Il primo giorno di attività sul circuito di Magny-Cours in Francia si chiude con indicazioni positive per il team Aruba.it Racing – Ducati. Dopo le FP1 condizionate dalla pioggia caduta nelle prime ore del mattino, nelle FP2 disputate sotto un sole imprevedibile, Scott Redding e Michael Rinaldi lavorano intensamente con le rispettive Ducati Panigale V4R ottenendo dati importanti in vista di Gara-1 prevista per domani alle 2pm (CEST).  

  • FP1

Il circuito è ancora molto umido per la pioggia caduta durante la notte. Scott Redding e Michael Rinaldi scendono in pista in assetto da asciutto soltanto nella fase finale della sessione per familiarizzare con la pista e raccogliere indicazioni. I tempi, però, non sono indicativi.

  • FP2

P2 – Scott Redding impiega qualche giro per trovare il giusto feeling. Dopo aver lavorato anche in funzione della scelta delle gomme per Gara-1, nella seconda parte della sessione il pilota inglese trova le condizioni giuste per spingere con convinzione chiudendo con il secondo tempo.
P9 – Michael Rinaldi rimane a lungo in pista completando 20 giri e lavorando soprattutto sul passo gara. I risultati sono confortanti ma il pilota italiano deve riuscire a sistemare alcuni dettagli soprattutto nel secondo settore.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata una giornata abbastanza particolare per me in quanto non ho mai girato su questo circuito in condizioni di asciutto. Per questo nella prima parte della sessione ho pensato soprattutto a trovare il feeling con il circuito. Poi sono riuscito a trovare il mio passo e le cose sono andate molto meglio. Siamo nella direzione giusta e penso che domani possiamo migliorare”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Nelle FP1 non abbiamo preso rischi su una pista mezza asciutta e mezza bagnata. Nel pomeriggio abbiamo lavorato in modo un po’ diverso rispetto ad altre gare, girando molto e riducendo il lavoro sulla moto. Il feeling è abbastanza buono anche se ovviamente va migliorato. Alla fine però siamo tutti abbastanza vicini e credo che lavorando bene domani mattina saremo nelle condizioni di fare una bella gara”.     

Il circus WorldSBK sbarca in Francia, sul finire dell’estate; lo storico circuito di Magny-Cours ospita l’ottavo Round stagionale! Qui, importanti pagine di sport sono state scritte nelle edizioni precedenti, con tanti colpi di scena, soprattutto all’Adelaide, un tornantino di prima marcia, affrontato a bassissima velocità dopo un rettilineo piuttosto lungo. 

Lo scorso anno la pioggia ha caratterizzato il fine settimana, con tutti i turni disputatisi in condizioni umide, ma per il 2021 il meteo sembra essere decisamente più clemente e mite. L’aria di fine estate dovrebbe garantire condizioni ideali per lo svolgimento della gara. Il circuito è uno dei più completi, con 17 curve totali, nove a destra, otto a sinistra per una lunghezza complessiva di 4411 metri. Gli hotspot di sorpasso sono tanti e spettacolari; qui le gare sono sempre state divertenti e combattute, grazie anche ai diversi incroci di linea possibili. Chaz Davies ha ottenuto grandi risultati sul tracciato francese; tre vittorie e tre podi nella classe regina dimostrano l’ottimo feeling con Magny-Cours. Il Team Go Eleven, dopo le sfortunate gare di Most e Navarra, punta al riscatto, punta ad ottenere risultati di livello per affrontare al meglio il finale di stagione. La Ducati numero 7 ha voglia di tornare là davanti, a lottare per le posizioni che meritano!

Chaz Davies (Rider):“L’ultima volta a Magny-Cours ho vissuto un weekend positivo. Ho fatto il podio sul bagnato qui lo scorso anno, in un weekend completamente sotto la pioggia. In quell’occasione, inoltre, abbiamo corso per la prima volta con il nuovo asfalto. Per questo weekend mi aspetto meno acqua, perciò affronteremo il nuovo asfalto in condizioni di asciutto. E’ un circuito che adoro, specialmente quando splende il sole, è molto divertente. Qui il meteo condiziona spesso le gare, ma nei prossimi giorni sembra piuttosto stabile. Vediamo di mettere insieme una serie di buone prestazioni!”

Con quattro gare nel prossimo mese il Campionato Mondiale Superbike entra nella sua fase più calda. Si comincia sul circuito di Nevers Magny-Cours, in Francia, che ospita l’ottavo round della stagione. Il pilota del Barni Racing Team Tito Rabat è al debutto assoluto su questo circuito e dovrà cercare di adattarsi nel più breve tempo possibile alle caratteristiche del tracciato in sella alla Ducati Panigale V4R.

Dopo la P12 e P11 conquistate nelle due gare sul circuito di Navarra l’obiettivo della squadra di Calvenzano è trovare continuità di risultati ed entrare stabilmente nella top 10.  

Le gare saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Sport MotoGP HD e su in chiaro su TV8.  

Tito Rabat, #53 

«Sarà molto importante per me cercare di conoscere il tracciato fin dal giovedì nel giro a piedi perché non sono mai stato a Magny Cours. Dalle informazioni che abbiamo raccolto sembra che il circuito possa adattarsi alle caratteristiche della moto vista la conformazione e visto che l’asfalto è nuovo e ha un buon grip, ma tutto il resto è da scoprire. Partiamo con poca esperienza, ma a volte questo non è uno svantaggio, non abbiamo aspettative e lavorando con la testa libera può venir fuori qualcosa di buono». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Il fatto che Tito non conosca il tracciato è un’incognita, ma non credo che questo rappresenterà un problema. In gara 2 a Navarra ci sono stati dei progressi e dobbiamo cercare di ripartire da lì per costruire il nostro weekend. L’obiettivo è sempre quello di migliorare le nostre prestazioni e poi vedremo quale sarà il risultato». 

La stagione 2021 di WorldSBK è entrata nella fase più calda e nel prossimo mese vedrà addirittura quattro round europei prima delle due gare intercontinentali in Argentina e Indonesia previste per metà ottobre e metà novembre.

Il primo evento di questo appassionante finale vedrà il team Aruba.it Racing – Ducati impegnato sul circuito di Magny-Cours in Francia.

Dopo lo straordinario weekend di Navarra (Spagna) in cui ha conquistato due vittorie ed un secondo posto, Scott Redding torna a correre sul circuito francese dove esordì lo scorso anno conquistando la vittoria in gara-2. Il pilota inglese è determinato a ridurre ulteriormente lo svantaggio (38 punti) da Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki) che attualmente condividono la testa della classifica.

Nella settimana in cui è stato annunciato il rinnovo del contratto per la stagione 2022, Michael Ruben Rinaldi partirà con l’obiettivo di dare continuità ai progressi fatti registrare nella Gara-2 di Navarra per tornare a competere per il podio e conquistare punti che gli consentano di rimane incollato alla lotta per la quarta posizione nella classifica del campionato del mondo Superbike.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Lo scorso mi sono divertito a gareggiare su un circuito nuovo per me. E’ chiaro che questa volta avrò un po’ più di esperienza e questo potrebbe essere importante per partire subito nel migliore dei modi. Il mio obiettivo è quello di continuare sulla strada che abbiamo intrapreso nelle ultime gare molto positive”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Non possiamo nascondere che l’ultimo periodo non sia stato particolarmente positivo per noi. Adesso però è arrivato il momento di voltare pagina. Il contratto firmato anche per la prossima stagione mi darà grande serenità anche per iniziare a lavorare bene con il team fin dalle FP1 di venerdì”.  

Michael Ruben Rinaldi difenderà i colori del team Aruba.it Racing – Ducati anche nella stagione 2022 di WorldSBK.

Con la conferma del pilota italiano, il team Aruba.it Racing – Ducati definisce così la propria line-up che nel prossimo campionato del mondo di Superbike vedrà anche il ritorno di Alvaro Bautista in sella alla Ducati Panigale V4R.  

Michael Ruben Rinaldi è nato a Rimini il 21 dicembre 1995 ed ha iniziato a correre con le minimoto all’età di 7 anni, vincendo il campionato italiano nel 2006. Dopo la vittoria nel campionato italiano Sport Production 2011, affronta nel 2014 la sua prima esperienza internazionale nel campionato europeo Superstock 600, che chiude in seconda posizione nel 2015. Nel 2016 Rinaldi sale in sella alla Ducati Panigale R del team Aruba.it Racing – Junior nel campionato SuperStock 1000 FIM chiudendo al sesto posto per poi trionfare l’anno successivo conquistando il titolo di campione europeo. Con il team Aruba.it Racing – Junior, Michael Ruben Rinaldi esordisce anche in WorldSBK nella stagione 2018 partecipando soltanto alle gare europee per poi disputare il campionato completo l’anno successivo con il Barni Racing Team. Nel 2020 Rinaldi ottiene il primo successo in WorldSBK con la Panigale V4 R del team Go Eleven in Gara-1 ad Aragon, round che lo ha visto salire sul podio anche nella Superpole Race (P3) e in Gara-2 (P2).
Nella stagione ancora in corso il pilota italiano è stato assoluto protagonista nel weekend di Misano durante il quale ha conquistato due vittorie (Gara-1 e SPR) ed un secondo posto (Gara-2). Grazie anche al secondo posto nella SPR conquistata ad Assen (Olanda) Rinaldi è attualmente sesto nella classifica del Campionato del Mondo Superbike con 150 punti.    

Jack Miller ha chiuso il Gran Premio di Gran Bretagna di MotoGP, disputato questo pomeriggio sullo storico circuito di Silverstone, al quarto posto dopo aver dato vita nel corso dell’ultimo giro ad un’accesa battaglia per il terzo gradino del podio.

Partito con il settimo tempo dalla terza fila, il pilota del Ducati Lenovo Team è riuscito a scattare bene dopo il via, restando nel gruppetto di testa in lotta per le prime posizioni. Quinto al primo passaggio, Miller è però poi sceso in settima posizione dopo un errore al sesto giro. Ritrovato però subito il ritmo, il pilota australiano ha continuato a spingere, riuscendo prima a sorpassare il compagno di squadra Bagnaia e poi Joan Mir. Ricucito il gap di oltre un secondo sul terzetto in lotta per il podio, Jack ha approfittato dell’errore di Pol Espargaro per prendersi la quarta posizione e lanciarsi all’inseguimento del fratello Aleix, con il quale ha ingaggiato un’accesa battaglia all’ultimo giro per il terzo gradino del podio. Dopo un ultimo tentativo di sorpasso sullo spagnolo, a poche curve dalla linea del traguardo, Miller ha infine dovuto accontentarsi del quarto posto, grazie al quale aggiunge altri 13 punti alla classifica generale che lo vede attualmente in quinta posizione.

Gara sfortunata invece per Pecco Bagnaia che, partito dalla prima fila con il secondo tempo, chiude invece il GP di Gran Bretagna in quattordicesima posizione. Dopo una buona partenza, che gli aveva permesso di mantenersi in lotta per le prime posizioni, il pilota italiano ha iniziato ad avere alcuni problemi di aderenza al posteriore che non gli hanno permesso di mantenere lo stesso ritmo dei suoi avversari, ed è progressivamente scivolato nelle retrovie. Dopo la gara di oggi, Bagnaia occupa la quarta posizione in campionato, a 70 punti dal leader Quartararo, mentre Ducati e il Ducati Lenovo Team sono secondi rispettivamente nella classifica costruttori e nella classifica dedicata alle squadre.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4°
“Oggi sarei stato sicuramente più felice se fossi riuscito a salire sul podio, ma in ogni caso sono soddisfatto del risultato ottenuto, perché abbiamo dimostrato di avere un buon potenziale. Se mi fossi qualificato meglio forse avrei potuto fare qualcosa di più oggi in gara. Fortunatamente non ho perso posizioni dopo la partenza e, dopo qualche giro, ho ritrovato il mio ritmo. Ho un po’ faticato a riprendere il gruppo davanti negli ultimi giri, perché rispetto a prima non riuscivo più a frenare allo stesso modo, ma sono comunque riuscito ad attaccare Aleix, divertendomi molto! Ci riproveremo nella prossima gara!”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 14°
“Purtroppo, dopo un fine settimana perfetto dove mi sentivo veramente forte, quest’oggi in gara qualcosa non ha funzionato. Ora analizzeremo bene tutti i dati per cercare di capire perché, fin dai primi giri, non avevo grip al posteriore. Sono molto dispiaciuto, perché dopo aver dimostrato di essere veloce tutto il weekend ero convinto di poter fare veramente una bella gara. Ora voltiamo pagina e cerchiamo di ritornare più forti ad Aragón”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista per il tredicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021, il Gran Premio d’Aragona, dal 10 al 12 settembre al MotorLand Aragón di Alcañiz.

Giornata di qualifiche nel National Trophy che vede impegnati Luca Salvadori e Nicholas Spinelli, nelle classi 1000 e Big Sport. Luca Salvadori ha rinunciato alla Q1 disputata con pista bagnata confidando in un cambiamento delle condizioni atmosferiche. Così è stato perché la pioggia del mattino ha lasciato spazio al sole e la Q2 si è disputata con l’asfalto completamente asciutto. Luca ha ottenuto la P3 con il tempo di 1’52.132, ma le sue qualifiche sono terminate prematuramente a causa di un violento high side alle curve Biondetti. Il pilota è stato visitato prima al centro medico del circuito e poi è stato trasportato precauzionalmente al più vicino ospedale di Borgo San Lorenzo. Luca ha subito tranquillizzato i suoi fan via social, ma gli accertamenti proseguono nel corso della notte. Importanti i danni riportati dalla sua Ducati Panigale V4 R. La stessa situazione meteorologica variabile ha caratterizzato i turni della categoria Big Sport: Nicholas Spinelli, in sella alla Panigale V2, ha girato sul bagnato nella Q1 mentre ha siglato un 1’53.682 nella Q2 sull’asciutto e domani partirà dalla P2 della griglia di partenza. Spinelli è stato capace di abbassare i tempi dopo turno ma il suo giro veloce è stato rovinato da piloti lenti lungo la pista. I primi tre della classifica, Cavalieri, Spinelli, e Ciprietti, tutti e tre su Ducati Panigale V2, sono racchiusi in pochi decimi e per la gara si preannuncia una lotta a tre.

Nicholas Spinelli, #29

«È stata una giornata molto positiva perché stamattina ho provato per la prima volta la Ducati sul bagnato e ho acquisito un buon feeling.  Nella Q2, invece, sono riuscito subito a girare in 1’53, ma quando ho montato la gomma nuova ho trovato traffico e non sono riuscito a migliorare quanto avrei potuto. Il bilancio di giornata è comunque molto buono e domani daremo battaglia in gara».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Mi spiace molto per la caduta di Luca, nonostante il volo pazzesco le conseguenze dell’incidente non sono state gravi e speriamo di ricevere presto buone notizie dopo gli accertamenti. Ovviamente le sue condizioni fisiche sono la cosa che ci interessa di più. Nella Big Sport, Nicholas ha ritrovato il feeling con la moto e dopo la qualifica era abbastanza arrabbiato perché sapeva di poter fare il tempo della pole position, ma è stato ostacolato. Domani può essere della partita per giocarsi la gara».

Michele Pirro conquista per la quinta volta il titolo di Campione Italiano nella classe Superbike con il Barni Racing Team. Per la squadra guidata da Marco Barnabò si tratta della dodicesima vittoria nella classifica riservata ai team. Una vittoria arrivata al Mugello Circuit dopo una gara che il #51 ha dominato, restando in testa dalla prima all’ultima curva. Pirro ha ottenuto l’ottava vittoria in nove gare disputate questa stagione e ha messo tra sé e tutti gli avversari un divario incolmabile con ben tre gare di anticipo.

Dopo una Q2 disputata sotto la pioggia, i piloti si sono schierati in griglia con i tempi fatti registrare al venerdì in Q1. Pirro è partito dalla seconda posizione, ma ha preso subito la testa alla prima curva e ha imposto un ritmo insostenibile per tutti gli altri. Michele e il team hanno chiuso i giochi per il titolo anche grazie al risultato di Zanetti, il rivale più vicino in classifica, undicesimo al traguardo e costretto a una sosta ai box dopo pochi giri. Con questa combinazione di piazzamenti il vantaggio di Pirro in classifica è ora di 84 punti quando restano solo la gara di domani al Mugello e il doppio appuntamento di Vallelunga. Ora il pilota di San Giovanni Rotondo e il Barni Racing Team vanno a caccia di record, la vittoria numero 50 insieme (ne mancano due).

Michele Pirro, #51 

«Voglio ringraziare il team e tutte le persone che mi hanno permesso anche quest’anno di essere al via di questo campionato. Ci tenevamo a esserci per riprenderci il titolo che ci è sfuggito l’anno scorso, ma non era scontato, come non è mai scontato riuscire a vincere. Sono contento anche di aver onorato al meglio il gruppo sportivo delle Fiamme Oro di cui faccio parte con grande orgoglio e che sta ottenendo grandi risultati alle olimpiadi di Tokyo. Questo quinto titolo italiano, il mio ottavo a livello personale, è la conferma che la Polizia di Stato ha dei grandi atleti in tutti gli sport. È stata una stagione particolare e soprattutto all’inizio ho faticato molto con la nuova elettronica, ma grazie al lavoro del team siamo riusciti a rendere competitivo il pacchetto della Ducati Panigale V4 R e abbiamo ottenuto successi a ripetizione. Qui avevamo le informazioni della gara di aprile e oggi ho semplicemente fatto il mio passo cercando di tenere un ritmo più alto possibile. Stasera festeggeremo insieme a tutta la squadra».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Sono veramente felice di aver riconquistato il titolo italiano Superbike e per questo devo ringraziare Michele che ha finalizzato in pista il duro lavoro fatto quest’inverno in officina. Con il nuovo regolamento ci siamo dovuti impegnare duramente per dare a Pirro una Ducati competitiva, ma il risultato ottenuto con tre gare di anticipo ci ripaga di tutti gli sforzi. È difficile far percepire all’esterno tutto quello che bisogna fare per essere competitivi in pista e il mio ringraziamento più grande va a chi lavora dietro le quinte, a casa e in pista, a tutti i nostri sponsor che ci sostengono e che ci permettono di dimostrare il nostro valore ogni anno».

Pecco Bagnaia partirà con il secondo tempo nel Gran Premio di Gran Bretagna in programma domani sullo storico circuito di Silverstone. Dopo aver ottenuto l’accesso diretto al secondo turno di cronometrate ufficiali, grazie al sesto tempo al termine della FP3, il pilota italiano ha continuato a migliorare nel corso della giornata, chiudendo prima la FP4 in terza posizione e poi conquistando per la quarta volta consecutiva in questa stagione la prima fila. Grazie ad un crono di 1:58.911, Pecco ha infatti chiuso la Q2 in seconda posizione, a soli 0.022 secondi dalla pole position di Pol Espargaro.

Jack Miller non è invece riuscito a raccogliere in qualifica i frutti dell’ottimo lavoro svolto insieme alla sua squadra durante i primi due giorni a Silverstone. Veloce già dopo le libere del venerdì, il pilota australiano aveva ottenuto il miglior tempo al termine della FP3, dimostrando di avere un buon ritmo di gara. In Q2 Miller non è però riuscito a ritrovare lo stesso feeling con la gomma morbida, chiudendo la qualifica con il settimo tempo in 1:59.368 che gli vale la partenza dalla terza fila nella gara di domani.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:58.911)
“Sono molto soddisfatto della mia qualifica di oggi. C’è molta armonia nella mia squadra e insieme stiamo facendo davvero un incredibile lavoro: abbiamo compiuto grandi passi in avanti con la nostra moto, nonostante questa non sia una pista particolarmente favorevole per noi. Abbiamo conquistato il secondo posto e la prima fila ed anche il nostro passo in FP4 era ottimo. Siamo solo ancora un po’ indecisi sulla scelta della gomma per la gara e bisognerà valutare le condizioni meteo domani mattina, ma per il resto siamo messi bene e sono fiducioso di poter lottare con i primi in gara domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:59.368)
“Sono piuttosto scontento del risultato di oggi in qualifica. Dopo aver ottenuto un ottimo tempo questa mattina in FP3, ovviamente speravo in qualcosa di più questo pomeriggio, ma purtroppo in Q2 non mi sentivo completamente a mio agio con le gomme nuove. Domani in gara dovremo cercare di attaccare fin da subito per cercare di recuperare posizioni e non lasciare scappare Quartararo nei primi giri. Anche se partiremo dalla terza fila, non penso si tratterà di un’impresa difficile: in generale, il mio feeling con la Desmosedici GP su questa pista è ottimo, perciò cercherò di dare il massimo domani in gara” 

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:30 locali per 20 minuti di warm up, mentre il GP di Gran Bretagna prenderà il via alle ore 13:00 (le 14:00 in Italia) sulla distanza di 20 giri.

I distacchi contenuti e la grande bagarre hanno contraddistinto la prima giornata al Mugello Circuit, quinto round del Campionato italiano velocità. Tutti e tre i piloti de

Nel primo turno di qualifica della classe Superbike Michele Pirro ha conquistato la P2, staccato di soli due decimi da Delbianco, in pole provvisoria. Dopo aver stabilito, nelle prove libere, la velocità massima in fondo al rettilineo del Mugello (306 km/h), durante la Q1 il pilota del Barni Racing Team ha trovato traffico nei primi due giri lanciati con la gomma nuova e non è riuscito a ottenere il massimo. Per cercare la pole position ci sarà anche il secondo turno di qualifica, in programma domani mattina alle ore 10:00, ma un ruolo importante potrebbero giocarlo le condizioni atmosferiche: dopo un venerdì completamente asciutto è prevista pioggia al sabato. Se la pista fosse bagnata questa potrebbe rimanere la griglia di partenza. Incognita meteo anche per gara 1 prevista alle 13.55.

Michele Pirro, #51
«Nonostante la vittoria, ad aprile avevamo avuto un po’ di difficoltà su questo circuito quindi ci siamo concentrati soprattutto sul setup della moto. Alla fine è venuto anche un buon tempo in Q1, ma soprattutto abbiamo un bel passo gara e questa è la cosa più importante».

Marco Barnabò – Team Principal
«La qualifica di Pirro è stata positiva nonostante il traffico, ma abbiamo capito di avere un buon passo gara. Il bilancio della giornata, in definitiva, è positivo».