Il sabato di Donington Park ha visto scendere in pista per Gara 1 sia la Superbike che la Supersport ed entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team sono riusciti, in gara, a migliorare le loro prestazioni delle prove.
Superbike
Il miglioramento di Bernardi è stato evidente fin dalle FP3 del mattino dove il Sammarinese ha tolto oltre un secondo rispetto al suo miglior tempo di ieri (1:29.764) chiudendo la sessione in P24. Tuttavia in Superpole il #29 non è riuscito sfruttare al meglio la gomma Pirelli SCQ e nel suo secondo tentativo ha girato in 1:29.032. Questo crono gli ha consentito di conquistare la 25esima casella sulla griglia di partenza.
In gara Bernardi ha iniziato subito la sua rimonta guadagnando posizioni: nelle prime fasi ha superato Konig, Tamburini, Hickman e Posson, oltre che Mercado finito a terra. A metà gara Luca è transitato in ventunesima posizione e subito dopo ha superato anche Laverty. Grazie a un ritmo gara ancora più sostenuto il #29 è andato a prendere e superare anche Nozane per concludere la gara diciottesimo, recuperando otto posizioni rispetto alla griglia di partenza.
Supersport
La Supersport è scesa in pista direttamente per la Superpole. Nei venti minuti della qualifica Oliver Bayliss ha dovuto recuperare il tempo perso ieri cercando il miglior assetto per la sua Panigale V2. Negli ultimi sei minuti della Superpole l’australiano ha fatto due tentativi di giro veloce fermando il cronometro in 1:31.354, che gli ha permesso di schierarsi in ventesima posizione.
La gara è stata una delle più caotiche della stagione, con un doppio giro di formazione e con una bandiera rossa al primo giro causata da una caduta a centro gruppo; Bayliss è riuscito a evitare guai. Anche dopo il re-start la gara ha visto tante cadute e Oliver, grazie a una condotta regolare è riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione della bandiera a scacchi.
Marco Barnabò, Team Principal
«La qualifica di Bernardi ha condizionato la gara, abbiamo cercato di recuperare e lo ha fatto, ma partendo così indietro è chiaro che più di tanto non potevamo aspettarci. Su questa pista si sommano i problemi della nostra moto a quelli che ci portiamo dietro da inizio stagione. La gara di Oliver è stata molto positiva e questo non fa altro che far aumentare i nostri rimpianti per la caduta di ieri che non ci ha permesso di sistemare prima il setup della moto».
«Abbiamo faticato molto in qualifica. In gara questo mi ha condizionato, anche se ho rimontato diverse posizioni. Voglio comunque ringraziare la squadra per il supporto e spero di potergli regalare un risultato migliore domani».
Oliver Bayliss, #32 Superpole P20 (1:31.354) – Gara 1 P11
«La prima gara a Donington non è andata male. Abbiamo perso un po’ di terreno nei primi quattro/cinque giri, ma dopo sono riuscito a prendere un buon ritmo e mi sentivo a mio agio sulla moto. Se riusciamo a non perdere il contatto con il gruppetto davanti nella primissima parte di gara sono convinto che domani si possa migliorare il risultato».
Sabato difficile per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Donington. Race-1 del Prosecco DOC UK Round si chiude con il sesto posto di Michael Rinaldi e la prima caduta della stagione per Alvaro Bautista.
Partito dalla quinta posizione il pilota spagnolo è protagonista di un grande inizio gara e già nel primo giro si inserisce nel gruppo del podio. Il passo di Razgatlioglu (Yamaha) è più incisivo e gli consente di andare via mentre Bautista e Rea (Kawasaki) ingaggiano un duello spettacolare per la seconda posizione. A sette giri dalla fine Bautista sembra poter prendere un po’ di margine ma alla curva 12 perde l’anteriore e cade.
Michael Rinaldi (sesto in qualifica) dopo una buona partenza non riesce a stare con i primi e viene risucchiato dal secondo gruppo. Il passo gara è comunque incisivo e gli consente di superare Lecuona (Honda) per la settimana posizione per poi chiudere al sesto posto.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “E’ un peccato perché avevamo tutte le chance per stare con il gruppo del podio fino alla fine. Purtroppo durante la gara ho avuto due inconvenienti di diversa natura che non mi hanno consentito di tenere il passo gara che avevo avuto durante le prove. Ho preferito quindi terminare la gara senza prendere dei rischi inutili. Adesso analizzeremo i dati per risolvere i problemi che abbiamo avuto. Rimango comunque fiducioso per le due gare di domani”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Mi dispiace molto per la caduta ma devo dire che si è trattato di una cosa improvvisa. Il feeling era buono e non mi sentivo al limite. Purtroppo ho commesso un piccolo errore anche a causa delle numerose buche presenti sul circuito specialmente in quella curva. Sono cose che possono succedere ma certo questa caduta non cambia il mio approccio e non scalfisce la nostra fiducia in vista delle gare di domani”.
WorldSSP
La gara della WorldSSP è stata caratterizzata da due partenze a causa di un incidente che ha costretto la Race Direction ad esporre la bandiera rossa. Dopo essere partito alla grande ed aver conquistato la testa (con margine) nella prima partenza, al secondo start Nicolò Bulega impiega due giri per riconquistare la leadership ma cade alla fine del secondo giro alla curva 11.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “C’è poco da dire: ho commesso un errore e chiedo scusa al team. Avevo sensazioni molto buone ma sono caduto in modo banale. Non vedo l’ora di tornare in pista domani per regalare una bella soddisfazione a tutta la squadra e dimenticare subito questa giornata”.
Giornata intensa per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven sullo splendido saliscendi del Leicestershire; il rookie tedesco è sceso per la prima volta in pista a Donington, ed in poco tempo ha dovuto riprendere confidenza con la V4-R, trovare le giuste linee ed il giusto set-up per il proseguo del weekend. Complessivamente il Venerdì è stato piuttosto positivo, con un grande lavoro effettuato soprattutto a gomme usate (solo due treni in due turni), ed una buona velocità messa in mostra nei primi tre settori, mentre manca ancora qualcosa nelle due staccate finali.
In FP 1 Philipp è entrato con la copertura più dura a disposizione al posteriore, nell’intento di effettuare più passaggi possibili, per conoscere le insidie di Donington Park, tracciato sempre ostico e complicato da affrontare per la prima volta. Per tutto il turno si posiziona a ridosso della Top Ten, migliorando costantemente i riferimenti e chiedendo solo piccoli aggiustamenti di set-up; l’ultimo settore è il punto debole, quello in cui il rookie numero 5 ha più fatica, soprattutto nel fermare la moto. Si tratta di due curve da prima marcia, molto lente, dove l’accelerazione ed una buona frenata si mescolano per caratterizzare uno dei settori più celebri dell’intero Campionato. Verso fine turno, alcuni protagonisti provano un time attack, ma Philipp preferisce portare a termine il set di gomme che aveva ad inizio turno.
In FP 2 la Ducati color ciano del team Go Eleven è entrata in pista con la SCX, gomma che probabilmente sarà la miglior scelta per la gara; nei primi giri, purtroppo Philipp ha commesso alcuni errori, trovandosi anche spesso nel traffico e non è riuscito a completare un giro pulito. Il miglior crono lo ha ottenuto al dodicesimo passaggio, praticamente a metà gara, scendendo sotto il 29.0. Sicuramente sfruttando il massimo grip avrebbe potuto essere tre o quattro decimi più veloce, ma al Venerdì il tempo non è così fondamentale. Sul finale, Oettl non ha voluto cambiare gomma, risparmiandone una per la mattinata di domani, girando ancora con ottimi tempi in vista del finale delle due “Main Races”. L’ultimo settore, ancora una volta, è una piccola spina nel fianco, sulla quale lavoreranno i tecnici nella serata di oggi, poiché è anche uno dei pochi hotspot di sorpasso qui a Donington. Il pilota tedesco, comunque, si è detto soddisfatto del lavoro e proprio passo, non lamentando particolare fastidio alla spalla destra, il che fa ben sperare per la tenuta nelle gare del weekend.
Domani, è già tempo del turno più delicato del weekend; la Superpole! Qui a Donington specialmente, una bella qualifica potrebbe essere l’anticipazione di una ottima gara; come sempre però pochi millesimi faranno la differenza tra una fila e l’altra…perciò ci riaggiorniamo domani!
UPDATE: Philipp sarà penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza di Gara 1 per aver ostacolato Toprak durante le FP 2, mentre in tedesco procedeva lentamente sul tracciato. Oettl ha provveduto subito a scusarsi, non avendo visto sopraggiungere l’avversario, ma l’incomprensione, fortunatamente, non ha causato alcun tipo di incidente.
Philipp Oettl (Rider): “Oggi non è andata così male! Abbiamo usato solo una gomma per sessione, senza preoccuparci del tempo. Al pomeriggio è stato importante fare più giri possibile sulle SCX, perché per me è la prima volta qui a Donington. Sono molto fiducioso che domani ,miglioreremo il nostro riferimento, e cercherò di focalizzarmi sulla Superpole poiché abbiamo una penalità. Faremo del nostro meglio!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Penso che Philipp abbia adottato una strategia giusta, girare con gomme usate in entrambe le sessioni cercando di conoscere e capire nel miglior modo possibile questa pista, che è corta si, ma davvero molto particolare, in vero stile inglese. Per questo va interpretata e puntare al tempo oggi sarebbe stato inutile. Però in pista l’ho visto guidare bene, e se sistemiamo l’ultimo settore possiamo lottare per le prime posizioni. Dispiace per la penalità, Philipp non ha ostacolato Toprak volontariamente, dal video della Race Direction questo è chiaro, però giustamente bisogna dare l’esempio, quindi condividiamo la decisione della FIM.”
Le prove libere del venerdì del UK Round, quinto appuntamento del WorldSBK si sono concluse sul Circuito di Donington Park, lasciando emergere qualche difficoltà per il piloti del Barni Spark Racing Team, chiamato a cambiare direzione fin dalla giornata di domani .
In Superbike, Luca Bernardi ha concluso la giornata con la venticinquesima posizione nella classifica combinata dei tempi. Il suo miglior giro, arrivato nelle FP2, è stato di 1:30.519. La scarsa confidenza sull’anteriore, unito alla poca conoscenza di un tracciato impegnativo, lo tengono ancora distante dal gruppo in lotta per la zona punti. Pilota e team sono al lavoro per trovare le modifiche più adatte ad affrontare la Superpole e la gara di domani.
In Supersport Bayliss ha affrontato con un buon piglio le FP1 chiudendo con 1:32.894 come suo miglior giro. Oliver ha concluso la sessione in P18 in una classifica che in un solo decimo ha visto racchiusi ben nove piloti tra la quattordicesima e la diciottesima posizione. Al primo giro delle FP2 l’australiano è caduto tra curva 9 e 10 e un ritardo nel rientro al box della moto gli ha fatto perdere tutta la sessione.
Luca Bernardi, #29 «Stiamo cercando di risolvere i problemi che si sono presentati questa mattina, non è facile perché purtroppo conosco molto poco questa pista, ma non è il momento di mollare. Sono convinto che possiamo aggiustare la situazione e fare un buon week end. Continuo a essere fiducioso perché la pista mi piace e credo di poter ritornare sulla giusta strada».
Oliver Bayliss, #32
«Oggi è stata una giornata difficile, abbiamo fatto una prima sessione abbastanza buona per prendere confidenza con la moto su questa pista. Purtroppo nella seconda sessione sono caduto all’uscita della chicane. È stata una caduta strana perchè non stavo spingendo e all’improvviso l’anteriore si è chiuso nel passaggio sul cordolo, quindi stiamo cercando di capire cosa sia successo».
Marco Barnabò, Team Principal «Bernardi non riesce a trovare il giusto feeling sull’anteriore e questo gli causa più problemi che su altri tracciati. Sapevamo che questa non è la pista più adatta alle nostre caratteristiche e dobbiamo migliorare tanto. Faremo sicuramente delle modifiche sull’assetto per cercare di mettere il pilota a suo agio. Su Oliver possiamo solo giudicare positivamente le FP1 di stamani perché nelle FP2 la moto è rientrata al box molto tardi dopo la caduta. Quando lo abbiamo rimandato in pista il tempo era praticamente finito».
Le prove libere del Prosecco DOC UK Round si concludono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in quinta e sesta posizione.
E’ stato un venerdì positivo sul circuito di Donington Park con i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati che hanno lavorato intensamente sulle Ducati Panigale V4R per raccogliere informazioni utili in vista delle gare di domani e di domenica. Dopo il terzo posto nelle FP1, Rinaldi ha chiuso in sesta posizione (1’27.735) con un distacco di 719 millesimi dal miglior tempo di giornata fatto registrare da Rea (Kawasaki) e a meno di due decimi dal secondo posto di Razgatlioglu (Yamaha).
Alvaro Bautista ha lavorato sui dettagli provando anche alcune soluzioni di gomme e chiudendo entrambe le sessioni in quinta posizione con il miglior tempo di 1’27.730.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “E’ stata una giornata molto positiva in cui abbiamo fatto meglio di quanto ci aspettavamo. E’ chiaro: dobbiamo ancora sistemare alcuni dettagli per avvicinarci a Rea che al momento sembra essere un gradino sopra a tutti. Sono però molto soddisfatto delle sensazioni che ho provato oggi e credo che ci siano tutti i presupposti per fare domattina un passo in avanti e metterci nelle condizioni di poter lottare per il podio”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Sono soddisfatto perché abbiamo fatto davvero un buon lavoro. Il feeling con la moto è buono e questo conferma il fatto che da Misano abbiamo intrapreso la direzione giusta. L’obiettivo di oggi era quello di non fare troppe modifiche alla moto e le buone sensazioni delle FP1 ci hanno aiutato in questo senso. Manca ancora qualcosa per essere al top ma credo che stiamo lavorando bene”.
WorldSSP
Venerdì molto positivo per Nicolò Bulega che ha girato per la prima volta con la Ducati Panigale V2 sul circuito di Donington chiudendo al terzo posto (1’31.164) a due decimi dal miglior tempo di giornata realizzato da Aegerter (Yamaha).
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Sono contento per la giornata di oggi. Soprattutto nelle FP2 abbiamo migliorato molto il feeling con la moto. Del resto questa è stata per me la prima volta a Donington con la moto da gara. Malgrado questo mi sono trovato subito a mio agio. Le sensazioni sono buone e credo che possiamo fare un bel weekend”. Le prove libere del Prosecco UK Round si concludono con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in quinta e sesta posizione.
Donington Park, nel 1988, il Campionato Mondiale Superbike prese vita; oggi, trentaquattro anni dopo, le derivate di serie si daranno battaglia sul celebre saliscendi inglese per decidere il Round 05!
Philipp Oettl prenderà conoscenza dei 4020 metri del Leicestershire nella giornata di Venerdì, in quanto non ha mai disputato un weekend di corse qui a Donington. La pista regala da sempre grandi emozioni, dal primo settore alle Fogarty Esses, la linea e la traiettoria saranno fondamentali. Curve ad alta velocità, cambi di direzione e qualche buca sull’asfalto accompagneranno i piloti per tutto il fine settimana. Per Go Eleven l’obiettivo sarà lottare per la Top Ten, dimostrando maggiore costanza tra un turno e l’altro, cercando di concretizzare la velocità mostrata finora. Di sicuro, però, questo è uno dei tracciati peggiori per un rookie, di difficile interpretazione, ed inoltre è una delle piste più complicate per la Ducati V4-R di tutto il calendario; quest’ultima non ha mai vinto tra i cordoli di Donington Park. Nelle ultime settimane Philipp è potuto tornare ad allenarsi regolarmente, riprendendo fiducia e confidenza nella spalla destra, oltre che poter tornare a girare in moto, sia da cross che su pista. Fisicamente è tornato quasi al 100%, ma da domani vedremo quale sarà il nostro livello, qui, oltremanica, dove si respira la storia del WorldSBK!
Philipp Oettl (Rider): “Sarà un weekend interessante! Il meteo sembra stabile, ciò aiuterà perché Donington è un circuito nuovo per me e con la pista asciutta potrò ottenere un migliore set-up della moto. Voglio imparare bene il tracciato, probabilmente domani faremo qualche long run. Sono felice di tornare a correre dopo Misano, è già passato più di un mese, e la mia spalla sta molto meglio. Quindi, sono abbastanza ottimista, ma non ho un obiettivo, voglio solo fare un buon lavoro e divertirmi!”
Il Barni Spark Racing Team è pronto ad affrontare il quinto round del Campionato Mondiale FIM Superbike di scena in Gran Bretagna, sul circuito di Donington Park. Dopo una pausa di cinque settimane, Luca Bernardi e Oliver Bayliss sono pronti a tornare in azione nel circuito situato accanto all’Aeroporto di East Midlands, non lontano dalla foresta di Sherwood.
Luca Bernardi farà i suoi primi giri in assoluto su questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R. Il pilota Sammarinese è reduce dal 13esimo posto come miglior risultato nel weekend di Misano Adriatico e punta ora a un piazzamento nella Top10. Luca si è allenato nelle ultime settimane con la Panigale V4 S sui circuiti di Rijeka in Croazia e di Most in Repubblica Ceca. Anche Oliver Bayliss sarà all’esordio in gara sull’iconico tracciato britannico, ma il pilota australiano ha preso confidenza con Donington Park nelle scorse settimane con una Panigale V2 stradale. Un allenamento che gli è servito per imparare le linee di un tracciato misto che presenta parti veloci, brusche frenate e diversi saliscendi. L’australiano dopo il doppio “zero” di Misano è chiamato a un pronto riscatto.
A causa del fuso, posticipate di un’ora rispetto al canonico orario tutte le gare: la Superbike scenderà in pista alle ore 15:00 sia sabato per Gara 1 che domenica per Gara 2, preceduta dalla Superpole Race (ore 12:00). La Supersport correrà Gara 1 alle 16:15 sabato e alle 13:30 domenica. Le gare saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Sport MotoGP HD e in chiaro su TV8.
Luca Bernardi, #29 «Durante questa pausa mi sono allenato tanto in moto con la Ducati Panigale V4 S. Avere la possibilità di stare in moto è sempre positivo perchè questo mi consente di lavorare sul mio stile di guida che non è ancora perfetto per sfruttare tutta la potenzialità della moto. Ho cercato di adattarmi ancora di più allo stile di guida della 1000 e di imparare il circuito di Most».
Oliver Bayliss, #32
«Ho avuto l’opportunità di fare un test a Donington in occasione di un track day circa una settimana fa e per questo devo ringraziare Chris Walker e Ducati UK per avermi dato una Panigale V2 da guidare. Abbiamo sfruttato al massimo quello che avevamo a disposizione e abbiamo imparato a conoscere la pista nel miglior modo possibile, è una pista che mi si addice e penso che potremo fare un buon weekend».
Marco Barnabò, Team Principal «Durante queste settimane abbiamo cercato di dare la possibilità ai nostri piloti di allenarsi in moto. Abbiamo fatto i test a Misano a fine giugno, Oliver ha potuto girare a Donington, Luca è andato a Most. L’obiettivo è quello di accorciare il più possibile il percorso di apprendistato dei due nostri giovani piloti che spesso si confrontano con circuiti che non hanno mai visto. Donington è uno di questi e tradizionalmente non è una pista facile per Ducati. Come sempre daremo il 100% per cercare di ottenere buoni risultati».
Dopo tre settimane di sosta, il paddock di WorldSBK è di nuovo in fermento per preparare il quinto round della stagione 2022 che andrà in scena sul pittoresco circuito di Donington, vicino a Londra (Gran Bretagna).
Reduci dallo strepitoso weekend di Misano, Alvaro Bautista e Michael Rinaldi vogliono essere ancora protagonisti nel Prosecco Doc UK Round che prenderà il via domani alle 10.30 locali (11.30 CEST) con le prime prove libere. Gara-1 è prevista per sabato alle 14.00 (15.00 CEST) mentre domenica andranno scena la Superpole Race (11.00 CEST) e Gara-2 (15.00 CEST)
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Non voglio parlare di aspettative o obiettivi. Vogliamo solo iniziare bene fin da venerdì su una pista in cui tre anni fa con la mia Ducati Panigale V4R ho fatto un po’ di fatica. Adesso però la situazione è differente: conosco le gomme e la moto, che ha fatto un notevole step in avanti rispetto a quella del 2019. Voglio solo pensare ad ottenere il miglior risultato possibile, anche con l’idea di divertirmi, senza pensare alle difficoltà che questo circuito ci può presentare”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Il weekend di Misano, e anche il successivo test, ci ha regalato grandi soddisfazioni e la voglia di dare continuità a quei risultati è grande. Sono certo di poter essere competitivo anche se quello di Donington non è storicamente uno dei circuiti migliori per noi. Siamo, però, in un mood positivo ed anche questa convinzione può aiutarci a lottare per il podio. Arriviamo in Inghilterra concentrati e allenati e non vedo l’ora di cominciare”
WorldSSP
Per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP sarà un vero e proprio esordio sul circuito di Donington.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Ho avuto la possibilità di girare per la prima volta su questo circuito qualche settiman fa e devo ammettere che il primo impatto è stato positivo. La pista mi è piaciuta: è molto tecnica e spero che si possa adattare bene al mio stile di guida. Veniamo da un periodo positivo in cui abbiamo fatto delle belle gare. Anche a Misano le sensazioni sono state molto buone. Per questo siamo molto determinati e convinti di poter fare un bel weekend”.
Il World Ducati Week 2022 – dal 22 al 24 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” – è ormai alle porte e la Casa di Borgo Panigale ha condiviso un momento per celebrare le sinergie con il territorio insieme a tutti i comuni, le Istituzioni e gli enti coinvolti nell’evento e per condividere nuovi dettagli del ricco programma dell’evento.
A dare il loro contributo, fondamentale per rendere ancora più speciale il raduno Ducati, ci sono infatti i Comuni di Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica e la Repubblica di San Marino, che partecipano attivamente ospitando alcuni dei momenti più importanti, come gli eventi serali o la cena dei Presidenti dei Ducati Official Club (DOC) provenienti da tutto il mondo.
Il World Ducati Week è quindi un evento diffuso sul territorio, che vedrà la Riviera Romagnola vestirsi dei colori Ducati grazie a un progetto di city dressing con cartellonistica e insegne dedicate, pensato per attirare e offrire a tutti, dai turisti ai locali, l’opportunità di vivere le città sotto una nuova veste durante i tre giorni di evento. Nei comuni saranno anche distribuite delle magliette per i locali e le attività commerciali affinché possano dare il benvenuto alle migliaia di Ducatisti che vivranno la riviera. Non meno importante, la tradizionale e amata parata di tutti i motociclisti del World Ducati Week: migliaia di Ducati che venerdì sera parteciperanno alla parata partendo dal Misano World Circuit attraverseranno Cattolica, Misano e Riccione per arrivare in spiaggia allo Scrambler Beach Party.
La celebrazione della partnership con il territorio si è svolta durante il Warm-up Party del WDW, nella splendida cornice del giardino dei Palazzi dell’Arte di Rimini (P.A.R.T.), alla presenza della Direttrice Marketing e Comunicazione Ducati, Patrizia Cianetti; dei sindaci di Rimini, Jamil Sadegholvaad, Misano, Fabrizio Piccioni, Riccione, Daniela Angelini, e Cattolica, Franca Foronchi; del Direttore Dipartimento Turismo e Cultura della Repubblica di San Marino Filippo Francini; del Managing Director del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, Andrea Albani.
“Ducati è fortemente radicata nella Motor Valley e vede nel legame con i comuni, le amministrazioni e le aziende del territorio un importante valore aggiunto – ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati e Presidente Motor Valley. – Durante lo sviluppo del World Ducati Week questo legame si trasforma in una vera partnership con le istituzioni che contribuiscono con la loro collaborazione a rendere il raduno degli appassionati delle due ruote ancora più speciale. Il WDW, che unisce migliaia di appassionati Ducatisti di tutto il mondo, vuole essere anche per questa sua undicesima edizione una grande festa aperta a tutti, sostenibile e con ricadute positive sul territorio. Questo evento, unico nel suo genere, ci consente anche di coniugare le due anime di Ducati: quella tecnologica, che spinge su innovazione e performance e quella relazionale, con la valorizzazione del piacere di stare insieme e del divertimento tipici del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna”.
Nel corso dell’evento con le istituzioni è salito sul palco anche Francesco Scarlata, Managing Director Business Assurance Division TUV, per la consegna ufficiale del certificato che attesta che il World Ducati Week si certifica come evento sostenibile secondo la norma ISO 20121:2012 per la terza edizione consecutiva. Un momento di grande orgoglio per Ducati, che fin da subito si è posta l’obiettivo di coinvolgere le decine di migliaia di appassionati in un’esperienza indimenticabile, realizzata tenendo in considerazione responsabilità sociale e sostenibilità ambientale.
In esposizione alla serata anche la Multistrada V4 S con la speciale grafica realizzata da Emiliano Ponzi per Visit Romagna, un progetto realizzato nel contesto della valorizzazione della Riders’ Land e nello specifico per il progetto Romagna Motorcycle , una delle attività di collaborazione per la promozione territoriale tra Ducati e APT attraverso il mototurismo. I due lati della moto rappresentano la terra, il cielo e il mare della Romagna.
“Non possiamo che essere orgogliosi dell’appuntamento che a breve ci attende con il World Ducati Week – ha detto Jamil Sadegholvaad sindaco di Rimini e presidente di Visit Romagna – una manifestazione che è nata qui, in questo territorio universalmente conosciuto come la “Terra dei motori” per la passione che da sempre caratterizza la sua gente, fin dagli anni ’60 quando la stagione balneare si apriva con le gare motociclistiche sui lungomari di Rimini, Riccione, Cesenatico, Milano Marittima. Un’epopea che ha saputo trasformarsi facendo nascere il circuito di Misano, oggi dedicato a Marco Simoncelli, diventato punto di riferimento per qualità e servizi dell’intero panorama motoristico mondiale. Ecco perché il WDW è una manifestazione che, incrociando la passione per la moto delle sue genti con la capacità tutta romagnola nell’accoglienza, è fin dalla nascita un evento che, con la sua capacità di attirare decine e decine di migliaia di appassionati, sentiamo interamente nostro e un appuntamento che per nulla al mondo vorremo perdere. Ed è anche pensando a loro, per incrociare la passione per la moto con il nostro territorio, che abbiamo promosso Romagna Motorcycle, il progetto per lo sviluppo del mototurismo che con dieci itinerari, racconti, foto, video, cartine, offre a questo popolo di appassionati le chiavi per conoscere la Romagna più bella e segreta”.
Il momento di condivisione con il territorio è stata anche occasione per presentare in anteprima la “Food Court”, l’area dedicata al cibo del World Ducati Week realizzata in collaborazione con SummerTrade, azienda di catering che opera sul territorio, e con il Comune di Misano. La zona food del WDW proporrà a tutti gli appassionati un menù di specialità proprie del territorio emiliano-romagnolo, prodotte con materie prime locali e nel rispetto della tradizione: piadina IGP, squacquerone DOP, mortadella IGP, cocomero di Ferrara sono solo alcuni esempi.
Sempre sul tema del cibo, è stata annunciata un’altra collaborazione d’eccezione: Chef Riccardo Monco del ristorante tre stelle Michelin Enoteca Pinchiorri firmerà una ricetta speciale per la Rustida che verrà servita dai manager Ducati sabato sera, direttamente sul rettilineo del circuito di Misano.
La Riviera ha un ruolo centrale anche durante gli appuntamenti serali del WDW, veri e propri eventi nell’evento a cui sarà possibile accedere acquistando i biglietti del World Ducati Week.
Giovedì 21 luglio, San Marino sarà la tappa finale del World President Meeting, l’evento annuale che raduna i presidenti dei Ducati Official Club di tutto il mondo per una settimana di moto, meeting con il management Ducati e tanto divertimento. Per questo momento sarà prevista una convention e una bellissima cena in piazza Sant’Agata nel centro storico dell’Antica Repubblica.
Venerdì 22 luglio la parata , uno dei momenti più attesi che vede protagonisti tutti gli appassionati e le loro Ducati, partendo da un giro di pista del circuito raggiungerà il Bagno Samsara Beach di Riccione per lo Scrambler Beach Party. Protagonista della serata di musica e divertimento il celebre DJ e produttore italiano Benny Benassi, conosciuto in tutto il mondo grazie a successi che hanno scalato le classifiche mondiali facendo ballare i suoi fan nei club e ai festival più esclusivi.
Cattolica, oltre ad ospitare la parata che toccherà via Fiume e i 4 bar, nella data di domenica 24 luglio ospiterà in Piazza 1 Maggio lo spettacolo musicale di sensibilizzazione “Guido e basta” organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e l’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza.
Sabato 23 luglio , dopo l’immancabile “Rustida” servita direttamente sul rettilineo del Misano World Circuit dai manager Ducati, la serata continuerà allo Stadio Comunale di Misano, adiacente al paddock. Qua saliranno sul palco i piloti per il tradizionale saluto ai Ducatisti. Successivamente la serata si arricchirà dell’energia della musica dei Meduza. Il trio italiano della house music con più di 15 milioni di ascolti in streaming, capace di mandare sold-out interi tour live nei club di tutto il mondo e reduce proprio quest’anno dalla presenza come band ospite al Festival di Sanremo.
Il momento più atteso di questa edizione del WDW è sicuramente la Lenovo Race of Champions, che vedrà 21 piloti Ducati impegnati nei campionati MotoGP, Superbike e Supersport scendere in pista e sfidarsi sulla Panigale V4 e V2. Tutti gli appassionati che non potranno seguire la gara dal vivo potranno collegarsi alla pagina dedicata del sito Ducati, che trasmetterà in live streaming dalle prove libere fino alla gara. Inoltre, anche per questa edizione è confermata la diretta sul canale Sky Sport MotoGP dalle ore 17.30.
Per rendere ancora più divertente e digitale questa edizione del raduno, Ducati ha deciso di organizzare il FantaWDW: un gioco a cui tutti possono partecipare, incentrato proprio sulla Lenovo Race of Champions . Il FantaWDW ha regole semplici, tramite una web-app l’obiettivo è creare la squadra di piloti su cui fare un pronostico di vittoria. Tramite una serie di azioni, si guadagnano dei punti spendibili per schierare la propria squadra. Dopo la leggendaria sfida tra i piloti Ducati sarà disponibile la classifica dei giocatori che hanno partecipato al FantaWDW sul sito Ducati e sugli schermi in circuito.
Ma quella in pista non è l’unica gara che vedrà protagonisti i campioni Ducati, è stata infatti confermata la gara in e-bike sulle Ducati TK-01RR. Nove piloti tra cui Troy e Oliver Bayliss, Calr Fogarty e Chaz Davies si sfideranno sull’ovale sterrato nell’area Adventure del WDW, dedicata al mondo dell’off-road.
A completare il panorama dell’universo racing ci sarà nel paddock di Misano anche uno spazio dedicato alla Ducati MotoE dove sarà esposto il prototipo che a partire dal 2023 gareggerà nella FIM MotoE™ World Cup, di cui la Casa motociclistica bolognese sarà partner come fornitore unico con 18 moto in pista nel corso di ogni weekend di gara.
Nonostante il Misano World Circuit – Marco Simoncelli abbia appena ospitato il weekend del WorldSBK, il Barni Spark Racing Team ha deciso di sfruttare l’opportunità di due giorni sul circuito della Riviera Romagnola messi a disposizione da Ducati per effettuare due giornate di test.
Martedì 28 giugno sono scesi in pista sia Oliver Bayliss con la Panigale V2 che Luca Bernardi, in sella alla Panigale V4 R, mentre la mattinata di mercoledì 29 ha visto impegnato solo il pilota Sammarinese.
Oliver ha infatti lasciato l’Italia per volare verso Donington dove nei prossimi avrà l’opportunità di provare il tracciato britannico in sella a una Panigale V2 stradale. Proprio Donington Park sarà il teatro del prossimo round del WorldSBK il prossimo 15-17 luglio.
Marco Barnabò, Team Principal
«Questo test non era finalizzato a provare nuove componenti o a cercare la performance a tutti i costi, ma abbiamo deciso di tornare a Misano per far fare chilometri ai nostri piloti. La squadra sta lavorando senza sosta e si sta impegnando al 100% per far crescere Luca e Oliver nel più breve tempo possibile. Questo test fa parte proprio di questo percorso di miglioramento che tutti insieme stiamo cercando di fare».
Luca Bernardi, #29
«Il test è stato positivo, anche se non ci siamo soffermati sui tempi ho migliorato il passo rispetto alla gara che abbiamo corso qui a metà giugno. Ciò che sto facendo è concentrarmi nell’adattare il mio stile di guida alla Panigale V4 R perché ancora non riesco a sfruttare tutto il potenziale. Voglio ringraziare la squadra che mi supporta e mi sostiene in questo percorso».
Oliver Bayliss, #32
«Il test di Misano è stato utile per vedere il comportamento della moto dopo molti giri con il gran caldo. In gara a Misano sono caduto sempre nelle fasi iniziali e ci mancavano questi dati. Confrontando il ritmo del nostro test con gara 1 e gara 2 della Supersport di due settimane fa, il nostro passo non era affatto male, ciò che devo migliorare è sicuramente il giro secco. Questa giornata in pista mi lascia comunque buone sensazioni per Donington».