Entrambi i piloti del Ducati Team hanno chiuso la prima giornata di prove libere del British GP, in programma sul circuito inglese di Silverstone, nella “top ten” provvisoria.

Jorge Lorenzo ha terminato la seconda sessione di FP2, in cui tutti i piloti hanno migliorato i propri crono rispetto al turno del mattino, al sesto posto con il tempo di 2’01”655, senza utilizzare la gomma posteriore morbida per fare il suo giro veloce.

Nona posizione per Andrea Dovizioso, in 2’01”893, che ha sfruttato le due sessioni odierne soprattutto per provare le tre mescole posteriori messe a disposizione da Michelin per la gara inglese.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2’01”655 (6°)

“Oggi è stata una giornata abbastanza positiva: ho avuto delle buone sensazioni, mi sono trovato a mio agio sulla moto e il meteo è stato bello e costante tutto il giorno, cosa abbastanza insolita qui in Inghilterra. In questo momento il nostro problema principale sono gli avvallamenti presenti sull’asfalto che ci mettono piuttosto in difficoltà per cui domani dovremo ancora lavorare sulle sospensioni per cercare di risolverlo. Alla fine della sessione abbiamo deciso di non montare una gomma posteriore morbida e risparmiarla per domani, anche perchè il mio crono è stato comunque sufficiente per entrare nella top ten.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’01”893 (9°)

“Oggi ci siamo concentrati soprattutto sulle gomme, provando tutte e tre le mescole posteriori a nostra disposizione: non abbiamo lavorato molto sul set-up e quindi non siamo ancora del tutto a posto. Non sono però preoccupato dei miei tempi di oggi perché, anche se ci sono molti piloti con un buon passo, credo che avremo delle buone carte da giocare domani, visto che le condizioni meteo sembrano stabili e quindi avremo tempo per migliorare la nostra velocità.”

Lo sapevate…?

– La prima vittoria in MotoGP di Andrea Dovizioso si è verificata al GP di Gran Bretagna 2009. Quell’anno era l’ultima volta che la gara si teneva su circuito di Donington Park. Dall’anno successivo si è sempre corso a Silverstone.

– Andrea ha centrato 5 vittorie in MotoGP, di cui 4 negli ultimi 10 mesi. Con tre vittorie in una singola stagione Dovizioso eguaglia Loris Capirossi come numero di vittorie colte su Ducati in un singolo campionato. Davanti a loro c’è Stoner con 10 vittorie.
– Dovizioso ha vinto il GP d’Austria, mentre Lorenzo è stato il pilota che ha condotto per il maggior numero di tornate (11) .
– Jorge Lorenzo è il pilota con il maggior numero di successi a Silverstone avendo collezionato 3 vittorie (2010, 2012 e 2013), eguagliando Kenny Roberts(1978, 1979 and 1983).
– Lorenzo battè Marquez nel GP del 2013 con uno spettacolare sorpasso alla penultima curva dell’ultimo giro
– Danilo Petrucci finì secondo nel 2015 ed, al momento, è il miglior risultato colto da una Ducati MotoGP sul circuito di Silverstone.
– Nel 2015 la Ducati di Andrea Iannone raggiunse la velocità di 332.4km/h, la più alta velocità mai raggiunta a Silverstone.
– Con i suoi 5900mt Silverstone è il circuito più lungo dell’intero campionato e, come per Austin, i piloti impiegano un tempo vicino ai 2 minuti per compiere un giro  .
– Nel 2011 venne realizzato un nuovo corpo box fra le curve 10 e 11. Questa struttura fu utilizzata solo nel 2011 e 2012 ma dall’anno successivo si fece ritorno agli storici box successivi alla curva Woodcote, lasciando la nuova struttura ad esclusiva della F.1.
– Il circuito di Silverstone entrò nel calendario nel 1977 sostituendo Il Tourist Trophy dell’Isola di Man. Da allora la ara è stata rinominata GP di Gran Bretagna.
– Silverstone è ricavato da un vecchio aeroporto della seconda guerra mondiale. Ad oggi rimangono solo 3 parti di quello che era una volta, ed una di esse il rettilineo Wellington, deve il suo nome ai bombardieri Vickers Wellington che avevano la loro sede proprio qui.
– Nonostante il circuito conti 18 curve, I piloti frenano solo 11 volte al giro, utilizzando I freni per 34 secondi.
– La frenata più violenta si ha alla curva 7 dove si passa da 330 km/h a 112 km/h ed esercitando una forza sulla leva del freno di 6.9 Kg. La frenata più lunga invece, avviene alla curva 16 dove si rimane pinzati per 259 mt e 4,9 secondi passando da 299 km/h a 97 km/h.
– Il rettilineo più lungo è chiamato “degli Hangar” ed è il punto dove si raggiunge la top speed .
– Da quando la MotoGP corre a Silverstone si sono disputati solo due gare in condizioni di bagnato: nel 2011 vinse Stoner, mentre nel 2015 fu Rossi a vincere.

Dopo le due gare in Repubblica Ceca e in Austria la MotoGP si sposta oltremanica per il terzo appuntamento del mese di agosto, sul veloce e impegnativo circuito di Silverstone. Reduce dalla splendida vittoria di Andrea Dovizioso e dal buon quarto posto di Jorge Lorenzo a Zeltweg, il Ducati Team è già arrivato oltremanica per la dodicesima tappa del campionato 2017.

Dovizioso è salito sul podio di Silverstone tre volte, grazie a due secondi posti ottenuti nel 2010 e nel 2011 e al terzo posto nel 2015, ma lo scorso anno il pilota italiano ha dovuto accontentarsi della sesta posizione finale a causa di un indolenzimento all’avambraccio destro che lo ha rallentato. Davvero impressionante il palmares di Lorenzo sul circuito britannico, dove Jorge ha vinto tre volte, nel 2010, 2012 e nel 2013, mentre lo scorso anno il pilota spagnolo ha chiuso la gara all’ottavo posto.

Entrambi i piloti del Ducati Team hanno effettuato una giornata di test a Misano Adriatico martedì 22 agosto per preparare al meglio il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma sulla pista romagnola a metà settembre. I due piloti hanno girato a lungo (102 giri Dovizioso e 92 Lorenzo) in una giornata calda e soleggiata, ed ottenuto dei buoni riscontri con le loro Desmosedici GP. In pista, sin da ieri, anche Michele Pirro che il 10 settembre prenderà parte alla gara come wild card.

Il programma del weekend di Silverstone inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 ore inglesi (10:55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica pomeriggio alle 15:30 (16:30 CET).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (158 punti)

“Dopo la vittoria in Austria sono molto contento di tornare in pista a Silverstone. Il circuito inglese è un bellissimo tracciato, ma sicuramente il weekend sarà molto impegnativo per le condizioni atmosferiche, sempre variabili, ed anche perché la pista è piena di avvallamenti che rendono tutto ancora più difficile. Il test di Misano è stato molto importante perché siamo riusciti a fare alcune prove che ci saranno utili sia per Silverstone che per il GP di San Marino di metà settembre.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° (79 punti)

“Le ultime due gare, a Brno e in Austria, mi hanno dato una sempre maggiore fiducia perché siamo migliorati in molti aspetti e quindi l’obiettivo per Silverstone è di continuare in questo trend positivo e riuscire ad essere tra i primi fin dalle prove di venerdì. Il circuito mi piace molto, nonostante gli avvallamenti che abbiamo trovato sull’asfalto negli ultimi anni. Uno dei fattori chiave per la gara sarà il meteo, sempre molto instabile in Inghilterra, ma la nostra moto ha dimostrato di saper essere competitiva sia sul bagnato che in condizioni di asciutto. Il test di martedì a Misano è stato molto positivo e ci ha confermato che stiamo lavorando nella direzione giusta: ho fatto quasi 100 giri e ora riesco a guidare la mia Desmosedici in modo sempre più naturale.”

L’Aruba.it Racing – Junior Team ha vissuto una domenica da incorniciare all’EuroSpeedway Lausitz (Germania), teatro del sesto round del Campionato Europeo Superstock 1000. Al termine di una gara ricca di colpi di scena, Michael Ruben Rinaldi ha centrato la sua terza vittoria stagionale seguito a ruota da Mike Jones, al suo primo podio da esordiente nella categoria.

 

Partiti rispettivamente dalla terza e sesta posizione, Rinaldi e Jones sono stati protagonisti di una gara tattica, recuperando progressivamente il gap dai primi. Nei giri finali, Rinaldi ha mantenuto la calma uscendo vincitore da una battaglia senza esclusione di colpi con Sandi e Razgatlioglu estendendo il proprio vantaggio in campionato, mentre Jones ha tagliato il traguardo in rapida successione, a due secondi dal compagno di squadra.

 

Dopo sei round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (115 punti) e sesto (49 punti) in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista a Portimão (Portogallo) per la settima gara del Campionato Europeo Superstock 1000, in programma dal 15 al 17 settembre.

 

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 1º

“Oggi abbiamo vinto con la testa, cosa che non sempre ci è riuscita in passato. Siamo migliorati tanto su ogni aspetto: dopo un WUP difficile siamo rimasti concentrati, riuscendo a gestire la gara e ad andare a prendere i primi. La moto oggi era estremamente competitiva, per questo voglio ringraziare tutto il mio team. La battaglia è stata dura, forse anche troppo, ma l’importante è che continuiamo a lavorare così. Nonostante abbiamo preso punti importanti, dobbiamo mantenere la concentrazione ai massimi livelli”.

 

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 2º

“Sono al settimo cielo, è fantastico aver colto il mio primo podio nella STK1000. Certo, non ci siamo riusciti prima a causa di varie circostanze, ma sono felicissimo di ripagare almeno parzialmente il lavoro della squadra e dare un’indicazione del mio potenziale. La gara oggi è stata molto tattica. Siamo stati pazienti e questo ci ha ripagato. Penso che il test di un mese fa qui a Lausitz abbia rappresentato una svolta, perché mi sono concentrato più sullo stile di guida che sugli assetti. Voglio estendere questo momento positivo e migliorare ancora, se possibile. Il supporto della mia famiglia, squadra e sponsor mi ripaga di tutti gli sforzi”.

 

Piero Guidi, Team Manager

“È stato il round più bello fin qui, meglio di così non poteva andare. Rinaldi ha confermato di possedere sia una grande forza che lucidità, mentre Jones si è ritrovato dopo alcune gare difficili e sono sicuro che ce ne farà vedere delle belle. Abbiamo preso punti pesanti, ma vogliamo restare concentrati al massimo, fino alla fine della stagione. Grazie a tutta la squadra, che ha lavorato in maniera impeccabile”.

Si chiude con un decimo posto il week end del Barni Racing Team sul circuito del Lausitzring, nella Germania orientale, teatro del nono round del MOTUL FIM World SBK. Al via di gara 2 il portacolori del team bergamasco Xavi Forés è scattato alla grande dalla quinta casella e alla prima curva ha conquistato la seconda posizione. Lo spagnolo, nonostante i sorpassi subiti da Rea (Kawasaki) e Davies (Davies), ha mostrato un gran ritmo nella prima parte di gara con tempi stabilmente più veloci di quasi un secondo rispetto a gara 1 e si è messo a tirare il plotone in lotta per il quarto posto.
Un problema al posteriore ha invece condizionato la seconda parte costringendo Forés a perdere terreno e posizioni.  Il portacolori del team bergamasco è riuscito comunque a concludere la gara difendendo la decima piazza dal rientro di Van der Mark (Yamaha), suo rivale per il sesto posto nel  Mondiale. Il Barni Racing Team torna così dalla Germania con un po’ di amaro in bocca: nella classifica generale Forés ha perso sette punti dal quinto posto di Lowes (Yamaha), ora distante 23 lunghezze. A dar fiducia, invece, è il vantaggio in classifica sul settimo posto di Van der Mark, che da 3 passa a 11 punti e la consapevolezza di poter lottare per le posizioni di vertice, subito dietro i colossi Ducati ufficiale e Kawasaki.

Marco Barnabò, Principal Manager:
«Abbiamo raccolto molto meno di quello che avremmo meritato. Il ritmo dei primi giri ci avrebbe consentito di giocarci il quarto posto con Sykes e le sensazioni di Xavi erano buone, il passo era veloce. Poi a causa di un problema al posteriore non ha potuto più forzare. È davvero un peccato perché nelle ultime gare quando potevamo giocarci il podio a Misano siamo stati costretti al ritiro per un problema tecnico. Oggi il quarto posto era alla portata e invece di recuperare punti su Lowes dobbiamo accontentarci di questo decimo posto».

Xavi Forés, #12:
«Purtroppo questa gara non è andata come ci aspettavamo per problemi che non sono dipesi da noi. Nei primi giri mi sentivo bene, il mio ritmo era molto più veloce rispetto a ieri e avremmo potuto lottare per la top 5. Peccato, quando siamo davanti ci capita sempre qualcosa che non ci lascia la possibilità di giocarcela fino alla fine. È stato un weekend complicato, ma guardiamo già alla gara di Portimao dove cercheremo di essere ancora competitivi. Devo comunque ringraziare tutto il team che crede sempre in me e mi mette nelle migliori condizioni per andare forte».

NEXT RACE: ROUND 10
15-17 Settembre – PORTUGAL – Autódromo Internacional do Algarve (POR)

L’EuroSpeedway Lausitz (Germania) è stato teatro di un weekend memorabile per il team Aruba.it Racing – Ducati, che ha centrato una splendida doppietta – la seconda stagionale dopo Imola – con Chaz Davies. Già vincitore in Gara 1 al sabato, il gallese si è aggiudicato anche Gara 2 partendo dalla nona posizione.
Dopo aver risalito rapidamente la china alla partenza, Davies è andato in fuga insieme a Rea ed al compagno di squadra Marco Melandri per poi prendere il comando nel corso dell’undicesimo giro e dare lo strappo decisivo a cinque tornate dal termine, in concomitanza con l’arrivo di una leggera pioggia, centrando così il suo sesto successo stagionale.
Domenica positiva anche per Marco Melandri, che ha riscattato una Gara 1 difficile con un terzo posto (ottavo podio stagionale) che lascia ben sperare per le prossime gare. L’italiano, partito dalla pole position, ha guidato la gara nel corso dei primi cinque giri, rimanendo a lungo in lotta per la vittoria e facendo notevoli passi avanti dal punto di vista del ritmo gara.
Dopo nove round, Davies (276 punti) e Melandri (218 punti) sono rispettivamente terzo e quarto in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Portimão (Portogallo) per il decimo round della stagione, in programma dal 15 al 17 settembre.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“È stata una gran bella gara, e mi sono goduto ogni minuto in pista. Rispetto a ieri, tuttavia, inizialmente è stato un po’ più difficile perché partivo dalla terza fila. Siamo scattati bene al via e dopo un paio di giri vedevo già la testa della corsa, quindi quando ho visto Rea rompere gli indugi mi sono messo a caccia di lui e di Marco. Non è stato facile passarli, dopodiché ho semplicemente provato a dettare il mio ritmo, guidare pulito, e non fare errori. Sono rimasto sorpreso dal nostro passo in 1’36 alto oggi, siamo stati molto più competitivi rispetto ai test e questo testimonia il grande sforzo che tutti stanno facendo. Sono fiducioso in vista di Portimão, ora voglio godermi questa doppietta per poi prepararmi alla prossima battaglia”.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º
“Dopo le difficoltà di ieri, non avrei scommesso di riuscire a salire sul podio qui. Invece abbiamo fatto un grande lavoro con tutta la squadra, cambiando la distribuzione dei pesi ed il bilanciamento in generale. La Panigale R oggi era molto più equilibrata, e mi sentivo più a mio agio. Purtroppo in un paio di curve la moto si muoveva ancora molto e perdevo in accelerazione. Ho provato a staccare più profondo per recuperare, ma ho fatto qualche piccolo errore e sul finale ho preferito portare a casa il risultato, memore anche di quanto accaduto in Gara 1 a Misano. Il bilancio è positivo: continuiamo ad imparare cose nuove ad ogni round, e presto arriveranno piste più congeniali per me. Sono fiducioso per le prossime gare”.
Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike  
“È stato un weekend incredibile. La doppietta di Chaz è stata molto importante, soprattutto perché oggi il passo di gara era molto veloce, a testimonianza della sua grande fiducia in sella. Anche i netti passi avanti compiuti da Marco ci lasciano molto soddisfatti, gli è mancato solo un pizzico per giocarsela fino all’ultimo ma ha comunque riscattato con decisione un sabato difficile. Un ringraziamento a tutto il team ed i ragazzi a Borgo Panigale per il grande lavoro svolto. Faremo del nostro meglio per continuare a questi livelli anche a Portimão”.

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés chiude con un incoraggiante ottavo posto la gara di apertura del nono round del MOTUL FIM World SBK, sul circuito del Lausitzring, in Germania. Scattato dalla 12esima casella della griglia di partenza, il pilota spagnolo è transitato alla prima curva in decima posizione e ha poi tenuto un passo costante per tutta la gara, con una grande crescita nel finale. Con la sua Panigale R, Forés ha lottato prima con Laverty (Aprilia) poi con De Rosa (BMW), uscendo in entrambi i casi vincitore dai duelli, costringendo il secondo all’errore e sfruttando anche il “lungo” di Reiterberger per conquistare l’ottava posizione. Nei giri finali si è poi difeso egregiamente dal ritorno di Torres che ne insidiava la posizione. Con l’inversione della griglia il portacolori del Barni Racing Team scatterà dalla seconda fila in gara 2, occupando la quinta casella.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Dopo le prove abbiamo fatto una modifica abbastanza importante per la gara e ha funzionato. Il pilota riusciva sentire sua la moto e i tempi lo hanno testimoniato. Visto che abbiamo fatto un  finale di gara più veloce di piloti che ci hanno preceduti sotto la bandiera a scacchi credo che domani potremmo essere ancora più competivi».

Xavi Forés, #12
«Dobbiamo essere molto contenti di questo risultato visto come è andato fin qui il week end. Giro dopo giro ho preso sempre più confidenza con la moto e alla fine i tempi erano migliori rispetto a quelli della prima parte, questo mi dà una grande fiducia per domani».

WEEKEND RACE PROGRAM 

Domenica, 20 Agosto 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (21 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito nuovamente sul gradino più alto del podio all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) con Chaz Davies. Con la vittoria di Gara 1, il gallese ha conquistato la quinta vittoria stagionale. Dopo attimi concitati in griglia a causa di un problema al freno posteriore, Davies ha mantenuto la calma ed è stato protagonista di un’ottima partenza dalla sesta posizione. Secondo alla prima curva, Davies ha preso il comando della gara nel corso del secondo giro per poi staccare progressivamente Rea e Sykes in virtù di un ritmo costante in 1’37 basso.
Gara più difficile per Marco Melandri, quarto al traguardo. Nonostante il buono spunto alla partenza dalla quarta posizione, l’italiano ha accusato problemi di stabilità su un asfalto particolarmente rovinato e, con il progressivo degrado della gomma posteriore, è stato costretto a giocare in difesa. Melandri partirà così dalla pole position in Gara 2, mentre Davies scatterà dalla nona casella.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 09:30 locali (CET) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 13:00).
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
Nel giro di allineamento è successo il pandemonio. Ho rischiato di fare un high-side all’ingresso dell’ultima curva perché abbiamo avuto un problema al freno posteriore. I minuti prima della partenza sono stati molto concitati, perché di norma non è possibile risolvere un problema del genere in un tempo così limitato. Fortunatamente ho dei bravi meccanici, che hanno riportato il freno quasi al 100% della funzionalità, abbastanza per consentirmi di guidare come volevo. La partenza è stata molto buona e mi sono trovato in una posizione ideale nei primi giri. Quando ho preso il comando, ho semplicemente provato ad imporre il mio passo senza preoccuparmi dei tempi sul giro, e siamo riusciti a vincere. Il ritmo era buono, ma possiamo ancora migliorare in vista di Gara 2. Partiremo dalla nona posizione, ma credo che su questa pista ci siano vari punti in cui sorpassare. Inoltre, abbiamo lavorato molto sulle partenze. Mi aspetto un’altra gara spettacolare”.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º
Non è stata una gara facile. Nei primi giri siamo riusciti a restare agganciati al gruppo di testa, ma con il primo calo della gomma posteriore la moto ha iniziato a muoversi molto sulle buche ed ero costretto a dosare il gas, perdendo terreno dai piloti davanti a me. Inizialmente ho provato a compensare staccando più forte nel tentativo di recuperare, ma forzando di più ho fatto qualche errore e rischiato di perdere l’anteriore in un paio di occasioni. Il nostro passo oggi era di 1’37 alto, non potevamo fare di più e sarebbe stato inutile prendere altri rischi. Domani nel WUP proveremo alcune modifiche di setup, l’obiettivo è di restare agganciati ai nostri rivali per tutto l’arco della gara”.
Stefano Cecconi, AD Aruba S.p.A. e Team Principal 
La vittoria di Chaz è stata davvero emozionante, perché ottenuta con il cuore e con la testa. Dopo i problemi riscontrati durante il giro di allineamento, non era facile mantenere il sangue freddo e invece, grazie anche ad un gran lavoro di squadra, è riuscito a prendere regolarmente il via e dettare fin da subito il suo passo. Purtroppo Marco ha sofferto maggiormente le buche, e dopo alcuni giri ha dovuto alzare un po’ il suo ritmo. Non è mai facile ripetersi, ma faremo del nostro meglio per mettere entrambi nelle condizioni di giocarsi la vittoria anche domani”.
Programma del weekend (CET)
Domenica
09:30 – 09:45 SBK Warm-up
13:00 SBK Gara 2

Si chiude con un tredicesimo posto il venerdì del Barni Racing Team sul circuito del Lausitzring, in Germania, nono round del MOTUL FIM World SBK Championship. Xavi Forés non riesce così ad accedere direttamente alla Superpole 2, ma dovrà disputare la Superpole 1 per cercare di migliorare la sua posizione sulla griglia di gara 1. Dopo una sessione mattutina sull’asciutto, dove la Ducati Panigale R del team bergamasco aveva chiuso al dodicesimo posto con il miglior crono in 1’38.917, la seconda sessione è stata caratterizzata da diversi incidenti e dall’arrivo della pioggia, che ha poi impedito a tutti i piloti di migliorare i propri tempi. Le prove sono state interrotte una prima volta per la rottura del motore di Lowes (Yamaha) e per la successiva caduta di Bradl (Honda), poi una pioggia molto intensa ha costretto la direzione gara a stoppare di nuovo la sessione. Con il tracciato bagnato Forès non ha più avuto possibilità di migliorare il suo best lap e si è così dovuto accontentare di una posizione a ridosso della top 10.

Marco Barnabò, Principal Manager:
«Dopo le vacanze è arrivata subito una giornata molto impegnativa. Non abbiamo fatto i test qui e questo ci ha penalizzato. Abbiamo avuto delle difficoltà con l’assetto della moto e forse anche Xavi non è riuscito ad interpretarla al meglio. Stiamo lavorando molto per cercare la migliore soluzione per domani in modo da mettere nelle migliori condizioni il nostro pilota per superare la Superpole 1 e andare in Superpole 2».

Xavi Forés, #12:
«E’ stata una giornata più difficile di quanto mi aspettassi, l’arrivo della pioggia ci ha impedito di migliorare il tempo del mattino e di lavorare come avremmo voluto. Il primo obiettivo di domani sarà cercare di risolvere qualche problema che non mi permette di far girare la moto come vorrei. Questa è una pista tosta, sapevo che avrei potuto trovare delle difficoltà, ma non credevo così tante. Dobbiamo lavorare duro perché dobbiamo a tutti i costi entrare in Superpole 2 per essere competitivi. Restiamo molto fiduciosi di poter fare uno step in avanti».

WEEKEND RACE PROGRAM 

Sabato, 19 Agosto 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (21 giri)

Domenica, 20 Agosto 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (21 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Dopo circa un mese di pausa estiva, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione all’EuroSpeedway Lausitz per il nono round del Campionato Mondiale Superbike. Sul tracciato dove Ducati è il Costruttore più vincente con 6 vittorie all’attivo, il venerdì di prove è stato contraddistinto da condizioni meteo mutevoli, con la FP1 disputata in condizioni di asciutto e la FP2 lungamente interrotta a causa di forti rovesci.
Chaz Davies ha siglato il proprio miglior riferimento al mattino in virtù di un 1’37.526 che gli è valso la terza posizione sia nella FP1 che nella classifica combinata, a +0.354 dalla vetta. Marco Melandri, rallentato nella prima sessione da un problema elettrico, ha prontamente risalito la china nel corso della FP2 fino a registrare un 1’37.858 (+0.686) prima dell’arrivo della pioggia. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato alle 08:45 locali (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere prima di Superpole e Gara 1, con partenza fissata alle ore 13:00 locali.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’37.526 (3º)
È stata una giornata con alti e bassi. Stavamo iniziando a riprendere il ritmo dopo una lunga pausa ma la pioggia ci ha fermato anzitempo. Speravo di trovare subito le migliori sensazioni nel pomeriggio, ma abbiamo provato un setup un po’ diverso e non ero particolarmente contento del comportamento della moto, quindi abbiamo deciso di tornare alla nostra base ma subito dopo è arrivata la pioggia. Qui non sai mai in quali condizioni sarà la pista quindi era importante uscire con gomme da pioggia ma, dopo un paio di giri, ho capito che l’asfalto era più asciutto che bagnato e quindi non sarebbe stato particolarmente utile girare se non per capire quali punti si asciugano in fretta e quali no. Speriamo che le condizioni siano più stabili domani. Penso che, dopo essere tornati al nostro assetto di base ed aver montato un motore più ‘fresco’, potremo fare un bel passo avanti. In ogni caso, siamo sempre stati competitivi qui”.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’37.858 (5º)
È stata una giornata positiva ma non facile perché abbiamo avuto un problema elettrico nella FP1 che ci ha fatto perdere quasi tutto il turno e nel pomeriggio abbiamo potuto fare soltanto un paio di uscite sull’asciutto, riuscendo comunque a ridurre sensibilmente il gap. A questo proposito, voglio ringraziare il team per il grande lavoro svolto. Le mie sensazioni in sella sono migliori rispetto al test, che comunque è stato molto utile per imparare il tracciato. Il layout della pista mi piace ma purtroppo l’asfalto è veramente molto rovinato, e sul bagnato diventa pericoloso, soprattutto per quanto riguarda l’ultima curva. Domani dovremo migliorare in particolare nel terzo settore per fare una buona qualifica, perché qui non è facile sorpassare. Voglio innanzitutto stare attaccato ai nostri rivali in gara, poi tutto è possibile”.
Programma del weekend (CET)
Sabato
08:45 – 09:10 SBK FP3
10:30 – 10.45 SBK Superpole 1
10:55 – 11:10 SBK Superpole 2
13:00 SBK Gara 1
Domenica
09:30 – 09:45 SBK Warm-up
13:00 SBK Gara 2