Quello di Misano è stato un venerdì decisamente positivo per il Barni Spark Racing Team. Nel round di casa, i piloti della squadra guidata da Marco Barnabò sono riusciti a esprimersi al meglio fin dal primo turno di prove con Yari Montella (Supersport) che è stato il più veloce nelle FP1 (1’38.229del mattino. Il #55 non è riuscito a migliorarsi nella sessione del pomeriggio e al termine delle FP2 ha concluso la giornata in quarta posizione assoluta. 

In crescendo invece la giornata di Danilo Petrucci (Superbike) che dopo il tredicesimo posto nelle FP1 (1’35.195) ha fatto un grande salto nel pomeriggio. 

Nelle FP2 Petrucci ha provato la gomma Pirelli SCQ – la nuova specifica portata dal fornitore di pneumatici per Superpole e Superpole Race –  trovando grande beneficio. Il suo ultimo run della giornata è stato velocissimo e il miglior tempo è arrivato all’ultimo dei 7 giri in 1’34.283. Il pilota di Terni si è così piazzato secondo nella sessione e terzo nella classifica combinata dei tempi. 

Danilo Petrucci, #9
“Anche se è solo venerdì e abbiamo tutto il weekend davanti, sono molto contento, è un risultato che ci voleva e che ci dà morale. Fin da stamattina abbiamo lavorato bene e i passi avanti che abbiamo fatto al Mugello si sono visti. Oggi ho usato la gomma nuova da qualifica e il mio feeling è migliorato; sono riuscito anche a essere costante per più giri. Ci sono tutti i presupposti per fare una bella gara domani. 

Yari Montella, #55
“Stamattina mi sentivo veramente bene sulla moto e anche oggi nella prima parte del turno, quando ho girato con le gomme usate. Purtroppo quando ho messo le nuove non sono riuscito a migliorare il mio tempo e ho avuto delle sensazioni strane sulla moto. Stiamo cercando di capire cosa è successo e come migliorare in qualifica. 

Marco Barnabò, Team Principal
“I tempi di oggi sono il frutto del lavoro che stiamo facendo. Danilo sta prendendo confidenza con la moto, il suo potenziale non è in discussione e noi stiamo lavorando bene e tutti nella stessa direzione. Sono sicuro che i risultati arriveranno. Con Montella sembra che il treno di gomme che abbiamo montato nelle FP2 non avesse il grip per migliorare il tempo sul giro secco, ma abbiamo un buon passo gara”.

Le prove libere del Pirelli Emilia Romagna Round si chiudono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente al primo e quarto posto nella classifica combinata.

Una splendida giornata di sole ha caratterizzato il primo giorno di attività sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Dopo le FP1 concluse con il secondo posto di Rinaldi ed il terzo di Bautista dietro a Toprak Razgatlioglu (Yamaha), nel pomeriggio il pilota spagnolo ha trovato le condizioni ideali per spingere con convinzione facendo registrare il tempo di 1’33.825 che gli ha consentito di conquistare il primo posto.

Bene anche Michael Rinaldi che ha dimostrato di avere un passo gara incisivo terminando le FP2 a 458 millesimi dal compagno di squadra.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Nelle FP1 abbiamo lavorato gestendo le gomme e quindi utilizzando una soluzione che non è esattamente la mia preferita. Nel pomeriggio, invece, siamo andati in pista con la scelta che preferisco ed il feeling è migliorato. Le sensazioni sono molto buone ma non sarà facile domani perché sia Michael che Toprak hanno dimostrato di avere un buon passo gara”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Una giornata tutto sommato positiva. Abbiamo lavorato molto anche perché a causa della pioggia degli ultimi giorni il circuito era in condizioni differenti rispetto a quelle dei test. Il feeling è buono ma è chiaro che per il momento ci manca qualcosa per essere al livello di Alvaro. Domani mattina proveremo la nuova gomma da qualifica per capire se sarà adatta per correre la Superpole Race”.

WorldSSP
Un gran venerdì per Nicolò Bulega e la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano ha chiuso infatti al comando della classifica combinata con il tempo di 1’37.267 ed un vantaggio di 707 millesimi su Simone Corsi (Yamaha)

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ sempre bello chiudere al primo posto il venerdì perché riesci a prendere tanta fiducia in vista delle gare del weekend. Abbiamo lavorato molto, anche sulla scelta delle gomme. E’ chiaro che dobbiamo continuare a migliorare perché sono certo che i nostri avversari faranno uno step domani” .

GoEleven: Misano Round di casa

Pubblicato: 1 giugno 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Finalmente…Misano! Tornare sulla pista di casa, in Italia, a due passi dalla Riviera Adriatica genera sempre emozione e voglia di dimostrare. Quest’anno, si tratta della quinta tappa del WorldSBK 2023, con tutti i piloti che arrivano sulla pista romagnola in seguito ad una due giorni di test, svoltosi ad inizio Maggio, condizionati dalla pioggia. Gli ospiti del Team, il pubblico, che si preannuncia numeroso e caliente, contribuiranno a rendere unica l’atmosfera nel corso del weekend. 

Philipp Oettl, qui a Misano, arriva pronto e con molta voglia di riscattare le prestazioni delle ultime gare; il tracciato è gradito, nei test sembra aver trovato un feeling leggermente migliore, ma sarà solo il tracciato, a partire da domani, a dimostrare se è stato fatto un buon lavoro da parte della squadra oppure ancora serve migliorare. Lo scorso anno, il pilota tedesco arrivava al Misano World Circuit con una clavicola fratturata, riuscendo a concludere gara 2 a ridosso della Top Ten, stremato dalla fatica e dal dolore; quest’anno, la condizione fisica è ottimale e ci sono tutte le carte in regola per portare a casa un buon risultato. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono carico per il weekend, sono curioso di capire quanto e se abbiamo migliorato la moto nei test. Misano mi piace molto, l’atmosfera ed il tracciato sono unici! Dopo due settimane di stop, non vedo l’ora di risalire sulla mia Ducati. E’ la gara di casa del Team, abbiamo tanti ospiti e amici che verranno a trovarci, e questo mi spinge e mi motiva ancora di più! Vediamo come siamo messi domani e poi potremo farci un’idea su cosa possiamo ottenere dal round di Misano!”

Il round dell’Emilia Romagna che si corre sul circuito di Misano è da sempre tra i più attesi della stagione per team e piloti italiani. Misano ha ospitato finora 61 gare di WorldSBK, terzo posto assoluto insieme a Donington Park. Solo Phillip Island (67) e Assen (65) hanno visto più gare. Il weekend inizierà ufficialmente venerdì 2 giugno con due sessioni di prove libere sia per Superbike che per Supersport. Sabato 3 giugno ci saranno le qualifiche e gara-1 per entrambe le classi. Domenica vedremo la Superpole Race (di dieci giri) e poi gara-2.

Danilo Petrucci ha saltato i test che molti team hanno svolto al Misano World Circuit a metà maggio, ma ha effettuato la settimana scorsa una due giorni al Mugello per provare un nuovo forcellone e nuove specifiche di assetto sulla Ducati Panigale V4 R. Dopo l’analisi dei dati raccolti, alcune di queste verranno portate a Misano. Petrux ha gareggiato 12 volte in MotoGP™ a Misano: il suo miglior risultato è stato un podio, arrivando secondo dietro Marc Marquez nel 2017.

Yari Montella si è preparato al round italiano guidando la Ducati Panigale V2 sul circuito di Cremona per una giornata di test. Il suo miglior risultato sulla pista di Misano è il sesto posto in gara-1 nel 2022. 

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto contento di tornare a correre in Italia dopo tanto tempo. La scorsa settimana abbiamo fatto anche dei test al Mugello che probabilmente ci hanno aiutato a fare qualche passo avanti per migliorare la prestazione. Anche se ho saltato quelli di Misano non sono preoccupato, vorrei solo fare bene in Italia per me, per la mia squadra”.

Yari Montella, #55

“Anche se a Barcellona abbiamo fatto più fatica di quello che ci aspettavamo, abbiamo trovato delle soluzioni che ci saranno molto utili a Misano. Avremo anche l’esperienza della gara del CIV che abbiamo fatto ad aprile e questo ci permetterà di partire con una base chiara di assetto; ovviamente saranno diverse le temperature e le condizioni della pista. In ogni caso sono molto motivato e so che sarà un weekend tirato dall’inizio alla fine quindi è importante essere in palla fin dal primo turno di prove”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Inutile nascondersi che nelle gare di casa,  per un team italiano con i piloti italiani,  c’è una aspettativa più alta rispetto al normale. Abbiamo lavorato per farci trovare pronti: pur avendo saltato i test di Misano, con Danilo siamo stati due giorni al Mugello; anche Yari ha fatto una giornata in pista con tutta la squadra. Tutti si stanno impegnando al massimo per fare in modo che i piloti possano dimostrare il loro valore. Sarà un weekend molto emozionante con tanti ospiti che verranno a fare il tifo per noi e che ci spingeranno a dare il meglio di noi stessi”.

Tutto è pronto per il Pirelli Emilia Romagna Round, quinto evento della stagione 2023 di WorldSBK che prenderà il via con le prove libere di venerdì mattina sul Misano World Circuit Marco Simoncelli.

E’ il gran premio di casa per Aruba.it Racing e Ducati che riceveranno l’abbraccio di un grande numero di ospiti ed appassionati, dentro e fuori dal paddock.

Alvaro Bautista arriva a Misano in un momento di forma strepitoso con 11 vittorie nelle prime 12 gare e due triplette nei precedenti round di Assen e Barcellona.

Le ambizioni di Michael Rinaldi – che a Misano ha ottenuto nel 2021 la sua prima vittoria vestendo i colori del team Aruba.it Racing – Ducati – sono alte così come la determinazione di ottenere risultati importanti sul circuito situato a pochi chilometri da casa.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto contento di arrivare a Misano, la casa di Ducati. E’ una pista che mi piace molto, i test che abbiamo fatto qualche settimana fa sono andati molto bene e la fiducia è grande. Cercheremo di prendere il massimo, come facciamo sempre. Speriamo che il meteo sia buono e me lo auguro anche per i tifosi in modo che possano divertirsi nel weekend”.    

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Che dire: Misano è una pista speciale sia per me che per la squadra. Abbiamo tanti bei ricordi su questo circuito dove ho ottenuto la mia prima vittoria con il team ufficiale. E’ una gara speciale ed il calore dei tifosi rende ancora più unico questo weekend. Sono felice, concentrato e pronto per dare il massimo”.

WorldSSP
Inizio di stagione estremamente convincente per Nicolò Bulega che arriva a Misano con la leadership nel campionato del Mondo Supersport ed un vantaggio di 33 punti sul primo degli inseguitori.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Chiaramente sono molto motivato. Correre a Misano è sempre una emozione particolare. Mi piace la pista ed le sensazioni sono molto positive anche alla luce del recente test in cui siamo andati forte. E’ molto bello correre a casa, in un bel momento per me, con un grande feeling con la mia moto. Non vedo l’ora di scendere in pista per iniziare a lavorare con l’obiettivo di portare a casa bei risultati”.

Ducati Corse ha il piacere di annunciare che Michele Pirro continuerà ad essere il pilota collaudatore della casa di Borgo Panigale per altri tre anni, fino alla fine del 2026.

Originario di San Giovanni Rotondo e nove volte Campione Italiano, Michele ha contribuito in maniera fondamentale allo sviluppo della Desmosedici GP negli ultimi undici anni e ha partecipato anche a quello della Ducati MotoE, che ha debuttato nello scorso fine settimana di Le Mans nella prima gara del FIM MotoE World Championship.

Oltre ad aver preso parte a innumerevoli sessioni di test con il Ducati Test Team e a correre nel Campionato Italiano Superbike con la Panigale V4 R, Michele è stato presente anche a numerosi Gran Premi MotoGP e fra poco più di una settimana parteciperà come wild card al prossimo GP d’Italia, in programma dal 9 all’11 giugno al Mugello.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo molto contenti di poter contare ancora su Michele per i prossimi tre anni. Pirro ha iniziato il suo lavoro di collaudatore undici anni fa, perciò non esiste un altro pilota che conosca bene la nostra Desmosedici GP come lui. È anche grazie al suo prezioso contributo se siamo riusciti a rendere la nostra moto competitiva come lo è oggi. L’obiettivo è quello di continuare a crescere; poter contare sulla grande esperienza di Michele è sicuramente un elemento di vantaggio nel nostro lavoro di sviluppo”.

Michele Pirro (#51, Ducati MotoGP Test Team)
“La mia carriera sportiva è stata nel segno di Ducati e non riesco ad immaginarmi con un colore diverso dal rosso della casa di Borgo Panigale. Sono arrivato qui nel 2013, in quelli che probabilmente sono stati gli anni più difficili per Ducati Corse, ma ora sto vivendo anche quelli migliori per l’azienda. Sono molto orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare insieme e di poter lavorare a stretto contatto con la nuova generazione di piloti italiani: da loro imparo sempre qualcosa di nuovo. Come sempre mi impegnerò al massimo per continuare a contribuire allo sviluppo della Desmosedici GP e della Panigale V4. Ringrazio Claudio, Gigi, Paolo e Davide, e tutte le persone che hanno fiducia in me. Forza Ducati sempre!”

Il Barni Spark Racing Team conclude il weekend al Mugello Circuit, secondo appuntamento stagionale dell Campionato Italiano Velocità, con una domenica perfetta. Michele Pirro ha concesso il bis dopo la vittoria in Gara-1 e ha centrato un altro successo netto; Alberto Butti ha sfiorato la top 5 mostrando una grande crescita in condizioni meteo estremamente complicate. 

Dopo la pioggia del sabato, anche Gara-2 si è svolta sul bagnato. Il team ha fatto la giusta scelta di gomme montando la specifica Dunlop “190” che ha consentito ai suoi due piloti di dare il meglio: Pirro ha “aspettato” un giro, poi ha preso il comando arrivando ad accumulare anche 20” di vantaggio sul secondo dopo 10 giri: nel finale il pilota delle Fiamme Oro ha gestito fin sotto la bandiera a scacchi. Con questa doppietta Pirro sale a quota 84 punti in campionato, sette in più di Zanetti. 

In rimonta anche la gara di Alberto Butti che ha trovato il suo passo da metà gara in avanti ed è andato a riprendere Cavalieri e Russo. Proprio alle ultime curve, quando si trovava in quinta posizione, è stato scavalcato da Russo e ha concluso steso al traguardo. 

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto contenti per i risultati di questo weekend: nonostante le condizioni difficili abbiamo sempre azzeccato la strategia e la vittoria è arrivata con un margine ampio. Michele ha dimostrato ancora una volta le sue qualità e vederlo sul gradino più alto del podio è sempre bello, ma oggi voglio fare un applauso soprattutto ad Alberto. Stiamo vedendo la sua crescita e questo ci rende molto orgogliosi”.  

Michele Pirro, #1

“Era difficile fare meglio, ma era facile sbagliare perché sia ieri che oggi c’erano delle condizioni molto particolari. Per questo sono ancora più contento: vado via dal Mugello con due vittorie sul bagnato, ma con la consapevolezza di essere veloce anche sull’asciutto. Oggi la moto è migliorata ancora rispetto a ieri e sono riuscito a fare una gara solida e costante. Voglio dedicare questa vittoria a tutte le mamme, in particolare alla mia ”.

Alberto Butti, #30

“Oggi ci siamo ripresi quello che ci è mancato ieri: sono felice per questo sesto posto, ma soprattutto perché sul bagnato abbiamo dimostrato di essere vicini alle posizioni che contano. Peccato per il quinto posto che mi è sfuggito per un soffio, ma sono molto felice per la mia crescita, dobbiamo fare questo percorso anche sull’asciutto”.

Una gara ad eliminazione quella di domenica sul mitico tracciato di Le Mans, con appena 14 piloti sotto la bandiera a scacchi. Alex Marquez è tra i primi a lasciare la gara, incolpevole dopo un contatto molto pericoloso con Marini, fermo in mezzo alla pista dopo aver tentato di salvare una caduta. Inevitabile lo scontro e la chiusura amara del fine settimana per lo spagnolo.
 
Per Fabio Di Giannantonio è tutt’altra domenica perché l’ottava posizione di oggi eguaglia il suo miglior piazzamento in MotoGP (Sachsenring 2022), con l’italiano ormai da quattro gran premi costantemente in zona top10.

NC – ALEX MARQUEZ #73
“Vado via da Le Mans con delle sensazioni molto positive sulla moto. Ho affrontato bene le prime curve, aggressivo ma dentro i limiti. Poi sono riuscito ad agganciarmi al gruppo dei primi e l’idea era quella di attendere un po’, ma non è andata come speravo. Marini ha fatto un errore ed è caduto, Bezzecchi dietro di lui è riuscito a schivarlo, ma per me non c’è stato nulla da fare. Non mi sono fatto nulla, che è già qualcosa, ma di sicuro ci manca un pizzico di fortuna in questo inizio di stagione”.
 
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Sono molto contento. Abbiamo fatto un fine settimana sempre in crescendo e oggi il feeling con la moto era ottimo. Abbiamo lottato, ho potuto giocarmela e mi sono confrontato con Quartararo per quasi tutta la gara. Le sensazioni continuano a migliorare e siamo sulla strada giusta. Al Mugello mi aspetto un ulteriore step”.

Il GP di Francia, quinto appuntamento della stagione MotoGP 2023 andato in scena questo pomeriggio sul Bugatti Circuit di Le Mans, ha avuto un epilogo sfortunato per Francesco Bagnaia.
Partito dalla pole position, il pilota del Ducati Lenovo Team era in terza posizione quando, nel corso del quinto giro, dopo essere stato superato da Viñales ha provato a rispondergli subito ma, nello scambio di direzione, le traiettorie dei due piloti si sono incrociate risultando in un contatto che ha causato la caduta di entrambi.  Nonostante il ritiro di oggi, Bagnaia resta al comando della classifica generale con un punto di vantaggio su Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team) vincitore del GP di Francia. Chiudono rispettivamente in seconda e terza posizione le due Desmosedici GP di Jorge Martin e Johann Zarco (Pramac Racing), che completano un podio tutto Ducati. Danilo Petrucci, sostituto di Enea Bastianini in questa gara, sfiora invece la top ten chiudendo la gara all’undicesimo posto.

Archiviato il GP di Francia, la MotoGP avrà ora tre settimane di pausa prima di fare tappa al Mugello, dal 9 all’11 giugno per il Gran Premio d’Italia. Un evento speciale per il Ducati Lenovo Team, che affronterà il suo primo appuntamento di casa quest’anno contando sul calore e sul tifo di tutti i Ducatisti presenti in circuito. Al Mugello torna infatti la Tribuna Ducati alla curva del Correntaio, uno dei punti più belli per godersi lo spettacolo del Gran Premio e vedere da vicino tutti i piloti in azione. I biglietti sono già in vendita e disponibili a questo link.

Danilo Petrucci (#9, Ducati Lenovo Team) – 11°
“Provare la moto venerdì e dover imparare tutto in poco tempo non è stato semplice, ma ho avuto al mio fianco una grande squadra che mi ha aiutato tantissimo. Poter correre questo Gran Premio è stato per me come un sogno: ho rivissuto un grande capitolo della mia vita ed essere qui è stato un grande regalo da parte di Ducati. La gara di oggi è stata difficilissima: la pista era molto scivolosa e ci sono state parecchie cadute. Abbiamo ottenuto qualche punto e di questo sono contento. Ringrazio tutti i ragazzi per il loro grande lavoro e Ducati per avermi permesso di vivere questo emozionante fine settimana”.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“E’ stata una circostanza sfortunata, un incidente di gara che forse avremmo potuto evitare se Maverick avesse chiuso meno la sua traiettoria e io avessi lasciato più spazio per entrare, ma in ogni caso sono cose che possono succedere. Ci siamo confrontati con gli stewards ed è stato un meeting positivo che ci permetterà di migliorare in futuro. Oggi eravamo veloci e in quel momento stavo aspettando il momento giusto per attaccare e poi spingere, ma purtroppo è andata così e sono davvero dispiaciuto. Ora abbiamo tre settimane prima della prossima gara al Mugello, un appuntamento molto importante su un circuito dove lo scorso anno abbiamo vinto un bellissimo GP”.

A leggerla con i numeri la superiorità di Michele Pirro nel CIV Superbike è impressionante. Con il trionfo in gara-1 al Mugello il pilota delle Fiamme Oro ha tagliato il traguardo delle 60 vittorie con il Barni Spark Racing Team su 90 gare disputate e la giornata di oggi è esemplificativa di questa superiorità su tutti gli altri: sull’asciutto, nelle qualifiche 2, Michele aveva mostrato una ritmo insostenibile per tutti, girando costantemente sotto l’ 1’51, un tempo che nessuno è riuscito ad avvicinare tanto che il tempo della pole position (1’50.122è stato 1.3s più veloce del secondo. 

In gara-1, sul bagnato – dopo che la gara era iniziata asciutta ed è stata interrotta al primo giro per l’arrivo della pioggia – il portacolori del Barni Spark Racing Team ha navigato in solitaria dall’inizio alla fine. Già dopo il primo giro lanciato Pirro aveva sei secondi di vantaggio sul resto del gruppo, alla fine il distacco dal secondo è stato di 18”. Con questa vittoria Michele torna anche in testa alla classifica di campionato con 59 punti, due in più di Zanetti.

Giornata più complicata per Alberto Butti che, dopo essere riuscito a siglare il suo miglior giro del weekend nella qualifica 2 (1’53.679), ha dovuto affrontare il bagnato estremo senza aver mai avuto la possibilità di provare con le gomme Dunlop e la Ducati Panigale V4 R in queste condizioni. Dopo il secondo start Butti è scivolato alla curva “Savelli”, riuscendo comunque a tornare in pista per chiudere decimo. 

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto contento della giornata di oggi perché con Michele abbiamo dimostrato di essere veloci sia sull’asciutto sia sul bagnato. Peccato non essere riusciti a completarla nel modo migliore  anche con Alberto, mi dispiace molto per la sua scivolata perché – anche sull’acqua – c’erano i presupposti per fare qualcosa di buono”.  

Michele Pirro, #1

“All’inizio della gara di oggi mi è sembrato di vivere un déjà vu di quella di Misano; non ho ancora ben chiaro come gestire la scelta di queste gomme Dunlop da bagnato. C’era il rischio di sbagliare, ma alla fine è andata bene. Non mi sono dimenticato come si fa ad andare forte sull’acqua (ride ndr), ma soprattutto sono contento per come sta andando tutto il weekend: anche sull’asciutto non ero messo male ed ero veloce. Devo ringraziare il team che lavora sempre alla grande e i tecnici YSS che con le nuove sospensioni mi permettono di avere fiducia in ogni condizione. Speriamo domani di poter fare una gara asciutta”.

Alberto Butti, #30

“Dopo la prima partenza, siamo andati in gara senza aver mai girato in condizioni di “full wet”, non avevamo neppure una mappa fatta su misura per il mio stile di guida, ma la caduta all’inizio non ci voleva. È davvero un peccato perchè, nonostante tutte le difficoltà che ci sta creando il meteo, oggi potevamo fare bene”.