Álvaro Bautista, vincitore all’esordio tre settimane fa a Phillip Island, continua a stupire sul circuito di Buriram in Tailandia, dove ha stabilito il miglior crono in entrambe le sessioni di prove libere del venerdì. Il 34enne pilota spagnolo, dopo essere stato il più veloce nel turno del mattino, ha limato un altro decimo di secondo in quello più caldo del pomeriggio chiudendo con il miglior crono in 1’32.971, tre decimi più veloce del suo diretto rivale Jonathan Rea su Kawasaki.

Qualche problema in più invece per il compagno di squadra Chaz Davies, che ha lavorato sodo nelle due sessioni per migliorare il suo feeling con la Panigale V4 R. Nonostante un paio di piccoli inconvenienti, il 32enne pilota gallese ha terminato la giornata con l’undicesimo posto in classifica e con il tempo di 1’34.093.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1’32.971 – 1°
“Anche se è solo venerdì, sono abbastanza contento, la cosa più importante era avere conferme sul nostro potenziale anche su una pista diversa da Phillip Island. Questa mattina ho iniziato a capire il tracciato in quanto i punti di riferimento sono un po’ diversi rispetto alla MotoGP, quindi avevo bisogno di alcuni giri per adattare il mio stile di guida. A quel punto ho iniziato a lavorare sull’assetto della moto senza apportare grossi cambiamenti, solo piccole rifiniture per adattare il set-up su questa pista. Nel pomeriggio abbiamo provato una soluzione diversa di gomma posteriore per verificare il suo comportamento. Ci sono aspetti positivi e negativi che valuteremo per decidere quale soluzione utilizzare nella gara di domani. Il feeling con la Panigale V4 R è buono e sono soddisfatto del risultato di questa prima giornata.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’34.093 – 11°
“La mia posizione nella classifica dei tempi non rispecchia il nostro reale potenziale, penso sia migliore di quello che siamo riusciti a mostrare oggi. Nell’ultima uscita abbiamo provato una gomma anteriore diversa ma, non mi ha trasmesso buone sensazioni. Anche con l’assetto non siamo ancora nella migliore condizione, stiamo lavorando e ho l’impressione che ci sia un buon margine per migliorare. Farà molto caldo per tutto il week end quindi, dobbiamo lavorare sodo e concentrarci sulla durata degli pneumatici cercando di preparare al meglio il finale di gara. Il nostro obbiettivo rimane quello di poter lottare per il podio in entrambe le gare di sabato e domenica.”

Si è conclusa la prima giornata di prove al Chang International Circuit, in Thailandia, teatro del secondo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi è riuscito a centrare la Top 15 chiudendo al 14esimo posto nella classifica combinata dei tempi. Sceso in pista per la prima volta sul circuito thailandese, Rinaldi ha cercato di prendere confidenza con un tracciato a lui totalmente sconosciuto, adattando il suo stile di guida e cercando il giusto assetto per la Ducati Panigale V4 R. Il pilota del team bergamasco ha lavorato tutto il giorno sulla distanza di gara cercando di trovare il giusto passo.

Rinaldi ha mostrato un costante miglioramento soprattutto nei 50 minuti della seconda sessione dove – pur senza cercare il giro da qualifica – è stato più veloce di quasi un secondo rispetto al turno della mattina. Dopo aver chiuso le FP1 in diciassettesima posizione con il miglior tempo in 1’35.668, nell’ultimo giro delle FP2 il riminese ha fermato il cronometro sull’1’34.550. Il risultato lo pone in quattordicesima posizione assoluta lasciando intatte le possibilità di giocarsi un posto nella top 10 della qualifica di domani.

Come di consueto nel round thailandese a farla da protagonista è stato soprattutto il gran caldo: le già alte temperature della mattina (33°C l’aria /50°C l’asfalto durante le FP1) sono ulteriormente salite fino ai 36°C dell’aria / 56°C del suolo durante le prove libere 2, disputate alle ore 15 ora locale.

Image«Abbiamo grossi margini di miglioramento perché, come ci accade sempre in questa stagione, il comportamento della nuova moto sul tracciato è tutto da scoprire. Anche il pilota è al debutto qui, per questo abbiamo fatto un po’ di fatica all’inizio. Abbiamo lavorato duramente tutto il giorno e i risultati si sono visti. Contiamo di crescere ancora domani in vista della qualifica e della gara».
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P14 (1’34.550)
«Sono abbastanza contento di questa prima giornata, non tanto per la posizione finale, ma per il lavoro svolto. Siamo cresciuti passo dopo passo in una pista che non conosco e questo era il nostro primo obiettivo. Il caldo si fa sentire e sarà dura sulla distanza di gara, ma la temperatura sarà uguale per tutti. Dobbiamo continuare a lavorare per cercare di migliorare l’assetto della moto e cercare di ottenere il miglior risultato possibile domani».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Sabato 16 marzo 2019

05:00 – 05:20 Prove libere 3

07:00 – 07:25 Superpole (diretta su Sky Sport Moto GP HD)

10:00 Gara 1 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 1)

Domenica 17 marzo 2019

04:00 – 04:15 Warm Up

07:00 Superpole Race (10 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, ed Eurosport 1, differita su TV8)

10:00 Gara 2 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 1)

Il Team Go Eleven e tutto il mondiale Superbike vengono ospitati dalla calda ed accogliente Thailandia per la seconda gara stagionale!
Terra del sorriso, patria di splendide spiagge naturali e territori incontaminati; al confine con la Cambogia, nella regione di Buriram, si erge il moderno complesso del Chang International Circuit.
4554 metri, 12 curve di cui 7 a destra e 5 a sinistra, immerse nel torrido clima equatoriale.
Come ormai accade ogni volta in questo fantastico scenario ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni. Nel paddock, sulle due grandi tribune principali, si respirerà un’aria unica, di grande gioia e felicità per un evento, il mondiale Superbike, attesissimo nella regione; l’atmosfera sarà davvero unica. Tamburi, striscioni, canti animeranno i quasi 90.000 spettatori presenti tutti gli anni in circuito!

Go Eleven si appresta al Round 2 portando innovative soluzioni tecniche, proseguendo lo sviluppo sul gioiello di Borgo Panigale, con l’obiettivo di mettere Eugene nelle migliori condizioni possibili ed a suo agio sulla nostra Ducati V4-R. Le prepotenti staccate e le accelerazioni che proiettano sui due lunghi rettilinei saranno i punti focali di questo tracciato, punti in cui, comunque, la nuova Ducati sembra essere piuttosto competitiva.
Variabile altamente influente su questo circuito sarà, però, l’elevata temperatura, ci aspettano tre giorni costantemente oltre i 40 gradi!
Motori e gomme saranno stressati fin dal primo giro, i piloti dovranno riuscire a gestire al meglio la gara per non trovarsi in grande difficoltà a pochi passaggi dalla fine .

Come reagirà la nostra Rossa al primo confronto su questa pista?
Sarà davvero Alvaro Bautista il primo avversario di Jonathan Rea oppure rientreranno in gioco altre squadre?
Dove trovare la risposta? Basta restare collegati…ecco tutti gli orari per il round Thailandese:

Venerdi 15-03-2019:
ore 4.30-5.20, Superbike, Prove libere 1 SKY Sport MGP / HD
ore 5.30-6.15, Supersport, Prove libere 1 SKY Sport MGP / HD
ore 9.00-9.50, Superbike, Prove libere 2 SKY Sport MGP / HD
ore 10.00-10.45, Supersport, Prove libere 2 SKY Sport MGP / HD

Sabato 16-03-2019:
ore 5.00-5.20, Superbike, Prove libere 3 SKY Sport MGP / HD
ore 5.35-5.55, Supersport, Prove libere 3 SKY Sport MGP / HD
ore 7.00-7.25, Superbike, Superpole, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta
ore 7.40-8.05, Supersport, Superpole, SKY Sport MGP/HD, diretta
ore 10.00, Superbike, Gara 1, TV8/HD, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta

Domenica 17-03-2019:
ore 4.00-4.15, Superbike, Warm up SKY Sport MGP / HD
ore 4.25-4.40, Supersport, Warm up SKY Sport MGP / HD
ore 7.00, Superbike, Superpole Race, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta
ore 8.15, Supersport, Gara, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta
ore 9.00, Superbike, Superpole Race, TV8/HD, differita
ore 10.00, Superbike, Gara 2, TV8/HD, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)


Dopo aver riscritto la storia a Phillip Island, con l’esordio vittorioso di Álvaro Bautista e la nuova Panigale V4 R, il team Aruba.it Racing – Ducati torna in azione questo weekend sul circuito di Buriram (Tailandia) per il secondo appuntamento del Mondiale Superbike, in programma dal 15 al 17 marzo.

Il tracciato di Buriram, a causa della sua configurazione e del clima torrido presente nel sud-est asiatico, rappresenta un banco di prova molto impegnativo per i due alfieri della squadra italiana, Alvaro Bautista e Chaz Davies. Per il pilota spagnolo non sarà un circuito inedito, avendo partecipato alla gara della MotoGP lo scorso ottobre chiudendo all’ottavo posto.

Il compagno di squadra Chaz Davies, dopo un difficile inizio di stagione, non ha ancora espresso il suo reale potenziale, ma è convinto di poter fare un bel salto in avanti migliorando le sue prestazioni su una pista dove ha vinto lo scorso anno.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 ore locali (CET +6) per la prima sessione di prove libere.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (62 punti)
“Quello australiano è stato un weekend da sogno e non avrei potuto chiedere un debutto migliore nel Mondiale SBK. Lo scorso anno in Tailandia, nella gara della MotoGP, ho ottenuto un ottimo risultato e quindi sono fiducioso anche se la pista di Buriram, ha delle caratteristiche diverse rispetto a quella di Phillip Island perché ci sono più settori misti. Sicuramente i nostri rivali saranno agguerritissimi, quindi dobbiamo rimanere concentrati e lavorare duramente per tutto il weekend. Andremo in Tailandia con la stessa mentalità, il mio feeling con la moto è buono e quindi cercherò di sfruttarlo anche là. La Panigale V4 R è una moto completamente nuova, il potenziale è alto, ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare per sfruttarlo al 100%. Non so se Buriram sia una pista favorevole a Ducati, lo scopriremo tra qualche giorno”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (15 punti)
“La prossima gara sarà in Tailandia, dove probabilmente avremo una base migliore e molti più dati su cui lavorare. L’adattamento e il feeling con la moto sono migliori rispetto alla gara di apertura a Phillip Island, questo mi rende fiducioso e positivo. Lo scorso anno abbiamo ottenuto una vittoria e un terzo posto, due risultati di prestigio che ci saranno utili per iniziare il weekend nella giusta direzione. Non vedo l’ora di scendere in pista con la consapevolezza di poter migliorare le mie prestazioni cercando di sfruttare tutte le informazioni raccolte fino ad oggi”.

Dopo tre settimane di sosta il MOTUL FIM World SBK torna in pista al Chang International Circuit, in Thailandia, per il secondo round stagionale. Situato nei pressi della città di Buriram, a circa 400 km da Bangkok, il tracciato disegnato da Hermann Tilke ospita la Superbike per il quinto anno consecutivo ed è diventato una tappa tradizionale molto apprezzata sia dai piloti che dai fan. Dopo il weekend inaugurale, corso sulla pista di Phillip Island, in Australia, il Barni Racing Team e il suo pilota Michael Rinaldi sono ora pronti a confrontarsi con un tracciato completamente diverso, a caccia di un altro buon risultato.

Dopo le prime tre gare Rinaldi ha nove punti nella classifica di campionato, dove è dodicesimo, quinto fra i piloti indipendenti. Nono in gara 1, il talento di Rimini ha ottenuto un buon ottavo posto nella Superpole Race, mentre è stato fermato da problemi tecnici in gara 2.

Il circuito di Chang è completamente nuovo per Rinaldi, il cui primo obiettivo sulla pista thailandese sarà quello di capire come interpretare al meglio il tracciato con la sua Ducati Panigale V4 R. Altrettanto importante sarà il lavoro di sviluppo che Rinaldi continuerà a fare insieme alla squadra sulla nuova moto: dopo un circuito dagli ampi curvoni come quello di Phillip Island, la quattro cilindri bolognese sarà ora alle prese con i continui “frena-accellera” della pista thailandese. Oltre che il lavoro di setup, determinante sarà la scelta della gomma giusta per affrontare le gare, gomme che potrebbero soffrire le alte temperature previste per il weekend.

Image«In Australia siamo partiti con il piede giusto perchè siamo cresciuti nell’arco di tutto il weekend e soprattutto perchè non ci siamo fatti condizionare dall’ansia di voler risolvere subito tutti i problemi con la nuova moto. Sappiamo di dover crescere passo dopo passo e in Thailandia proveremo a fare un altro step in avanti cercando una base di assetto che possa essere buona anche per il proseguo della stagione. Questa pista è davvero molto bella anche se avremo a che fare con un gran caldo che potrebbe crearci qualche problema».

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«Cercheremo di ripartire dai progressi fatti in Australia. Aver trascorso una settimana insieme fra test e gara è stato molto utile per migliorare il feeling sia all’interno della squadra sia quello con la moto. In Thailandia troveremo condizioni climatiche molto diverse e un’altra pista che non conosco, quindi dovrò sfruttare al massimo i primi turni per capire come interpretare al meglio il tracciato e trovare il giusto setup. Sulla carta le caratteristiche della pista di Chang dovrebbero essere favorevoli alla Ducati Panigale V4 R, speriamo che lo siano anche per il mio stile di guida».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Venerdì, 15 marzo 2019

04:30 – 05:20 Prove libere 109:00 – 09:50 Prove libere 2

Sabato, 16 marzo 2019

05:00 – 05:20 Prove libere 307:00 – 07:25 Superpole (diretta su Sky Sport Moto GP HD ed Eurosport 2)10:00 Gara 1 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 2)

Domenica, 17 marzo 2019

04:00 – 04:15 Warm Up07:00 Superpole Race (10 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD ed Eurosport 2, ore 9:00 differita su TV8)

10:00 Gara 1 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 2)


Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player globale nella produzione di gruppi statici di continuità e prima azienda italiana del settore, annuncia il rinnovo della sponsorizzazione del Ducati Team per il Campionato Mondiale MotoGP 2019. Il sodalizio fra le due aziende, famose nel mondo per l’altissimo livello di tecnologia e affidabilità dei rispettivi prodotti, è al suo tredicesimo anno, un record reso possibile dalla grande affinità fra le filosofie dei due marchi che, di anno in anno, ne ha consolidato il legame.

Per Riello UPS questo è un ulteriore passaggio del suo percorso di accordi sinergici di altissimo profilo tecnologico, grazie ai quali costruisce team di eccellenze di livello internazionale per vincere le sfide più grandi in tutti i campi nei quali è impegnata.
Il rinnovo dell’accordo con Ducati in MotoGP arriva infatti dopo quello con il team Aruba.it Racing – Ducati per il Campionato Mondiale Superbike 2019 e quello con Audi in FormulaE.

Riello UPS contribuisce inoltre alle performance di Ducati Corse, fornendo gruppi di continuità di nuova generazione per proteggere le sofisticate apparecchiature elettroniche di controllo e comunicazione del Team, a cui garantisce il massimo della sicurezza e dall’affidabilità.

“Siamo molto orgogliosi di proseguire anche nel 2019 la partnership con un top team come Ducati Corse, che ci ha dato 12 anni di grandi soddisfazioni – ha dichiarato Pierantonio Riello , Presidente di Riello Elettronica – Riello UPS e Ducati sono due grandi ambasciatori del Made in Italy nel mondo, impegnati in grandi sfide a livello mondiale, affrontate con grandissima passione e dedizione al lavoro in team. Questo rispecchia perfettamente la nostra filosofia e il nostro modo di stabilire sinergie capaci di farci raggiungere, assieme ai nostri partner, traguardi e risultati di assoluta eccellenza” conclude Pierantonio Riello.

Anche quest’anno Riello UPS avrà grande visibilità in MotoGP con la presenza del proprio marchio sul cupolino e sulla coda delle rosse di Borgo Panigale, oltre che sulle tute dei piloti e sull’abbigliamento del team.

“Rinnovare l’accordo di sponsorizzazione per così tanti anni con un’azienda così importante a livello mondiale come Riello UPS, è motivo di grande orgoglio. In questi anni abbiamo costruito insieme un bel percorso; con Riello UPS condividiamo filosofie e valori profondi ed è anche questo feeling che permette di ottenere risultati di rilievo, che vogliamo migliorare ulteriormente.” ha aggiunto il Direttore Generale di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna.

Il Campionato Mondiale MotoGP 2019, che ha preso il via a Losail in Qatar con la gara di domenica 10 marzo, è iniziato sotto i migliori auspici con la splendida vittoria di Andrea Dovizioso pilota del team Mission Winnow Ducati.

Il pilota forlivese, dopo aver condotto la gara fin dai primi giri, ha ingaggiato uno splendido duello finale con Marc Marquez, battendolo ancora una volta al termine di una spettacolare volata che lo ha visto trionfare per soli 23 millesimi al traguardo.

Gara encomiabile anche per l’altro pilota del team Mission Winnow Ducati Danilo Petrucci che, dopo una partenza non ottimale dalla terza fila, ha poi recuperato diverse posizioni ed ha chiuso la gara in sesta posizione, a soli due secondi dal vincitore.


Andrea Dovizioso ha trionfato questa sera nel GP del Qatar, gara di apertura del Campionato Mondiale MotoGP 2019, con la Desmosedici GP del team Mission Winnow Ducati. Il pilota forlivese ha bissato così il risultato ottenuto lo scorso anno, battendo ancora una volta Marc Marquez al termine di una spettacolare volata che lo ha visto trionfare per soli 23 millesimi al traguardo. Per Dovizioso, al quinto podio consecutivo sul circuito di Losail, si tratta del dodicesimo successo con Ducati.

Scattato dalla prima fila, Dovizioso ha condotto la gara fin dai primi giri e ha lottato con Marquez e Rins per poi tentare l’allungo decisivo negli ultimi due giri. Il pilota Honda ha provato ancora una volta l’attacco all’ultima curva ma l’italiano è riuscito a rispondere incrociando le traiettorie e ha tagliato il traguardo al primo posto. Gara caparbia per Danilo Petrucci che, nonostante una partenza non ottimale dalla terza fila, ha poi recuperato diverse posizioni risalendo fino al terzo posto. Sul finale il pilota ternano ha accusato un lieve calo ed ha chiuso la gara in sesta posizione, a soli due secondi dal vincitore.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1º
“Sono felicissimo per questa vittoria, specialmente perché dopo i test non mi aspettavo di essere così veloce. Siamo rimasti però sempre concentrati e abbiamo fatto progressi ad ogni turno. La strategia in gara era semplice: volevo preservare la gomma posteriore e questo ha fatto la differenza, ma non è stato facile perché sono quasi sempre stato al comando e così non ho potuto studiare bene i miei avversari. Marquez come sempre ci ha provato fino alla fine e mi ha spinto al limite. Abbiamo sfruttato i punti forti della nostra moto, cioè accelerazione e velocità di punta, ma dobbiamo ancora migliorare in fase di percorrenza. Quest’anno ci sono tanti piloti forti e bisognerà evitare assolutamente di perdere punti nei tracciati meno favorevoli. Dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a lavorare così”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 6º
“Il mio sesto posto è comunque positivo perché abbiamo preso dei punti importanti per il campionato. Sfortunatamente la mia partenza non ottimale mi ha penalizzato, ma il ritmo in gara non era molto veloce e infatti sono riuscito a riportarmi nel gruppo dei primi abbastanza velocemente. Purtroppo però facevo fatica a sorpassare e ad essere incisivo in staccata. Col senno di poi probabilmente la scelta della gomma morbida sia all’anteriore che al posteriore è stata un po’ azzardata, ma ci aspettavamo che le temperature scendessero maggiormente e inoltre non eravamo veloci come al solito in rettilineo. Comunque il campionato è appena iniziato e sono fiducioso che ci rifaremo presto”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.
“È stata una gara da cardiopalma. Dovizioso è stato straordinario, bissando il risultato ottenuto qui lo scorso anno e riprendendo il discorso dove lo avevamo lasciato a Valencia, vale a dire sul gradito più alto del podio. Questo testimonia il grande lavoro svolto da tutta la squadra durante la pausa invernale: il livello di competitività della Desmosedici è cresciuto ancora ma abbiamo anche visto tanti avversari competitivi e siamo solo all’inizio. Dobbiamo restare concentrati e continuare a lavorare sodo, ma sicuramente possiamo dire che la Ducati c’è”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse
“Non c’era modo migliore di iniziare la stagione. Complimenti a Dovizioso, che ha fatto una gara intelligente, senza commettere errori, amministrando le gomme e gestendo la situazione fino all’ultima curva, dove ha giocato le sue carte alla perfezione. Grazie anche alla squadra, che ha lavorato duramente tutto l’inverno per farci trovare pronti e competitivi in Qatar. Continueremo con il massimo impegno per consentire ad entrambi i nostri piloti di ottenere altri risultati di prestigio nelle prossime gare”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista sul circuito di Termas de Rio Hondo per il GP dell’Argentina, in programma il 31 marzo prossimo.

La prima gara della stagione 2019 di MotoGP lascia l’amaro in bocca a Alma Pramac Racing.

Jack Miller è protagonista di una straordinaria partenza e nel primo giro risponde a Marquez per difendere la seconda posizione dietro a Dovizioso. Nel secondo giro, però, deve rallentare per un problema alla spugna della sella ed è costretto a liberarsene in corsa. Il pilota australiano prosegue eroicamente per 10 giri ma arrivare a fine gara è un’impresa impossibile e all’11 giro non può far altro che tornare ai box.

Tanta sfortuna anche per Francesco Bagnaia che viene toccato involontariamente alla prima curva perdendo l’ala destra rendendo così la moto impossibile da guidare alle alte velocità. Pecco prova a stringere i denti ma presto deve abbandonare la gara.

DNF – Pecco Bagnaia

“Sono partito bene tenendo una linea che mi ha permesso di guadagnare posizioni. Nella prima curva, però, c’è stato un sorpasso molto aggressivo su Petrucci che mi ha toccato rompendo l’ala destra. Ho provato ma era impossibile continuare. Abbiamo comunque lavorato bene ed i primi giri sono stati importanti per capire come guidano gli altri”.

DNF – Jack Miller

“E’ un vero peccato perché in questo week end siamo andati molto forte ed ero convinto di poter rimanere fino alla fine con il gruppo di testa. Purtroppo dopo il problema alla sella non potevo più controllare la moto nelle curve ed era impossibile rimanere in piedi. Rimangono comunque le sensazioni positive e non vedo l’ora di essere in Argentina”.


Archiviate con riscontri positivi le prove libere del venerdì, il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista oggi sul circuito di Losail, teatro del primo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Dopo la FP3 del pomeriggio e l’accesso diretto alla Q2, i due piloti ufficiali Ducati hanno sfruttato la FP4 in ottica gara e si sono poi concentrati sul “time attack” nella sessione di qualifica decisiva per le prime quattro file del GP.

Andrea Dovizioso ha confermato la propria competitività sul tracciato che lo ha visto trionfare lo scorso anno siglando un 1:53.744 che gli è valso la seconda posizione in griglia. Danilo Petrucci, dopo aver mostrato un passo molto competitivo durante la FP4, ha invece chiuso in settima posizione in 1:54.200.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:53.744 (2º)
“Sono molto contento perché siamo riusciti a migliorare molto durante il week-end. I test ci avevano lasciato qualche dubbio ma siamo restati tranquilli e concentrati, e alla fine è sempre questo l’approccio migliore. Io e la mia squadra siamo molto affiatati e sappiamo come gestire queste situazioni. Siamo stati veloci ed abbiamo fatto davvero un bel giro, peraltro non perfetto, il che mi rende ancora più ottimista. Detto ciò, i tempi di oggi contano relativamente poco in ottica gara, perché il vento e le basse temperature possono rimescolare le carte. In ogni caso sono felicissimo di partire dalla prima fila”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:54.200 (7º)
“Guardando al lato positivo, in FP4 siamo stati molto veloci e questo mi rende ottimista. Le sensazioni in sella erano davvero buone, tanto che ho realizzato il mio miglior tempo a fine sessione. Il nostro obiettivo tuttavia era quello di qualificarci nelle prime due file e purtroppo ci è sfuggito, anche se davvero di poco. Non sono riuscito a fare un giro come avrei voluto, e questo complica un po’ i nostri piani ma rappresenterà una motivazione in più per la gara. Sarà fondamentale partire bene ma sono fiducioso, visto il nostro passo. Ci sono tanti avversarsi competitivi, la gestione delle gomme farà la differenza e dovremo essere molto bravi anche da questo punto di vista”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani alle 15:40 locali per il warm-up, in vista della gara che prenderà il via alle ore 20:00 (18:00 in Italia).

Nel Gran Premio del Qatar, primo round della stagione 2019 di MotoGP, Jack Miller e Francesco Bagnaia partiranno rispettivamente dalla seconda e quinta fila dopo una qualifica emozionante. Ecco gli high lights del sabato al Losail International Circuit di Doha.

FP3 (Condizioni di forte vento)

P2 Bagnaia (1’54.740) – Pecco spinge forte e ottiene il secondo tempo a solo 63 millesimi da Marquez, ma il suo chrono non è sufficiente per centrare la Q2.

P11 Miller (1’55.766) – Con il terzo posto del venerdì Jack è virtualmente in Q2 e, anche a causa del forte vento, lavora esclusivamente sul passo gara.

FP4

P4 Miller (1’55.092) – Jack è incisivo con la gomma soft posteriore (media anteriore) e chiude una sessione molto convincente a due decimi da Petrucci.

P16 Bagnaia (1’56.077) – Stessa scelta per Pecco che, a differenza della maggior parte dei piloti, va in pista con un treno di gomme usate e fa registrare un buon passo gara.

Q1

P3 Bagnaia (1’54.472) – Dopo la prima run Pecco è terzo ad un decimo dalla qualificazione. Nell’ultimo giro della seconda run è in Q2 fino al terzo settore ma commette un piccolo errore e chiude a soli 40 millesimi dall’obiettivo.

Q2

P4 Jack (1’53.809) – Dopo una prima run “tattica”, Jack fa registrare il secondo tempo nel primo giro del secondo time attack poi però cade alla curva 2 e non ha la possibilità di migliorarsi. Negli ultimi secondi Marquez gli soffia la prima fila per 64 millesimi di secondo ma il pilota australiano festeggia comunque al parc ferme la quarta posizione come primo pilota Independent.

P4 – Jack Miller

“Peccato per la caduta che non mi ha permesso di completare il secondo giro. Sono sicuro che avrei potuto finire in prima fila. Sono comunque molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi, soprattutto nelle FP4 con una long run in cui il passo gara è stato molto positivo”.

P13 – Pecco Bagnaia

“Ho commesso un errore alla curva 12 e ho mancato la Q2 per pochissimo. E’ la prima qualifica dell’anno, la prima qualifica in MotoGP e ci sta di poter commettere un errore. Il mio passo nelle FP4 con le gomme usate è stato buono. Penso che stare nella Top 10 sia possibile”.