Dopo cinque stagioni insieme, tre con il Pramac Racing Team e le ultime due come pilota ufficiale del Ducati Lenovo Team, le strade di Jack Miller e Ducati si separeranno alla fine del 2022.

Dal 2018 ad oggi Jack ha ottenuto 16 podi con la Desmosedici GP, tra i quali spiccano le due emozionanti vittorie ottenute con la squadra ufficiale nel GP di Spagna a Jerez e nel GP di Francia a Le Mans nel 2021. Ed è anche grazie ai risultati di Jack che Ducati ha vinto il Mondiale Costruttori nel 2020 e nel 2021 e il titolo di miglior squadra in MotoGP nella scorsa stagione con il Ducati Lenovo Team.

Miller e Ducati, come sempre, si impegneranno al massimo per ottenere i migliori risultati per il Ducati Lenovo Team in tutte le restanti gare del campionato 2022, a partire dal GP di Germania al Sachsenring, in programma fra dieci giorni.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Insieme a Jack abbiamo trascorso cinque bellissime stagioni, durante le quali abbiamo raggiunto traguardi davvero significativi per noi, come i due titoli costruttori ottenuti nel 2020 e nel 2021 e il titolo squadre dello scorso anno, senza dimenticare i numerosi podi e le due bellissime vittorie di Jerez e Le Mans. Miller è un pilota di grande talento, che ha saputo interpretare al meglio la nostra Desmosedici GP, ma soprattutto è una persona corretta e leale, sul cui massimo impegno abbiamo sempre potuto contare. Desidero quindi ringraziarlo a nome di Ducati, del Ducati Lenovo Team, e di tutti i nostri partner per questi cinque anni trascorsi insieme e fargli i migliori auguri per il suo prossimo futuro!”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team)
“Sono stati cinque anni davvero importanti per me: insieme a Ducati ho ottenuto diversi podi, tra cui due vittorie che non dimenticherò mai. Oltre ai due titoli costruttori e al titolo squadre, lo scorso anno ho chiuso quarto nel mondiale ed è stato il mio miglior risultato di sempre in MotoGP. Insieme al Pramac Racing Team e al Ducati Lenovo Team sono cresciuto molto come pilota e anno dopo anno mi sono sempre sentito la versione migliore di me stesso. Il prossimo anno affronterò una nuova sfida, ma ora voglio pensare a concludere questa ultima stagione che mi resta con la mia squadra nel miglior modo possibile. Ringrazio tutta Ducati Corse, il mio team, Gigi, Paolo, Davide e tutte le persone che hanno lavorato insieme a me in queste cinque stagioni insieme”.

Il Campionato mondiale delle derivate di serie approda in Italia per il quarto round della stagione, sui 4.266 metri del Misano World Circuit – “Marco Simoncelli”. Per il Barni Spark Racing Team, ma anche per la Ducati e per i suoi piloti, sarà il round di casa, l’unico del 2022. Anche per questo la tre giorni sulla Riviera Romagnola è tra le più attese della stagione. Il Pirelli Emilia-Romagna Round sarà aperto al pubblico senza restrizioni e gli appassionati potranno tornare a vedere da vicino i loro idoli. 

Motivazioni extra per Luca Bernardi che ha concluso a punti entrambe le gare dell’ultimo round in Portogallo, ma nel circuito di casa il suo obiettivo è fare ancora meglio e stare nella Top 10. A dare una mano al ventunenne sammarinese anche i suoi fan e i chilometri percorsi su questo tracciato in sella alla Ducati Panigale V4 R durante i test di marzo. 

Lo stesso vantaggio su cui potrà contare anche Oliver Bayliss, reduce da un sorprendente sesto posto nella gara 2 della Supersport disputata due settimane fa all’Estoril. Anche per lui i test svolti a marzo sulla Panigale V2 possono costituire una base di partenza per affrontare il weekend. 

Per quanto riguarda la situazione in campionato Bernardi è diciottesimo nella classifica assoluta del WorldSBK, con 10 punti; Bayliss è risalito fino alla quattordicesima posizione del WorldSSP grazie ai suoi 21 punti. 

Wild card per Spinelli con il team D34G

Il Misano World Circuit vedrà il debutto mondiale anche di Nicholas Spinelli. Il pilota abruzzese, sotto contratto con il Barni Spark Racing Team per il campionato italiano, sarà in pista nella classe Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team D34G, in sostituzione dell’infortunato Filippo Fuligni. 

Gare in diretta su TV8 

Il programma del weekend prevede due gare per entrambe le classi: la Superbike scenderà in pista per gara 1 sabato alle ore 14:00, subito dopo andrà in pista la Supersport alle 15:15. Leggermente rivisti gli orari della domenica con la Superpole Race (10 giri) della SBK alle 11:00 e gara 2 spostata alle 15:15. In mezzo gara 2 della Supersport alle 12:45. 

Si potrà seguire tutto il weekend in diretta sul canale 208 della piattaforma satellitare Sky, gara 1 e gara 2 della Superbike anche in chiaro su TV8 con differita della Superpole Race Race alle 13:00. 

Luca Bernardi, #29 
«Da questo weekend mi aspetto qualcosa in più rispetto alle altre gare perchè avendo fatto dei test possiamo contare su una base di lavoro da cui partire. Questo è il mio circuito di casa e ci terrei tantissimo a far bene davanti agli sponsor e agli amici che verranno a trovarmi durante il weekend».

Oliver Bayliss, #32
«Sono molto felice di correre a Misano, vivrò una sensazione un po’ diversa perché sarà la prima pista su  cui ho già fatto dei test e nella quale non sarò del tutto spaesato nella prima sessione. La squadra ha sempre lavorato sodo per mettermi a disposizione una buona moto e anche per questo round faremo del nostro meglio, alla fine del weekend tireremo le somme. Questa è la gara di casa del team e della Ducati, ma la considero anche un po’ la “mia” gara. Da quando mi sono trasferito in Europa mi sono stabilito in Emilia Romagna e quindi sarà come essere a casa».

Marco Barnabò, Team Principal 
«La cosa che mi rende più felice in vista di questo weekend è che avremo di nuovo i nostri sponsor in circuito ed è sempre bello poter vivere con loro le emozioni delle gare. Anche se è la gara di casa un po’ per tutti, non dobbiamo mettere pressione sui piloti, il loro approccio deve essere quello di sempre: lavorare insieme alla squadra per migliorare turno dopo turno e dare il 100% in gara. Sono molto contento che Nicholas, un ragazzo che sta crescendo nel nostro team, sia stato scelto come sostituto per disputare una gara del mondiale Supersport. È un’occasione per il pilota, ma significa anche che noi abbiamo lavorato bene con lui». 

Ritorno in pista importante per Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio a poche ore da un deludente (nei risultati) Gran Premio di Catalunya concluso con un doppio zero a referto. C’era innanzitutto da ritrovare il feeling con la moto e i 50 giri a testa hanno sicuramente aiutato sotto questo punto di vista.
 
Per Fabio Di Giannantonio è stata sicuramente una giornata fondamentale per il proseguo di stagione: sulla falsa riga del test di Jerez de la Frontera il Team #49 ha continuato il lavoro di messa a punto di una Desmosedici che ad ogni uscita sembra sempre più in sintonia con Diggia (e viceversa).
 
Enea Bastianini ha anche avuto modo di provare una carena totalmente nuova che Ducati ha deciso di far provare a lui oltre che al team ufficiale. Adesso qualche giorno di riposo e poi di nuovo in pista con la terza doppietta dell’anno: questa volta gli scenari saranno Sachsenring e Assen, rispettivamente il 19 e 26 di giugno.

9º – ENEA BASTIANINI #23 (1’39.844 – 54 giri)
“Ho provato una nuova carena e le sensazioni sono buone. In inserimento di curva mi sento più comodo, ma sarà importante vedere i dati per capire se abbiamo perso qualcosa in velocità. Su questa pista con così poco grip non era facile capirne tutte le caratteristiche di questa carena. In generale una giornata positiva, abbiamo trovato qualcosa sull’anteriore anche se ancora non siamo al 100%, ma siamo sulla buona strada”.

10º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.963 – 56 giri)
“Abbiamo girato tanto e siamo stati veloci. Abbiamo lavorato tanto sul setup, non avevamo pezzi nuovi da provare ma non era nemmeno il momento per noi: meglio concentrarci su quello che abbiamo per migliorare. Non abbiamo risolto tutto, l’obiettivo di fare meglio a centro curva non l’abbiamo centrato, ma in generale è stato un test positivo. Abbiamo informazioni utili e ora ci prepariamo alla prossima doppietta”.

Il Ducati Lenovo Team è tornato nuovamente in pista oggi sul Circuit de Barcelona – Catalunya per una giornata di test ufficiali dopo il Gran Premio della Catalogna disputato ieri pomeriggio sullo stesso tracciato nei pressi di Barcellona.

Reduci da una gara al di sotto delle aspettative, dopo il ritiro di Francesco Bagnaia coinvolto in un incidente alla prima curva e il quattordicesimo posto di Jack Miller, la squadra italiana e i suoi piloti si sono subito rimessi al lavoro questa mattina per affrontare l’intenso programma di test previsto per la giornata.

Bagnaia è stato uno dei primi a scendere in pista, sulla sua Desmosedici GP. Uscito dal box pochi minuti dopo l’apertura della pit lane, il pilota italiano ha completato un totale di 84 giri ottenendo il secondo miglior tempo in 1:39.451, a soli 4 millesimi dal miglior crono di oggi, segnato da Quartararo. Anche Jack ha iniziato a girare presto, ed ha compiuto un totale di 68 giri, chiudendo il test in sesta posizione (1:39.742).

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 1:39.451 (2°- 84 giri)
“E’ stata una giornata positiva. Ho fatto numerosi giri con le gomme usate e diverse prove che si sono rivelate per la maggior parte positive. Ci siamo concentrati soprattutto sulle prove di partenza perché ultimamente rispetto ai nostri avversari perdevamo qualcosa in quella fase. Siamo riusciti a fare dei passi avanti, perciò sono contento e soddisfatto del lavoro portato a termine quest’oggi”.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 1:39.742 (6°- 68 giri)
“Rispetto alla gara di ieri il nostro passo quest’oggi è migliorato, ma c’è da considerare che le condizioni della pista sono molto diverse da ieri. Le temperature sono sempre elevate, ma l’asfalto è più gommato e abbiamo modificato molto l’assetto della moto rispetto a quello che abbiamo di base. È stata una giornata positiva: ho provato alcuni nuovi piccoli componenti e una carena nuova e abbiamo avuto dei buoni riscontri. Ora avremo un fine settimana di stop prima di andare al Sachsenring, in Germania, per il prossimo GP”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista per il decimo appuntamento della stagione MotoGP 2022 dal 17 al 19 giugno sul Circuito del Sachsenring nei pressi di Chemnitz, per il Gran Premio della Germania.

Il Gran Premio della Catalogna, nono round della stagione MotoGP 2022 andato in scena questo pomeriggio sul Circuito del Montmeló nei pressi di Barcellona, non ha riservato molte soddisfazioni ai piloti del Ducati Lenovo Team.

Partito con l’undicesimo tempo, Jack Miller è scivolato in diciassettesima posizione nel corso dei primi giri. Nonostante la mancanza di grip che lo ha rallentato per tutta la gara, il pilota australiano è riuscito comunque a risalire fino all’undicesimo posto ma sul finale, a gomme ormai usurate, non ha potuto difendere la posizione, terminando quattordicesimo la gara.

Gara sfortunata per Pecco Bagnaia, costretto al ritiro dopo essere stato coinvolto subito in un incidente alla prima curva. Il pilota italiano, che partiva con il secondo tempo, si trovata in terza posizione quando Nakagami ha colpito la gomma posteriore della sua Desmosedici GP trascinandolo a terra insieme a Rins.

Dopo la gara di oggi Pecco è quinto in classifica generale, a 66 punti dal leader Quartararo, mentre Jack occupa la nona posizione a 16 punti da Bagnaia. Ducati mantiene invece la sua leadership nel Campionato Costruttori, grazie al secondo posto ottenuto quest’oggi da Jorge Martín (Pramac Racing) davanti al compagno di squadra Johann Zarco.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 14°  
“E’ stata una gara davvero strana e deludente. Dall’inizio alla fine ho sofferto molto per la mancanza di grip. Ho deciso di correre con la gomma posteriore dura nella speranza di poter essere forte sul finale, ma non è andata così. Gli avversari riuscivano a passarmi sia all’interno che all’esterno e la gomma era talmente usurata che non riuscivo a fare le mie linee. Peccato”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Prima di tutto sono contento di sapere che Nakagami sta bene dopo la brutta caduta. Secondo me oggi ha esagerato, considerando che era la prima curva del primo giro e che aveva già recuperato diverse posizioni. In ogni caso queste sono le gare e non c’è molto da aggiungere. Ora dobbiamo lavorare a testa bassa e rimanere concentrati per le prossime gare: arrivano dei Gran Premi dove possiamo fare bene e recuperare punti. Non sarà facile, vista la costanza di Quartararo, ma anche l’anno scorso avevamo uno svantaggio importante e siamo riusciti a chiude la stagione a 26 punti da lui, perciò è ancora tutto aperto”.

I piloti del Ducati Lenovo Team saranno in pista domani sul Circuit de Barcelona – Catalunya per una giornata di test ufficiali, mentre il prossimo Gran Premio si disputerà sul circuito del Sachsenring, in Germania, dal 17 al 19 giugno.

Il Gran Premi de Catalunya, nono round della stagione 2022 di MotoGP, si chiude con il sedicesimo posto di Michele Pirro.

Il pilota italiano è stato protagonista di una gara caparbia con la Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing. Partito dalla 22° posizione, Pirro ha avuto il merito di rimanere concentrato durante un Gran Premio caratterizzato da molte cadute e negli ultimi tre giri è riuscito anche a prendere Pol Espargaro (Honda) per chiudere in 16° posizione.

Il prossimo appuntamento per Michele Pirro ed il team Aruba.it Racing è per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini in programma il 4 settembre al Misano World Circuit Marco Simoncelli.  

Michele Pirro (Aruba.it Racing)
“E’ stata una gara difficile in cui abbiamo cercato di raccogliere dati importanti che ci possano permettere di migliorare. Nei primi giri ho perso contatto con la zona punti e questo non mi ha permesso di poter sfruttare l’occasione. Mi dispiace perché era un risultato alla nostra portata. Abbiamo però ancora una possibilità a Misano e daremo il massimo”.    

Dura appena otto giri il gran premio di Catalogna per Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, entrambi protagonisti in negativo di un pomeriggio da dimenticare in fretta.
 
Nel giro di pochi secondi, prima Enea Bastianini (#23) e poi Fabio Di Giannantonio (#49) abbandonano in anticipo l’ottavo Round del Campionato del Mondo 2022, vittime senza conseguenze rispettivamente della curva 5 e della curva 13. 
 
Bestia, partito forte e subito alla ricerca delle primissime posizioni scivola senza rimedio mentre lottava con Viñales per la 6ª posizione: un vero peccato visto che il podio era ad una manciata di millesimi. Unica soddisfazione, rimane terzo nel mondiale anche se chi lo precede guadagna punti. 
 
Per Diggia poteva essere una gara fondamentale, con una top10 (obiettivo prefissato) decisamente alla portata dopo la gran qualifica di ieri. Domani il secondo test ufficiale della stagione servirà soprattutto per ritrovare il feeling perso proprio oggi.

NC – ENEA BASTIANINI #23 (3º nel mondiale con 94 punti)
“non ho fatto nulla di strano…sono entrato uguale al giro prima ma purtroppo l’anteriore non ha retto. Volevo fare una gara discreta, senza esagerare, ma non ci siamo riusciti. Al momento non ho spiegazioni. Paradossalmente in quel punto andavo anche bene e stavamo facendo una bella gara. Eravamo lì, e già mantenere la sesta/settima posizione oggi sarebbe stata importante”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (22º nel mondiale con 8 punti)
“Purtroppo c’era un sacco di vento in entrata alla tredici… Sono entrato come nei giri precedenti, ma l’anteriore si è chiuso e non sono riuscito a salvarla. Peccato perché eravamo partiti bene, stavo gestendo bene e sapevo di avere un buon passo: l’errore non ci voleva. Concentriamoci sui test, ci sarà tanto su cui lavorare sempre a livello di setup”

Il team Prima Pramac Racing festeggia al completo sotto il podio al termine di una domenica da ricordare.

Il Gran Premi de Catalunya si conclude con una fantastica doppietta con Jorge Martin e Johann Zarco rispettivamente secondo e terzo sotto la bandiera a scacchi.

Il pilota spagnolo è protagonista di un bel duello con Aleix Espargaro (Aprilia) riuscendo a conquistare la seconda posizione al quarto giro. La risposta di Espargaro arriva a metà gara prima di un errore nell’ultimo giro che consente a Martin di prendersi il secondo gradino del podio.

Johann Zarco, unico nel gruppo di testa a partire con la gomma hard, rimane incollato alla zona podio per tutta la gara provando anche ad attaccare Espargaro per poi sfruttare il suo errore e chiudere con un entusiasmante terzo posto.

Jorge Martín

Non sono tornato perchè non me ne ero mai andato… sono felicissimo, ci voleva per me e per il team. Abbiamo lavorato tanto e ci meritiamo questo podio.

Johann Zarco

Sono contento, siamo stati forti tutto il fine settimana e ho sfruttato l’errore di Aleix per andare a podio. Abbiamo fatto uno step in avanti questo fine settimana e ora dobbiamo continuare cosí.

Pecco Bagnaia partirà dalla prima fila nel GP della Catalogna, in programma domani sul Circuit de Barcelona – Catalunya. Dopo essersi aggiudicato l’accesso diretto alla Q2 chiudendo la FP3 con il quarto tempo, il pilota torinese ha saputo portare a termine un “time attack” quasi perfetto in qualifica, chiudendo in 1:38.773, in seconda posizione, a soli 31 millesimi dalla pole position di Aleix Espargaro. Per Bagnaia si tratta della quarta partenza dalla prima fila nella stagione MotoGP 2022.

Jack Miller partirà invece dalla quarta fila nella gara di domani. Il pilota australiano, che era riuscito ad entrare direttamente in Q2 grazie al quinto tempo dopo la FP3, ha continuato a soffrire per la mancanza di grip al posteriore anche oggi, e non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo tempo (1:39.523) in qualifica.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) –  2° (1:38.773)
“Abbiamo chiuso molto vicini ad Aleix Espargaro, ma purtroppo ho perso un po’ di tempo nel quarto settore a causa del traffico. In ogni caso sono molto soddisfatto di questa qualifica e anche del lavoro che abbiamo fatto nella FP4. Come passo ci siamo avvicinati un po’ di più ad Aleix, che considero l’uomo da battere domani. Anche Fabio Quartararo ha fatto un passo avanti oggi. Per la gara sarà difficile preparare una strategia: le temperature dovrebbero essere più alte rispetto ad oggi e perciò le condizioni della pista saranno leggermente diverse. Sarà importante riuscire ad amministrare bene la gomma posteriore per poter essere competitivi anche nelle fasi finali della gara”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11° (1:39.523)
“Ho sofferto molto oggi in qualifica con entrambe le gomme morbide: ho cercato di sfruttarle al massimo, ma la mancanza di grip al posteriore non mi ha permesso di guidare come volevo. È difficile dire se il problema sia dovuto alla scelta della gomma o al nostro setup, ma continueremo a lavorare e ad analizzare i dati di oggi per cercare di migliorare ancora ed essere pronti per la gara di domani. È difficile predire che tipo di gara sarà, ma sicuramente proveremo a fare del nostro meglio, come sempre”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista domattina alle 9:40 per il warm up, mentre il nono Gran Premio della stagione 2022 prenderà il via alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 24 giri.

Sul Circuito de Barcelona-Catalunya sono andate in scena oggi le qualifiche del Gran Premio de Catalunya, nono round della stagione 2022 di MotoGP.

Michele Pirro e la Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing partiranno dall’ottava fila alla luce della 22° posizione ottenuta al termine delle Q1.

Dopo un time attack incoraggiante nell’ultimo run delle FP3, il pilota italiano non è riuscito nelle Q1, complice anche la temperatura più alta dell’asfalto, ad abbattere il muro del 1’40 sfiorato nella sessione del mattino (1’40.008), chiudendo con il tempo di 1’40.310 (P22).

Michele Pirro (Aruba.it Racing)
“Abbiamo migliorato i tempi rispetto a ieri. Per questo nella qualifica mi aspettavo di scendere sotto l’1.40 anche perché questa mattina non ci ero riuscito a causa di un piccolo errore. Domani, ovviamente, non sarà facile anche perché durante la gara il grip cala molto, soprattutto con queste temperature. In ogni caso cercheremo senz’altro di fare il massimo per portare a casa il miglior risultato possibile”.