Il Ducati Team è stato protagonista di una prestazione positiva nelle qualifiche del Gran Premio di Francia, disputate in condizioni particolarmente difficili a causa della pioggia caduta ad intermittenza sul tracciato di Le Mans fin dalle prime ore del mattino. Danilo Petrucci ha conquistato la sua prima fila del 2019 facendo registrare il secondo miglior tempo con un crono di 1:41.312, mentre Andrea Dovizioso partirà domani dalla seconda fila con il quarto tempo di 1:41.552.

Entrambi i piloti ufficiali Ducati hanno guadagnato l’accesso diretto alla seconda e decisiva sessione di qualifica in virtù dei tempi siglati ieri in condizioni di asciutto. Petrucci, già in evidenza nel corso della FP4, ha confermato la propria competitività sul tracciato transalpino dove lo scorso anno aveva chiuso il GP al secondo posto, siglando il proprio miglior tempo al secondo di tre giri lanciati. A circa due decimi dal compagno di squadra, Dovizioso è invece stato tra i pochi piloti in grado di migliorarsi nel corso della seconda ed ultima uscita nonostante il progressivo peggioramento delle condizioni del tracciato.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:41.312 (2º)
“Sono molto contento perché siamo riusciti a sfruttare bene il nostro potenziale anche in qualifica e finalmente partiremo da una buona posizione in griglia. Insieme alla mia squadra abbiamo adottato una strategia che si è rivelata azzeccata, spingendo al massimo ad inizio turno con gomma posteriore media, dal momento che le condizioni sono andate peggiorando col proseguire della sessione. In ogni caso non è stato semplice fare il tempo: la pioggia non era sufficientemente intensa per far lavorare al meglio le gomme ‘rain’ e quindi era davvero difficile capire il limite a livello di grip, come dimostrano le tante cadute. Oggi abbiamo lavorato bene, ma la gara è domani e quindi dobbiamo restare concentrati al massimo”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:41.552 (4º)
“Sono abbastanza soddisfatto del quarto tempo perché, viste le condizioni del tracciato, era più facile commettere errori che fare un buon risultato. È stato davvero difficile trovare il feeling, soprattutto nella seconda parte della qualifica: noi avevamo puntato tutto su quella fase, e siamo riusciti a migliorare il nostro tempo, ma la pista non era più veloce come nei primi minuti. Purtroppo non siamo riusciti ad effettuare molti giri sul bagnato, quindi ci restano alcune incognite da sciogliere per domani. Fin qui siamo stati abbastanza competitivi in tutte le condizioni, ma spero che domani la pista sia asciutta nel warm-up in modo da poter lavorare su alcuni piccoli dettagli che potrebbero rivelarsi decisivi in gara. Siamo in molti ad avere un passo simile e quindi è difficile fare pronostici, ma sicuramente abbiamo un buon potenziale”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, domenica 19 maggio, alle 09:40 per il warm-up in vista della gara, con la partenza del GP di Francia fissata per le ore 14:00.

Le prove libere del Gran Prix di Le Mans si chiudono con un buon risultato per Jack Miller (10° nella combinata) che in caso di pioggia domani si troverebbe qualificato direttamente alla Q2. Costanti progressi per Pecco (13° dopo le libere) che è molto vicino alla Top 10 e sembra essere in gran fiducia).

FP1 (Practice Conditions: Dry – Air 15° – Ground 26°)

P7 Jack Miller (1’32.238, +0.252 from P1)

Inizio estremamente incisivo per Jack che rimane a lungo in prima posizione. Il pilota australiano chiude settimo ma è tra i pochi a non aver usato la gomma soft al posteriore.

P13 Francesco Bagnaia (1’32.982, +0.222 from Top 10, +0.996 from P1)

Dopo un piccolo inconveniente tecnico nella prima run, giro dopo giro Pecco prende confidenza con il circuito di Le Mans e chiude le FP1 molto vicino alla Top 10.

FP2 (Practice Conditions: Dry – Air 20° – Ground 31°)

P12 Francesco Bagnaia (1’32.285, +0.046 from Top 10, +0.875 from P1)

Così come nelle FP1, Pecco migliora giro dopo giro e riesce a stare sempre più vicino alla Top 10. Nel time attack, però, non riesce a trovare le condizioni ideali per rientrare nei 10 e dovrà sperare nel meteo per provare a conquistare la Q2 nelle FP3.

P16 Jack Miller (1’32.573, +0.364 from Top 10, +1.145 from P1)

Sessione difficile per Jack che cade nel giro lanciato ed è costretto a rimane al box per 15 minuti. Il team fa un gran lavoro consentendogli di tornare in pista con la moto 1 ma il feeling non è lo stesso del mattino. Il tempo delle FP1 gli consente comunque di chiudere in Top 10.

P10 – Jack Miller

“E’ stata una caduta molto strana. Sinceramente non ho capito bene cosa sia successo. Dopo il crash il feeling con la moto non è stato lo stesso perché ho iniziato a sentire delle vibrazioni. Siamo comunque riusciti a prendere la Top 10 è questo è importante in vista della qualifica nel caso dovesse piovere domani”

P13 – Pecco Bagnaia

“Sono soddisfatto. Il passo gara è buono e sento che stiamo facendo progressi importanti. Peccato per il time attack: ho trovato un po’ di traffico in pista e non sono riuscito a spingere al massimo. Le sensazioni sono però molto positive. Ci proveremo domani mattina sperando che non piova”


Dopo aver concluso il Gran Premio di Spagna a Jerez con entrambi i piloti nella ‘top-five’, il Ducati Team è pronto a tornare in pista a Le Mans per il quinto round del Campionato Mondiale MotoGP. Tra le curve del Bugatti Circuit – che condivide il primo tratto con lo storico Circuit de la Sarthe, teatro della famosa 24 Ore automobilistica – Ducati ha ottenuto complessivamente sei podi. L’ultimo di questi risale proprio allo scorso anno, quando Danilo Petrucci arrivò secondo al traguardo con i colori del Pramac Racing Team dopo essersi già messo in mostra in qualifica centrando la prima fila.

Come Petrucci anche Andrea Dovizioso, già sul podio a Le Mans con Ducati nel 2015 (3º) e particolarmente competitivo nel 2018 prima di incappare in una scivolata quando era al comando della gara, è determinato a sfruttare le caratteristiche del tracciato transalpino per disputare un weekend da protagonista e riscrivere le classifiche. Per l’occasione, inoltre, le Desmosedici GP di Dovizioso e Petrucci saranno caratterizzate da un’inedita veste grafica, con i loghi personalizzati dei piloti in primo piano sulle carene. Dopo quattro round, Dovizioso è terzo nella classifica Piloti con 67 punti, a sole tre lunghezze dal leader Márquez, mentre Petrucci è quinto con 41 punti all’attivo. Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 70 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 108 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (67 punti)
“Le Mans è una pista nella quale teoricamente dovremmo essere più competitivi che a Jerez, anche se lo scorso anno la gara non è andata come avremmo voluto. Le condizioni meteo giocano sempre un ruolo importante in Francia, e sarà fondamentale gestire al meglio questa variabile. In ogni caso mi aspetto molti avversari veloci, quindi sarà fondamentale partire con il piede giusto fin dalla prima sessione di prove per prepararci nel miglior modo possibile in vista della gara. La Desmosedici GP ha alcune caratteristiche che possiamo sfruttare a nostro favore, ma ci restano da sistemare alcuni dettagli per massimizzare il nostro potenziale e giocarci al meglio le nostre carte domenica, quando si assegnano punti. Sono fiducioso che potremo fare una bella gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 5º (41 punti)
“Le Mans è una delle mie piste preferite, inoltre presenta tante staccate forti e ripartenze che si addicono alle caratteristiche della mia Desmosedici GP, tanto che lo scorso anno in Francia ho fatto probabilmente la mia gara migliore, conquistando il secondo posto. Il nostro obiettivo per questo fine settimana resta il podio, che penso sia realisticamente alla nostra portata. A Jerez ci siamo andati vicino, ma dovremo innanzitutto essere più veloci in qualifica per stare nel gruppo di testa fin dalla partenza. Non è mai facile mettere insieme tutti i tasselli del puzzle a questo livello, ma abbiamo quello che ci serve per essere competitivi e fare un altro passo avanti a Le Mans”.

Il Ducati Team tornerà in pista venerdì 17 maggio a partire dalle ore 09:55 per la prima sessione di prove libere.

Si è concluso oggi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il quinto round del campionato mondiale Superbike al quale il team Motocorsa Racing ha partecipato con il pilota wild card Lorenzo Zanetti.
Nella Superpole di ieri il pilota bresciano aveva ottenuto il tredicesimo posto ed in gara1 ha preso il via dalla quinta fila, per poi tagliare il traguardo in nona posizione. Un risultato nella top ten più che soddisfacente, che ha sancito il debutto del team Motocorsa Racing nella classe regina del mondiale delle derivate dalla serie.
La pioggia che tutti si aspettavano non è arrivata per la Superpole Race, che si disputa sulla distanza di 10 giri. Anche oggi Zanetti ha preso il via dalla quinta fila, su pista asciutta. La sua partenza non è stata velocissima e nei primi giri Lorenzo è transitato in quattordicesima posizione. Nei giri successivi il pilota del team Motocorsa Racing ha incrementato il proprio ritmo recuperando due posizioni per poi tagliare il traguardo al dodicesimo posto.
Gara2 è stata annullata a causa delle forti piogge che hanno reso inagibile la pista di Imola. Si è così concluso il primo weekend mondiale del team Motocorsa Racing, nel quale la squadra di Lorenzo Mauri ha dimostrato di poter competere con le migliori squadre del mondiale Superbike.
Lorenzo Zanetti: “Il warm up di questa mattina si è svolto sulla pista bagnata, ma per la Superpole race la pista si è asciugata quasi completamente e di conseguenza siamo partiti con le gomme slick. Non sono partito bene come nella gara di ieri ed in seguito ho fatto fatica a forzare le staccate e ad effettuare i sorpassi. Nel finale ho recuperato qualche posizione ed ho chiuso dodicesimo. Gara2 è stata annullata a causa della pioggia. Da parte mia non mi sembrava ci fossero condizioni così estreme da giustificare un annullamento, ma ovviamente ho accettato la decisione della Direzione di gara. Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto in questo weekend, Ringrazio la Ducati ed il team Motocorsa per l’occasione che mi hanno dato di tornare nel mondiale e spero che ci sia in futuro la possibilità di ripetere questa bellissima esperienza”.

GoEleven: La pioggia ferma tutto

Pubblicato: 12 Maggio 2019 in Go Eleven, News, Superbike

La tanto preannunciata pioggia è giunta sul circuito di Imola fin dalle prime ore del mattino!

Il warm up si è corso in condizioni umide, con gomme rain. Il pilota del Team Go Eleven non ha voluto rischiare più del dovuto, entrando con una mappa molto conservativa per la bassa quantità di acqua presente in pista. Ha subito trovato, però, il feeling giusto con la V4-R by Go Eleven.

Warm Up: P 14 2’02.547 + 3.844

Poco prima dell’inizio della Superpole Race grigie nubi si addensano sul tracciato del Santerno; cade qualche goccia di pioggia, poi esce un timido sole che permette ai piloti di svolgere le 10 tornate previste su pista asciutta. Tommy Bridewell parte davvero aggressivo, recupera subito qualche posizione in partenza, scavalca Melandri con un’ entrata dura e precisa e si stabilizza in P 11. Negli ultimi giri si lancia all’inseguimento della BMW di Reiterberger recuperando decimo su decimo. Con qualche giro in più il pilota inglese sarebbe potuto entrare in top 10.
Bene così comunque, gran passo in avanti rispetto a alla giornata di Sabato.

Gara 2 è stata (purtroppo per lo spettacolo) annullata per pioggia intensa!
Prima la partenza è stata ritardata, poi una delegazione di piloti è stata portata lungo il circuito per capire le reali condizioni; infine la Direzione Gara ha deciso di far entrare i piloti in griglia, i quali dopo il giro di allineamento avrebbero dato la loro opinione in merito alle condizioni di sicurezza del tracciato. Purtroppo, a 5 minuti dal semaforo verde, alcuni protagonisti hanno reputato troppo rischioso gareggiare; così Gara 2 è stata cancellata.
Tommy Bridewell sarebbe, comunque, stato pronto alla sfida, vista anche l’intensità della pioggia diminuita sensibilmente prima dell’ingresso in griglia.
Un grandissimo applauso al calorosissimo pubblico italiano (oltre 72.000 spettatori in queste condizioni estreme!) che è rimasto sulle tribune fino all’ultimo secondo, nella speranza di godersi lo spettacolo in puro stile Superbike!

Denis Sacchetti (Team Manager):
Siamo tutti molto dispiaciuti per quanto accaduto venerdì mattina a Eugene, questa sfortuna proprio non ci voleva! Fortunatamente l’operazione al polso destro è andata benissimo, meglio del previsto e spero di rivederlo in moto molto presto.
Tommy è stata una sorpresa per noi, salire in moto sabato mattina, con un giorno in meno di lavoro rispetto agli altri, e dopo soli pochi giri completati partire per una gara di campionato del mondo Superbike, ci vuole coraggio! Addirittura ha concluso in 12° posizione, tanto di cappello. Penso sia stata una bella sorpresa!
Nella Superpole Race si è migliorato ancora, e credo abbia dimostrato che il ragazzo ha manico.
Voglio ringraziare il pubblico che come sempre ci ha accolto in modo splendido qui al Santerno, e mi dispiace non si siano potuti godere anche la sfida della domenica, a causa del maltempo.”

Tommy Bridewell (Rider):
Sono molto contento della prestazione che abbiamo fatto nella Superpole Race questa mattina! La moto è cambiata molto dalla gara di ieri alla gara di oggi e per me ora possiamo andare molto più forte: mi sento più a mio agio! Certo con più tempo possiamo essere ancora più veloci; è un peccato che abbiano cancellato Gara 2, perché il mio obiettivo era lottare per un podio! È davvero un peccato, ma è stata anche un’esperienza fantastica, mi piace molto lavorare con questo Team e spero di poter fare altre gare insieme!

Il quinto round del Mondiale Superbike, che si è svolto sull’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, è stato bersagliato oggi pomeriggio dal maltempo, portando alla cancellazione di tutte le attività in pista. Dopo l’aumento dell’intensità della pioggia, la direzione gara ha deciso di far compiere un giro di pista ai piloti sulla Safety Car, e di conseguenza farli schierare sulla griglia di partenza per valutare con maggiore attenzione le condizioni del tracciato. Dopo varie consultazioni è stata presa la giusta decisione di annullare la seconda gara inizialmente prevista per le 14:00 CET.

Nella mattina invece, con la pista del Santerno ancora asciutta, si è svolta la Superpole Race, gara sprint di dieci giri, che ha visto il doppio podio per entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Chaz Davies e Álvaro Bautista, rispettivamente secondo e terzo al traguardo dietro a Rea. Mentre il capoclassifica Bautista ha faticato per tenere il passo del pilota Kawasaki, Davies è balzato subito al comando dalla pole position, ma un errore alla variante Bassa, alla fine del primo giro, lo ha relegato in terza posizione. Chaz è poi riuscito a superare il suo compagno di squadra, segnando il giro più veloce della gara e il nuovo record della pista, ma non è riuscito a colmare il gap che lo separava da Rea.

Dopo i risultati di Imola, Bautista rimane saldamente al comando della classifica con 263 punti, 43 più di Rea, mentre Davies si trova al sesto posto con 85 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike, il Spanish Round, si svolgerà tra quattro settimane a Jerez de la Frontera, dal 7 al 9 giugno.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2° / –
“È un vero peccato non aver potuto correre qui a Imola ma purtroppo sul bagnato questo tracciato ha una serie di limitazioni. Imola non è una pista normale, con questi saliscendi in alcuni punti si formano delle vere pozze d’acqua non facili da gestire soprattutto con la moto piegata e inoltre alcune criticità hanno dettato la cancellazione della gara di oggi. È stata una decisione giusta, mi dispiace molto per il pubblico che è rimasto tutto il pomeriggio sotto la pioggia in attesa di vederci correre. La cosa positiva è che siamo riusciti a disputare la gara sprint, e visto il risultato mi sarebbe piaciuto poter disputare una seconda gara completa. Dopo un difficile inizio di stagione inizio a vedere un po’ di luce, il mio feeling con la Panigale V4 R è in netto miglioramento. Lascio Imola con la consapevolezza di aver fatto notevoli progressi per le prossime gare.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 3° / –
“Purtroppo il meteo ha compromesso gara 2, pioveva davvero tanto. Le condizioni del tracciato erano pericolose, con molta acqua in alcuni tratti e dei rigagnoli che attraversavano la pista. Era troppo rischioso per i piloti ed è stata giusta la decisione di annullare la gara. Ci dispiace veramente perché sappiamo che qui ci sono molti sostenitori della Superbike, ma la sicurezza dei piloti viene prima di tutto. Avere il supporto di tutti i Ducatisti è incredibile e anche se non ho vinto una gara qui, è stato uno dei migliori weekend in tutta la mia carriera perché ho sentito il loro sostegno. Per questo motivo sono un po’ deluso e mi dispiace per loro ma penso che capiranno la situazione.”

Un weekend complicato per il Barni Racing Team all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, teatro del quinto round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, si è concluso con una sola gara alla domenica. A causa delle cattive condizioni meteorologiche gara 2 è stata annullata e i piloti della Superbike sono scesi in pista solo per la Superpole Race, conclusa da Rinaldi in quindicesima posizione.

Superpole Race
I dieci giri della Superpole Race sono stati condizionati dal tempo incerto: tra il warm up e la gara che determina la griglia di gara 2 sull’Autodromo di Imola sono cadute gocce di pioggia e la giusta scelta di gomme e setup è diventata la chiave di volta. Partito dalla diciassettesima posizione, Rinaldi ha avuto una buono scatto e, come successo in gara 1, si è ritrovato dodicesimo dopo la prima variante. Una scelta sbagliata di setup, però, gli ha impedito di cercare la rimonta riuscita ieri. Al quarto giro Rinaldi ha perso quattro posizioni. Superato da Sykes, ha iniziato una battaglia con Kiyonari e Melandri, concludendo la Superpole Race davanti ai due avversari in quindicesima posizione.

Gara 2
Poco prima delle 14 un forte temporale si è abbattuto su Imola e la partenza di gara 2 è stata rimandata fino alle 14.30 quando, dopo un breefing, si è deciso di provare a scendere in pista per un giro in cui gli stessi piloti hanno verificato le condizioni dell’asfalto.
Una volta in griglia l’intensità della pioggia è di nuovo aumentata e le moto sono rientrate ai box. La quantità d’acqua e i rivoli che, vista la conformazione del tracciato, attraversavano la pista hanno infine indotto la direzione gara a cancellare tutto il programma pomeridiano.

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Forse c’è stato un momento in cui si poteva partire, ma le previsioni davano pioggia in aumento quindi c’era comunque il rischio di dover interrompere la gara. Non correre è sempre un peccato, per lo spettacolo e per i tifosi, ma anche perchè questo weekend non abbiamo raccolto quello che ci aspettavamo. Cercheremo di preparare al meglio la gara di Jerez e tornare sui nostri standard.

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Superpole Race: P15 – Race 2: cancelled
Mi spiace davvero che i tifosi non abbiano potuto assistere alla gara di domenica, per questo sono voluto andare a salutare la tribuna. Dobbiamo accettare la decisione presa per garantire la nostra sicurezza e prepararci al meglio per il prossimo round.
PROSSIMA GARA

Round 6: 7-9 Giugno 2019, Acerbis Spanish Round – Jerez de la Frontera (SPA)

GoEleven: Dodicesimo in gara 1

Pubblicato: 11 Maggio 2019 in Go Eleven, News, Superbike


La giornata di Sabato sullo splendido circuito di Imola è stata arricchita dalla passione e dal calore del grande pubblico italiano nei confronti del nostro pilota Eugene Laverty e nella grande accoglienza mostrata per il talentoso sostituto Tommy Bridewell.

Ieri è stata una giornata molto triste, la notizia delle brutte fatture di Eugene aveva distrutto il morale.
Oggi alle 15 Tommy Bridewell, dopo essere partito dall’ Inghilterra senza nemmeno avere avuto il tempo di fare le valigie ed essere arrivato a notte inoltrata qui ad Imola, ha concluso la prima gara in SBK della sua carriera non solo a punti, ma addirittura in 12esima posizione!

Prima dello spegnimento del semaforo verde Tommy aveva effettuato soltanto 5 giri completi sulla Ducati Superbike by Go Eleven; in gara, dopo una cauta partenza, ha rimontato diverse posizioni riuscendo a stampare tempi molto vicini alla top ten!
Non si poteva davvero chiedere di più al talento britannico, il quale ha avuto anche la freddezza di non spingere oltre il limite, rischiando magari di gettare al vento la sua gara di esordio.

Ora è tempo di concentrarsi sulla giornata di domani, dove il meteo promette sorprese, ci sono alte probabilità di pioggia e questo potrebbe resettare i valori in campo.

Tommy Bridewell (Rider):
“Che emozione concludere la mia gara di esordio in SBK tra i primi 12! Avevo fatto pochi giri prima della partenza e la differenza con la Ducati che guido nel BSB è elevata, soprattutto in termini di elettronica.
La gara di oggi mi servirà per migliorare ancora domani, cercando di avvicinarmi alla top 10.
E se la gara sarà bagnata i valori in campo cambieranno!”

Il team Motocorsa Racing ha disputato oggi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola la Superpole e la prima gara del quinto round del campionato mondiale Superbike. Nella giornata di ieri Lorenzo Zanetti aveva concluso le prove libere al nono posto, con il tempo di 1’47”587 e questa mattina è tornato in pista per il terzo ed ultimo turno di libere. Il pilota bresciano non ha migliorato il suo best lap di ieri ed ha concluso in decima posizione.
La quinta Superpole stagionale si è disputata sotto un cielo nuvoloso e su pista asciutta ed è stata interrotta per due volte dalla bandiera rossa a causa di una moto che ha sporcato la pista e di una doppia caduta. Zanetti è riuscito a migliorare il suo tempo sul giro e con un crono di 1’47”418 ha chiuso in tredicesima posizione. Di conseguenza ha preso il via dalla quinta fila, nella gara che si è disputata nel primo pomeriggio sulla distanza di 19 giri.
Zanetti scattava bene al via e si portava in undicesima posizione. A meta gara circa il pilota del team Motocorsa Racing incrementava il suo ritmo e risaliva la classifica e concludeva al nono posto. Un buon risultato che premia il lavoro dei tecnici della squadra e l’impegno del pilota bresciano.
Domani mattina Zanetti disputerà la Tissot Superpole Race sulla distanza di 10 giri e nel pomeriggio gara2 che così come quella odierna avrà una durata di 19 giri e per le quali le previsioni meteo parlano di forti piogge.
Lorenzo Zanetti: “Sono abbastanza soddisfatto della mia gara odierna. Sono partito bene allo spegnersi del semaforo ma poi sono stato un poco cauto nei primi giri, perché prima della gara abbiamo apportato alcune modifiche alla moto e quindi volevo capire quanto e come avevano influito sulle prestazioni della moto. Nei giri successivi ho preso maggiore confidenza con la mia V4 ed ho iniziato ad effettuare dei sorpassi e a recuperare posizioni. Alla fine ho concluso non a due secondi dal sesto. Un risultato positivo se consideriamo che la squadra era al debutto in Superbike e che il non correvo una gara del mondiale da oltre due anni. Per domani potrei sfruttare l’esperienza fatta oggi e spingere più forte nei primi giri, ma le previsioni sono per la pioggia e quindi staremo a vedere come sarà la pista. Un grande grazie al mio team che ha fatto un ottimo lavoro”.