<img src="https://desmodengiu.com/wp-content/uploads/2017/06/fer9644-800×533.jpg" alt="" class="wp-image-5766 alignnone size-full" width="800" Danilo Petrucci fa sognare Octo Pramac Racing disputando delle qualifiche clamorose in una giornata ricca di colpi di scena. Dopo due crash del mattino nelle FP3 che non gli hanno permesso di centrare la qualificazione diretta alla Q2, il pilota di Terni rimane concentrato e gira fortissimo nelle FP4 prima di conquistare uno dei due posti disponibili in Q1. Nella qualifica per la pole position Petrux parte fortissimo ed è primo dopo la prima run. Un altro grande giro nella seconda run lo piazza al secondo posto dietro a Vinales. Mentre il suo team stava festeggiando una clamorosa prima fila, arriva però la comunicazione dalla Race Direction. Il giro straordinario di Petrux viene annullato per “exceeding track limits” alla curva 5. Petrux partirà domani dalla terza fila.

Per Scott è stata invece una giornata difficile. Il pilota inglese non è riuscito a risolvere le difficoltà del venerdì e nella Q1 non è riuscito a fare quel passo in avanti che gli avrebbe permesso di combattere per la Q2. Redding partirà dalla 20° posizione.

9° – Danilo Petrucci – 1’47.266

“E’ un vero peccato. Ho fatto un grande giro, oltretutto da solo. Ma uscendo dal cordolo sono passato con le ruote su un’area che per regolamento è proibita. Non ho guadagnato niente, per essere onesto. Devo comunque dire che il feeling è davvero buono e la nona posizione non è male. Sto andando bene e sono certo di poter fare domani una grande gara”.

20° – Scott Redding – 1’47.975

“E’ stata una giornata difficile. In questo week end non sono riuscito a trovare il giusto feeling con la moto. Poi nelle Q1 ho avuto anche un piccolo problema che non ha permesso sfruttare il secondo time attack. Abbiamo lavorato molto con le gomme ma ancora non siamo riusciti a trovare la giusta scelta. Partire dalla ventesima posizione sarà difficile ma i tempi sono comunque vicini”.

Prima fila per Andrea Dovizioso, che ha ottenuto il terzo tempo (1’46”835) oggi nelle qualifiche del GP d’Italia al Mugello. Il pilota romagnolo del Ducati Team questa mattina aveva ottenuto l’ottavo tempo nella sessione di FP3 garantendosi il passaggio diretto al turno di Q2 del pomeriggio.

Partirà invece in terza fila Jorge Lorenzo: il pilota maiorchino questa mattina aveva ottenuto il terzo miglior tempo nelle FP3, ed è stato poi autore del settimo crono in qualifica in 1’47”152.

Ottima la prestazione di Michele Pirro, al suo debutto stagionale in MotoGP come wild card. Il pilota pugliese del Ducati Test Team, settimo questa mattina, ha ottenuto il suo miglior tempo in 1’46”878 a soli 64 centesimi di secondo da Valentino Rossi, secondo.

La gara, sulla distanza di 23 giri, prenderà il via domani alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’46”835 (3°)

“Sono molto contento di partire in prima fila qui al Mugello! La qualifica non era assolutamente facile perché faceva molto caldo e il grip dell’asfalto era diminuito. Il mio non è stato un giro perfetto ma è bastato per partire in prima fila ed è la conferma del buon lavoro che abbiamo fatto in questo weekend. Inoltre sono soddisfatto del mio passo gara perché nel turno di FP4 siamo partiti con gomme molto usate e abbiamo avuto la stessa velocità degli altri piloti. Sono fiducioso per domani, quando vedremo se l’ottimo lavoro che abbiamo fatto in questi due giorni sarà sufficiente per lottare per il podio.” 

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’47”152 (7°)

“Sono abbastanza contento nonostante la mia posizione in griglia non sia quella che speravo. In effetti siamo messi meglio come passo gara che quando si tratta di fare il tempo, ma in ogni caso questa è la mia migliore qualifica di quest’anno dopo Austin. La cosa più importante è che abbiamo trovato un setting che credo possa funzionare bene domani in gara e anche nel futuro. Per quanto riguarda la gara, siamo tutti molto vicini ed è complicato fare un pronostico, però credo che se riuscirò a partire bene potrò lottare con il gruppo di testa.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 1’46”878 (4°)

“Prima di tutto voglio ringraziare i ragazzi del Ducati Test Team con cui lavoro tutto l’anno, e a cui va una parte del merito di questa bella prestazione. Purtroppo mi è sfuggita la prima fila per un piccolo errore che ho commesso nell’ultimo settore, dove posso ancora migliorare e su cui lavoreremo domani nel warm-up. La quarta posizione sullo schieramento è comunque un ottimo risultato, ma domani sarà necessario partire bene e rimanere nel gruppo dei primi, cercando di essere molto costanti con i tempi per poter fare una bella gara.”

La prima giornata di prove del GP d’Italia, in programma questo fine settimana sul circuito toscano del Mugello, si è conclusa con i tre piloti ufficiali Ducati nella top ten. Molto contenuti i distacchi tra i protagonisti della MotoGP, con i primi sedici piloti racchiusi in classifica in meno di otto decimi.

Andrea Dovizioso ha ottenuto la seconda posizione al termine delle due sessioni di prove libere disputate oggi. Il pilota romagnolo del Ducati Team aveva chiuso al primo posto il turno di FP1 del mattino con il tempo di 1’47”394 ed è stato al comando delle FP2 fino a pochi minuti dalla fine, quando il suo miglior crono è stato superato da Cal Crutchlow per soli 29 millesimi di secondo.

Jorge Lorenzo ha invece terminato la giornata al decimo posto dopo i due turni di FP1 e FP2. Il pilota maiorchino, sesto al mattino, nel pomeriggio non è riuscito a migliorare il proprio tempo di 1’47”747 ma è comunque rimasto nella top ten della classifica provvisoria.

Ottima la prestazione di Michele Pirro, pilota collaudatore Ducati iscritto alla gara italiana come wild card con la Desmosedici GP 2017 del Ducati Test Team. Il pilota pugliese, secondo dietro a Dovizioso nella sessione di prove del mattino, ha chiuso la prima giornata al Mugello in quarta posizione con il tempo di 1’47”595.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’47”394 (2°)

“Abbiamo iniziato il weekend molto molto bene, meglio di quanto mi aspettassi, ed è sempre importante partire forte in un weekend di gara. Il mio feeling è buono e siamo riusciti a tenere un buon passo anche con il caldo del pomeriggio, però non siamo ancora veloci quanto vorremmo a centro curva, e sarà questo il punto su cui focalizzare il nostro lavoro. In ogni caso siamo stati davvero competitivi, e oggi siamo anche riusciti a provare tutte le gomme a disposizione perché era importante avere un feedback per domani e per la gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’47”747 (10°)

“Questa mattina, anche se non ero completamente a mio agio sulla moto, sono riuscito ad ottenere dei buoni tempi. Sfortunatamente nell’ultimo giro, quando avevo montato le gomme nuove, ho incontrato del traffico all’ultima curva e non sono riuscito a migliorare come speravo. Nel pomeriggio ci siamo invece concentrati a girare con gli pneumatici usati, in ottica gara, ma non siamo riusciti ad essere davvero veloci. In generale non posso essere troppo soddisfatto, perchè mi manca ancora qualcosa nel setting per guidare con più fiducia e riuscire ad ottenere crono migliori.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 1’47”595 (4°)

“E’ stata una giornata positiva per me, perché siamo riusciti a lavorare bene sia questa mattina che oggi pomeriggio e siamo stati veloci anche con le gomme usate. Purtroppo soffriamo ancora abbastanza nel terzo settore e quindi dobbiamo focalizzarci per migliorare questo aspetto. Ringrazio tutta la squadra perché mi ha messo a disposizione una moto molto competitiva, e domani cercheremo di portare la Desmosedici il più avanti possibile.”

Si sono conclusi, sul circuito di Misano Adriatico, due giorni di test per il Barni Racing Team e per il pilota spagnolo Xavi Forés. Dopo il difficile week end sul circuito di Donington Park, senza neanche rientrare alla base, la Ducati Panigale R del team bergamasco è “atterrata” direttamente sulla riviera romagnola. L’obiettivo era preparare al meglio il prossimo appuntamento del MOTUL FIM World Superbike Championship, in programma proprio sul circuito intitolato a Marco Simoncelli il 16-18 giugno. Con un decimo e un settimo posto sulla colline del Leicestershire, condizionato anche dalle temperature “ballerine”, Forés aveva definito l’uscita in terra inglese «il week end più complicato della stagione» e aveva già annunciato di voler tornare subito competitivo a Misano: «Vogliamo essere subito a ridosso dei primi, come è stato a Imola (quinto e quarto posto ndr) – aveva detto Forés – Misano è un circuito che mi piace dove la Ducati lavora meglio rispetto a quello inglese». Il bilancio di questi due giorni di test lo ha tracciato il principal manager Marco Barnabó:

«Crediamo di aver trovato una buona ciclistica che ci permetta un passo gara veloce e costante, forse c’è ancora qualcosa da fare per il giro secco, ma sono molto soddisfatto. Grazie all’ottimo lavoro della squadra e del pilota siamo riusciti a fare anche la simulazione gara e questa è certamente la cosa più positiva, devo dire che i risultati in quella situazione sono stati buoni».
NEXT RACE: ROUND 7

16-18 giugno 2017, International World Circuit Marco Simoncelli – Misano (IT)

Lo sapevate…?

– Ducati vinse al Mugello nel 2009 con Casey Stoner, in una gara dove I piloti furono costretti a cambiare moto dopo una partenza con pista bagnata e che fu conclusa con asfalto asciutto.

 –  Jorge Lorenzo ha vinto 5 delle ultime 6 edizioni del GP d’Italia (2011, 2012, 2013, 2015 and 2016),  ed ha al suo attivo anche un successo in classe 250cc. I 6 successi fanno di lui un autentico dominatore sulla pista italiana.  

 – Dovizioso ha terminato secondo nell’edizione del 2011 e si tratta del miglior risultato di Andrea al Mugello.

– Nel 2004 Dovizioso sfiorò il successo. Era in testa, quando uscendo dall’ultima curva, perse aderenza sulla ruota posteriore in fase di accelerazione. Riuscì a non cadere, ma la vittoria sfumò.

– Nel 2015 Dovizioso era fra i favoriti per la vittoria con la sua Ducati, ma un problema tecnico lo tolse di gara. 

– Dovizioso è sempre stato nel gruppo di testa in ogni edizione del GP d’Italia.

– ​​19 centesimi di secondo fu la differenza che separò il vincitore dell’edizione scorsa Lorenzo, dal secondo classificato Marquez e si tratta dello scarto più basso che abbia mai separato i primi due classificati al GP d’Italia al Mugello.

– La Ducati di Andrea Iannone raggiunse i 354.9 km/h durante la scorsa edizione, ed è la più alta velocità raggiunta durante un GP, sorpassando i 350.8 km/h stabiliti sempre da Andrea su Ducati. Il Mugello è la pista su cui si raggiunge la velocità massima più alta di tutte le gare in campionato.

– Il giro più veloce al Mugello in 1’46.489 è stato stabilito da Iannone durante le qualifiche del 2015 e gli valse la pole position quell’anno.

– Lo scorso anno, le 6 Ducati di Iannone, Dovizioso, Pirro, Laverty, Petrucci e Redding conquistarono i primi 6 posti nella classifica delle velocità massime in gara.

– Al GP d’Italia del 2004 venne coniato per Lorenzo il soprannome “Por Fuera”  con l’intento di esaltare la sua peculiarità di provare anche l’impossibile pur di vincere.

– Lorenzo vinse l’edizione 2005 del GP al Mugello. In quella gara Jorge conquistò la sua prima pole position, ed il suo primo podio in 250cc.

– Si sono disputate 31 edizioni del GP d’Italia al Mugello da quando è stato inaugurato nel 1976, ed è l’unico circuito che non abbia mai subito modifiche al layout del tracciato.

– La Tribuna Ducati è situata nei pressi della curva del Correntaio (curva n.12) ed è uno dei punti più elettrizzanti da dove seguire la gara.

– Nicky Hayden è stato pilota ufficiale Ducati dal 2009 al 2013. La sua stagione migliore fu il 2010 quando salì sul podio una volta e terminò quarto in 5 occasioni.

– Hayden è stato l’ottavo pilota a portare una Ducati MotoGP sul podio. La sua miglior gara sulla moto italiana fu Aragon 2010 dove passò Lorenzo all’ultimo giro con una manovra spettacolare in prossimità della zona più lenta del tracciato.

Per preparare al meglio la seconda gara italiana del Campionato Mondiale Superbike 2017, in programma a Misano dal 16 al 18 giugno, il team Aruba.it Racing – Ducati ha disputato due giornate di test sul circuito della Riviera Romagnola insieme a diversi altri team. 

Sia Chaz Davies che Marco Melandri hanno effettuato diverse prove di assetto, portandosi avanti con il lavoro in vista di qualifiche e gara. La seconda giornata si è conclusa in anticipo alle ore 13 per consentire l’allestimento del paddock in vista di un altro evento programmato per il fine settimana. Il team tornerà in azione a Misano il 16 giugno per la prima sessione di prove libere. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“È stato un test positivo. Abbiamo portato a termine un programma dettagliato. Anche senza aggiornamenti di rilievo, avevamo molte cose piccole ma importanti da provare. Ci siamo concentrati sul bilanciamento della moto, facendo molti giri. Siamo stati costanti e veloci con gomme da gara, mentre con lo pneumatico da qualifica sono scivolato all’ultima curva ma è tutto OK. Le condizioni meteo erano molto calde, con circa 50 gradi sull’asfalto. Era importante trovare una buona base dal momento che le temperature dovrebbero essere simili nell’arco del weekend di gara. Dobbiamo solo sistemare qualche dettaglio con i dati raccolti negli ultimi test. Non vedo l’ora di tornare a correre davanti ai tifosi italiani”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“Possiamo essere soddisfatti solo a metà, mi aspettavo qualcosa di più da questi test. Abbiamo fatto diverse prove per risolvere il problema del saltellamento della ruota posteriore in fase di accelerazione e sul quel fronte le cose sono migliorate, ma siamo ancora penalizzati in frenata quando si tratta di fermare la moto e farla girare. Non ho ancora la fiducia necessaria per forzare quanto vorrei con l’anteriore. Abbiamo trovato una strada interessante nelle ultime ore ma non siamo riusciti ad esplorarla ulteriormente perché il tempo a disposizione era finito. Ripartiremo da lì nella FP1 a Misano. Sono fiducioso che riusciremo presto a fare altri passi avanti”. 

Il Ducati Team arriva all’Autodromo Internazionale del Mugello per il Gran Premio d’Italia, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2017 che è da sempre una delle gare di maggior richiamo e prestigio del calendario.

Per i piloti del Ducati Team questo sarà un appuntamento davvero speciale, visto che si tratta della gara di casa per la “rossa di Borgo Panigale”. Nell’affrontare il suo primo GP di casa da Ducatista, Jorge Lorenzo potrà certamente contare sul supporto dei tantissimi tifosi, compresi quelli che affolleranno la Tribuna Ducati alla curva del Correntaio. Il 30enne pilota di Palma di Maiorca, detiene un incredibile record al Mugello, avendo vinto cinque delle ultime sei edizioni della gara e giungendo poi secondo in altre tre occasioni. Il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso non è nuovo al tifo di casa, avendo già partecipato a nove edizioni del GP d’Italia. Il miglior risultato di Andrea al Mugello è un secondo posto conquistato nel 2011, mentre lo scorso anno il pilota italiano ha concluso la gara in quinta posizione.

Al Mugello sarà presente in gara anche Michele Pirro, schierato come wild-card con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota pugliese, fresco vincitore delle gare di apertura del Campionato Italiano Superbike, scenderà in pista per la prima volta in questa stagione nel Campionato MotoGP.

Il programma del Gran Premio d’Italia inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55, mentre la gara di 23 giri è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° (54 punti)

“Quello del Mugello è il GP di casa per me e per la Ducati e quindi questa gara ha sempre un sapore speciale. Contiamo di essere competitivi, visto anche che si tratta di una pista che conosciamo molto bene, e quindi punteremo ad un buon risultato. Il test che abbiamo svolto qui due settimane fa è andato bene ed il feeling è buono. Sono convinto che se lavoreremo bene durante il weekend potremo fare una bella gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 8° (38 punti)

“Dopo il sesto posto di Le Mans e soprattutto il test positivo che abbiamo svolto la scorsa settimana a Montmelò, arrivo fiducioso al Mugello e con molta voglia di correre. Abbiamo trovato alcune soluzioni con la gomma anteriore che ci soddisfano e l’obiettivo è quello di essere nuovamente competitivi come lo siamo stati a Jerez. Adesso ho accumulato più chilometri e di conseguenza più esperienza sulla moto e mi sento pronto per il GP d’Italia. Il Mugello è uno dei miei circuiti preferiti ed è una delle piste dove ho vinto più volte in passato: da quest’anno poi dobbiamo aggiungere anche il fatto che si tratta della pista di casa della Ducati, e questo mi da una motivazione in più. Non vedo l’ora di sentire il tifo della Tribuna Ducati!”

Michele Pirro (Ducati Team #51)

“Finalmente ritorno in pista per un Gran Premio per la prima volta dal GP Aragon dello scorso anno. Sono molto contento perché è sempre affascinante correre al Mugello davanti ai nostri tifosi, e come sempre farò del mio meglio insieme ai ragazzi del Test Team per portare la nostra moto più avanti possibile. Abbiamo una buona base ed io sono pronto per cercare di ottenere un buon risultato in gara.”

Il Circuito del Mugello

Ubicato in un’ampia vallata nella splendida campagna toscana, circa 30 km a nordest di Firenze, quello del Mugello è un circuito moderno, dotato di infrastrutture di grande prestigio. Di proprietà della Ferrari dal 1988 il tracciato è lungo 5.245 metri ed è stato completamente rinnovato per rispondere alle esigenze delle competizioni moderne. Famoso per le difficoltà che presenta il suo tracciato, per la sua sicurezza e per la bellezza delle zone circostanti, il Mugello è un circuito amato da tutti e, allo stesso tempo, uno dei più impegnativi per piloti e tecnici. La sua pista combina curve lente e veloci, salite e discese, di quelle che piacciono sia ai piloti che agli spettatori. Il circuito ospitò il suo primo Gran Premio nel 1976 e, dopo la sua completa ristrutturazione, dal 1991 è uno degli appuntamenti fissi nel calendario del mondiale.

Giro più veloce: Iannone (Ducati), 1’46”489 (177,3 km/h) – 2015

Record del Circuito: Marquez (Honda), 1’47”639 (175,4 km/h) – 2013

Miglior Pole: Iannone (Ducati), 1’46”489 (177,3 km/h) – 2015

Velocità massima: Iannone (Ducati), 354,9 km/h – 2016

Lunghezza pista: 5,2 km

Lunghezza gara: 23 giri (120,6 km)

Curve: 15 (6 a sinistra, 9 a destra)

Inizio gara: 14.00 CET

Così nel 2016

Podio: 1° Lorenzo (Yamaha), 2° Marquez (Honda), 3° Iannone (Ducati)

Pole: Rossi (Yamaha), 1’46”504 (177,289 km/h)

Giro più veloce: Iannone (Ducati), 1’47”687 (175,341 km/h)

Jorge Lorenzo

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 99

Età: 30 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)

Residenza: Lugano (Svizzera)

Gare: 255 (161 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)

Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)

Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)

Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 263 (165 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 11 (2 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Michele Pirro

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 51

Età: 30 (nato il 5 luglio 1986 a San Giovanni Rotondo, Italia)

Residenza: Cesena (Italia)

Gare: 93 (46 x MotoGP, 18 x Moto2, 29 x 125cc)

Primo GP: 2003 Gran Premio d’Italia (125cc) 

Vittorie: 1 (1 x Moto2)

Prima vittoria: 2011 GP di Valencia (Moto2)

Pole: 1 (1 x Moto2)

Prima Pole: 2011 GP di Valencia (Moto2)

Ducati è stata partner d’eccezione del primo corso di Design organizzato dal Malpighi La.B, il laboratorio di Informatica, Robotica e Automazione, Design e Progettazione 3D dedicato agli studenti del liceo bolognese. Il Liceo Malpighi è stato affiancato dal Design Center della Casa motociclistica, il luogo dove nascono le “Rosse di Borgo Panigale”.

Nato all’interno di un accordo quadro tra Liceo Malpighi e Ducati, già da anni in collaborazione per il laboratorio Fisica in Moto, il corso di Design del Malpighi La.B, seguito da circa 30 studenti del 3°, 4° e 5° anno, si è svolto da novembre 2016 a maggio 2017, per un totale di circa 40 ore extra-curriculari.

Gli allievi che hanno scelto di partecipare si sono cimentati su progetti di Design di Prodotto, Design di Interni e Transportation Design, tutti temi di stretta attualità per la Ducati. Hanno ideato e realizzato, ad esempio, un piccolo drone terrestre comandato in remoto con design evocativo dei caratteri tipici del brand Ducati. Hanno sviluppato proposte per un nuovo stand fieristico dell’azienda bolognese e per un restyling del Centro Stile Ducati (dalle postazioni di lavoro al concept generale degli spazi). Hanno, infine, ripensato la zona manubrio – comandi – cruscotto di alcune moto, sia in termini funzionali che di stile.

Le lezioni di Design sono state tenute dal professore e architetto Lorenzo Raggi, responsabile del Malpighi La.B e da Jeremy Faraud e Vincenzo Laino, rispettivamente designer e responsabile per la VR (realtà virtuale) all’interno del Centro Stile di Borgo Panigale.

Dopo una prima fase di lezioni teoriche in aula, gli studenti del Malpighi La.B hanno anche svolto alcuni workshop in Ducati per meglio comprendere il processo di realizzazione della moto all’interno del Design Center, un processo che va dagli sketch iniziali al modello finale.

“Quando la professoressa Elena Ugolini e il professor Lorenzo Raggi mi hanno proposto questo tipo di collaborazione, ho accettato con entusiasmo. Ducati infatti crede molto nel valore della formazione, nell’importanza del merito e nella collaborazione tra scuola e impresa”, spiega il direttore del Ducati Design Center, Andrea Ferraresi. “Dopo il nostro progetto di alternanza scuola-lavoro DESI – Dual Education System, il corso di Ingegneria del Motoveicolo all’Università Alma Mater di Bologna e la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, l’accordo quadro con il Liceo Malpighi è l’ennesima dimostrazione che Ducati agisce concretamente per promuovere i valori in cui crede. Ancora una volta, la nostra disponibilità nel proporci come “maestri” del saper fare è stata ripagata dall’impegno che i ragazzi hanno messo nello sviluppare i progetti, dalla loro serietà nel presentarli e, non ultimo, dalla qualità dei risultati”.

“La forza del Malpighi La.B, e quindi del suo primo corso di Design,  sta nella contaminazione tra la scuola e il mondo del lavoro”, aggiunge Elena Ugolini, Preside del Liceo Malpighi. “l nostri studenti hanno lavorato su progetti di concreto interesse per la Ducati e si sono sottoposti a un giudizio finale da parte di tutto il Design Center dell’azienda. Per i nostri allievi è stata una sfida importante e che ha rappresentato un fattore motivazionale davvero stimolante. Questo percorso di alternanza scuola-lavoro, infine, ha avuto un forte valore orientativo, ha valorizzato gli interessi degli studenti e li ha aiutati ad acquisire un metodo di lavoro prezioso”.

Un altro importante riconoscimento allo stile e al design Ducati. Un’inedita versione della Café Racer si è aggiudicata il primo posto nella classe “Design Motociclistico – Concept Bike e Prototipi di Nuova Concezione” al prestigioso Concorso d’Eleganza Villa d’Este, svoltosi a Cernobbio, sul Lago di Como. Realizzato su base Scrambler Ducati, questo concept è stato realizzato dal Ducati Design Center, diretto da Andrea Ferraresi. La Café Racer vince anche il “Trofeo Villa Erba”, il premio del pubblico che quest’anno è stato assegnato per la prima volta.

Il concept di stile della Café Racer è caratterizzato da linee moderne e tese, grazie a sovrastrutture minimali completamente realizzate in alluminio, che lasciano in vista la meccanica dello Scrambler® dal quale deriva. I gruppi ottici a LED hanno un design inedito, così come le ruote a raggi in stile “bobber”, lo scarico basso e la sella realizzata a mano.

Ducati era presente a Villa d’Este anche con un altro concept, sempre su base Scrambler®, ma dedicato al mondo Desert Sled. Anche questa proposta ha ottenuto molti consensi, tanto da conquistare il terzo posto, sempre nella classe “Design Motociclistico – Concept Bike e Prototipi di Nuova Concezione”.

Andrea Ferraresi, Direttore Ducati Design Center, commenta: “Sono molto orgoglioso per il successo ottenuto, anche perché gli altri prototipi in gara erano davvero tutti molto belli. Così come belle e affascinanti erano le tante moto in concorso nelle varie categorie, tra le quali il pubblico ha scelto di premiare proprio la nostra Café Racer, con il Trofeo Villa Erba”.

Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este, organizzato per la prima volta nel 1929, è il concorso di bellezza di automobili e motociclette d’epoca più esclusivo e ricco di tradizione del mondo. Oltre alle categorie riservate alle vetture del passato, con la Classe “Concept Cars e Prototipi” dà anche uno sguardo al futuro del settore delle due e quattro ruote.

L’Aruba.it Racing – Junior Team è tornato in pista lo scorso fine settimana per il quarto round del Campionato Europeo Superstock 1000, in programma a Donington (Regno Unito). Nonostante la consueta competitività mostrata durante prove e qualifiche (chiuse con la terza pole position in quattro gare di Michael Ruben Rinaldi), la gara non ha però regalato i risultati sperati. 

Rinaldi, che si presentava in Inghilterra da leader in classifica grazie a due vittorie ed un secondo posto ottenuti fin qui nella stagione, è scivolato ad inizio gara quando era secondo. Jones, al debutto sul tracciato inglese, ha chiuso al decimo posto in rimonta dalla 17ª posizione in griglia con dopo aver patito alcune difficoltà nei giorni precedenti. 

Dopo quattro round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente 2º (70 punti) e 12º (21 punti) in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista a Misano per il quinto round del Campionato Europeo Superstock 1000, in programma dal 26 al 28 giugno.  Per preparare al meglio la gara di casa, la squadra effettuerà due giorni di prove sul circuito della riviera romagnola mercoledì e giovedì prossimo.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 10°
“È stato un weekend difficile, come in parte era lecito aspettarsi, visto che era la prima volta che correvo a Donington. Abbiamo provato diversi assetti ed oggi siamo riusciti a imboccare la direzione giusta nel WUP. Purtroppo era un po’ tardi, perché non abbiamo fatto una buona qualifica e partire dalla 17ª posizione in griglia non è mai facile. Detto questo, siamo riusciti a spingere e finire nelle prime dieci posizioni. Ora sappiamo in che direzione procedere, dobbiamo solo affinare il pacchetto e contiamo di farlo nei prossimi test prima della gara a Misano”. 

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – Rit.
“È stato un weekend strano, che non è andato secondo i piani. Nonostante fossimo riusciti a fare la pole position, non eravamo ancora al 100% per la gara. Stamattina abbiamo provato alcune soluzioni diverse, che hanno evidenziato dei pro e dei contro, ed in gara ho fatto un errore un po’ banale perché ero secondo ma c’erano ancora tanti giri a disposizione e magari mi sarei potuto accontentare. Queste sono le gare, e guardiamo avanti per i test e la gara di Misano, dove vogliamo fare di meglio e riprenderci la leadership in classifica”.

Piero Guidi, Team Manager
“Avevamo aspettative più alte per questo round. La squadra, insieme ai piloti, si era preparata molto bene. Abbiamo raccolto molto meno rispetto a quanto avevamo seminato, ma le corse sono così. Lavoreremo duramente da mercoledì nei test a Misano per prepararci al meglio per la prossima gara”.