Si sono conclusi, sul circuito di Misano Adriatico, due giorni di test per il Barni Racing Team e per il pilota spagnolo Xavi Forés. Dopo il difficile week end sul circuito di Donington Park, senza neanche rientrare alla base, la Ducati Panigale R del team bergamasco è “atterrata” direttamente sulla riviera romagnola. L’obiettivo era preparare al meglio il prossimo appuntamento del MOTUL FIM World Superbike Championship, in programma proprio sul circuito intitolato a Marco Simoncelli il 16-18 giugno. Con un decimo e un settimo posto sulla colline del Leicestershire, condizionato anche dalle temperature “ballerine”, Forés aveva definito l’uscita in terra inglese «il week end più complicato della stagione» e aveva già annunciato di voler tornare subito competitivo a Misano: «Vogliamo essere subito a ridosso dei primi, come è stato a Imola (quinto e quarto posto ndr) – aveva detto Forés – Misano è un circuito che mi piace dove la Ducati lavora meglio rispetto a quello inglese». Il bilancio di questi due giorni di test lo ha tracciato il principal manager Marco Barnabó:
«Crediamo di aver trovato una buona ciclistica che ci permetta un passo gara veloce e costante, forse c’è ancora qualcosa da fare per il giro secco, ma sono molto soddisfatto. Grazie all’ottimo lavoro della squadra e del pilota siamo riusciti a fare anche la simulazione gara e questa è certamente la cosa più positiva, devo dire che i risultati in quella situazione sono stati buoni».
NEXT RACE: ROUND 7
16-18 giugno 2017, International World Circuit Marco Simoncelli – Misano (IT)
GP d’Italia (Mugello) – Volando a 355km/h sul Mugello
Pubblicato: 1 giugno 2017 in Ducati Motogp, Motomondiale, News
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Lo sapevate…? – Ducati vinse al Mugello nel 2009 con Casey Stoner, in una gara dove I piloti furono costretti a cambiare moto dopo una partenza con pista bagnata e che fu conclusa con asfalto asciutto. – Jorge Lorenzo ha vinto 5 delle ultime 6 edizioni del GP d’Italia (2011, 2012, 2013, 2015 and 2016), ed ha al suo attivo anche un successo in classe 250cc. I 6 successi fanno di lui un autentico dominatore sulla pista italiana. – Dovizioso ha terminato secondo nell’edizione del 2011 e si tratta del miglior risultato di Andrea al Mugello. – Nel 2004 Dovizioso sfiorò il successo. Era in testa, quando uscendo dall’ultima curva, perse aderenza sulla ruota posteriore in fase di accelerazione. Riuscì a non cadere, ma la vittoria sfumò. – Nel 2015 Dovizioso era fra i favoriti per la vittoria con la sua Ducati, ma un problema tecnico lo tolse di gara. – Dovizioso è sempre stato nel gruppo di testa in ogni edizione del GP d’Italia. – 19 centesimi di secondo fu la differenza che separò il vincitore dell’edizione scorsa Lorenzo, dal secondo classificato Marquez e si tratta dello scarto più basso che abbia mai separato i primi due classificati al GP d’Italia al Mugello. – La Ducati di Andrea Iannone raggiunse i 354.9 km/h durante la scorsa edizione, ed è la più alta velocità raggiunta durante un GP, sorpassando i 350.8 km/h stabiliti sempre da Andrea su Ducati. Il Mugello è la pista su cui si raggiunge la velocità massima più alta di tutte le gare in campionato. – Il giro più veloce al Mugello in 1’46.489 è stato stabilito da Iannone durante le qualifiche del 2015 e gli valse la pole position quell’anno. – Lo scorso anno, le 6 Ducati di Iannone, Dovizioso, Pirro, Laverty, Petrucci e Redding conquistarono i primi 6 posti nella classifica delle velocità massime in gara. – Al GP d’Italia del 2004 venne coniato per Lorenzo il soprannome “Por Fuera” con l’intento di esaltare la sua peculiarità di provare anche l’impossibile pur di vincere. – Lorenzo vinse l’edizione 2005 del GP al Mugello. In quella gara Jorge conquistò la sua prima pole position, ed il suo primo podio in 250cc. – Si sono disputate 31 edizioni del GP d’Italia al Mugello da quando è stato inaugurato nel 1976, ed è l’unico circuito che non abbia mai subito modifiche al layout del tracciato. – La Tribuna Ducati è situata nei pressi della curva del Correntaio (curva n.12) ed è uno dei punti più elettrizzanti da dove seguire la gara. – Nicky Hayden è stato pilota ufficiale Ducati dal 2009 al 2013. La sua stagione migliore fu il 2010 quando salì sul podio una volta e terminò quarto in 5 occasioni. – Hayden è stato l’ottavo pilota a portare una Ducati MotoGP sul podio. La sua miglior gara sulla moto italiana fu Aragon 2010 dove passò Lorenzo all’ultimo giro con una manovra spettacolare in prossimità della zona più lenta del tracciato. |
Test conclusi a Misano per il team Aruba.it Racing – Ducati in vista del secondo round italiano
Pubblicato: 1 giugno 2017 in Aruba Racing, News, Superbike
Per preparare al meglio la seconda gara italiana del Campionato Mondiale Superbike 2017, in programma a Misano dal 16 al 18 giugno, il team Aruba.it Racing – Ducati ha disputato due giornate di test sul circuito della Riviera Romagnola insieme a diversi altri team.
Sia Chaz Davies che Marco Melandri hanno effettuato diverse prove di assetto, portandosi avanti con il lavoro in vista di qualifiche e gara. La seconda giornata si è conclusa in anticipo alle ore 13 per consentire l’allestimento del paddock in vista di un altro evento programmato per il fine settimana. Il team tornerà in azione a Misano il 16 giugno per la prima sessione di prove libere.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“È stato un test positivo. Abbiamo portato a termine un programma dettagliato. Anche senza aggiornamenti di rilievo, avevamo molte cose piccole ma importanti da provare. Ci siamo concentrati sul bilanciamento della moto, facendo molti giri. Siamo stati costanti e veloci con gomme da gara, mentre con lo pneumatico da qualifica sono scivolato all’ultima curva ma è tutto OK. Le condizioni meteo erano molto calde, con circa 50 gradi sull’asfalto. Era importante trovare una buona base dal momento che le temperature dovrebbero essere simili nell’arco del weekend di gara. Dobbiamo solo sistemare qualche dettaglio con i dati raccolti negli ultimi test. Non vedo l’ora di tornare a correre davanti ai tifosi italiani”.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Possiamo essere soddisfatti solo a metà, mi aspettavo qualcosa di più da questi test. Abbiamo fatto diverse prove per risolvere il problema del saltellamento della ruota posteriore in fase di accelerazione e sul quel fronte le cose sono migliorate, ma siamo ancora penalizzati in frenata quando si tratta di fermare la moto e farla girare. Non ho ancora la fiducia necessaria per forzare quanto vorrei con l’anteriore. Abbiamo trovato una strada interessante nelle ultime ore ma non siamo riusciti ad esplorarla ulteriormente perché il tempo a disposizione era finito. Ripartiremo da lì nella FP1 a Misano. Sono fiducioso che riusciremo presto a fare altri passi avanti”.
Gran Premio d’Italia al Mugello, la gara di casa per il Ducati Team
Pubblicato: 31 Maggio 2017 in Ducati Motogp, Motomondiale, News
Il Ducati Team arriva all’Autodromo Internazionale del Mugello per il Gran Premio d’Italia, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2017 che è da sempre una delle gare di maggior richiamo e prestigio del calendario.
Per i piloti del Ducati Team questo sarà un appuntamento davvero speciale, visto che si tratta della gara di casa per la “rossa di Borgo Panigale”. Nell’affrontare il suo primo GP di casa da Ducatista, Jorge Lorenzo potrà certamente contare sul supporto dei tantissimi tifosi, compresi quelli che affolleranno la Tribuna Ducati alla curva del Correntaio. Il 30enne pilota di Palma di Maiorca, detiene un incredibile record al Mugello, avendo vinto cinque delle ultime sei edizioni della gara e giungendo poi secondo in altre tre occasioni. Il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso non è nuovo al tifo di casa, avendo già partecipato a nove edizioni del GP d’Italia. Il miglior risultato di Andrea al Mugello è un secondo posto conquistato nel 2011, mentre lo scorso anno il pilota italiano ha concluso la gara in quinta posizione.
Al Mugello sarà presente in gara anche Michele Pirro, schierato come wild-card con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota pugliese, fresco vincitore delle gare di apertura del Campionato Italiano Superbike, scenderà in pista per la prima volta in questa stagione nel Campionato MotoGP.
Il programma del Gran Premio d’Italia inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55, mentre la gara di 23 giri è prevista per domenica alle ore 14:00.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° (54 punti)
“Quello del Mugello è il GP di casa per me e per la Ducati e quindi questa gara ha sempre un sapore speciale. Contiamo di essere competitivi, visto anche che si tratta di una pista che conosciamo molto bene, e quindi punteremo ad un buon risultato. Il test che abbiamo svolto qui due settimane fa è andato bene ed il feeling è buono. Sono convinto che se lavoreremo bene durante il weekend potremo fare una bella gara.”
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 8° (38 punti)
“Dopo il sesto posto di Le Mans e soprattutto il test positivo che abbiamo svolto la scorsa settimana a Montmelò, arrivo fiducioso al Mugello e con molta voglia di correre. Abbiamo trovato alcune soluzioni con la gomma anteriore che ci soddisfano e l’obiettivo è quello di essere nuovamente competitivi come lo siamo stati a Jerez. Adesso ho accumulato più chilometri e di conseguenza più esperienza sulla moto e mi sento pronto per il GP d’Italia. Il Mugello è uno dei miei circuiti preferiti ed è una delle piste dove ho vinto più volte in passato: da quest’anno poi dobbiamo aggiungere anche il fatto che si tratta della pista di casa della Ducati, e questo mi da una motivazione in più. Non vedo l’ora di sentire il tifo della Tribuna Ducati!”
Michele Pirro (Ducati Team #51)
“Finalmente ritorno in pista per un Gran Premio per la prima volta dal GP Aragon dello scorso anno. Sono molto contento perché è sempre affascinante correre al Mugello davanti ai nostri tifosi, e come sempre farò del mio meglio insieme ai ragazzi del Test Team per portare la nostra moto più avanti possibile. Abbiamo una buona base ed io sono pronto per cercare di ottenere un buon risultato in gara.”
Il Circuito del Mugello
Ubicato in un’ampia vallata nella splendida campagna toscana, circa 30 km a nordest di Firenze, quello del Mugello è un circuito moderno, dotato di infrastrutture di grande prestigio. Di proprietà della Ferrari dal 1988 il tracciato è lungo 5.245 metri ed è stato completamente rinnovato per rispondere alle esigenze delle competizioni moderne. Famoso per le difficoltà che presenta il suo tracciato, per la sua sicurezza e per la bellezza delle zone circostanti, il Mugello è un circuito amato da tutti e, allo stesso tempo, uno dei più impegnativi per piloti e tecnici. La sua pista combina curve lente e veloci, salite e discese, di quelle che piacciono sia ai piloti che agli spettatori. Il circuito ospitò il suo primo Gran Premio nel 1976 e, dopo la sua completa ristrutturazione, dal 1991 è uno degli appuntamenti fissi nel calendario del mondiale.
Giro più veloce: Iannone (Ducati), 1’46”489 (177,3 km/h) – 2015
Record del Circuito: Marquez (Honda), 1’47”639 (175,4 km/h) – 2013
Miglior Pole: Iannone (Ducati), 1’46”489 (177,3 km/h) – 2015
Velocità massima: Iannone (Ducati), 354,9 km/h – 2016
Lunghezza pista: 5,2 km
Lunghezza gara: 23 giri (120,6 km)
Curve: 15 (6 a sinistra, 9 a destra)
Inizio gara: 14.00 CET
Così nel 2016
Podio: 1° Lorenzo (Yamaha), 2° Marquez (Honda), 3° Iannone (Ducati)
Pole: Rossi (Yamaha), 1’46”504 (177,289 km/h)
Giro più veloce: Iannone (Ducati), 1’47”687 (175,341 km/h)
Jorge Lorenzo
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 99
Età: 30 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)
Residenza: Lugano (Svizzera)
Gare: 255 (161 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)
Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)
Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)
Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)
Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 04
Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 263 (165 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 11 (2 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)
Michele Pirro
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 51
Età: 30 (nato il 5 luglio 1986 a San Giovanni Rotondo, Italia)
Residenza: Cesena (Italia)
Gare: 93 (46 x MotoGP, 18 x Moto2, 29 x 125cc)
Primo GP: 2003 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 1 (1 x Moto2)
Prima vittoria: 2011 GP di Valencia (Moto2)
Pole: 1 (1 x Moto2)
Prima Pole: 2011 GP di Valencia (Moto2)
Ducati partner del primo corso di Design del Liceo Malpighi
Pubblicato: 31 Maggio 2017 in Ducati, NewsDucati è stata partner d’eccezione del primo corso di Design organizzato dal Malpighi La.B, il laboratorio di Informatica, Robotica e Automazione, Design e Progettazione 3D dedicato agli studenti del liceo bolognese. Il Liceo Malpighi è stato affiancato dal Design Center della Casa motociclistica, il luogo dove nascono le “Rosse di Borgo Panigale”.
Nato all’interno di un accordo quadro tra Liceo Malpighi e Ducati, già da anni in collaborazione per il laboratorio Fisica in Moto, il corso di Design del Malpighi La.B, seguito da circa 30 studenti del 3°, 4° e 5° anno, si è svolto da novembre 2016 a maggio 2017, per un totale di circa 40 ore extra-curriculari.
Gli allievi che hanno scelto di partecipare si sono cimentati su progetti di Design di Prodotto, Design di Interni e Transportation Design, tutti temi di stretta attualità per la Ducati. Hanno ideato e realizzato, ad esempio, un piccolo drone terrestre comandato in remoto con design evocativo dei caratteri tipici del brand Ducati. Hanno sviluppato proposte per un nuovo stand fieristico dell’azienda bolognese e per un restyling del Centro Stile Ducati (dalle postazioni di lavoro al concept generale degli spazi). Hanno, infine, ripensato la zona manubrio – comandi – cruscotto di alcune moto, sia in termini funzionali che di stile.
Le lezioni di Design sono state tenute dal professore e architetto Lorenzo Raggi, responsabile del Malpighi La.B e da Jeremy Faraud e Vincenzo Laino, rispettivamente designer e responsabile per la VR (realtà virtuale) all’interno del Centro Stile di Borgo Panigale.
Dopo una prima fase di lezioni teoriche in aula, gli studenti del Malpighi La.B hanno anche svolto alcuni workshop in Ducati per meglio comprendere il processo di realizzazione della moto all’interno del Design Center, un processo che va dagli sketch iniziali al modello finale.
“Quando la professoressa Elena Ugolini e il professor Lorenzo Raggi mi hanno proposto questo tipo di collaborazione, ho accettato con entusiasmo. Ducati infatti crede molto nel valore della formazione, nell’importanza del merito e nella collaborazione tra scuola e impresa”, spiega il direttore del Ducati Design Center, Andrea Ferraresi. “Dopo il nostro progetto di alternanza scuola-lavoro DESI – Dual Education System, il corso di Ingegneria del Motoveicolo all’Università Alma Mater di Bologna e la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, l’accordo quadro con il Liceo Malpighi è l’ennesima dimostrazione che Ducati agisce concretamente per promuovere i valori in cui crede. Ancora una volta, la nostra disponibilità nel proporci come “maestri” del saper fare è stata ripagata dall’impegno che i ragazzi hanno messo nello sviluppare i progetti, dalla loro serietà nel presentarli e, non ultimo, dalla qualità dei risultati”.
“La forza del Malpighi La.B, e quindi del suo primo corso di Design, sta nella contaminazione tra la scuola e il mondo del lavoro”, aggiunge Elena Ugolini, Preside del Liceo Malpighi. “l nostri studenti hanno lavorato su progetti di concreto interesse per la Ducati e si sono sottoposti a un giudizio finale da parte di tutto il Design Center dell’azienda. Per i nostri allievi è stata una sfida importante e che ha rappresentato un fattore motivazionale davvero stimolante. Questo percorso di alternanza scuola-lavoro, infine, ha avuto un forte valore orientativo, ha valorizzato gli interessi degli studenti e li ha aiutati ad acquisire un metodo di lavoro prezioso”.
Ducati vince due premi al Concorso d’Eleganza Villa d’Este
Pubblicato: 30 Maggio 2017 in Ducati, NewsUn altro importante riconoscimento allo stile e al design Ducati. Un’inedita versione della Café Racer si è aggiudicata il primo posto nella classe “Design Motociclistico – Concept Bike e Prototipi di Nuova Concezione” al prestigioso Concorso d’Eleganza Villa d’Este, svoltosi a Cernobbio, sul Lago di Como. Realizzato su base Scrambler Ducati, questo concept è stato realizzato dal Ducati Design Center, diretto da Andrea Ferraresi. La Café Racer vince anche il “Trofeo Villa Erba”, il premio del pubblico che quest’anno è stato assegnato per la prima volta.
Il concept di stile della Café Racer è caratterizzato da linee moderne e tese, grazie a sovrastrutture minimali completamente realizzate in alluminio, che lasciano in vista la meccanica dello Scrambler® dal quale deriva. I gruppi ottici a LED hanno un design inedito, così come le ruote a raggi in stile “bobber”, lo scarico basso e la sella realizzata a mano.
Ducati era presente a Villa d’Este anche con un altro concept, sempre su base Scrambler®, ma dedicato al mondo Desert Sled. Anche questa proposta ha ottenuto molti consensi, tanto da conquistare il terzo posto, sempre nella classe “Design Motociclistico – Concept Bike e Prototipi di Nuova Concezione”.
Andrea Ferraresi, Direttore Ducati Design Center, commenta: “Sono molto orgoglioso per il successo ottenuto, anche perché gli altri prototipi in gara erano davvero tutti molto belli. Così come belle e affascinanti erano le tante moto in concorso nelle varie categorie, tra le quali il pubblico ha scelto di premiare proprio la nostra Café Racer, con il Trofeo Villa Erba”.
Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este, organizzato per la prima volta nel 1929, è il concorso di bellezza di automobili e motociclette d’epoca più esclusivo e ricco di tradizione del mondo. Oltre alle categorie riservate alle vetture del passato, con la Classe “Concept Cars e Prototipi” dà anche uno sguardo al futuro del settore delle due e quattro ruote.
Gara difficile per l’Aruba.it Racing – Junior Team a Donington
Pubblicato: 29 Maggio 2017 in Aruba Racing, News, Superstock 1000L’Aruba.it Racing – Junior Team è tornato in pista lo scorso fine settimana per il quarto round del Campionato Europeo Superstock 1000, in programma a Donington (Regno Unito). Nonostante la consueta competitività mostrata durante prove e qualifiche (chiuse con la terza pole position in quattro gare di Michael Ruben Rinaldi), la gara non ha però regalato i risultati sperati.
Rinaldi, che si presentava in Inghilterra da leader in classifica grazie a due vittorie ed un secondo posto ottenuti fin qui nella stagione, è scivolato ad inizio gara quando era secondo. Jones, al debutto sul tracciato inglese, ha chiuso al decimo posto in rimonta dalla 17ª posizione in griglia con dopo aver patito alcune difficoltà nei giorni precedenti.
Dopo quattro round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente 2º (70 punti) e 12º (21 punti) in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista a Misano per il quinto round del Campionato Europeo Superstock 1000, in programma dal 26 al 28 giugno. Per preparare al meglio la gara di casa, la squadra effettuerà due giorni di prove sul circuito della riviera romagnola mercoledì e giovedì prossimo.
Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 10°
“È stato un weekend difficile, come in parte era lecito aspettarsi, visto che era la prima volta che correvo a Donington. Abbiamo provato diversi assetti ed oggi siamo riusciti a imboccare la direzione giusta nel WUP. Purtroppo era un po’ tardi, perché non abbiamo fatto una buona qualifica e partire dalla 17ª posizione in griglia non è mai facile. Detto questo, siamo riusciti a spingere e finire nelle prime dieci posizioni. Ora sappiamo in che direzione procedere, dobbiamo solo affinare il pacchetto e contiamo di farlo nei prossimi test prima della gara a Misano”.
Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – Rit.
“È stato un weekend strano, che non è andato secondo i piani. Nonostante fossimo riusciti a fare la pole position, non eravamo ancora al 100% per la gara. Stamattina abbiamo provato alcune soluzioni diverse, che hanno evidenziato dei pro e dei contro, ed in gara ho fatto un errore un po’ banale perché ero secondo ma c’erano ancora tanti giri a disposizione e magari mi sarei potuto accontentare. Queste sono le gare, e guardiamo avanti per i test e la gara di Misano, dove vogliamo fare di meglio e riprenderci la leadership in classifica”.
Piero Guidi, Team Manager
“Avevamo aspettative più alte per questo round. La squadra, insieme ai piloti, si era preparata molto bene. Abbiamo raccolto molto meno rispetto a quanto avevamo seminato, ma le corse sono così. Lavoreremo duramente da mercoledì nei test a Misano per prepararci al meglio per la prossima gara”.
Terzo posto in rimonta per Davies in Gara 2 a Donington, Melandri costretto al ritiro per un problema tecnico
Pubblicato: 28 Maggio 2017 in Aruba Racing, News, SuperbikeIl team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike a Donington (Regno Unito) con Chaz Davies. Il gallese è stato protagonista di una rimonta da incorniciare dopo esser scivolato fino alla diciassettesima posizione nelle fasi iniziali della gara, quando è stato costretto ad uscire di pista per evitare il contatto con un pilota caduto, conquistando il terzo posto davanti ai tifosi britannici.
Gara più sfortunata per Melandri, che partiva dalla pole position dopo il quarto posto ottenuto in Gara 1 ma è stato costretto al ritiro nel corso del decimo giro quando era in quarta posizione e pienamente in lotta per il podio a causa di un problema alla trasmissione.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Misano per il settimo round del Campionato Mondiale Superbike 2017, in programma dal 16 al 18 giugno. Per preparare al meglio la seconda gara di casa, la squadra effettuerà due giorni di prove sul circuito della riviera romagnola mercoledì e giovedì prossimo.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Sarebbe stato bello andare in fuga con le due Kawasaki, ma il terzo posto era il miglior risultato possibile oggi. La partenza è stata terribile, ed ha reso la gara molto più difficile. Ho dovuto sorpassare molti piloti, cercando anche di evitare quelli che sono caduti di fronte a me, e sembrava di giocare a Mario Kart. Salire sul podio di fronte ai tifosi britannici era la cosa più importante. Sul finale, avvicinandomi a VD Mark, non avevo tanto grip perché ho dovuto chiedere molto alla gomma per rimontare. Ho dato tutto, cercando di non fare errori, ed è stato un bel duello. Ad ogni modo, sono fiducioso per il prosieguo della stagione perché questa pista è sempre stata ostica per noi, quindi andiamo a Misano con diverse indicazioni positive”.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – Rit.
“È stato un weekend difficile per noi. È da Imola che stiamo soffrendo alcune problematiche anomale. La moto si muove molto in fase di accelerazione nei cambi di marcia, il posteriore saltella, e siamo costretti ad addolcire l’erogazione. Oggi purtroppo le vibrazioni erano più marcate ed hanno causato il distacco del pignone. È un vero peccato, perché oggi la moto era bilanciata ed avevo più fiducia sull’anteriore. Comunque, nonostante i problemi, siamo sempre in lotta per il podio. La squadra sta lavorando davvero tanto per migliorare il pacchetto, e continueremo a farlo nei test della prossima settimana. Siamo molto motivati. Speriamo di trovare la soluzione il prima possibile per giocarci la vittoria”.
Stefano Cecconi, A.D. di Aruba S.p.A e Team Principal
“Sicuramente i risultati di questo round non rispecchiano il nostro potenziale. Chaz ha fatto una grande rimonta ed è riuscito a chiudere in terza posizione nonostante alcuni episodi sfortunati che lo avevano relegato nelle retrovie. Marco è stato costretto al ritiro per un problema tecnico, ma ancora una volta era pronto a lottare per il podio. Lasciamo Donington con un po’ di amaro in bocca, che vogliamo cancellare subito a Misano davanti ai nostri tifosi”.
Melandri e Davies rispettivamente quarto e ottavo in Gara 1 a Donington
Pubblicato: 27 Maggio 2017 in Aruba Racing, News, SuperbikeDopo aver mostrato una buona competitività sia in prova che in qualifica, il team Aruba.it Racing – Ducati non ha raccolto i risultati sperati in Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike a Donington (Regno Unito). In condizioni climatiche radicalmente diverse da quelle di venerdì – con oltre 10 gradi in meno sull’asfalto ed un forte vento – Marco Melandri e Chaz Davies hanno chiuso rispettivamente al quarto e ottavo posto.
Melandri, quinto in qualifica, ha accusato alcune difficoltà nelle prime fasi di gara, scivolando fino alla settima posizione per poi trovare un ritmo più costante. L’italiano è così riuscito a risalire fino al terzo posto, perso ad una curva dal traguardo a causa di una folata di vento che, complice anche un sollevamento della ruota anteriore, lo ha spinto temporaneamente fuori pista.
Davies, che in Superpole aveva agguantato la prima fila con il terzo tempo, è stato protagonista di un’ottima partenza, prendendo il comando già alla prima curva e tenendo la testa in virtù di un ritmo di gara in 1’27 alto. Il gallese è però scivolato nel corso del settimo giro alla curva 12, riprendendo la corsa in quattordicesima posizione per poi risalire fino all’ottavo posto.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani a partire dalle 09:50 (CET -1) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 15:00). Melandri e Davies partiranno rispettivamente dalla prima e quinta posizione in griglia.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º
“Oggi il vento ci ha messo in difficoltà. In gara, la moto si muoveva molto e l’anteriore tendeva ad alzarsi. Per questo una folata mi ha spinto sull’erba all’ultimo giro, ma sono più dispiaciuto per le sensazioni in sella che per il podio mancato. Non avevo fiducia sull’anteriore e mancava grip al posteriore. Non riuscivo a fare i tempi di ieri in prova, dove comunque non eravamo al 100%. In questi casi devi pensare troppo quando guidi, e manca la fiducia necessaria per spingere al massimo e sorpassare con maggiore decisione. Domani partiremo dalla pole, ma dobbiamo innanzitutto trovare un passo migliore. Ci stiamo lavorando, valutando diverse idee”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8º
“Sono dispiaciuto per la caduta, perché avevamo davvero un ottimo passo ad inizio gara. Ieri ci mancava stabilità, ma la mia squadra ha lavorato sodo ed oggi ero in grado di spingere forte e mettere un po’ di pressione ai nostri rivali. Sfortunatamente, ho commesso un errore all’ultima curva, dove l’asfalto è piuttosto sconnesso. Ho lasciato il freno un po’ troppo in fretta, e l’anteriore si è scaricato troppo rapidamente. Nelle corse la linea di confine tra vittoria e sconfitta è sempre sottile. Guardando al lato positivo, sono riuscito a tornare in sella e portare a casa punti importanti per il campionato. Speriamo di avere un ritmo competitivo anche in Gara 2, dall’inizio alla fine”.
Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike
“È stata una giornata difficile, al di sotto delle nostre aspettative. È davvero un peccato che Chaz sia scivolato, perché sia prima che dopo la caduta ha mostrato un ritmo davvero competitivo. Guardando il bicchiere mezzo pieno, abbiamo recuperato otto punti in classifica. Marco purtroppo ha accusato qualche problema sia all’anteriore che al posteriore, ma abbiamo margini di miglioramento e faremo del nostro meglio per riscattarci in Gara 2 con entrambi i piloti”.









