Dopo le tre sessioni di test invernali che si sono svolte in Malesia, Australia e, dieci giorni fa, in Qatar, il Ducati Team è pronto per affrontare la gara d’apertura del Campionato Mondiale MotoGP 2017, in programma domenica sera sul circuito di Losail, nei pressi di Doha.

 

Quest’anno i due alfieri del Ducati Team sono Jorge Lorenzo, 29 anni, e Andrea Dovizioso, che festeggerà il suo 31esimo compleanno proprio giovedì, in concomitanza con l’inizio delle attività in pista del primo GP della stagione.  Entrambi i piloti affronteranno la sessantanovesima edizione del campionato alla guida della Ducati Desmosedici GP versione 2017, presentata alla stampa il 20 gennaio scorso nell’Auditorium Ducati di Borgo Panigale. Durante le sessioni di prove che hanno preceduto la prima gara della stagione sia Dovizioso che Lorenzo hanno costantemente migliorato il loro feeling con la nuova moto, ed hanno terminato rispettivamente al secondo e al quarto posto l’ultima sessione di test pre-campionato a Losail.

 

Il weekend del GP del Qatar, diversamente del resto delle gare in calendario, avrà inizio già giovedì sera con la prima sessione di prove libere alle 19.55 locali (17.55 in Italia), mentre la gara è prevista per domenica sera alle 21:00 locali (20:00 in Italia).

 

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99)

“Dopo l’ultimo test di alcuni giorni fa su questo circuito affronto la prima gara della stagione con fiducia e ottimismo. Questa è una pista che mi piace molto e le caratteristiche della mia Ducati si adattano bene al tracciato di Losail, per cui credo che saremo veloci fin da subito. Dobbiamo trovare ancora qualcosa per migliorare ulteriormente il nostro passo gara, cercando anche di capire la soluzione migliore a livello di pneumatici per affrontare i 22 giri della gara, ma comunque io arrivo in Qatar con delle buone sensazioni e con molta voglia di far bene. Questo sarà il mio primo Gran Premio in sella ad una Ducati e quindi per me sarà un weekend davvero molto speciale”.

 

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04)

“Nei test di dieci giorni fa su questo circuito abbiamo fatto un buon lavoro, e quindi arriviamo alla gara pronti per le diverse condizioni che potremo trovare. Sono contento di aver avuto la conferma delle nostre buone prestazioni e della competitività della nuova moto, per cui possiamo puntare ad un buon risultato. Come sempre all’avvio di stagione abbiamo ancora qualche incognita da risolvere soprattutto in funzione gara, perché in questo circuito non è facile mantenere lo stesso passo per 22 giri e la pista richiede un impegno fisico notevole. Negli ultimi due anni però ho sempre lottato per la vittoria e spero che anche quest’anno mi troverò nella stessa situazione, anche se so che non sarà facile perché alcuni dei nostri rivali hanno un ottimo passo. Sono però davvero ottimista per la gara e quindi punto chiaramente ad una posizione sul podio.”

 

Il Circuito di Losail

Il Losail International Circuit, che si estende per 5.400 metri, è situato nelle vicinanze di Doha, la capitale del Qatar. Il rettilineo principale ha una lunghezza di oltre un chilometro e il resto del tracciato è un mix di curve veloci e medie, compreso un paio di sinistre veloci. La pista fu inaugurata con il GP del Qatar nell’ottobre 2004; dal 2008 invece si corre nell’affascinante cornice notturna che ha trasformato la gara di apertura del campionato in una delle più spettacolari nel calendario MotoGP.

 

Giro più veloce: Lorenzo (Yamaha), 1’53”927 (170,0 km/h) – 2008

Record del Circuito: Lorenzo (Yamaha), 1’54”927 (168,5 km/h) – 2016

Miglior Pole: Lorenzo (Yamaha), 1’53”927 (170,0 km/h) – 2008

Velocità massima: Iannone (Ducati), 351,2 km/h – 2016

Lunghezza gara: 22 giri (118,4 km)

Curve: 16 (6 a sinistra, 10 a destra)

Inizio gara: 21.00 ora locale (20.00 CET)

 

Risultati 2016

Podio: 1. Lorenzo (Yamaha), 2. Dovizioso (Ducati), 3. Marquez (Honda)

Pole: Lorenzo (Yamaha) 1’54”543 (169,089 km/h)

Giro Più Veloce: Lorenzo (Yamaha) 1’54”927 (168,524 km/h)

 

Jorge Lorenzo

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 99

Età: 29 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)

Residenza: Lugano (Svizzera)

Gare: 250 (156 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)

Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)

Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)

Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

 

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 30 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopolì)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 258 (160 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 11 (2 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)


A pochi giorni dalla consegna delle prime 1299 Superleggera, il nuovo, esclusivo, gioiello tecnologico “made in Borgo Panigale” ha ottenuto un fantastico risultato, partecipando in Cina a una prova del Campionato Superbike “Pan Delta Series”.

Una moto assolutamente di serie, portata in pista dal collaudatore ufficiale Alessandro Valia, che si è confrontata con moto e piloti SBK di fama internazionale, gareggiando sul circuito cinese di Zhuhai e ottenendo un prestigioso podio in Gara 1. Purtroppo, la forte pioggia che si è abbattuta sulla pista non ha permesso lo svolgimento di Gara 2, precludendo un altrettanto positivo risultato a pilota e moto, giro dopo giro, sempre più a loro agio sul tracciato cinese.  

Valia ha preso subito confidenza con il tracciato, migliorando costantemente il suo crono fino a conquistare il terzo miglior tempo in griglia di partenza. Grazie a una condotta di gara impeccabile, la 1299 Superleggera ha potuto tagliare il traguardo al terzo posto. Valia ha corso come “Wild Card” con i colori del Team CER – Ducati Hong Kong, da tre anni impegnato in questo campionato.

La moto è stata schierata al via di questa prova del Campionato Cinese Superbike (molto seguito da pubblico e media) praticamente di serie, confrontandosi con moto con le specifiche tecniche permesse dal regolamento SBK. Il Campionato “Pan Delta Series” prevede due classi di partecipazione, la “Open A” Campionato Mondiale Superbike permette una serie di modifiche tecniche alla moto; e la classe “Open B”, molto più simile alla nostra Superstock, dove la moto deve essere più vicina possibile alla produzione di serie. La 1299 Superleggera, pur con caratteristiche da “Open B”, ha corso e conquistato il podio nella “Open A”, dimostrando di essere la moto di serie più vicina in termini di prestazioni alla Superbike.

Alessandro Valia (Ducati wild card #8) – 3rd

“Sono molto soddisfatto del risultato in Gara 1 perché, nonostante la moto fosse completamente di serie, sono riuscito a mantenere lo stesso ritmo di piloti provenienti da SBK e MotoGP con moto in configurazione racing e con specifiche Superbike.

Il mio feeling è andato migliorando giro dopo giro, e lo dimostra il tempo in gara decisamente più veloce rispetto a quello registrato durante la Superpole, pur girando con le stesse condizioni climatiche.

Gara 1 è stata bellissima e il risultato ottenuto è significativo. Un podio, in una gara di questo livello, conferma il grande valore e l’enorme potenziale di questa fantastica moto. Mi spiace molto che Gara 2 sia stata annullata per pioggia, durante le prove libere abbiamo girato con condizioni molto simili ed eravamo i più veloci. Sicuramente avremmo potuto ottenere un altro bel risultato.

L’equilibrio della 1299 Superleggera, la sua grande facilità e le sue eccezionali performances, permettono di andare veramente forte e l’elettronica, in dotazione di serie in questa moto, garantisce sicurezza anche in condizioni limite. La gara di oggi, quasi un super-test per questa esclusiva moto, è stata un’ulteriore conferma: la 1299 Superleggera è la moto stradale più vicina alle Superbike.

Come collaudatore ufficiale della 1299 Superleggera sono orgoglioso del risultato di questa esperienza cinese. Un ringraziamento particolare a Pirelli per il prezioso supporto, all’Ing. Giovanni Crupi di Ducati Corse, che mi ha accompagnato, seguito e gestito tecnicamente in Cina durante la gara e nei giorni che l’anno preceduta, e un grazie a tutto il Team CER di Ducati Hong Kong che ha dimostrato passione e competenza, contribuendo a ottenere questo risultato. 

Last but not least.., sono rimasto veramente colpito dall’entusiasmo e dal seguito che la moto ha in Cina, in particolare per il mondo delle competizioni e, soprattutto, per un marchio come Ducati che ha appeal, fascino e credibilità. Facile intuire il potenziale che c’è in questo paese dove le nostre moto si stanno, sempre più, affermando quali icone di stile e tecnologia”.

Con la 1299 Superleggera, Ducati porta il mondo delle Supersportive stradali a un livello mai raggiunto finora realizzando la prima moto stradale di serie con telaio, forcellone, telaietto e ruote in fibra di carbonio. La massima espressione ingegneristica, tecnologica e prestazionale mai prodotta in serie da una Casa motociclistica, proposta in soli 500 esemplari.

Sotto il vestito in fibra di carbonio si nasconde la versione più performante del Superquadro. Grazie ai suoi 215 cavalli (omologati EURO 4), il motore desmodromico che equipaggia la 1299 Superleggera è il bicilindrico di serie più potente mai prodotto e rappresenta l’eccellenza tecnologica della Casa di Borgo Panigale. Le moto, già vendute o prenotate ancora prima della sua presentazione ufficiale avvenuta a EICMA 2016, sono attualmente in produzione e, a breve, inizierà al consegna ai fortunati Ducatisti.

Il 1926 è una data memorabile per Ducati, l’anno di nascita della storica Casa motociclistica bolognese che ha appena festeggiato il suo 90° anniversario. Scegliere “1926” come nome della nuova fragranza maschile è stato facile e logico al tempo stesso.  

La nota “1926” identifica e propone una linea per uomo, composta da Eau de Toilet 50ml e 100 ml, shower gel e deodorante spray. Una fragranza capace di evocare emozione, passione e carattere, ma anche stile ed eleganza, proprio come le Rosse di Borgo Panigale.

“1926” è frutto di un accordo di licenza tra Ducati Motor Holding, le cui moto sono sinonimo indiscusso di eccellenza, tecnologia, innovazione e stile, e Diamond International, parte del gruppo So.Di.Co. e leader in molti segmenti del mercato dermo-cosmetico. IMG, agenzia esclusiva di licensing per Ducati, ha negoziato e definito l’accordo.

La nota si apre con decisi accenti aromatici, contrastati dalla freschezza frizzante del mandarino e dai tocchi aspri del bergamotto. Nel cuore la classicità si rinnova e gustose note cacao vestono in maniera sensuale l’eleganza senza tempo della lavanda accompagnata dal rigore del geranio. Nel fondo, funzionalità ed estetica si incontrano con la forza imponente del cedro e le intense note ambrate che, avvolte da vaniglia e fava tonka, rendono il profumo confortevole.

Anche il flacone di “1926” ricorda le forme slanciate e seducenti delle moto della Casa bolognese per uno stile senza tempo. Il nero – elegante e profondo – si fonde con l’argento per esprimere innovazione mentre il rosso – intenso e forte – richiama la passione per le alte prestazioni.

“La nuova fragranza maschile “1926” racchiude in sé l’appassionante mondo Ducati”, commenta Alessandro Cicognani, direttore licenze Ducati Motor Holding. “Carattere, design e stile sono gli ingredienti che vogliamo trasmettere con questa nuova linea di prodotti, frutto di questa nuova e prestigiosa partnership con Diamond International”.

“Crediamo fermamente in questa collaborazione tra due aziende fortemente radicate nel territorio”, afferma Claudia Colomboni, responsabile di marketing e comunicazioni del gruppo So.Di.Co. “1926 non è solo una fragranza maschile ma è soprattutto Italian Style, dove la qualità incontra lo stile e il gusto che ci rende famosi in tutto il mondo”.

Tre giorni in sella alle moto più belle del mondo; il sogno di ogni motociclista può diventare realtà. I Ducati Dream Tour 2017 sono pronti ad accogliere partecipanti da ogni parte del mondo per far vivere loro una elettrizzante Ducati Experience. Le iscrizioni per i tour, previsti da maggio a settembre (con esclusione del mese di agosto) sono già aperte.

Oltre 600 chilometri alla scoperta della “terra dei motori”, sulle strade dove vengono testate e sviluppate le Rosse di Borgo Panigale. Curve e tornanti in sella a moto dell’attuale gamma Ducati, come Multistrada 1200 S e Multistrada 950, SuperSport, Monster 1200 e Monster 797 per godere di tre giornate indimenticabili e condividere la passione desmodromica.

Referente e guida di grande esperienza è Beppe Gualini, ex-dakariano, da anni collaboratore della Casa motociclistica bolognese. Gualini, insieme al suo qualificato staff, accompagna i partecipanti sui percorsi dei Ducati Dream Tour 2017 di cui realizza tutte le road-map pensate nei minimi dettagli per offrire un’esperienza divertente, coinvolgente e sicura.

A rendere ancor più unica questa occasione c’è il soggiorno al Resort Borgo Condè. Immerso in 110 ettari di suggestiva tenuta, il relais si trova sulle colline che circondano Forlì dove ospitalità, cultura, ottimo cibo e buon vino, offrono ai partecipanti la possibilità di immergersi nell’inconfondibile stile di vita Italiano.

I Ducati Dream Tour 2017 iniziano in tarda mattinata del primo giorno, con la visita allo Stabilimento di Borgo Panigale e al nuovo Museo della storica Casa motociclistica; quindi un briefing tecnico precede la consegna della moto per poi salire in sella e affrontare le varie tappe che si snoderanno per oltre 600 chilometri di guida ed emozioni nei tre giorni.

Il fine settimana in moto prevede, già dal primo giorno, un percorso di 180 chilometri; nella seconda giornata si parte al mattino per affrontare altri 235 chilometri di strade bellissime; nel terzo giorno il percorso è di 225 chilometri. Dodici il numero massimo di partecipanti previsti per ogni singola data di questa affascinante “experience”, destinata a ripetere il successo delle due precedenti edizioni.

Per poter partecipare ai Ducati Dream Tour occorre essere in possesso di patente valida per la guida di motocicli, emessa in uno degli Stati dell’Unione Europea. I titolari di patente di guida rilasciata in Paesi extra UE devono attivarsi per avere la patente internazionale riconosciuta in Italia.

Fondamentale l’abbigliamento giusto, necessario per godersi il Dream Tour in completa sicurezza e comfort. Ai partecipanti è richiesto un completo tecnico da moto (anche in tessuto), con le relative protezioni, il paraschiena oltre a casco integrale, guanti e stivali da moto. 

L’organizzazione offre la possibilità di noleggiare (in numero limitato) kit completi di abbigliamento della collezione Ducati Apparel 2017, che possono essere prenotati direttamente sul sito all’atto dell’iscrizione al  tour.

Queste le date dei Ducati Dream Tour 2017:

  • 22 – 24 maggio
  • 30 giugno – 2 luglio
  • 21 – 23 luglio
  • 1 – 3 settembre

Il 2016 è stato un altro anno positivo per Ducati. La Casa motociclistica ha consegnato 55.451 moto ai clienti di tutto il mondo, registrando per il settimo anno consecutivo un aumento delle vendite (+1,2%; 642 moto in più rispetto al 2015). Il risultato si traduce in 731 milioni di Euro di fatturato, con un aumento del 4,1% rispetto all’esercizio 2015 (702 milioni di Euro). Ducati, a chiusura dell’anno fiscale 2016, ha inoltre contribuito con un risultato operativo di 51 milioni di Euro (54 milioni di Euro nel 2015) e un margine operativo del 7%, al risultato di Audi Group.

I dati finanziari di Audi Group relativi all’anno fiscale 2016, di cui Ducati rappresenta il segmento motociclistico, sono stati presentati in occasione della conferenza stampa annuale che si è svolta nella sede di AUDI AG a Ingolstadt.  

“La continua evoluzione, qualitativa e tecnologica, della nostra gamma, il costante sviluppo della rete dei nostri dealer e l’efficacia di una strategia basata su investimenti destinati a prodotto, qualità e cliente, ha permesso all’Azienda di proseguire nel suo cammino di crescita”, ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. “Questo ci permette di guardare al futuro con ottimismo e con la consapevolezza di essere sulla giusta strada.

“Ducati continua il suo percorso di crescita profittevole”, ha commentato André Stoffels, Chief Financial Officer Ducati Motor Holding. “Il 2016 è stato un anno in cui abbiamo ulteriormente consolidato i risultati positivi degli anni precedenti. L’Azienda continua a investire in nuove tecnologie e in nuovi prodotti. In questo modo, saremo in grado di continuare a crescere costantemente sia in termini di fatturato che di redditività”.

I mercati dell’Europa hanno dato un contributo significativo al raggiungimento di questo risultato, molti dei quali hanno riportato una crescita a doppia cifra. In Italia le vendite sono aumentate del 20%, mentre la Spagna ha visto salire le vendite del 38%. In Germania, le consegne hanno registrato un aumento del 8% rispetto all’anno precedente.

Gli Stati Uniti si confermano primo mercato per Ducati, raggiungendo quota 8.787 moto consegnate ai clienti. Nei mercati extra-europei da segnalare la performance significativa del Marchio in Cina, dove Ducati ha raddoppiato il risultato dell’anno precedente (+120%). In Brasile, le consegne sono aumentate del 36%; in Argentina del 215%.

Per l’anno 2017 sono state presentate sette nuove moto: la 1299 Superleggera, la SuperSport, la Multistrada 950, il Monster 1200, il Monster 797, oltre a  due nuove versioni dello Scrambler®, la Café Racer e il Desert Sled.

Ducati vanta oggi in totale 1.558 dipendenti, contro i 1.197 del 2012, segnando un incremento del 30% delle nuove assunzioni negli ultimi quattro anni. La rete vendite della Casa motociclistica di Borgo Panigale conta oggi più di 780 concessionari in oltre 90 Paesi.

 Tornano per la seconda edizione i Days of Joy, una vera e propria “Scrambler® Experience” con corsi di guida e tanto divertimento, nello stile che caratterizza questo originale brand Ducati. Quattro le date in programma (14 maggio, 18 giugno, 23 luglio e 10 settembre) sempre al Vairano Country House, in provincia di Pavia. L’edizione 2017 propone corsi di flat track con istruttori esperti e piloti professionisti; scuola guida per esordienti; corsi pensati ad hoc per le neo motocicliste; test ride di tutta la gamma Scrambler®. Novità assoluta è la Off Road School, i corsi di guida per affrontare l’Off Road Track di Vairano in sella al nuovissimo Scrambler Desert Sled. Circa 53.000 mq di percorso sterrato, accompagnati in tutta sicurezza da un istruttore d’eccezione, il giornalista e pilota Roberto Ungaro, per vivere una vera Enduro Experience tra salti, derapate e traversi.

 

Non mancherà divertimento e relax per famiglie e amici che accompagneranno i partecipanti e che potranno contare su attività altrettanto divertenti e coinvolgenti, come i cooking class, barbeque, chill area e molto altro ancora.

 

Questi i corsi dedicati a chi vuole apprendere o perfezionare nuovi tecniche o migliorare lo stile e la guida in sella a uno Scrambler® durante i Days Of Joy 2017:

 

Flat Track School: per imparare a derapare su ovali sterrati in tutta sicurezza in sella allo Scrambler Sixty2, messo a disposizione dagli organizzatori, oppure con il proprio Scrambler®. In questo corso, istruttori esperti e piloti professionisti insegnano su diversi tracciati come guadagnare esperienza sulle piste di Flat Track fino alla derapata in ingresso e in uscita partendo dalla guida basic su sterrato.

 

Flat Track Pro School: i corsi si fanno in sella allo Scrambler Sixty2 e Scrambler Flat Track Pro, modificata ad hoc per gli ovali sterrati da Flat Track.

 

Scrambler® Women Riding School: nuovissimo corso dedicato alle aspiranti motocicliste. Con il supporto di esperti istruttori della rivista DueRuote e in sella allo Scrambler Sixty2, 400 cm3, si può imparare ad andare in moto in attesa di prendere la patente.

 

Test Ride Scrambler®: dedicati ai motociclisti impazienti di scoprire la Ducati Scrambler Experience, ai Days of Joy si possono provare le moto della nuova gamma Scrambler® grazie alla collaborazione dei dealer Ducati locali.

 

Corso di manutenzione Scrambler®: un team di meccanici ufficiali Ducati insegnano l’arte della manutenzione della moto.

 

I Days of Joy sono anche l’occasione di vivere l’atmosfera della Land of Joy Scrambler® con famiglia e amici! Ed ecco che anche quest’anno al Vairano Country House ci sono le lezioni di cucina con Stefano Caffari de Il Cucchiaio d’Argento, il manuale di cucina italiana per eccellenza dal 1950. Si tratta di una vera Cooking Class, tra fornelli, pentole e mattarelli per seguire un’autentica lezione con un famoso maestro di cucina.

 

Relax e divertimento in mezzo al verde sono l’altro punto di forza dei Days of Joy, ovvero grigliata all’aperto e Chill Area con musica, free WiFi, sdraio e ombrelloni, biliardino e gelati.

 

Per tutti gli approfondimenti su costi e modalità di iscrizione ai Days of Joy basta cliccare Scramblerducati.com/it/days-of-joy.

Gli ultimi test invernali della stagione 2017 di MotoGp si chiudono con indicazioni estremamente positive per Octo Pramac Racing. Sul circuito del Losail a Doha, Qatar, Scott Redding ottiene il settimo tempo nella classifica combinata mentre Danilo Petrucci può essere molto soddisfatto del suo passo gara. 

Scott ha confermato i costanti progressi fatti registrare nei tre giorni di test e dopo una positiva long run di 20 giri, nel time attack dell’ultima run è riuscito a far registrare il gran tempo di 1’54.750 che vale la sesta posizione nella classifica di giornata (settima nei test) a due decimi dall’ipotetica prima fila.

Petrux ha portato avanti il lavoro di sviluppo della sua Ducati Desmosedici GP e malgrado qualche problema incontrato durante la sessione, nella simulazione gara è riuscito a tenere un ritmo molto alto girando con costanza in 1’55.6. Una caduta nella fase finale della long run non gli ha permesso poi di uscire di nuovo in pista per il time attack.

6th – Scott Redding – 1’54.750

“Sono molto contento per come sono andate le cose in questi tre giorni in Qatar dopo le difficoltà incontrate in Malesia e Australia. Abbiamo fatto un gran lavoro migliorando soprattutto il feeling con l’anteriore. C’è ancora qualcosa da fare ma la direzione è quella giusta e sono molto fiducioso per la gara. Abbiamo fatto progressi giorno dopo giorno. E ho la sensazione che avrei potuto fare ancora meglio sul time attack ma sono soddisfatto anche per il passo che posso ancora migliorare”.

18th – Danilo Petrucci – 1’55.556

“E’ stato un test abbastanza complicato. Abbiamo avuto tante cose da provare anche in questo ultimo giorno. Il problema è che non sono stato molto tempo in pista ed è stato difficile trovare il ritmo. Nella simulazione gara sono andato molto bene e questo mi da grande fiducia. Certo dovrei riuscire a sfruttare meglio la gomma nuova ma questo non conta se pensiamo alla distanza di gara. Vado a casa con buone sensazioni e non vedo l’ora di tornare in Qatar tra una settimana per dedicarmi solo alle prestazioni”. 

Andrea Dovizioso ha chiuso in seconda posizione la terza e ultima giornata di test sul circuito di Losail. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha fatto segnare il suo miglior crono in 1’54”401 al 27° dei 43 giri percorsi oggi ed ha terminato la tre giorni in Qatar al secondo posto anche nella classifica combinata.

Quarta posizione oggi per Jorge Lorenzo, grazie al tempo di 1’54”519 ottenuto al 29° passaggio dei 53 percorsi. Il pilota maiorchino, che ha chiuso al quarto posto anche la classifica combinata, ha provato in serata per alcuni giri la nuova configurazione aerodinamica del cupolino già testata brevemente ieri dal suo compagno di squadra.

I piloti della MotoGP torneranno in pista a Losail per il primo Gran Premio della stagione 2017 giovedì 23 aprile per la prima sessione di prove libere del GP del Qatar.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – oggi 43 giri – 1’54”401 (2°)

“Questi tre giorni di test a Losail sono stati molto interessanti perchè ogni giorno abbiamo trovato condizioni diverse di pista e di grip che ci sono servite molto per preparare la gara di fine mese. Siamo andati forte ma non sono pienamente soddisfatto del mio passo gara che, anche se è buono, non è ancora sufficiente perchè Vinales è stato davvero molto veloce. Abbiamo comunque svolto una grande mole di lavoro e ottenuto dei riscontri importanti per cui sono fiducioso per la prima gara della stagione.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – oggi 53 giri – 1’54”519 (4°)

“Oggi è stata una giornata decisamente più positiva delle prime due. In generale le cose sono andate molto bene ed ho ottenuto la mia migliore posizione dei tre test ufficiali del 2017. Abbiamo migliorato abbastanza il ritmo e sono anche riuscito ad ottenere dei buoni tempi, ma dobbiamo ancora lavorare sul passo gara e, in vista del GP, decidere anche che pneumatici utilizzare. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, però su questo circuito credo che potremo ottenere un buon risultato e quindi lascio il Qatar con ottimismo per la prima gara.”

Xavi Forés chiude con un ottavo il week end di Chang in Thailandia, secondo appuntamento del MOTUL WorldSBK. Scattato dall’undicesima posizione per il piazzamento in gara 1 il pilota del Team Barni ha mantenuto la posizione per i primi quattro giri quando la gara è stata interrotta per la brutta caduta di Savadori che ha rotto il motore della sua Aprilia e costretto la direzione gara a esporre la bandiera rossa per pulire la pista dall’olio rimasto sul tracciato. Alla ripartenza, per una gara sprint di soli sedici giri con la griglia determinata dall’ordine di classifica al giro 4, il pilota del Team Barni è quindi scattato dalla decima casella. Nella seconda mini-gara Forés ha avuto una partenza non brillante perdendo posizioni, ma – grazie alla grande affidabilità della sua Ducati panigale R – è riuscito a mantenere un buon ritmo, a scavalcare la Kawasaki di A. De Angelis e poi a sfruttare i ritiri di Bradl, Laverty e Camier per prendersi l’ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. Grazie ai punti guadagnati in Thailandia Forés è adesso al sesto posto della classifica mondiale con 34 punti. Dopo i primi due week end intercontinentali adesso il team e le moto rientreranno nel quartier generale di Calvenzano (BG) per preparare al meglio la tappa spagnola di Aragon del 31 marzo – 2 aprile. 

Marco Barnabò, Principal Manager
“Sapevamo fin dall’inizio che questo sarebbe stato un week end molto difficile e così è stato. Siamo contenti di essere riusciti a migliorare la moto fra gara 1 e gara 2 e in questo è stato bravissimo Xavi che ci ha dato le indicazioni giuste, visto che non abbiamo praticamente avuto tempo per provare. La squadra ha lavorato bene e anche la moto si è ben comportata visto che altre ufficiali hanno avuto problemi di affidabilità. Torniamo a casa sesti in classifica di campionato dopo una delle piste più sfavorevoli per la nostra moto e per il nostro pilota. Avremmo voluto fare qualcosa di più, ma va bene anche così”.

Xavi Forés, #12
“E’ stata una gara difficile ma siamo riusciti a fare punti e restare nella top 10 in una pista che noi sapevamo già essere ostica. Finora abbiamo sempre finito la gara e siamo sesti in classifica, questo non è affatto un risultato da sottovalutare. Da adesso pensiamo alla prossima gara dove il primo obiettivo sarà risolvere qualche problema che abbiamo avuto qui”.

Dopo aver conseguito un secondo posto in Gara 1 con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike a Buriram (Tailandia) con Marco Melandri, terzo al termine di una gara divisa in due dalle bandiere rosse esposte nel corso del quinto giro. Chaz Davies, ripartito in ultima posizione a causa di una scivolata, ha compiuto una rimonta tenace risalendo fino al sesto posto. 

Entrambi protagonisti di una buona partenza, Melandri e Davies hanno preso rispettivamente la seconda e terza posizione ad inizio gara, alle spalle del vincitore Rea. Nel corso del terzo giro, Davies ha però perso il posteriore alla curva 3 quando si trovava immediatamente alle spalle del compagno di squadra, per poi ripartire dall’ultima posizione. Poco dopo, la gara veniva interrotta a causa di olio in pista. 

Alla ripartenza, Melandri è riuscito ad imporre un ritmo veloce e costante pur accusando ancora qualche difficoltà in staccata, difendendo il secondo posto fino all’ultima curva salvo poi essere beffato per pochi millesimi. Davies ha invece scalato la classifica dalla 19ª posizione, senza però riuscire a girare sui suoi soliti tempi a causa di alcuni problemi al comando del gas, chiudendo comunque al sesto posto. 

Al termine del secondo round, Davies (70 punti) e Melandri (45 punti) sono rispettivamente secondo e quinto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 31 marzo al 2 aprile ad Aragon (Spagna) per il terzo round del Campionato Mondiale Superbike 2017. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“È stato un weekend positivo per noi. In condizioni così difficili, su un tracciato nuovo, essere vicini ai primi è motivo di soddisfazione. Essere sorpassato in entrambe le gare all’ultima curva non è bello, ma ho avuto difficoltà con i freni fin dalle prove e non era possibile essere più aggressivi in quello che è il punto più critico della pista. Comunque la squadra ha fatto un grande lavoro. Ci manca ancora qualcosa, ma abbiamo delle buone idee continueremo a dare il massimo per raggiungere i nostri avversari, Mi aspetto di farlo già dal prossimo round ad Aragon”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 6º

“Quando ero alle spalle di Marco non ho calcolato perfettamente la sua staccata e ho dovuto allargare la traiettoria. In quella curva il posteriore tende a bloccarsi, ma in questo caso non è stato possibile controllarlo, probabilmente perché non ero sulla parte più pulita della pista. Dopo una caduta, un sesto posto rappresenta un salvataggio. Però il podio era alla nostra portata, non fosse stato per alcuni problemi con il comando del gas emersi dopo che alcune componenti sono state sostituite a causa della scivolata. Detto ciò, abbiamo molti più punti rispetto ad un anno fa dopo due round, ed ora ci aspettano piste più favorevoli. Il campionato è ancora lungo”. 

Serafino Foti, Team Manager

“È stato un week end travagliato soprattutto per le alte temperature. Purtroppo non ci voleva la scivolata di Chaz nella prima parte di gara. Siamo comunque stati fortunati con l’esposizione della bandiera rossa che ci ha permesso di raccogliere punti preziosi. Chaz è un combattente e sono sicuro che già da Aragon sarà di nuovo in lotta per la vittoria. Marco ha effettuato una bellissima gara, purtroppo ha perso il secondo posto all’ultima curva, ma si è comunque meritato il podio. Per tutto il week end ha faticato per fermare la moto nell’ultima staccata. Siamo molto contenti del suo inizio di stagione: è sempre con i migliori e il suo feeling con la moto cresce costantemente. Dobbiamo comunque rimanere concentrati e lavorare duramente per migliorarci ancora in vista di Aragon, dove siamo sempre stati competitivi”.