Si conclude con un ottimo quarto posto il week end del Barni Racing Team e del suo pilota Xavi Forés sul circuito Nevers de Magny Cours, terzultimo round del Campionato mondiale MOTUL FIM World SBK. Dopo il ritiro in gara 1 arriva dunque un pronto riscatto; si tratta del miglior risultato stagionale del pilota spagnolo insieme a quello in gara 1 a Imola. Per il Barni Racing Team sfuma ancora, però, un piazzamento sul podio che appare sempre più vicino. 

Scattato dalla decima posizione in griglia di partenza, Forés aveva dimostrato durante il Warm UP della mattina di possedere lo stesso passo dei piloti più veloci, e in gara ha confermato il buon ritmo. Nono dopo il primo giro il portacolori del Barni Racing team ha condotto una gara in rimonta, scavalcando in pista Sykes (Kawasaki) e Melandri (Ducati) e sfruttando i ritiri di Laverty (Aprilia), Camier (MV Augusta) e Rea (Kawasaki). Forés si è poi messo a caccia del podio, ma nelle difficili condizioni atmosferiche di Magny Cours, con un pioggia debole e a tratti ha dovuto fare i conti anche con problemi al cambio della sua Ducati Panigale R e non è riuscito a agganciare i due piloti della Yamaha. Grazie al quarto posto il portacolori del Team guidato da Marco Barnabò porta a casa 13 punti e sale a quota 169 nella generale del Campionato, venti in meno di Van der Mark che lo precede in classifica.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Oggi ci siamo rifatti dopo quello che è successo ieri. Xavi ha fatto una gran gara, ma da metà in avanti il cambio elettronico ha smesso di funzionare e non riusciva più ad essere efficace in staccata. Purtroppo tutte le volte che il podio è vicino succede qualcosa, ma noi cercheremo di migliorare ancora per raggiungere questo traguardo».

Xavi Forés, #12

«Da metà gara in poi non non riuscivo più a fare le scalate in modo efficace, non entravano le marce e ho fatto diversi “lunghi”. Mi stavo avvicinando ai de piloti della Yamaha, ma questo problema al cambio mi ha impedito di continuare a spingere come avrei potuto fare. Dopo la sfortuna di ieri, però, questo quarto posto è più che soddisfacente».

NEXT RACE: ROUND 12

20-22 Ottobre Pirelli Spanish Round – Circuito de Jerez (SPA)


Dopo una Gara 1 complicata da problemi tecnici, Chaz Davies si è riscattato vincendo per distacco Gara 2 dell’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Magny Cours (Francia). Per il team Aruba.it Racing – Ducati, si tratta dell’ottava vittoria stagionale.   

In condizioni di aderenza precarie, con una pioggia leggera caduta a sprazzi in vari settori della pista, il gallese ha costruito la sua vittoria (la 27ª in carriera) nelle fasi iniziali, quando è stato l’unico in grado di girare sul passo di 1’38 dopo una partenza al fulmicotone dall’undicesima posizione. Il vantaggio di Davies sugli inseguitori è così aumentato fino a 5 secondi a metà gara, per poi essere gestito sapientemente fino alla bandiera a scacchi. 

Gara in salita per Marco Melandri, che non ha potuto disputare il WUP a causa di un problema tecnico e pertanto non ha potuto valutare i cambiamenti di setup da asciutto prima della partenza. L’italiano è partito bene ma ha faticato a districarsi nel traffico a causa di problemi di aderenza al posteriore. Pur evidenziando una prestazione in crescita, testimoniata dal giro veloce personale all’ultimo passaggio, Melandri si è dovuto accontentare della quinta posizione. 

Al termine del decimo round, Davies (327 punti) e Melandri (281 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Jerez de la Frontera per il penultimo round della stagione, in programma dal 20 al 22 ottobre.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Dopo l’amarezza di ieri, oggi è stata una giornata dolce. Questa vittoria è il modo migliore di mettersi alle spalle due gare difficili. Oggi ero davvero molto motivato, e credo fosse evidente già nei primi giri, quando ho fatto tanti sorpassi risalendo in fretta fino alla vetta dall’undicesima posizione. Non è stata una gara facile però. La pioggia è caduta a sprazzi dall’inizio alla fine, ed era difficile capire dove potessero esserci chiazze bagnate. Bisognava spingere forte, non troppo ma abbastanza per controllare il gap, e ci siamo riusciti. Non vedo l’ora di correre le ultime due gare, la caccia al secondo posto in campionato è ancora aperta e possiamo essere competitivi sia a Jerez che in Qatar”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 5º

“Il weekend tutto sommato è stato positivo. Le condizioni non erano facili ed abbiamo portato a casa punti, ma finire con il risultato peggiore lascia sempre un po’ di amaro in bocca. Le condizioni di oggi avrebbero potuto creare un’occasione da sfruttare, ma non siamo stati fortunati nel WUP, quando un problema tecnico ci ha impedito di girare. Cambiando moto, pur mantenendo il setup invariato, le sensazioni non erano le stesse. In gara ho faticato con il grip fin da subito, soprattutto in uscita dalle curve lente, perdendo il ‘treno’ buono. Ora andiamo a Jerez, una pista che mi piace molto, e l’obiettivo resta quello di tornare sul gradino più alto del podio”.  

Stefano Cecconi, AD Aruba e Team Principal

“Dopo le difficoltà di ieri, Chaz ha dimostrato grande carattere riscattandosi con una vittoria davvero emozionante, soprattutto viste le condizioni così difficili. Purtroppo oggi non è andata altrettanto bene con Marco, che dopo aver saltato il WUP non è riuscito a ritrovare le migliori sensazioni in gara. Continueremo ad impegnarci al massimo per far salire entrambi sul podio a Jerez”. 

Gara 1 dell’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Magny Cours (Francia), ha riservato un copione dolceamaro per il team Aruba.it Racing – Ducati. Con pista bagnata ma condizioni meteo in progressivo miglioramento, Marco Melandri ha compiuto una spettacolare rimonta fino alla seconda posizione al traguardo. Chaz Davies, protagonista di un’ottima partenza, è stato invece rallentato da problemi elettrici e, nonostante l’impegno profuso, non ha potuto andare oltre la decima posizione. 

Partito dalla dodicesima posizione in griglia a causa di una Superpole complicata da una scivolata, Melandri ha inizialmente studiato gli avversari, recuperando progressivamente mano a mano che la pista andava asciugandosi. A due giri dalla fine, l’italiano ha colmato un gap originariamente di 10 secondi da Sykes, ingaggiando un duello duro quanto corretto e piegando la resistenza del britannico a poche curve dal traguardo. 

Davies, settimo in Superpole, ha invece perso progressivamente terreno dopo una partenza arrembante che lo aveva visto prendere la seconda posizione. Il gallese sfortunatamente ha accusato problemi elettrici che lo hanno ostacolato sia in frenata che in accelerazione e, nonostante abbia lottato caparbiamente fino alla fine, è stato costretto ad accontentarsi del decimo posto. 

In virtù della griglia invertita, Melandri e Davies scatteranno dall’ottava ed undicesima posizione domani. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 09:30 locali (CET) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 13:00).

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 2º

“È stata una gara fantastica. All’inizio le condizioni erano molto difficili, il grip era bassissimo. Con il passare dei giri ho preso fiducia ed ho iniziato a spingere sempre più forte. Quando ho visto che Sykes era leggermente in difficoltà, ho capito che potevo spingere ancora di più perché non eravamo in crisi con le gomme e nessuno sarebbe rientrato a cambiarle. Abbiamo fatto una battaglia spettacolare negli ultimi due giri, ho dato tutto per recuperare ed onestamente non avremmo potuto fare di più oggi. Spero in una gara asciutta domani perché comunque qui è facilissimo commettere errori. Non abbiamo girato tanto sull’asciutto questo weekend, ma saremmo tutti nella stessa barca e noi siamo pronti a giocarcela”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10º

“Eravamo partiti bene e la moto era competitiva ad inizio gara, ma dopo tre giri abbiamo avuto un problema ed è diventato molto difficile controllarla. Il posteriore ha iniziato a bloccarsi, e derapava molto in accelerazione. A quel punto potevamo solo fare del nostro meglio per arrivare fino al traguardo, quindi naturalmente siamo un po’ delusi. Ieri, sull’asciutto, avevamo fatto progressi costanti. Il nostro passo non era il migliore ma eravamo comunque competitivi. Speriamo di trovare pista asciutta già dal WUP, perché ci resta una modifica di assetto da verificare. Sono abbastanza fiducioso riguardo alla direzione che avevamo imboccato ieri, quindi contiamo di rifarci con un bel risultato in Gara 2”.

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“È stata una gara dolceamara. Marco ha compiuto una splendida rimonta su Sykes sfruttando una pista progressivamente più asciutta e dimostrando grande senso tattico. Siamo dispiaciuti per Chaz, un problema elettrico alla pulsantiera ha causato un malfunzionamento dei controlli elettronici, influenzando la sua prestazione negativamente. Domani le condizioni meteo potrebbero cambiare nuovamente, con pista asciutta e temperature basse. Proveremo a sfruttare il WUP per fare meglio con entrambi i nostri piloti in Gara 2”. 

Gara sfortunata per il Barni Racing Team e per il suo pilota Xavi Forés sul circuito Nevers de Magny Cours, undicesimo round del World SBK Championship. Sui 4.411km chilometri del tracciato francese, ancora bagnato, ma senza più la pioggia battente del mattino, lo spagnolo del team capitanato da Marco Barnabò è caduto dopo il primo giro colpito dalla Yamaha di Van der Mark, scivolato al tornantino “Adelaide”. L’incidente ha condizionato poi tutta la gara della Panigale R guidata dal valenciano che ha prefetto ritirarsi a pochi giri dal traguardo. 

Partito dalla quarta posizione della griglia, Forés non ha avuto una scatto brillante e nel corso della prima tornata è finito in ottava posizione, dietro alle Yamaha di Lowes e Van der Mark. Al secondo giro il pilota olandese è scivolato e il portacolori del Barni Racing Team non è riuscito ad evitare la Yamaha in mezzo alla pista. Ripartito in ultima posizione, con la zona punti molto lontana e con diversi danni riportati alla sua Ducati Panigale R, lo spagnolo ha preferito ritirarsi quando era in diciassettesima posizione. 
Uno “zero” pesante per Forés in chiave campionato che, settimo nella classifica generale con 156 punti, perde sette lunghezze da Van der Mark (7° in gara 1) e vede avvicinarsi alle sue spalle Camier (MV Augusta),protagonista di un quarto posto in gara 1 e ora a 10 punti da Forés.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Purtroppo le cose non sono andate come speravamo. Nella caduta innescata da Van der Mark si sono piegati il manubrio e la pedana e anche se è ripartito il nostro pilota non riusciva più a guidare bene. Forse avremmo avuto anche qualche problema di gomme, ma l’incidente ci ha impedito anche di lottare».

 

Xavi Forés, #12
«Siamo stati davvero sfortunati e né io né il team ci meritavamo questo risultato. Già prima dell’incidente quel pilota mi aveva fatto un sorpasso un po’ al limite e poi mi sono ritrovato la sua moto davanti. Forse pensava che la gara durasse solo un giro?! Sono ripartito cercando di portare a termine la corsa, ma con i danni che avevo sulla moto ho avuto un consumo anomalo della gomma e la moto alla fine era ingestibile. Speriamo che domani sia una gara totalmente diversa e che possiamo riscattarci. Devo chiedere scusa al team per oggi e spero domani di poter regalare un bel risultato».


WEEK END RACE PROGRAM

Domenica 1 ottobre 2017 
09:30 – 09:45 Warm-up
13:00 Race 2


Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Per Xavi Forés e il Barni Racing Team si conclude una prima giornata positiva a Magny Cours. Lo spagnolo, grazie al sesto tempo complessivo ottenuto oggi parteciperà domani direttamente al turno di Superpole 2, insieme ai 10 piloti risultati più veloci al termine dei primi due turni di libere.
Forés ha completato 44 giri nella giornata odierna, stabilendo il miglior crono nei minuti finale delle FP2 con il tempo di 1’38.031, mezzo secondo più lento di Rea (Kawasaki), ma a solo un decimo e mezzo dalla seconda posizione di Van der Mark (Yamaha).
Soddisfatti del setup della loro Ducati Panigale R, la squadra e il pilota sono fiduciosi di poter lottare domani per un buon piazzamento in griglia di partenza, così come è apparso soddisfacente il passo gara. L’incognita riguarda il meteo che per domani minaccia pioggia; sarà importante trovare subito il giusto assetto della moto anche in condizioni da bagnato.

Marco Barnabò, Principal Manager 
«Siamo molto soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto in questi primi due turni. Xavi è riuscito a fare molti giri e quando abbiamo messo la gomma morbida è arrivato anche un ottimo tempo. Posso dire che oggi è stato uno dei giorni più positivi dell’intera stagione; faccio i complimenti a tutti, squadra e pilota. A parte Rea, dal secondo al sesto siamo tutti molto vicini, racchiusi in un decimo e mezzo, questo ci dà grande fiducia».

Xavi Forés, #12
«È stata una giornata positiva. Siamo partiti da una solida base per il setup della moto e siamo riusciti a fare un buon lavoro. Sono stato sempre costante e con le gomme nuove ho abbasso di molto il giro veloce mettendo a segno un tempo che ci permette di andare subito in Superpole 2. Domani è prevista pioggia e questo può alterare gli equilibri, ma siamo fiduciosi di poter trovare  subito un buon assetto anche sul bagnato».

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Magny Cours (Francia) per il terzultimo round del Campionato Mondiale Superbike. Con pista asciutta e temperature estive – 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto – Marco Melandri e Chaz Davies hanno portato avanti il consueto lavoro sul setup con riscontri incoraggianti, chiudendo rispettivamente con il terzo e quarto tempo nella classifica provvisoria.
Quarto e quinto al mattino, l’italiano ed il gallese hanno limato circa tre decimi ai propri riferimenti al termine della FP2, fermando il cronometro ad un decimo dal precedente record del circuito. Melandri ha siglato un miglior tempo personale di 1’37.966 mentre Davies, pur senza riuscire a completare il “time attack” finale, ha chiuso a soli 14 millesimi dal compagno di squadra, in 1’37.980.
Il peggioramento delle condizioni meteo previsto per domani potrebbe mischiare ulteriormente le carte già dalla mattina. Melandri e Davies hanno comunque guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 08:45 locali (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’37.966 (3º)
“È stata una buona giornata. Questa pista mi è sempre piaciuta, ed è molto divertente da affrontare in sella alla Panigale R. Con la squadra abbiamo svolto un buon lavoro, cercando di portarci avanti quanto possibile perché per sabato è prevista pioggia. Abbiamo studiato il passo, portando le gomme a distanza di gara, per poi valutare la nostra competitività con pneumatici nuovi. In alcune curve non mi sento ancora completamente a mio agio e ci resta qualcosa da migliorare, sia a livello di assetto che di guida. Penso comunque che potremo fare una buona gara domani, anche se non ho praticamente esperienza con la moto in condizioni di pista bagnata. Spero che il meteo sia perlomeno costante tra FP3, qualifiche e gara in modo da avere tempo di adattarci”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’37.980 (4º)
“Il bilancio della prima giornata è positivo, abbiamo fatto piccoli ma costanti passi avanti, anche se un allarme sul dashboard mi ha costretto a rientrare per le opportune verifiche proprio sul finale, quando stavamo attaccando con gomme nuove. Non sono ancora totalmente soddisfatto dell’assetto, ma penso che stiamo andando nella direzione giusta. Lo scorso anno qui abbiamo fatto un paio di gare fantastiche, in condizioni completamente diverse, quindi faremo del nostro meglio per dare battaglia ancora una volta. È molto probabile che piova domani, anche se non puoi mai sapere con certezza quali saranno le condizioni qui a Magny Cours. Non abbiamo ancora corso gare sul bagnato quest’anno, quindi spero che il meteo sia costante dalla FP3 alla gara in modo da poterci preparare al meglio. In ogni caso, lavoreremo un passo alla volta”.

Dopo il fantastico week end dell’Elf CIV Superbike sul circuito del Mugello dove il Barni Racing ha conquistato il suo ventesimo titolo italiano come team e il nono tra i piloti con Michele Pirro, la squadra guidata da Marco Barnabò torna in pista nel week end nel MOTUL FIM World Superbike. Con la Ducati Panigale R guidata da Xavi Forés l’obiettivo sarà riscattare il deludente week end portoghese di Portmao dove il pilota spagnolo ha raccolto un nono posto in gara 1 e un tredicesimo in gara 2 dopo una scivolata. Attualmente Forés è settimo nella classifica generale di campionato con 156 punti, dieci i meno di Van der Mark (Yamaha). 


WEEK END RACE PROGRAM

Venerdì 29 settembre 2017 
09:45 – 10:45 Free Practice 1
14:30 – 15:30 Free Practice 2

Sabato 30 settembre 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (21 giri)

Domenica 1 ottobre 2017 
09:30 – 09:45 Warm-up
13:00 Race 2 21 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Reduce da una gara difficile a Portimão (Portogallo) nonostante la consueta competitività mostrata in prova ed in qualifica, l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a riscattarsi a Magny Cours, teatro del penultimo round del Campionato Europeo Superstock 1000.

Il tracciato francese, contraddistinto da una configurazione varia con alcuni tratti “stop & go” ed altri più scorrevoli, è stato spesso teatro di gare rocambolesche anche a causa del meteo estremamente mutevole. Sia Michael Ruben Rinaldi che Mike Jones, in ogni caso, sono determinati a disputare una prova all’attacco e mettere in carniere più punti possibili in vista del gran finale.

A due gare dalla fine, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (122 punti) e quinto (62 punti) in campionato. L’ Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista il 29 settembre alle ore 09:00 locali (CET) per la prima sessione di prove.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
Portimão purtroppo non ci ha dato i risultati sperati ma siamo ancora primi in classifica e, nell’arco di un’intera stagione, bisogna mettere in conto qualche difficoltà. Abbiamo analizzato nel dettaglio i dati con il team, e fatto un piano di lavoro per Magny Cours con l’obiettivo di partire con il piede giusto e sfruttare al meglio il nostro potenziale. Io mi sento bene e sono pronto a lavorare sodo come sempre. Molto probabilmente pioverà, quindi restano delle incognite, ma a prescindere dal meteo vogliamo metterci subito alle spalle le difficoltà recenti e tornare ai nostri livelli portando a casa un bel risultato”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
Non vedo l’ora che inizi il prossimo round. Non ho mai corso a Magny Cours ma, visto che è passato poco tempo dall’ultima gara, dovrebbe essere più facile adattarsi. Stiamo attraversando un momento positivo, abbiamo disputato due ottimi round e voglio continuare su questa strada anche se non sarà facile. La squadra sta lavorando bene, ed io mi sento sempre più a mio agio sulla moto. L’obiettivo minimo è quello di finire la stagione tra i primi cinque. Ma voglio anche tornare sul podio. Le previsioni meteo indicano condizioni mutevoli, quindi spero solo di poterle sfruttare a nostro favore. Darò il 100% e vedremo cosa succederà”.

Programma del weekend:

Venerdì 29 Settembre
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 30 Settembre
09:45 – 10:15 STK1000 Prove Libere 3
15:00 – 15:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 1 Ottobre
10:00 – 10:15 STK1000 Warm-up
15:15 STK1000 Gara

meno di due settimane dal round di Portimão (Portogallo) – concluso con tre podi complessivi – il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista a Magny Cours (Francia) per il terzultimo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike. 

Sia Chaz Davies che Marco Melandri, sulla scorta degli aggiornamenti provati in Portogallo nei test post-gara, sono pronti a disputare due gare all’attacco sul tracciato francese, dove peraltro entrambi hanno già trionfato in passato. In particolare, l’italiano vi ha raccolto quattro secondi posti ed una vittoria, mentre il gallese fu secondo nel 2015 prima di mettere a segno una rocambolesca doppietta lo scorso anno in condizioni meteo mutevoli. 

Dopo dieci round, Davies e Melandri sono rispettivamente terzo (296 punti) e quarto (250 punti) in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì 29 settembre alle ore 09:45 locali (CET) per la prima sessione di prove. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Lo scorso anno eravamo veloci a Magny Cours, ma abbiamo fatto la differenza soprattutto dal punto di vista tattico, con due gare intelligenti. In Gara 1 abbiamo scommesso sulle intermedie e siamo stati ripagati, mentre nella seconda abbiamo gestito al meglio le gomme. Siamo usciti vincitori da due gare molto diverse. La pista in sé è abbastanza favorevole alla Panigale R, ma lo stesso vale per i nostri rivali principali. In Portogallo abbiamo faticato un po’, ma abbiamo capito perché e mi aspetto di essere molto più competitivo e dare battaglia in Francia. Il meteo è sempre una variabile chiave lì, ed è imprevedibile. In passato abbiamo avuto alcune giornate estive ed altre invernali, quindi non c’è modo di prepararsi in anticipo. Faremo i compiti a casa e proveremo a finire il lavoro in pista”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Magny Cours è una pista molto varia, con alcune sezioni molto diverse tra loro e, in generale, una configurazione davvero interessante. Ci sono un paio di staccate forti ed altri tratti molto ‘guidati’ e scorrevoli, quindi non è mai facile trovare il giusto compromesso a livello di assetto. Se non altro, il fondo dovrebbe essere più omogeneo rispetto alle ultime piste sulle quali abbiamo corso. Il meteo spesso gioca un ruolo importante in Francia e spero di trovare pista asciutta perché, anche se vi ho vinto sul bagnato, con la pioggia il grip è davvero scarso. Inoltre, ho girato pochissimo in quelle condizioni con la Panigale R. Sicuramente, se dovesse piovere, il margine di errore sarà pari a zero, ma siamo fiduciosi e pronti a giocarci le nostre carte da qui alla fine.”

Il week end di Aragon non regala particolari soddisfazioni ad Octo Pramac Racing. Dopo le difficili qualifiche del sabato Scott Redding e Danilo Petrucci sono costretti a partire dietro e non riescono a trovare in gara le condizioni per chiudere nella Top 10.

La gara di Scott è comunque positiva. Il pilota inglese parte dalla 22° posto. Fin dai primi giri il passo gara è buono e gli consente di recuperare 8 posizioni per chiudere in 14° posizione.

Il feeling di Danilo non è mai stato buono in questo week end. Durante la gara, però, un anomalo consumo della gomma posteriore non gli permette di essere competitivo.

20th – Danilo Petrucci

“E’ un week end da dimenticare. Non sono riuscito ad essere competitivo e sono molto dispiaciuto per questo. Durante la gara ho consumato troppo la gomma posteriore. Un mio errore? Non so dirlo. Ma in condizioni normali questa non è la mia posizione”.

14th – Scott Redding

“Non posso dire di essere soddisfatto di questo week end. Le qualifiche sono andate male ma ho cercato di rimanere concentrato e provare a recuperare posizioni. Sono riuscito ad avere un buon passo gara e questo mi da fiducia in vista della tripla”.