Decimo posto per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés nella gara del sabato sul circuito di Donington Park, sesto appuntamento del WorldSBK Championship . Dopo essere partito dalla settima posizione sulle colline del Leicestershire, lo spagnolo ha perso una posizione alla prima curva e non è riuscito a prendere il passo dei primi cinque. Da metà gara in poi a causa del decadimento anomalo della gomma posteriore  si è dovuto accontentare della lotta nel secondo gruppo tra l’ottava e la decima posizione. Con questo risultato il portacolori del Barni Racing Team conquista altri sei punti e sale a quota 90 nella classifica di campionato dove resta al sesto posto. Il nuovo regolamento, che prevede l’inversione della griglia in base ai risultati di gara 1, costringerà Forés a partire dalla 12esima posizione domani in gara 2 (alle 16 ora italiana).

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Ci aspettavamo qualcosa in più viste le qualifiche, ma c’erano temperature molto diverse in pista e noi più di altri siamo stati penalizzati da questa situazione. Abbiamo subito un degrado anomalo della gomma posteriore e questo non ha permesso al pilota di spingere».

 

Xavi Forés, #12
«Abbiamo avuto un problema con la gomma posteriore. Stavo spingendo per andare a prendere il gruppetto davanti con Van der Mark e Camier, ma improvvisamente i tempi si sono alzati e non potevo più essere veloce. Dobbiamo capire che cosa è successo».


WEEKEND RACE PROGRAM (GMT+1)

 

Domenica, 28 maggio 2017
10:50 – 11:05 Warm Up
16:00 – Race 2 (23 giri)

 

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Donington (Regno Unito), teatro del sesto round del Campionato Mondiale Superbike 2017. In condizioni meteo particolarmente calde rispetto al tipico clima inglese – con circa 25 gradi nell’aria e oltre 40 sull’asfalto – Marco Melandri e Chaz Davies hanno disputato le consuete sessioni di prove del venerdì lottando stabilmente nella top five, guadagnando entrambi l’accesso diretto alla Superpole 2.  

Terzo nella FP1 su un tracciato che lo ha visto trionfare in due occasioni in Superbike, Melandri ha chiuso la giornata in quarta posizione nella classifica combinata, a +0.413 dal miglior tempo provvisorio di 1’27.740. Davies, quarto al mattino, ha limato due decimi ai propri riferimenti nella FP2 facendo registrare il quinto tempo assoluto, a soli 13 millesimi dal compagno di squadra.  

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in azione a partire delle 09:05 (CET -1) di sabato per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata alle ore 15 locali).

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’28.153 (4º)

“È stata una giornata positiva per noi. Siamo partiti con il piede giusto questa mattina e la Panigale R ha funzionato bene da subito. Al pomeriggio abbiamo provato alcune modifiche; alcune hanno dato buoni riscontri, altre meno. Dobbiamo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle e trovare un buon compromesso per domani, perché è difficile essere al 100% sia nella parte veloce che in quella lenta e la pista è piuttosto accidentata nonostante i lavori di riasfaltatura. Sarà una gara combattuta, con tanti piloti veloci e l’aggiunta dell’incognita meteo. Dobbiamo farci trovare pronti”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’28.166 (5º)

“È stata una giornata tutto sommato positiva, non siamo troppo lontani dai primi ma dobbiamo lavorare sulla stabilità in modo da migliorare le sensazioni in sella e poter fare traiettorie leggermente diverse. I tratti della pista che sono stati riasfaltati sono migliori rispetto agli anni passati, ma in corrispondenza con le giunture l’asfalto è piuttosto sconnesso. Dobbiamo sistemare alcuni dettagli qua e là per essere più costanti sul passo. Stiamo lavorando sul bilanciamento ed alcuni accorgimenti a livello di elettronica. Inoltre, monteremo un motore più fresco per domani e questo dovrebbe darci un altro paio di decimi”.

Venerdì complicato per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés che chiude con il 13esimo posto al termine delle due sessioni di prove libere. Lo spagnolo non riesce così ad entrare di diritto nella Superpole 2, ma dovrà qualificarsi con il primo o secondo tempo nella Superpole 1 se vorrà giocarsi le prime file. Forés ha fatto registrare il miglior tempo nella sessione del pomeriggio con il tempo di 1’28.905 a soli due decimi dalla Top 10. É la seconda volta in stagione che il portacolori del Barni Racing Team non riesce a qualificarsi per la Superpole 2, era successo ad Assen quando poi il miglior tempo nella Superpole 1 gli aveva consentito di conquistare il settimo posto sulla griglia. Domani mattina le due sessioni ufficiali di qualifica stabiliranno la griglia di partenza di Gara 1, in programma sabato alle 16 ora italiana e l’obiettivo è di riuscire a ripeterere i miglioramenti visti già in altre circostanze. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Non siamo ancora riusciti a trovare un set up che permetta a Xavi di andare forte. Stiamo lavorando molto per questo, ma ancora non abbiamo trovato la messa a punto che gli piace. Domani mattina nelle FP3 proveremo altre soluzioni, ma saremo costretti a fare la Superpole 1 »

Xavi Forés, #12
«Non mi sento padrone del mezzo per andare forte. Stiamo cercando la giusta soluzione che ci possa permettere di togliere tre o quattro decimi al giro. Devo ringraziare il team che sta lavorando tanto – come fa sempre – e sono sicuro che domani riusciremo a mettere a punto la moto per essere più competitivi». 
WEEKEND RACE PROGRAM (GMT+1)

Sabato, 27 maggio 2017
10:05 – 10:30 Free Practice 3
12:00 – 12:15 Superpole 1
12:25 – 12:45 Superpole 2
16:00 – Race 1 (23 giri)

Domenica, 28 maggio 2017
10:50 – 11:05 Warm Up
16:00 – Race 2 (23 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

 Le Ducati Multistrada 1200 S e Multistrada 1200 Enduro, appena presentate al Comando Generale dell’Arma, faranno il loro esordio nei giorni del vertice di Taormina in programma il 26 e 27 maggio 2017.

Le moto della Casa di Borgo Panigale andranno poi a rafforzare il servizio di pronto intervento e di controllo del territorio dei nuclei radiomobili delle principali città italiane, a partire da Roma e Milano. Le Multistrada 1200 S e Multistrada 1200 Enduro sono state realizzate per l’Arma con i colori e i loghi della livrea istituzionale, oltre a vantare lo specifico allestimento previsto per questo utilizzo. Le moto di serie sono state integrate con appositi dispositivi sonori e luminosi, equipaggiate di radio veicolare CC e predisposte all’alloggiamento per l’armamento di reparto.

“L’Arma potrà contare sul meglio della tecnologia avanzata Made in Italy a due ruote per il segmento dual touring”, dichiara Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. “Con i suoi 160 CV la Multistrada è un veicolo eccezionale per combinazione di prestazioni, comfort, guidabilità e capacità di carico.   Sono davvero convinto che la tipica sportività Ducati combinata alla qualità e affidabilità del nostro Marchio rappresentino un mix eccellente per questo tipo di impiego”.

Scatta domani sul circuito di Donington Park (Gran Bretagna) il sesto round del MOTUL FIM Superbike World Championship, dopo una delle settimane più tristi per tutto il motociclismo – sconvolto dalla morte di Nicky Hayden – sarà certamente un week end diverso da tutti gli altri. Il Barni Racing Team si presenta all’appuntamento reduce dall’ottima prova di Imola dove Xavi Forés ha conquistato un quinto e un quarto posto, miglior risultato stagionale con i 24 posti ottenuti nel week end. L’obiettivo per il team bergamasco è ben figurare anche sui 4,023 km dello storico tracciato inglese; sulla pista di Leicestershire si disputò, 30 anni fa, la prima gara del Campionato del Mondo delle moto derivate di Serie, oggi Donington Park resta uno dei simboli del motociclismo. Con i suoi 84 punti Xavi Forés è sesto nella classifica generale del campionato – con 10 punti in meno di Lowes (Yamaha) e 6 di vantaggio su Van Der Mark (Yamaha) -. Lo spagnolo sta disputando una stagione in crescita e nelle ultime gare è sempre stato a ridosso dei piloti ufficiali di Ducati e Kawasaki; a Imola, grazie a una splendida gara 2, è anche riuscito a mettersi alle spalle il pilota della Ducati factory Marco Melandri. Come ogni anno l’incognita principale del week end inglese sarà il meteo: le previsioni danno pista asciutta fra venerdì e sabato, mentre la pioggia potrebbe comparire al pomeriggio della domenica. Le due gare si disputeranno alle ore 16 ora italiana e saranno visibili in diretta sui canali Mediaset. 

WEEKEND RACE PROGRAM (GMT+1)

Venerdì, 26 maggio 2017 
10:45 – 11:45 Free Practice 1
15:30 – 16:30 Free Practice 2

Sabato, 27 maggio 2017
10:05 – 10:30 Free Practice 3
12:00 – 12:15 Superpole 1
12:25 – 12:45 Superpole 2
16:00 – Race 1 (23 giri)

Domenica, 28 maggio 2017
10:50 – 11:05 Warm Up
16:00 – Race 2 (23 giri)
Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Reduce da un fine settimana da incorniciare davanti ai propri tifosi ad Imola, coronato dalla vittoria di Michael Ruben Rinaldi, l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto ad affrontare il quarto round del Campionato Europeo Superstock 1000, in programma a Donington (Regno Unito) dal 26 al 28 maggio.

Rinaldi, che ha fin qui raccolto 70 punti su 75 in palio con due vittorie ed un secondo posto, vuole innanzitutto confermare la costanza di prestazioni che gli ha permesso di guadagnare terreno in testa alla classifica. Mike Jones, dopo due round sfortunati dove è stato incolpevolmente coinvolto in altrettanti incidenti in gara, è determinato a riscattarsi su un tracciato sulla carta favorevole al suo stile di guida.

Tutta la squadra, tuttavia, è innanzitutto rattristata dalla notiza della scomparsa prematura di Nicky Hayden ed estende le sue più sincere condoglianze alla famiglia, amici e team del campione americano. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista venerdì 26 maggio alle ore 09:00 (CET -1) per la prima sessione di prove cronometrate.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Dopo due vittorie ed un secondo posto, è importante affrontare il round di Donington senza adagiarsi sugli allori. La nostra mentalità deve essere sempre la stessa: lavorare sodo perché il campionato è lungo. La pista mi piace, lo scorso anno vi ho corso per la prima volta e ho chiuso al quinto posto ma ora sono più preparato ed a mio agio con la moto, che peraltro è cresciuta a livello di prestazioni. Abbiamo le carte in regola per puntare ad un buon risultato, anche se resta l’incognita del meteo”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“Fisicamente mi sento molto meglio che ad Imola, e sono praticamente tornato in piena forma. Mi aspetto che il round di Donington sia impegnativo. Non vi ho mai corso, quindi ci sarà molto da imparare. Al momento stiamo ancora cercando di definire una base a livello di assetto che si adatti a circuiti diversi, ma il pacchetto è indubbiamente competitivo a prescindere e la squadra ha grande esperienza e professionalità. Sono fiducioso che grazie a loro riuscirò ad adattarmi in fretta e conseguire un buon risultato”.
Programma del weekend:

Venerdì 26 Maggio
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 27 Maggio
10:15 – 10:45 STK1000 Prove Libere 3
16:00 – 16:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 28 Maggio
09:25 – 09:40 STK1000 Warm-up
13:15 STK1000 Gara

Si sono conclusi questa sera i due giorni di test privati a Barcellona e i due piloti del Ducati Team, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, hanno lavorato intensamente per preparare al meglio il GP di Catalunya, settimo appuntamento del campionato MotoGP 2017, in programma sul Circuito di Montmelò dal 9 all’11 giugno prossimi.

In pista, già da lunedì, anche il Ducati Test Team con Casey Stoner e Michele Pirro. Il campione australiano ha girato solo il primo giorno per poi passare il testimone al pilota di San Giovanni Rotondo che ha proseguito il lavoro di sviluppo sulla Desmosedici GP 2017 nei due giorni successivi.

I piloti Ducati si sono concentrati soprattutto sulla ricerca di un set-up ottimale in vista della gara catalana.

Il tracciato del Circuito di Montmelò che verrà utilizzato a giugno è stato modificato rispetto allo scorso anno alle curve 14 e 15 ed ha ora lo stesso layout utilizzato per la gara di Formula 1.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – miglior giro in 1’43″998 (146 giri)

“E’ stato un test molto interessante: in due giorni ho fatto 150 giri, accumulando molti chilometri e trovando delle soluzioni positive, e inoltre sono stato il migliore pilota Ducati in entrambe le giornate. In linea generale siamo competitivi in tutti i settori, però perdiamo ancora qualche decimo nell’ultima sezione dove quindi dovremo migliorare in vista della gara. Per quanto riguarda la gomma anteriore, Michelin ha fatto un buon lavoro portando un paio di pneumatici che risolvono il problema del graining sul lato destro, però dobbiamo ancora trovare una soluzione per il posteriore.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – miglior giro in 1’45”067 (123 giri)

“In questi due giorni di test abbiamo girato molto, con una temperatura che dovrebbe essere simile a quella che troveremo in gara fra due settimane, ed era importante perché su questa pista negli anni passati abbiamo sempre fatto fatica. Alla fine non ho fatto segnare un tempo sul giro particolarmente veloce però sono soddisfatto del mio passo. Questo test è stato importante anche per capire il consumo della gomma anteriore: Michelin ha portato diversi pneumatici da provare e abbiamo trovato delle buone soluzioni. Il tracciato, dopo la modifica alla chicane, non è bello come prima, ma così la pista è più sicura.”

I piloti del Ducati Team, che prendono parte oggi e domani a due giorni di test sul Circuito di Montmelò nei pressi di Barcellona, hanno voluto oggi rivolgere un pensiero a Nicky Hayden, scomparso ieri a causa delle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto in Italia mercoledì scorso.

 Il pilota americano, 35 anni, si era laureato campione del mondo in MotoGP nel 2006 ed aveva corso per il Ducati Team per cinque anni, dal 2009 al 2013. Hayden era un pilota amato da tutti nel paddock e la sua prematura scomparsa ha colpito profondamente la comunità del paddock e tutti i suoi colleghi piloti.

 Andrea Dovizioso, che è stato compagno di squadra del campione americano in Ducati nel 2013, ha dichiarato: “Ho conosciuto Nicky quando è arrivato nel motomondiale dagli USA nel 2003. Era un ragazzo aperto, simpatico e tranquillo, sempre amichevole con tutti e un vero appassionato di moto che è riuscito ad ottenere dei risultati molto importanti. Nei  cinque anni trascorsi in Ducati aveva instaurato un bellissimo rapporto con tutti e, anche se ho avuto la possibilità di correre con lui nello stesso team solo nel 2013, è stato un ottimo compagno di squadra per me ed ho dei bellissimi ricordi di lui. La realtà è che tutti volevamo bene a Nicky e che ci mancherà molto.”

 Jorge Lorenzo, che ha avuto Hayden come avversario sportivo per otto stagioni in MotoGP, fino a quando il pilota americano è passato al Campionato Superbike nel  2016, ha commentato: “E’ una notizia molto triste. Purtroppo sapevo che la situazione dopo l’incidente era molto grave, ma la notizia della sua scomparsa mi ha davvero scioccato e desidero fare le mie condoglianze più sincere alla sua famiglia e ai suoi amici. Tutto il paddock della MotoGP voleva bene a Nicky, perché era un ragazzo speciale, sempre allegro e pieno di energia positiva.”

Casey Stoner, che è stato in squadra con Hayden nel Ducati Team per due stagioni nel 2009 e nel 2010, ha aggiunto: “Ho conosciuto Nicky ancor prima che iniziassimo a correre insieme nello stesso team, quando io correvo in 125 e 250. Con lui era sempre bello scambiare due chiacchiere e siamo stati ottimi compagni di squadra: aveva sempre un atteggiamento positivo anche quando le cose non andavano bene, e mi mancherà molto. Tutti gli volevamo bene: Nicky ha sempre dato il massimo nella sua carriera sportiva ed era molto vicino alla sua famiglia, a dimostrazione della persona speciale che era.”

Il Ducati Team, insieme ai dirigenti e ai dipendenti di Ducati e Ducati Corse ed ai propri partner e sponsor, si unisce ai suoi piloti per esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia ed agli amici di Nicky Hayden in questo momento così triste.

Reduce da un doppietta ad Imola con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare il sesto round del Campionato Mondiale Superbike 2017, in programma a Donington (Regno Unito) dal 26 al 28 maggio. Il tracciato inglese rappresenta la gara di casa di Davies, che con Ducati vi ha ottenuto tre terzi posti nelle scorse due stagioni. Marco Melandri, che la scorsa settimana ha disputato una giornata di test al Mugello con riscontri positivi, a Donington può invece vantare due vittorie e due secondi posti in Superbike. 

L’aspetto agonistico lascia però spazio in questo momento al dolore causato dalla notizia della prematura scomparsa di Nicky Hayden: i pensieri di tutta la squadra vanno al pilota americano, ai suoi famigliari e amici, ed al suo team, nella speranza di onorarne il ricordo con due gare spettacolari, a prescindere dai risultati. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in azione a partire delle 09:45 (CET -1) di venerdì per la prima sessione di prove.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“È positivo recarsi a Donington sulla scia dei buoni risultati ottenuti ad Imola. Negli ultimi anni, ci siamo progressivamente avvicinati al bersaglio ed abbiamo migliorato la nostra competitività su questo tracciato, dove Sykes è il punto di riferimento. Lo scorso anno, pur saltando una sessione di prove al venerdì, abbiamo portato a casa un podio, quindi sono pronto alla sfida. Detto questo, sono devastato per la perdita di una persona che non era solamente un pilota e campione del mondo rispettato e dal valore riconosciuto. Il carattere di Nicky parlava da sé. Era una persona splendida, amichevole e determinata, che merita tanto rispetto. Abbiamo perso una vera leggenda, dentro e fuori dalla pista”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“Il test al Mugello è stato molto intenso ed importante, dal momento che in quello ufficiale ad Aragon non avevamo potuto provare a causa di una scivolata, e soprattutto alla luce delle difficoltà incontrate ad Imola. Penso che abbiamo fatto passi avanti su diversi fronti. La pista di Donington mi è sempre piaciuta molto, speriamo che il meteo sia clemente. Partiamo fiduciosi, ma soprattutto rattristati dalla notizia della scomparsa di Nicky. È davvero difficile dare un senso ad avvenimenti di questo genere. Ci mancherà molto. Il mio pensiero va a lui ed alla sua famiglia”. 

Le Ducati Multistrada 1200 S e Multistrada 1200 Enduro fanno ufficialmente ingresso nel parco veicoli a disposizione dell’Arma dei Carabinieri.
Le moto della Casa di Borgo Panigale vanno a rafforzare il parco mezzi del servizio di pronto intervento e controllo del territorio dei Nuclei Radiomobili delle principali città italiane, iniziando con Roma e Milano.
Il debutto avverrà con un evento di particolare importanza e risonanza, dato che verranno già utilizzate dai Carabinieri in servizio durante il prossimo G7, in programma a Taormina il 26 e 27 maggio 2017.
I motoveicoli sono stati presentati a Roma il 22 maggio, con un evento ufficiale svoltosi nel parco interno alla sede del Comando Generale dell’Arma, a cui hanno partecipato l’Amministratore Delegato Ducati, Claudio Domenicali, il Comandante Generale di Corpo d’Armata, Tullio Del Sette, e i vertici dello Stato Maggiore dei Carabinieri.
Le Multistrada 1200 S e Multistrada 1200 Enduro sono state realizzate per l’Arma con i colori e i loghi della livrea istituzionale, oltre a vantare lo specifico allestimento previsto per questo utilizzo e progettato da Focaccia Group Automotive. Le moto di serie sono state integrate con appositi dispositivi sonori e luminosi, equipaggiate di radio veicolare CC e predisposte all’alloggiamento per l’armamento di reparto.
“Ducati è particolarmente orgogliosa di poter mettere a disposizione la tecnologia, lo stile e la qualità delle proprie moto all’Arma dei Carabinieri”, ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. “L’Arma potrà contare sul meglio della tecnologia avanzata Made in Italy a due ruote per il segmento dual touring. Con i suoi 160 CV la Multistrada è un veicolo eccezionale come combinazione tra prestazioni, indispensabili per i particolari impieghi a cui l’Arma utilizza questi veicoli, comfort, guidabilità e capacità di carico. Sono davvero convinto che la tipica sportività Ducati combinata con la qualità e affidabilità del nostro marchio rappresentino una combinazione eccellente per questo impiego. A nome dell’azienda che rappresento, e di tutti i lavoratori, ringrazio l’Arma dei Carabinieri per la fiducia e l’opportunità di offrire il nostro contributo al loro prezioso lavoro, combinando due eccellenze Italiane”.
“È motivo di grande soddisfazione e orgoglio”, ha affermato il Comandante Generale dell’Arma, Tullio Del Sette, “che la Ducati abbia messo a disposizione dell’Arma questi gioielli dell’industria italiana delle due ruote. Sia la moto che la Casa rappresentano eccellenze italiane riconosciute a livello internazionale, dove anche l’Arma, soprattutto nel recente passato, esprime la sua cifra distintiva. Legare il nome dell’Arma dei Carabinieri al prestigioso marchio Ducati, con il suo glorioso passato di tradizione e successi, costituisce un evento di grande importanza storica che, ne sono certo, darà importanti risultati già a partire dai prossimi giorni in occasione del G7 di Taormina”.