Dopo la lunga pausa estiva di sei settimane torna il MOTUL FIM World Superbike Championship, di scena il prossimo week end sul circuito Eurospeedway Lausitzring, nella Germania orientale, a circa sessanta chilometri dalla città di Dresda. Il tracciato tedesco, teatro del nono round del Campionato delle derivate di serie, evoca dolci ricordi al Barni Racing Team e al suo pilota: lo scorso anno, in sella alla Ducati Panigale R del team bergamasco, Xavi Forés conquistò, sul bagnato, il primo podio della stagione. L’obiettivo per il 2017 è quello di stare il più vicino possibile alle moto ufficiali di Ducati e Kawasaki e cogliere ogni occasione per cercare di ripetere l’impresa e acciuffare quel podio più volte sfiorato anche in questo campionato. 
Forés conosce bene il tracciato brandeburghese non solo per averci corso nel 2016, ma anche grazie all’esperienza acquisita nel campionato IDM Superbike. Si tratta di una pista solitamente riservata alle auto, che presenta al suo interno più varianti dello stesso tracciato con lunghezze differenti, “circondata” da un anello da Superspeedway in stile USA; il layout destinato alla Superbike è quello di 4,255 Km, che utilizza i rettilinei dell’anello “raccordati” da 14 curve, 6 a destra e 8 a sinistra.


WEEKEND RACE PROGRAM

 

Venerdì 18 Agosto 2017
09:45 – 10:45 Free Practice 1
14:30 – 15:30 Free Practice 2

 

Sabato, 19 Agosto 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (21 giri)

 

Domenica, 20 Agosto 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (21 giri)

 

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha finalizzato la sua formazione per il Campionato Mondiale Superbike 2018 rinnovando per un’ulteriore stagione il sodalizio professionale con Marco Melandri, che affiancherà ancora una volta Chaz Davies. 

Melandri, 35 anni, ha dimostrato fin dall’inizio grande affiatamento sia con la squadra che con la Panigale R, mostrando una crescita di rendimento costante che lo ha portato a raccogliere sette podi – inclusa una splendida vittoria a Misano davanti al pubblico italiano – negli otto round disputati fin qui. L’italiano affiancherà nuovamente nei box Chaz Davies, già confermato nel 2016 con un contratto biennale, formando una delle coppie di maggior successo nel Campionato Mondiale Superbike, con un palmares collettivo di 44 vittorie e 115 podi ad oggi. 

“Sono davvero molto contento di poter dare continuità a questo progetto, perché ha rappresentato una nuova partenza nella mia carriera di pilota – ha commentato Melandri – Insieme a Ducati ed Aruba.it abbiamo vissuto momenti davvero positivi, mentre in alcune occasioni ho patito la lunga assenza dal campionato, quindi restano sicuramente dei margini di miglioramento. A questo proposito, continuare con la stessa squadra e la stessa moto rappresenta la migliore opportunità per cogliere risultati ancora più prestigiosi. Sono pronto ad affrontare una nuova stagione con più esperienza e consapevolezza nei miei mezzi, ed è una sfida che mi rende davvero felice. Prima però voglio chiudere al meglio il campionato in corso. Con cinque round da disputare, daremo sempre il massimo per poi tirare le somme alla fine”.  

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse:

“Siamo molto felici di rilanciare la nostra sfida nel Campionato Mondiale Superbike all’insegna della continuità sia dal punto di vista tecnico che dei piloti. Un anno fa, Marco ha iniziato una nuova avventura con grande entusiasmo, dimostrando il suo talento fin dalle prime uscite con la Panigale R nonostante venisse da un lungo periodo di pausa agonistica. Le sue qualità sono sotto gli occhi di tutti, lo dimostrano i risultati di prestigio già ottenuti quest’anno. Detto ciò, siamo convinti di poter raggiungere insieme traguardi ancora più ambiziosi. Con Melandri e Davies nei box, l’obiettivo resta naturalmente il titolo mondiale, sia Piloti che Costruttori”. 

Stefano Cecconi, AD di Aruba S.p.A e Team Principal: 

“Fin dall’inizio, Marco si è ambientato perfettamente nella nostra ‘famiglia’ dimostrando grande velocità e professionalità. Ha lavorato alacremente insieme a Chaz per sviluppare e migliorare il pacchetto a disposizione, salendo sul podio al debutto ufficiale con i nostri colori e lottando stabilmente ai piani alti della classifica. La nostra priorità era dunque quella di continuare con questa coppia di piloti. Entrambi possono puntare al titolo, e faremo del nostro meglio per metterli sempre nelle condizioni di vincere”.

Dopo quasi due mesi di pausa estiva, il Campionato Europeo Superstock 1000 è pronto a ripartire dall’EuroSpeedway di Lausitz (Germania), tracciato che il 20 agosto ospiterà la sesta gara della stagione. L’Aruba.it Racing – Junior Team, dopo aver effettuato a fine luglio due giorni di test sulla pista tedesca con riscontri positivi, è determinato a dare battaglia con Michael Ruben Rinaldi e Mike Jones.

Entrambi i piloti hanno portato avanti il lavoro di affinamento del setup delle rispettive Panigale R con buoni riscontri cronometrici. Rinaldi ha siglato il miglior giro personale in 1’38.6, più rapido della pole position del 2016, mentre Jones ha debuttato sul tracciato tedesco con un incoraggiante 1’39.0.

Dopo cinque round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (90 punti) e dodicesimo (29 punti) in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista venerdì 18 alle ore 09:00 per la prima sessione di prove libere.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Dopo una prima parte di stagione positiva, riprendere la battaglia in testa alla classifica, anche se solo per un punto, rappresenta una motivazione in più. I test al Lausitzring sono stati positivi e vogliamo fare un buon lavoro anche in gara. I nostri avversari sono tosti, ma ci concentreremo innanzitutto su di noi. In Germania c’è sempre l’incognita meteo, ma nei test abbiamo potuto fare qualche turno sull’acqua raccogliendo un po’ di dati. Dopo una lunga pausa bisogna ripartire con il piede giusto. Il test sicuramente ci ha aiutato, ed io mi sono sempre allenato senza un attimo di pausa, quindi siamo fiduciosi”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“La prima parte della stagione non è stata particolarmente entusiasmante dal punto di vista dei risultati, ma abbiamo fatto grandi passi avanti durante gli ultimi test, che sono stati molto positivi. Mi sono concentrato sulla mia guida, senza fare troppi aggiustamenti al setup, e ho fatto alcuni cambiamenti che hanno migliorato la mia fiducia in sella e, di conseguenza, i tempi sul giro. Quindi non vedo l’ora di cominciare la seconda parte della stagione, sono molto fiducioso e penso che abbiamo delle buone opportunità di migliorare sensibilmente i nostri risultati. A partire dal Lausitzring, che è un po’ diverso dalle altre piste in calendario e mi ricorda i tracciati di casa”.
Programma del weekend:
Venerdì 18 Agosto
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2
Sabato 19 Agosto
09:45 – 10:15 STK1000 Prove Libere 3
15:00 – 15:30 STK1000 Qualifiche
Domenica 20 Agosto
10:00 – 10:15 STK1000 Warm-up
15:15 STK1000 Gara

Dopo circa un mese di pausa estiva, il Campionato Mondiale Superbike è in procinto di riaprire il sipario sul tracciato dell’EuroSpeedway Lausitz (Germania), teatro del nono round, in programma dal 18 al 20 agosto. Sul circuito tedesco, situato circa 130 km a sud di Berlino, Chaz Davies ha trionfato lo scorso anno in Gara 1 (con annesso giro record) partendo dalla pole position. Marco Melandri farà invece il suo debutto sulla pista che è tornata nel calendario WorldSBK proprio nel 2016 dopo otto anni di assenza. 

Per preparare al meglio la seconda parte della stagione, il team Aruba.it Racing – Ducati ha disputato due giornate di test all’EuroSpeedway Lausitz a fine luglio, provando sia in condizioni di asciutto che di bagnato, con riscontri positivi da parte di entrambi i piloti, determinati ad affrontare la seconda parte di stagione all’attacco. 

Dopo otto round, Davies (226 punti) e Melandri (189 punti) sono rispettivamente terzo e quarto in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle 09:45 locali (CET) per la prima sessione di prove libere. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“Lo scorso anno al Lausitzring siamo stati molto competitivi, avevamo un gran ritmo sull’asciutto e di fatto abbiamo compiuto una svolta. Anche durante i test estivi in Germania siamo stati abbastanza veloci. Poi siamo anche riusciti a girare sul bagnato con riscontri cronometrici incoraggianti. Dobbiamo ancora confermare un paio di parametri che solitamente definiamo durante il weekend di gara, ma in generale mi sono sentito a mio agio e sono stato contento del lavoro svolto. Quindi non vedo l’ora di salire nuovamente sulla Panigale R su una pista che mi piace. È piuttosto sconnessa, ma offre sfide differenti rispetto ad altri circuiti. Al Lausitzring è possibile trovare traiettorie per evitare le buche. Sono carico per la seconda parte della stagione, la affronteremo come sempre una gara alla volta, e vedremo cosa succederà.”

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“È stato molto importante fare un test al Lausitzring prima della gara. È una pista nuova per me, e non è facile da interpretare, quindi abbiamo cercato di sfruttare tutto il tempo a nostra disposizione. Il maltempo non ci ha permesso di completare il nostro programma di lavoro, ma abbiamo comunque raccolto informazioni e soprattutto idee interessanti. Nel secondo giorno ho capito meglio le traiettorie da fare per evitare le buche. I punti più critici restano i rettilinei e la curva 9, ma d’altronde è così per tutti. È stato importante anche girare sul bagnato, perché il meteo in Germania è abbastanza imprevedibile. Penso che saremo pronti per qualsiasi condizione atmosferica. Quindi, sono molto motivato e fiducioso per il weekend di gara”.

Il Gran Premio di Austria non regala soddisfazioni a Octo Pramac Racing. Danilo Petrucci deve chiudere la sua gara dopo 5 giri per un problema tecnico e Scott Redding non riesce ad entrare nella Top 10 malgrado una gara all’attacco.

Petrux parte dalla quinta posizione ma il suo “start” è complicato. Il passo gara è buono e gli permette di recuperare 5 posizioni nei primi due giri. Poi l’alert sul dashboard lo costringe a tornare ai box.

Scott parte dalla quinta fila e prova a lottare per conquistare la Top 10. Il pilota inglese prova a spingere ma non trova feeling in termini di velocità e chiude con un 12° posto.

12th – Scott Redding

“Se devo essere sincero sono soddisfatto di questo week end. Abbiamo fatto dei passi in avanti giorno dopo giorno. La gara non è stata facile ma sono soddisfatto. Vado a Silverstone, nel mio Gp di casa, con grande fiducia”.

DNF – Danilo Petrucci

“Sono molto deluso. In tutto il week end non abbiamo avuto velocità. Abbiamo fatto un gran lavoro nelle qualifiche ma il feeling non è mai stato al top. Dopo la partenza difficile sentivo comunque di poter recuperare. Poi il dashboard mi ha segnalato di tornare ai box”.

Spettacolare vittoria di Andrea Dovizioso nel GP d’Austria, che si è disputato oggi sul circuito del Red Bull Ring. Il pilota italiano del Ducati Team, che scattava dalla prima fila grazie al secondo tempo ottenuto ieri in qualifica, ha condotto una gara magistrale sempre nel gruppo di testa ed è poi passato al comando nel corso del diciottesimo passaggio. Andrea è stato poi superato da Marquez ma è tornato nuovamente in testa al GP al ventiduesimo giro ed ha mantenuto la prima posizione fino al traguardo, nonostante un attacco estremo da parte del pilota spagnolo nell’ultima curva.

Grazie ai 25 punti conquistati oggi, Dovizioso sale in seconda posizione nella classifica generale del Campionato, riducendo il suo distacco dal leader Marquez a 16 punti.

Buona la gara di Jorge Lorenzo, quarto al traguardo. Il pilota maiorchino è partito molto bene dalla prima fila ed è passato al comando nel corso del primo giro, seguito da Marquez e Dovizioso. Jorge è rimasto in testa al GP per undici tornate, ma è poi stato superato da Dovizioso e dai due piloti ufficiali Honda ed ha difeso la sua quarta posizione fino al traguardo. Grazie al risultato di oggi, Lorenzo risale in settima posizione nel Campionato, con 79 punti.

La MotoGP tornerà in pista sul circuito di Silverstone, nel Regno Unito, nel fine settimana del 25-27 agosto.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°

“E’ stata una gara pazzesca, ma in realtà è stato incredibile tutto il weekend, e soprattutto l’ultima curva dell’ultimo giro, perché sono riuscito a rimanere lucido e a capire che Marquez ci avrebbe provato. E’ stata una situazione molto difficile perché se Marc avesse chiuso la porta in uscita mi avrebbe portato fuori e superato. Invece sono riuscito a resistere e ho vinto io! Sono molto soddisfatto di come abbiamo gestito tutto il weekend insieme alla mia squadra: riuscire a capire quali erano le gomme giuste era davvero difficile e noi ci siamo riusciti. Abbiamo fatto una grande gara, stiamo recuperando punti in classifica, e abbiamo le carte in regola per lottare per il titolo.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4°

“Credo che sia stata la mia migliore gara dell’anno: sono partito in prima fila, sono stato in testa per 11 giri, e ho chiuso il GP a poco più di 6 secondi dal vincitore. Questa volta ci è mancata la potenza, perchè a partire dal terzo giro ho dovuto cambiare mappa per tenere sotto controllo i consumi, e soprattutto sui rettilinei perdevo molto rispetto ai miei avversari. Anche la gomma posteriore si è deteriorata sul lato destro e non sono riuscito a rimanere in contatto con il gruppo di testa. Ad ogni gara le cose vanno meglio e guido in modo più consistente e riesco a sfruttare meglio la mia moto. Ci manca poco, solo un paio di decimi, per poter lottare per la vittoria e quindi dobbiamo essere soddisfatti. Complimenti ad Andrea, perchè ha vinto con grande merito una gara molto difficile.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Andrea ha fatto una gara veramente fantastica, sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista sportivo, e la sua vittoria è avvenuta in maniera incredibile, soprattutto nelle ultime due curve. Ho ancora l’adrenalina adosso! Bravissimo Dovi, che ha fatto una gara perfetta, e bravo anche Jorge, che è stato al comando della gara per i primi undici giri ed ha terminato il GP con un buon quarto posto.”

E’ stato un sabato ricco di emozioni per Octo Pramac Racing. Da una parte la straordinaria reazione di Danilo Petrucci che supera le difficoltà del mattino e dipinge un capolavoro in qualifica. Dall’altra le ottime prestazioni di Scott Redding che sembrava in grado di poter centrare la Q2 fino all’ultimo T3 del suo time attack.
Petrux se la gioca in FP3 ma chiude a 14 millesimi di secondo dalla qualificazione diretta alla Q2. Poi in FP4 non riesce a trovare feeling (20°). Il pilota di Terni rimane concentrato e vince alla grande le Q1 davanti a Pedrosa. Anche in Q2 dà il massimo e conquista un ottimo quinto posto che vale la seconda fila e regala al team la soddisfazione del Parc Fermè con il premio di First Independent Rider.

Scott è molto costante nelle Fp3 ma non riesce a qualificarsi alla Q2 per soli 8 millesimi di secondo. Il passo gara nelle FP4 è eccellente (8° tempo). Anche nelle Q1 il pilota inglese è molto veloce e nel T3 accende il casco rosso. Sfortunatamente nel T4 Scott non riesce ad essere incisivo e deve accontentarsi della quinta fila (15°) posto.

5th – Danilo Petrucci – 1’23.780

“Abbiamo ottenuto un ottimo risultato in qualifica e se devo essere sincero questo quinto posto ci dà più soddisfazione della prima fila in Olanda e Germania. Ma abbiamo fatto tanta fatica. Non riusciamo a trovare velocità, soprattutto nel rettilineo. Per la verità abbiamo l’ultima velocità e questo mi preoccupa un po’ perché perdere centesimi preziosi nel rettilineo è un problema nella distanza gara. Forse la nuova carena è un po’ piccola per me. Domani non sarà una gara facile”.

15th – Scott Redding – 1’24.037

“Sono dispiaciuto per come sono andate le cose ma sono allo stesso tempo contento per la prestazione. A Brno avevo sbagliato la qualifica mentre qui sono arrivato ad un soffio dalla Q2. Purtroppo nell’ultima curva ho sentito chiudere lo sterzo e ho perso decimi preziosi. Abbiamo però lavorato bene e credo che abbiamo dimostrato le nostre potenzialità in vista della gara. Non sarà facile partire dalla 15° posizione ma sono molto fiducioso perché il feeling è buono”.

I due piloti del Ducati Team partiranno domani dalla prima fila nel GP d’Austria, in programma alle ore 14:00 sul circuito Red Bull Ring nei pressi di Zeltweg.

Al termine della sessione pomeridiana di Q2, Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il secondo miglior tempo in 1’23”379 mentre Jorge Lorenzo si è classificato in terza posizione con il crono di 1’23”621.

Questa mattina entrambi i piloti ufficiali Ducati erano entrati nella top ten della classifica combinata dopo la sessione di FP3 e si erano garantiti il passaggio diretto alle Q2. Lorenzo aveva chiuso la sessione al quarto posto in 1’23”968 mentre Dovizioso non era riuscito a migliorare il tempo delle FP2 di ieri (1’24”046), classificandosi comunque in sesta posizione nella combinata (FP1+FP2+FP3).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’23”379 (2°)

“Oggi è stato una giornata abbastanza strana perché la temperatura era diversa da ieri e le cose non sono andate proprio come pensavamo, però alla fine siamo riusciti ad interpretare la situazione e fare una buona qualifica. Abbiamo usato una strategia diversa rispetto agli altri piloti, utilizzando una gomma media posteriore che ha funzionato bene e sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto insieme al team. Non è ancora molto chiara la scelta delle gomme per la gara perché oggi si sono comportate diversamente da ieri e domani la temperatura dovrebbe essere più calda per cui non sarà facile prendere la decisione giusta, però la qualifica ci ha confermato che siamo competitivi per poter lottare domani.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’23”621 (3°)

“E’ stata una Q2 piuttosto faticosa. Con la prima gomma non ho guidato così bene, forse sono stato troppo aggressivo, però alla seconda uscita ho mantenuto la calma e, anche se non ho fatto un giro perfetto, sono riuscito a conquistare la prima fila che è molto importante per domani. Fino ad ora non è stato un weekend facile per noi però poco a poco siamo riusciti a migliorare la moto e le mie sensazioni in pista. In Ducati Corse hanno fatto un grande lavoro per migliorare il mio feeling: si era già visto a Brno, anche durante il test, e si sta notando anche qui, anche se dobbiamo ancora migliorare la frenata per riuscire ad essere nelle posizioni di testa su tutte le piste. Sono molto contento perchè è la prima volta quest’anno che entrambi i piloti del Ducati Team sono in prima fila, a dimostrazione del nostro ottimo potenziale su questo circuito. Per quanto riguarda la gara vedo Marquez molto forte, però domani possono succedere molte cose e la scelta dello pneumatico posteriore sarà fondamentale.”

Il venerdì di prove libere sul circuito del Red Bull Ring regala indicazioni positive ad Octo Pramac Racing malgrado il problema di feeling con il posteriore che non ha permesso a Danilo Petrucci di essere incisivo nel time attack delle Fp2. Per Scott Redding un venerdì molto soddisfacente.
Il pilota inglese ha iniziato alla grande le FP1 facendo registrare una lunga serie di caschi rossi che gli hanno permesso di trovare subito fiducia. Dopo l’8° tempo del mattino a due decimi dalla prima fila, Scott si è ripetuto nel pomeriggio sfruttando bene la gomma morbida nel time attack e chiudendo con il tempo di 1’24.765 che vale il 9° posto e l’ipotetica qualificazione diretta alla Q2.

Anche Danilo Petrucci ha iniziato bene le FP1 e dopo la prima run con la carena di inizio stagione, ha provato la nuova versione trovando dei benefici (7° tempo). Anche nelle FP2 il feeling con la nuova carena si è dimostrato positivo ed il passo gara del pilota di Terni è stato molto competitivo. Nell’ultima run, però, Petrux non ha trovato extra grip posteriore con la gomma morbida chiudendo in 14° posizione a 76 millesimi dalla Top 10.

14th – Danilo Petrucci – 1’24.935

“Non so cosa sia successo nella Fp2. Dobbiamo ricontrollare i dati. Nella parte centrale del turno con le gomme usate il passo era buono. Poi con le gomme nuove non ho trovato benefici. Peccato perché stamani ero contento della moto. La carena? Ho sentito benefici in frenata anche se in accelerazione continuo a soffrire con l’impennamento. Dobbiamo lavorare su questo anche perché abbiamo visto che Dovizioso ha fatto notevoli passi in avanti”.

9th – Scott Redding – 1’24.756

“Sono molto contento per come sono andate le cose oggi. Ho girato veloce, riuscendo ad avere un passo costante. Dopo Brno sono tornato in pista con l’obiettivo di migliorare giro dopo giro. Piccole cose ma che sommate insieme possono dare risultati importanti. Ci siamo concentrati sui dettagli da migliorare. Abbiamo lavorato anche sulle gomme ma quando ho provato a mettere la media sull’anteriore ho sentito chiudersi lo sterzo. Ci riproveremo domani”.

È iniziato in modo positivo per i piloti del Ducati Team il GP d’Austria, in programma questo weekend sul circuito Red Bull Ring nei pressi di Zeltweg.

Al termine della prima giornata di prove Andrea Dovizioso è infatti leader della classifica provvisoria con il tempo di 1’24”046, mentre il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo ha chiuso in quinta posizione, con il crono di 1’24”616.

I due piloti Ducati hanno ottenuto i loro giri veloci verso la fine del secondo turno di FP2, quando sul tracciato austriaco è tornato a splendere il sole, ma anche nelle FP1 del mattino si erano comunque classificati entrambi nella top ten, con Dovizioso secondo e Lorenzo nono.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’24”046 (1°)

“Sono molto contento di come sono andate le cose oggi e non potevamo iniziare meglio il weekend. Gli ingegneri di Ducati Corse hanno fatto davvero un gran bel lavoro con la nuova carena, che in questa pista sta funzionando molto bene, e siamo riusciti ad avvicinarci all’effetto delle ali dell’anno scorso confermando la nostra velocità in due condizioni diverse, sia stamattina che oggi pomeriggio, quando non c’era tanto grip. Adesso però dobbiamo lavorare ancora su alcuni dettagli perché sarà il consumo delle gomme a fare la differenza in gara piuttosto che la velocità, come è già successo lo scorso anno.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’24”616 (5°)

“Oggi non abbiamo potuto approfittare appieno delle due sessioni di prove libere perchè sia alla mattina che al pomeriggio c’erano delle aree della pista ancora umide a causa della pioggia che è caduta durante la giornata. Per questa ragione non sono del tutto soddisfatto, anche se alla fine siamo in quinta posizione e i nostri tempi non sono così lontati da quelli dei primi. Rispetto allo scorso anno, quando le Ducati hanno fatto la differenza su questa pista, adesso i nostri concorrenti sono migliorati e i tempi sono tutti abbastanza vicini, ma se riusciremo a trovare una soluzione che mi consenta di frenare con maggiore fiducia e stabilità credo che domani potremo essere decisamente più veloci.”