Il sabato di Donington si chiude con il secondo posto di Nicolò BulegaAlvaro Bautista, invece, è costretto al ritiro dopo un incidente alla prima curva.

La partenza del pilota italiano, secondo in griglia, non è incisiva come al solito e lo costringe a girare quinto già alla seconda curva. Bulega rimane però concentrato e tra il terzo ed il quarto giro recupera tre posizioni per mettersi all’inseguimento di Razgatlioglu (BMW) che aveva però già costruito un gap di 2 secondi. Il passo gara del pilota turco si è poi rivelato più efficace.

Ancora una volta Bautista è coinvolto, sui malgrado, in un incidente alla prima curva. Dopo il contatto tra Montella (Ducati) e Lowes (Ducati) la moto del pilota inglese colpisce in pieno Bautista che non può evitare l’impatto.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non è stata la gara che mi aspettavo anche se devo ammettere che Toprak oggi aveva qualcosa in più e sarebbe stato difficile riuscire a combattere con lui per la vittoria. Inoltre non sono partito bene, ho perso tempo per rimontare e ho dovuto fare con un fastidio agli occhi. Rimane il fatto che per essere più competitivi domani dovremo analizzare bene i dati e fare senz’altro un passo avanti importante”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“C’è poco da dire: senz’altro sono in debito con la fortuna perché questa, purtroppo, non è la prima volta nella stagione in cui vengo colpito alla prima curva. Spero domani in Superpole Race di poter quantomeno recuperare posizioni per partire più avanti in Gara-2”.

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato uno spettacolare successo sul bagnato nella Sprint del Sachsenring grazie ad un’incredibile performance di Marc Márquez. Francesco Bagnaia ha completato la corsa al dodicesimo posto.

Márquez è scattato bene dalla pole, per poi perdere quattro posizioni a causa di un lungo alla prima staccata. Nelle fasi centrali della Sprint ha cambiato passo, recuperando rapidamente terreno e posizioni, fino a prendersi la testa della corsa all’ultimo giro e tagliare il traguardo per primo. Bagnaia, partito undicesimo, ha faticato sul bagnato e ha chiuso dodicesimo.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà l’undicesima gara della stagione, di 30 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“L’inizio della Sprint è stato complicato, soprattutto dopo il lungo alla prima curva. Era mia intenzione quella di frenare tardi, per evitare problemi con i piloti che arrivavano da dietro, ma non così tardi, e ho finito per perdere qualche posizione. Nei primi due-tre giri ho faticato a portare in temperatura le gomme, ma quando mi sono reso conto che stavo andando sempre più forte, ho iniziato a spingere. Quando ho passato Fabio (Quartararo), il mio primo pensiero era quello di mantenere la posizione, ma poi ho visto che stavo recuperando su Bezzecchi senza prendere troppi rischi. Girare in 1’28 mi ha fatto spingere ancora di più”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12º
“Purtroppo non riesco ad essere competitivo e sono molto deluso da questa giornata e dalla mia prestazione, perché non riesco ad andare forte. Ho provato a fare delle cose che la moto non sembra che me lo permetta, abbiamo analizzato i dati di tutte le sessioni e dobbiamo capire perché succede questo. Oggi abbiamo provato a fare un cambio importante tra la qualifica e la gara, e paradossalmente le cose sono andate peggio. Dall’analisi fatta nel dop o gara si vede che mi manca fiducia all’anteriore e che il posteriore scivola molto. Speriamo che prendendo una direzione diversa le cose possano cambiare per domani”.

Archiviato il sabato di Donington, con una buonissima Superpole in P7 chiusa in 1’25.533 a soli sette decimi dal primo e concluso in P12 in Gara 1 per il team Motocorsa Racing e Ryan Vickers che terminano la prima giornata di gara non del tutto soddisfatti, ma guardando avanti per cercare di migliorare per la Superpole Race a la Gara 2 di domenica.

Ryan Vickers:
“E’ stata una giornata fantastica, le qualifiche sono andate molto bene e abbiamo ottenuto la settima casella di partenza per Gara 1. In gara siamo stati un po’ sfortunati, alla prima curva c’è stato un incidente davanti a me e ho perso cinque posizioni, poi ho cercato di migliorare e cercando di sorpassare Van Der Mark ho perso altre due posizioni. Avevamo lo stesso passo di Gerloff e lui è arrivato quarto, quindi senza queste situazioni un po’ sfortunate che sono successe, avremmo potuto essere anche noi in top 5. Cercheremo di migliorare per domani.”

Lorenzo Mauri:
“Dodicesima posizione in Gara 1, ma rimaniamo con un po’ di amaro in bocca. Cercheremo in tutti i modi di dare a Ryan il feeling adatto per fare dei sorpassi in gara, perché il passo quando gira da solo è buono, però quando ci troviamo nel gruppo non riusciamo ad essere efficaci su questo aspetto ed è stato ciò che ci ha fatto perdere delle posizioni oggi. Lavoreremo moltissimo per le due gare di domani, cercando di migliorare questo fattore per ottenere dei risultati soddisfacenti.”

ALEX MARQUEZ #73
“Gara ovviamente complicata, anche se in qualche modo la pioggia ha aiutato. Possiamo dire missione compiuta perché in ogni caso andremo via dal Sachsenring con qualche punto. La mano nel complesso sta bene, ho corso con agilità e ora pensiamo solo a riposare, domani sarà decisamente tutt’altra cosa”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Contento perché in queste condizioni la top10 non era scontata. È stata una gara complicata e partire 14º di certo non aiuta. Abbiamo fatto una buona gara, con qualche bella sfida. Il passo non era male nonostante qualche problemino sul posteriore della moto che non mi ha permesso di correre con il feeling perfetto. Sappiamo dove lavorare per essere al meglio domani”.

Temperature decisamente sopra la media per gli standard inglesi hanno accolto i team nella prima giornata di azione a Donington Park, dove si è aperto il round britannico del Mondiale Superbike. Nelle FP1 del mattino, entrambi i piloti completano due run, accumulando 20 giri totali, lavorando sul setup e prendendo confidenza con la pista inglese. Danilo Petrucci chiude in P4 con il crono di 1.26.948, a +0.404 dal miglior tempo del pilota di casa Alex Lowes. Yari Montella, al primo approccio con la pista di Donington Park con la Superbike, si migliora proprio nel finale, piazzandosi in P7 con 1.27.219 (+0.675).

Nel pomeriggio, il ritmo si è ulteriormente alzato, così come le temperature. Petrux lima il suo ritmo fino a un ottimo 1.26.523 (+0.181) che gli è valsa la seconda posizione, confermando un buon passo e sensazioni positive. Montella chiude tredicesimo, ma con un tempo di 1.26.978 a soli sei decimi dalla vetta e un distacco minimo dal gruppo dei primi. Ben 19 piloti, infatti, sono racchiusi in meno di un secondo. 

Gestire gli pneumatici sarà infatti uno dei fattori chiave del weekend. Le alte temperature rendono la scelta della mescola ancora più delicata, con due opzioni valide e un bilanciamento tra prestazione e durata tutto da trovare. La FP3 di sabato mattina sarà dedicata alla selezione della gomma da qualifica.

Danilo Petrucci, #9

“Oggi è stata una buona giornata. Siamo partiti bene e sono contento di correre qui, su una delle piste per me più belle, dove ho conquistato il mio primo podio. L’obiettivo è tornare sul podio anche domani. Sarà difficile scegliere la gomma giusta, perché con questo caldo sarà fondamentale gestirla e arrivare fino in fondo. Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo.”

Yari Montella, #5

“Stamattina sono partito forte, chiudendo settimo su una pista che non avevo mai affrontato con la Superbike. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sulla scelta della gomma per la gara e il turno è stato utile perchè alla fine abbiamo trovato quella giusta. Infatti con gomma usata sono riuscito a migliorare e anche se sono tredicesimo, sono a un decimo dal settimo. Gara 1 sarà impegnativa per via del long lap da scontare, a causa dell’incidente in Gara2 di Misano, ma daremo il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi con Danilo abbiamo chiuso in seconda posizione e provato diverse gomme per capire quale sarà la migliore da utilizzare. Stamattina, con quella che probabilmente sarà la gomma gara, ha tenuto un ottimo passo, quindi siamo fiduciosi di poter fare bene. Anche Yari ha lavorato bene, testando diverse soluzioni per definire la direzione da prendere. C’è ancora un po’ di lavoro da fare, ma sono soddisfatto di entrambi.”

Il venerdì di Donington si conclude con il primo posto di Nicolò Bulega che trova subito un buon feeling con la sua Ducati Panigale V4R. Undicesimo posto per Alvaro Bautista che chiude a mezzo secondo dal compagno di squadra.
E’ stato comunque un venerdì piuttosto insidioso per il pilota italiano che nelle FP1 ha dovuto fare i conti con un piccolo inconveniente tecnico, mentre in FP2, dopo aver fatto registrare il miglior crono di giornata in1’26.342, è stato protagonista di una scivolata innocua che lo ha però costretto a rimanere a lungo al box.

Bautista ha svolto il consueto lavoro mirato alla scelta delle gomme provando entrambe le soluzioni portate da Pirelli. Per il pilota spagnolo l’undicesimo tempo di giornata in 1’26.939.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“A prescindere da ciò che è successo prima in FP1 e poi in FP2, posso dire di essere molto soddisfatto per il feeling che sono riuscito a trovare fin dai primi giri di questa mattina. E’ chiaro che cadere non fa mai piacere, ma farlo sapendo di aver cercato il limite è comunque un aspetto che posso considerare positivo. Ringrazio il team per lo straordinario lavoro che ha svolto consentendomi di tornare in pista negli ultimi 10 minuti di FP2”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Non è stata una giornata facile. Nelle FP1 non mi sono trovato a mio agio con la gomma più morbida ed abbiamo cercato di fare delle modifiche sul set up che, però, non hanno portato i risultati sperati. Nel pomeriggio, quando siamo entrati in pista con la gomma più dura, le cose invece sono andate un po’ meglio. Dobbiamo senz’altro migliorarci in vista della Superpole perché sarà molto importante creare le condizioni per poter partire davanti”.   

Il Venerdì d’oltremanica si apre con temperature roventi, oltre trenta gradi nell’aria, 40 sull’asfalto; condizioni ideali per tutti i piloti del WorldSBK. Andrea Iannone entra con la SC 2 anteriore, sentendo, però, poco feeling all’anteriore passa alla SC 1; dopo il cambio mescola resta in pista per tutto il turno completando 23 giri, la distanza di gara qui a Donington Park. Ritmo costante sul 27 basso, best lap in 27.0 e quinta posizione al termine di un turno positivo. un buon segnale anche in ottica gara, non avendo registrato un particolare calo degli pneumatici. 

Per la FP 2 l’asfalto si scalda ulteriormente, arrivando oltre 45 gradi ed alterando leggermente il grip rispetto alla mattinata. Le aree di lavoro si concentrano all’anteriore, dove il 29 lamenta qualche chiusira di troppo e un po’ di difficoltà nel fermare la moto, soprattutto nella Fogarty Esses (curva 9-10) e nell’ultimo settore. Nel pomeriggio viene effettuata anche una comparativa tra la SC0 posteriore e la SCX, il pilota di Vasto migliora rispetto ai riferimenti della mattinata, ma il divario tra le due gomme non è così ampio come in altri tracciati. 

Nella serata verranno analizzati i dati raccolti oggi e si cercherà una soluzione per garantire maggiore maneggevolezza alla Ducati Panigale V4-R, concentrandosi sul limare qualche decimo nella seconda parte del circuito; i primi due settori, oggi, erano in linea con le prime posizioni. Da rilevare come il Gap tra Andrea ed il primo sia di poco oltre il mezzo secondo, a testimonianza del fatto che la Superpole domani sarà tirata e sul filo dei centesimi. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi abbiamo concluso una giornata positiva, le temperature erano molto calde e il grip era diverso dallo scorso anno. Stamattina mi sono trovato molto bene in sella, nel pomeriggio abbiamo poi provato qualche modifica e la comparativa con la SCX. Dobbiamo migliorare il feeling con l’anteriore e le frenate. Ora guardiamo tutti i dati, analizziamo quanto raccolto oggi e vediamo cosa otteniamo domani!”

Prima giornata di prove libere, sul circuito inglese di Donington, conclusa in ottava posizione in 1’26.902 per il pilota Ryan Vickers nel suo round di casa e per il team Motocorsa Racing. Il tracciato è ben noto a Vickers per averci corso nel campionato britannico BSB, qui nel 2023 ha ottenuto la sua prima vittoria. Il team è ben fiducioso per la giornata di domani in cui si effettueranno Tissot Superpole e Gara 1.

Ryan Vickers:
“Giorno 1 terminato nel mio round di casa a Donington. Durante la stagione del mondiale Superbike ci sono tanti tracciati in cui non ho mai girato, ma questa pista la conosco molto bene. Durante le prime giornate fino ad ora siamo sempre stati attorno al sedicesimo posto, mentre qui abbiamo concluso entrambe le sessioni ottavi. E’ stata una giornata davvero molto positiva e non siamo molto lontani dalle prime posizioni, il distacco è molto ridotto. Il team ha lavorato benissimo oggi e pensiamo già a mantenere questo livello e se possibile migliorare per la giornata di domani. Sono molto felice di essere qui, ci sono tanti tifosi che mi supportano ed è molto bello, mi da molta carica per fare una bella performance.”

Lorenzo Mauri:
“Siamo arrivati a Donington Park e la prima giornata si è conclusa con un distacco di 0.5 ‘’ dal primo. Ryan qui si sente a casa e conosce bene il tracciato, per cui l’unica cosa su cui si è dovuto focalizzare al setting della moto. Questo è positivo, perché significa che quando si concentra solamente sul mezzo e non deve spendere energie anche sulla conoscenza di un nuovo tracciato e perfezionamento delle linee di guida, la performance è veramente buona e si possono ottenere risultati come quelli di oggi, se non migliori.”

Il Ducati Lenovo Team ha preso parte quest’oggi alla prima giornata del Gran Premio di Germania, undicesimo evento della stagione. Al Sachsenring, Márquez ha concluso le Practice al terzo posto, con Francesco Bagnaia nono nella sessione pomeridiana.

Márquez, al vertice nel turno di libere, è stato il primo pilota a scendere sotto il muro del minuto e venti secondi, chiudendo il venerdì al terzo posto e mostrando un ottimo passo in sella alla sua Desmosedici GP. Bagnaia, nono in mattinata, non è riuscito a far la differenza nel finale, terminando comunque il turno nella top ten.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, alle quali seguiranno le Q2 (11:15) e l’undicesima Sprint del 2025, di 15 giri, con partenza alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º
“L’obiettivo era quello di chiudere un buon giro ed entrare in Q2. Abbiamo inoltre lavorato su set up e gomme in quanto le previsioni meteo per domani non sono molto positive e potrebbero privarci di un po’ di tempo sull’asciutto. Mi sono sentito a mio agio sulla moto, sono andato forte e quindi sono felice. Ovviamente per domani l’obiettivo è quello di qualificarci nelle prime due file per poter poi dare il massimo. Nel time attack non ero completamente a posto e sappiamo dov’è il problema, ma il nostro set up funziona al meglio con gomme usate ed è lì che mi sento davvero bene. Preferisco paradossalmente perdere qualcosa nel giro secco, con l’obiettivo comunque di qualificarmi in prima fila”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9º
“Oggi era importante provare qualcosa di nuovo che cambiasse le mie sensazioni alla guida. Certo, testare un nuovo telaio il venerdì non è ideale, ed eravamo pronti al rischio di rimanere fuori dalla top ten. Abbiamo fatto comunque un ottimo lavoro: sul passo eravamo abbastanza veloci, ma purtroppo con la soft al posteriore ho accusato molto il calo tra un run e l’altro. Nel terzo run sono riuscito ad andare più forte rispetto al secondo, e questo è positivo. Oggi ho interpretato male il time attack, spingendo dove non avrei dovuto, mentre nel secondo tentativo sono finito lungo. Un peccato, però l’inizio è stato positivo”.

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi sono molto stanco, oggi ho guidato molto “rigido” e così fai più fatica. Questa mattina siamo stati cauti mentre nel pomeriggio è andata decisamente bene. È chiaro che domani e domenica sarà tutt’altra cosa, la pioggia potrebbe aiutare da un certo punto di vista, anche se con l’acqua il rischio di cadere è più alto. A livello di passo vedo sia Diggia che Marc molto forti”.

FERMIN ALDEGUER #54
“È stato un primo giorno difficile con due cadute che si potevano evitare. Il potenziale c’è, il ritmo con gomma usata anche. Ho fatto più fatica nel time attack senza un gran feeling generale. Fisicamente mi sento bene, semplicemente dobbiamo adattarci ad una pista che mi piace, ma che è molto diversa da quelle da cui veniamo”.