Si chiude nel migliore dei modi il sesto round del Campionato WorldSBK 2026 per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Sul tracciato del MotorLand Aragón, il pilota italiano ha completato quello che, finora, rappresenta il weekend più competitivo della sua giovane carriera nel WorldSBK, confermando la crescita mostrata nelle ultime settimane.

Dopo la storica prima fila conquistata sabato grazie alla straordinaria terza posizione in Superpole, Surra ha aperto la domenica con un eccellente quarto posto nella Superpole Race, sfiorando il podio e confermando il proprio posto tra i protagonisti del weekend. In Gara 2 il pilota italiano ha poi chiuso in ottava posizione, completando un altro piazzamento in top 10 e raccogliendo punti importanti per il campionato.

Nel giorno del suo compleanno, Surra lascia Aragón con il miglior risultato della sua esperienza in WorldSBK in termini di competitività complessiva, con il Team Motocorsa Racing capace di confermarsi tra i migliori team indipendenti del paddock. Un weekend che rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita del pilota e della squadra, che continua a migliorare nella classifica mondiale.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“È stato un weekend super positivo per me e per il team e sono davvero molto felice per tutti, perché ci meritavamo un risultato del genere, sia in qualifica sia nelle gare. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare ancora sulla distanza delle gare lunghe, ma abbiamo portato a casa dati molto importanti e indicazioni preziose per il futuro. Non vedo l’ora di arrivare a Misano per continuare a crescere e fare un ulteriore passo avanti insieme alla squadra.”

 

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Fine settimana stupendo, davvero. Sono contentissimo del lavoro di tutto il team, del pilota, di chi lavora a casa e dei preparatori. La prima fila è stata spettacolare e fare il terzo posto ieri in Superpole è stato bellissimo. Oggi abbiamo portato a casa un magnifico quarto posto nella Superpole Race e un ottavo posto in Gara 2, a 18 secondi dal vincitore e a 12 dal podio: il nostro miglior risultato in termini di distacco dai primi. Inoltre, abbiamo chiuso come terzo miglior team indipendente in gara. Abbiamo ancora tantissimo da fare e continueremo a lavorare per progredire ancora di più. Però questi risultati dimostrano il potenziale della moto e del pilota. Lasciamo Aragón in undicesima posizione in campionato e questo ci dà grande motivazione per continuare a crescere.”

Il Ducati Lenovo Team è salito sul podio del Gran Premio d’Italia Brembo con Francesco Bagnaia, terzo al photo finish all’Autodromo Internazionale del Mugello. Marc Márquez ha chiuso in settima posizione, mostrando segnali più che incoraggianti in sella alla Desmosedici GP dopo le due gare di assenza.

Bagnaia è scattato in maniera eccellente dalla seconda fila, per poi conquistare la testa alla corsa all’inizio del terzo giro. Dopo essere rimasto al comando per più di metà gara, Pecco ha accusato un evidente calo di grip al posteriore, riuscendo comunque a difendere a denti stretti il terzo posto sul traguardo. Márquez ha mantenuto la quarta posizione al via, difendendola caparbiamente dai continui attacchi degli avversari fino al sedicesimo passaggio e chiudendo settimo.

Al termine del settimo Gran Premio della stagione, Francesco Bagnaia è settimo in classifica con 82 punti. Marc Márquez è ottavo, a 11 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è quarto nella classifica a squadre (153 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (188 punti).

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“È stata una gara molto intensa. Ho dato tutto, com’è giusto che sia, e forse anche qualcosina in più del solito. Questa mattina abbiamo fatto un passo avanti in partenza, migliorando un aspetto dell’elettronica che mi ha aiutato molto. L’obiettivo sin da subito era quello di salire in prima posizione e gestire la corsa, e ci sono riuscito per metà gara. Poi però c’è stato un calo di grip al posteriore e, dopo essere stato superato da Bezzecchi, ho deciso di non continuare a spingere eccessivamente: credo sia stata la decisione giusta. Nonostante i miglioramenti, stiamo ancora faticando a livello di consumo gomme e di grip, soprattutto in percorrenza, ma dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 7º
“Sono davvero felice di come è andato il weekend. Sono riuscito a mostrare la mia velocità a tratti, ma sapevo che, sulla distanza di gara, avrei sofferto di più. Sono comunque rimasto in lotta per la quarta posizione per la maggior parte della corsa e questo è positivo. Ho faticato nelle curve a destra, e nel finale, anche nei cambi di direzione, ma credo sia normale in quanto questa pista è tra le più impegnative in calendario a livello fisico. Ho cercato di utilizzare tutte le carte a mia disposizione, ma gli altri ne avevano di più. Sono contento perché si tratta di un primo passo importante nel mio recupero e vedremo quanto riusciremo a migliorare nelle prossime gare”.

FERMIN ALDEGUER #54
“È stato un weekend positivo. Oggi ad inizio gara eravamo davvero veloci, siamo potuti rimanere nel gruppo con Marc e Pedro. Da quella sfida in poi ho iniziato ad avere qualche problema alla gomma anteriore. La moto ha iniziato a girare con più fatica, ho dovuto usare tanto il posteriore per girare la moto e abbiamo sofferto. Fisicamente non stiamo male anche se devo dire che questa gara è stata una prova importante sotto questo punto di vista. Dobbiamo imparare ad usare meglio la gomma anteriore, senza quel problema, avremmo potuto dire la nostra ”.

MICHELE PIRRO #51
“Weekend emozionante, in Italia col Team Gresini non succede tutti i giorni e 14 anni dopo ritrovare queste sensazioni è stato davvero bello. Ringrazio Nadia per l’opportunità e tutto il team per il grande lavoro fatto. La caduta di ieri mi ha condizionato un po’ a livello di feeling e anche mentalmente: non volevo fare altri errori onestamente. Oggi la moto era perfetta, con un grande equilibrio e mi sono divertito molto in gara. Forse sfruttando un po’ meglio la partenza avremmo potuto stare un po’ più avanti, il nostro ritmo non era lontano dai 3-4 piloti che erano davanti a noi”.

Dopo un venerdì positivo, il team ha affrontato la giornata di sabato in un contesto più competitivo, con una pista in evoluzione e avversari capaci di migliorare sensibilmente i propri riferimenti. Nelle FP3 Montella ha comunque confermato un buon livello di competitività, chiudendo quarto in 1:48.274 a poco più di un decimo dalla vetta, mentre Bautista ha proseguito il proprio percorso di recupero sensazioni, fermando il cronometro in 1:48.981, un tempo molto più basso rispetto alla giornata di ieri.

In Superpole, però, il team non è riuscito a compiere il passo avanti atteso. Montella ha ottenuto il nono crono in 1:47.984, mentre Bautista ha concluso quindicesimo, ancora limitato nella possibilità di spingere al massimo nelle zone veloci, dopo il recente infortunio. Grazie ad alcune penalità inflitte ad altri piloti, i due portacolori del team hanno preso il via di Gara 1 rispettivamente dall’ottava (Montella) e dalla quattordicesima (Bautista) posizione.

Allo spegnimento dei semafori, Montella ha disputato una gara di mantenimento. Dopo aver guadagnato una posizione su Michael van der Mark e successivamente su Axel Bassani, si è stabilizzato in settima posizione fino alla bandiera a scacchi. Nonostante il risultato positivo in termini di punti conquistati, è mancato il feeling necessario per migliorare il passo e avvicinarsi al gruppo di testa, confermando le difficoltà di grip e giro emerse già in Superpole.

Più sfortunata la gara di Bautista. Lo spagnolo stava utilizzando la prima gara dal rientro per ritrovare confidenza con la moto e accumulare chilometri preziosi, ma la sua rimonta è stata interrotta da un problema all’impianto frenante. Le prime verifiche indicano che, a causa di un possibile contatto nelle fasi iniziali della gara oppure di un detrito, è stata danneggiata la zona di collegamento tra il tubo del freno e la pinza, provocando una perdita di pressione che ha costretto Álvaro al ritiro.

Bisognerà analizzare ora i dati raccolti per individuare le aree di miglioramento in vista della Superpole Race e di Gara 2, con l’obiettivo di consentire a Montella di tornare a lottare stabilmente nelle prime posizioni e permettere a Bautista di recuperare il feeling necessario dopo l’infortunio.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi sono riuscito a guidare meglio. Abbiamo recuperato abbastanza bene dallo sforzo di ieri e già da stamattina ho ritrovato fiducia. Nelle FP3 abbiamo migliorato leggermente e in Superpole sono riuscito a spingere, anche se faccio ancora un po’ di fatica nei movimenti più rapidi. La posizione non era nelle prime file, ma come distacco dai tempi della top 10 non eravamo lontani. In Gara 1 mi sono sentito decisamente meglio con il piede, avevo più forza, meno dolore e sono riuscito a concentrarmi di più sulla guida che sul problema fisico. Su quel fronte ero abbastanza contento. Purtroppo abbiamo avuto un problema ai freni e dopo pochi giri sono stato costretto al ritiro. Mi dispiace perché fisicamente mi sentivo molto meglio rispetto ai giorni scorsi, ma sono cose che possono succedere. Ci rifaremo domani. In generale sono contento di come stanno andando le mie sensazioni in questo fine settimana.”

Yari Montella, #5

“Rispetto a ieri siamo riusciti a migliorare poco o nulla, mentre i nostri avversari hanno fatto un passo avanti importante. Venerdì avevamo un ritmo che ci permetteva di lottare per il terzo o quarto posto, non troppo lontani dai primi, ma oggi ho faticato molto fin dalla Superpole e poi anche in Gara 1. Abbiamo mantenuto un passo simile a quello di ieri, ma non è stato sufficiente per restare nei primi cinque, che era il nostro obiettivo. Mi dispiace perché vogliamo essere stabilmente nella top five, però sono contento di aver portato a termine la gara. Sia io che la squadra abbiamo dato il massimo e, onestamente, oggi non avevo di più da offrire. Al di là del risultato finale, il mio obiettivo è sempre quello di dare il massimo in ogni situazione e credo di esserci riuscito, quindi sotto questo aspetto sono soddisfatto. Ora dobbiamo analizzare i dati e capire cosa possiamo fare per avvicinarci ai primi, abbassando il nostro ritmo gara e tornando a lottare per le posizioni che vogliamo. I dati della gara di oggi ci forniranno indicazioni importanti per domani e lavoreremo per trovare la soluzione migliore.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stato un sabato complicato. Dal lato di Álvaro, le qualifiche sono state condizionate dall’infortunio, che non gli ha permesso di spingere al massimo. L’obiettivo principale era completare la gara per ritrovare il feeling con la moto e accumulare chilometri dopo il lungo percorso di recupero. Purtroppo non ci siamo riusciti. Stiamo ancora analizzando quanto accaduto, ma probabilmente un detrito ha danneggiato un attacco tra il tubo del freno e la pinza, causando una perdita di pressione all’impianto frenante e costringendolo al ritiro. Ci dispiace molto perché, dopo tutto il lavoro svolto per tornare in pista, era importante portare a termine la gara e continuare a costruire fiducia e feeling. Cercheremo di recuperare il tempo perso nelle gare di domani. Per quanto riguarda Yari, ieri avevamo mostrato un buon passo, mentre oggi non siamo riusciti a fare il miglioramento che ci aspettavamo. I nostri avversari hanno compiuto uno step in avanti e noi, a differenza di quanto accaduto in altri weekend, siamo rimasti sostanzialmente sugli stessi riferimenti. Dobbiamo capire dove intervenire per aiutarlo a ritrovare competitività e permettergli di lottare più vicino alle posizioni che contano. Analizzeremo attentamente tutti i dati per mettere a disposizione di Yari una moto più efficace in vista di domani.”

FERMIN ALDEGUER #54
“in generale è stata una giornata positiva: siamo stati veloci in qualifica e in gara avevamo un buon passo. Peccato per la partenza dove abbiamo perso tante posizioni: in realtà l’uscita dai blocchi è stata buona, ma mi sono incrociato con Di Giannantonio e ho perso un po’ la scia giusta. Probabilmente siamo arrivati fino all’11ª posizione e poi siamo andati in crescendo. È una buona sesta piazza e so che domani possiamo fare molto meglio su gara lunga”.

MICHELE PIRRO #51
“La gara oggi è stata condizionata un po’ dalla caduta di questa mattina e ho un po’ dal fatto che già dopo qualche giro non mi sentivo a mio agio sulla moto. Ho comunque trovato il mio ritmo e stavo chiudendo una buona sprint: peccato l’errore al penultimo giro quando stavo per raggiungere toprak. Grazie al team anche per gli straordinari!”.

  • Fabio Di Giannantonio sul podio in terza posizione con la Ducati del VR46 Racing Team

Il Ducati Lenovo Team ha chiuso la settima Sprint della stagione con un piazzamento nella top 5 ottenuto dal rientrante Marc Márquez, autore di un’ottima prestazione all’Autodromo Internazionale del Mugello. Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in settima posizione, condizionato da un difficile scatto al via.

Márquez è stato autore di una partenza perfetta dalla quarta casella dello schieramento, transitando per primo alla ‘San Donato’. Marc ha poi gestito al meglio le proprie energie, consolidando il quinto posto finale. Bagnaia, dalla sesta casella, è scivolato fino all’undicesima posizione nel corso del primo giro. Pecco è poi risalito, grazie a un buon passo, fino alla settima posizione finale, conquistata all’ultimo passaggio.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la settima gara della stagione, di 23 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Siamo partiti bene, ma all’inizio non riuscivo a guidare come avrei voluto. Ho girato abbastanza bene, anche se i primi tre/quattro erano fuori dalla mia portata a livello di passo gara. L’obiettivo era quello di continuare il recupero in pista e girare il più possibile, e siamo anche stati in grado di ottenere un buon risultato. Sono felice: mi manca un po’ di energia rispetto a ieri, ma la posizione in sella è sicuramente migliorata. Il mio passo è stato abbastanza costante anche se ho dovuto frenare prima del solito. Questa è una pista impegnativa e probabilmente domani dovrò soffrire un po’ di più, ma la strategia rimane la stessa”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º
“È stata una giornata difficile: in qualifica ho fatto un errore alla curva 10 nel time attack, senza il quale credo che avrei potuto ottenere la prima fila. Purtroppo, a differenza di ieri, da questa mattina ho faticato ad essere efficace in partenza, ed è successa la stessa cosa nella Sprint. Ho perso diverse posizioni al via, e poi ho cercato di recuperare il maggior numero di posizioni possibile. Abbiamo il passo per fare bene, come si è visto nel finale, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorare la partenza, anche perché superare è diventato più difficile rispetto al passato.

Ventesima vittoria consecutiva in WorldSBK, sedicesima stagionale e trentesima in carriera. Questo il risultato del sabato di Aragon per Nicolò Bulega che conduce Gara-1 dell’Aragon Round dal primo all’ultimo giro dopo aver fatto registrare uno stratosferico 1’36.836 in Superpole.

La festa del team Aruba.it Racing – Ducati è completata ancora una volta, la tredicesima consecutiva, da Iker Lecuona che parte dalla seconda posizione e rimane vicino al compagno di squadra per tutti i 18 giri.

Nicolò Bulega (Ariba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento per ciò che abbiamo fatto oggi e, se devo essere sincero, il tempo fatto in qualifica è stato davvero incredibile. In gara ho avuto un feeling straordinario e per questo ringrazio il team che ha fatto ancora una volta un grande lavoro”.  

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“E’ stato un buon sabato. Ho provato a spingere per stare insieme a Nicolò che ha avuto però un passo migliore del mio. Siamo vicini e l’obiettivo è sempre lo stesso: riuscire a fare quel piccolo step in più che mi permetta di stare davanti”. 

Ottimo risultato per il Team Go Eleven al termine del Sabato di Aragon; sesto posto in Gara 1, Balda ha saputo difendersi e soffrire, conquistando buoni punti per la classifica generale. Non è stata probabilmente la miglior gara per la Ducati gialla, ma chiudere le giornate in leggera difficoltà appena fuori dalla Top 5 testimonia il lavoro eccellente che sta svolgendo Lorenzo e tutta la squadra.

In FP 3 Balda ritrova il feeling lasciato ieri mattina, girando costantemente da solo e riuscendo ad abbassare subito i propri riferimenti; pista più veloce, 48.4 come miglior giro, ma quello che conta di più è la costanza. 11 passaggi con la SCX, oltre la distanza di gara completa della Superpole Race, mantenendosi in un ottimo range di usura. 

In qualifica Balda sceglie di andare completamente da solo, senza bisogno di prendere un riferimento davanti. Nonostante le temperature molto più elevate, riesce a replicare il tempo della mattina e poi ad abbassarlo di qualche decimo. Allo stop ai box per il cambio gomme è quinto; rientra in pista, portandosi in scia Bulega e Surra. La velocità però c’è, abbatte il muro del 48 e gli vale il sesto posto in griglia. Per la prima volta, Balda si è sentito confidente e tranquillo nell’andare da solo, consapevole di avere la velocità per stare davanti; e peccato per il sorpasso di Bulega all’ultimo giro, altrimenti qualche decimino meglio era fattibile.

In Gara 1 Balda scatta bene, si difende in curva 1 e completa il primo giro in sesta posizione. Nei primi giri soffre, commette qualche errore, non riesce ad essere pulito e preciso come vorrebbe, ma non lascia spazio ai piloti dietro di lui per tentare l’attacco. Passano i giri, il grip scende, il numero 34 si trova via via meglio, migliorando i propri crono. Negli ultimi sette giri, decimo su decimo, riesce a chiudere su Bridewell davanti a lui, ma l’inglese è particolarmente efficace in uscita di curva ed in trazione. Balda ci prova, resta attaccato, all’ultimo giro prova ad incrociare all’ultima curva ma perde la volata per millesimi. Sesto posto, buona prestazione, tanti punti portati a casa e la conferma che la Ducati Go Eleven è sempre lì davanti, gara dopo gara!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Complessivamente sono soddisfatto della giornata di oggi, in qualifica sono riuscito a trovare una buona velocità da solo, senza riferimenti davanti, qualificandomi sesto, in seconda fila, che è un buon risultato. In gara pensavo di fare qualcosina meglio, ma ho faticato ad inizio gara, ci ho messo un po’ a prendere il ritmo, poi verso fine gara ero in difficoltà a superare. Perdevo troppo in uscita di curva, e non sono riuscito a prendere il quinto posto, che era lì a pochi millesimi. Mi avrebbe fatto piacere dare un po’ di spettacolo e tentare il sorpasso ma mi sono dovuto accontentare per oggi. Dall’altra parte però sono contento di come ho gestito, abbiamo portato a casa dieci punti, che sono importanti per la nostra posizione, ma per domani voglio migliorare. Adesso studiamo qualcosa con la squadra e vediamo di giocarcela domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi siamo stati piuttosto costanti durante la giornata, fin da stamattina abbiamo girato intorno alla sesta piazza ed in gara siamo arrivati sesti. Balda ha fatto un passo avanti da ieri, la Superpole di stamattina è stata molto incoraggiante, perché ha preferito andare da solo, qui ad Aragon dove la scia conta molto, ed è riuscito a stampare un gran tempo. Per la Gara forse abbiamo sofferto un po’ le temperature più alte, e soprattutto ancora nei primi giri non riusciamo ad essere incisivi; molto meglio la seconda parte di gara, mi è dispiaciuto un po’ vedere quanto la Ducati davanti a noi usciva forte dalla curve, perché era difficile per Balda trovare un punto di attacco. Bravo però a non farsi innervosire e a portare a casa un sesto posto che è importante per il campionato. Dobbiamo trovare qualcosa tra trazione e velocità per domani, lavoreremo su questo!”

Sabato da ricordare al MotorLand Aragón per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel sesto round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo aver chiuso la FP3 in terza posizione, il pilota italiano ha conquistato uno straordinario terzo posto in Superpole, firmando la sua prima prima fila in carriera in WorldSBK e conquistando per la prima volta l’accesso al Parc Fermé con un tempo di 1’47.349.

Questo è un risultato che conferma il percorso di crescita mostrato dal team e dal pilota nel corso delle ultime settimane. Su un tracciato che Surra conosceva dai tempi della Moto2, il lavoro svolto insieme al Team Motocorsa Racing ha permesso di compiere un ulteriore passo avanti, portando oggi il rookie italiano nelle posizioni più alte della categoria.

In Gara 1, però, Surra ha dovuto scontare la penalità ricevuta nella giornata di venerdì per un miglioramento del proprio tempo di settore in regime di bandiera gialla durante la FP1. Costretto a partire dall’ultima posizione in griglia, il pilota italiano è stato autore di una gara in rimonta che lo ha portato fino alla quattordicesima posizione finale, conquistando due punti importanti per il campionato.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“È stato un bellissimo sabato, forse il più bello. Abbiamo solo un po’ di amaro in bocca per la penalità di Gara 1, partendo dall’ultima posizione in griglia, ma siamo comunque riusciti a portare a casa una P14. In Superpole questa mattina siamo riusciti a fare il terzo posto. Domani, partendo dalla prima fila, spero che riusciremo a fare molto meglio e lavoreremo per avere il miglior passo gara possibile. Voglio ringraziare il team per il nostro lavoro, che continua a crescere. Vediamo di fare il meglio possibile nelle due gare di domani!”

 

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Dopo la strepitosa qualifica questa mattina in terza posizione, abbiamo dovuto scontare la penalità ricevuta nelle FP1 di venerdì in regime di bandiera gialla, che ci ha costretto a partire dall’ultima posizione in griglia e ha inevitabilmente compromesso la gara. Siamo comunque riusciti a conquistare due punti. È stata una gara difficile perché il livello di questo Campionato è altissimo e tutti i piloti vanno molto forte, con numerose moto ufficiali nelle posizioni a noi vicine. Lavoreremo per domani, quando finalmente potremo sfruttare la partenza dalla prima fila.”

Il venerdì del Round di Aragon si chiude con indicazioni incoraggianti per il team, nonostante le condizioni estremamente impegnative affrontate dai piloti sul tracciato spagnolo. Con temperature dell’asfalto superiori ai 53 gradi nel pomeriggio, la gestione fisica delle sessioni ha avuto un ruolo determinante nel lavoro svolto in pista.

Yari Montella ha concluso la giornata in sesta posizione nelle combinate. Dopo una prima sessione chiusa al sesto posto in 1:49.609, il pilota italiano ha continuato a migliorare il proprio feeling nel pomeriggio, concentrandosi soprattutto sul passo gara e completando un long run particolarmente consistente. Il lavoro svolto nella seconda sessione ha permesso di raccogliere indicazioni positive sia sul comportamento della moto sia sull’adattamento dello stile di guida alle difficili condizioni della pista, con molto caldo e poco grip.

Giornata importante anche per Álvaro Bautista, undicesimo nella combinata in 1:49.916 al termine di un venerdì che ha rappresentato soprattutto un banco di prova fisico dopo il weekend di Most. Lo spagnolo, dichiarato fit dopo i controlli medici seguiti alla FP1, ha lavorato con continuità nel corso delle due sessioni. Con il passare dei giri Bautista ha lavorato soprattutto per ritrovare feeling con la moto e adattare la guida alle condizioni fisiche e della pista, riuscendo a completare un intenso programma di lavoro nonostante il dolore al piede e la stanchezza accumulata nel finale di giornata. 

Álvaro Bautista, #19

“È stata una giornata difficile, ma nel complesso positiva. La cosa più importante è essere riuscito a guidare con continuità e a ritrovare sensazioni che erano fondamentali dopo il weekend di Most. Nel corso della mattinata il piede è migliorato progressivamente, mentre nel pomeriggio il dolore si è fatto sentire meno. Solo nel finale, con la stanchezza accumulata, la situazione è diventata un po’ più complicata. Nonostante questo, sono contento di essere riuscito a completare molti giri, perché era importante tornare a prendere ritmo e fiducia. La pista, soprattutto nel secondo turno, era particolarmente difficile, ma siamo riusciti a gestire bene la situazione e a capire come adattare la guida alle condizioni. Vedremo come reagirà il piede domani mattina, perché uno sforzo del genere inevitabilmente si farà sentire. In ogni caso posso dire di essere molto soddisfatto, sinceramente non mi aspettavo di essere qui questo weekend e riuscire a completare così tanti giri è sicuramente un segnale positivo.”

Yari Montella, #5

“La giornata è stata complessivamente positiva e in linea con le nostre aspettative. Al mattino abbiamo faticato un po’ a trovare le giuste sensazioni, anche a causa delle condizioni della pista e del caldo particolarmente intenso. Nel pomeriggio, però, siamo riusciti a fare un passo avanti importante, soprattutto durante la simulazione gara. Il ritmo è stato interessante, in particolare nel finale, dove abbiamo raccolto indicazioni utili sia sul comportamento della moto sia sul mio stile di guida. Sono aspetti che potranno tornarci molto utili in vista di domani, soprattutto su una pista dove le condizioni estreme mettono a dura prova sia il fisico sia la gestione tecnica del weekend. In generale chiudiamo il venerdì soddisfatti, all’interno della top six, e con sensazioni positive in vista delle prossime sessioni.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stato un venerdì positivo. Álvaro è riuscito a tornare in pista anche se non ancora in perfette condizioni fisiche, ma ha comunque disputato un’ottima giornata di lavoro. Anche Yari ha fatto bene, abbiamo apportato alcune modifiche alla moto perché la pista non offriva il grip ideale. Nella FP2 ha completato un long run con un ottimo passo, quindi siamo soddisfatti del lavoro svolto da entrambi i piloti. Con Álvaro abbiamo lavorato meno sul setup della moto, perché la priorità era capire come gestire al meglio la situazione e compensare il problema al piede.”