Il Campionato Mondiale MotoGP sta per entrare nella fase conclusiva, con lo sprint finale di cinque gare in meno di due mesi. Due appuntamenti in Spagna – il Gran Premio de Aragón ed il GP di Valencia il 12 novembre – fanno da parentesi alle tre gare extra-europee (Giappone, Australia e Malesia) nel mese di ottobre. Questo weekend il tracciato spagnolo si appresta quindi ad ospitare il quattordicesimo round della stagione.

 

Il Ducati Team arriva in Spagna con Andrea Dovizioso secondo in classifica dopo l’ultima gara di Misano, a pari punti con il pilota spagnolo Marc Marquez, primo. Dovizioso ha corso tutte le sette edizioni del GP de Aragón, e il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2012. Nell’edizione dell’anno scorso Andrea ha lottato con il gruppo di testa per i primi giri, ma ha dovuto poi rallentare il suo ritmo ed ha terminato il GP all’undicesimo posto.

 

Reduce da un inizio di gara folgorante al Misano World Circuit due settimane fa, Jorge Lorenzo cercherà di portare a casa un risultato di prestigio su un circuito a lui molto favorevole. Il pilota maiorchino è finito infatti sul podio in sei delle sette edizioni del GP che si sono corse ad Aragón, comprese le due vittorie nel 2014 e nel 2015, mentre lo scorso anno Jorge ha terminato la gara al secondo posto.

 

Situato nei pressi di Alcañiz, il circuito spagnolo è entrato a far parte del calendario MotoGP soltanto nel 2010, e ospita quindi quest’anno l’ottava edizione del Gran Premio. MotorLand Aragón è un complesso moderno, con un tracciato impegnativo che gira in senso anti-orario e comprende due rettilinei e diciassette curve, oltre a diversi saliscendi.

 

Il programma del weekend di Aragón inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 CET, mentre la gara, sulla distanza di 23 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 CET.

 

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (199 punti)

“MotorLand Aragón è una pista molto bella e particolare, completamente diversa da Misano dove sono salito sul podio per la prima volta in carriera nel GP di due settimane fa. Adesso sappiamo di essere competitivi su tutte le piste, e sia io che il mio team siamo molto carichi per le ultime cinque gare, per cui punto al podio anche in questo fine settimana.”

 

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 9° (90 punti)

“Peccato per la mia caduta in gara a Misano, perché avevo la possibilità di vincere il mio primo GP con la Ducati, ma comunque anche da questa situazione è stato importante trarre delle conclusioni positive che ci possono aiutare a migliorare. Sono stato di nuovo in testa ad una gara in modo stabile e questo conferma che siamo sulla buona strada e che stiamo lavorando nella direzione giusta. Adesso arriviamo ad Aragon, uno dei circuiti dove mi sento maggiormente a mio agio e dove ho dei buoni ricordi, e quindi spero di approfittare del fatto di correre in casa per ottenere un buon risultato. Sarà importante essere veloci già a partire dal venerdì “.

 

Il MotorLand Aragón

Il circuito di MotorLand Aragón si è conquistato un posto nel mondiale grazie anche alla storia motociclistica di Alcañiz, che ha ospitato corse stradali dal 1963 al 2003. La necessità di maggior sicurezza ha promosso la costruzione di questo nuovo circuito. Con il supporto delle istituzioni locali, l’architetto tedesco Hermann Tilke ha disegnato un tracciato lungo 5077 Km, con diciassette curve. E’ un circuito molto apprezzato dai piloti MotoGP, che hanno corso qui per la prima volta nel 2010.

 

Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’46”635 (171.4 km/h) – 2015

Record del Circuito: Lorenzo (Yamaha), 1’48”120 (169.0 km/h) – 2015

Miglior Pole: Marquez (Honda), 1’46”635 (171.4 km/h) – 2015

Velocità massima: Iannone (Ducati), 345.8 km/h – 2015

Lunghezza pista: 5.1 km

Lunghezza gara: 23 giri (116.8 km)

Curve: 17 (10 a sinistra, 7 a destra)

Inizio gara: 14.00 CET

 

Così nel 2016

Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)

Pole: Marquez (Honda), 1’47”117 (170.661 km/h)

Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’48”694 (168.185 km/h)

 

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 271 (173 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 15 (6 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

 

Jorge Lorenzo

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 99

Età: 30 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)

Residenza: Lugano (Svizzera)

Gare: 263 (169 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)

Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)

Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)

Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

Dopo la pausa estiva il Campionato Italiano Velocità torna in pista per il quinto appuntamento, con i round 9 e 10. L’Elf CIV è di nuovo in scena in Toscana e sulle meravigliose colline del Mugello potrebbe arrivare per il Barni Racing Team la matematica certezza della conquista del titolo italiano nella classe superbike, grazie a Michele Pirro. Il pilota di San Giovanni Rotondo ha fin qui dominato la serie vincendo tutte le otto manches e su un circuito che conosce benissimo gli basterà conquistare un sesto posto in una delle due gare del week end per laurearsi Campione. Il titolo sarebbe ovviamente matematico in caso di vittoria al sabato e c’è da credere che Pirro voglia chiudere la pratica già in gara 1, allungando la striscia di successi consecutivi. 
Con 100 punti ancora in palio l’unico pilota rimasto virtualmente in corsa nella lotta per il campionato è Zanetti (Ducati) che però è obbligato a salire sul podio al sabato, altrimenti Pirro sarebbe campione anche senza prendere punti. 
Va a caccia di un buon risultato anche l’altro pilota del Barni Racing Team Samuele Cavalieri, che con la seconda Ducati Panigale R può sperare di entrare nella top 10 della classifica generale. Per farlo deve recuperare, negli ultimi quattro round tra Mugello e Vallelunga (6-8 ottobre), quattro punti su La Marra (Ducati) e Schiavoni (BMW). L’obiettivo sembra alla portata del giovane ferrarese che nelle gare di luglio al Mugello, dopo essere stato frenato in gara 1 da un problema al tappo della benzina, aveva conquistato un ottimo sesto posto in gara 2 (secondo miglior risultato stagionale) chiudendo a soli due secondi dal podio. 

PROGRAMMA DEL WEEK END

 

Venerdì, 22 settembre 2017
11:40 – 12:10 – Prove libere
16:45 – 17:10 – Qualifiche 1


Sabato, 23 settembre 2017
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2
14:20 – Gara 1 (14 giri)

Domenica, 24 settembre 2017
09:20 – 09:35 – Warm UP
15:20 – Gara 2 (14 giri)

CLASSIFICA CIV SUPERBIKE 

1 Michele Pirro (BARNI Racing Team) 200 punti
2 Lorenzo Zanetti (Ducati) 109 pt.
3 Matteo Baiocco (Aprilia) 91 pt.

12 Samuele Cavalieri (BARNI Racing Team) 39 pt.

Le gare saranno visibili in live streaming su Sportube.tv, accessibile anche dal sito civ.tv. I round 9 e 10 andranno in replica su SKY Sport MotoGP (canale 208) martedì 26 e mercoledì 27 (dalle 21 in poi).

All’indomani del decimo round del Campionato Mondiale Superbike a Portimão (Portogallo) – con tre podi complessivi raccolti dalla squadra – il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione per una giornata di test ufficiali sul tracciato portoghese. Con diverse configurazioni di elettronica e ciclistica da valutare, i piloti hanno sfruttato il tempo a disposizione per continuare lo sviluppo della Panigale R.
Davies e Melandri hanno chiuso rispettivamente con un miglior tempo di 1’42.711 e 1’43.017. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Magny Cours (Francia) dal 29 settembre all’1 ottobre per l’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’42.711
“È stato un test importante. Abbiamo capito meglio che cosa ci serve su questo tracciato. Abbiamo fatto molte prove, effettuando numerose uscite con diverse configurazioni. Abbiamo anche provato una nuova gomma posteriore di sviluppo, ma la pioggia ci ha interrotto anzitempo. Sarebbe stato ideale fare un’uscita più lunga, ma le prime sensazioni sono state buone. Abbiamo anche provato un paio di particolari nuovi, che hanno evidenziato lati positivi e lati negativi, ed abbiamo una migliore comprensione del nostro livello attuale. Prenderemo ciò che si è rivelato positivo e lo porteremo con noi a Magny Cours, con l’obiettivo di portare a casa più punti possibili”.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 1’43.017
“È stata una giornata lunga e positiva. Abbiamo esplorato nuove direzioni con il setup, lavorando tanto sull’elettronica e sulla distribuzione dei pesi, raccogliendo informazioni interessanti. Inoltre abbiamo provato una soluzione di sviluppo per quanto riguarda la gomma posteriore, trovando buone sensazioni anche se purtroppo la pioggia non ci ha consentito di effettuare tanti giri né di fare un ‘time attack’ finale. Credo che stiamo procedendo nella direzione giusta. Ad ogni uscita prendiamo maggiore confidenza con la moto, e spero che questo ci consenta di anticipare possibili problematiche da qui a fine stagione. Andremo a Magny Cours con più esperienza, e non vedo l’ora di capire se potremo fare altri passi avanti. La squadra ha fatto come sempre un grande lavoro, ora ci prenderemo qualche giorno di riposo per ricaricare le batterie per la prossima battaglia”.

Nonostante i buoni segnali mostrati in prova ed in qualifica, il terzultimo round del Campionato Europeo Superstock 1000 non ha dato i risultati sperati all’ Aruba.it Racing – Junior Team. Al termine di una gara interrotta anzitempo dalle bandiere rosse, Mike Jones e Michael Ruben Rinaldi hanno chiuso rispettivamente al quarto e nono posto in classififca.

Entrambi i piloti erano stati protagonisti di un’ottima partenza, con Jones al comando e Rinaldi terzo alla prima curva. Al momento dello stop, l’australiano si stava preparando ad una volata finale che lo vedeva ampiamente in lizza per il podio, in un trio di piloti racchiuso meno di un secondo. Rinaldi ha lottato caparbiamente, ma problemi di aderenza gli hanno impedito di sfruttare pienamente il potenziale a disposizione. Nono al traguardo, l’italiano resta in testa alla classifica con otto lunghezze di vantaggio.

A due gare dalla fine, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (122 punti) e quinto (62 punti) in campionato. L’ Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista a Magny Cours (Francia) dal 29 settembre all’1 ottobre per il penultimo round della stagione.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 4°
È stato un round positivo per me. Dopo aver ottenuto il podio in Germania, essere competitivi su una pista completamente diversa è senza dubbio incoraggiante e conferma i passi avanti fatti negli ultimi tempi. Siamo stati veloci sia in prova che in gara. Sono dispiaciuto per com’è finita, perché stavo conservando le gomme per gli ultimi giri. Le bandiere rosse hanno vanificato la nostra strategia, ma la squadra ed io stiamo procedendo nella direzione giusta e non vedo l’ora di correre a Magny Cours”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 9°
Abbiamo lavorato duramente con tutta la squadra, ma purtroppo non siamo riusciti a raccogliere i frutti ed abbiamo faticato anche in gara.  Ho avuto problemi con il posteriore, che scivolava molto. Purtroppo le corse sono così, non sempre si viene ripagati degli sforzi. Dobbiamo accettare il fatto di avere avuto un weekend al di sotto delle nostre possibilità, ed analizzare al meglio i dati per fare sì che certe difficoltà non si ripresentino più. Sono fiducioso, ci rifaremo a Magny Cours”.

Piero Guidi, Team Manager
È stato un weekend di alti e bassi. Michael non ha trovato il giusto feeling su questa pista nonostante il grande lavoro di tutto il team, ed è stato costretto a giocare in difesa, mantenendo comunque il comando della classifica. Mike ha confermato i passi avanti fatti dopo la pausa estiva, lottando sempre al vertice. Purtroppo la bandiera rossa gli ha impedito di giocarsi le sue carte nella volata finale. Dobbiamo continuare a lavorare e restare concentrati al massimo per il finale di campionato”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike a Portimão (Portogallo) grazie al terzo posto di Marco Melandri. Al termine di una gara molto combattuta, l’italiano è riuscito a replicare il risultato ottenuto al sabato dopo aver rimontato dalla nona posizione, mostrando netti miglioramenti dal punto di vista del passo nonostante alcune difficoltà in fase di frenata. 

Finale amaro per Chaz Davies, protagonista di un’ottima partenza dalla terza fila. Il gallese ha messo a segno alcuni sorpassi spettacolari per risalire fino alla seconda posizione e prendere margine sugli inseguitori, ma è stato costretto al ritiro a causa di una scivolata alla curva 2 nel corso del terzultimo giro.  

Al termine del decimo round, Davies (296 punti) e Melandri (250 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani per una giornata di test ufficiali post-gara in vista dell’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in programma a Magny Cours (Francia) dal 29 settembre all’1 ottobre.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Sono contento perché la squadra ha fatto un grande lavoro ed oggi la mia Panigale R era più competitiva, soprattutto per quanto riguarda il grip, ma purtroppo ancora una volta non siamo riusciti a sfruttare al 100% il nostro potenziale ed abbiamo faticato in gara. Ero partito bene ma poi ho avuto un problema con il freno posteriore a pollice, finendo fuori traiettoria alla curva 10. Inoltre la moto si muoveva molto in rettilineo. Mentre cercavo di risalire ho perso un po’ di tempo con alcuni piloti che non avevano il nostro passo e ci hanno ostacolato un po’. Quando sono arrivato alle spalle di VD Mark, lui era ormai troppo lontano. Nei test di domani faremo delle prove importanti per migliorare la stabilità: nelle prossime gare voglio tornare sul gradino più alto del podio”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.

“Sono frustrato perché oggi abbiamo perso un secondo posto facilmente alla nostra portata. Il nostro passo in gara era OK, stavo gestendo il gap senza spingere al limite. Sul finale ho alleggerito il gas prima del solito all’ingresso della curva 2, cosa che ha finito per caricare troppo peso sull’anteriore, che si è chiuso. Sono stato colto di sorpresa perché è uno strano posto dove cadere, soprattutto quando non stai forzando. Detto ciò, avevamo fatto dei passi avanti significativi oggi. Dobbiamo ancora migliorare, soprattutto la stabilità della moto a fine gara, e ci concentreremo su questo nei test di domani. Guardando il lato positivo, siamo più vicini al secondo posto in classifica, a causa anche della sfortuna di Tom. Con lui di nuovo in pista sarà un finale di stagione interessante, quindi non vedo l’ora di tornare a correre”.

Stefano Cecconi, AD Aruba e Team Principal

“Nonostante i tre podi raccolti, non possiamo essere soddisfatti perché avremmo voluto fare di più in questo round. Tutta la squadra ha lavorato con grande impegno ma, forse anche a causa della natura particolare di questa pista, siamo stati costretti a giocare sulla difensiva. Guardiamo avanti, a Magny Cours, dove vogliamo tornare ad essere protagonisti con entrambi i nostri piloti”.

Si chiude in maniera sfortunata il week end del Barni Racing Team sul circuito di Portimao, in Portogallo, decimo appuntamento del MOTUL FIM WoldSBK Championship. Forés chiude gara due al tredicesimo posto a causa di una scivolata mentre si trovava al quinto posto e stava lottando per le posizioni di vertice. Partito dalla seconda fila il pilota del team bergamasco ha effettuato una grande partenza girando terzo alla prima curva. Scavalcato da Rea e Davies, Forés ha mostrato un ritmo molto più consistente rispetto a gara 1, ma mentre si trovava nel gruppetto in lotta per il podio con Van der Mark e Laverty ha perso l’anteriore della sua Ducati Panigale R alla curva 3 ed è scivolato.
Tornato in pista lo spagnolo è riuscito a portare la moto fin sotto la bandiera a scacchi conquistando due punti per il Campionato. Nella classifica generale però Forés subisce il sorpasso di Van der Mark e adesso è settimo con dieci punti di svantaggio sull’olandese della Yamaha. Per il Barni Racing team si chiude così un week end in salita, con la consapevolezza di poter lottare per il podio nel prossimo appuntamento di Magny Cours in Francia di fine settembre. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«C’è rammarico perché fino alla caduta eravamo competitivi, avevamo preparato una moto che piaceva molto al pilota e forse avremmo potuto giocarci il podio, sicuramente la quarta posizione. Purtroppo anche questa volta torniamo a casa con la sensazione di aver raccolto molto meno di quello che avremmo meritato, ma la prima parte di gara ci ha fatto capire che possiamo stare lì davanti e giocarci le posizioni di vertice, speriamo dalla prossima gara di poter recuperare i punti persi».

Xavi Forés, #12
«Sinceramente non so spiegarmi la caduta, stavo controllando la gara mentre ero in lotta per la quarta posizione quando all’improvviso ho perso l’anteriore. Purtroppo succede sempre qualche cosa che ci impedisce di stare nelle posizioni di vertice e questo è il più grande rammarico. Il lato positivo è che eravamo riusciti a sistemare la moto rispetto a gara 1 ed eravamo competitivi nella lotta per il podio. Non siamo lontani da quell’obiettivo e ce lo meritiamo sia io che il team, tutti hanno lavorato alla grande anche questo week end e li ringrazio».

NEXT RACE: ROUND 11
29 Settembre – 1Ottobre, Pirelli French Round – Circuit de Nevers Magny-Cours (FRA)

Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito sul podio con entrambi i suoi piloti in Gara 1 a Portimão (Portogallo) con Chaz Davies e Marco Melandri rispettivamente secondo e terzo al traguardo, un risultato che conferma la competitività mostrata già dal venerdì di prove. 

Partiti rispettivamente dalla nona e quinta posizione in griglia, Davies e Melandri hanno inizialmente dato battaglia nel primo gruppo di inseguitori, per poi sgranarsi con il passare dei giri e difendere le posizioni fino alla bandiera a scacchi. Il gallese ha così raccolto il suo quinto podio consecutivo, l’italiano il secondo. 

In virtù della griglia invertita, Melandri e Davies scatteranno dalla settima ed ottava posizione domani. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 09:50 locali (CET -1) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 15:00).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º

“Onestamente, non avremmo potuto fare di più oggi. Rea è stato il riferimento fin dall’inizio, ma nonostante questo ero abbastanza fiducioso per quanto riguarda il nostro passo gara dopo la FP3. Sono partito bene, recuperando cinque posizioni nelle prime curve, ma sfortunatamente non mi sono sentito a mio agio da metà gara in poi. La Panigale R mi ha dato un paio di avvertimenti e, anche se non stavo guidando troppo aggressivamente, sentivo che eravamo al limite. A quel punto stavo comunque guadagnando su Marco ma senza recuperare dalla testa della corsa, quindi ho semplicemente provato a modificare un po’ il mio stile per avere un feedback prima di Gara 2. Ora cercheremo di capire come migliorare per ottenere il massimo sia da me stesso che dalla moto domani”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Oggi è stata dura perché in gara non abbiamo potuto utilizzare la gomma con la quale avevamo lavorato fin qui nel weekend. La sicurezza viene prima di tutto, ma questo ci ha creato problemi con le configurazioni dell’elettronica, soprattutto per quanto riguarda l’erogazione ed il freno motore. Non sono riuscito a spingere come avrei voluto, soffrendo spesso con il grip. Quando ho visto che Camier stava rimontando ho cercato di fare il massimo senza commettere errori, ma puntiamo ad una prestazione migliore in Gara 2 per lottare per lo meno con Chaz fino alla fine. Sarà importante partire bene dalla terza fila, perché non è facile sorpassare qui, ma solitamente siamo competitivi sotto questo aspetto e quindi sono fiducioso”. 

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike  

“Il doppio podio di oggi è stato un buon risultato. Rea ha fatto la differenza ma, considerando anche una Superpole un po’ complicata, avere entrambi i piloti sul podio è stato positivo. Chaz ha raccolto un secondo posto molto importante per il campionato, ed anche Marco ha disputato una gara molto concreta. Abbiamo ancora qualche problema da risolvere con entrambi i piloti per poterci giocare la vittoria domani, ma sappiamo quali sono le aree da migliorare e abbiamo identificato delle modifiche al setup che proveremo nel WUP di domattina”. 

Termina con un nono posto per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés la prima delle due gare del MOTUL FIM WorldSBK Championship sul tracciato portoghese di Portimao, decimo appuntamento della stagione. Lo spagnolo, partito dalla quarta fila della griglia, è stato protagonista di un grande scatto al via che lo ha portato in sesta posizione, ma non è riuscito ad attaccarsi al gruppetto in lotta per le prime posizioni. A causa di un passo gara leggermente più lento rispetto alle aspettative Forés ha subito il ritorno di Camier (MV Augusta), di Torres (BMW) e della Yamaha di Van der Mark, rivale dello spagnolo per la sesta posizione nella classifica generale. Il portacolori del team bergamasco, in sella alla Ducati Panigale R, è poi rimasto in nona posizione da metà gara fin sotto la bandiera a scacchi. Con i sette punti conquistati in gara 1 Forés sale a quota 153 in classifica generale, rosicchiando terreno sulla quinta posizione Alex Lowes, oggi ritirato, ma vedendo ridotte a sette le lunghezze di vantaggio su Van der Mark. Grazie al nono posto conquistato, con l’ordine di partenza rivisto, Xavi Forés sarà in seconda fila sulla griglia di partenza in gara 2, in programma domani alle 16 ora italiana. 

Marco Barnabò, Principal Manager:
«Nonostante una gran partenza per noi non è stata una buona gara. Siamo stati condizionati dalla scelta di Pirelli di ritirare la gomma su cui avevamo lavorato tutto il week end. C’era il rischio che lo pneumatico non arrivasse in fondo alla gara e che potesse succedere la stessa cosa capitata a noi in Germania, cioè la formazione di bolle. Per questo hanno deciso di non far usare a nessuno quella mescola, ma l’alternativa non dava grip al posteriore e questo ci ha svantaggiato».

Xavi Forés, #12:
«Diventa molto difficile gestire gare come quella di oggi. Ho fatto un’ottima partenza, ma ho capito subito che il posteriore scivolava tanto e questo mi ha fatto perdere contatto dai primi. In queste condizioni più che una gara diventa una prova di sopravvivenza. Per domani cerchiamo di migliorare il grip nella parte posteriore ed essere più competitivi».
WEEK END RACE PROGRAM (Ora italiana) 
Domenica 17 Settembre 2017 
10:50 – 11:05 – SBK Warm-up
16:00 – Race 2 (20 laps)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione a Portimão (Portogallo), teatro del decimo round del Campionato Mondiale Superbike, per le consuete sessioni di prove cronometrate del venerdì. Sia Marco Melandri che Chaz Davies hanno vissuto un primo giorno positivo sul tracciato dell’Algarve, chiudendo rispettivamente in seconda e terza posizione nella classifica combinata dei tempi.

L’italiano, che ha potuto percorrere solo una manciata di giri al mattino a causa di un problema tecnico, si è prontamente riscattato nella sessione pomeridiana siglando un 1’43.207, a +0.586 dal miglior tempo provvisorio di 1’42.621. Il gallese, quarto nella FP1, ha evidenziato progressi costanti limando quattro decimi ai propri riferimenti e chiudendo a +0.103 dal compagno di squadra. 

Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 09:05 locali (CET -1) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 15:00 locali (16:00 italiane).

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’43.207 (2º)

“Sicuramente è stata una giornata positiva. Correre a Portimão è sempre speciale, il posto è stupendo e la pista è davvero divertente. Abbiamo dovuto rimboccarci le maniche dopo aver perso la FP1 per un problema tecnico, ma la mia squadra ha fatto davvero un grande lavoro e siamo riusciti a partire con il piede giusto nella FP2, per poi crescere costantemente. Ci resta ancora del margine per migliorare, soprattutto all’ultima curva, ed al momento Rea è il riferimento sul passo di gara, ma non siamo lontani. Le raffiche sono una variabile in più e le previsioni meteo parlano di venti forti per tutto il fine settimana, quindi dovremo essere noi ad adattarci il più possibile. Qui ho fatto delle belle gare in passato, e voglio sfruttare l’esperienza accumulata con la Panigale R per ripetermi”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’43.310 (3º)

“È bello tornare in pista dopo la ‘seconda’ pausa estiva. Oggi siamo stati concreti, ma non perfetti. Abbiamo provato quello che avevamo in agenda, seguendo un programma dettagliato, e domani delibereremo nel dettaglio il setup per la gara. Credo che stiamo procedendo nella giusta direzione, e dobbiamo semplicemente mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. In particolare, dobbiamo focalizzarci sulla frenata, sfruttando meglio il posteriore. Inoltre, nonostante la pista sia sconnessa, oggi è stato il vento a crearci più problemi. È difficile, devi posizionarti in maniera diversa sulla sella in alcune curve e stare sempre in guardia perché ti può sorprendere con raffiche forti. Dobbiamo fare un paio di piccoli passi avanti per replicare il passo dei primi, ma non siamo lontani e si tratta di piccole modifiche”. 

Si chiude con un deludente 14esimo posto il venerdì del Barni Racing Team sul circuito di Portiamo, teatro del decimo round del MOTUL FIM World SBK Championship. Sui caratteristici saliscendi del tracciato portoghese Xavi Forés non è riuscito a entrare nella Top 10 e dovrà superare l’ostacolo della Superpole 1 per potersi giocare una buona posizione nella griglia di partenza di gara 1. Con la sua Ducati Panigale R il pilota spagnolo aveva fatto segnare un discreto 1’44.608 nelle FP1, terminate all’ottavo posto, ma nella sessione del pomeriggio, a causa di un problema tecnico, non è riuscito a migliorare il tempo ed è stato scavalcato da molti piloti. Il risultato combinato del venerdì lo relega solo al 14esimo posto, a quasi due secondi dal leader Rea (Kawasaki) e a sei decimi dalla decima posizione di Bradl (Honda). Un risultato certamente al di sotto delle aspettative, ma in tutti i precedenti week end in cui il portacolori del team bergamasco è rimasto fuori dalla Top 10 il venerdì (Assen, Donington, Lausitzring), è stato poi in grado di guadagnare l’accesso alla Superpole 2 grazie a prestazioni brillanti in Superpole 1. 

Marco Barnabò, Principal Manager:
«È stata una giornata negativa. Purtroppo. Abbiamo lavorato bene nella sessione del mattino, poi in quella del pomeriggio abbiamo avuto un problema meccanico che ci ha costretto a restare fermi gli ultimi venti minuti e che ci ha impedito di migliorare il tempo. Su questa pista con molti saliscendi e molte buche non è facile trovare il giusto setup, ma contiamo di migliorarci per domani e riuscire a entrare nella top 10».

Xavi Forés, #12:
«Eravamo partiti bene, ma nelle prove libere 2 siamo stati costretti a star fermi e non abbiamo provato quello che avevamo programmato. Questo ci rallenta un po’ il lavoro anche per domani, ma al di là di questo il feeling con la moto non è male. Sono fiducioso che domani possa essere una giornata positiva, spingerò forte in qualifica per non partire troppo indietro in griglia e la squadra sta già lavorando sodo per cercare le migliori soluzioni di assetto».
WEEK END RACE PROGRAM (Ora italiana) 

Sabato 16 settembre 2017
10:05 – 10:30 Free Practice 3
12:00 – 12:15 – Superpole 1
12:25 – 12:40 – Superpole 2
16:00 – Race 1 (20 laps)

Domenica 17 Settembre 2017 
10:50 – 11:05 – SBK Warm-up
16:00 – Race 2 (20 laps)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.