Bagnaia ha mostrato un ottimo feeling con la Desmosedici GP nella sessione pomeridiana, conquistando la prima posizione a quattro minuti dal termine, per poi chiudere secondo a 110 millesimi dalla vetta. Márquez è rientrato tra i primi tre nel finale, nonostante qualche difficoltà nel terzo settore della pista durante il time attack.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina, davanti al pubblico di casa, alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, alle quali seguiranno le Q2 (11:15) e la nona Sprint della stagione 2025, di 11 giri, con partenza alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2º
“In mattinata il comportamento della moto era un po’ strano e all’inizio del turno del pomeriggio, mi sono ritrovato con poco grip al posteriore. Poi abbiamo messo una nuova soft, ed è cambiato tutto: il feeling era migliorato ed è stato un gran sollievo, quindi sono davvero felice. Nei due time attack le sensazioni sono rimaste ottime e sono riuscito a spingere davvero forte; purtroppo, nel secondo tentativo ho finito il carburante, il che è stato un po’ un peccato. In ogni caso, sono molto contento”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Oggi abbiamo capito che la base di partenza non è male. Mi sento abbastanza a mio agio per essere al Mugello, una pista dove Pecco e Alex sono molto forti, ma sono vicino a loro, e questo è importante. Domani cercheremo di mantenere lo stesso livello. Abbiamo lavorato principalmente con la gomma media, mentre domani proveremo la soft per capire quale sarà la scelta migliore per la gara. Dobbiamo continuare a lavorare per trovare una guida più pulita possibile, e per farlo al Mugello serve uno sforzo in più”.

ALEX MARQUEZ #73
“È stata una giornata abbastanza positivo. Me la son presa con la calma questa mattina già che la gomma anteriore morbida non mi piaceva e mi sono preso qualche spavento di troppo. Abbiamo lavorato sul setup e con la media anteriore le cose sono andate decisamente meglio. Il passo è sicuramente buono, la moto va bene e finire il venerdì tra i primissimi ti lascia sempre buone sensazioni”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Iniziamo subito dal fatto che il braccio è in perfette condizioni, forse ho sofferto un pochino a livello fisico perché questa settimana mi sono allenato meno per ovvie ragioni. In ogni caso non siamo messi male, è vero che oggi non ho voluto eccedere, ma siamo partiti con la calma come ci eravamo proposti. L’idea è crescere sia fisicamente che in pista durante questo fine settimana. Per ora puntiamo alla Q2 e da lì vedremo cosa ci aspetta”.

La settimana più attesa per i Ducatisti amanti della MotoGP è alle porte: l’Autodromo Internazionale del Mugello, uno dei tracciati più spettacolari del calendario, ospiterà il Gran Premio Brembo d’Italia, nona gara della stagione 2025. In vetta a tutte le classifiche, il Ducati Lenovo Team arriva a questo appuntamento con tante aspettative. Ducati e Bagnaia, infatti, hanno trionfato qui nelle ultime tre edizioni (’22, ’23 e ’24) mentre dal 2017 ad oggi sono ben 6 i successi della Desmosedici GP (’19 Petrucci, ’18 Lorenzo e ’17 Dovizioso).

Alle spalle il weekend di Aragón, dove è stato praticamente perfetto, e il produttivo test del lunedì post GP, Marc Márquez torna al lavoro per essere ancora tra i protagonisti. Per lui, pronto a scendere in pista per la prima volta con il rosso del Ducati Lenovo Team davanti ai tifosi italiani, una sola vittoria qui nella Premier Class, nel 2014.

Grandi ricordi e forti emozioni per il mattatore degli ultimi tre anni Francesco Bagnaia, reduce dal podio al GP d’Aragon. Con il supporto di tutto il pubblico di casa, cercherà di ricucire ulteriormente il gap dai primissimi e difendere la supremazia delle ultime tre edizioni.

Velocità, eccellenze italiane, genio e Rinascimento si mescolano poi per dare vita alla speciale livrea con cui Marc e Pecco gareggeranno nella sola gara della domenica (anche warm up). Sulle carene della Desmosedici GP saranno declinati valori, simboli e colori di un periodo storico così cruciale nella storia politica, artistica e culturale del nostro Paese che ha avuto la sua culla proprio a Firenze. Da un lato Leonardo, l’artista che incarna il genio del Rinascimento per eccellenza con l’opera il “Vecchio Condottiero”. Dall’altra, Machiavelli, il pensatore che incarna il “lato oscuro”. Due cavalieri moderni in sella ad uno dei prodotti simbolo del Made in Italy per una scalata verso il successo.

Primo appuntamento in pista per entrambi, venerdì 20 giugno alle 10.45 locali per la sessione di prove libere. Per tutti i Ducatisti sarà possibile vivere l’emozione unica della MotoGP, in un weekend all’insegna della velocità, della passione e dell’adrenalina direttamente dalla Tribuna Ducati del Correntaio. Tutte le informazioni sono disponibili su ducati.com.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (233 punti)
“Sarà la prima volta per me al Mugello con i colori del Ducati Lenovo Team. Sarà sicuramente una gran bella emozione scendere in pista davanti a tutti i Ducatisti. Il tracciato del Mugello poi, grazie al suo layout e al lungo rettilineo, è capace di esaltare al meglio le caratteristiche della Desmosedici GP. Sarà una settimana impegnativa, anche a livello di eventi, ma possiamo fare bene. Arriviamo da un GP praticamente perfetto, non sarà facile ripetersi qui, in tanti andranno forte, ma possiamo dire la nostra, siamo in un buon momento di forma”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (140 punti)
“Non vedo l’ora di scendere in pista, non solo perché sono stato molto veloce e competitivo qui negli ultimi anni ma perché il tifo e l’atmosfera saranno speciali. Il Mugello è uno dei tracciati più belli del mondo, da lasciare senza fiato. Alcuni tratti della pista e sequenze di curve sono impressionanti. Stiamo lavorando sodo, siamo tornati sul podio, ci voleva per il morale di tutta la squadra, e non lasceremo nulla di intentato qui”.

Giornata di test intensa lunedì 16 giugno all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il team Barni 51 Racing Lab, impegnato nella preparazione del prossimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità, in programma sullo stesso tracciato dal 27 al 29 giugno.

Un passaggio cruciale della stagione, soprattutto dopo il round del Mugello, che ha visto un emozionante duello tra Michele Pirro e Alessandro Delbianco in entrambe le gare, con il pilota delle fiamme oro capace di conquistare la sua prima vittoria stagionale in Gara 2. Proprio per questo, la sessione di test ha rappresentato un banco di prova importante per affinare assetti e strategie.

In pista sia Michele Pirro che Filippo Rovelli, con un programma di lavoro tecnico mirato alla messa a punto in condizioni climatiche molto diverse rispetto al test svolto a marzo.

Michele Pirro, #1

“È stato un test faticoso, visti tutti gli impegni, ma era importante tornare a Vallelunga. Il test svolto a marzo aveva condizioni climatiche completamente diverse, per cui era necessario ritornare. Abbiamo lavorato bene, raccolto indicazioni utili e gettato basi solide per affrontare al meglio il weekend di gara della prossima settimana. Sono soddisfatto del lavoro svolto e ringrazio il team per l’impegno.”

Filippo Rovelli, #27

“Il test è andato bene, abbiamo provato alcune novità e mi sono trovato subito a mio agio con la moto. È stato un lavoro utile, che ci dà buone indicazioni in vista del weekend di gara.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Test positivo per entrambi i piloti. Con Michele abbiamo lavorato su diverse soluzioni di ciclistica, rapporti e gomme. È stata una giornata impegnativa, che mi aspetto possa rivelarsi preziosa in ottica campionato. Per Filippo era importante lavorare sulla confidenza con la moto, fondamentale affrontare al meglio le gare di Vallelunga.”

La domenica di Nicolò Bulega inizia nel peggiore dei modi. Partito dalla prima posizione in Superpole Race, il pilota italiano cade alla prima curva a causa di una manovra, considerata irresponsabile dalla Race Direction, di Bassani che sarà poi costretto a due long lap penalty in Gara 2.
Partito dalla decima posizione in griglia, il pilota italiano conquista il secondo posto al quinto giro ma il gap con Razgatlioglu è ormai incolmabile.

Alvaro Bautista è protagonista di una bella Superpole Race (P5) che gli permette di partire in seconda fila. Il passo gara del pilota spagnolo è incisivo permettendogli di conquistare il podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Ho dato il massimo in Gara-2. Toprak è sembrato avere un passo migliore ma non è possibile fare ipotesi su cosa avrei potuto fare partendo insieme a lui. Bassani mi ha colpito alla prima curva della Superpole Race con una manovra che faccio fatica a comprendere. Credo che ci debba essere maggiore attenzione. Ho perso punti molto importanti ma la stagione è ancora lunga”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono felice per questo risultato. E’ stato un weekend molto difficile durante il quale non ho mai trovato il miglior feeling. Se devo essere sincero, la temperatura molto alta non mi ha permesso di guidare come avrei voluto. Vedremo cosa succederà a Donington”.

Misano, un weekend sfortunato, iniziato con il piede sbagliato sabato e terminato nella ghiaia di Gara 2. Jump start in Superpole race, infrazione della pressione minima in griglia al pomeriggio, con conseguente partenza dal fondo dello schieramento, rimonta fino all’ottava posizione, poi caduta a pochi giri dal termine.

Nel Warm Up Andrea ha effettuato qualche passaggio per verificare che la moto fosse in ordine in seguito alla pesante caduta di ieri. Tutto ok, difficile effettuare delle comparative con asfalto fresco rispetto alle ore centrali della giornata.

La Superpole Race, purtroppo, finisce praticamente in partenza, quando Andrea parte prima e gli viene comminata una Jump Start, doppio long lap da effettuare. Inoltre nel rilasciare la frizione, si blocca subito dopo essere partito, perdendo così anche diverse posizioni in pista. Penalità scontata, circa 8 secondi persi totali, gara andata. Dodicesima posizione sulla griglia di partenza per gara 2.

In Gara 2 Andrea è stato rimosso dalla griglia per pressione dietro al di sotto del limite di regolamento (1.65); una volta ripristinato il valore corretto, è partito ultimo lanciandosi in una rimonta spettacolare, risalendo fino all’ottavo posto. Negli ultimi giri, però lo stivale destro si apre e rallenta il 29 nelle curve a destra. A tre giri dal termine rimane incastrato nel freno posteriore e cade a terra. Nessun danno, ma altro zero in classifica. Dagli esami post gara viene evidenziato come il problema in griglia sia stato dovuto da una perdita anomala di temperatura sullo pneumatico posteriore, che andrà approfondita nei prossimi giorni. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Una domenica ed un weekend negativo per noi a Misano, oggi è successo di tutto, dalla jump start della Superpole Race, all’infrazione della pressione della gomma dietro in griglia e in ultimo la caduta sul finale, causata dallo stivale che si è aperto nel corso dei giri. Mi porto a casa la bella rimonta che ho fatto dall’ultimo posto in griglia fino alla P 8, spero di ripartire da quelle buone sensazioni avute nel Round di Donington”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“La gara di casa ha sempre molte aspettative e si vuole regalare un bel week-end al pubblico e sponsor. Oggi, però, purtroppo nulla è andato come doveva. In griglia di gara 2 la nostra ruota posteriore ha perso temperatura facendo scendere la pressione sotto il 1,65 e siamo dovuti partire poi ultimi in griglia. E’ stato un nostro errore e ce ne assumiamo la colpa. Andrea è stato bravo riuscendo a rimontare fino all’ottava posizione, ma un problema sullo stivale lo ha fatto incastrare con la pedana incappando in un’altra scivolata. Un fine settimana che non meritavamo e cercheremo di svoltare questa striscia negativa già dalla prossima gara, abbiamo il potenziale per farlo. Grazie a tutti coloro che sono venuti a trovarci qui a Misano facendoci sentire il loro calore, è stato un weekend negativo in pista ma bellissimo al di fuori di essa”.

Progressi concreti per Ryan Vickers e il team Motocorsa Racing in un weekend di casa positivo al Misano World Circuit, concludendo la Superpole Race in quattordicesima posizione e gara 2 all’undicesimo posto. Un fine settimana di crescita e risultati incoraggianti per Ryan Vickers e il team, che lasciano il circuito con segnali chiari di progresso e motivazione in vista dei prossimi appuntamenti. Il team guarda ora con fiducia e determinazione al prossimo round di Donington Park, consapevole del potenziale in crescita e del lavoro fatto fino a questo punto.

Ryan Vickers:
“Sono molto contento del risultato finale. Le qualifiche non sono andate benissimo, ma siamo stati in grado di progredire ad ogni gara, migliorando sempre. Gara 1 è stata buona, abbiamo fatto uno step in avanti con gli pneumatici, mi sono trovato bene e non troppo lontano dal primo gruppo di piloti. In Gara 2 siamo partiti diciottesimi, concludendo in undicesima posizione ed eravamo in lotta per l’ottavo posto. Sono davvero felice e abbiamo fatto dei grandi progressi. Ringrazio il team per il buonissimo lavoro fatto durante il weekend. Stiamo migliorando sempre di più e non vedo l’ora di andare a Donington.”

Lorenzo Mauri:
“Ad un passo dalla top ten, le abbiamo mancate per un soffio. È stato un peccato per le prove ufficiali non essere riusciti ad ottenere una posizione migliore per la griglia di partenza, perché in entrambe le gare di oggi il passo era buono. Sono molto contento del lavoro della squadra e dell’impegno che ci ha messo Ryan per iniziare questo percorso di adattamento a questa Ducati. Il weekend di casa è sempre molto importante per gli sponsor e ringrazio tutti quanti per averci sostenuto.”

Il sole di Misano non dà tregua e trasforma l’ultimo giorno di gara in una sfida di resistenza per piloti e mezzi. In Superpole Race, Danilo Petrucci parte forte, risale subito al quinto posto, conquistando la quarta posizione, che mantiene fino al traguardo.
Yari Montella, partito dal centro gruppo, lotta con determinazione e recupera posizioni, superando Vierge e Redding, pronto a lottare per portare a casa la nona posizione. Una scivolata all’ultima curva, però, lo costringe al ritiro e compromette la griglia di partenza di Gara 2.

Nel pomeriggio, con temperature ancora più proibitive, Gara 2 diventa una prova di nervi. Petrux scatta dalla quarta posizione, si infila terzo con un sorpasso spettacolare all’esterno in curva 1 e poi gestisce con esperienza la pressione degli avversari. Chiude quinto una gara complicata e in difesa, riuscendo però a raccogliere punti importanti in ottica campionato.
Yari Montella, scattato dalla tredicesima posizione, stava attuando una buona rimonta per agguantare il gruppo della Top10. Purtroppo un contatto al quinto giro con Gardner lo costringe al ritiro.

Danilo Petrucci resta in terza posizione nel mondiale, alle spalle di Razgatlioglu e Bulega, con Bautista che lo insegue a soli 7 punti di distanza. Il prossimo appuntamento del circus della WorldSBK è a Donington Park, dall’11 al 13 luglio.

Danilo Petrucci, #9

“Rispetto a ieri, oggi gli altri sono riusciti ad andare più forte. Ho fatto una gara tutta in difesa perché sapevo che Nicolò sarebbe arrivato, ma ho comunque provato ad attaccare più volte Locatelli, senza riuscirci. Negli ultimi cinque giri ho sofferto tantissimo il caldo, il sudore mi colava negli occhi e non vedevo quasi più nulla. Però ho tenuto duro. In questo weekend ho chiuso terzo, quarto e quinto e sono riuscito a guadagnare qualche punto sugli inseguitori.”

Yari Montella, #5

“Stamattina siamo partiti con un buon warm-up. Purtroppo, in Superpole mi sono trovato nel gruppone con gli altri alla prima chicane e ho perso diverse posizioni. Ero in lotta per la nona posizione, ma sono scivolato all’ultima curva, compromettendo così anche la partenza di Gara 2, dove siamo scattati dalla tredicesima casella. Stavo recuperando bene, ero vicino ai primi dieci, ma purtroppo c’è stato un contatto con un altro pilota. Mi dispiace aver buttato via una domenica in cui si poteva raccogliere molto di più. Ci faremo trovare pronti per Donington.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi, insieme a Danilo, siamo riusciti a fare un buon lavoro. Ha disputato una bella Superpole, e questo ci ha permesso di partire bene in Gara 2. Poi, durante la gara, la situazione si è complicata un po’ a causa delle temperature, ma nel complesso siamo soddisfatti dei risultati ottenuti. Con lui restiamo terzi in campionato, quindi siamo contenti. Per quanto riguarda Montella, purtroppo stamattina in qualifica ha avuto una scivolata che ha compromesso la gara lunga, partendo indietro. Poi in gara c’è stato un contatto con un avversario che lo ha portato alla caduta, quindi sicuramente non è andata come ci aspettavamo. Ora però pensiamo a Donington.”

La seconda giornata in pista a Misano si conclude in modo positivo per il Barni Spark Racing Team al Misano World Circuit, con entrambi i piloti protagonisti in pista.

Nel mattino una Superpole difficile, vede Danilo Petrucci rallentato nel suo giro veloce. Nonostante tutto, Danilo chiude con il nono tempo (1.32.656), ma scatterà dall’ottava casella in griglia grazie alle penalità inflitte ad altri piloti. Yari Montella ottiene il decimo tempo (1.32.890) e anche lui guadagna una posizione in griglia, partendo nono.

In Race 1, Petrucci mette in scena una rimonta da applausi. Partito dalla terza fila, risale rapidamente il gruppo e si porta alle spalle dei primi due, imprendibili come ritmo gara. Dopo una lunga e serrata battaglia con Sam Lowes sulla Kawasaki bimota, Danilo difende la terza posizione con grinta e intelligenza, tagliando il traguardo per il suo primo podio nel Mondiale Superbike a Misano, davanti al pubblico di casa.

Yari Montella si conferma in crescita. Il pilota numero 5 parte bene, tiene il ritmo del gruppo del retro podio e resta a lungo nella bagarre con Bautista. Il calo dell’anteriore negli ultimi giri gli impedisce di attaccare, ma Yari gestisce con maturità e chiude ottavo, raccogliendo punti importanti e dati utili per le due gare della domenica.

Danilo Petrucci, #9

“Una gara dura, non pensavo di riuscire ad arrivare sul podio partendo dalla terza fila. Sono davvero contento perché sono riuscito a rimontare con tanti sorpassi e una bella battaglia con Lowes. Pensavo di avere un passo un po’ più veloce, ma alla fine è stata una lotta serrata. Lowes ha provato a passarmi, ma sono riuscito a resistere fino alla fine. È una pista complicata, ma sono felicissimo di essere salito sul podio proprio qui a Misano. È stato un sogno esserci davanti a questo pubblico incredibile. Grazie al team, che ha fatto un lavoro eccezionale.”

Yari Montella, #5

“Un sabato positivo, in cui abbiamo fatto un altro passo avanti rispetto a Most. La qualifica di stamattina è andata bene, sono partito nono dopo le penalità. In gara è stato divertente finché ho avuto grip, vedevo da lontano il gruppo del podio con Danilo, Lowes e Locatelli e correre con loro ci dà dati preziosi per crescere. Negli ultimi giri, però, l’anteriore era al limite a causa del caldo. Per domani abbiamo già qualche idea, vogliamo fare un ulteriore step per essere più costanti e migliorare la durata sulla distanza di gara.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto soddisfatti della giornata, sia per la gara che per le qualifiche di entrambi i piloti. Yari ha fatto una buona qualifica e una gara solida. Danilo è andato oltre le aspettative. La chiave è stata stare davanti fin da subito e tenere un passo costante. Un podio a Misano, una pista che non è tra le più favorevoli per noi, non era affatto scontato. Ringrazio tutto il team per l’ottimo lavoro, i piloti e ovviamente gli sponsor che ci permettono di competere a questo livello.”

Giornata purtroppo dall’amaro epilogo nel Sabato di Misano, la caduta al terzo giro di Gara 1 ha estromesso Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven dalla lotta in Top Ten. il ritmo sembrava buono, il 29 stava cercando di recuperare, quando ha perso l’anteriore alla curva 13. 

In Mattinata, con qualche grado in meno sull’asfalto, Andrea non ha trovato grossi miglioramenti rispetto alla giornata di ieri, non approvando la modifica sullo shock posteriore. Moto come ieri, e focus sulla qualifica.

In Superpole il 29 ha trovato subito un buon ritmo, girando al primo passaggio sotto il 33, poi con il secondo time attack ha stampato un 32.5 a soli due decimi dal record dello scorso anno. Settima posizione, pochi millesimi dal quarto posto ma una buona qualifica, che fissa la Ducati Pata Go Eleven interza fila. Unico neo, nel giro di rientro Andrea e Bulega ostacolano leggermente Petrucci, venendo penalizzati entrambi per slow riding. Decima posizione sulla griglia di Gara 1.

Gara 1 dura purtroppo pochissime curve, Andrea trova un po’ di traffico in Curva uno, non riuscendo a guadagnare posizioni. Innesca poi una battaglia con Lecuona che termina al curvone del secondo giro, quando il 29 perde l’anteriore terminando la corsa nella ghiaia. Pilota ok, ma uno zero che da seguito al momento complicato. Dispiace, perché sembra che il ritmo fosse buono ed Andrea riusciva a seguire Bautista abbastanza agilmente, ma difficile valutare una gara durata due giri.

Andrea Iannone (Rider): 
“Mi dispiace per l’occasione persa oggi, ho fatto una buona Superpole, girando in 32.5, che mi ha portato in P 7. Purtroppo una penalità mi ha fatto perdere tre posizioni in griglia, partendo decimo. In gara mi sentivo bene, stavo cercando di recuperare posizioni ma per difendermi da Lecuona sono caduto in Curva 13. È un periodo negativo per noi, non riusciamo a trovare risultati, ma non molliamo e ci riproveremo domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Un’altra caduta, oggi non ci voleva perché potevamo fare una bella gara davanti ai nostri ospiti e risollevarci da un momento difficile. Purtroppo non siamo molto fortunati e non stiamo raccogliendo i risultati sperati. Domani ci riproviamo, partiamo settimi che è un’ottima posizione, e faremo del nostro meglio per concludere positivamente il weekend!