Come da previsioni meteo, oggi la decima gara del CIV Superbike si è disputata sotto la pioggia, rendendo difficile il lavoro dei piloti e dei tecnici del team Motocorsa Racing. Dopo la fantastica vittoria di Zanetti nella gara di ieri, tutta la squadra di Lorenzo Mauri oggi era decisa a confermarsi ai massimi livelli, ma le mutate condizioni del meteo e della pista hanno mischiato le carte ed i valori in campo. 
Così come ieri Zanetti prendeva il via dalla pole position, La Marra dalla sesta fila e TJ Alberto dalla nona. La gara era preceduta da due giri di warm up e ridotta da 14 a 12 giri. Lorenzo scattava bene dalla prima fila ed era secondo alla fine del primo giro. In seguito, pur restando nel gruppo di testa, Zanetti non riusciva a trovare il ritmo giusto e si manteneva in quarta posizione sino al giro finale. Per lui un quarto posto ad un solo secondo dalla terza posizione e dal podio. 
La Marra partiva bene e nei primi giri recuperava alcune posizioni, risalendo a metà gara all’undicesimo posto per poi chiudere decimo. Anche se non aveva mai girato sul bagnato con la sua Panigale, TJ Alberto è stato autore di una gara molto positiva. Ventitreesimo alla fine del primo giro, il pilota filippino non commetteva errori e recuperava molte posizioni, sino a tagliare il traguardo al tredicesimo posto, conquistando così tre punti per la sua classifica. 
Il sesto ed ultimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 7 e 8 Ottobre all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga.
Lorenzo Zanetti : “Sin dai primi giri ho fatto fatica a tenere un buon passo. La mia gomma non è mai entrata in temperatura e quindi avevo pochissimo grip. Forse è dipeso dall’assetto della moto, visto che non abbiamo mai provato sul bagnato. Ciò nonostante sono riuscito a stare con i primi, dando fondo a tutta la mia esperienza. Purtroppo non sono riuscito a salire sul podio, ma penso che oggi non fosse possibile fare di più. Peccato perché sino a questo pomeriggio era stato un weekend perfetto, ma le gare sono così. Grazie alla mia squadra per il grande lavoro svolto qui al Mugello”. 

Eddi La Marra : “Sulla pista bagnata il mio scarso feeling con l’anteriore si è accentuato. Viste le condizioni della pista oggi ho puntato soprattutto a concludere la gara. Probabilmente se nel finale non avessi avuto un piccolo problema elettronico avrei potuto guadagnare qualche posizione in più, ma non sarebbe cambiato molto. Sino ad ora ho collezionato molte cadute che di certo non mi hanno aiutato e quindi volevo vedere la bandiera a scacchi. Non sono stupito dei problemi che mi stanno ostacolando, perché dopo una sosta di oltre tre anni non è certo facile tornare subito ad alti livelli. Ora voglio prepararmi per l’ultimo round di Vallelunga che è la mia pista e dove sono ancora più motivato a fare bene. Un grande grazie alla mia squadra, che non mi fai mancare il suo supporto”. 

Timothy J. Alberto : “Penso che oggi più che una gara sia stata una prova di sopravvivenza! Ho visto tante cadute, specialmente nei primi giri. Non avevamo mai provato sul bagnato su questa pista e quindi non è stato facile correre e conquistare dei punti, ma ci sono riuscito e devo ringraziare il mio team, che mi ha messo a disposizione una moto performante. Ora andiamo a Vallelunga, una pista completamente nuova per me, ma dove farò di tutto per chiudere al meglio questo campionato”. 

Voleva vincere per “riscattare” il secondo posto di ieri, sarebbe bastata una di quelle cavalcate in solitario, invece Michele Pirro, dopo aver conquistato il titolo di campione italiano Superbike già in gara 1 al Mugello, ha scelto un modo straordinario per dimostrare la sua superiorità. Sulla pista bagnata di gara 2 Pirro è scivolato alla prima curva ed è finito nella ghiaia, ma con la moto che non aveva riportato danni è riuscito a rialzarsi e ripartire. Il pilota di San Giovanni Rotondo ha iniziato così una rimonta forsennata: già 19esimo al secondo giro, Pirro ha tenuto un ritmo indiavolato facendo registrare giri veloci uno dopo l’altro fino al 2’12.801 del settimo passaggio, quando si è trovato in quinta posizione. Nelle ultime tornate Pirro ha continuato la sua rimonta passando uno dopo l’altro Saltarelli, Zanetti, Tamburini e Calia, prendendosi pure la libertà di fare un giro e mezzo in solitaria. Una prestazione straordinaria, una vera e propria impresa per celebrare il titolo di Campione italiano e la livrea tricolore disegnata per festeggiare.
Più complicata la giornata del secondo pilota del Barni Racing Team Samuele Cavalieri che, dopo lo splendido podio di gara 1, ha dovuto fare i conti con la poca esperienza sulla Ducati Panigale R in condizioni di bagnato pesante ed è undicesimo sotto la bandiera a scacchi. Un risultato comunque positivo per il campionato dove il giovane ferrarese guadagna un’altra posizione, scavalcando Goi. Ora Cavalieri è ottavo con 60 punti. In testa Pirro sale a quota 245, con 95 puti in più del secondo. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Una gara così è difficile da immaginare, trovarsi a viverla sulla propria pelle è fantastico. Dopo la caduta eravamo disperati, e invece siamo saliti sul gradino più alto del podio un’altra volta.. Sicuramente eravamo riusciti a preparare bene la moto anche per il bagnato, ma il merito della vittoria è di Michele. Quando credi fortemente di poter fare una cosa che sembra impossibile ecco che ci riesci. Pur essendosi ritrovato ultimo  ha pensato di poter rimontare e lo ha fatto, completando una rimonta fenomenale. Complimenti a lui e a tutta la squadra, è stato proprio un bel modo per concludere questo week end che ci ha regalato la soddisfazione del titolo.».

Michele Pirro, #51
«Ero talmente arrabbiato per la caduta alla prima curva che ho guidato tutta la gara come il giro di qualifica di giugno in motoGP (aveva ottenuto il quinto tempo – ndr). Ho avuto anche un pizzico di fortuna perchè la moto si è spenta ma non si è danneggiata, ma quando sono ripartito ero davvero avvilito, ero dietro la safety car e non vedevo nessuno davanti a me. Ho pensato che c’erano tanti tifosi venuti per me e non potevo deluderli, dopo il risultato di ieri ci tenevo a fare bene. Ho guidato bene, cercando di non fare altri errori e alla fine sono riuscito a vincere. Posso solo ringraziare tutti i miei sostenitori».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stata una giornata un po’ amara, peccato perchè sull’asciutto eravamo davvero competitivi e ci tenevo a replicare il risultato di ieri. Purtroppo ha piovuto e nei primi giri ho fatto un po’ fatica a prendere il ritmo. Poi sono riuscito a recuperare un paio di posizioni. È andata meglio rispetto alla gara bagnata di Misano, ma la poca esperienza ha pesato e c’è molto da lavorare». 
PROSSIMA GARA: Round 11-12
6/8 ottobre 2017 Autodromo di Vallelunga (RM)

Jorge Lorenzo è salito sul podio del GP de Aragón grazie al terzo posto ottenuto nella gara di oggi, disputata in una splendida giornata di sole davanti ad un pubblico numeroso (70.541 spettatori dichiarati dagli organizzatori). Il pilota spagnolo del Ducati Team è scattato molto bene al via ed è subito passato in testa alla prima curva, mantenendo poi il comando della gara per quindici giri. Nel corso del sedicesimo passaggio Jorge è stato superato da Marquez e a tre giri dalla fine anche da Pedrosa ed ha quindi tagliato il traguardo in terza posizione, a due secondi dal vincitore.

Settimo posto finale per Andrea Dovizioso, che partiva dalla terza fila. Il pilota romagnolo ha lottato con il gruppo di testa per metà gara, mantenendo la quarta posizione fino al quattordicesimo giro, ed ha successivamente ingaggiato una bella battaglia con Rossi e Viñales ma negli ultimi giri non è più riuscito a difendere la posizione ed ha chiuso al settimo posto la sua gara.

In classifica generale Dovizioso, secondo, ha ora un distacco di 16 punti dal leader Marquez mentre Lorenzo risale al settimo posto con 106 punti.

La MotoGP tornerà in pista a Motegi (Giappone) dal 13 al 15 ottobre.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 3°

“E’ stata una gara molto dura che però abbiamo saputo gestire bene, e alla fine abbiamo ottenuto un podio importante. Questo terzo posto ha un sapore migliore di quello di Jerez perchè siamo arrivati molto vicini al vincitore e abbiamo lottato fino al traguardo. Peccato non essere riusciti a mantenere lo stesso ritmo negli ultimi sette giri, ma per essere competitivi in gara non avevamo altra scelta che usare la gomma posteriore morbida anche se sapevamo che nel finale il suo rendimento sarebbe calato. In ogni caso è importante constatare che continuiamo a progredire e che ad ogni gara mi trovo meglio e quindi sono certo che la mia prima vittoria arriverà presto.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7°

“E’ stato un weekend complicato e la mia gara è stata difficile. All’inizio ho provato a stare con il gruppo di testa, ma purtroppo non avevo molte carte da giocare: non aver potuto girare venerdì ha sicuramente complicato la situazione perché sapevamo che questa non era una pista facile per noi e avremmo avuto bisogno di più tempo per lavorare. Non credo che aver scelto la gomma posteriore morbida sia stato un errore, e il calo di prestazioni verso la fine della gara secondo me è da addebitare ad altri fattori, visto che comunque perdevo veramente tanto in alcuni punti della pista. Peccato per il settimo posto finale ma, viste le condizioni, era il massimo che potevo fare oggi. Ci sono ancora tanti punti in palio nelle prossime quattro gare e quindi cercheremo di sfruttare al meglio le prossime occasioni.”

Quinto round del CIV Superbike all’autodromo internazionale del Mugello per il team Motocorsa Racing. Nella giornata di ieri Lorenzo Zanetti aveva confermato tutta la sua classe facendo segnare il nuovo best lap della pista toscana con il tempo di 1’50”301, e chiudendo ovviamente in testa il primo turno di qualifiche. Questa mattina nella seconda sessione di qualifiche il pilota del team Motocorsa Racing è riuscito addirittura a migliorare il suo best lap di ieri e con il fantastico crono di 1’50”047 oltre ad abbassare ancora il record del Mugello ha conquistato la pole position. 
Eddi La Marra non è purtroppo riuscito a trovare il giusto feeling con la sua moto su questo circuito, che non è certo facile da interpretare. Con il tempo di 1’52”471, ottenuto nella seconda sessione, ha chiuso al 17mo posto, che significa una partenza dalla sesta fila. TJ Alberto si è costantemente migliorato nei vari turni di prove e di qualifiche. Con il crono di 1’54”294 ha ottenuto il 25mo posto ed ha preso il via dalla nona fila, nella gara che si è disputata in una giornata soleggiata, su pista asciutta e sulla distanza di 14 giri.
Allo spegnersi del semaforo Zanetti partiva come un missile dalla pole position e teneva subito un ritmo indiavolato, che al secondo giro gli consentiva di abbassare il giro record della pista del Mugello (1’50”707). Lorenzo teneva un passo incredibile sin quasi a metà gara, ma nei giri finali Pirro riusciva a raggiungerlo. 
L’ultimo giro era al cardiopalma. Pirro superava il pilota del team Motocorsa Racing che però rispondeva con un contro sorpasso ed affrontava in testa il rettilineo finale, andando a vincere per pochi decimi di secondo. Una vittoria che premia il grande lavoro del pilota e della sua squadra che non hanno mai smesso di lavorare e di impegnarsi per ottenere questo successo!
La gara di La Marra purtroppo non è stata brillante. Nei primi giri Eddi transitava attorno alla 19ma posizione e nei passaggi successivi, non trovando un ritmo sufficientemente veloce, recuperava due posizioni chiudendo 17mo. Sfortunata la gara di TJ Alberto che nel primo giro accusava un problema al cambio, che lo costringeva a rientrare al suo box. Prontamente sistemato l’inconveniente, il pilota filippino rientrava in pista per accumulare giri ed esperienza, chiudendo al 23mo posto.
La decima gara del CIV Superbike si disputerà domani, sempre all’autodromo del Mugello.
Lorenzo Zanetti : “Che gara! Abbiamo inseguito questa vittoria sin dall’inizio del campionato e finalmente l’abbiamo raggiunta. La mia moto è stata perfetta e per questo devo ringraziare la mia squadra, che ha svolto un lavoro eccezionale. Sono partito spingendo subito fortissimo, tanto che ho stabilito il nuovo record della pista. In seguito ho cercato di mantenere un ritmo costante e quando ho visto che Pirro mi aveva raggiunto ho badato a risparmiare le gomme per il finale. Ho rintuzzato subito il sorpasso di Pirro all’ultimo giro e non ho mollato sino all’ultimo centimetro. Sono molto contento, per me e per la mia squadra. E’ stato il modo migliore per festeggiare la nascita di mio figlio, al quale dedico questo successo”. 

Eddi La Marra : “La gara ha rispecchiato l’andamento delle prove e delle qualifiche. Non ero a posto e non mi sentivo a mio agio sulla mia moto. Sono partito abbastanza bene, ma non ho mai trovato il passo che mi avrebbe permesso di recuperare posizioni. Ho quindi cercato di concludere la gara sena ommettere errori e senza cadere, ma spero di fare decisamente meglio domani. Ringrazio il team che non mi fa mai mancare il proprio appoggio”.

Timothy J. Alberto : “Una gara sfortunata. Ero partito bene, ma la moto ha accusato subito un problema al cambio che mi ha costretto a tornare al mio box. Il team è riuscito a sistemarla in pochi minuti, ed ho preferito rientrare in pista per percorrere più giri possibili in modo da accumulare esperienza e dati, che mi saranno utili nella gara di domani nella quale spero di entrare nella zona punti”. 

E’ stato un sabato difficile per Octo Pramac Racing sul circuito del Motorland di Aragon. Danilo Petrucci e Scott Redding non sono riusciti ad essere competitivi in Q1 e partiranno domani rispettivamente dalla 16° e 22° posizione.

Petrux ha avuto problemi di grip sul posteriore fin dalle Fp3 e questo non gli ha permesso di trovare fiducia prima delle Q1. Nei time attack della qualifica il pilota di Terni non ha trovato le condizioni ideali per spingere e poter conquistare la Q2.

Anche per Scott una FP3 al di sotto delle aspettative. Nelle FP4 il pilota inglese ha girato con un buon ritmo che potrebbe consentirgli domani di fare una gara in rimonta alla luce della brutta Q1 che lo ha visto chiudere in 22° posizione.

16th – Danilo Petrucci

“Non mi aspettavo una giornata così difficile. Non ho confidenza con l’anteriore nelle curve veloci e il grip con il posteriore è un problema. Sarà dura domani partire così dietro per questo credo che arrivare tra i primi 10 possa essere un buon risultato”.

22th – Scott Redding

“Le qualifiche sono andate molto male. Questa è la mia peggior qualifica ma se devo essere sincero ho ancora fiducia per la gara. Nelle FP4 il passo era davvero buono. Penso di poter fare una bella rimonta domani”.

Jorge Lorenzo ha conquistato la prima fila del GP de Aragón grazie al secondo miglior tempo ottenuto oggi pomeriggio nella sessione di Q2. Il pilota maiorchino del Ducati Team questa mattina si era dovuto accontentare dell’undicesimo crono nel turno di FP3 e quindi aveva dovuto prendere parte alla Q1 del primo pomeriggio, chiuse al primo posto. Nella seconda sessione di qualifica Jorge ha fatto segnare il tempo di 1’47”735 che gli è valso il secondo posto e la prima fila, a un decimo dalla pole di Viñales.

Terza fila per Andrea Dovizioso, che questa mattina si era garantito l’accesso diretto alla Q2 con il sesto crono ottenuto nel turno di FP3. In qualifica il pilota romagnolo ha chiuso al settimo posto in 1’48”137, e quindi scatterà dalla terza fila per il GP de Aragón, in programma domani alle ore 14:00 sulla distanza di 23 giri.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’47”735 (2°)

“Oggi abbiamo fatto davvero un buon lavoro e sono contento della mia progressione da questa mattina al pomeriggio. Ho provato delle ottime sensazioni sia nella FP4 che in qualifica ed è stata una prima fila abbastanza sorprendente, visti i miei tempi di questa mattina. Questa volta è stato utile prendere parte alla Q1 perchè ho potuto fare più giri con le gomme morbide e preparare al meglio la Q2. Penso di avere un buon passo, ma sarà molto importante scegliere bene la gomma posteriore e gestirne l’usura. In  ogni caso mi sento pronto per fare una bella gara domani.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’48”137 (7°)

“Purtroppo, a causa delle condizioni che abbiamo trovato ieri, oggi abbiamo avuto poco tempo a disposizione per lavorare sulla moto e provare le varie soluzioni di gomme disponibili. Prima della qualifica non avevo un gran feeling, ma sono riuscito comunque ad ottenere un buon tempo e siamo tutti piuttosto vicini.  Anche se parto un po’ indietro, in settima posizione, penso di avere delle buone possibilità per la gara e domani la differenza la farà la scelta della gomma posteriore. Per noi tutte e tre le opzioni sono interessanti e non abbiamo ancora deciso quale scegliere per cui questa sera dovremo studiare bene i dati insieme al mio team.”

Una splendida doppietta sul podio e il titolo! Per il Barni Racing Team inizia con il botto il week end del Mugello, quinto appuntamento dell’Elf CIV. Con tre gare di anticipo il team capitanato da Marco Barnabò vince il titolo nella classe Superbike grazie a Michele Pirro, secondo in gara 1. A completare la splendida giornata il terzo posto di Samuele Cavalieri, al primo podio assoluto con la Ducati Panigale R! Un grande risultato per il pilota di Ferrara che ha così concretizzato la prima fila in qualifica e la costante crescita dimostrata in tutta la stagione; uno splendido risultato per tutto il Barni Racing Team che corona gli sforzi compiuti durante la stagione e si conferma punto di riferimento nel CIV: con quello 2017 salgono a undici i titoli di Campione Italiano fra Superstock e Superbike. Nove sono i titoli piloti. Gara 1 al Mugello si è decisa all’ultima curva: Zanetti (Ducati) ha condotto per tutta la gara inseguito da Pirro e Cavalieri, poi a metà gara Pirro si è incollato all’avversario, ma dopo uno spettacolare sorpasso e contro-sorpasso all’ultimo giro, si è dovuto accontentare della seconda posizione. Per Pirro è sfumata così la nona vittoria consecutiva, ma non la certezza matematica del titolo, il quinto personale nel CIV. Dietro di loro Cavalieri ha condotto una gara di grande sostanza, con un passo sorprendente. La batteria di piloti alle sue spalle non è mai riuscita ad insidiarlo e a entrare nella lotta per il podio. Con questo risultato Cavalieri scala quattro posizioni nella classifica di campionato salendo al non posto con 55 punti.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Vincere il titolo è sempre una grande soddisfazione, siamo arrivati a nove con i piloti e a undici come team. Un bel bottino. Oggi però voglio sottolineare anche il terzo posto di Cavalieri: tutti credono che vincere con Pirro sia facile, e non è così, ma con il risultato di Samuele abbiamo dimostrato di essere in grado di far crescere un pilota al debutto con una mille. Il percorso che abbiamo fatto con lui ci dà veramente tanta soddisfazione: Samuele è un ragazzo che ha dimostrato tanta umiltà seguendo i nostri consigli, oggi ha raccolto i frutti».

Michele Pirro, #51
«Ho provato fino all’ultimo a vincere anche questa gara, ma va bene così, l’importante era conquistare il titolo e ce l’ho fatta. Forse avrei potuto spingere un po’ più nei primi giri perché Zanetti ha preso un po’ di vantaggio e poi ho dovuto forzare per raggiungerlo. Ala fine ero un po’ al limite con le gomme e lui era molto veloce sul rettilineo. Peccato perché l’obiettivo era vincere tutte le gare. Ora festeggiamo, insieme al team che ha fatto un gran lavoro e insieme a Samuele che oggi è andato davvero forte».

Samuele Cavalieri, #76
«Oggi abbiamo concretizzato il lavoro fatto in tutta la stagione. Qui siamo stati veloci fin dal venerdì e sapevo di avere un buon passo. Anche nell’appuntamento di inizio luglio ero andato forte, ma in gara avevo consumato troppo le gomme. Oggi invece sono riuscito ad amministrare un po’ meglio e sono stato costante fino in fondo. Salire sul podio è sempre una bella sensazione. Devo dire grazie a tutto il team, agli sponsor e alla mia famiglia. Domani ci riproviamo». 
PROGRAMMA DEL WEEK END

Domenica, 24 settembre 2017
09:20 – 09:35 – Warm UP
15:20 – Gara 2 (14 giri)

Le gare saranno visibili in live streaming su Sportube.tv, accessibile anche dal sitowww.civ.tv e sulla pagina Facebook Civ.tv. I round 9 e 10 andranno in replica su SKY Sport MotoGP (canale 208) martedì 26 e mercoledì 27 (dalle 21 in poi).

Sensazioni molto positive nel per il Barni Racing Team nel primo giorno di gare sul circuito del Mugello, teatro dei round 9 e 10 dell’Elf CIV. Nella classe Superbike, Michele Pirro, con la prima delle due due Ducati Panigale R del team capitanato da Marco Barnabò, è secondo dopo prima sessione di qualifica, staccato i due decimi da Zanetti (1’50.301). Alle spalle dei primi due, che oramai dall’inizio della stagione si contendono la pole position in qualifica, sorprendente prestazione dell’altro portacolori del team bergamasco Samuele Cavalieri, terzo, a un decimo dal compagno di box e a tre decimi e mezzo dal leader. Dopo i turni del venerdì ci sono così due Ducati del Barni Racing Team in prima fila, anche se Pirro non è riuscito a girare sui ritmi di giugno (aveva fermato il cronometro sul 1’51.004); per Cavalieri invece il miglioramento è stato netto: il suo 1’50.668 è stato un secondo e due decimi più veloce del suo best lap. Nella qualifica 2 di domani l’obiettivo è confermare questo risultato e, per Pirro, scattare dalla pole nella gara che potrebbe dargli la matematica certezza del titolo di Campione Italiano Superbike. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono molto contento soprattutto per il risultato che siamo riuscito a fare con Cavalieri; con il turno del mattino si è costruito un buon ritmo e poi con la gomma da qualifica ha fatto un tempo eccezionale. Non ce lo aspettavamo così veloce. Con Michele non siamo riusciti a fare la pole provvisoria, ma – come dico sempre – il venerdì è importante trovare un buon passo per la gara».

Michele Pirro, #51
«Oggi ho un po’ “dormito” (ride ndr) ma sono molto tranquillo, sulla moto c’è del margine e i ragazzi questa sera faranno qualche altro lavoretto di messa punto. Domani cercheremo di partire davanti, ma soprattutto di portare a casa il campionato, che è la cosa più importante».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stata una giornata molto positiva, siamo partiti da una buona base di setup e non ho dovuto lavorare troppo per trovare il giusto feeling con la moto. Questo, insieme al gioco di squadra con Michele, mi ha permesso di trovare subito un buon passo e di essere veloce. Domani mi piacerebbe molto restare in prima fila per partire davanti». 
PROGRAMMA DEL WEEK END
Sabato, 23 settembre 2017
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2
14:20 – Gara 1 (14 giri)

Domenica, 24 settembre 2017
09:20 – 09:35 – Warm UP
15:20 – Gara 2 (14 giri)

Le gare saranno visibili in live streaming su Sportube.tv, accessibile anche dal sitowww.civ.tv e sulla pagina Facebook Civ.tv. I round 9 e 10 andranno in replica su SKY Sport MotoGP (canale 208) martedì 26 e mercoledì 27 (dalle 21 in poi).

Il venerdì di prove libere del Gran Premio Movistar de Aragón non fornisce particolari indicazioni in vista delle qualifiche di domani. Sia le FP1 che le FP2 sono state infatti condizionate da una leggera pioggia che non ha consentito ai piloti di potersi esprimere al meglio in condizioni di bagnato.

Scott Redding e Danilo Petrucci hanno chiuso in 16° e 19° posizione davanti rispettivamente a Maverick Vinales e Valentino Rossi. Ma la fiducia per le qualifiche rimane intatta anche alla luce delle buone previsioni metereologiche previste per domani.
Per Petrux anche buone indicazioni dalla velocità di punta. Il pilota di Terni è stato infatti il più veloce in pista al mattino (327.4 km/h) ed il secondo nel pomeriggio (327.9 km/h).

16th – Scott Redding 2’01.516

“E’ difficile commentare questa prima giornata dato che le condizioni del circuito non ci hanno permesso di spingere con le gomme da bagnato. Alla fine delle FP2 la pista si stava asciugando ma sarebbe stato troppo rischioso mettere le slick. Domani dovrebbe essere asciutto quindi vedremo cosa succederà” .

19th – Danilo Petrucci 2’01.810

“Una situazione abbastanza strana. Sono partito con le gomme di questa mattina e ho girato bene stando anche in testa. Poi quando la pista ha iniziato ad asciugarsi è diventato molto rischioso spingere. Se devo essere sincero non sono affatto preoccupato per domani. Credo che nelle FP3 sarà una bella battaglia”.

Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso si sono classificati rispettivamente al secondo e all’ottavo posto al termine della prima giornata di prove del GP de Aragón, che si disputa questo fine settimana sul moderno circuito nei pressi di Alcañiz, in Spagna.
 
Entrambe le sessioni di FP1 e FP2 in programma oggi si sono disputate con asfalto leggermente bagnato a causa della pioggia che è iniziata a scendere sul tracciato spagnolo poco prima che i piloti della MotoGP scendessero in pista. Sia Lorenzo che Dovizioso hanno ottenuto i loro migliori crono durante il turno pomeridiano di FP2 ed hanno chiuso la giornata nella top ten provvisoria.
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2’00”072 (2°)
Sono soddisfatto della mia giornata perchè sono stato tra i più veloci sia la mattina che nel pomeriggio, però le condizioni durante entrambi i turni sono state molto strane. L’asfalto non era né asciutto né completamente bagnato, per cui è molto difficile trarre delle conclusioni importanti dopo le prove. Avrei preferito poter girare in condizioni di asciutto ma proprio quando stavamo per scendere in pista ha iniziato a piovere. Per fortuna le previsioni per domani danno bel tempo per cui dovremmo avere la possibilità di lavorare meglio.”
 
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’00”962 (8°)
Oggi non siamo stati molto fortunati perché ha cominciato a piovere poco prima di entrambi i turni e questo ha reso la giornata praticamente inutile. Abbiamo potuto lavorare un po’ sull’elettronica, ma per il resto c’era troppo poca acqua sul tracciato e le gomme si consumavano molto in fretta per cui abbiamo fatto solo i giri necessari per ottenere un tempo nella top ten e domani dovremo ripartire da zero.