Francesco Bagnaia e Jack Miller partiranno entrambi dalla prima fila nel GP d’Austria in programma domani pomeriggio sul circuito del Red Bull Ring. I piloti del Ducati Lenovo Team sono infatti stati protagonisti di un’ottima qualifica, che li ha visti chiudere rispettivamente con il secondo e il terzo miglior tempo.

A partire dalla prima posizione in griglia sarà Enea Bastianini, autore quest’oggi della sessantacinquesima pole position Ducati in MotoGP con la Desmosedici GP del team Gresini Racing. Per Ducati si tratta della quinta volta nella sua storia in MotoGP, e della terza quest’anno, in cui tre Desmosedici GP partiranno in prima fila.

Quella di domani sarà la settima partenza dalla prima fila per Bagnaia in questa stagione. Nonostante una scivolata nella FP4, il pilota italiano ha ritrovato subito il feeling con la sua Desmosedici GP ed ha chiuso con il secondo miglior tempo la Q2, a soli 24 millesimi da Bastianini. Alle sue spalle il compagno di squadra Miller, a 109 millesimi dalle pole, terzo con un crono di 1:28.881.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:28.796)
“Sia ieri che questa mattina avevamo faticato un po’, ma poi nella FP4 siamo riusciti a trovare qualcosa che mi ha aiutato ad essere più veloce e competitivo. Purtroppo in quel turno sono anche scivolato, ma il mio team ha fatto davvero un lavoro incredibile, ripristinando la moto nel poco tempo a disposizione, ed ho potuto usarla anche in Q2. In qualifica, alla prima uscita non mi sono sentito subito a mio agio con la moto, che scivolava molto al posteriore, e per questo non ho segnato un buon crono. Nel secondo tentativo ho invece trovato invece un feeling incredibile che mi ha permesso di migliorare tantissimo, anche rispetto a questa mattina, perciò sono molto contento!”

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:28.881)
“Centrare la prima fila qui era davvero importante, specialmente considerando la nuova chicane dove nei primi giri potrebbe esserci un po’di confusione. Abbiamo completato tutto il lavoro previsto per oggi e ora possiamo concentrarci solo sulla gara: abbiamo un passo molto simile agli altri, perciò adesso cercheremo di capire dove possiamo recuperare ancora qualche decimo. La scelta della gomma non sarà facile e dipenderà tutto dalle temperature che troveremo, considerando anche che qui il meteo cambia molto in fretta e ancora sappiamo cosa ci aspetterà in gara. L’obiettivo è essere pronti per qualsiasi condizione e poter essere nel gruppo in lotta per il podio.”

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:40 CEST per il warm up, mentre la gara prenderà il via alle ore 14:00 locali sulla distanza di 28 giri.

1525 giorni dopo l’ultima volta, Enea Bastianini torna a dominare un sabato, questa volta però griffato MotoGP. In altre parole, prima pole position in carriera nella classe regina per il numero #23 che oggi ha piazzato il giro quasi perfetto, sufficiente per tenersi dietro le Ducati ufficiali di Pecco Bagnaia e Jack Miller.
 
Record assoluto della pista (1’28.772) che permetterà domani alla Bestia di partire davanti a tutti, con l’obiettivo nemmeno troppo nascosto della 4ª vittoria stagionale. Con il risultato odierno Bastianini va in doppia cifra in quanto a pole positions (10 di cui ben sette sotto i colori del Team Gresini).
 
Buonissima giornata anche per Fabio Di Giannantonio che acciuffa per un soffio la Q2 (la sua 5ª stagionale tra dirette e indirette) e poi trova una top10 di assoluto rispetto in un tracciato che con la Ducati sembra digerire meglio rispetto ai trascorsi nelle categorie inferiori.

POLE POSITION – ENEA BASTIANINI #23 (1’28.772)
“È stata sicuramente una gran giornata ho fatto un bel giro, non perfetto, ma sufficiente per fare la pole. Mi mancava da qualche anno questa sensazione ed è sempre bello riprovarla. Inizio ad esprimermi al meglio anche il sabato, anche se la mia indole è più rivolta alla gara. Stiamo lavorando come ad inizio anno, nella squadra c’è un gran clima e questo non può che aiutare. Domani si parte davanti a tutti e ci proveremo sicuramente…”
 
10º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’29.336)
“Non è stato facile in Q1 perché abbiamo trovato tanto traffico, ma alla fine anche con un pizzico di fortuna siamo passati. Ci voleva e sicuramente partire in top10 domani ci da un filo di fiducia in più. Stiamo lavorando bene e siamo migliorati rispetto a ieri quindi non vedo perché non dovremmo provare a continuare così e fare un altro step anche domani”.

Enea Bastianini parte subito forte nel tredicesimo round del Campionato del Mondo MotoGP chiudendo il suo venerdì con l’8º tempo assoluto e un distacco di appena due decimi dalla vetta. 
 
Sarebbe potuto essere tutt’altro pomeriggio in realtà, con un giro cancellato dalla direzione gara che avrebbe piazzato l’italiano addirittura in seconda posizione, ad una manciata di millesimi dal poleman provvisorio Zarco. Un “track limits” in uscita dalla veloce curva 8 lascia invece Bastianini nel limbo della fp3 dove la Q2 sarà tutta da conquistare.
 
Solo 19º Fabio Di Giannantonio che dovrà lavorare bene nelle prossime ore e sperare in una mattinata soleggiata (un terno al lotto qui a Spielberg) per provare a centrare la Q2 su un tracciato mai troppo apprezzato. 

ENEA BASTIANINI #23
“È stata una giornata positiva, abbiamo trovato subito velocità e un buon passo. Il feeling è buono e riesco fare praticamente tutto con facilità. Non credo che domani faremo grandi modifiche salvo qualcosina a livello di elettronica per sfruttare al meglio la potenza della moto. La chicane nuova non è così male, ma è un punto complesso soprattutto per il cambio d’asfalto. A parte il giro cancellato non sono preoccupato, possiamo fare bene domani”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Peccato non aver sfruttato a dovere la gomma morbida oggi: il traffico, qualche errore mio di troppo, le bandiere gialle non hanno aiutato e per domani dobbiamo sperare in una fp3 asciutta. Detto questo non siamo andati malissimo, e credo che la via da seguire sia già chiara per il sabato. In particolare, dovremo migliorare l’ingresso in curva, non sento ancora la moto come vorrei”.

Jack Miller ha chiuso con il secondo tempo la prima giornata di prove libere del GP d’Austria, tredicesima gara della stagione MotoGP 2022, in programma questo fine settimana sul circuito del Red Bull Ring, a pochi chilometri da Zeltweg.

Nonostante il nuovo layout introdotto quest’anno e le condizioni della pista miste dopo la pioggia caduta durante la notte, Miller è stato fin da subito tra i più veloci, riuscendo a chiudere la FP1 al comando. Nella FP2 del pomeriggio, negli ultimi 10 minuti della sessione sono scese alcune gocce di pioggia che però non hanno impedito ai piloti della MotoGP di continuare a girare con pneumatici slick e tentare il loro time attack. Con gomma morbida, Miller ha ottenuto il secondo miglior tempo, chiudendo a soli 24 millesimi dalla Desmosedici GP di Johann Zarco (Pramac Racing Team).

Dopo un inizio reso difficile dalle condizioni miste del tracciato questa mattina, Pecco Bagnaia è riuscito a migliorare nel pomeriggio e ha terminato la sessione a 160 millesimi dal crono del pilota francese, chiudendo al quinto posto.

La giornata si è conclusa con sette Ducati Desmosedici GP nelle prime otto posizioni, con Zarco primo, Miller secondo, Martin terzo, Bagnaia quinto, Marini sesto, Bezzecchi settimo e Bastianini ottavo.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:29.861)
“Mi son trovato subito a mio agio fin dai primi giri sul bagnato e, anche con l’asciutto, il nostro setup di base ha dimostrato ancora una volta di funzionare molto bene. Infatti non abbiamo toccato nulla sulla moto e abbiamo lavorato soltanto sulla scelta delle gomme e sull’elettronica. La nuova chicane mi piace e mi diverte molto: ti permette di far scorrere la moto ed essere aggressivo sia nel cambio di direzione che nell’apertura del gas all’uscita dalla curva. Sono soddisfatto di questa prima giornata e fiducioso di poter fare bene anche domani”. 

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (1:29.997)
“È stata una giornata piuttosto particolare: stamattina, prima con le gomme da bagnato e poi con le slick, mi sono trovato un po’ in difficoltà, ma nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare. Rispetto a Quartararo ci manca ancora qualcosa in uscita di curva, ma sappiamo su cosa dobbiamo concentrarci per recuperare. In generale la Ducati Desmosedici GP sta dimostrando di avere un pacchetto competitivo, che funziona davvero bene anche su questa pista: ci sono molti piloti Ducati veloci qui e possono puntare tutti al podio domenica. Questo è un grande stimolo per me, e sono ottimista per le qualifiche di domani”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle 9:55 locali per la FP3, mentre le qualifiche del GP d’Austria si disputeranno a partire dalle ore 14:10 CEST, al termine della FP4.

Il Ducati Lenovo Team è arrivato al Red Bull Ring, nei pressi di Zeltweg, per disputare questo fine settimana il Gran Premio d’Austria, tredicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022.

Il tracciato, introdotto in calendario nel 2016, ha finora ospitato otto Gran Premi della classe regina, sei dei quali hanno visto una Ducati salire sul gradino più alto del podio. Rispetto alle passate edizioni, il circuito avrà un layout diverso quest’anno, con l’introduzione di una nuova chicane sul lungo rettilineo tra la curva 2 e la curva 3. Nonostante questa novità, sia Francesco Bagnaia che Jack Miller arrivano in Austria fiduciosi di poter essere ancora una volta protagonisti sulla pista che è sempre stata una delle più favorevoli alle caratteristiche della Desmosedici GP.

Bagnaia, fresco vincitore dell’ultimo Gran Premio disputato a Silverstone, aveva sfiorato la sua prima vittoria in MotoGP nella scorsa edizione del GP d’Austria ma, in un finale rocambolesco disturbato dalla pioggia improvvisa, il pilota italiano si era dovuto accontentare del secondo posto. Dopo il GP di Gran Bretagna, Pecco occupa ora la terza posizione in classifica generale a 49 punti dal leader Quartararo. Anche Miller, terzo nell’ultimo Gran Premio a Silverstone, punta nuovamente al podio. Al Red Bull Ring, il pilota australiano vanta al momento un terzo e un secondo posto ottenuti nei due appuntamenti disputati in Austria nel 2020.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3° (131 punti)
“A Silverstone siamo riusciti a recuperare diversi punti in classifica generale, ma per il momento non voglio pensare al Campionato. Devo restare concentrato, gara per gara, cercando di ottenere sempre il miglior risultato possibile. Nell’ultimo GP sono riuscito ad ottenere una vittoria inaspettata e credo sia stata una delle più belle della mia carriera. Ora arriviamo in Austria, su una pista che storicamente è sempre stata favorevole alla Ducati. Bisognerà vedere come sarà ora con la nuova chicane, ma sono convinto che ci siano comunque i presupposti per poter fare bene. Sono pronto ed entusiasta di poter correre di nuovo al Red Bull Ring!”

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (107 punti)
“Sono felice di tornare a correre in Austria questo fine settimana. Il Red Bull Ring è un tracciato che mi piace e dove in passato sono già salito sul podio. Lo scorso anno siamo stati sfortunati con una caduta nella prima gara e la pioggia che ci ha sorpresi nella seconda.  Il mio obiettivo è quello di potermi riscattare quest’anno: stiamo attraversando un momento positivo e le mie sensazioni sulla Desmosedici GP sono davvero ottime. Sono fiducioso e determinato a fare bene anche in questa gara”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista in Austria per la prima sessione di prove libere venerdì 19 agosto alle ore 9:55 locali (CEST).

Tra i circuiti più innovativi del calendario, il Red Bull Ring attende quest’anno il Team Gresini MotoGP con un assetto diverso dalle edizioni fin qui viste (dal 2016 al 2021) grazie ad una nuova chicane tra la curva 1 e 2 che di fatto azzererà possibili paragoni con tempi e risultati precedenti.
 
L’Austria porta ricordi contrastanti nel box azzurro: da una parte Enea Bastianini già sul podio nel 2016 e 2018 (classe Moto3) ma con pochi chilometri sia nella classe intermedia (causa infortunio) che lo scorso anno in MotoGP, quanto meno in gara. 
 
Per quel che riguarda Fabio Di Giannantonio si tratterà probabilmente del circuito meno adatto alle sue caratteristiche: qui il numero 49 è praticamente sempre andato a punti in carriera, anche se mai oltre la 6ª posizione (2017 Moto3).

ENEA BASTIANINI #23 (4º in classifica generale con 118 punti)
“L’Austria è sicuramente una pista che mi piace, e dove in passato ho saputo fare bene, specialmente nelle categorie inferiori. Qui lo scorso anno con Ducati siamo stati sfortunati in gara, ma anche competitivi durante tutto il fine settimana e questo mi fa ben sperare. L’obiettivo sarà continuare sulla falsa riga di Silverstone e rimanere nelle zone alte della classifica”. 
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale con 18 punti)
“L’Austria è sempre stata una pista tosta per me dove non ho mai raccolto granché, ma credo che proprio per questo sia arrivato il momento di farlo. Veniamo da un fine settimana complicato a Silverstone e la voglia di rivalsa è tanta. C’è da ripartire da zero con la voglia di ritrovare feeling e punti come nel finale della prima parte di stagione”.

Solo un tocco in partenza con Bezzecchi e Martin toglie la gioia del podio (e chissà se qualcos’altro) ad Enea Bastianini, sicuramente il pilota più in forma di questo primo round al rientro dalla pausa estiva.
 
Ben sei sorpassi nella seconda parte di gara per il numero 23 che ha fatto rivedere forma fisica e mentale delle grandi gare di questa stagione. Enea ha recuperato dall’11ª posizione alla 5ª in poco meno di 8 giri, mettendosi alle spalle nell’ordine Binder, Oliveira, Mir, Aleix Espargaro, Quartararo e infine Martin. 
 
13 punti che permettono all’italiano del Team Gresini MotoGP di ritrovare la 4ª posizione in classifica generale (a -62 dalla vetta di Quartararo) con la top3 ad appena 13 lunghezze.
 
Gara da dimenticare dall’altra parte del box dove Fabio Di Giannantonio, ieri 15º in classifica, non ha trovato il feeling adeguato nel warm-up, chiudendo addirittura 22º in gara.

4º – ENEA BASTIANINI #23 (Best Independent Rider) 
“All’inizio non è stato semplice capire come guidare senza un’ala, poi da metà gara in poi sono riuscito a fare una gran gara. La quarta posizione va sicuramente bene, ma arrivare così vicini al podio e non acciuffarlo lascia uno strano sapore in bocca. Abbiamo fatto una bella rimonta, e poco importa chi ho superato, era importante arrivare il più avanti possibile e ci siamo riusciti. Siamo un pokemon evoluto ora e sono sicuro che tra un po’ ci seguiranno anche gli altri”.
 
22º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Gara decisamente da dimenticare: oggi abbiamo puntato sul nero ed è uscito il rosso. Abbiamo faticato tutto il fine settimane per trovare grip sul posteriore e anche nel warm-up non è andata come speravamo. Poi in griglia abbiamo optato per la gomma dura e anche quella non è stata una scelta felice. Meglio cancellare velocemente e pensare all’Austria”.

Ducati ha raggiunto un altro importante traguardo nel GP di Gran Bretagna disputato questo pomeriggio sullo storico circuito di Silverstone: grazie alla vittoria di Pecco Bagnaia, la sua quarta in questa stagione, la casa di Borgo Panigale ha infatti centrato il suo 200esimo podio in MotoGP.

Partito con il quinto tempo, Pecco ha fatto una gara impeccabile, costruendo la sua rimonta giro dopo giro senza lasciar scappare i primi. Terzo dopo il long lap effettuato da Quartararo, Pecco ha superato prima il compagno di squadra Jack Miller e poi Alex Rins, portandosi al comando verso metà gara e restandoci fino alla fine. Con il suo ottavo successo in MotoGP ottenuto oggi, Pecco risale al terzo posto in classifica generale, a 49 punti dal leader Quartararo e diventa il terzo pilota Ducati ad aver vinto più gare in MotoGP con la Desmosedici GP.

A rendere ancora più speciale la giornata per il Ducati Lenovo Team, Jack Miller è salito sul terzo gradino del podio, dopo un’ottima performance che lo ha visto lottare per la prima posizione nelle fasi iniziali della gara. Anche il pilota australiano, dopo il Gran Premio di oggi, recupera una posizione in Campionato, che lo vede ora sesto con 107 punti. Ducati consolida la sua leadership nella Classifica Costruttori con 91 punti di vantaggio su Yamaha, mentre il Ducati Lenovo Team si trova ora secondo nella classifica riservata alle squadre, a soli due punti dal primo.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Non mi aspettavo di poter vincere oggi. Fino a ieri sarei stato contento di ottenere un risultato in top 5. Abbiamo deciso di correre con una gomma media all’anteriore perché non eravamo sicuri che la soft potesse reggere fino alla fine e all’inizio non ero contento di questa decisione. In gara però si è rivelata la scelta giusta, perché sul finale mi ha permesso di essere ancora veloce nonostante la gomma posteriore fosse ormai usurata. Voglio davvero ringraziare la mia squadra perché stavo faticando davvero molto e grazie al loro supporto sono riuscito ad ottenere questa vittoria che, per me, è una delle migliori della mia carriera”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3°
“Dopo cinque settimane di stop è bello poter ritornare subito sul podio. Nella seconda metà di gara ho iniziato a soffrire un po’ con la gomma anteriore e questo ha fatto sì che anche quella posteriore iniziasse ad usurarsi velocemente. In ogni caso sono felice di questo risultato, la moto sta funzionando veramente bene e, dopo il test di Barcellona, abbiamo fatto grandi passi in avanti. Ora voglio continuare a lavorare in questa direzione per diventare sempre più forte. Siamo sesti in Campionato, ma il terzo posto non è lontano”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Non è stato un weekend semplice e finire con questi risultati è davvero incredibile. Pecco ha fatto una gara meravigliosa: ha studiato tanto durante il fine settimana e sicuramente anche durante la gara perché ha migliorato tantissimo nella gestione delle gomme. Anche Jack è stato bravissimo ed è bello avere entrambi i nostri piloti sul podio oggi, giorno in cui celebriamo il nostro 200esimo podio in MotoGP. Un grazie a tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse che, con il loro lavoro, hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo”.

Statistiche

  • Casey Stoner è il pilota ad aver realizzato il maggior numero di podi con Ducati (42), seguito da Andrea Dovizioso (40) e Loris Capirossi (23).
  • Francesco Bagnaia ha totalizzato finora 14 podi con la Desmosedici GP mentre Jack Miller ne ha ottenuti 18.
  • Loris Capirossi, terzo a Suzuka (Giappone) nel 2003, ha centrato il primo podio di Ducati nella gara di debutto della Desmosedici GP in MotoGP.
  • Il 2021 è stato l’anno in cui Ducati ha realizzato il maggior numero di podi in una singola stagione (24).

Jack Miller partirà dalla prima fila nel GP di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, in programma domani pomeriggio sul circuito di Silverstone.

Dopo aver ottenuto l’accesso diretto alla Q2 grazie al terzo tempo al termine della FP3, il pilota australiano è stato competitivo e veloce anche in qualifica, riuscendo a scendere sotto al muro dell’1:58 e a firmare il terzo miglior tempo in 1:57.961, a 164 millesimi dalla pole. Per il pilota australiano si tratta della terza partenza in prima fila quest’anno, dopo il secondo posto in qualifica nel GP delle Americhe e nel GP di Francia.

Pecco Bagnaia partirà dalla seconda fila domani. Settimo dopo la FP3, anche il pilota italiano è riuscito a scendere sotto l’1:58 in qualifica ma, con sei piloti racchiusi in meno di due decimi nelle prime sei posizioni, il tempo ottenuto non gli è bastato per la prima fila. Pecco ha quindi chiuso in quinta posizione, in 1:57.961, a 30 millesimi da Miller.

Ad ottenere la pole position oggi è stato il pilota del Pramac Racing Team Johann Zarco che, grazie ad un ottimo giro in 1:57.767, ha ottenuto il primo tempo firmando anche il nuovo record del circuito, detenuto precedentemente da Marc Marquez e risalente al 2019 (1:58.889).

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:57.931)
“Sono soddisfatto del risultato ottenuto oggi in qualifica, soprattutto perché siamo riusciti a segnare un tempo incredibilmente veloce. Ho cercato di divertirmi e di sfruttare al massimo il nostro potenziale e ho spinto davvero tantissimo per provare a centrare finalmente la pole, ma Johann ha avuto qualcosa in più. In FP4 abbiamo dimostrato di possedere un ottimo ritmo di gara e ora lavoreremo per cercare di limare ancora qualche decimo, ma in generale siamo pronti per lottare per la vittoria. L’unico dubbio restano le gomme: la scelta dipenderà molto dalle temperature che troveremo domani”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:57.961)
“Sono contento del risultato di oggi in qualifica. Siamo stati velocissimi nonostante questa mattina fossimo un po’ in difficoltà. Per la gara dovremo cercare di fare ancora qualche passo in avanti, lavorando soprattutto sul nostro ritmo che al momento non è al livello di quello dei nostri avversari. Ora analizzeremo i dati e cercheremo di migliorare per domani”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:40 locali per il warm up prima di affrontare, alle ore 13:00 locali, il GP di Gran Bretagna sulla distanza di 20 giri.

Non è stato un sabato particolarmente brillante per il Team Gresini MotoGP che trova però due risultati solidi sia con Enea Bastianini che con Fabio Di Giannantonio. Entrambi costretti al passaggio dalla Q1 al termine della classifica combinata delle libere, chiudono rispettivamente in 8ª e 15ª posizione il proprio sabato britannico.
 
Fabio Di Giannantonio sbaglia qualcosa nell’ultimo settore del suo penultimo giro lanciato rovinando indirettamente l’ultimo tentativo. Se sul passo gara c’è ancora da lavorare, sul giro lanciato avrebbe potuto avere un sapore diverso con l’ultima chance non sfruttata. Domani il 49 chiuderà la 5ª fila, obiettivo altri punti importanti.
 
Molto bene Enea Bastianini il cui 8º posto a 339 millesimi dalla pole position di Zarco ha un sapore decisamente dolce. Domani l’italiano si giocherà le posizioni di alta classifica a partire dalle 13:00 ora di Londra.

8º – ENEA BASTIANINI #23 (1’58.106s)
“Abbiamo faticato questa mattina, sia a livello di passo che di time attack. Ci siamo andati vicini, ma non siamo passati in Q2…nel pomeriggio abbiamo fatto un bello step a tutti i livelli e abbiamo ritrovato velocità. Ad ogni sessione recuperiamo fiducia sulla moto e in questo momento con la gomma morbida mi trovo molto bene. Con le gomme più dure faccio più fatica e sarà una chiave importante la scelta corretta”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’58.948s)
“In tutto il fine settimana non siamo stati dei fulmini, ma oggi avremmo sicuramente potuto aspirare a qualcosa di più e probabilmente alla Q2. Ho fatto un errore nell’ultimo settore che non mi ha permesso di lanciarmi a dovere per l’ultimo tentativo e questo mi lascia il dubbio sulle nostre reali potenzialità. Dobbiamo lavorare sul passo gara, stiamo migliorando ma col warm-up possiamo fare lo step mentre la scelta gomme è ancora un gran punto interrogativo”.