Reduce da un fine settimana da incorniciare davanti ai propri tifosi ad Imola, coronato dalla vittoria di Michael Ruben Rinaldi, l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto ad affrontare il quarto round del Campionato Europeo Superstock 1000, in programma a Donington (Regno Unito) dal 26 al 28 maggio.

Rinaldi, che ha fin qui raccolto 70 punti su 75 in palio con due vittorie ed un secondo posto, vuole innanzitutto confermare la costanza di prestazioni che gli ha permesso di guadagnare terreno in testa alla classifica. Mike Jones, dopo due round sfortunati dove è stato incolpevolmente coinvolto in altrettanti incidenti in gara, è determinato a riscattarsi su un tracciato sulla carta favorevole al suo stile di guida.

Tutta la squadra, tuttavia, è innanzitutto rattristata dalla notiza della scomparsa prematura di Nicky Hayden ed estende le sue più sincere condoglianze alla famiglia, amici e team del campione americano. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista venerdì 26 maggio alle ore 09:00 (CET -1) per la prima sessione di prove cronometrate.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Dopo due vittorie ed un secondo posto, è importante affrontare il round di Donington senza adagiarsi sugli allori. La nostra mentalità deve essere sempre la stessa: lavorare sodo perché il campionato è lungo. La pista mi piace, lo scorso anno vi ho corso per la prima volta e ho chiuso al quinto posto ma ora sono più preparato ed a mio agio con la moto, che peraltro è cresciuta a livello di prestazioni. Abbiamo le carte in regola per puntare ad un buon risultato, anche se resta l’incognita del meteo”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“Fisicamente mi sento molto meglio che ad Imola, e sono praticamente tornato in piena forma. Mi aspetto che il round di Donington sia impegnativo. Non vi ho mai corso, quindi ci sarà molto da imparare. Al momento stiamo ancora cercando di definire una base a livello di assetto che si adatti a circuiti diversi, ma il pacchetto è indubbiamente competitivo a prescindere e la squadra ha grande esperienza e professionalità. Sono fiducioso che grazie a loro riuscirò ad adattarmi in fretta e conseguire un buon risultato”.
Programma del weekend:

Venerdì 26 Maggio
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 27 Maggio
10:15 – 10:45 STK1000 Prove Libere 3
16:00 – 16:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 28 Maggio
09:25 – 09:40 STK1000 Warm-up
13:15 STK1000 Gara

Si sono conclusi questa sera i due giorni di test privati a Barcellona e i due piloti del Ducati Team, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, hanno lavorato intensamente per preparare al meglio il GP di Catalunya, settimo appuntamento del campionato MotoGP 2017, in programma sul Circuito di Montmelò dal 9 all’11 giugno prossimi.

In pista, già da lunedì, anche il Ducati Test Team con Casey Stoner e Michele Pirro. Il campione australiano ha girato solo il primo giorno per poi passare il testimone al pilota di San Giovanni Rotondo che ha proseguito il lavoro di sviluppo sulla Desmosedici GP 2017 nei due giorni successivi.

I piloti Ducati si sono concentrati soprattutto sulla ricerca di un set-up ottimale in vista della gara catalana.

Il tracciato del Circuito di Montmelò che verrà utilizzato a giugno è stato modificato rispetto allo scorso anno alle curve 14 e 15 ed ha ora lo stesso layout utilizzato per la gara di Formula 1.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – miglior giro in 1’43″998 (146 giri)

“E’ stato un test molto interessante: in due giorni ho fatto 150 giri, accumulando molti chilometri e trovando delle soluzioni positive, e inoltre sono stato il migliore pilota Ducati in entrambe le giornate. In linea generale siamo competitivi in tutti i settori, però perdiamo ancora qualche decimo nell’ultima sezione dove quindi dovremo migliorare in vista della gara. Per quanto riguarda la gomma anteriore, Michelin ha fatto un buon lavoro portando un paio di pneumatici che risolvono il problema del graining sul lato destro, però dobbiamo ancora trovare una soluzione per il posteriore.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – miglior giro in 1’45”067 (123 giri)

“In questi due giorni di test abbiamo girato molto, con una temperatura che dovrebbe essere simile a quella che troveremo in gara fra due settimane, ed era importante perché su questa pista negli anni passati abbiamo sempre fatto fatica. Alla fine non ho fatto segnare un tempo sul giro particolarmente veloce però sono soddisfatto del mio passo. Questo test è stato importante anche per capire il consumo della gomma anteriore: Michelin ha portato diversi pneumatici da provare e abbiamo trovato delle buone soluzioni. Il tracciato, dopo la modifica alla chicane, non è bello come prima, ma così la pista è più sicura.”

I piloti del Ducati Team, che prendono parte oggi e domani a due giorni di test sul Circuito di Montmelò nei pressi di Barcellona, hanno voluto oggi rivolgere un pensiero a Nicky Hayden, scomparso ieri a causa delle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto in Italia mercoledì scorso.

 Il pilota americano, 35 anni, si era laureato campione del mondo in MotoGP nel 2006 ed aveva corso per il Ducati Team per cinque anni, dal 2009 al 2013. Hayden era un pilota amato da tutti nel paddock e la sua prematura scomparsa ha colpito profondamente la comunità del paddock e tutti i suoi colleghi piloti.

 Andrea Dovizioso, che è stato compagno di squadra del campione americano in Ducati nel 2013, ha dichiarato: “Ho conosciuto Nicky quando è arrivato nel motomondiale dagli USA nel 2003. Era un ragazzo aperto, simpatico e tranquillo, sempre amichevole con tutti e un vero appassionato di moto che è riuscito ad ottenere dei risultati molto importanti. Nei  cinque anni trascorsi in Ducati aveva instaurato un bellissimo rapporto con tutti e, anche se ho avuto la possibilità di correre con lui nello stesso team solo nel 2013, è stato un ottimo compagno di squadra per me ed ho dei bellissimi ricordi di lui. La realtà è che tutti volevamo bene a Nicky e che ci mancherà molto.”

 Jorge Lorenzo, che ha avuto Hayden come avversario sportivo per otto stagioni in MotoGP, fino a quando il pilota americano è passato al Campionato Superbike nel  2016, ha commentato: “E’ una notizia molto triste. Purtroppo sapevo che la situazione dopo l’incidente era molto grave, ma la notizia della sua scomparsa mi ha davvero scioccato e desidero fare le mie condoglianze più sincere alla sua famiglia e ai suoi amici. Tutto il paddock della MotoGP voleva bene a Nicky, perché era un ragazzo speciale, sempre allegro e pieno di energia positiva.”

Casey Stoner, che è stato in squadra con Hayden nel Ducati Team per due stagioni nel 2009 e nel 2010, ha aggiunto: “Ho conosciuto Nicky ancor prima che iniziassimo a correre insieme nello stesso team, quando io correvo in 125 e 250. Con lui era sempre bello scambiare due chiacchiere e siamo stati ottimi compagni di squadra: aveva sempre un atteggiamento positivo anche quando le cose non andavano bene, e mi mancherà molto. Tutti gli volevamo bene: Nicky ha sempre dato il massimo nella sua carriera sportiva ed era molto vicino alla sua famiglia, a dimostrazione della persona speciale che era.”

Il Ducati Team, insieme ai dirigenti e ai dipendenti di Ducati e Ducati Corse ed ai propri partner e sponsor, si unisce ai suoi piloti per esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia ed agli amici di Nicky Hayden in questo momento così triste.

Reduce da un doppietta ad Imola con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare il sesto round del Campionato Mondiale Superbike 2017, in programma a Donington (Regno Unito) dal 26 al 28 maggio. Il tracciato inglese rappresenta la gara di casa di Davies, che con Ducati vi ha ottenuto tre terzi posti nelle scorse due stagioni. Marco Melandri, che la scorsa settimana ha disputato una giornata di test al Mugello con riscontri positivi, a Donington può invece vantare due vittorie e due secondi posti in Superbike. 

L’aspetto agonistico lascia però spazio in questo momento al dolore causato dalla notizia della prematura scomparsa di Nicky Hayden: i pensieri di tutta la squadra vanno al pilota americano, ai suoi famigliari e amici, ed al suo team, nella speranza di onorarne il ricordo con due gare spettacolari, a prescindere dai risultati. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in azione a partire delle 09:45 (CET -1) di venerdì per la prima sessione di prove.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“È positivo recarsi a Donington sulla scia dei buoni risultati ottenuti ad Imola. Negli ultimi anni, ci siamo progressivamente avvicinati al bersaglio ed abbiamo migliorato la nostra competitività su questo tracciato, dove Sykes è il punto di riferimento. Lo scorso anno, pur saltando una sessione di prove al venerdì, abbiamo portato a casa un podio, quindi sono pronto alla sfida. Detto questo, sono devastato per la perdita di una persona che non era solamente un pilota e campione del mondo rispettato e dal valore riconosciuto. Il carattere di Nicky parlava da sé. Era una persona splendida, amichevole e determinata, che merita tanto rispetto. Abbiamo perso una vera leggenda, dentro e fuori dalla pista”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“Il test al Mugello è stato molto intenso ed importante, dal momento che in quello ufficiale ad Aragon non avevamo potuto provare a causa di una scivolata, e soprattutto alla luce delle difficoltà incontrate ad Imola. Penso che abbiamo fatto passi avanti su diversi fronti. La pista di Donington mi è sempre piaciuta molto, speriamo che il meteo sia clemente. Partiamo fiduciosi, ma soprattutto rattristati dalla notizia della scomparsa di Nicky. È davvero difficile dare un senso ad avvenimenti di questo genere. Ci mancherà molto. Il mio pensiero va a lui ed alla sua famiglia”. 

Le Ducati Multistrada 1200 S e Multistrada 1200 Enduro fanno ufficialmente ingresso nel parco veicoli a disposizione dell’Arma dei Carabinieri.
Le moto della Casa di Borgo Panigale vanno a rafforzare il parco mezzi del servizio di pronto intervento e controllo del territorio dei Nuclei Radiomobili delle principali città italiane, iniziando con Roma e Milano.
Il debutto avverrà con un evento di particolare importanza e risonanza, dato che verranno già utilizzate dai Carabinieri in servizio durante il prossimo G7, in programma a Taormina il 26 e 27 maggio 2017.
I motoveicoli sono stati presentati a Roma il 22 maggio, con un evento ufficiale svoltosi nel parco interno alla sede del Comando Generale dell’Arma, a cui hanno partecipato l’Amministratore Delegato Ducati, Claudio Domenicali, il Comandante Generale di Corpo d’Armata, Tullio Del Sette, e i vertici dello Stato Maggiore dei Carabinieri.
Le Multistrada 1200 S e Multistrada 1200 Enduro sono state realizzate per l’Arma con i colori e i loghi della livrea istituzionale, oltre a vantare lo specifico allestimento previsto per questo utilizzo e progettato da Focaccia Group Automotive. Le moto di serie sono state integrate con appositi dispositivi sonori e luminosi, equipaggiate di radio veicolare CC e predisposte all’alloggiamento per l’armamento di reparto.
“Ducati è particolarmente orgogliosa di poter mettere a disposizione la tecnologia, lo stile e la qualità delle proprie moto all’Arma dei Carabinieri”, ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. “L’Arma potrà contare sul meglio della tecnologia avanzata Made in Italy a due ruote per il segmento dual touring. Con i suoi 160 CV la Multistrada è un veicolo eccezionale come combinazione tra prestazioni, indispensabili per i particolari impieghi a cui l’Arma utilizza questi veicoli, comfort, guidabilità e capacità di carico. Sono davvero convinto che la tipica sportività Ducati combinata con la qualità e affidabilità del nostro marchio rappresentino una combinazione eccellente per questo impiego. A nome dell’azienda che rappresento, e di tutti i lavoratori, ringrazio l’Arma dei Carabinieri per la fiducia e l’opportunità di offrire il nostro contributo al loro prezioso lavoro, combinando due eccellenze Italiane”.
“È motivo di grande soddisfazione e orgoglio”, ha affermato il Comandante Generale dell’Arma, Tullio Del Sette, “che la Ducati abbia messo a disposizione dell’Arma questi gioielli dell’industria italiana delle due ruote. Sia la moto che la Casa rappresentano eccellenze italiane riconosciute a livello internazionale, dove anche l’Arma, soprattutto nel recente passato, esprime la sua cifra distintiva. Legare il nome dell’Arma dei Carabinieri al prestigioso marchio Ducati, con il suo glorioso passato di tradizione e successi, costituisce un evento di grande importanza storica che, ne sono certo, darà importanti risultati già a partire dai prossimi giorni in occasione del G7 di Taormina”.

In testa dall’inizio alla fine, con il piglio del vero dominatore. In gara 2, sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, a Misano, il pilota del Barni Racing Team Michele Pirro ha scelto questa via per ribadire la sua superiorità nell’Elf CIV Superbike. Il team capitanato da Marco Barnabò gioisce anche per la crescita, inaspettata per quanto rapida del giovane Samuele Cavalieri che chiude la gara della domenica al nono posto, non lontano dal gruppo degli inseguitori. I primi tre sono gli stessi di gara 1, nello stesso ordine e Pirro sembra imbattibile: quattro vittorie su quattro gare, adattamento rapidissimo alle nuove gomme Pirelli con cui è veloce sia sull’asciutto (oggi), che sul medio bagnato (ieri); il pilota di San Giovani Rotondo ha un passo sempre costante e veloce. Neanche i capricci del tempo impediscono così al Barni Racing Team di festeggiare e tornare a casa con la leadership del campionato a punteggio pieno: Pirro ha 100 punti, 31 in più di Zanetti (Ducati) che è secondo. Cavalieri con i sette conquistati in gara 2 sale a 11 e appare destinato ad una crescita costante man mano che il feeling e i chilometri con la Ducati Panigale R aumentano. Adesso l’Elf CIV si ferma per più di un mese, si torna in pista nel primo week end di luglio sulle colline del Mugello.
Marco Barnabò, Principal Manager
«L’unica cosa che è andata storta è stata il tempo che non ci ha permesso di lavorare come avremmo voluto (ride ndr). Sono contento per Michele con cui ci siamo permessi anche scelte di gomme azzardate, ma soprattutto sono felice per il risultato di Samuele. Ha fatto una gara in crescita, quando era solo riusciva a girare forte e costante. Gli manca un po’ di esperienza in partenza e nei primi giri, ma quella arriverà col tempo».

Michele Pirro, #51
«Un weekend praticamente perfetto, abbiamo fatto una doppietta in due condizioni molto diverse. Devo ringraziare la squadra e Marco Barnabò che mi mettono a disposizione un pacchetto sempre ottimo e anche le gomme Pirelli lavorano molto bene. Adesso speriamo che nei prossimi giorni arrivino buone notizie dall’ospedale di Cesena per le condizioni di Nicky Hayden e di Simone Mazzola, il mio pensiero anche oggi va a loro».

Samuele Cavalieri, #76
«Ho fatto un po’ fatica nello stacco della partenza, ma dopo sono riuscito a tenere un buon ritmo. Peccato per l’errore nel finale quando ero ottavo, ho esagerato in staccata e ho perso una posizione, ma questa gara è stata sicuramente un bel passo avanti».

PROSSIMA GARA 

30 giugno – 2 luglio 2017,  Autodromo internazionale del Mugello (FI).

Si è disputata oggi al Misano World Circuit la quarta gara del CIV Superbike. Nella gara di ieri, condizionata dalla pista bagnata, Zanetti era salito sul secondo gradino del podio, La Marra aveva chiuso al quinto posto, mentre con la sua quindicesima posizione TJ Alberto aveva per la prima volta centrato la zona punti.
La gara odierna si è disputata in una giornata soleggiata e con pista asciutta. A seguito dei risultati conseguiti nelle qualifiche Zanetti ha preso il via dalla seconda fila, La Marra dalla terza e TJ Alberto dalla decima. 
La Marra era il più veloce a scattare allo spegnersi del semaforo, ma dopo poche curve perdeva aderenza all’anteriore e scivolava nella via di fuga. Nessuna conseguenza fisica per Eddi che era però costretto al ritiro. Zanetti transitava subito in seconda posizione sin dai primi giri, a pochi decimi di secondo da Pirro che comandava la gara. Il pilota del team Motocorsa Racing teneva un passo velocissimo per tutta la gara e solo un piccolo errore nel superare un avversario gli faceva perdere terreno nei confronti di Pirro, andando comunque a cogliere un ottimo secondo posto, che gli permette di mantenere la seconda posizione anche nella classifica del campionato, con 69 punti.
TJ Alberto ha pagato in gara la poca conoscenza della pista e l’aver disputato solo poche sessioni sull’asciutto. Il pilota filippino è stato comunque bravo a portare a termine la sua gara al 21mo posto.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 1 e 2 Luglio all’Autodromo Internazionale del Mugello. 

Lorenzo Zanetti : “Una gara completamente diversa da quella di ieri quando a causa delle condizioni della pista non ero riuscito a capire dove potevo migliorare. Oggi prima della gara abbiamo stravolto il set up della moto che è migliorata. In gara avevo un buon feeling con la mia Panigale ed ho girato sugli stessi tempi di Pirro, ma il piccolo errore che ho fatto nel superare Andreozzi, mi ha fatto perdere quei decimi che non ho poi potuto recuperare. Rispetto a Imola mi sento meglio sulla mia moto ed il gap nei confronti di Pirro è diminuito. Pensiamo quindi con fiducia al Mugello, per fare un ulteriore passo in avanti. Grazie ai miei tecnici che hanno fatto un grande lavoro”. 

Eddi La Marra : “Rispetto a ieri abbiamo cambiato il set up della mia moto e non sapevo di preciso come si sarebbe comportata in gara. Sono partito forte ed ero in testa, quando ho perso improvvisamente aderenza all’anteriore e sono caduto. La mia voglia di stare davanti e di ottenere un buon risultato forse mi ha tradito. Ma guardiamo avanti e pensiamo alle prossime gare del Mugello, che non è tra le mie piste preferite, ma li abbiamo fatto un test con questa moto e quindi abbiamo dei riferimenti che potremo sfruttare. Un grande grazie al mio team che non mi fa mai mancare il proprio supporto”.

Timothy J. Alberto : “Oggi è stato molto più difficile di ieri. Abbiamo ancora molto lavoro da fare per quanto riguarda l’assetto della mia moto sull’asciutto. E’ stato il mio primo weekend a Misano e le condizioni della pista, prima asciutta poi bagnata ed oggi ancora asciutta, hanno reso complicato il mio lavoro e quello della mia squadra, che anche qui a Misano mi ha aiutato molto. La prossima sarà al Mugello dove abbiamo fatto dei test e dove spero di tornare a concludere in zona punti”. 

Quarto posto per Andrea Dovizioso nel GP di Francia, disputato oggi sul circuito Bugatti di Le Mans. Il pilota romagnolo del Ducati Team, che scattava dalla seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri in qualifica, ha lottato per la sesta posizione prima con Pedrosa e poi con Crutchlow e poi, a due giri dal termine, ha superato il pilota britannico e, complice la caduta di Rossi nell’ultimo giro, ha tagliato il traguardo in quarta posizione a undici secondi dal vincitore Viñales.

Jorge Lorenzo, che partiva dalla sesta fila con il sedicesimo tempo, ha chiuso il primo giro al tredicesimo posto ed ha poi compiuto una bella rimonta che lo ha portato in settima posizione al diciottesimo passaggio. Il pilota spagnolo ha poi guadagnato una posizione all’ultimo giro e terminato la gara al sesto posto.

La classifica generale piloti, dopo il risultato di oggi, vede Dovizioso (54 punti) e Lorenzo (38 punti) rispettivamente al sesto e all’ottavo posto.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4°

“Alla fine il quarto posto di oggi è un buon risultato, e forse avrei potuto anche provare a giocarmi il podio con Pedrosa, però non posso essere del tutto soddisfatto. Probabilmente abbiamo portato a casa il miglior risultato possibile perché verso metà gara ho dovuto rallentare il mio ritmo: forzando molto in alcuni punti della pista stavo perdendo forza nell’avanbraccio destro e non sono riuscito a mantenere la stessa intensità per tutta la gara. Alla fine il mio passo era abbastanza buono e sono riuscito a girare in 1’33” basso abbastanza facilmente e a restare davanti a Crutchlow fino al traguardo.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 6°

“Considerando la mia posizione sulla griglia di partenza e il risultato del warmup dobbiamo dire che è stata una gara abbastanza positiva per noi. E’ vero che il distacco dal vincitore è molto importante e che in alcuni tratti del circuito perdevo davvero molto, però in generale il mio ritmo è stato molto costante e non ho commesso alcun errore. Alla fine abbiamo ottenuto un buon sesto posto, il mio miglior risultato di quest’anno dopo il podio di Jerez, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo. Da martedì saremo di nuovo in pista a Montmeló, dove avremo due giorni a disposizone per provare a migliorare ancora la nostra moto.”

Andrea Dovizioso ha ottenuto il sesto tempo nelle Q2 disputate questo pomeriggio sul Circuito Bugatti di Le Mans. Grazie al crono di 1’32”726 il pilota romagnolo partirà dunque dalla seconda fila per il GP di Francia, in programma domani alle ore 14:00 sul famoso circuito francese.

Nelle FP3 del mattino, disputate con asfalto ancora umido, che si è andato parzialmente asciugando verso la fine della sessione, Dovizioso non era riuscito ad entrare nella top ten ed aveva quindi dovuto passare per le Q1, chiuse al primo posto con il tempo di 1’32”298, e si era così garantito l’accesso alla sessione successiva di Q2.

Jorge Lorenzo questa mattina non aveva trovato un buon feeling con le condizioni della pista, e quindi anche il pilota maiorchino ha dovuto prendere parte alla prima sessione di qualifica, terminata in sesta posizione; Jorge partirà domani dalla sesta fila del GP di Francia con il sedicesimo tempo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’32”726 (6°)

“E’ stato un weekend piuttosto complicato ma alla fine, dopo aver mancato la top ten per pochi decimi questa mattina, sono riuscito a fare un ottimo tempo nelle Q1 e poi ad ottenere il sesto crono e la seconda fila per la gara di domani. Sono fiducioso perché credo di avere un buon passo, anche se è difficile capire quello che hanno gli altri top rider. Sappiamo che i nostri rivali saranno molto competitivi però proveremo comunque a stare con loro.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’32”830 (16°)

“Purtroppo il meteo ha condizionato le mie prove. Con la pioggia mi sentivo molto competitivo, ma quando ho montato gli slick con la pista ancora parzialmente umida non sono riuscito a spingere perchè non mi sentivo sufficientemente sicuro. Nelle Q1 ci sono poi stati dei piloti davvero veloci e, nonostante io abbia fatto segnare un buon tempo, non siamo riusciti ad entrare nelle Q2. Peccato, perchè credo che se avessi avuto altri quindici minuti a disposizione avrei potuto abbassare il mio tempo di tre o quattro decimi, e penso che la mia posizione reale in condizioni di asciutto sia tra i primi otto piloti. Adesso però non mi resta che utilizzare il warmup di domani per cercare di migliorare il setup della mia moto e provare a fare una gara in rimonta.”

Team Motocorsa Racing è a Misano per il secondo round del CIV Superbike. Dopo i buoni risultati ottenuti nel primo appuntamento di Imola, l’obiettivo dei tre piloti Lorenzo Zanetti, Eddi La Marra e TJ Alberto è quello di continuare a progredire ed ottenere i migliori risultati possibili. La prima sessione di qualifiche si è disputata ieri in una giornata calda e soleggiata e su pista asciutta. Oggi invece la pioggia e la pista bagnata hanno caratterizzato sia il secondo turno di qualifiche che la gara.
Per quanto riguarda le qualifiche, con la pista bagnata nessuno ha ovviamente migliorato i tempi di ieri e quindi Zanetti ha chiuso al quarto posto con un crono di 1’37”100, La Marra (1’37”559) ha ottenuto la settima posizione, mentre TJ Alberto (1’40”439) al debutto su questo tracciato, ha chiuso al 29mo posto. Di conseguenza Zanetti ha preso il via dalla seconda fila, La Marra dalla terza e TJ Alberto dalla decima. 
Durante la gara non ha piovuto e quindi la pista si è andata via via asciugando. Giusta quindi la decisione dei piloti del Motocorsa Racing Team, che hanno optato per una gomma rain all’anteriore ed una intermedia al posteriore. Zanetti partiva bene e al quinto giro si portava in testa alla gara. Lorenzo manteneva la leadership sino al tredicesimo passaggio, quando doveva lasciare la prima posizione a Pirro. Zanetti però non desisteva e insidiava Pirro sino alla bandiera s scacchi, andando a cogliere un eccellente seconda posizione. 

La Marra partiva forte dalla terza fila e risaliva la classifica sino a raggiungere la quarta posizione. Purtroppo però nel corso del settimo giro Eddi scivolava alla curva del Carro. Risalito in sella La Marra recuperava rabbiosamente sino al quinto posto finale. Una scivolata che non ci voleva proprio e che ha negato a Eddi la possibilità di salire sul podio. 

Buona anche la gara di TJ Alberto che trovava subito un buon ritmo che gli permetteva di risalire sino al quindicesimo posto finale, raccogliendo un punto che premia l’impegno e la costanza del pilota filippino. 

Nella classifica del campionato Zanetti è secondo con 49 punti, mentre La Marra occupa la quarta posizione con 35.
La quarta gara del CIV Superbike si disputerà domani, ancora al Misano World Circuit. 

Lorenzo Zanetti : “Ieri avevamo visto che sull’asciutto avevamo un buon passo, ma la pioggia di questa mattina ha rimescolato le carte, e nelle qualifiche bagnate non ho potuto migliorare la mia posizione in griglia. Sono partito bene, ma nelle prime curve ho percorso una traiettoria sfavorevole, che mi ha fatto perdere terreno e mi ha obbligato a spingere forte nei primi giri, consumando la gomma rain che avevo montato all’anteriore. Un fattore che ho poi pagato nel finale, nel mio testa a testa con Pirro. Dobbiamo continuare a lavorare e a migliorare, per poter essere più competitivi soprattutto nei giri finali. Grazie ai miei tecnici che hanno fatto un ottimo lavoro”. 

Eddi La Marra : “La scivolata non ci voleva proprio. Stavo rimontando su Baiocco che occupava la terza posizione e che avrei certamente raggiunto. La terza posizione era alla nostra portata, ma al Carro ho perso l’anteriore  e mi sono ritrovato per terra. Sono risalito in moto ed ho spinto al massimo, ma non ho potuto fare meglio del quinto posto. Cercherò di rifarmi domani. Dovrebbe essere asciutto e siccome nelle prove di ieri sono andato bene, sono fiducioso. Stiamo crescendo gara dopo gara e ci manca solo un poco di fortuna per raccogliere i risultati che competono a me ed al mio team, che sta lavorando molto bene”.

Timothy J. Alberto : “Ho fatto la scelta di gomme giusta e questo mi ha aiutato ad andare a punti. Sono molto contento di essere stato il primo pilota filippino ad aver conquistato dei punti nel campionato italiano. Era la prima volta che disputavo una gara su questa pista, che non è certo semplice da interpretare e per questo il mio risultato odierno mi rende ancora più felice. Per domani spero che la pista sia ancora bagnata, ma le previsioni parlano di sole e quindi prepariamoci a dare il massimo anche sull’asciutto. Grazie ai ragazzi della mia squadra per il loro grande aiuto”.