Dopo un sabato difficile, il team Aruba.it Racing – Ducati si è riscattato in Gara 2 a Misano Adriatico con un splendido trionfo di Marco Melandri. Il ravennate, scivolato ieri a poche curve dal traguardo in piena lotta per la vittoria, ha condotto una rimonta esemplare dalla decima posizione in griglia centrando il suo primo successo con la Panigale R e ventesimo in carriera nel Campionato Mondiale Superbike. 

Impossibilitato a correre a causa della frattura del processo trasverso della vertebra L3 ed una contusione al pollice sinistro, riportate ieri, Chaz Davies ha seguito la gara dai box dopo aver passato la notte in ospedale in via precauzionale. Il gallese osserverà ora un periodo di riposo con l’obiettivo di tornare in pista per l’ottavo round della stagione, in programma a Laguna Seca dal 7 al 9 luglio. 

Dopo sette round, Davies e Melandri sono rispettivamente terzo (185 punti) e quarto (163 punti) in campionato. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1º

“È stata una vittoria piena di significati, perché era la mia prima con Ducati, la mia prima in Italia, e la centesima di un pilota italiano in SBK. È il frutto di tanto impegno, calma nei momenti difficili, ed un grande lavoro di squadra. Non abbiamo mai smesso di crederci, e questo risultato ci ripaga degli sforzi. Abbiamo fatto una piccola modifica questa mattina, e prima della partenza ero sicuro di potermela giocare. In gara ho cercato di gestire il mio ritmo e, una volta preso il comando, guidare pulito senza strafare. Spero che Chaz si rimetta in fretta, la sua è stata una brutta caduta ma fortunatamente senza gravi conseguenze. Spero di giocarmi un’altra vittoria con anche lui in pista già a Laguna Seca”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“Non è mai ideale essere in pista senza poter correre, ma era importante essere qui a fare il tifo oggi e onestamente sono felice perché la caduta poteva avere conseguenze peggiori. Non sono al massimo della condizione, nei prossimi giorni ci concentreremo sul recupero. Domani farò una visita da uno specialista e poi faremo un piano sulla base delle sue raccomandazioni. L’obiettivo è correre a Laguna Seca”.

Stefano Cecconi, A.D. di Aruba S.p.A. e Team Principal

“Dopo un sabato terribile, era importante ritornare immediatamente sulla giusta rotta. Oggi abbiamo concretizzato un potenziale già evidente da ieri. La vittoria di Marco poi ha un’importanza particolare, perché è la sua prima con la squadra e riporta un pilota italiano su moto italiana in cima al podio dopo tanto tempo. È stato molto bello anche avere Chaz con noi ai box, seppur dolorante, e gli facciamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione, per tornare ad emozionarci con entrambi i nostri piloti a Laguna Seca”. 

Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike a Misano Adriatico non ha dato i risultati sperati per il team Aruba.it Racing – Ducati. Dopo una lunga ed entusiasmante lotta per la vittoria, sia Melandri che Davies sono scivolati all’ultimo giro, l’italiano alla curva 4 ed il gallese alla 14. 

Melandri ha poi ripreso la corsa chiudendo al quindicesimo posto. Davies, colpito in maniera completamente fortuita da Rea che era immediatamente alle sue spalle, si è rialzato senza però riuscire a terminare la gara ed è invece stato portato al centro medico in circuito dove gli è stato riscontrato un trauma toracico chiuso. Il gallese è poi stato trasportato in ambulanza a Rimini per effettuare una TAC, che ha evidenziato la frattura del processo trasverso della vertebra L3. Dai controlli è emersa anche una contusione al pollice sinistro. Davies non prenderà dunque parte a Gara 2 ed osserverà un periodo di riposo per poi essere esaminato nuovamente dai medici prima del round di Laguna Seca. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in azione a partire delle 09:30 (CET) di domenica per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata alle ore 13:00 locali).

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 15º

“Questa mattina avevo ottime sensazioni, ma le condizioni del tracciato sono cambiate con il caldo e non avevo la stessa fiducia in gara. Quando Rea mi ha passato sul finale, abbiamo perso mezzo secondo. All’ultimo giro volevo stare incollato ai primi perché mi aspettavo che la lotta tra Rea e Davies avrebbe potuto creare un’opportunità, ma appena ho mollato i freni alla 4 ho perso l’anteriore. Purtroppo, abbiamo faticato con l’aderenza dall’inizio. Col senno di poi sarebbe stato meglio non forzare, ma il bilancio resta positivo perché negli ultimi due round avevo faticato molto mentre le prestazioni su questa pista mi danno fiducia per il futuro”. 

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Il finale della gara di oggi lascia davvero l’amaro in bocca. Sia Chaz che Marco avevano condotto una corsa esemplare, dimostrando di poter vincere, ma entrambi sono scivolati proprio all’ultimo giro. Marco avrà comunque l’opportunità di rifarsi, mentre nel caso di Chaz c’è grande rammarico per le sue condizioni fisiche. Ora lo attende un periodo di riposo, ma la sua tempra è forte e siamo sicuri che lo affronterà con la stessa grinta che ci mette in gara”. 

Il sabato del pilota del Barni Racing Team Xavi Forés si conclude con un positivo quinto posto in gara 1. Partito dall’ottava casella lo spagnolo aveva avuto un buono spunto, ma è rimasto imbottigliato nelle prime curve ed è finito decimo. A causa della alte temperature Forés non è riuscito a replicare il passo della prima mattina ed ha dovuto lottare con Torres (BMW) per la nona posizione. I due avevano lo stesso ritmo, ma quando il pilota della BMW ha passato Laverty (Aprilia) Forés non è riuscito a seguirlo subito e nei due giri successivi  – per sbarazzarsi dell’irlandese dell’Aprilia – ha perso contatto. L’ultima parte di gara è stata incredibile: dopo l’uscita di scena a metà gara del leader Van der Mark, le cadute di Camier, Melandri e Davies (colpito da Rea che gli era incollato) hanno consentito a Forés di chiudere quinto sotto la bandiera a scacchi. Grazie a questo risultato il portacolori del team bergamasco scavalca Van der Mark al sesto posto nella classifica generale e sale a quota 110 punti. Per l’inversione della griglia Forés partirà in prima fila in gara 2, al fianco di Torres. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«È stata una gara rocambolesca, come al solito noi patiamo le temperature troppo calde. Questa mattina, con le stesse condizioni, ma con l’asfalto con 10-15 gradi in meno, avevamo un passo molto più veloce. Adesso dobbiamo pensare a come sistemare la moto per migliorare questa situazione»

Xavi Forés, #12
«Mi aspettavo una gara dura, purtroppo continuiamo a perdere troppo terreno nelle fasi iniziali di gara, poi riusciamo a tenere il passo dei piloti che ci sono davanti. Ho spinto forte per cercare di prendere Torres, ma alla fine stavo facendo troppa fatica così all’ultimo giro ho deciso di mollare e viste tutte le cadute che ci sono state è andata bene così. Prendere tanti punti anche in una giornata difficile è importante per il campionato». 

WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 18 Giugno 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (21 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Per il Barni Racing Team si chiude con la settima posizione il venerdì del MOTUL FIM WorldSBK round Riviera di Rimini. Sul circuito di Misano Adriatico intitolato a Marco Simoncelli Xavi Forés ha stabilito il suo miglior crono in 1’35.624 e si è qualificato direttamente per la Superpole 2 che decreterà domani, alle ore 10.55, l’ordine di partenza delle prime 4 file di gara 1. Il pilota spagnolo ha ottenuto il suo miglior tempo nel turno del mattino, quando ha chiuso sesto, mentre nel pomeriggio un problema tecnico alla sua Ducati Panigale R gli ha impedito di disputare la seconda parte della sessione.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Peccato per il problema tecnico del pomeriggio che ci ha impedito di svolgere il programma che avevamo in mente. Se avessimo potuto continuare a girare avremmo potuto limare qualcosa anche se le temperature nella seconda sessione non erano favorevoli.»

Xavi Forés, #12
«E’ stata una giornata un po’ strana perché con il caldo non siamo riusciti ad essere efficaci come nei test. Nel pomeriggio sono entrato con gomme usate per cercare di fare un po’ di ritmo gara, ma abbiamo avuto un problema sulla moto. L’importante è essere riusciti ad entrare nei primi 10 e essersi qualificati subito in Superpole 2». 
WEEKEND RACE PROGRAM

Sabato, 17 Giugno 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (21 laps)

Domenica, 18 Giugno 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (21 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il Campionato Mondiale Superbike ha riaperto i battenti a Misano Adriatico, teatro del settimo round del 2017 e secondo appuntamento “di casa” per il team Aruba.it Racing – Ducati dopo Imola. Sulla scorta delle indicazioni raccolte durante i test condotti sul circuito della Riviera romagnola ad inizio mese, Marco Melandri e Chaz Davies hanno siglato rispettivamente il terzo e quarto tempo al termine delle prove del venerdì. 

Terzo e quarto già al mattino, l’italiano ed il gallese hanno lottato stabilmente ai piani alti della classifica senza però riuscire a migliorare i propri riferimenti in condizioni progressivamente più calde nel pomeriggio, chiudendo a +0.250 e +0.349 dalla vetta. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in azione a partire delle 08:45 (CET) di sabato per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata alle ore 13:00 locali).

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’35.151 (3º)

“Mi sento fiducioso, chiudere il primo giorno sul podio virtuale è sempre positivo, soprattutto quando si corre in casa. La squadra ha fatto davvero un ottimo lavoro dopo i test, analizzando i dati e deliberando un assetto che si è rivelato azzeccato. Dopo due round difficili, sembra che siamo finalmente riusciti a metterci alle spalle i problemi. Ora cercheremo di migliorare ancora, in particolare nel primo settore del tracciato, ma voglio concentrarmi soprattutto sul passo di gara prima ancora che sul giro singolo, perché in queste condizioni sarà fondamentale essere costanti. Credo che, se riusciremo a sfruttare il nostro potenziale, potremo fare una buona gara dall’inizio alla fine”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’35.250 (4º)

“È stata una giornata un po’ più difficile di quanto ci aspettassimo. Non mi sento ancora totalmente a mio agio sulla moto, dobbiamo lavorare sul setup. Nei test di due settimane fa eravamo stati più competitivi, ma le condizioni meteo oggi erano diverse, più calde e più umide, ed i tempi sul giro ne hanno risentito. In particolare, mi manca un po’ di fiducia con la gomma anteriore, siamo un po’ al limite per quanto riguarda l’aderenza. Anche dal punto di vista dell’elettronica dobbiamo fare qualche aggiustamento. Abbiamo fatto un’analisi molto approfondita dei dati, stiamo lavorando per migliorare e sono fiducioso che riusciremo ad esprimere il nostro potenziale domani”.    

Dopo un fine settimana difficile a Donington, l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a riscattarsi nel secondo appuntamento “di casa” a Misano, teatro del quinto round del Campionato Europeo Superstock 1000.

Michael Ruben Rinaldi, che in Inghilterra ha dovuto cedere la leadership in campionato a causa di una scivolata, è determinato a riprendere il ruolino di marcia che lo ha visto raccogliere due vittorie ed un secondo posto nei round precedenti. Mike Jones, decimo a Donington in rimonta, vuole innanzitutto partire con il piede giusto nei primi turni per assicurarsi una posizione più favorevole in griglia e puntare al primo podio della stagione.

Entrambi i piloti hanno disputato con successo due giorni di test sul tracciato della Riviera Romagnola a inizio mese per prepararsi al meglio in vista di prove e gara. Dopo quattro round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente 2º (70 punti) e 12º (21 punti) in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista venerdì alle 09:00 (CET) locali per la prima sessione di prove libere.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“In Inghilterra abbiamo commesso un errore, ma nei test a Misano abbiamo cercato di ritrovare le migliori sensazioni, che ci erano mancate in Inghilterra, e siamo stati veloci. Comunque fin qui siamo stati sempre competitivi, su piste diverse tra loro, e quindi puntiamo agli stessi risultati raccolti prima dello stop di Donington. I nostri obiettivi non cambiano, ma non possiamo più fare degli “zeri”. Il caldo rappresenterà una variabile importante, ma le condizioni dovrebbero essere simili a quelle dei test quindi speriamo di partire con il piede giusto”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“Non vedo l’ora di correre a Misano. Abbiamo fatto dei test su questo tracciato, quindi questa volta correrò su una pista conosciuta, cosa che indubbiamente aiuta, e con obiettivi più ambiziosi rispetto a Donington. Vogliamo stare con i primi. Mi sento progressivamente più a mio agio con la moto ed abbiamo provato delle modifiche interessanti durante i test, quindi teoricamente dovremmo essere in grado di partire con il piede giusto. Detto ciò, non siamo ancora veloci quanto vorrei quindi speriamo di fare ulteriori passi avanti nel corso del fine settimana”.

Programma del weekend:

Venerdì 16 Giugno
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 17 Giugno
09:45 – 10:15 STK1000 Prove Libere 3
15:00 – 15:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 18 Giugno
10:00 – 10:15 STK1000 Warm-up
15:15 STK1000 Gara

Con l’obiettivo di ben figurare davanti al pubblico di casa il Barni Racing Team si dirige a Rimini, verso il Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove nel week end si correrà il settimo round del MOTUL FIM World Superbike Championship. Reduce dalle due giornate di test ufficiali effettuati proprio sul circuito della riviera romagnola il team bergamasco scenderà in pista con l’obiettivo di tornare a lottare per le posizioni di vertice con i piloti ufficiali di Kawasaki, Ducati e Yamaha. Dopo il complicato weekend di Donington, definito da Xavi Forés «il più difficile della stagione», il pilota spagnolo cercherà di mettere a frutto le indicazioni arrivate dai test, dove è riuscito anche a completare una simulazione gara su buoni ritmi.  Su un circuito a lui particolarmente gradito Forés sarà più che mai determinato a portare a termine una buona performance di fronte al caldo pubblico italiano e in sella alla sua Ducati Panigale R cercherà di ottenere risultati convincenti che potrebbero permettergli anche di migliorare la sua posizione nella classifica generale del campionato. L’appuntamento per gara 1 è fissato per sabato 17 alle ore 13.00. Alla stessa ora di domenica 18 gara 2.
WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 16 Giugno 2017
09:45 – 10:45 Free Practice 1
14:30 – 15:30 Free Practice 2

Sabato, 17 Giugno 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (21 laps)

Domenica, 18 Giugno 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (21 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il circuito della Riviera romagnola è l’unico in calendario dove Chaz Davies, che ha raccolto fin qui tre successi in stagione, non ha ancora ottenuto un podio in SBK. Marco Melandri ha invece tre terzi posti all’attivo sul tracciato. Entrambi i piloti hanno svolto due giorni di test ad inizio mese per preparare al meglio il round, e l’obiettivo dichiarato è quello di mettersi alle spalle le difficoltà incontrate a Donington per vivere un altro weekend da protagonisti assoluti davanti ai tanti ducatisti attesi in pista.  

 

Dopo sei round, Davies (185 punti) e Melandri (137 punti) sono rispettivamente terzo e quarto in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in azione a partire delle 09:45 (CET) di venerdì per la prima sessione di prove.

 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“Mi sento bene in vista del secondo round italiano della stagione. Il supporto dei nostri tifosi è sempre importante per me, è qualcosa che apprezzo particolarmente e mi dà una motivazione in più che aiuta sempre. Non sono mai salito sul podio a Misano e voglio riscrivere questa statistica. Siamo sempre stati veloci su questa pista, e l’anno scorso eravamo particolarmente competitivi ma semplicemente le cose non sono girate nel verso giusto, tra una scivolata ed un contatto che mi ha spinto fuori pista. I test sono stati utili, dobbiamo solo sistemare gli ultimi pezzi del puzzle ma il nostro setup di base è stato definito e non faremo cambi radicali. Ripartiamo da lì, con un paio di idee per la FP1”. 

 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“Sono molto fiducioso in vista di Misano. Mi sento molto bene, sia fisicamente che mentalmente. Nei test fatti ad inizio mese abbiamo raccolto dati importanti, pur senza riuscire a risolvere completamente i problemi che ci hanno rallentato negli ultimi due round. Credo che la squadra abbia fatto un’ottima analisi tecnica e deliberato cose che possono essere funzionali per me, quindi mi sento sereno e ricaricato. Sarà una gara molto calda, in condizioni difficili per tutti. La concorrenza sarà molto agguerrita ma Misano è buona pista per la Panigale R, quindi sono pronto a giocarmela”. 

 

 

Informazioni Circuito

 

Paese: Italia

Nome: Misano World Circuit Marco Simoncelli

Lunghezza: 4,226 km

Curve: 16 (6 a sinistra, 10 a destra)

Pole position: a sinistra

Distanza da percorrere: 21 giri/88,746 km

 

PRIMATI

Giro più veloce: Sykes (Kawasaki), 1’34.037 (161,783 km/h) – 2016

Circuit record: Rea (Kawasaki), 1’34.720 (160,620 km/h) – 2015

Superpole: Sykes (Kawasaki), 1’34.037 (161,783 km/h) – 2016

 

RISULTATI 2016

Gara 1: Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki), VD Mark (Honda)

Gara 2: Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki), Giugliano (Ducati)

 

 

Informazioni Piloti

 

Chaz Davies

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 7

Età: 30 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)

Gare SBK: 139

Vittorie SBK: 23

Podi SBK: 57

 

Marco Melandri

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 33

Età: 34 (Nato il 07/08/1982 a Ravenna, Italia)

Gare SBK: 114

Vittorie SBK: 19

Podi SBK: 55

 

 

Programma del weekend (CET):

 

Venerdì

09:45 – 10:45 SBK FP1

14:30 – 15:30 SBK FP2

 

Sabato

08:45 – 09:10 SBK FP3

10:30 – 10.45 SBK Superpole 1

10:55 – 11:10 SBK Superpole 2

13:00 SBK Gara 1

 

Domenica

09:30 – 09:45 SBK Warm-up

13:00 SBK Gara 2

Da una parte la delusione per la caduta a due giri dalla fine. Dall’altra la consapevolezza di aver vissuto un week end straordinario. Queste sono le emozioni spagnole di Octo Pramac Racing che ad una settimana dal fantastico podio del Mugello si rende ancora protagonista nel Gran Premi de Catalunya.

Danilo Petrucci è per la prima volta nella sua carriera in prima fila ma la partenza non è delle migliori. Dopo un contatto senza alcuna conseguenza con Marquez, Petrux gira 11° alla prima curva. Da quel momento il passo gara del pilota di Terni è fantastico. Nel quinto e sesto giro è il più veloce in pista ed il sorpasso a Lorenzo lo mette in quinta posizione. La caccia a Folger per la posizione di First Independent Team si conclude al 19° giro. L’attacco a Pedrosa per il podio è possibile ma lo sforzo della rimonta si fa sentire sulla gomma posteriore che nel finale lo tradisce. A tre giri dalla fine il passo gara del Petrux cala e nel giro seguente non riesce ad evitare la caduta.

Per Scott Redding una gara molto difficile. Dopo aver perso tre posizioni in partenza Scott reagisce bene tornano in 11° posizione. Poi il pilota inglese non riesce ad avere l’ottimo passo gara del warm up anche a causa della alta temperatura del circuito. Scott chiude in 13° posizione.

DNF – Danilo Petrucci

“Sono stato in Race Direction. Mi hanno dato un warning per quel contatto con Marquez. Ho cercato di recuperare ma non sono mai riuscito a rientrare sui primi tre anche se alla fine ero riuscito a passare Folger per mettermi in quarta posizione. Pensavo di poter prendere Pedrosa per fare un altro podio ma ho sentito che la gomma ha iniziato a perdere aderenza. Ho provato a cambiare mappa ma le cose non sono migliorate. Stavo provando a resistere ma non riuscivo più ad accelerare. Forse ho spinto un po’ troppo all’inizio per recuperare sugli altri. Ero lì con loro un’altra volta ma ho fatto un errore.”.

13th – Scott Redding

“E’ stata una gara davvero difficile. E’ stata la gara più difficile della stagione. La temperatura alta del circuito è il mio primo nemico e quando si alza oltre i 50 gradi non riesco a trovare grip. Dobbiamo sicuramente lavorare sul degrado delle gomme. Dopo sei giri non riuscivo a difendermi dagli attacchi degli altri. Ho provato a spingere ma non avevo grip per riuscire ad andare avanti. Altri piloti hanno fatto la gara con le gomme medie. Io non mi sarei mai sognato di poterle mettere perché non sarei arrivato al 10° giro”.

Splendida vittoria di Andrea Dovizioso nel GP di Catalunya. Il pilota romagnolo si è ripetuto oggi sul gradino più alto del podio, davanti ai 99.873 spettatori del Montmelò, una settimana dopo la sua vittoria nel GP d’Italia al Mugello. Scattato bene dalla terza fila, Dovizioso è transitato sul traguardo in quinta posizione al termine del primo giro, ed è poi risalito al secondo posto nel corso dell’ottava tornata dopo aver superato prima il compagno di squadra Lorenzo e poi Marquez. Andrea ha poi tallonato Pedrosa fino al diciassettesimo passaggio, quando ha attaccato il pilota spagnolo per prendere la testa della corsa, che ha mantenuto fino all’arrivo chiudendo la gara con un margine di oltre tre secondi e mezzo su Marquez.

Positiva anche la prestazione di Jorge Lorenzo, che scattava dalla prima fila grazie al secondo tempo ottenuto ieri in qualifica. Il pilota maiorchino è passato subito al comando della gara ed ha poi mantenuto la testa del GP per cinque giri. Jorge ha poi perso alcune posizioni nei giri successivi ed è scivolato fino all’ottavo posto ma successivamente ha iniziato una bella rimonta che lo ha riportato fino al quarto posto a quattro tornate dalla fine della gara, ed ha poi tagliato il traguardo nella stessa posizione.

In classifica generale Andrea Dovizioso si conferma in seconda posizione ma accorcia le distanze dal leader Viñales, che ora ha solo più sette punti di vantaggio, mentre Lorenzo è settimo con 59 punti.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°
“Sono contentissimo ma anche un po’ sorpreso da questa vittoria! Avevo un ottimo feeling prima della partenza perché sapevo che potevamo essere molto competitivi, non tanto perché eravamo i più veloci in pista, ma piuttosto perché ieri avevamo lavorato bene in ottica gara. E’ stata una gara di strategia e noi siamo stati bravi a interpretare i limiti della pista e delle gomme. Il tracciato era molto difficile e tutti i piloti hanno avuto dei problemi con il grip delle gomme che calava moltissimo e quindi ci siamo concentrati sulla gestione del loro consumo e sulla costanza, e questa scelta ha funzionato. In gara riuscivo ad essere molto veloce senza forzare quando mi trovavo dietro a Pedrosa e questo mi ha aiutato molto negli ultimi dieci giri, quando l’ho superato ed ho poi guadagnato un piccolo gap rispetto alle due Honda. Oggi siamo stati davvero molto bravi!”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4°
“Un altro risultato fantastico per la squadra, questa seconda vittoria consecutiva per Ducati. Per quanto mi riguarda è la prima volta che termino la gara a meno di dieci secondi dal vincitore, oltre ad essere anche la prima volta in cui sono partito dalla prima fila e sono stato al comando della gara per alcuni giri: questo significa che stiamo migliorando costantemente. Peccato che oggi abbia perso un po’ il ritmo dal sesto giro in poi e mi sia fatto superare in frenata alcune volte, perdendo molto tempo verso metà gara con un passo più lento del gruppo di testa, ma verso la fine sono riuscito a guadagnare alcune posizioni chiudendo il GP al quarto posto. Adesso dobbiamo continuare a lavorare per cercare di essere più costanti in gara e provare a migliorare presto il terzo posto di Jerez”.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding)
“Essere di nuovo sul primo gradino del podio a una sola settimana dalla vittoria straordinaria del Mugello è la conferma del grande lavoro che è stato fatto e quindi non proviamo solo una grande emozione ma abbiamo anche la determinazione che ci spinge a fare ancora meglio. Voglio ringraziare ancora una volta i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse e tutte le persone che ci supportano e spronano, compresi i nostri tifosi, perché ora siamo molto vicini alla prima posizione in campionato. Fino a qualche mese fa tutto questo sarebbe stato impensabile è quindi è stato davvero importante tenere i nervi saldi anche nei momenti difficili che abbiamo passato!”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Oggi abbiamo ottenuto un altro risultato meraviglioso dopo la splendida vittoria di sette giorni fa al Mugello! Sapevamo che la pista di Montmelò per noi era difficile: l’anno scorso avevamo sofferto molto e proprio per questo recentemente avevamo fatto due giorni di test che sicuramente ci sono serviti, visto che qui le nostre moto erano tutte a posto, anche quelle dei nostri team satellite. Andrea è stato molto bravo e molto intelligente e ha fatto davvero una grande gara, ma anche Jorge ha terminato bene il GP chiudendo la gara al quarto posto dopo un’ottima partenza. Sono veramente molto felice, e voglio ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse per il loro grande impegno!”