Il Mugello accende i motori per il secondo round del Campionato Italiano Velocità con una giornata intensa tra prove libere e prima sessione di qualifiche. Dopo i test svolti la scorsa settimana, i piloti sono tornati in pista per trovare ritmo e conferme sul tracciato toscano, questa volta però con temperature nettamente più elevate, che hanno reso il lavoro di adattamento ancora più delicato.

Nella FP del mattino, Michele Pirro ha subito trovato un buon feeling con la pista, chiudendo con il secondo miglior tempo in 1.51.643, a soli due decimi dalla vetta, completando 10 giri. Filippo Rovelli ha lavorato sull’adattamento con la Panigale bibraccio, firmando un 1.53.923 che gli è valso il dodicesimo posto dopo 12 tornate.

Nel pomeriggio, la Q1 ha visto ancora una volta il pilota delle Fiamme Oro tra i protagonisti. Michele ha chiuso con il secondo miglior tempo, fermando il cronometro sull’1.51.369 dopo 12 giri. Una prestazione solida, maturata nonostante il team fosse concentrato principalmente sul passo gara in vista delle due manche.

Sessione più complicata, invece, per Filippo Rovelli, che ha concluso in P17 con un tempo di 1.53.687 su 10 giri. Il team ha tentato un cambio di setting per migliorare il feeling con la moto, ma le modifiche non hanno dato i risultati sperati. Le alte temperature, ben diverse da quelle affrontate nei test della scorsa settimana, hanno reso ancora più complessa la gestione dell’assetto.

L’obiettivo per la Q2 di domani è chiaro, colmare il gap e compiere un deciso passo avanti.

Michele Pirro, #1

“Abbiamo chiuso questo primo turno di qualifiche al secondo posto. C’è ancora un po’ di lavoro da fare, soprattutto perché le condizioni in pista sono molto calde. Domani dovremo cercare di fare un altro step e migliorare ancora il feeling. Sono fiducioso che, insieme alla squadra, riusciremo a trovare la miglior soluzione in vista delle due gare.”

Filippo Rovelli, #27

“Q1 conclusa in diciassettesima posizione. Siamo ancora lontani dai primi e c’è molto margine di miglioramento. Il team sta lavorando duramente per sistemare la moto e cercare di ottenere il massimo. Durante la Q1 abbiamo cambiato il setting, ma non siamo riusciti a migliorare i tempi. Sicuramente cercheremo di perfezionare ulteriormente la moto per la Q2. Darò il massimo per fare un passo avanti.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Nel primo turno di qualifica Michele ha chiuso con un buon secondo posto. Abbiamo scelto di concentrarci maggiormente sul passo gara, raccogliendo indicazioni utili in vista del weekend. Domani l’obiettivo sarà spingere di più sul giro secco per cercare una qualifica ancora più solida. Anche con Rovelli ci sono margini interessanti su cui lavorare. Le condizioni della pista oggi erano ben più calde rispetto ai test e questo ha influenzato i tempi. Servirà un ulteriore step per adattarci al meglio e trovare qualcosa in più.”

Il Campionato Italiano Velocità riaccende i motori e torna protagonista al Mugello, dopo una lunga pausa dalle gare. Sul celebre tracciato toscano, la scorsa settimana si sono svolti test fondamentali per ritrovare il giusto feeling e prepararsi al meglio a un weekend che si preannuncia intenso e combattuto.

Per Michele Pirro si tratta di un ritorno su una pista che l’anno scorso gli ha regalato grandi soddisfazioni: due vittorie e un secondo posto portati a casa. Un terreno favorevole dove il pluricampione vorrà riscattare un weekend complicato a Misano, segnato da una caduta in Gara 1 e da un secondo posto in Gara 2. A imporsi in entrambe le gare era stato Alessandro Delbianco con la sua Yamaha.

Filippo Rovelli, invece, torna a gareggiare al Mugello dopo un lungo stop dalla pista toscana. I test effettuati lo scorso 19 maggio, gli sono serviti per ritrovare confidenza con la sua Panigale bibraccio e riprendere il ritmo gara. Dopo il doppio zero rimediato a Misano, è tempo di rimboccarsi le maniche e concentrarsi sull’obiettivo principale: tornare a punti e dimostrare il proprio potenziale nella nuova categoria.

Michele Pirro, #1

“Ci presentiamo al Mugello per il secondo round con aspettative importanti. Vogliamo recuperare il gap da Delbianco e confermare i progressi visti nei test. Sarà fondamentale lavorare bene fin da subito e arrivare pronti alle due gare, che saranno sicuramente difficili e combattute. Puntiamo a giocarci la vittoria, dando il massimo sin dal primo giro del primo turno di prove.”

Filippo Rovelli, #27

“Sono felice di correre al Mugello, una pista splendida, anche se per me non è tra le più semplici perché si adatta poco al mio stile di guida. Ce la metteremo tutta, sono molto fiducioso nelle mie possibilità. Inoltre, lo scorso lunedì siamo stati a Cremona per testare alcuni aggiornamenti alle sospensioni, nella speranza di trovare il giusto equilibrio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Il Campionato Italiano è ogni anno sempre più competitivo. Con Filippo, nella nuova categoria, dobbiamo assolutamente portare a casa il risultato che ci aspettiamo e che sappiamo di poter ottenere. Lo stesso vale per Michele! Al momento, la nostra Ducati, anche a causa di alcuni regolamenti, non è la moto più competitiva in griglia. Nonostante questo, stiamo lavorando duramente per restare in lotta per la vittoria. L’obiettivo per il Mugello è proprio quello: vincere.”

Nella prima giornata, Yari chiude con il sesto tempo in 1.33.487 (+0.928), precedendo di 54 millesimi il compagno di squadra, settimo in 1.33.541 (+0.982). Entrambi hanno girato molto, 86 tornate per Montella, 68 per Petrucci, nonostante uno scroscio di pioggia nel pomeriggio che ha interrotto in anticipo la sessione.

La progressione continua poi nella seconda giornata. Al mattino, il numero #5 del team Barni Spark segna un 1.33.492 (+0.748) e Petrucci un 1.33.567 (+0.823). Poi, nel pomeriggio, arriva il passo in avanti decisivo di Yari, che sigla un 1.32.962, sesto assoluto e uno dei pochi piloti a riuscire a scendere sotto il muro dell’1.33.
Petrux ha lavorato intensamente su numerose novità e cambiamenti, concentrandosi sulla messa a punto per tutta la durata dei test. Solo nel pomeriggio della seconda giornata ha cercato il tempo, fermando il cronometro su 1.33.153 (+1.060). Un lavoro fondamentale per arrivare al weekend di gara di Misano con idee più chiare. Un test che lascia spunti interessanti e margini di crescita per entrambi i piloti.

Danilo Petrucci, #9

“Sono stati test importanti, con tante cose da provare. Purtroppo non abbiamo trovato subito soluzioni che funzionassero e questo ci ha fatto perdere un po’ di tempo. Siamo riusciti a lavorare bene solo nel pomeriggio del secondo giorno, ma questo ci ha limitato un po’ sul fronte della velocità. Stiamo comunque cercando di ridurre il gap dai primi, provando tutte le opzioni possibili. Avevamo dei dubbi che volevamo chiarire e per fortuna questi test ci hanno dato l’occasione di farlo.”

Yari Montella, #5

“Sono stati due giorni intensi e positivi. Abbiamo girato tanto e provato molte novità, alcune mi hanno convinto di più, altre un po’ meno. Nel pomeriggio del secondo giorno abbiamo fatto una buona sessione con le gomme da gara, siamo stati piuttosto veloci, anche più di quanto mi aspettassi. L’unico punto su cui dobbiamo ancora lavorare è la gomma da qualifica, perchè al momento facciamo più fatica del previsto. Ora ci concentreremo nei prossimi giorni per capire cosa possiamo migliorare in vista del weekend di gara.”

Si è conclusa positivamente la prima giornata di test sul circuito di Misano per il team Motocorsa Racing, con riscontri incoraggianti da parte del pilota e importanti passi in avanti nello sviluppo della moto.

Ryan Vickers:
“Primo giorno finito qui a Misano e sono molto contento soprattutto del risultato ottenuto stamattina, considerando che è la prima volta per me in questa pista con la Superbike e girare in 1”34.0 è molto buono. Abbiamo fatto un buonissimo passo in avanti con la moto e sono molto felice.”

Lorenzo Mauri:
“Prima giornata di test conclusa a 1 secondo e 6 dal primo e continuiamo a lavorare per ridurre il gap dalle prime posizioni.”

A soli dieci giorni dall’infortunio occorso a Most, Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven sono scesi in pista per una due giorni di test sul tracciato di Misano, in preparazione al Round 06 WorldSBK. 

Per l’occasione il numero 29 ha dovuto utilizzare uno stivale di taglia maggiore a causa del gonfiore derivato dall’operazione; fortunatamente in sella Andrea è riuscito a gestire bene il proprio fisico, stringendo i denti e portando a casa la due giorni di Misano, raccogliendo informazioni e dati utili. Nel day 1 si è ricercato un set-up base in termini di elettronica, incontrando delle difficoltà nell’ultima parte del tracciato, nel corso della seconda giornata, invece, sono state trovate delle soluzioni interessanti che hanno permesso di effettuare uno step avanti notevole, sia come feeling del pilota che sul cronometro. Il best lap in 1.33.364, ottenuto in configurazione gara e senza testare la gomma da qualifica, è un riferimento che permette al pilota di Vasto di concludere i test guardando con fiducia alla gara di casa. Nel corso di questa due giorni si è sempre andati via via migliorando e trovando soluzioni positive, riducendo notevolmente il gap dalla vetta. Positivo, inoltre, il fatto che Andrea sia riuscito a girare costantemente e portare a termine il programma di lavoro, senza sentire dolore eccessivo al piede destro, se non al termine della seconda giornata. Buon miglioramento nel T 3 e T 4, mentre resta qualcosa da limare nella prima parte del tracciato.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi è stato un po’ più complicato a livello fisico, il piede ha iniziato a farmi male e faticavo ad applicarci forza. Però abbiamo trovato un’ottima soluzione, soprattutto nel primo pomeriggio, che ci ha permesso di migliorare sia il crono che il mio feeling in sella. Abbiamo utilizzato gomme da gara per tutto il test, senza cercare il time attack. Sono positivo ed abbastanza soddisfatto del lavoro svolto, oggi abbiamo fatto un passo avanti e sono fiducioso che possiamo trovare ancora qualcosa per la gara”

Il nono appuntamento stagionale con il Campionato del Mondo FIM di Motocross, il Gran Premio MXGP di Francia, disputato sul tracciato di Ernée, a pochi chilometri dalla Normandia, ha portato in dote all’Aruba.it  – Ducati Factory MX Team il secondo podio del 2025, con Jeremy Seewer sul terzo gradino di uno dei più importanti eventi dell’anno, davanti a migliaia di spettatori.

Settimo nella gara di qualifica del sabato, Jeremy esce bene dal cancello di partenza di gara uno, passando terzo alla prima curva e lottando per tutti i 18 giri di gara, chiudendo 5°, a ridosso della quarta posizione. In gara due la Desmo450 MX esce dalla griglia di partenza ancora meglio e lo svizzero sfiora l’hole-shot, mancato per pochissimi centimetri. Terzo al termine del primo passaggio, Seewer trova un buon ritmo sui ripidi saliscendi della pista francese sin dalle prime battute, girando sui tempi dei piloti di testa, consolidando la sua posizione fino alla bandiera a scacchi che sancisce il terzo posto che gli vale il secondo podio della stagione. I 36 punti conquistati permettono all’elvetico di guadagnare una posizione nella classifica del mondiale che lo vede ora 9°. 

Gara più complicata per Mattia Guadagnini che fatica a trovare un buon feeling con il tracciato francese e dopo aver guadagnato il 14° cancello nella manche di qualifica del sabato, parte nella top five in gara uno. Il veneto non trova il ritmo migliore e chiude 19° la prima  frazione. In gara due la partenza di Mattia è meno brillante della prima e il primo passaggio sul traguardo lo vede fuori dalla top 20. Un problema al freno posteriore, in seguito a un contatto con un avversario, lo costringe al ritiro dopo sette tornate, quando stava iniziando a rimontare diverse posizioni.

Il prossimo appuntamento con il Mondiale motocross tra una settimana sul tracciato di Teutschenthal, per il Gran Premio di Germania, gara che segnerà la metà della stagione iridata.

Jeremy Seewer: “Secondo podio dell’anno nel GP numero nove, molto positivo direi! Stiamo migliorando e stiamo migliorando la moto. Tutti quei test in pista durante la settimana hanno dato i loro frutti. Stiamo andando nella giusta direzione e ci stiamo avvicinando. Questo podio è più che meritato. Voglio dire, in Svizzera ce l’ho fatta ma c’è stata anche un po’ di fortuna. Oggi ci sono riuscito con un 5° e un 3° di manche, con una buona guida e ottime partenze e non ho commesso errori. Stiamo procedendo un passo alla volta e siamo sulla strada giusta.” 

Mattia Guadagnini: “Non c’è molto da dire, è stato un fine settimana complicato, con un sabato molto difficile. Ho faticato a trovare un buon feeling con la pista già nelle due sessioni di prova, poi, per fortuna, la manche di qualifica è andata un po’ meglio, dandomi buone sensazioni per la domenica. In realtà la pista era molto tosta e ho commesso diversi errori, rischiando e perdendo il ritmo, senza riuscire a guidare come so. In seconda manche ho cercato di resettare tutto e di partire carico ma dopo partenza mi sono caduti diversi piloti davanti e mi sono trovato attardato. Purtroppo in un contatto mentre iniziavo a recuperare posizioni, ho rotto il freno dietro; ho cercato di proseguire per finire la gara ma mi sono dovuto fermare, evitando rischi inutili, perché su questa pista, con grandi salti era praticamente impossibile continuare.”

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il terzo posto nella gara di 19 giri del Gran Premio del Regno Unito a Silverstone con Marc Márquez. Francesco Bagnaia è stato vittima di una caduta nel corso del quarto passaggio.

La gara è stata interrotta con bandiera rossa durante il terzo giro, a causa della presenza di olio in pista. Secondo regolamento, Marc Márquez ha potuto schierarsi nuovamente in griglia per la ripartenza nonostante una scivolata nel secondo passaggio, mentre si trovava in testa.

Dopo una prima parte di gara complicata, Márquez ha ritrovato un buon ritmo nelle fasi centrali, risalendo diverse posizioni e lottando per il podio fino alla bandiera a scacchi. Bagnaia, dopo un’ottima partenza, ha progressivamente perso terreno, terminando poi la sua corsa nella ghiaia alla curva ‘Copse’.

A chiusura del settimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez rimane in testa alla classifica piloti con 196 punti ed un vantaggio di 24 lunghezze sul fratello Alex. Bagnaia è terzo, a 72 punti dalla vetta. Il Ducati Lenovo Team mantiene la leadership nella classifica a squadre (320 punti), mentre Ducati è sempre prima nella classifica costruttori (245 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista il prossimo 6 giugno per affrontare l’ottavo Gran Premio della stagione al MotorLand Aragón (Spagna). 

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º
“È stata una giornata fortunata per noi, dopo l’errore nella prima gara. La causa della caduta è stata una raffica di vento incredibile: quando ho lasciato i freni, mi ha semplicemente spinto fuori. Nella nuova gara ero molto teso, perché con questo vento a raffiche, che è imprevedibile, l’errore è dietro l’angolo. Il feeling nella gara originale era incredibile, mentre nella seguente mi mancava all’anteriore. Oggi abbiamo avuto qualche problema e nonostante questo, abbiamo chiuso con un podio. Abbiamo incrementato il nostro vantaggio in classifica e quindi a conti fatti sono contento”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Alla prima partenza mi sentivo molto bene, mentre alla ripartenza, dopo aver cambiato solo la gomma posteriore, ed il feeling non era come prima. Ho fatto fatica e sono caduto in una maniera molto strana; quindi, dobbiamo capire che cosa è successo. C’è da lavorare ancora per risolvere questi problemi, che in questo weekend sono stati più evidenti rispetto ai precedenti”.

ALEX MARQUEZ #73
“Avendo vinto a Jerez questa “non vittoria” fa meno male, ma è chiaro che abbiamo perso una grande occasione. Avevamo fatto una gran partenza ma forse ho esagerato e sono finito fuori. La bandiera rossa mi ha aiutato anche se forse ha aiutato più Marc. Usciamo da Silverstone con 2 punti in meno, ma con fiducia dopo una buona gara seppur in difesa”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Purtroppo ho commesso un errore anche oggi. Un peccato perché avevamo un buon ritmo e potevamo stare con il gruppo davanti. Il vento è stato difficile da gestire, anche se l’obiettivo minimo della top10 l’abbiamo raggiunto. Non sono soddisfatto, ma ci sono domeniche in cui bisogna fare punti ed esperienza”.

Marc Márquez, in sella alla Desmosedici GP, conquista la seconda posizione nella Sprint di dieci giri di Silverstone. Francesco Bagnaia è sesto alla bandiera a scacchi della settima gara del sabato in stagione.

Márquez è partito bene dalla seconda fila, conquistando la testa della corsa già nel primo giro. Dopo un lungo nel passaggio successivo, Marc è rimasto in lotta per il successo fino alle fasi finali, chiudendo secondo. Bagnaia, terzo nella parte centrale della gara, ha sofferto un calo di grip nel finale, terminando in sesta posizione.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione domani mattina alle 10:40 ora italiana per il warm up, al quale seguirà la gara di 20 giri del Gran Premio del Regno Unito, con inizio alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Con questo secondo posto abbiamo salvato il nostro sabato, fino ad ora, è il weekend della stagione in cui sto facendo più fatica. Alex sembra avere il ritmo migliore e credo continuerà ad essere così anche domani. Quando ero in scia a lui, continuavo a perdere l’anteriore e ad un certo punto, per una raffica di vento molto forte, sono quasi scivolato; visto i tre secondi di vantaggio che avevo, ho preferito assicurarmi questi nove punti. Purtroppo, con questo vento non si sa mai cosa può succedere, perché cambia da giro a giro, e domani pare che sarà ancora più forte quindi dovremo stare molto attenti”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Oggi sono partito bene e ho cercato di seguire i primi, ma dopo quattro giri il calo di grip al posteriore è stato evidente e non sono più riuscito ad essere competitivo. Non potendo essere incisivo in frenata, ho dovuto usare più il posteriore per far girare la moto e questo ha portato ad un consumo eccessivo della gomma. Stiamo continuando a lavorare per trovare la direzione giusta per poter chiudere il gap, cercando di migliorare il mio modo di guidare per tornare a gestire le gomme come in passato”.  

ALEX MARQUEZ #73
“Siamo contenti, sia Marc che Pecco mi davano per favorito, ma fino a quando non scendi in pista non sai davvero a che punto sei. Domani sarà tutta un’altra storia ma per una volta devo dire che per potenzialità possiamo giocarci la vittoria con Marc. Intanto godiamoci questa prima vittoria in sprint”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Non è stato un sabato facile. Nella sprint siamo partiti bene, ma già nel secondo giro ho fatto un errore, ho perso posizioni e con la gomma morbida sia Honda che Yamaha sono molto vicine a Ducati come prestazioni e ho fatto fatica. Nell’ultimo giro ho provato a superare Acosta e ho fatto una piccola escursione sull’erba. Domani possiamo fare bene, partiamo dalla seconda fila e dobbiamo lottare per la top10 minimo”.