Dopo le tante chiacchiere invernali, finalmente si scende in pista!
Il 22-23 Gennaio si sono svolti i test pre-stagionali sul tracciato di Jerez de la Frontera; l’Andalusia, di solito, offre un clima mite e soleggiato, ma quest’anno il tempo non è stato clemente con i piloti WorldSBK. Mercoledì ha piovuto con insistenza tutto il giorno, obbligando i team a girare in condizioni di bagnato; il giorno seguente, a metà mattinata, il sole è sbucato dalle grigie nuvole ed ha via via asciugato la pista, dando la possibilità ai piloti di completare qualche giro con gomme da asciutto, anche se le chiazze umide hanno costretto i protagonisti su traiettorie obbligate. Nel primo pomeriggio, poi, la pioggia è tornata ed ha messo fine anzitempo al Day-2. I tempi cronometrati, molto lontani da quelli del Round 2019, hanno dimostrato le condizioni critiche dell’asfalto.
In occasione di questa due giorni Michael Ruben Rinaldi ha debuttato in sella alla Ducati Panigale V4-R by Go Eleven. 48 giri portati al termine ed un buon adattamento con la squadra e le nuove specifiche Ducati 2020; a Jerez il team ha anche avuto l’occasione di testare per la prima volta assoluta le nuove sospensioni Ohlins. Purtroppo la pista umida ha cambiato leggermente i piani, ma il giovane rider romagnolo ha avuto modo di conoscere il metodo di lavoro della squadra e si è detto soddisfatto fin dai primi giri! Ha concluso la prima uscita stagionale al nono posto, con un ottimo 1.43.789. Due giornate, comunque, molto utili per comprendere la posizione in sella e lo stile di guida di Michael.
Il mood è quello giusto, la voglia di tornare in pista è tanta e la serenità di squadra e pilota creano il giusto ambiente per svolgere un ottimo lavoro; 26-27 Gennaio è tempo di affrontare Portimao. Un ulteriore due giorni di test che, tempo atmosferico permettendo, darà un primo assaggio della stagione WorldSBK 2020!
Michael Ruben Rinaldi (Rider): “Sono stati due giorni particolari perché il meteo non ci ha dato tregua! Abbiamo avuto due ore di pista “maculata” su cui siamo riusciti a montare le slick; ci sono servite per capire le cose più importanti ed anche per far conoscere il mio metodo di lavoro alla squadra e viceversa. Abbiamo svolto il nostro programma tranquilli, con metodo e sono soddisfatto di quanto eseguito. Ancora siamo agli inizi, era solo il primo test dell’anno, quindi ci sono ancora molti punti da migliorare e sistemare. L’aria che si respira dentro il box è bella e serena; adesso ci mettiamo in viaggio verso Portimao, dove non dovrebbe piovere, e dove continueremo il processo di affinamento tra me, la squadra e la moto!”
Prosegue il processo di espansione globale della rete vendita Ducati, che oggi vede 673 dealer e 62 officine in 90 paesi del mondo. Il 25 gennaio sarà la volta di Catania, importante riferimento per il mercato siciliano, dove verrà inaugurato il nuovo concessionario esclusivo per la casa motociclistica di Borgo Panigale.
Ducati Catania si trova ad Acireale, esattamente in via Alcide De Gasperi 23. Occupa una superficie totale di 500 mq, e vanta anche un servizio di assistenza con un’officina a disposizione dei clienti e un’area dedicata al mondo Scrambler.
Il taglio del nastro è previsto per le ore 18.00 di sabato 25 gennaio, alla presenza di Michele Pirro, il pilota-collaudatore ufficiale del Ducati Team MotoGP, nonché Campione italiano Superbike 2019 con la Panigale V4 R, oltre alle più significative novità della gamma Ducati 2020.
Questo è il secondo nuovo concessionario che Ducati inaugura nel 2020, anno nel quale sono previste tante altre aperture in importanti e strategiche città in tutto il mondo.
NetApp, leader nei Cloud Data Services, annuncia di aver rinnovato la sponsorizzazione ufficiale del Ducati Team nel Campionato Mondiale MotoGP 2020, continuando a guidare la trasformazione digitale nella più importante competizione motociclistica al mondo.
Il Ducati Team MotoGP 2020 è stato presentato ufficialmente ieri 23 gennaio a Bologna con un evento dedicato alla stampa e ai partner dell’azienda.
Ducati, fondata nel 1926, è un’azienda leader nella produzione di moto sportive, caratterizzate da motori Desmodromici ad alte prestazioni, da un design innovativo e dall’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. La sua gamma di modelli dinamici mira a fornire un’esperienza di guida sportiva entusiasmante per i suoi clienti. Nel 2012 l’azienda è entrata a far parte del Gruppo Volkswagen.
Ducati ha iniziato la sua collaborazione con NetApp nel 2018 al fine di sfruttare appieno – attraverso la sua divisione Ducati Corse – il potenziale dei dati nel mondo delle competizioni. Attraverso il rinnovo di questa partnership tecnologica, la casa motociclistica bolognese conferma l’utilizzo dell’architettura Data Fabric di NetApp per guidare la sua digital transformation.
Negli ultimi 12 mesi Ducati ha ampliato l’utilizzo delle soluzioni HCI, che ora sono la base per le infrastrutture delle filiali in Asia e Nord America, e sono utilizzate in pista per migliorare ulteriormente le prestazioni e aumentare la competitività delle moto italiane nel Campionato Mondiale MotoGP. Inoltre, tutte le soluzioni flash di NetApp stanno ora alimentando oltre 200 applicazioni, consolidando e proteggendo l’intero ambiente dati di Ducati.
Ducati, supportata da NetApp, sta innovando attraverso numerosi progetti digitali che spaziano dalle simulazioni HPC per l’aerodinamica delle moto allo sviluppo di moto connesse, dalla progettazione e realizzazione dell’app Ducati Link, che permette a tutti i motociclisti di configurare parametri, registrare performance e itinerari e scoprire un nuovo modo di viaggiare, fino al miglioramento della sicurezza e allo sviluppo delle moto.
“È un grande piacere proseguire la nostra partnership con NetApp, poiché consideriamo i dati e la trasformazione digitale una componente chiave della nostra strategia per il futuro e del nostro successo”, ha commento Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding.
Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, ha aggiunto: “Grazie a NetApp abbiamo potuto sviluppare un moto ancora più performante ed innovativa e dare ai nostri due piloti ufficiali, Dovizioso e Petrucci, un’arma altamente competitiva per la nuova sfida nel Campionato Mondiale MotoGP che sta per iniziare. Attraverso i dati abbiamo potuto esplorare nuove ed interessanti soluzioni sia nella la fase di sviluppo che durante i test”.
Anche Henri Richard, Executive Vice President of worldwide field and customer operations di NetApp commenta con soddisfazione l’annuncio del rinnovo della collaborazione: “La digital transformation sta diventando centrale in ogni settore e l’automotive è certamente uno di quelli più avanzati nell’adozione delle nuove tecnologie. Siamo felici di supportare la Ducati e in particolare la divisione corse, per raggiungere sempre maggiori successi sfruttando la potenza dei dati. I nostri clienti osservano gli sviluppi della partnership con interesse per capire i dettagli di una collaborazione così all’avanguardia e sfruttare al meglio l’innovazione che ne deriva”.
Il campionato mondiale di MotoGP 2020 inizierà l’8 marzo a Losail (Qatar), a due anni esatti dall’inizio della partnership fra Ducati e NetApp. Per scoprire di più, visita il sito www.netapp.com/ducati.
Oggi Motorola ha annunciato la sua partnership globale di un anno con Ducati, leader nel settore motociclistico. Ducati ha svelato i colori delle Desmosedici GP20, che schiererà in pista nella stagione 2020 MotoGP, e sulle quali è presente anche il logo Motorola. Il brand sarà ben visibile anche sulle tute dei due piloti Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.
Grazie alla decisione strategica di sostenere la squadra Ducati, Motorola e Lenovo puntano a continuare ad aumentare la visibilità dei due marchi.
Francois LaFlamme CMO di Motorola ha commentato: “A seguito del recente lancio di alcuni nostri prodotti, Motorola ha subito un aumento di interesse e attenzione a livello global. Siamo entusiasti della visibilità aggiuntiva che questa collaborazione porterà al nostro marchio”.
Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse, ha aggiunto: “Siamo molto contenti di poter iniziare questa nuova collaborazione con Motorola, un marchio storico che ha diversi valori in comune con Ducati: la tecnologia, l’elevata prestazione e la ricerca accurata nel design”.
Il 2020 sarà un anno emozionate sia per Motorola che per Ducati. Francois ha commentato: “Crediamo che questa sia l’unione perfetta tra due marchi importanti e non vediamo l’ora di vedere il logo Motorola presente in questo sport”.
Grazie ad un accordo pluriennale, Lenovo continuerà ad essere un partner tecnologico essenziale per Ducati Corse in pista e altrove.
Pioggia e freddo hanno condizionato le due giornate di test a Jerez, in Spagna, e il debutto di Sandro Cortese in sella alla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team. Il tedesco ha sostituito l’infortunato Leon Camier che non ha partecipato alla due giorni in Spagna a causa dell’intervento chirurgico alla spalla sinistra subíto lo scorso dicembre. Cortese porterà avanti il lavoro anche a Portimao domenica e lunedì prossimi, permettendo al Barni Racing Team di sviluppare alcuni nuove componenti della moto che arriveranno in Portogallo; anche Leon Camier sarà presente al test e cercherà di fare qualche giro sulla sua Ducati per verificare l’avanzamento del suo recupero. Il primo giorno di test è stato rovinato dalla pioggia che ha continuato a cadere a intermittenza per tutta la giornata e ha messo in difficoltà molti piloti. A causa delle numerose cadute le prove sono state interrotte ben quattro volte con la bandiera rossa. Alla fine Sandro Cortese ha chiuso la giornata con soli 20 giri percorsi. Qualche raggio di sole ha fatto capolino tra le nuvole nella seconda giornata. Con una pista che si asciugava e i tempi che miglioravano progressivamente, Cortese ha preso maggiore confidenza con la quattro cilindri di Borgo Panigale. Senza mai cercare la prestazione sul giro secco, il tedesco ha migliorato il suo tempo fino all’ 1’44.258, piazzandosi quattordicesimo assoluto.
«Le condizioni meteo erano davvero difficili, ma in questa fase per noi è troppo importante non interrompere lo sviluppo. Grazie all’aiuto di Sandro abbiamo verificato che tutti i nuovi componenti della moto 2020 funzionassero a dovere. Nonostante la pioggia siamo riusciti a utilizzare entrambe le moto e Sandro ci ha dato anche un punto di vista diverso sullo sviluppo, questo è un vantaggio per noi. Abbiamo capito il suo metodo di lavoro e ci siamo trovati in sintonia. A Portimao arriveranno alcune nuove componenti da testare, soprattutto sulle sospensioni, per questo gli abbiamo chiesto di proseguire con noi anche in Portogallo e lui ha accettato. Domenica e lunedì ci sarà anche Camier che potrà così testare le sue condizioni fisiche facendo qualche giro».
Sandro Cortese, #11
«Prima di tutto un grande ringraziamento al Barni Racing Team e a Marco Barnabò che mi hanno dato la possibilità di fare questa due giorni di test a Jerez. Purtroppo il meteo è stato pessimo, ieri abbiamo avuto un’intera giornata di pioggia e anche oggi le condizioni erano miste. Posso dire comunque che mi sono sentito subito il benvenuto nella famiglia Ducati, hanno cercato di mettermi a mio agio e l’ho apprezzato molto. Sono davvero onorato di aver avuto la possibilità partecipare a questo test in cui ho cercato di capire come guidare la Panigale V4 R, una moto completamente diversa dalla Yamaha. Questo test è stato importante per me anche perché sono salito per la prima volta in moto dopo l’intervento alla spalla di tre mesi fa e mi sono sentito di nuovo in forma al 100%. Ora non vedo l’ora di andare a Portimao, Marco mi ha dato la possibilità di fare un altro test con la Panigale e spero che il meteo ci dia la possibilità di lavorare in condizioni molto migliori».
25-26 gennaio: Portimao Winter Test – Autodromo International do Algerve, Portogallo
Lo storico Palazzo Re Enzo, in Piazza Maggiore nel centro di Bologna, ha ospitato la presentazione ufficiale del team Mission Winnow Ducati per la stagione 2020.
Durante l’evento, i due piloti ufficiali Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, insieme all’AD di Ducati Motor Holding Claudio Domenicali e al Direttore Generale di Ducati Corse Luigi Dall’Igna, hanno svelato le nuove grafiche delle Desmosedici GP 20 con cui la squadra italiana disputerà il Campionato Mondiale MotoGP 2020.
Le nuove livree, sulle quali predomina il colore rosso e spiccano alcuni dettagli neri e cromati, faranno la loro prima apparizione in gara il prossimo 8 marzo in Qatar, in occasione del Gran Premio inaugurale della stagione MotoGP 2020. La prima prova dell’anno sarà disputata come di consueto in notturna e sarà il primo dei 20 appuntamenti previsti in calendario per quest’anno.
Una nuova emozionante stagione è quindi ormai alle porte, con il primo appuntamento previsto dal 7 al 9 febbraio in Malesia, quando i piloti del team Mission Winnow Ducati faranno la loro prima apparizione in pista del 2020 nella sessione di test ufficiali MotoGP a Sepang.
Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding:“Le Corse sono e resteranno una parte fondamentale della nostra azienda, anche in un momento storico particolarmente complesso in cui la tecnologia sta cambiando in modo radicale il mondo che ci circonda. Per avere successo in questa situazione è indispensabile continuare a investire in ricerca e sviluppo e le Corse sono una parte molto importante del nostro impegno in tal senso. Se sommiamo l’R&D per le moto di produzione, quello per le Corse e le attrezzature per produrre nuovi modelli, l’R&D globale per Ducati vale oltre il 10% del fatturato. La nostra Panigale V4, profondamente rinnovata per il 2020, non avrebbe potuto nascere senza il contributo di tutti gli insegnamenti che abbiamo appreso grazie alle competizioni. Albero motore controrotante, controllo della trazione spin and slide, e un’efficiente carenatura aerodinamica con alette sono solo alcuni degli elementi derivati dalla MotoGP grazie al sapiente lavoro di Gigi e della sua squadra. Siamo molto fieri che Ducati sia non solo l’unica azienda italiana, ma anche l’unica europea, a vincere gare in MotoGP dall’inizio del Campionato nel 2002. Partecipiamo e competiamo anche con l’orgoglio di rappresentare un territorio eccezionale, quello della Motor Valley. Un incredibile area che nel raggio di 150 km presenta marchi prestigiosi come Ferrari, Lamborghini, Maserati, Dallara, Pagani, e naturalmente Ducati, che si trova a soli 15 minuti dal centro di Bologna. Queste sono le corse per Ducati: un incubatore tecnologico avanzato, una vetrina per l’ingegno e la tecnologia italiana, e un incredibile elemento di passione per tutti i Ducatisti. Desidero quindi ringraziare tutti i nostri partner e sponsor ed augurare il mio più grande in bocca al lupo ad Andrea, Danilo, Gigi e tutta la squadra, auspicando a tutti noi una stagione altamente competitiva e ricca di soddisfazioni.”
Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse:“Abbiamo già archiviato il 2019, anno in cui per la terza volta consecutiva ci siamo riconfermati secondi in campionato con Andrea, che ha ottenuto ben nove podi e due vittorie incredibili, mentre Danilo ci ha regalato un’emozionante vittoria al Mugello, GP che abbiamo vinto negli ultimi tre anni. Non possiamo però ritenerci completamente soddisfatti perché il nostro obiettivo finale deve essere sempre solo uno: puntare al titolo mondiale. Il 2020 sarà un anno intenso e impegnativo, anche perché il calendario prevede venti gare e i nostri avversari saranno sicuramente molto competitivi, e quindi dovremo impegnarci tutti ancora di più: per questo abbiamo lavorato sodo durante l’inverno per poter offrire ad Andrea e Danilo una Desmosedici GP20 che gli permetta di essere protagonisti in ogni gara e in qualsiasi condizione”.
Andrea Dovizioso (#04, Mission Winnow Ducati):“La stagione 2019 è stata molto interessante e ci ha permesso di capire molti aspetti che ci aiuteranno sicuramente a crescere e migliorare nel 2020. In ogni caso, lo scorso anno ci siamo riconfermati per la terza volta consecutiva vicecampioni del mondo alle spalle di Marc Marquez, un pilota che ha sicuramente fatto la differenza, ma anche noi abbiamo dato il massimo gestendo al meglio le nostre potenzialità. Ogni anno ha la sua storia ed è difficile prevedere come andrà la stagione 2020. Ciò che è chiaro è il nostro obiettivo: lottare per il titolo anche quest’anno. Sia io che Ducati stiamo lavorando sodo per tornare in pista ancora più forti. Rispetto al 2019 mi aspetto di trovare molti più avversari competitivi, ma anche noi siamo cresciuti e siamo fiduciosi di poter continuare il nostro trend positivo”.
Danilo Petrucci (#9, Mission Winnow Ducati):“Il 2019 è stato un anno molto positivo per me, nonostante le difficoltà subentrate nella seconda parte della stagione. È stato il mio miglior anno in MotoGP in termini di risultati, ma soprattutto ho ottenuto la mia prima vittoria al Mugello in una gara fantastica davanti al pubblico di casa e ai tifosi Ducati. È un risultato che mi ha dato molta fiducia e che mi spinge a voler migliorare anche quest’anno. So che anche i nostri avversari si presenteranno in pista ancora più forti, ma questo vale anche per me. Ogni stagione mi ha sempre visto crescere e migliorare, e nel 2020 voglio riconfermarmi e fare un altro passo avanti rispetto ai risultati ottenuti lo scorso anno”.
I primi due giorni di test della stagione WorldSBK 2020 di Aruba.it Racing – Ducati si sono conclusi oggi sul Circuito di Jerez – Angel Nieto (Spagna). Dopo un primo giorno condizionato dalla pioggia incessante che ha reso insidiose le condizioni del circuito provocando molte cadute, nella seconda giornata di attività Scott Redding e Chaz Davies sono riusciti a mettere insieme un buon numero di giri in condizioni di pista quasi asciutta ottenendo dati importanti per migliorare il feeling con le rispettive Ducati Panigale V4 R. Scott Redding, protagonista di un convincente Day-1 (44 laps, P4) ha girato con grande costanza anche nel secondo giorno di test (43 giri completati prima della pioggia che è tornata a cadere a metà pomeriggio) chiudendo con il terzo tempo (1’41.407) a 4 decimi da Rea (Kawasaki). Una caduta dopo appena due giri ha invece costretto Chaz Davies a saltare il primo giorno di attività. Il pilota Gallese è tornato in pista oggi completando 27 giri senza però riuscire a trovare le migliori condizioni per spingere al massimo (P15, 1’44.276). Chaz Davies, Scott Redding ed il team Aruba.it Racing – Ducati, partiranno domani mattina per il Portogallo dove domenica e lunedì sono in programma altri due giorni di test sul circuito di Portimao.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) – 1’41.407 (3°)
“In questo momento il mio obiettivo è quello di conoscere bene la moto, conoscere il team, comprendere nel migliore dei modi il comportamento delle gomme, lavorare per creare una base solida. Sotto questo punto di vista sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto fino a questo momento. Ho avuto un buon feeling in questi due giorni anche se, ovviamente, il meteo non ci ha aiutato. Mi sento comunque a mio agio sia in condizioni di bagnato che in condizioni di asciutto. Ci sono alcune aeree su cui dobbiamo migliorare ma il bilancio di questi giorni di lavoro è molto positivo”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’44.267 (15°)
“Abbiamo lavorato sulla moto e questo non mi ha consentito di concentrarmi sulla prestazione. Non posso nascondere che in questi test abbiamo incontrato qualche problema ma sono certo che già dai prossimi due giorni a Portimao potremo essere molto più competitivi. La base su cui lavorare, ovviamente, è buona ma abbiamo bisogno di girare molto. Per questo spero di poter avere a disposizione 4 giorni in condizioni di asciutto tra i test in Portogallo e quelli in Australia. Questo ci consentirebbe di arrivare nelle migliori condizioni alla prima gara della stagione”.
Dal 2018, data del suo arrivo sul mercato, la Panigale V4 ha fatto segnare nuovi riferimenti nel segmento delle supersportive dove, per il secondo anno consecutivo, è la moto più venduta al mondo.
La produzione della Panigale V4 MY2020 è a pieno regime. Sono circa 450 le moto consegnate ai concessionari europei e statunitensi, e nelle prossime settimane la nuova supersportiva raggiungerà anche gli altri mercati del mondo nei quali Ducati è presente.
Per confermare il successo già ottenuto da questo gioiello di stile e tecnologia, a Borgo Panigale sono stati raccolti e analizzati i feedback e i dati provenienti dai clienti e dalla stampa specializzata. Questo ha permesso a Ducati di realizzare una Panigale V4 più facile, meno affaticante e più intuitiva, ottenendo una moto ancora più veloce al cronometro, con un miglioramento tanto più evidente quanto minore è l’esperienza del pilota. In poche parole una moto ancora più performante e godibile per un amatore che, in pista, può avvicinare la sua prestazione a quella di un rider professionista.
La Panigale V4 è ora equipaggiata con contenuti ereditati dalla V4 R, a partire dal pacchetto aerodinamico (profili alari, plexiglas, cupolino e carenature laterali di maggiori dimensioni, più efficienti estrattori laterali per l’aria in uscita dai radiatori) che migliora la protezione all’aria del pilota in carena e la stabilità globale del veicolo infondendo sicurezza.
Completa l’aggiornamento il telaio “Front Frame” con rigidezze modificate, per offrire un maggiore feeling dell’anteriore ai massimi angoli di piega. Il Ducati Traction Control (DTC) EVO 2, grazie alla nuova strategia di controllo “predittiva”, migliora sensibilmente la gestione della potenza in uscita di curva, mentre il Ducati Quick Shift up/down (DQS) EVO 2 riduce i tempi di taglio in “up shift”, consentendo cambiate più sportive oltre i 10.000 giri/minuto, aumentandone la stabilità in forte accelerazione a moto piegata. È stata anche sviluppata una nuova mappatura del sistema Ride by Wire che prevede diverse logiche di gestione della coppia erogata.
La Panigale V4 è spinta dal Desmosedici Stradale di 1.103 cm³: un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica di derivazione MotoGP, unico nel suo genere per l’albero motore controrotante e l’ordine degli scoppi “Twin Pulse”. Il motore è capace di erogare una potenza di 214 CV a 13.000 giri/minuto, ed una coppia di 12,6 Kgm a 10.000 giri/minuto, che lo rende assolutamente godibile anche nell’impiego stradale.
A seguito dell’intervento chirurgico alla spalla sinistra, avvenuto lo scorso 24 dicembre, Leon Camier non prenderà parte ai test di Jerez de la Frontera del 22-23 gennaio. Al suo posto il Barni Racing Team ha deciso di convocare Sandro Cortese, campione del mondo Supersport 2018 e reduce dall’esperienza nel mondiale Superbike nel 2019. Cortese sarà in pista con la Ducati Panigale V4 R del team bergamasco anche a Portiamo il 26-27 gennaio, pronto a lasciare la sella a Camier qualora le condizioni fisiche del britannico gli permettano di guidare senza rischi eccessivi. La situazione della spalla di Camier è valutata positivamente, ma solo nei giorni immediatamente precedenti al test in Portogallo il team e il pilota decideranno se scendere in pista già a Portimao o attendere l’Australia.
«La nostra priorità in questa fase della stagione è sviluppare la nuova moto e presentarci in Australia con un mezzo performante. Per questo abbiamo colto l’opportunità di far provare la Ducati Panigale V4 R a un pilota veloce ed esperto, attualmente libero, come Cortese. Sono sicuro che, nei due giorni in cui lavorerà con noi a Jerez, Sandro potrà darci preziosi consigli. Solo al termine della due giorni in Spagna decideremo cosa fare a Portimao: fare chilometri con Camier resta ovviamente la nostra priorità e il suo recupero sta procedendo più veloce del previsto. Leon mi ha già manifestato la sua volontà di prendere parte ai test in Portogallo, ma non dobbiamo farci prendere dalla frenesia e valutare con attenzione i benefici e i rischi».
Ducati e Lenovo consolidano la propria collaborazione presentando al CES® 2020 di Las Vegas, il più grande salone mondiale dell’elettronica di consumo, un’edizione limitata del PC notebook Lenovo Ducati™ 5 con Windows 10.
Creatività, passione e tecnologia sono al centro del lavoro quotidiano dei due brand e per questo, due anni fa, l’Azienda di Borgo Panigale ha scelto Lenovo come partner tecnologico chiave portando in pista la sua tecnologia più intelligente.
Il marchio Lenovo è visibile sulle moto da corsa Ducati e sulle divise dei piloti del MotoGP e ora, per la prima volta al CES® 2020, gli appassionati potranno vedere il marchio Ducati su un PC notebook sottile e leggero in edizione speciale: il Lenovo Ducati 5 con Windows 10.Una
partnership di successo che ha portato alla nascita di un prodotto nel quale ogni elemento e materiale è stato scelto con l’intento di realizzare un oggetto da collezione, costruito su misura in edizione limitata di 12.000 esemplari.
Le iconiche bande rosse Ducati Corse, la scatola regalo colorata e la custodia per il trasporto con lo scudo Ducati permettono a tutti gli appassionati di mostrare la loro radicata passione per l’Azienda di Borgo Panigale.
Un laptop da 14 pollici con processore Intel® Core™ i5 fino alla decima generazione, altoparlanti Dolby Audio™ per un suono più chiaro e senza distorsioni, 12 ore di autonomia con Rapid Charge per ricariche immediate, la connettività WiFi 6 ad alta velocità e il display Full HD da 14 pollici (1920 x 1080) con cornici ultrasottili, IPS switching e una luminosità di 300 nits per un’esperienza visiva immersiva.
Con le sue linee eleganti, lo chassis metallico in qualità premium e il design Ducati, il nuovo Lenovo Ducati 5 ha un peso di soli 1,58 kg e 16,9 mm (0,66 pollici) di spessore. Disponibile in alcuni mercati selezionati da aprile 2020, il prezzo partirà da 899,00 euro (IVA inclusa).