La domenica del Ducati Lenovo Team nel weekend del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2023 si tinge di Giallo Ducati: un omaggio alla storia della Casa di Borgo Panigale nel mondo delle competizioni.
Sin dal Warm Up della mattina, la Desmosedici GP di Francesco Bagnaia sarà caratterizzata da una livrea speciale con cui alle 14.00 entrerà poi in griglia per disputare i 27 giri del Gran Premio. Inoltre, tutti i componenti del team ufficiale Ducati in MotoGP si vestiranno in Giallo Ducati e il Campione del Mondo in carica non farà eccezione, indossando una tuta nella stessa colorazione della moto.

Per Ducati si tratta del secondo episodio del progetto di valorizzazione del “Giallo Ducati” nelle Corse , dopo che le Panigale V4 R del Team Aruba.it Racing – Ducati avevano sfoggiato questa colorazione in occasione dell’Emilia Romagna Round del WorldSBK, sempre nella cornice casalinga del World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico. Quel weekend di gara si concluse molto bene per Ducati, con una magnifica tripletta di vittorie per Álvaro Bautista (Race 1, Superpole Race e Race 2) e con il compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi capace di affiancarlo sul podio in Gara 1 e nella Superpole Race.

Il giallo è un colore che ha una tradizione importante nella storia della Casa motociclistica di Borgo Panigale. Le moto sportive in questa colorazione risalgono alla prima metà degli anni ’70 (750 Sport e 750 SS Desmo del team Spaggiari), ma è negli anni ’90 che il Giallo Ducati, quello a cui la livrea speciale è ispirata, incontra il suo momento di maggior popolarità con l’impiego nel mondo delle Corse,che si estende poi alla produzione di serie. Tra i modelli memorabili in colorazione Giallo Ducati c’è sicuramente la Ducati 748, la cui derivazione racing portò Paolo Casoli a trionfare nell’edizione 1997 delle Supersport World Series, senza dimenticare superbike come 916, 996, 749, 999 e numerosi altri modelli della gamma

Andrea Ferraresi, Director of Strategy & Centro Stile Ducati:“Ducati è Rossa e come tutti i brand forti si identifica molto con il proprio colore, grazie al quale si posiziona nell’immaginario collettivo degli appassionati. Il Giallo Ducati che oggi vediamo sulla Desmosedici GP è un colore che in passato si è affiancato spesso al Rosso, entrando così a far parte della nostra identità e della nostra tradizione. La scelta di gareggiare a Misano con i team ufficiali MotoGP e WorldSBK ‘vestiti’ con questa colorazione è un tributo alla nostra storia sportiva nell’anno in cui corriamo da Campioni del Mondo nei due più importanti campionati motociclistici ed è anche un segnale della volontà di riprendere il Giallo Ducati come secondo colore ufficiale dell’Azienda”.

La livrea della Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team è stata disegnata da Aldo Drudi partendo dalla base grafica originale. Il Giallo Ducati diventa il colore dominante della moto e viene attraversato da blocchi e linee in nero, grigio e bianco, creando una combinazione che celebra la storia sportiva della Casa di Borgo Panigale, ma al tempo stesso conferisce al Giallo Ducati un’identità moderna e piena di energia.

Michele Pirro ha chiuso in ventesima posizione la Sprint race del GP di San Marino e della Riviera di Rimini disputato questo pomeriggio sul Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Dopo aver chiuso con un promettente secondo tempo il turno di FP2 la mattina, dimostrando di avere anche un buon passo gara, il pilota di San Giovanni Rotondo ha poi mancato di poco l’accesso alla Q2, chiudendo con il quarto tempo la prima sessione di qualifiche, ottenendo quindi la partenza dalla quinta fila, dalla quattordicesima posizione in griglia.

Rispetto alle sessioni precedenti, Pirro non è riuscito a trovare subito un buon feeling con la sua Desmosedici GP e, nelle fasi delicate di inizio gara e finito in coda al gruppone per poi terminare la gara ventesimo.

Domani, il team Aruba.it Racing tornerà in pista alle ore 9:40 per gli ultimi 10 minuti di warm up mentre il GP di San Marino e della Riviera di Rimini si disputerà alle ore 14:00 sulla distanza di 27 giri.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“E’ stata una giornata deludente, soprattutto la gara Sprint. Questa mattina le mie sensazioni erano buone e nelle FP2 ero riuscito a chiudere con il secondo tempo e il mio feeling con le gomme usare era buono. Nelle Q1 ho mancato di poco l’accesso al turno successivo. Nella Sprint, dopo la partenza, nei primi giri ho faticato molto: non riuscivo a fermare la moto e ho fatto molti errori arrivando lungo in diverse occasioni e subendo diversi sorpassi. È stato frustante, ma è sicuramente servito da lezione per la gara di domani nel quale punteremo a un risultato migliore”.

Il Barni Spark Racing Team porta a casa due buoni risultati nelle due gare del sabato sul tracciato di Magny-Cours, in Francia, dove si corre il nono round del WorldSBK.

Petrucci ha effettuato un ottimo long run nelle FP3 con la SCQ per prepararsi alla Superpole Race di domani e per avvicinarsi al meglio alla Superpole. Nella sessione di qualifica, però, Danilo non è riuscito a migliorarsi nell’ultimo tentativo ed ha ottenuto il nono tempo (1’36.102). In gara è poi partito ottavo per la penalizzazione di un altro pilota. Lo start in mezzo al gruppo è sempre complicato e il #9 si è ritrovato decimo dopo il primo giro. Fin da subito è stato chiaro che il suo ritmo era buono e così Petrux si è messo alle spalle facilmente le BMW di Baz e Redding, andando poi a riprendere la Yamaha di Locatelli. Con il bergamasco ha ingaggiato un bel duello, riuscendo a passarlo a tre giri dalla fine ed entrando così in top 5.

In Supersport Montella ha iniziato la giornata con il quinto tempo in Superpole (1’40.532). Scattato alla grande dalla seconda fila si è messo in scia al leader Bulega nelle prime curve, ma il feeling con la moto non era ottimale e Yari ha giocato una gara in difesa portando a casa il sesto posto finale.

Danilo Petrucci, #9

”È stata una gara molto difficile. Con questo caldo la temperatura e la pressione dello pneumatico anteriore sono salite molto, questo mi ha messo veramente in crisi nella seconda metà di gara. Cercavo di sorpassare Locatelli, ma lui era tosto sia in frenata sia in trazione. Però se in una giornata così difficile siamo quinti, possiamo essere soddisfatti del livello raggiunto”.

Yari Montella, #55

“La qualifica è stata positiva e questo mi ha permesso di stare con il gruppo di testa. Purtroppo la modifica che abbiamo fatto dopo la Superpole non ha portato i benefici che ci aspettavamo e in gara non riuscivo a guidare con fluidità. Abbiamo portato a casa il massimo in questa situazione, ma domani possiamo fare meglio”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Globalmente è stato un buon sabato e sono soddisfatto dei piloti, nella qualifica della Superbike c’è mancato qualcosa, bastava poco per partire una fila più avanti, sarebbe stata un’altra gara. C’era il passo per lottare per il podio, ma partendo in mezzo al gruppo è tutto più complicato e rimontare da decimi a quinti era il massimo che si poteva fare. In Supersport Montella ha dimostrato ancora una volta di essere veloce e di essere super in partenza. Dobbiamo migliorare nel ritmo gara”.

Francesco Bagnaia ha portato la sua Desmosedici GP sul terzo gradino del podio nella Gara Sprint del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, appuntamento di casa per il Ducati Lenovo Team, in programma questo fine settimana sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Nonostante fosse ancora dolorante dopo la caduta della scorsa settimana, il Campione del Mondo ha saputo resistere per tutta la durata dei 13 giri previsti, mettendo al sicuro i 7 punti assegnati al terzo classificato.

Dopo una qualifica che ha visto tre Ducati aggiudicarsi le prime tre posizioni della classifica, con Martín poleman (autore anche del nuovo record del circuito in 1:30.390), Bezzecchi secondo e Bagnaia terzo, la gara Sprint del pomeriggio ha rivisto il dominio delle rosse.

Dopo una buona partenza che lo ha visto recuperare una posizione al via portandosi secondo alle spalle di Martín, Bagnaia è poi sceso al terzo posto al secondo giro, dopo essere stato superato da Bezzecchi. Le prime tre posizioni sono poi rimaste invariate fino alla bandiera a scacchi, grazie alla tenacia del pilota del Ducati Lenovo Team in grado di tener testa alle KTM di Pedrosa e Binder fino al traguardo.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3°
“E’ stata una battaglia intensa, più tra me e la moto che con gli altri piloti. Pedrosa stava davvero spingendo molto negli ultimi giri e ho cercato di trovare le energie per frenare tardi e non lasciargli nessuna chance di avvicinarsi troppo. Nei primi due o tre giri ho dovuto “scaldare” nuovamente la gamba e faticavo a piegare la moto a destra, ma dopo un po’ la situazione è migliorata e sono riuscito ad aumentare il ritmo. Il feeling era abbastanza buono anche se con la gomma soft al posteriore ho faticato, come mi era capitato già questa mattina. Domani cambieremo sicuramente scelta perché con la media mi ero trovato meglio. Il GP non sarà facile: ci sarà il doppio dei giri e un po’ sono preoccupato, per cui aumenteremo anche la dose di antidolorifici. In questo momento non voglio pensarci troppo: il mio obiettivo è chiudere nei primi cinque perché credo che, vista la situazione, al momento non è possibile chiedere di più”. 

Domani il Ducati Lenovo Team e Bagnaia scenderanno in pista per il warm up alle ore 9:40 CEST, mentre il GP di San Marino e della Riviera di Rimini si disputerà alle ore 14:00 sulla distanza di 27 giri.

Un Sabato ottimo, dal sapore di rinascita, di ritorno nelle posizioni importanti, per il Team Go Eleven e Philipp Oettl. Costante in tutti in turni, veloce in Gara, dimostrando un gap ridotto da vittoria e podio, 12 secondi dal primo, con la nona posizione conquistata. Giornata convincente, conclusasi con il ritorno in Top Ten, che mancava dal Round di Donington!

Fin dalle FP3 il pilota tedesco si è visto deciso e carico a dimostrare tutto il suo potenziale. Un buon ritmo con la gomma da gara, poi con il passaggio alla Q ha saputo migliorare nettamente, inserendosi al nono posto, a soli due decimi dal quinto. Preciso, pulito, un buon feeling con la Ducati V4-R, tutto sembra andare per il meglio. Nel ritorno ai box un problema tecnico lo ferma, per fortuna di facile soluzione per i meccanici. 

La Gara è stata decisamente la migliore della stagione per il Team Go Eleven, dopo il weekend di apertura 2023 a Phillip Island. Oettl è scattato bene, ha subito attaccato Van Der Mark nel corso del primo giro, poi ha impostato un gran ritmo, seguendo il gruppo di Petrucci, Redding e Locatelli, gestendo bene anche il drop della gomma. Verso metà gara ha ripreso Baz, lo ha passato, senza mai permettere ad Aegerter di rientrare su di lui. Tanti giri sul 37 alto, un ritmo davvero buono e costante sfruttando l’ottimo primo e secondo settore. La Top Ten mancava da Donington a fine Giugno, qui è arrivata con una prestazione maiuscola anche in termini di gap; 12 secondi dalla vittoria, 8 dal podio. 7 punti conquistati, seguiti da un feeling convincente per le gare di domani.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono contento e soddisfatto di questo Sabato! Abbiamo fatto una buona qualifica, sono potuto partire dalle prime 4 file. Bel primo giro, mi sono difeso bene, poi avevo un ottimo ritmo, negli ultimi 5 giri ho faticato un po’ a fermare la moto, ma complessivamente è andata bene. Penso che possiamo trovare una buona soluzione per la giornata di domani, ma per oggi si può essere soddisfatti. Questo weekend abbiamo lavorato calmi, mantenendo questa attitudine sono sicuro che si possano ottenere grandi risultati. Anche la moto è migliorata, mi sento di poter guidare bene e spingere. Da questa gara abbiamo raccolto tanti dati, e domani possiamo ancora avvicinarci al gruppo davanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Bravo Philipp, oggi è arrivato a soli 12 secondi dal vincitore con una gara consistente e con grande determinazione. Sono contento di questo risultato, avevamo bisogno di tornare in Top Ten, vicini al gruppetto in lotta per le prime 5-6 posizioni. Dobbiamo migliorare il consumo dello pneumatico anteriore, se riusciamo a trovare qualche piccola soluzione possiamo fare un bel passo avanti sulla gara di domani!”

Il sabato del Pirelli French Round si conclude con lo splendido podio di Michael Rinaldi (P2) ed il decimo posto di Alvaro Bautista, costretto ad una clamorosa rimonta dopo un inconveniente tecnico che lo costringe a fermarsi al terzo giro quando era in testa.

I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati sono stati prima protagonisti di una brillante Superpole (P2 Bautista, P3 Rinaldi) poi di una fantastica partenza che li ha visti guidare la gara in coppia fin dalla prima curva. Al terzo giro, però, Bautista è costretto a fermarsi per un inconveniente tecnico che gli ha comunque permesso di ripartire. Dalla ultima posizione, il Campione del Mondo in carica recupera 10 posizioni per chiudere in Top 10 e prendere punti preziosi per la classifica.

Rinaldi tiene la testa fino al 14° giro in un entusiasmante duello con Razgatlioglu (Yamaha) per poi chiudere al secondo posto con ampio margine rispetto a Rea (Kawasaki).

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto felice per questa gara. Ho dato davvero il massimo, ho provato a stare davanti a Toprak fino alla fine ma negli ultimi giri lui aveva un passo migliore. Sono felice anche perché considero questo un modo per ringraziare la squadra per quello che abbiamo fatto insieme in questi anni. La mia promessa è che continuerò a difendere questi colori con tutte le mie forze fino al termine della stagione”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ un vero peccato perché il feeling con la moto è stato molto positivo fin dal mattino. Sono partito bene ma improvvisamente ho sentito che non riuscivo ad ottenere il massimo in termini di potenza. Poi ho sentito che il motore si è spento ma quando mi sono fermato ho letto sul dashboard che sarei potuto ripartire. Sono rientrato in pista e la moto funzionava nel migliore dei modi. Quindi invece di tornare al box sono rimasto in pista e devo dire di essermi anche divertito molto. E’ un peccato, ripeto, ma sono cose che possono succedere. Ci riproveremo domani”.

  • WorldSSP

Un sabato perfetto per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano parte dalla pole position e rimane in testa dal primo all’ultimo giro difendendosi alla grande dall’attacco finale di Manzi (Yamaha).

Nicolò Bulega (aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ stata una bella vittoria dopo una gara veramente impegnativa anche a causa della temperatura altissima. Ho preso un buon margine nei primi giri ma Manzi è riuscito a recuperare. Negli ultimi due giri, però, ho dato davvero il massimo e la moto ha risposto alla grande. Siamo l’unica Ducati sul podio e questo significa che insieme al team abbiamo fatto un lavoro straordinario”.

Un punticino è il bottino di oggi, un sabato italiano senza grandi sussulti per il team Gresini MotoGP. Da una parte Alex Marquez, 9º in qualifica questa mattina e 9º sul traguardo, dall’altra Fabio Di Giannantonio ancora una volta sfortunatissimo con la caduta di questa mattina che lo ha, di fatto, eliminato dal gioco delle qualifiche.
 
La livrea speciale dedicata a Fausto Gresini sarà di nuovo in pista domani con gli alfieri Gresini che proveranno a dare battaglia sulla lunga distanza.

9º – ALEX MARQUEZ #73
“Abbiamo fatto un passo in avanti rispetto a ieri anche se la qualifica ci ha rovinato un po’ il fine settimana. È stato errore mio, non sono riuscito a mettere insieme un ideal lap, e questo ci ha pregiudicato. In sprint con pista libera siamo andati bene, ma con traffico è stato complicato. Domani con gara vera ci sarà da partire bene e far vedere il passo che abbiamo”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Stamattina con gomma dura anteriore e pista fredda sono scivolato e ho preso una forte botta alla spalla sinistra. Ho dovuto correre con antidolorifici, ma non è stato semplice. Non ero al 100%, soprattutto nei cambi di direzione. Sono molto dispiaciuto perché eravamo nell’ultimo gruppo e onestamente ho ritmo per essere molto più avanti”.

Sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, Francesco Bagnaia è stato protagonista di una prestazione convincente, ed ha chiuso nella top ten la prima giornata del GP di San Marino e della Riviera Rimini, scendendo in pista a soli cinque giorni dal bruttissimo incidente del Montmeló.

Dopo la sessione del mattino, nella quale Bagnaia ha cercato di non prendere rischi eccessivi ed ha verificato le sue condizioni in sella alla moto, nel pomeriggio il pilota di Chivasso si è progressivamente avvicinato al passo dei primi e, nonostante le numerose bandiere gialle durante gli ultimi minuti della sessione, è riuscito a chiudere la giornata con il settimo tempo (1:31.220), ottenendo così l’accesso diretto alla Q2 di domani mattina.

Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team) ha firmato il nuovo record del circuito con la Desmosedici GP del VR46 Racing Team e ha chiuso la giornata al comando grazie ad un giro veloce in 1:30.846.  

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:31.220)
“Sono davvero contento. Dopo tutto quello che mi è successo al Montmeló, entrare oggi nel box è stato uno dei momenti più belli della stagione. Non è stata una giornata facile, perché faticavo molto a muovere la gamba sulla moto e ho dovuto cambiare un po’ il mio stile di guida nelle curve a destra. Questa mattina è stata una sorta di test per me e nel pomeriggio il mio feeling con la moto è migliorato. I tempi che abbiamo fatto con le gomme usate sono stati molto buoni, il passo è stato incredibile e anche il time attack è andato bene. Sarà sicuramente difficile, per cui non voglio pensare troppo alle gare, ma voglio solo restare calmo e godermi il momento”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista per la FP2 domattina alle ore 10:10 CEST. Le qualifiche del GP di San Marino e della Riviera di Rimini si disputeranno alle ore 10:50, mentre la Gara Sprint (13 giri) è in programma alle ore 15:00 locali.

Nell’insolito caldo estivo di Magny-Cours va in archivio la prima giornata di prove del WorldSBK, nono round stagionale. 

In Superbike Danilo Petrucci, in sella alla Ducati Panigale V4 R, ha avuto un inconveniente nelle FP1 ed è stato costretto a passare più tempo del previsto ai box. Tornato in pista ha concluso la sessione in decima posizione (1’37.744). 

 Nel pomeriggio il grip della pista è peggiorato, ma Danilo è comunque riuscito a migliorarsi confermando la Top 10 (1’37.638)Sia la classifica della sessione, sia la combinata sono molto corte e il passo per la gara nei due long run è stato in linea con i migliori.

Bene anche Yari Montella, con la Ducati Panigale V2 in Supersport. Il #55 ha trovato la strada giusta nelle FP2 e alla fine del turno ha piazzato il tempo di 1’41.465, quarto 

della sessione e quinto assoluto.

Danilo Petrucci, #9

“Nel primo run abbiamo avuto un inconveniente e questo ci ha un po’ scombinato il piano di lavoro. Abbiamo usato due gomme nuove nel primo turno e non nel secondo come facciamo di solito. È veramente molto caldo e questo non ci ha mai aiutato. Oggi siamo un po’ più lontani rispetto alle ultime gare, ma sono ugualmente fiducioso di poter trovare qualcosa per essere più veloce”.

Yari Montella, #55

“Dopo più di un mese senza salire su questa moto la mattinata mi è servita per ritrovare gli automatismi, oggi pomeriggio è venuto anche il tempo. Abbiamo lavorato nella direzione giusta e il risultato c’è stato. Nel mio giro veloce ho fatto un paio di errori e ho lasciato qualche decimo per strada, ma è solo venerdì quindi la posizione lascia il tempo che trova, ma partire con il piede giusto serve sempre”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo abbiamo fatto dei long run per scegliere la gomma da utilizzare in gara, domani lavoreremo sul giro secco. Come passo gara siamo abbastanza soddisfatti, anche se qualche modifica si può ancora fare per migliorare la moto. È stata una giornata positiva anche con Montella che ha provato la nuova gomma anteriore, ora dobbiamo raccogliere le informazioni e capire qual è quella che gli dà più feeling”.

La prima giornata dopo cinque settimane di pausa estiva si rivela calda, inaspettatamente calda per il Circuit de Nevers, condizioni che hanno complicato la giornata ai piloti; tante cadute, poco grip e diverse interruzioni per bandiera rossa. Philipp ha saputo riprendere in mano la Ducati Panigale, riacquisire il feeling e mostrare comunque una buona condizione. Un po’ sfortunato nel pomeriggio dove i due giri migliori sono stati cancellati a causa di cadute altrui, ma l’importante era trovare un buon set-up per il weekend, dove le condizioni rimarranno piuttosto stabili. 

Nelle FP1 il Team Go Eleven ha utilizzato le stesse gomme per tutta la sessione, valutandone così l’usura ed il calo; Magny-Cours è un tracciato piuttosto particolare, con tante accelerazioni e ripartenze da bassa velocità, che richiedono grande trazione al posteriore. Tredicesima posizione, miglior giro arrivato verso metà sessione, poi Philipp ha saputo mantenere buona costanza girando sul 38 basso. Il primo settore è il punto di forza qui, mentre rimane qualcosa da migliorare nelle frenate più importanti. 

FP 2 complicata e di difficile gestione; tante cadute, con annessi giri cancellati, bandiere rosse e un grip “traditore” che non forniva massima fiducia ai piloti. Oettl è partito subito forte con la SCX, scendendo sotto il 38 ed inserendosi nei primi 5, poi giro cancellato per bandiera gialla, e purtroppo a causa del drop della gomma posteriore non è più riuscito a replicare l’ottimo crono. In altre due occasioni, quando aveva fatto segnare ottimi riferimenti nei primi split, ha dovuto abortire il giro per ulteriori cadute. Il Best Lap, alla fine, è arrivato con gomma più dura, sul finale, dicendosi comunque soddisfatto con il feeling della moto. Anche qui i distacchi sono molto ravvicinati, tanto che i primi dodici sono tutti in un secondo.

Philipp Oettl (Rider): 
“Giornata interessante, abbiamo finito entrambe le sessioni in P 13, non è male perché non vedevo la moto da cinque settimane, mentre alcuni hanno potuto girare ad Aragon. Oggi abbiamo trovato alcune cose interessanti sulla moto, il set-up è stato buono fin dall’inizio. Fa molto caldo, non mi aspettavo temperature così miti qui a Magny-Cours, ma le condizioni saranno queste per tutto il weekend. Abbiamo provato diverse soluzioni al posteriore, ma dobbiamo ancora decidere  la soluzione migliore per la gara. Oggi siamo andati forte in alcune parti di tracciato, dobbiamo continuare a lavorare per essere competitivi in tutte le aree di questo circuito. Se mettiamo tutto insieme, possiamo ottenere un buon risultato domani!”