Il secondo giorno di test sul circuito del Losail a Doha in Qatar si è concluso con il buon piazzamento di Scott Redding che ha chiuso in nona posizione e con qualche difficoltà per Danilo Petrucci che dopo aver iniziato bene ha perso un po’ di confidenza a causa di una caduta alla curva 12 finendo in 14° posizione


Una leggera pioggia ed un forte vento hanno caratterizzato la prima parte della sessione in cui i tempi sono stati superiori a quelli fatti registrare nel primo giorno di test e durante la quale si sono verificate molte cadute. Poi le condizioni del circuito sono notevolmente migliorate consentendo ai piloti di poter lavorare al meglio. 

Dopo le buone sensazioni del venerdì, Scott ha compiuto ulteriori passi in avanti trovando giro dopo giro un feeling sempre migliore con la sua Ducati Desmosedici GP 2016. Nell’ultima run del suo programma il pilota inglese è uscito in pista per tentare un time attack ed ha ottenuto un prezioso 9° posto.

Petrux ha iniziato a lavorare sul set up della sua Ducati Desmosedici GP 2017 dopo aver dedicato il primo giorno di test allo sviluppo. Il pilota delle Fiamme Oro è partito bene ma una caduta senza conseguenze alla curva 12 gli ha tolto un po’ di fiducia. 

9th – Scott Redding – 1’55.353

E’ stata una giornata molto buona. Anche ieri le cose sono andate bene ed è stata una base importante perché abbiamo lavorato molto sul feeling con l’anteriore. Oggi ho avuto fiducia fin dai primi giri, avevo la sensazione che la direzione fosse quella giusta fin dall’inizio. Abbiamo migliorato anche la velocità nella percorrenza di curva e questa era una cosa importante. Per la prima volta nei test ho sentito la moto come se fosse la mia moto.

14th – Danilo Petrucci – 1’55.680

Non sono contento per come sono andate le cose oggi. All’inizio le condizioni del circuito non erano ottimali ed ho fatto fatica a trovare il feeling con la moto. Abbiamo iniziato a provare qualcosa di nuovo ma la caduta mi ha costretto a rimanere a lungo al box togliendomi anche un po’ di fiducia. Domani proveremo una long run per prepararci per la gara. Sono certo che faremo meglio. Devo solo ritrovare un po’ di fiducia. 

Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso si sono classificati rispettivamente all’ottavo e al tredicesimo posto al termine della seconda giornata di test ufficiali MotoGP, in programma sul circuito di Losail in Qatar.

Il pilota spagnolo del Ducati Team ha compiuto 53 giri in totale ed ha fatto segnare il suo miglior crono al 10° passaggio in 1’55”344, mentre il suo compagno di squadra italiano ha ottenuto il tempo di 1’55”583 al 35° dei 42 giri percorsi oggi.

Dovizioso, nella seconda parte della sessione, ha anche effettuato alcuni giri utilizzando una nuova carenatura con una configurazione aerodinamica innovativa del cupolino.

Domani ultima giornata di test, con inizio alle ore 16.00 e termine alle ore 23.00 (CET + 2)

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 53 giri – 1’55”344 (8°)

“Non è molto facile trarre delle conclusioni dalla giornata di oggi, anche perchè sono stato uno dei pochi piloti che non ha utilizzato lo pneumatico morbido, con cui probabilmente avrei potuto migliorare significativamente il mio tempo. In ogni caso una delle cose positive di questa sessione è che abbiamo migliorato di tre decimi il nostro crono di ieri. A livello di setting, oggi non abbiamo provato nulla di particolarmente significativo, però abbiamo in programma ancora delle soluzioni che testeremo domani. In generale sono comunque soddisfatto dei piccoli progressi che stiamo facendo ogni giorno e domani cercheremo di sfruttare al meglio le gomme morbide per migliorare i nostri tempi”.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 42 giri – 1’55”583 (13°)

“Oggi è stata una giornata particolare perchè abbiamo trovato condizioni molte diverse da ieri, sia di umidità che di grip dell’asfalto, ma secondo me è stato comunque molto importante girare anche in questa situazione. Sicuramente oggi è stata una giornata più difficile di ieri, e abbiamo utilizzato tutta la sessione per fare molte prove e quindi, anche se i tempi non sono stati molto soddisfacenti come risultato finale, è stata comunque una giornata molto produttiva. In serata ho fatto anche due uscite con la nuova carena: secondo me i nostri ingegneri hanno fatto un’ottimo lavoro perchè non era facile creare certi carichi aerodinamici senza utilizzare le alette. Adesso stiamo valutando i pro e i contro, prima di prendere una decisione e individuare anche le piste su cui questa soluzione può dare i maggiori vantaggi.”

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike a Buriram (Tailandia) con Chaz Davies, secondo al termine di una gara resa particolarmente ostica dal caldo intenso (circa 35 gradi nell’aria e 50 sull’asfalto). Marco Melandri, alle prese con alcuni problemi in frenata, si è invece visto sfuggire il podio soltanto all’ultima curva chiudendo in quarta posizione. 

Sia Melandri che Davies – terzo e quinto in Superpole – sono stati protagonisti di una buona partenza, portandosi rispettivamente in seconda e quarta posizione. Melandri ha inizialmente provato a contenere la fuga del vincitore Rea, salvo poi accusare qualche difficoltà in staccata ed essere sorpassato nel corso del 14º giro dal compagno di squadra Davies, autore di una bella rimonta e velocissimo da metà gara in poi, e infine da Sykes.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica a partire dalle 11:30 locali (CET +6) per la consueta sessione di WUP in vista di Gara 2 (partenza fissata alle 16:00 locali). In virtù del nuovo regolamento riguardante la griglia di Gara 2, Davies e Melandri partiranno rispettivamente dall’ottava e prima posizione. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º

“Speravo di poter fare di più, ma in gara mi sono subito reso conto che anche un secondo posto non sarebbe stato facile da conseguire. Soffrivamo un po’, specialmente nei primi due settori, cosa che mi ha sorpreso. Non è stato facile passare Sykes e Marco, ci è voluto del tempo. Ragionando in ottica campionato, lo scorso anno avevamo molti più punti da recuperare in classifica a questo punto della stagione. La costanza di prestazioni è fondamentale in questo momento, dobbiamo essere realistici. Guardando il lato positivo, questo è miglior risultato mio e di Ducati a Buriram, una pista non facile per noi”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º

“La gara è stata dura a causa del caldo, ma fisicamente ero a posto. All’inizio ho spinto al massimo per non mollare Rea, riuscendo ad essere più aggressivo rispetto a Phillip Island, ma ci mancava ancora qualcosa. Purtroppo, col passare dei giri, abbiamo faticato in frenata. Nelle prove non sembrava un problema, ma è anche vero che non avevamo mai fatto un long-run. Questo ci ha reso difficile tenere un passo costante. Guardando al lato positivo, domani partiremo dalla pole position, cosa che potrebbe darci un vantaggio visto che i nostri avversari più diretti saranno in terza fila”.  

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, e le temperature più alte non ci hanno favorito. Comunque abbiamo fatto dei passi avanti decisi rispetto al 2016. Chaz è stato molto veloce e costante nella seconda metà di gara. Purtroppo invece Marco ha avuto qualche problema al freno anteriore con il passare dei giri. Ci è mancato pochissimo per portare entrambi i nostri piloti sul podio, non siamo lontanissimi e cercheremo di sfruttare il WUP per provare alcune soluzioni ed avvicinarci ulteriormente ai nostri avversari”. 


Xavi Forés chiude all’undicesimo posto gara 1 sul circuito di Chang, in Thailandia, secondo appuntamento del MOTUL WorldSBK. Il pilota del Barni Racing Team, scattato dall’ottava casella della griglia di partenza non è riuscito a tenere il paso del gruppo di testa ed è rimasto lontano dalla Top 5, in lotta con l’altro spagnolo Torres per l’ottava posizione. A condizionare la gara le alte temperature che hanno caratterizzato tutto il week end e che nei giri finali hanno costretto Forés a cedere posizioni e a chiudere la gara appena fuori dalla Top 10. Con il risultato del sabato il pilota spagnolo guadagna altri 5 punti nella classifica del mondiale, dove adesso è all’ottavo posto (26 punti totali). Per il Barni Racing Team è stato un primo giorno di gare complicato e in gara 2, in programma domani alle 10.00 (ora italiana) l’obiettivo è quello di rimontare dall’ 11esima posizione della griglia di partenza.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Certamente ci aspettavamo qualcosa di più. Eravamo partiti bene ieri, ma non siamo riusciti a dare a Xavi una moto che potesse dargli confidenza in staccata e questo ci ha condizionato in tutto il lavoro. Sapevamo che questo sarebbe stato il week end più difficile della doppia trasferta intercontinentale, ma spero che rimanga il più complicato di tutta la stagione. Abbiamo limitato i danni e preso qualche punto per il campionato. Adesso cerchiamo di migliorare la moto anche con le informazioni ottenute oggi”.

Xavi Forés, #12
“E’ stata una gara dura fin dal primo giro perché non riuscivo a far girare bene la moto e non avevo la necessaria confidenza neanche in staccata e questo non mi ha permesso di essere veloce. Ho rischiato la caduta più volte e quindi ho cercato di portare in fondo la gara senza correre rischi inutili. E’ un peccato perché pensavo di essere più competitivo. Ogni volta che cercavo di avvicinarmi a Laverty facevo un errore perdevo secondi ed era molto frustrante. Da adesso pensiamo a domani e a cercare una soluzione chi mi permetta di essere più consistente soprattutto in staccata per togliere qualche decimo a giro”.

Andrea Dovizioso ha chiuso al primo posto la giornata inaugurale dell’ultima sessione di test invernali pre-campionato MotoGP, che si disputano da oggi a domenica sul circuito di Losail, nei pressi di Doha in Qatar. Il pilota romagnolo del Ducati Team è stato l’unico a scendere sotto il limite di 1’55” ed ha fatto segnare il miglior crono assoluto della giornata al suo 26° giro in 1’54”819.

Positiva anche la prestazione del suo compagno di squadra Jorge Lorenzo. Il pilota maiorchino ha compiuto 45 giri ed ha fatto segnare il quinto tempo assoluto al 27° passaggio in 1’55”616.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 36 giri – 1’54”819 (1°)

“In questo primo giorno di test a Losail ho avuto davvero un buon feeling con la mia Desmosedici GP, meglio di quanto mi aspettassi, e le mie sensazioni sono state positive come in Malesia. Abbiamo provato vari tipi di set-up molto interessanti, che ci hanno dato dei feedback davvero importanti. Oggi siamo stati tutti molto veloci, ma il mio tempo comunque è venuto fuori abbastanza facilmente. Sappiamo di dover migliorare ancora alcuni aspetti, ma iniziare i test in questo modo ci aiuta molto per il lavoro che dobbiamo fare nei prossimi giorni.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 46 giri – 1’55”616 (5°)

“Questo è stato il mio miglior primo giorno di tutti gli ultimi test: fin dall’inizio siamo rimasti sempre tra i primi, e siamo anche stati i più veloci in pista prima di terminare la giornata al quinto posto. E’ importante vedere che il mio compagno di squadra, Andrea Dovizioso, è stato molto veloce e questo dimostra che su questa pista la Ducati va molto forte e che anche io sicuramente ho margine per migliorare. Non ho ancora un feeling perfetto con la mia moto però mi sento ogni volta sempre più a mio agio e questo circuito è sicuramente favorevole per noi. Domani continueremo a provare altre soluzioni però le conclusioni dopo la giornata di oggi sono decisamente positive.”

Una suggestiva cerimonia, che si è svolta al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha celebrato la prima Giornata del Design Italiano nel Mondo. Ducati è stata selezionata per essere parte attiva di questo progetto, voluto fortemente dalla Farnesina per sottolineare quanto il design sia uno degli assi portanti di promozione dell’Italia all’estero. 

Con 100 eventi in contemporanea in 100 città di tutto il mondo, la Giornata del Design Italiano nasce da una stretta e costruttiva collaborazione tra Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, la Triennale di Milano, l’Associazione per il Disegno Industriale (ADI), la Fondazione Compasso d’Oro, il Salone del Mobile di Milano e ICE Agenzia e con il coinvolgimento di tutti gli attori, pubblici e privati, che rappresentano il design italiano di qualità, tra i quali anche Ducati.

In occasione della Giornata del Design Italiano nel Mondo, nella sede del Ministero degli Affari Esteri è stato anche inaugurato il “Percorso Compasso d’Oro”. Una mostra che durerà 12 mesi dedicata agli oggetti che hanno ricevuto il prestigioso premio di design promosso dall’ADI. La mostra privilegia la contemporaneità della Collezione Compasso d’Oro, prestando particolare attenzione alle due più recenti edizioni del 2014 e 2016. Ducati ha l’onore di accogliere i visitatori proprio all’ingresso del Palazzo della Farnesina, dove è esposta la 1199 Panigale S. Icona indiscussa di stile, tecnologia e design italiano, nel 2014 è stata la prima e unica moto a ricevere il “Compasso d’Oro – ADI”.


Xavi Forés chiude al sesto posto assoluto un positivo venerdì di prove libere sul circuito di Chang, in Thailandia, secondo appuntamento del MOTUL Campionato del mondo Superbike. Grazie al tempo di 1’34.174 il pilota spagnolo del Barni Racing Team entra di diritto nella Superpole 2, riservata ai 10 migliori piloti che si giocheranno le prime posizioni della griglia di partenza. Forés, con la sua Ducati Panigale R, ha migliorato il suo tempo nell’ultima parte della seconda sessione dopo aver chiuso al quinto posto quella del mattino. Alla fine il distacco dal miglior tempo è di soli sei decimi di secondo. 

Il venerdì di Chang è stato caratterizzato dalle tipico clima tailandese – temperature oltre i 30 gradi in entrambe le sessioni di prova – che ha messo a dura prova la resistenza dei piloti. Per questo Forés ha deciso di “caricare” sulla gobba della tuta dei liquidi supplementari per mantenere una buona idratazione. Dopo le prime due sessioni Forés e tutto il Team Barni sono fiduciosi di poter affrontare nel migliore dei modi il resto del week end. 

Marco Barnabò, Principal Manager
Oggi pomeriggio abbiamo fatto delle prove di ciclistica per la gara, ma il pilota non era soddisfatto e siamo tornati indietro . Questo ci ha fatto perdere più di metà del secondo turno e solo nel finale siamo riusciti a migliorare il tempo della mattinata. Nonostante questo sono soddisfatto della giornata e dei test che abbiamo fatto. Anche se non sono andati bene ci siamo tolti dei dubbi. E crediamo di essere pronti per domani“. 

Xavi Forés, #12
É stata una giornata positiva anche se dobbiamo migliorare sotto alcuni punti di vista. Nel pomeriggio abbiamo provato un nuovo assetto, ma ci siamo accorti che non era quella la direzione da prendere e abbiamo perso tempo nel tornare indietro. Il passo non è male e per domani siamo competitivi. Nella Superpole di domani credo che potremo lottare per essere nei primi cinque come abbiamo fatto in Australia“. 

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Buriram (Tailandia) per il secondo round del Campionato Mondiale Superbike 2017. Il venerdì di prove ha dato riscontri positivi per Marco Melandri e Chaz Davies, che al termine delle prime due sessioni di prove sono rispettivamente terzo e quarto in classifica. 

Nonostante il tracciato di Buriram sia storicamente tra i più difficili, Melandri e Davies hanno trovato immediatamente buone sensazioni in sella alla Panigale R. Nella FP1, l’italiano ed il gallese hanno siglato il secondo e terzo tempo. 

Nel pomeriggio, con un progressivo innalzamento delle temperature di aria e asfalto, entrambi hanno lavorato a lungo con gomme usate in ottica gara. Melandri ha girato su tempi pressoché identici a quelli del mattino, chiudendo con il terzo crono assoluto a +0.279 dal miglior tempo di 1’33.573 (Rea). Davies invece è riuscito sul finale a limare un altro decimo ai propri riferimenti, siglando il terzo tempo della sessione e quarto assoluto, a soli 43 millesimi dal compagno di squadra. Entrambi hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 10:45 locali (CET +6) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata alle 16:00 locali).  

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’33.852 (3º)

“Sono contento perché la squadra ha fatto un grande lavoro e la mia Panigale R mi ha dato subito delle buone sensazioni. La pista è più tecnica di quanto sembri: ha grandi staccate, curve veloci, parti da raccordare… È divertente da affrontare, ma devo ancora migliorare qualcosa in staccata e anche a livello di traiettorie, soprattutto nel terzo settore. Comunque è andata meglio di quanto mi aspettassi. In queste condizioni di caldo estremo, la gara sarà dura. Sarebbe importante centrare un’altra volta la prima fila e partire bene. Credo che le Kawasaki restino favorite, ma siamo pronti a rendergli la vita difficile”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’33.895 (4º) 

“Oggi abbiamo seguito un programma preciso per trovare la giusta messa a punto, incrementando progressivamente la nostra fiducia in sella, e pare che nelle prime quattro posizioni la battaglia sia pressoché alla pari. Per la prima volta qui, le condizioni della pista sono state buone fin da subito, consentendoci di attaccare già dai primi giri. Abbiamo fatto dei buoni progressi tra una sessione e l’altra, ma ci restano un paio di aspetti da migliorare, specialmente nel terzo settore. Dobbiamo trovare uno o due decimi, ma il nostro passo è comunque buono. Ho fatto il mio miglior tempo con gomme usate questo pomeriggio, quindi il bilancio del primo giorno è positivo”. 

Il team manager Valerio Menghi svela i nuovi programmi del VFT Racing per la stagione 2017: “Parteciperemo all’intero Campionato Italiano Velocità nella classe Superbike, oltre a due/tre wild card nel mondiale, sempre con Ducati, ma con due pacchetti tecnici differenti. La decisione di non fare interamente il mondiale per questa stagione è stata dettata dal fatto che il nostro unico pilota, Fabio Menghi, ha avuto l’ok per correre dai medici solo alcune settimane fa.”

Il pilota romagnolo ha subito uno stop di 8 mesi, dovuto alle lesioni occorse l’anno scorso con la frattura dell’anca e la rottura di tre tendini della spalla, e questa stagione sarà il punto di partenza per il ritorno a tempo pieno nel mondiale per il 2018.

Il team ha già effettuato dei test a Cartagena in Spagna e i riscontri, nonostante le normali difficoltà dovute alla lunga assenza, sono positivi.
Fabio sta lavorando bene e molto in palestra, presso la Thai Gym di Rimini dove è seguito costantemente da un personal trainer; è pronto per ricominciare, carico, sia il team che gli sponsor credono in lui e gli danno fiducia per questa stagione 2017 che sicuramente sarà davvero interessante.

Fabio Menghi: “È stata dura ritornare in sella dopo 8 mesi senza aver mai girato o provato nemmeno con un semplice scooter. Questi test a Cartagena sono stati importanti, perché mi hanno permesso di ricominciare a trovare la giusta motivazione ed il feeling con moto e circuito.
Mi sono divertito, le sensazioni sono state positive e già dopo pochi giri mi sento di poter essere competitivo.
Non sono a posto del tutto, ma lavoro intensamente con i ragazzi della palestra Thai Gym di Rimini che ringrazio, e mi sento pronto per rimettermi in gioco.
Sarò l’unico pilota quest’anno del team VFT Racing, perché sia il team che gli sponsor hanno fiducia in me, e vorrei ringraziarli per il supporto che mi danno.”

Torna in pista il Campionato Mondiale Motul WorldSBK. Per il secondo appuntamento stagionale il circus resta lontano dai confini europei e sbarca sullo spettacolare Chang International Circuit di Buriram, in Thailandia. 
Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés cercherà di confermarsi al livello dei migliori dopo l’ottimo avvio di stagione. 
In Australia lo spagnolo si è piazzato sesto in gara 1 e quinto in gara due, ma in entrambe le manche è riuscito a stare molto vicino al podio. I risultati di Phillip Island gli hanno consentito di guadagnare la quinta posizione nella classifica del mondiale con 21 punti. Sui 4,554 km del tracciato asiatico, il pilota spagnolo cercherà di stabilire subito un buon feeling con la moto, come avvenuto in Australia, per mostrare il potenziale della sua Ducati Panigale R durante il week end tailandese.
Per i tecnici della squadra bergamasca decisivi saranno il lavoro di messa a punto della moto e la scelta degli pneumatici in grado di sostenere la durata della gara, viste le alte temperature previste durante il weekend. 

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 11 Marzo 2017
03:45 – 04:45 Free Practice 1
08:30 – 09:30 Free Practice 2

Sabato, 12 Marzo 2017
04:45 – 05:10 Free Practice 3
07:30 – 07:45 Superpole 1
07:55 – 08:10 Superpole 2
10:00 – Race 1 (20 giri)

Domenica, Marzo 2017
05:30 – 05:45 Warm Up
10:00 – Race 2 (20 giri)

Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset e su canale satellitare Eurosport.