Gli ultimi test invernali della stagione 2017 di MotoGp si chiudono con indicazioni estremamente positive per Octo Pramac Racing. Sul circuito del Losail a Doha, Qatar, Scott Redding ottiene il settimo tempo nella classifica combinata mentre Danilo Petrucci può essere molto soddisfatto del suo passo gara. 

Scott ha confermato i costanti progressi fatti registrare nei tre giorni di test e dopo una positiva long run di 20 giri, nel time attack dell’ultima run è riuscito a far registrare il gran tempo di 1’54.750 che vale la sesta posizione nella classifica di giornata (settima nei test) a due decimi dall’ipotetica prima fila.

Petrux ha portato avanti il lavoro di sviluppo della sua Ducati Desmosedici GP e malgrado qualche problema incontrato durante la sessione, nella simulazione gara è riuscito a tenere un ritmo molto alto girando con costanza in 1’55.6. Una caduta nella fase finale della long run non gli ha permesso poi di uscire di nuovo in pista per il time attack.

6th – Scott Redding – 1’54.750

“Sono molto contento per come sono andate le cose in questi tre giorni in Qatar dopo le difficoltà incontrate in Malesia e Australia. Abbiamo fatto un gran lavoro migliorando soprattutto il feeling con l’anteriore. C’è ancora qualcosa da fare ma la direzione è quella giusta e sono molto fiducioso per la gara. Abbiamo fatto progressi giorno dopo giorno. E ho la sensazione che avrei potuto fare ancora meglio sul time attack ma sono soddisfatto anche per il passo che posso ancora migliorare”.

18th – Danilo Petrucci – 1’55.556

“E’ stato un test abbastanza complicato. Abbiamo avuto tante cose da provare anche in questo ultimo giorno. Il problema è che non sono stato molto tempo in pista ed è stato difficile trovare il ritmo. Nella simulazione gara sono andato molto bene e questo mi da grande fiducia. Certo dovrei riuscire a sfruttare meglio la gomma nuova ma questo non conta se pensiamo alla distanza di gara. Vado a casa con buone sensazioni e non vedo l’ora di tornare in Qatar tra una settimana per dedicarmi solo alle prestazioni”. 

Andrea Dovizioso ha chiuso in seconda posizione la terza e ultima giornata di test sul circuito di Losail. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha fatto segnare il suo miglior crono in 1’54”401 al 27° dei 43 giri percorsi oggi ed ha terminato la tre giorni in Qatar al secondo posto anche nella classifica combinata.

Quarta posizione oggi per Jorge Lorenzo, grazie al tempo di 1’54”519 ottenuto al 29° passaggio dei 53 percorsi. Il pilota maiorchino, che ha chiuso al quarto posto anche la classifica combinata, ha provato in serata per alcuni giri la nuova configurazione aerodinamica del cupolino già testata brevemente ieri dal suo compagno di squadra.

I piloti della MotoGP torneranno in pista a Losail per il primo Gran Premio della stagione 2017 giovedì 23 aprile per la prima sessione di prove libere del GP del Qatar.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – oggi 43 giri – 1’54”401 (2°)

“Questi tre giorni di test a Losail sono stati molto interessanti perchè ogni giorno abbiamo trovato condizioni diverse di pista e di grip che ci sono servite molto per preparare la gara di fine mese. Siamo andati forte ma non sono pienamente soddisfatto del mio passo gara che, anche se è buono, non è ancora sufficiente perchè Vinales è stato davvero molto veloce. Abbiamo comunque svolto una grande mole di lavoro e ottenuto dei riscontri importanti per cui sono fiducioso per la prima gara della stagione.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – oggi 53 giri – 1’54”519 (4°)

“Oggi è stata una giornata decisamente più positiva delle prime due. In generale le cose sono andate molto bene ed ho ottenuto la mia migliore posizione dei tre test ufficiali del 2017. Abbiamo migliorato abbastanza il ritmo e sono anche riuscito ad ottenere dei buoni tempi, ma dobbiamo ancora lavorare sul passo gara e, in vista del GP, decidere anche che pneumatici utilizzare. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, però su questo circuito credo che potremo ottenere un buon risultato e quindi lascio il Qatar con ottimismo per la prima gara.”

Xavi Forés chiude con un ottavo il week end di Chang in Thailandia, secondo appuntamento del MOTUL WorldSBK. Scattato dall’undicesima posizione per il piazzamento in gara 1 il pilota del Team Barni ha mantenuto la posizione per i primi quattro giri quando la gara è stata interrotta per la brutta caduta di Savadori che ha rotto il motore della sua Aprilia e costretto la direzione gara a esporre la bandiera rossa per pulire la pista dall’olio rimasto sul tracciato. Alla ripartenza, per una gara sprint di soli sedici giri con la griglia determinata dall’ordine di classifica al giro 4, il pilota del Team Barni è quindi scattato dalla decima casella. Nella seconda mini-gara Forés ha avuto una partenza non brillante perdendo posizioni, ma – grazie alla grande affidabilità della sua Ducati panigale R – è riuscito a mantenere un buon ritmo, a scavalcare la Kawasaki di A. De Angelis e poi a sfruttare i ritiri di Bradl, Laverty e Camier per prendersi l’ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. Grazie ai punti guadagnati in Thailandia Forés è adesso al sesto posto della classifica mondiale con 34 punti. Dopo i primi due week end intercontinentali adesso il team e le moto rientreranno nel quartier generale di Calvenzano (BG) per preparare al meglio la tappa spagnola di Aragon del 31 marzo – 2 aprile. 

Marco Barnabò, Principal Manager
“Sapevamo fin dall’inizio che questo sarebbe stato un week end molto difficile e così è stato. Siamo contenti di essere riusciti a migliorare la moto fra gara 1 e gara 2 e in questo è stato bravissimo Xavi che ci ha dato le indicazioni giuste, visto che non abbiamo praticamente avuto tempo per provare. La squadra ha lavorato bene e anche la moto si è ben comportata visto che altre ufficiali hanno avuto problemi di affidabilità. Torniamo a casa sesti in classifica di campionato dopo una delle piste più sfavorevoli per la nostra moto e per il nostro pilota. Avremmo voluto fare qualcosa di più, ma va bene anche così”.

Xavi Forés, #12
“E’ stata una gara difficile ma siamo riusciti a fare punti e restare nella top 10 in una pista che noi sapevamo già essere ostica. Finora abbiamo sempre finito la gara e siamo sesti in classifica, questo non è affatto un risultato da sottovalutare. Da adesso pensiamo alla prossima gara dove il primo obiettivo sarà risolvere qualche problema che abbiamo avuto qui”.

Dopo aver conseguito un secondo posto in Gara 1 con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike a Buriram (Tailandia) con Marco Melandri, terzo al termine di una gara divisa in due dalle bandiere rosse esposte nel corso del quinto giro. Chaz Davies, ripartito in ultima posizione a causa di una scivolata, ha compiuto una rimonta tenace risalendo fino al sesto posto. 

Entrambi protagonisti di una buona partenza, Melandri e Davies hanno preso rispettivamente la seconda e terza posizione ad inizio gara, alle spalle del vincitore Rea. Nel corso del terzo giro, Davies ha però perso il posteriore alla curva 3 quando si trovava immediatamente alle spalle del compagno di squadra, per poi ripartire dall’ultima posizione. Poco dopo, la gara veniva interrotta a causa di olio in pista. 

Alla ripartenza, Melandri è riuscito ad imporre un ritmo veloce e costante pur accusando ancora qualche difficoltà in staccata, difendendo il secondo posto fino all’ultima curva salvo poi essere beffato per pochi millesimi. Davies ha invece scalato la classifica dalla 19ª posizione, senza però riuscire a girare sui suoi soliti tempi a causa di alcuni problemi al comando del gas, chiudendo comunque al sesto posto. 

Al termine del secondo round, Davies (70 punti) e Melandri (45 punti) sono rispettivamente secondo e quinto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 31 marzo al 2 aprile ad Aragon (Spagna) per il terzo round del Campionato Mondiale Superbike 2017. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“È stato un weekend positivo per noi. In condizioni così difficili, su un tracciato nuovo, essere vicini ai primi è motivo di soddisfazione. Essere sorpassato in entrambe le gare all’ultima curva non è bello, ma ho avuto difficoltà con i freni fin dalle prove e non era possibile essere più aggressivi in quello che è il punto più critico della pista. Comunque la squadra ha fatto un grande lavoro. Ci manca ancora qualcosa, ma abbiamo delle buone idee continueremo a dare il massimo per raggiungere i nostri avversari, Mi aspetto di farlo già dal prossimo round ad Aragon”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 6º

“Quando ero alle spalle di Marco non ho calcolato perfettamente la sua staccata e ho dovuto allargare la traiettoria. In quella curva il posteriore tende a bloccarsi, ma in questo caso non è stato possibile controllarlo, probabilmente perché non ero sulla parte più pulita della pista. Dopo una caduta, un sesto posto rappresenta un salvataggio. Però il podio era alla nostra portata, non fosse stato per alcuni problemi con il comando del gas emersi dopo che alcune componenti sono state sostituite a causa della scivolata. Detto ciò, abbiamo molti più punti rispetto ad un anno fa dopo due round, ed ora ci aspettano piste più favorevoli. Il campionato è ancora lungo”. 

Serafino Foti, Team Manager

“È stato un week end travagliato soprattutto per le alte temperature. Purtroppo non ci voleva la scivolata di Chaz nella prima parte di gara. Siamo comunque stati fortunati con l’esposizione della bandiera rossa che ci ha permesso di raccogliere punti preziosi. Chaz è un combattente e sono sicuro che già da Aragon sarà di nuovo in lotta per la vittoria. Marco ha effettuato una bellissima gara, purtroppo ha perso il secondo posto all’ultima curva, ma si è comunque meritato il podio. Per tutto il week end ha faticato per fermare la moto nell’ultima staccata. Siamo molto contenti del suo inizio di stagione: è sempre con i migliori e il suo feeling con la moto cresce costantemente. Dobbiamo comunque rimanere concentrati e lavorare duramente per migliorarci ancora in vista di Aragon, dove siamo sempre stati competitivi”.

Il secondo giorno di test sul circuito del Losail a Doha in Qatar si è concluso con il buon piazzamento di Scott Redding che ha chiuso in nona posizione e con qualche difficoltà per Danilo Petrucci che dopo aver iniziato bene ha perso un po’ di confidenza a causa di una caduta alla curva 12 finendo in 14° posizione


Una leggera pioggia ed un forte vento hanno caratterizzato la prima parte della sessione in cui i tempi sono stati superiori a quelli fatti registrare nel primo giorno di test e durante la quale si sono verificate molte cadute. Poi le condizioni del circuito sono notevolmente migliorate consentendo ai piloti di poter lavorare al meglio. 

Dopo le buone sensazioni del venerdì, Scott ha compiuto ulteriori passi in avanti trovando giro dopo giro un feeling sempre migliore con la sua Ducati Desmosedici GP 2016. Nell’ultima run del suo programma il pilota inglese è uscito in pista per tentare un time attack ed ha ottenuto un prezioso 9° posto.

Petrux ha iniziato a lavorare sul set up della sua Ducati Desmosedici GP 2017 dopo aver dedicato il primo giorno di test allo sviluppo. Il pilota delle Fiamme Oro è partito bene ma una caduta senza conseguenze alla curva 12 gli ha tolto un po’ di fiducia. 

9th – Scott Redding – 1’55.353

E’ stata una giornata molto buona. Anche ieri le cose sono andate bene ed è stata una base importante perché abbiamo lavorato molto sul feeling con l’anteriore. Oggi ho avuto fiducia fin dai primi giri, avevo la sensazione che la direzione fosse quella giusta fin dall’inizio. Abbiamo migliorato anche la velocità nella percorrenza di curva e questa era una cosa importante. Per la prima volta nei test ho sentito la moto come se fosse la mia moto.

14th – Danilo Petrucci – 1’55.680

Non sono contento per come sono andate le cose oggi. All’inizio le condizioni del circuito non erano ottimali ed ho fatto fatica a trovare il feeling con la moto. Abbiamo iniziato a provare qualcosa di nuovo ma la caduta mi ha costretto a rimanere a lungo al box togliendomi anche un po’ di fiducia. Domani proveremo una long run per prepararci per la gara. Sono certo che faremo meglio. Devo solo ritrovare un po’ di fiducia. 

Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso si sono classificati rispettivamente all’ottavo e al tredicesimo posto al termine della seconda giornata di test ufficiali MotoGP, in programma sul circuito di Losail in Qatar.

Il pilota spagnolo del Ducati Team ha compiuto 53 giri in totale ed ha fatto segnare il suo miglior crono al 10° passaggio in 1’55”344, mentre il suo compagno di squadra italiano ha ottenuto il tempo di 1’55”583 al 35° dei 42 giri percorsi oggi.

Dovizioso, nella seconda parte della sessione, ha anche effettuato alcuni giri utilizzando una nuova carenatura con una configurazione aerodinamica innovativa del cupolino.

Domani ultima giornata di test, con inizio alle ore 16.00 e termine alle ore 23.00 (CET + 2)

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 53 giri – 1’55”344 (8°)

“Non è molto facile trarre delle conclusioni dalla giornata di oggi, anche perchè sono stato uno dei pochi piloti che non ha utilizzato lo pneumatico morbido, con cui probabilmente avrei potuto migliorare significativamente il mio tempo. In ogni caso una delle cose positive di questa sessione è che abbiamo migliorato di tre decimi il nostro crono di ieri. A livello di setting, oggi non abbiamo provato nulla di particolarmente significativo, però abbiamo in programma ancora delle soluzioni che testeremo domani. In generale sono comunque soddisfatto dei piccoli progressi che stiamo facendo ogni giorno e domani cercheremo di sfruttare al meglio le gomme morbide per migliorare i nostri tempi”.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 42 giri – 1’55”583 (13°)

“Oggi è stata una giornata particolare perchè abbiamo trovato condizioni molte diverse da ieri, sia di umidità che di grip dell’asfalto, ma secondo me è stato comunque molto importante girare anche in questa situazione. Sicuramente oggi è stata una giornata più difficile di ieri, e abbiamo utilizzato tutta la sessione per fare molte prove e quindi, anche se i tempi non sono stati molto soddisfacenti come risultato finale, è stata comunque una giornata molto produttiva. In serata ho fatto anche due uscite con la nuova carena: secondo me i nostri ingegneri hanno fatto un’ottimo lavoro perchè non era facile creare certi carichi aerodinamici senza utilizzare le alette. Adesso stiamo valutando i pro e i contro, prima di prendere una decisione e individuare anche le piste su cui questa soluzione può dare i maggiori vantaggi.”

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike a Buriram (Tailandia) con Chaz Davies, secondo al termine di una gara resa particolarmente ostica dal caldo intenso (circa 35 gradi nell’aria e 50 sull’asfalto). Marco Melandri, alle prese con alcuni problemi in frenata, si è invece visto sfuggire il podio soltanto all’ultima curva chiudendo in quarta posizione. 

Sia Melandri che Davies – terzo e quinto in Superpole – sono stati protagonisti di una buona partenza, portandosi rispettivamente in seconda e quarta posizione. Melandri ha inizialmente provato a contenere la fuga del vincitore Rea, salvo poi accusare qualche difficoltà in staccata ed essere sorpassato nel corso del 14º giro dal compagno di squadra Davies, autore di una bella rimonta e velocissimo da metà gara in poi, e infine da Sykes.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica a partire dalle 11:30 locali (CET +6) per la consueta sessione di WUP in vista di Gara 2 (partenza fissata alle 16:00 locali). In virtù del nuovo regolamento riguardante la griglia di Gara 2, Davies e Melandri partiranno rispettivamente dall’ottava e prima posizione. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º

“Speravo di poter fare di più, ma in gara mi sono subito reso conto che anche un secondo posto non sarebbe stato facile da conseguire. Soffrivamo un po’, specialmente nei primi due settori, cosa che mi ha sorpreso. Non è stato facile passare Sykes e Marco, ci è voluto del tempo. Ragionando in ottica campionato, lo scorso anno avevamo molti più punti da recuperare in classifica a questo punto della stagione. La costanza di prestazioni è fondamentale in questo momento, dobbiamo essere realistici. Guardando il lato positivo, questo è miglior risultato mio e di Ducati a Buriram, una pista non facile per noi”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º

“La gara è stata dura a causa del caldo, ma fisicamente ero a posto. All’inizio ho spinto al massimo per non mollare Rea, riuscendo ad essere più aggressivo rispetto a Phillip Island, ma ci mancava ancora qualcosa. Purtroppo, col passare dei giri, abbiamo faticato in frenata. Nelle prove non sembrava un problema, ma è anche vero che non avevamo mai fatto un long-run. Questo ci ha reso difficile tenere un passo costante. Guardando al lato positivo, domani partiremo dalla pole position, cosa che potrebbe darci un vantaggio visto che i nostri avversari più diretti saranno in terza fila”.  

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, e le temperature più alte non ci hanno favorito. Comunque abbiamo fatto dei passi avanti decisi rispetto al 2016. Chaz è stato molto veloce e costante nella seconda metà di gara. Purtroppo invece Marco ha avuto qualche problema al freno anteriore con il passare dei giri. Ci è mancato pochissimo per portare entrambi i nostri piloti sul podio, non siamo lontanissimi e cercheremo di sfruttare il WUP per provare alcune soluzioni ed avvicinarci ulteriormente ai nostri avversari”. 


Xavi Forés chiude all’undicesimo posto gara 1 sul circuito di Chang, in Thailandia, secondo appuntamento del MOTUL WorldSBK. Il pilota del Barni Racing Team, scattato dall’ottava casella della griglia di partenza non è riuscito a tenere il paso del gruppo di testa ed è rimasto lontano dalla Top 5, in lotta con l’altro spagnolo Torres per l’ottava posizione. A condizionare la gara le alte temperature che hanno caratterizzato tutto il week end e che nei giri finali hanno costretto Forés a cedere posizioni e a chiudere la gara appena fuori dalla Top 10. Con il risultato del sabato il pilota spagnolo guadagna altri 5 punti nella classifica del mondiale, dove adesso è all’ottavo posto (26 punti totali). Per il Barni Racing Team è stato un primo giorno di gare complicato e in gara 2, in programma domani alle 10.00 (ora italiana) l’obiettivo è quello di rimontare dall’ 11esima posizione della griglia di partenza.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Certamente ci aspettavamo qualcosa di più. Eravamo partiti bene ieri, ma non siamo riusciti a dare a Xavi una moto che potesse dargli confidenza in staccata e questo ci ha condizionato in tutto il lavoro. Sapevamo che questo sarebbe stato il week end più difficile della doppia trasferta intercontinentale, ma spero che rimanga il più complicato di tutta la stagione. Abbiamo limitato i danni e preso qualche punto per il campionato. Adesso cerchiamo di migliorare la moto anche con le informazioni ottenute oggi”.

Xavi Forés, #12
“E’ stata una gara dura fin dal primo giro perché non riuscivo a far girare bene la moto e non avevo la necessaria confidenza neanche in staccata e questo non mi ha permesso di essere veloce. Ho rischiato la caduta più volte e quindi ho cercato di portare in fondo la gara senza correre rischi inutili. E’ un peccato perché pensavo di essere più competitivo. Ogni volta che cercavo di avvicinarmi a Laverty facevo un errore perdevo secondi ed era molto frustrante. Da adesso pensiamo a domani e a cercare una soluzione chi mi permetta di essere più consistente soprattutto in staccata per togliere qualche decimo a giro”.

Andrea Dovizioso ha chiuso al primo posto la giornata inaugurale dell’ultima sessione di test invernali pre-campionato MotoGP, che si disputano da oggi a domenica sul circuito di Losail, nei pressi di Doha in Qatar. Il pilota romagnolo del Ducati Team è stato l’unico a scendere sotto il limite di 1’55” ed ha fatto segnare il miglior crono assoluto della giornata al suo 26° giro in 1’54”819.

Positiva anche la prestazione del suo compagno di squadra Jorge Lorenzo. Il pilota maiorchino ha compiuto 45 giri ed ha fatto segnare il quinto tempo assoluto al 27° passaggio in 1’55”616.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 36 giri – 1’54”819 (1°)

“In questo primo giorno di test a Losail ho avuto davvero un buon feeling con la mia Desmosedici GP, meglio di quanto mi aspettassi, e le mie sensazioni sono state positive come in Malesia. Abbiamo provato vari tipi di set-up molto interessanti, che ci hanno dato dei feedback davvero importanti. Oggi siamo stati tutti molto veloci, ma il mio tempo comunque è venuto fuori abbastanza facilmente. Sappiamo di dover migliorare ancora alcuni aspetti, ma iniziare i test in questo modo ci aiuta molto per il lavoro che dobbiamo fare nei prossimi giorni.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 46 giri – 1’55”616 (5°)

“Questo è stato il mio miglior primo giorno di tutti gli ultimi test: fin dall’inizio siamo rimasti sempre tra i primi, e siamo anche stati i più veloci in pista prima di terminare la giornata al quinto posto. E’ importante vedere che il mio compagno di squadra, Andrea Dovizioso, è stato molto veloce e questo dimostra che su questa pista la Ducati va molto forte e che anche io sicuramente ho margine per migliorare. Non ho ancora un feeling perfetto con la mia moto però mi sento ogni volta sempre più a mio agio e questo circuito è sicuramente favorevole per noi. Domani continueremo a provare altre soluzioni però le conclusioni dopo la giornata di oggi sono decisamente positive.”

Una suggestiva cerimonia, che si è svolta al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha celebrato la prima Giornata del Design Italiano nel Mondo. Ducati è stata selezionata per essere parte attiva di questo progetto, voluto fortemente dalla Farnesina per sottolineare quanto il design sia uno degli assi portanti di promozione dell’Italia all’estero. 

Con 100 eventi in contemporanea in 100 città di tutto il mondo, la Giornata del Design Italiano nasce da una stretta e costruttiva collaborazione tra Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, la Triennale di Milano, l’Associazione per il Disegno Industriale (ADI), la Fondazione Compasso d’Oro, il Salone del Mobile di Milano e ICE Agenzia e con il coinvolgimento di tutti gli attori, pubblici e privati, che rappresentano il design italiano di qualità, tra i quali anche Ducati.

In occasione della Giornata del Design Italiano nel Mondo, nella sede del Ministero degli Affari Esteri è stato anche inaugurato il “Percorso Compasso d’Oro”. Una mostra che durerà 12 mesi dedicata agli oggetti che hanno ricevuto il prestigioso premio di design promosso dall’ADI. La mostra privilegia la contemporaneità della Collezione Compasso d’Oro, prestando particolare attenzione alle due più recenti edizioni del 2014 e 2016. Ducati ha l’onore di accogliere i visitatori proprio all’ingresso del Palazzo della Farnesina, dove è esposta la 1199 Panigale S. Icona indiscussa di stile, tecnologia e design italiano, nel 2014 è stata la prima e unica moto a ricevere il “Compasso d’Oro – ADI”.