Seconda fila domani per Jorge Lorenzo e Michele Pirro, che hanno chiuso rispettivamente al quarto e al sesto posto le qualifiche del GP de la Comunitat Valenciana. Andrea Dovizioso ha invece ottenuto il nono tempo nelle Q2 e partirà quindi dalla terza fila per l’ultima gara della stagione 2017, decisiva per l’assegnazione del titolo mondiale MotoGP.

Nella sessione di FP3 del mattino sia Lorenzo che Pirro erano riusciti a migliorare i loro tempi ottenuti nelle FP2 di ieri, terminando al quarto e al settimo posto nella classifica combinata, mentre Dovizioso grazie al suo crono di ieri aveva chiuso all’ottavo posto il turno decisivo per l’accesso diretto alle Q2.

In qualifica Jorge Lorenzo, nonostante una spettacolare caduta durante la sua prima uscita, ha fatto segnare il quarto miglior tempo in 1’30”460 mentre Michele Pirro e Andrea Dovizioso hanno terminato le qualifiche rispettivamente con il sesto (1’30”764) ed il nono (1’30”961) crono.

Il GP de la Comunitat Valenciana, che si disputa sulla distanza di 30 giri, prenderà il via domani pomeriggio alle ore 14:00 (CET) sul circuito Ricardo Tormo di Cheste (Valencia).

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’30”460 (4°)

“Peccato non essere riusciti a partire in prima fila, ma in generale è stata una giornata positiva per me. Sono stato fortunato a non farmi male nella caduta, perchè stavo andando molto forte, e sono dispiaciuto perchè stavo facendo un ottimo giro, con un tempo forse sufficiente per la pole. Nella seconda uscita la mia fiducia con la gomma posteriore è peggiorata e non sono riuscito a migliorare il mio crono. L’aspetto più importante però è che sono tra i piloti con il miglior passo per la gara e, anche se Marquez è un po’ più veloce, il fatto che lui si stia giocando il mondiale può essere un vantaggio per me. Nelle ultime gare ho sempre migliorato il mio feeling con la moto e adesso riesco ad essere veloce e costante e questo sarà importante per la gara di domani.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 1’30”764 (6°)

“Sono contento per la mia qualifica di oggi, soprattutto perché ho fatto il tempo da solo, senza l’aiuto di nessuno. Avevamo deciso una strategia con Jorge e siamo usciti insieme dai box, ma alla fine la sua caduta ha compromesso i nostri piani. Mi dispiace per Dovi, che parte un po’ dietro, ma sicuramente la gara sarà un’altra storia e noi cercheremo di fare del nostro meglio, anche se sappiamo che non sarà facile. Ringrazio la Ducati e i ragazzi del test team perché è la prima volta che vado così forte a Valencia, e questo vuol dire che la moto è decisamente migliorata ma anche che il pilota non va male…”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’30”961 (9°)

“Oggi non è stata una grande qualifica per me, ed è un vero peccato, però oggi pomeriggio siamo riusciti a migliorare il nostro passo e non siamo messi così male per la gara. Credo che domani avremo la possibilità di lottare per il podio, anche se sappiamo che sarà dura perché ci sono diversi piloti che hanno un buon passo. Marquez è molto veloce, però ci sono state anche tante cadute e questo vuol dire che anche i nostri avversari non hanno molto margine. Dobbiamo continuare a lavorare domattina nel warm-up e riuscire a guidare in modo più morbido e meno aggressivo, ma in gara ci proveremo fino alla fine!”

E’ iniziato bene il weekend di Valencia per i piloti del Ducati Team. Al termine della prima giornata di prove Jorge Lorenzo si trova infatti in prima posizione mentre Andrea Dovizioso ha chiuso al terzo posto. Buona anche la prestazione di Michele Pirro, iscritto come wild card alla gara spagnola, che si è classificato nono.

Questa mattina i piloti sono scesi in pista in una giornata di sole ma con temperature piuttosto rigide (12 gradi sia l’aria che l’asfalto) e, al termine del turno di FP1, Dovizioso si è classificato al quarto posto mentre Pirro e Lorenzo hanno chiuso rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione.

Nella sessione del pomeriggio tutti e tre i piloti ufficiali Ducati hanno migliorato i propri tempi del mattino: Jorge Lorenzo primo in 1’30”640, Andrea Dovizioso terzo in 1’30”949 e Michele Pirro nono in 1’31”413.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’30”640 (1°)

“Oggi ho avuto delle ottime sensazioni in pista e per la prima volta quest’anno abbiamo chiuso in testa una giornata di prove in modo convincente. Ho guidato molto bene, riuscendo a sfruttare le qualità della moto e, nonostante ci sia ancora qualche punto debole, abbiamo una buona velocità ed anche un buon passo sia con la gomma media che con quella morbida. Valencia è un circuito che mi piace moltissimo, dove ho ottenuto dei buoni risultati negli ultimi anni, e domani dobbiamo continuare così, lavorando bene come abbiamo fatto oggi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’30”949 (3°)

“E’ stata una giornata piuttosto produttiva, perché abbiamo provato varie soluzioni e ci siamo fatti un’idea per la gara. Sono contento della mia buona velocità ma non molto soddisfatto del feeling che ho con la moto in questo momento, perché per la gara sarà necessario guidare in modo più fluido di oggi. Oggi Marquez e Pedrosa hanno dimostrato di avere un passo migliore per la gara, ma credo comunque che abbiamo ancora margine per migliorare, lavorando domani sia sull’elettronica che sulla ciclistica.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 1’31”413 (9°)

“Oggi ci siamo concentrati su alcune prove per raccogliere informazioni utili in ottica gara, ma sono comunque contento della mia velocità perché su questa pista con la MotoGP non ero mai riuscito ad andare molto forte. Sono soddisfatto perché anche Dovizioso e Lorenzo sono stati veloci e io non sono molto lontano, e quindi posso solo migliorare. Domani proveremo a fare un altro piccolo step, ma comunque su questa pista stiamo dimostrando di essere competitivi con tutte e tre le nostre moto e quindi il weekend è iniziato in modo positivo.”

Il Barni Racing Team e Xavi Forés ancora insieme. Per il terzo anno consecutivo sarà il talentuoso pilota spagnolo a guidare la Ducati Panigale R del team bergamasco nel Campionato Mondiale Motul FIM Superbike 2018. Ad annunciare il rinnovo è stato il Principal Manager Marco Barnabò allo stand WorldSBK di Eicma 2017, l’esposizione internazionale del ciclo e del motociclo in corso a Milano dove  si possono ammirare anche le Ducati Panigle R utilizzate dal Barni Racing Team nella stagione 2017 del WorldSBK e del Campionato Italiano Velocità.

Forés, 32enne originario di Llombai, in Spagna, ha iniziato la sua carriera nel 2000 guidando una 125 cc nella serie oggi chiamata FIM CEV Repsol e collezionando tre titoli: il Campionato CEV Superbike nel 2010 e 2013 e il Campionato IDM Superbike tedesco nel 2014.

Il pilota spagnolo ha fatto il suo debutto nel WorldSBK insieme a BMW e nella stagione 2015 è passato al team Aruba.it Ducati Racing sostituendo l’infortunato Davide Giugliano nelle gare di Aragon, Assen e Losail. Dal 2016 è entrato a far parte del Barni Racing Team, in quella stagione ha conquistato un terzo posto in Gara 2 nella tappa tedesca di Lausitzring, primo podio del Barni Racing Team nel World SBK. Nel campionato 2017 Forés ha terminato al settimo posto della classifica generale con tre quarti posti come miglior risultato ad Assen, Imola e Magny Cours.

 

Marco Barnabò, Principal Manager Barni Racing Team
«Sono molto felice di poter confermare Xavi per il terzo anno consecutivo, per noi è molto importante poter continuare il percorso che abbiamo iniziato insieme nel 2016. Nell’ultima stagione abbiamo fatto grandi passi in avanti e dare stabilità al nostro progetto è importante per avvicinarci sempre di più alle squadre ufficiali. A volte abbiamo patito un po’ l’inesperienza rispetto ad altri team e poter ripartire con lo stesso pilota, la stessa moto e la stessa squadra è certamente un vantaggio, spero che questo ci permetta di migliorare il risultato della scorsa stagione sia come punti che come piazzamento finale».

 

Xavi Forés #12
«Restare nel Barni Racing Team era il mio primo desiderio, conosco già la moto, conosco il team e mi sento molto a mio agio, oramai siamo come una piccola famiglia. Nell’ultima stagione abbiamo fatto importanti progressi, siamo l’unico team privato che riesce a competere – e a volte anche a stare davanti – con team ufficiali. Ripartire dalle certezze della scorsa stagione è importante anche per la mia carriera. Per tutti questi motivi sono davvero felice del rinnovo e non vedo l’ora di arrivare a febbraio in Australia per la prima gara della stagione 2018. Sono sicuro che cresceremo ancora e saremo in grado di lottare per il podio quasi in ogni gara».

Dopo otto mesi e diciassette gare dall’inizio del campionato, a marzo sul circuito di Losail in Qatar, i protagonisti della MotoGP arrivano in Spagna per affrontare l’ultimo round della stagione, il Gran Premio de la Comunitat Valenciana, che si disputa sul Circuito Ricardo Tormo a Cheste, nei pressi di Valencia. Il tracciato ha un andamento anti-orario e tortuoso in cui non si raggiungono velocità medie elevate.

Sarà un weekend molto importante per il Ducati Team, reduce dalla splendida doppietta di Sepang con Andrea Dovizioso primo al traguardo davanti a Jorge Lorenzo, perché il pilota italiano è l’unico ancora in lotta per il titolo iridato con Marc Marquez. Sono ventuno i punti che separano “DesmoDovi” dal campione spagnolo per cui, per poter vincere il mondiale, Andrea dovrà vincere la gara di Valencia e sperare che Marquez arrivi oltre l’undicesima posizione. In ogni caso, il 2017 è stato un anno straordinario per Dovizioso, con sei vittorie all’attivo insieme a un secondo ed un terzo posto.

A Valencia Andrea ha preso il via nove volte in MotoGP, e il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2011, mentre lo scorso anno ha terminato la gara in settima posizione dopo essere partito dalla seconda fila.

Dopo l’ottima gara di Sepang, anche Jorge Lorenzo vuole concludere la stagione 2017 nel miglior modo possibile. Il pilota maiorchino ha partecipato a otto edizioni del GP di Valencia, vincendo quattro volte e dimostrando una supremazia totale nel 2015 e 2016.

Terza gara dell’anno come wild-card per Michele Pirro con la Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota pugliese ha partecipato quattro volte alla GP di Valencia nella categoria MotoGP ottenendo il suo miglior risultato, un quinto posto, nel 2012 mentre l’anno precedente aveva vinto in Moto2.

La Ducati ha ottenuto due vittorie in MotoGP a Valencia, con Troy Bayliss nel 2006 e con Casey Stoner nel 2008.

Dopo diciassette gare, Dovizioso è al secondo posto nella classifica generale piloti con 261 punti, mentre Lorenzo è in settima posizione con 137 punti, e Pirro, con solo due gare all’attivo in questa stagione, si trova al ventitreesimo posto con 18 punti.

Il programma del weekend di Valencia inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 CET mentre la gara, sulla distanza di trenta giri, è prevista per domenica alle 14:00 CET.

Come di consueto, la gara di domenica sarà seguita dai test ufficiali MotoGP martedì 14 e mercoledì 15 novembre che daranno ufficialmente inizio alla stagione 2018.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (261 punti)

“Arriviamo a Valencia con molti punti di distacco da Marquez e su una pista dove lui va molto forte, per cui sappiamo che sarà un’impresa molto difficile. L’unica strategia per me, con questo gap, è provare a vincere e poi vedere in che posizione sarà arrivato il mio avversario. In questo momento stiamo andando forte su quasi tutte le piste e quindi dobbiamo cercare di approcciare anche questo weekend con ottimismo, come abbiamo sempre fatto ultimamente.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° (137 punti)

“Siamo già arrivati ​​all’ultima gara della stagione, come sempre qui a Valencia, un circuito dove ho dei bellissimi ricordi ed ho ottenuto degli ottimi risultati, ma è anche un tracciato che non è sempre stato favorevole alla nostra moto. È una pista molto piccola con delle curve molto strette, ma il Mondiale è ancora aperto per Andrea e nulla è impossibile in questa ultima gara. Sarà un gran finale di stagione dove darò il massimo, come sempre, per chiudere il mio primo anno in Ducati con il miglior risultato possibile.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 23° (18 punti)

“Affronto la gara di Valencia con la consapevolezza che questa è stata un stagione straordinaria, sia per Ducati che per me personalmente, visto che sono riuscito a conquistare il quinto titolo tricolore Superbike e ad ottenere ottimi risultati nelle due gare di MotoGP alle quali ho partecipato. E’ un momento carico di entusiasmo che ci permette di guardare al futuro con fiducia. Correre nell’ultimo GP della stagione con il titolo ancora in gioco tra Dovizioso e Marquez è un’esperienza molto particolare, e sono felice di essere della partita per dare il mio contributo a Ducati.” 

Apre alla fiera di Milano-Rho la 75a edizione di EICMA, l’Esposizione Internazionale del ciclo e motociclo, pronta ad accogliere migliaia di appassionati del settore che, dal 9 al 12 novembre, animeranno la kermesse milanese. Preceduta dal grande successo della Ducati World Première 2018, svoltasi domenica 5 novembre al Teatro Linear-Ciak di Milano, trasmessa in diretta da SKY Sport HD e seguita in live streaming in tutto il mondo da oltre 238.000 persone, Ducati e Scrambler® accolgono il pubblico al Padiglione 15, stand N24 e N06.
Grande attesa per i nuovi modelli introdotti nel corso della Première: il nuovo Scrambler® 1100 che va a completare la gamma introducendo una terza cilindrata nella Land of Joy, la Multistrada 1260 rinnovata in tutto, con una nuova ciclistica, elettronica più evoluta e un aggiornamento estetico, la 959 Panigale Corse, massima espressione sportiva della celebre bicilindrica di Borgo Panigale, e infine la Panigale V4, che segna un nuovo capitolo nella storia Ducati e risulta già acclamata come potenziale regina di EICMA 2017.
A conferma dell’interesse e del fascino della nuova Panigale V4 è il successo dell’emozionante video che introduce la nuova supersportiva di Borgo Panigale, uno spettacolare giro di pista al Mugello fatto dal collaudatore Ducati Alessandro Valia che, in rete da soli due giorni, ha già fatto registrare oltre due milioni di visualizzazioni.
Presente allo stand Ducati la gamma completa 2018 comprensiva anche del nuovo Monster 821, che si rinnova in occasione del suo 25° anniversario, e la XDiavel S nell’inedita colorazione Iceberg white.
TIM, sponsor ufficiale Ducati dal 2004, è presente nello stand delle “Rosse di Borgo Panigale” con una postazione TIMGAMES, il servizio di TIM dedicato all’home gaming. Gli appassionati potranno provare i videogiochi con il decoder TIMBOX e la TIM GAMEPAD e sfidarsi in competizioni avvincenti con il gioco MotoGPTM 17.
Caratterizzata dai rinnovati container gialli e dall’accattivante atmosfera della Land of Joy, l’area Scrambler®ospita, oltre alle nuove moto e alla vasta gamma di accessori e abbigliamento dedicati, anche la web radio che trasmette “live” tre volte al giorno.
Ad animare ulteriormente le giornate dedicate a stampa e operatori, che hanno preceduto l’apertura al pubblico di questa 75edizione di EICMA, ci hanno pensato i piloti ufficiali Ducati Corse che hanno voluto vedere personalmente le nuove moto. Da Chaz Davies, appena rientrato dall’ultima gara SBK svoltasi in Qatar, a Casey Stoner, così come Michele Pirro, Danilo Petrucci, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso che, direttamente da EICMA, si sono trasferiti a Valencia dove, questo fine settimana, si disputerà l’ultima e decisiva gara per l’assegnazione del titolo iridato MotoGP, che vede ancora aperta la lotta tra Marquez e il Dovi.
Marco Melandri sarà invece presente giovedì 9 allo stand Ducati, in occasione dell’apertura al pubblico.

Milano ha un nuovo punto di riferimento per tutti gli appassionati della Casa di Borgo Panigale. Apre, alla vigilia di EICMA2017, il nuovo Flagship Store Ducati in via Marcellino Ammiano 1. Non un semplice negozio, ma una location prestigiosa che incarna il mondo e lo stile Ducati. 

Sviluppato su un’area totale di 2.100 mq, il nuovo Ducati Store milanese è disposto su tre piani, di cui 1.400 mq adibiti a showroom e 700 mq all’officina. All’interno dello Store tutta la gamma Ducati e l’ampio assortimento di accessori e abbigliamento. Non manca naturalmente l’area dedicata alla Land of Joy, lo Scrambler Camp, dove è esposto tutto il mondo Scrambler® che comprende moto, accessori e abbigliamento.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati, Andrea Buzzoni, Global Sales and Marketing Director accompagnati dal titolare Attilio Pogliani, hanno presentato il nuovo Store alla presenza dei piloti ufficiali Ducati Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, Emanuele Pirro, Danilo Petrucci, Casey Stoner e Chaz Davies. L’inaugurazione del nuovo Ducati Store di Milano è stata anche l’occasione per mostrare al pubblico tre importanti novità Ducati 2018: lo Scrambler 1100, la Multistrada 1260 e la Panigale V4.

“Milano è la capitale mondiale della moda e del design e Ducati fa dello stile una delle sue caratteristiche fondamentali. Per questo era assolutamente necessario avere in città uno Store che la rappresentasse in modo adeguato” ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. “In questo nuovo bellissimo Store i nostri appassionati potranno vedere da vicino e acquistare la loro moto dei sogni in un ambiente ampio e confortevole dove tutti i valori della marca sono espressi al meglio”.

“Abbiamo voluto dedicare a questa città, simbolo di dinamismo in Italia, uno spazio ampio e di qualità che possa rappresentare al meglio il mondo valoriale di Ducati e di Scrambler® ed accogliere tutti i numerosi fan del nostro Marchio. Il Nuovo Store Ducati Milano offre inoltre un’area service strutturata ed organizzata con ben 9 postazioni di lavoro.” Queste le parole di Andrea Buzzoni, Global Sales and Marketing Director. “Dopo l’inaugurazione di ieri diamo appuntamento a tutti gli appassionati milanesi per il primo “porte aperte” previsto per sabato 11 e domenica 12 novembre, dove sarà possibile vedere tutte le novità Ducati della gamma 2018”.

“Noi vendiamo Ducati da 25 anni e ce l’abbiamo messa tutta per realizzare questo Store. A Sesto San Giovanni abbiamo il nostro negozio storico ma ora, finalmente, abbiamo questo punto vendita nel cuore della città che siamo certi soddisferà le esigenze dei nostri attuali e futuri clienti”, ha invece detto Attilio Pogliani, titolare dello Store.

La serata di inaugurazione del nuovo Ducati Store di Milano ha visto la presenza di numerosi vip e ospiti dal mondo dello spettacolo e si è conclusa con la performance in consolle della nota Dj Fernanda Lessa, che ha animato l’evento fino a tarda notte.

“Sinfonia Italiana”, questo il titolo della Ducati World Première 2018, che ha permesso alla Casa motociclistica Bolognese di presentare, in anteprima alla stampa e a migliaia di appassionati, le 4 novità assolute che animeranno EICMA 2017, in programma alla Fiera di Milano-Rho dal 9 al 12 novembre.

Un evento mondiale in live streaming e, per l’Italia, in diretta televisiva su Sky Sport MotoGP HD, svoltosi nella serata di domenica 5 novembre sul palco del Teatro Linear Ciak di Milano. In un contesto spettacolare e coinvolgente, Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, ha tolto il velo alle novità in arrivo, condividendo il palco con ospiti internazionali, celebrando una stagione fantastica agonistica con i piloti ufficiali Ducati Corse (MotoGP e SBK), e facendo il punto su traguardi e obiettivi aziendali.

“Ducati è un marchio globale ma con un’anima fortemente  italiana:  spirito sportivo, eccellenza del design, amore per la bellezza, capacità di suscitare emozioni forti e costruire esperienze uniche – ha dichiarato Claudio Domenicali aprendo la Ducati World Premiere 2018 – Siamo una grande orchestra composta da 1.600 persone,  molto cresciuta nel tempo, che  pensa, progetta, realizza le nostre moto. Oggi, insieme ai nostri concessionari,  oltre 5.000 persone in tutto il mondo si impegnano ogni giorno per offrire la migliore esperienza ai motociclisti di 93 nazioni diverse!

Motociclisti che sempre più apprezzano il nostro lavoro e le nostre moto. L’anno che si sta per chiudere sarà infatti l’anno migliore della nostra storia,  al culmine di una serie di 8 anni di crescita consecutiva.

Con le nuove proposte della gamma 2018 vogliamo proseguire con questa nostra “sinfonia”, frutto del lavoro di tanti elementi che si muovono e agiscono in perfetta sintonia, ognuno dei quali è una singola eccellenza, e insieme danno vita alle nostre fantastiche moto.

La prima novità 2018 ad entrare in scena, è stata lo Scrambler® 1100, presentato insieme alla modella e influencer americana @Imogenocide, protagonista del video di lancio della moto sulle note della canzone dei Fun Lovin’ Criminals. Lo Scrambler® 1100 è disponibile anche nelle versioni Special, ispirata al mondo delle customizzazioni, e in quella Sport, che ne rappresenta l’interpretazione più sportiva.

Sul palco della Première anche lo  Scrambler® Mach2, il Desert Sled nell’inedito colore nero e il nuovo Street Classic.

La serata è proseguita con la 959 Panigale Corse, che porta avanti la tradizione dei bicilindrici sportivi Ducati e rappresenta l’espressione sportiva della celebre moto di Borgo Panigale. Caratterizzata da nuova ed esclusiva componentistica e da una nuova ed accattivante livera, la moto è stata portata sul palco dal pilota SBK Chaz Davies, arrivato a Milano direttamente da Doha, in Qatar, dove si è svolta l’ultima prova iridata SBK che l’ha visto consolidare la sua posizione di Vice Campione del Mondo con un secondo posto in entrambe le gare.

Altra importante novità 2018, presentata durante la Ducati World Première, è la Multistrada 1260, che guadagna il nuovo motore Ducati Testastretta DVT (Desmodromic Variable Timing) da 1262 cm3, una nuova ciclistica, elettronica più evoluta e un aggiornamento estetico che comprende nuove ali laterali e ruote dal design più sportivo. La “multibike” della Casa di Borgo Panigale è disponibile anche nelle versioni S, con sospensioni semi-attive, S D|Air, il massimo in termini di sicurezza grazie all’integrazione con la giacca dotata di airbag, e Pikes Peak, la più sportiva delle Multistrada, caratterizzata da sospensioni meccaniche Öhlins e da ruote forgiate in alluminio.

Nel corso della serata, Claudio Domenicali ha anche mostrato la Multistrada 1200 Enduro Pro, che sarà protagonista della scuola di guida DRE Enduro 2018, la XDiavel, che lo chef pluristellato Massimo Bottura ha introdotto con un video messaggio e il nuovo Monster 821, altra importante novità Ducati per il 2018, presentato alla stampa internazionale la scorsa settimana.

Ma la protagonista indiscussa della Ducati World Première 2018, nonchè candidata allo scettro di “regina di EICMA 2017”, è stata la versione S della nuova Panigale V4, la moto di produzione più vicina a un prototipo della MotoGP. Portata sul palco dal pilota-collaudatore d’eccezione Michele Pirro, è la prima moto prodotta in serie dalla Casa bolognese ad essere equipaggiata con un motore 4 cilindri strettamente derivato dal Desmosedici GP.

La nuova famiglia di supersportive Ducati è un vero e proprio concentrato di tecnologia, stile e performance, che segna un nuovo, fondamentale, capitolo della storia aziendale, e comprende inoltre l’esclusiva Panigale V4 Speciale, realizzata in serie limitata e numerata.

Con livrea dedicata, caratterizzata da scarico in titanio e da componenti in alluminio lavorati dal pieno, la Panigale V4 Speciale è arrivata sul palco guidata da Casey Stoner, ambasciatore Ducati e tester per la MotoGP, offrendo il gran finale per un evento che ha coinvolto con successo il pubblico in sala e le migliaia di appassionati che lo hanno seguito sul web e in diretta TV.

Solida e positiva, con moto da sogno per emozionare il grande pubblico, accessori e abbigliamento che ne interpretano stile e originalità, Ducati si presenta al grande pubblico della 75° edizione di EICMA (Padiglione 15 Stand N06 e N24), a conferma del ruolo di riferimento che questo iconico brand ricopre nel settore motociclistico internazionale.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Losail (Qatar) per l’ultima gara del Campionato Mondiale Superbike 2017. Chaz Davies, secondo sotto la bandiera a scacchi come in Gara 1, ha così centrato l’obiettivo di chiudere la stagione al secondo posto con 403 punti. Marco Melandri, terzo ieri, ha lottato con problemi di aderenza tagliando il traguardo in sesta posizione. 

Autore di una partenza straordinaria dalla terza fila, Davies ha preso il comando alla prima staccata e dettato il ritmo nei primi passaggi. Dopo un salvataggio spettacolare alla curva 5, il gallese ha gestito la gara dalla seconda posizione anche alla luce del ritiro di Sykes, con il quale era in lotta per la piazza d’onore nella classifica iridata. 

Gara in salita per Melandri, alle prese con problemi di aderenza nel corso dell’intero fine settimana. Il ravennate, che nella sua prima stagione con la Panigale R ha comunque raccolto ben 13 podi (inclusa una vittoria) chiudendo al quarto posto in classifica, ha lottato caparbiamente chiudendo al sesto posto.  

Il team Aruba.it Racing – Ducati coglie l’occasione per ringraziare il Responsabile Progetto Superbike Ernesto Marinelli per il grande lavoro svolto insieme nelle ultime tre stagioni, risultato in 24 vittorie e 73 podi complessivi, e fargli i migliori auguri per il suo futuro professionale. La squadra tornerà in pista dal 22 al 24 novembre a Jerez de la Frontera (Spagna) per i primi test invernali in vista della nuova stagione. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º

“Abbiamo centrato l’obiettivo del secondo posto in campionato, quindi sono molto contento. È stata un’altra gara difficile. Dopo quella che probabilmente è stata la miglior partenza della mia carriera, ho cercato di fare il mio ritmo tenendo d’occhio la posizione di Sykes. Poi però ho rischiato di cadere alla curva 5. È stato come fare un rodeo, ma sono riuscito a restare in sella. Quando ho visto che Sykes si era ritirato, ho semplicemente gestito il gap dal momento che il secondo posto era il miglior risultato possibile per noi oggi. Grazie a Ducati e Aruba.it per il grande lavoro svolto, non vedo l’ora che inizi il 2018”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 6º

“Nonostante il grande lavoro fatto insieme alla squadra in questi tre giorni, non abbiamo trovato grip ed oggi abbiamo dovuto gestire alcune problematiche in più. Non avevo aderenza al massimo angolo di piega, ed anche in rettilineo la moto si muoveva vistosamente e non potevo aprire il gas al 100%. Avrei voluto chiudere la stagione con un risultato diverso ma, guardando il lato positivo, ci siamo tolti delle belle soddisfazioni e ci resta ancora un buon margine di miglioramento. Ora ricaricheremo le batterie per presentarci al meglio ai prossimi test, che saranno molto importanti. Nel 2018 vogliamo essere della partita fino alla fine”. 

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“È stato un weekend molto intenso. Con Chaz siamo riusciti, grazie alla sua incredibile tenacia, a centrare l’obiettivo del secondo posto in campionato, che ci era sfuggito per un soffio lo scorso anno, anche se naturalmente si scende sempre in pista per vincere. È stato un round per me molto speciale, trattandosi della mia ultima gara con la squadra. Ringrazio di cuore Ducati, Aruba ed i ragazzi del team per il grande lavoro svolto, e tutti i ducatisti per aver condiviso con me momenti unici che porterò sempre con me”. 

Si chiude con un quinto posto la stagione 2017 del Barni Racing Team e di Xavi Forés nel Campionato Motul FIM World Superbike. Sul circuito di Losail, in Qatar, il pilota spagnolo è stato protagonista di una grande rimonta in gara 2 e dopo una lunga serie di sorpassi ha tagliato il traguardo a soli 8 secondi dal leader Rea e a 4 secondi dal podio. 

Forés ha tenuto per tutta la gara lo stesso ritmo dei piloti di testa, ma è stato penalizzato dall’undicesima posizione in griglia di partenza dovuta al ritiro di gara 1. 
Il portacolori del Barni Racing ha avuto uno scatto non brillante al via restando imbottigliato nel traffico, ha sfruttato le cadute di Torres e Sykes, poi con il gruppo più sgranato è stato autore di ottimi sorpassi su Guintoli, Laverty e infine su Melandri, dimostrando ancora una volta il perfetto feeling con la sua Ducati Panigale R sul circuito del Qatar.
Quinto sotto la bandiera a scacchi Forés ha concluso la stagione 2017 con un buon risultato, reso un po’ più amaro dalla consapevolezza che, senza la partenza in mezzo al gruppo, avrebbe potuto giocarsi quel podio sfumato troppe volte a causa della sfortuna. 
Resta comunque il bilancio positivo del 2017: il Barni Racing Team è la miglior squadra privata del Motul FIM World Superbike Championship, Forés ha chiuso la stagione con 196 punti (45 in più dell’anno scorso) e con la settima posizione nella classifica generale del Campionato. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Torniamo a casa con un pizzico di amaro in bocca perché in tutte e due le gare avremmo potuto lottare per le posizioni di vertice. Ieri la sfortuna ci ha tagliato le gambe, oggi siamo stati penalizzati dalla partenza nelle retrovie. Abbiamo perso tempo nei primi due giri, poi Xavi ha girato tutta la gara con lo stesso ritmo di Davies (secondo al traguardo – ndr). 
Mi dispiace per queste ultime due gare e per non essere riusciti mai a centrare il podio in stagione, il pilota e il team lo avrebbero meritato. Nonostante quest’anno il livello di competitività si sia alzato siamo riusciti a migliorare i risultati e se la sfortuna non ci avesse perseguitato, qui come a Misano, avremmo potuto terminare la stagione davanti alle Yamaha ufficiali. Questa crescita è testimoniata sia dai punti raccolti da Xavi, sia dalla posizione nella classifica di campionato, purtroppo ci è mancato l’acuto».

Xavi Forés, #12
«Non posso essere contento di come è andata la gara perché anche oggi il podio era alla nostra portata. Purtroppo non ho avuto un’ottima partenza, sono rimasto in mezzo al gruppo troppo tempo e non sono più riuscito a prendere i piloti che si sono giocati il podio.
Rispetto alla scorsa stagione abbiamo fatto un bel salto in avanti, siamo stati la miglior squadra privata, sempre in grado di lottare con le moto ufficiali. In futuro speriamo di salire qualche volta sul podio per coronare i nostri sforzi. Abbiamo lavorato duro tutta la stagione e per questo devo fare un grosso ringraziamento a tutti i ragazzi del Barni Racing Team».

Sotto i riflettori del circuito di Losail (Qatar), il team Aruba.it Racing – Ducati è salito sul podio con entrambi i suoi piloti in Gara 1 dell’ultimo round del Campionato Mondiale Superbike 2017, con Chaz Davies e Marco Melandri rispettivamente in seconda e terza posizione. 

Nonostante una Superpole più complessa del previsto che ha decretato per entrambi una partenza dalla terza fila, Davies e Melandri hanno mostrato grande carattere, recuperando immediatamente posizioni per portarsi nel primo gruppo di inseguitori. Il gallese si è poi rapidamente issato al secondo posto con una serie di sorpassi spettacolari per poi gestire il margine fino alla bandiera a scacchi, guadagnando così punti preziosi nella lotta con Sykes per il secondo posto in campionato. Melandri, dopo alcune difficoltà nelle fasi iniziali, ha progressivamente recuperato terreno per chiudere in terza posizione, centrando così il suo primo podio in Qatar tra le derivate di serie. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 18:30 locali (CET +2) per la consueta sessione di WUP in vista di Gara 2, con partenza fissata per le ore 21:00. In virtù della griglia invertita, Melandri e Davies scatteranno rispettivamente dalla settima e ottava posizione.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º

“Sono contento perché abbiamo centrato il nostro obiettivo principale, che era quello di guadagnare punti nella lotta per il secondo posto in campionato. Non è stata una gara facile però. Penso che abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile con il pacchetto a nostra disposizione. Si è trattato di gestire alcune problematiche. Abbiamo faticato molto con il grip, sia in ingresso che in uscita di curva, e ci mancava un po’ di agilità. Comunque abbiamo chiuso al secondo posto e siamo contenti per i 20 punti messi in cascina. Abbiamo anche raccolto dati importanti per migliorare a livello di elettronica, soprattutto con il freno motore. Dobbiamo restare concentrati e speriamo di fare altri passi avanti in vista di Gara 2”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Sono contento, perché non penso avremmo potuto fare di più oggi. Dopo la Superpole non avrei saputo cosa aspettarmi, ma la squadra ha fatto un grande lavoro e siamo riusciti a fare un bel passo avanti con il setup per la gara, dove non ero al 100% ma per lo meno sono stato in grado di guidare vicino al limite. Ad inizio gara ho faticato, mi mancava grip al posteriore. La moto si muoveva molto e non riuscivo ad essere abbastanza incisivo. Ho cercato di compensare con l’anteriore, riuscendo a recuperare un po’ di terreno, ma sul finale la gomma era molto usurata ed ho preferito non prendere rischi inutili. È un podio che ci dà morale. Proveremo a migliorare ancora per chiudere in bellezza domani”.

Stefano Cecconi, AD Aruba e Team Principal

“Viste le difficoltà incontrate prima della gara, siamo contenti del risultato. I piloti e la squadra hanno reagito molto bene, raccogliendo un doppio podio che ci lascia soddisfatti, anche se non al 100% perché l’obiettivo resta sempre quello di lottare per la vittoria. Faremo del nostro meglio per rifarci domani”.