Si è conclusa questa sera alle 17.45 (ora australiana) la prima giornata di test ufficiali MotoGP a PhilIip Island. Alla fine della sessione, disputata con tempo soleggiato ma disturbata dal vento che è andato aumentando di intensità durante il pomeriggio, i due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, si sono classificati rispettivamente all’ottavo e all’undicesimo posto.

 Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 64 giri – 1’30”410 (8°)

“Oggi ci siamo concentrati a fare alcune prove di telaio perché dovevamo definirne alcuni aspetti, e quindi abbiamo utilizzato tutta la giornata per questo lavoro. Il feeling è abbastanza buono, ma qui a Phillip Island la differenza tra girare con le ali e senza si sente decisamente più che in Malesia. Dobbiamo ancora migliorare a livello di bilanciamento e di set-up, ed è il programma che abbiamo per domani e poi vedremo su che tempi riusciremo a girare, perché sicuramente tutti i piloti faranno dei passi in avanti.”

 Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 61 giri – 1’30”631 (11°)

“I test qui a Phillip Island sono iniziati molto meglio che a Sepang, e oggi abbiamo utilizzato la stessa base che avevamo definito alla fine del test in Malesia. Peccato che durante l’ultima ora e mezza della sessione non siamo riusciti a migliorare i nostri crono mentre altri piloti lo hanno fatto. Abbiamo fatto fatica ad abbassare i tempi a causa del forte vento e inoltre l’ultima gomma posteriore che abbiamo montato non aveva il livello di prestazioni che ci aspettavamo. In ogni caso è positivo il fatto che ogni giorno raccogliamo delle nuove informazioni e che stiamo facendo sempre dei piccoli passi in avanti.”

Ducati è certificata “Top Employers Italia 2017”. Il riconoscimento, ottenuto dalla Casa motociclistica bolognese per il terzo anno consecutivo, arriva dal Top Employers Institute che attesta le migliori aziende nazionali in ambito Human Resources.

La certificazione Top Employers è data alle aziende che offrono eccellenti condizioni di lavoro, che formano e sviluppano i talenti a ogni livello aziendale e che si sforzano costantemente di migliorare e ottimizzare le loro Best Practice nel campo delle Risorse Umane.  

Il fulcro della procedura Top Employers è la partecipazione a un severo e approfondito processo di ricerca – HR Best Practices Survey – e il raggiungimento degli alti standard richiesti. A garanzia della validità del processo di ricerca, tutte le risposte vengono sottoposte a una revisione (Audit). Questo a dimostrazione che le condizioni di lavoro in Ducati sono state attentamente verificate, consentendo alla Casa motociclistica di Borgo Panigale di entrare a far parte di un selezionato gruppo di aziende certificate Top Employers. 

“Un ambiente di lavoro ottimale è in grado di favorire la crescita non solo professionale, ma anche personale e umana delle persone”, dichiara Alessio Tanganelli, Regional Director Brazil, Italy and Spain di Top Employers Institute. “La ricerca Top Employers ha verificato e certificato che Ducati presenta condizioni d’eccellenza in ambito HR e offre un’ampia gamma di benefit e iniziative proattive ai propri dipendenti, dalle condizioni di lavoro, ai benefit non monetari, a politiche strutturate di formazione e sviluppo, il tutto coerentemente in linea con la cultura aziendale”.

“Ducati intende distinguersi non solo per un prodotto premium e attraente ma anche per offrire una esperienza lavorativa di grande stimolo. La certificazione Top Employers 2017, ottenuta per il terzo anno consecutivo, conferma e premia l’impegno che la nostra Azienda dedica a questo importante aspetto”, commenta Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding. “Consideriamo i dipendenti Ducati i nostri primi appassionati e tifosi e ci impegniamo a sviluppare un forte senso di appartenenza all’Azienda. Passione e forza della Community sono un punto fondamentale della nostra Azienda e questo non può che partire dall’interno, lavorando con impegno per sviluppare un ambiente di lavoro creativo, fertile e che sia in grado di attrarre i migliori talenti”.

Sarà Eddi La Marra ad affiancare Lorenzo Zanetti nel Motocorsa Racing Team che parteciperà al CIV nella classe regina : la Superbike. 
Completamente ripresosi dal brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dalle piste per quasi quattro anni, Eddi ha ripreso la propria attività agonistica nel finale della scorsa stagione, dimostrando tutta la sua voglia di tornare a correre e a vincere. 
Prima dell’inizio del campionato italiano il Motocorsa Racing Team svolgerà dei test privati ad iniziare da Marzo, per consentire sia a La Marra che al suo team mate Lorenzo Zanetti di prendere confidenza con il loro staff tecnico e con le loro Ducati Panigale R. Niente verrà lasciato al caso per prepararsi al meglio e presentarsi competitivi al via del CIV SBK 2017 con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato lo scorso anno. 

Eddi La Marra : “Sono entusiasta di entrare a far parte del Motocorsa Racing Team e non vedo l’ora di tornare in pista. L’anno scorso ho voluto rientrare in punta di piedi, senza strafare, perché ero fermo da quasi quattro anni e sapevo che non sarebbe stato facile tornare a correre. Quest’anno avrò la possibilità di provare prima dell’inizio del campionato e di riprendere confidenza con la mia moto. Correrò ancora con una Ducati e con le gomme Pirelli e questi due fattori, assieme alla professionalità del team Motocorsa, di certo mi aiuteranno a disputare una buona stagione e a raggiungere quei risultati che sia io che la mia squadra ci auguriamo. Non sarà facile perché il CIV SBK quest’anno sarà particolarmente difficile e competitivo, ma ho tanta voglia di correre e di vincere. Darò il massimo per ripagare il mio team ed i miei sponsor della fiducia che hanno riposto in me. Un ringraziamento particolare alla mia famiglia ed a mio padre. Senza di lui non ce l’avrei fatta a tornare a correre”. 

Lorenzo Mauri – Team manager : “Sono particolarmente contento di dare il benvenuto a Eddi La Marra. Con lui avevamo parlato alcuni mesi fa, ma in quel momento non c’erano tutti i presupposti per accoglierlo nel nostro team. Ora la cosa è diventata possibile ed abbiamo siglato un accordo che per me rappresenta un impegno importante. Avremo due piloti molto forti ed il nostro obiettivo sarà quello di metterli nelle condizioni di esprimere tutto il loro potenziale. Le moto saranno identiche e cambierà solo il numero di gara. I test che inizieremo a Marzo saranno importanti per tutti noi e per Eddi in particolare, visto che deve conoscere la sua nuova squadra e riprendere confidenza con una Panigale molto diversa rispetto a quella che lui guidava quattro anni fa. Continuerà la nostra collaborazione con Pirelli che ringrazio, assieme a Ducati Corse, a tutti i nostri sponsor ed ai partner tecnici. Sarà un CIV molto difficile, con tanti team e piloti esperti e competitivi. Stiamo lavorando alacremente ad un progetto ma al momento è ancora prematuro parlarne. Sarà molto difficile difendere il nostro titolo ma come sempre ce la metteremo tutta. Io sono al debutto come Team Manager a tempo pieno ed intendo impegnarmi al massimo per essere all’altezza dei nostri tecnici e dei nostri piloti”.

Dopo una stagione d’esordio vissuta da protagonisti – con il titolo sfiorato da Leandro Mercado, tre vittorie e sei podi complessivi – l’Aruba.it Racing – Junior Team ha presentato i programmi sportivi per il Campionato Europeo Superstock 1000 2017 dove, in collaborazione con Feel Racing, schiererà due Ducati Panigale R affidate ai giovani Michael Ruben Rinaldi e Mike Jones. 

Entrambi i piloti sono reduci da due test invernali svolti con riscontri positivi tra Jerez de la Frontera (Spagna) e Portimão (Portogallo) a fine gennaio, ed entusiasti in vista della gara d’esordio in programma il 2 aprile ad Aragon (Spagna). Rinaldi, classe 1995, è pronto a fare tesoro dell’esperienza raccolta nel 2016 al debutto nella categoria – quando è salito due volte sul podio – per puntare con continuità al podio. Per Jones, classe 1994 e pupillo di Troy Bayliss, l’obiettivo dichiarato è quello di essere tra i protagonisti fin dalla prima gara sulla scorta delle indicazioni raccolte durante i test. 

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) 
“I test invernali sono andati bene, ho conosciuto la mia nuova squadra ed abbiamo trovato subito un’ottima intesa, iniziando il lavoro con il piede giusto. A differenza dello scorso anno, ci stiamo concentrando, con buoni riscontri, sul passo ed in particolare sulla seconda metà di gara, un punto debole in passato. Quest’inverno ho ‘studiato’ riguardando le gare per imparare dai miei errori. Siamo pronti a ricominciare, con una mentalità diversa, anche se naturalmente a contare sono i risultati in gara”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“Il debutto con la squadra è andato davvero molto bene. Sono molto contento dei test invernali e devo dire che è stato facile ambientarsi nel team, dove sono tutti molto professionali. Avevo già corso con la Panigale R nel campionato SBK Australiano e, nonostante i regolamenti tecnici leggermente diversi, non è stato difficile adattarsi. L’elettronica, in particolare, è molto avanzata e rappresenta un’arma in più per me. Ora lavoreremo sui dettagli, e non vedo l’ora di correre ad Aragon”. 

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Siamo davvero entusiasti all’idea di ricominciare a correre. Il progetto Junior Team è molto importante per noi. Abbiamo raccolto tanti risultati di prestigio nel nostro anno d’esordio, segno che la strada imboccata è quella giusta. Certo avremmo tutti voluto portare a casa il titolo, ma abbiamo imparato dai nostri errori e siamo pronti a ripartire, con maggior convinzione di prima”. 

Daniele Casolari, Titolare Feel Racing
“Come ho detto più volte, la soddisfazione di aver sfiorato il titolo nel nostro anno d’esordio non è superiore alla nostra voglia di riscatto. Per questo abbiamo raccolto con rinnovato entusiasmo una nuova sfida, sempre nell’ottica di sviluppare un vivaio con giovani di talento, con l’obiettivo di portare a termine quanto iniziato. I test invernali hanno dato ottime indicazioni: Mike si è adattato rapidamente alla moto e squadra, e Michael ha dato un segnale forte sia in termini di velocità che di continuità. Abbiamo tutte le armi necessarie per vincere gare e puntare al titolo”. 


Per questa edizione sono ben quattro le categorie in concorso:

  • Best Dealer: riservata a tutti i concessionari ufficiali Ducati
  • Best Private Customizer: per tutte le officine specializzate in customizzazione
  • Best Customer: dedicata ai clienti Scrambler®
  • Rookie Rumble: categoria aperta ai più giovani e appassionati fan di questo brand, agli under 35 che vogliono personalizzare uno Scrambler® Sixty2 e renderlo ancora più unico e speciale.

 Le iscrizioni sono già aperte e fino a gennaio 2018 sarà possibile partecipare a questa seconda edizione di Custom Rumble. I lavori di customizzazione devono terminare entro e non oltre il 20 marzo del prossimo anno. Questo significa che appassionati, concessionari e professionisti del mondo “special” stanno già preparando le moto per il contest.  

I partecipanti al concorso Custom Rumble devono caricare le foto dei loro “Work in progress” su Scramblerducati.com/customrumble. Saranno poi gli utenti del sito Scramblerducati.com a votare online la moto preferita. A luglio del prossimo anno verrà eletto lo Scrambler® customizzato più bello.

 Tutte le evoluzioni in corso d’opera delle moto in gara si possono seguire anche sul profilo Instagram ufficiale di Custom Rumble Instagram.com/customrumble.

Dopo aver chiuso un 2016 con 11 vittorie di cui 6 consecutive, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare la trentesima stagione del Campionato Mondiale Superbike. Presso il Data Center IT1 di Aruba ad Arezzo, si è svolta la presentazione di programmi, piloti e moto per  l‘avventura iridata 2017. Giunta al terzo anno, la partnership tra Aruba.it e Ducati è stata caratterizzata da un costante trend di crescita a livello sportivo, tanto da puntare con decisione al titolo Piloti e Costruttori per la stagione alle porte. 

Per l’occasione è stata anche svelata la nuova livrea della Panigale R ufficiale, ulteriormente evoluta dal punto di vista della ciclistica, motore ed elettronica. A portarla in pista sarà nuovamente Chaz Davies, reduce da una stagione da record che ne ha rinforzato lo status di protagonista nel mondiale delle derivate di serie. Nel paddock c’è grande attesa per il rientro alle competizioni di Marco Melandri, pilota veloce ed esperto, che in SBK ha già ottenuto 19 vittorie e 49 podi complessivi in quattro anni e che ha già dimostrato di avere un ottimo feeling con la sua nuova Panigale R. 

Nel corso dell’evento sono stati illustrati a media, sponsor e partner del team i programmi sportivi e le novità tecniche per il Campionato, che inizierà il 24 febbraio a Phillip Island, in Australia. 

La presentazione è stata trasmessa in live streaming sui siti www.arubaracing.com e www.ducati.com, offrendo alla stampa e ai tanti appassionati in tutto il mondo la possibilità di seguire l’evento in diretta.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è in partenza per l’Australia, dove il 20 e 21 febbraio si svolgeranno i consueti test pre-stagione a Phillip Island, in vista del primo round del Campionato Mondiale Superbike 2017 in programma il weekend successivo, dal 24 al 26 febbraio, sulla stessa pista.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal:

“Le 11 vittorie e i 22 podi complessivi ottenuti nel 2016 rappresentano un record e sono un perfetto esempio dei progressi costanti fatti in queste prime due stagioni, ma il nostro obiettivo resta il titolo e siamo qui per riprovarci all’insegna della continuità e dell’evoluzione. Innanzitutto, rinnovando e rafforzando il nostro legame con Ducati per continuare a rappresentarla, insieme a Feel Racing, come team ufficiale nel campionato mondiale Superbike in futuro. Poi, prolungando l’impegno con Chaz Davies, pilota dal valore e qualità tali da essere ormai universalmente riconosciute, ed affiancandogli un campione come Marco Melandri, che ha già dimostrato grande velocità e professionalità fin dai primi test con moto e squadra. Infine, abbiamo deliberato diverse novità tecniche ed organizzative per continuare a migliorarci, e siamo convinti di avere tutte le carte in regola per riuscire a farlo

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding:

“I successi ottenuti nel 2016 dal Team Aruba.it e le sei vittorie consecutive di Chaz hanno contribuito a chiudere alla grande un anno importante per Ducati, celebrando il nostro novantesimo anniversario in costante crescita, sia da un punto di vista sportivo che commerciale, superando le 55.000 moto vendute in un anno e facendo segnare un nuovo record all’azienda. La Superbike si corre con moto derivate dalla serie, è da sempre un campionato strategico e importante per Ducati e ci consente di sviluppare dei prodotti straordinari, come la Panigale R. Un campionato dove le nostre moto e i nostri piloti hanno scritto pagine fondamentali della storia del motociclismo e dove vogliamo mantenere un ruolo da protagonisti. Essere in pista con il Team Aruba.it, e con due piloti di questo calibro, ci permette di essere ottimisti e fiduciosi per la stagione 2017. Un grazie particolare a  Stefano Cecconi, appassionato partner in questa operazione, per questi tre anni di costruttiva collaborazione, e per condividere con noi l’obiettivo di riportare a Borgo Panigale il titolo”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse: 

“Nelle ultime stagioni la Panigale R è cresciuta costantemente dal punto di vista della competitività e, grazie anche alla sinergia tra i progetti MotoGP e SBK, abbiamo raccolto tanti successi. Lo sviluppo però non si ferma mai: nei test invernali abbiamo portato diverse novità a livello di motore, ciclistica ed elettronica, ed ora vogliamo concretizzare pienamente il nostro potenziale con l’obiettivo di vincere il titolo Piloti e Costruttori. Sappiamo che i nostri avversari sono molto agguerriti, ma possiamo contare su due piloti dal valore indiscusso come Chaz e Marco oltre ad una squadra estremamente competente e affiatata, quindi guardiamo con ottimismo alla sfida che ci attende”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7): 

“L’inizio di una nuova stagione è sempre un momento emozionante. Siamo pronti a ricominciare da zero, anche se naturalmente speriamo di mantenere il livello di forma mostrato nell’ultima parte dello scorso campionato. Durante l’inverno mi sono reso conto che nulla resta mai veramente fermo in questo sport, abbiamo tutti una grande voglia di migliorare e ridefinire i rispettivi limiti. Aruba.it e Ducati stanno dando il massimo per affilare ulteriormente le armi a nostra disposizione, e ogni giorno facciamo un altro passo verso il nostro obiettivo, ma il meglio deve ancora venire”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33): 

“Sono entusiasta per questa opportunità. Il mio feeling con la Panigale R e la squadra è stato ottimo fin da subito, e giro dopo giro abbiamo scoperto il nostro potenziale, avvicinandoci gradualmente ai primi. È difficile fare pronostici perché il campionato SBK è più competitivo che mai, ma non vedo l’ora che si spengano i semafori a Phillip Island per tornare ad assaporare l’adrenalina che solo le gare ti sanno dare. Non sarà facile battere i nostri avversari, ma faremo di tutto per farci trovare pronti, dopodiché… tutto è possibilè. “

Per tutti gli appassionati Ducatisti sta per cominciare una stagione intensa e ricca di novità. In tutti i Ducati Store l’11 e il 12 febbraio, moto, accessori e abbigliamento della gamma 2017 saranno protagonisti del Ducati Season Opening. Un intero weekend di innovazione, stile e perfomance sotto il segno dell’evoluzione.

“Evolution never stops”, non solo un claim ma la conferma di come le nuove proposte Ducati siano sempre più attuali, versatili e iconiche. Dallo Scrambler® Desert Sled che prende ispirazione dal mondo delle moto fuoristrada degli anni ’60 e ’70 e che hanno fatto storia negli Stati Uniti; alla Multistrada 950, la più facile e accessibile delle multibike della Casa motociclistica bolognese; fino al nuovo Monster 1200 che, ispirandosi al progetto iniziale del 1993, conferma il carattere sportivo di questa unica e originale naked.

Tutto è pronto nei Ducati Store, dove i concessionari hanno organizzato il weekend Season Opening in ogni dettaglio: competenza e attenzione da dedicare ai motociclisti pronti per la stagione in sella a uno dei nuovi gioielli Made in Borgo Panigale; e poi, cocktail-party per intrattenere con eleganza.

Ulteriore motivo per non mancare l’appuntamento, durante la Ducati Season Opening si possono prenotare esclusivi test ride di tutta la nuova gamma moto 2017.

Maggiori informazioni su orari e modalità di prenotazione dei test sono disponibili su www.ducati.it.

In previsione della nuova stagione motociclistica, Ducati offre ai suoi appassionati una speciale opportunità. È Service Warm Up, la promozione riservata a tutte le Ducati immatricolate dal 1° gennaio 2004 che permette di avere fino al 20% di sconto su manutenzione ordinaria e straordinaria.

Valida fino al prossimo 9 marzo 2017, Warm Up è disponibile in tutti i Concessionari, Service e Point Ducati che hanno aderito all’iniziativa. L’operazione prevede sconti fino al 20% sia sui ricambi originali necessari alla Manutenzione Ordinaria (filtro olio, filtro aria, candele, cinghie di distribuzione, olio forcella, olio freni) sia su quelli per la Manutenzione Straordinaria (pastiglie freno, dischi freno, kit trasmissione finale, paraoli forcella, serie dischi frizione).

Sottoscrivendo Service Warm Up si potrà godere di un anno di assistenza stradale ACI-Global e viaggiare protetti in tutta Europa.

Ducati Service Warm Up consente quindi a tutti gli appassionati Ducatisti di iniziare la stagione con una moto in perfetto stato, messa a punto da tecnici competenti e con l’assistenza stradale assicurata per un anno.

Si sono conclusi questo pomeriggio i tre giorni di test ufficiali MotoGP sul circuito di Sepang. Nella giornata odierna i piloti hanno potuto girare su pista asciutta fino alle 15.00 circa, quando uno scroscio di pioggia caduto in alcune curve del tracciato malese ha rallentato l’attività in pista che è poi ripresa a pieno ritmo un’ora dopo ed è proseguita fino alle 18.00, orario di chiusura dell’ultima sessione di questi primi test invernali del 2017.

 Alla fine del turno Andrea Dovizioso ha ottenuto il tempo di 1’59”553 che lo pone al terzo posto nella classifica di oggi e al quarto posto in quella combinata, mentre continua la progressione positiva di Jorge Lorenzo, che oggi ha ulteriormente migliorato le proprie prestazioni, segnando il suo miglior crono in 1’59”767 in tarda mattinata utilizzando gomme medie. Il pilota spagnolo ha chiuso la sessione al nono posto, e i tre giorni di test in decima posizione.

 Oggi è nuovamente sceso in pista anche Casey Stoner, che aveva già preso parte alla prima giornata di prove ufficiali il 30 gennaio. Il pilota australiano ha proseguito il lavoro di sviluppo della Desmosedici GP 2017 insieme ai tecnici del Ducati Test Team ed ha chiuso la giornata in settima posizione, con il tempo di 1’59”639 (ottavo nella classifica combinata).

 I prossimi test ufficiali MotoGP sono in programma sul circuito australiano di Phillip Island dal 15 al 17 febbraio prossimi.

 Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – oggi 56 giri – 1’59”553 (3°)

“Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto in questi test perché, nonostante le condizioni meteo, siamo riusciti a fare tutte le prove e le verifiche che erano in programma e a raccogliere informazioni importanti per il nostro sviluppo. Ho un buon feeling con la mia moto, meglio dell’anno scorso e sinceramente non me l’aspettavo, ma a casa gli ingegneri hanno fatto davvero un ottimo lavoro. Abbiamo una buona base, ma dobbiamo migliorare ancora certe nostre caratteristiche, però lascio la Malesia molto contento. Fra pochi giorni ci sarà un test importante a Phillip Island, che è un circuito molto diverso da Sepang, e il nostro obiettivo è riuscire ad essere competitivi anche su quella pista.”

 Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – oggi 66 giri – 1’59”767 (9°)

“Sono contento perché siamo riusciti a fare buoni progressi e giorno dopo giorno sto imparando a conoscere sempre meglio la mia moto. Oggi sono riuscito a togliere ancora sette decimi dal mio tempo di ieri e a ogni uscita mi sto avvicinando sempre di più al mio potenziale, anche se ancora mi manca qualcosa. L’intera squadra è molto motivata, e stiamo lavorando bene insieme. In questi tre giorni abbiamo ottenuto tantissime informazioni utili per migliorare ulteriormente la Desmosedici e stiamo diventando sempre più competitivi.”

 Casey Stoner (Ducati Test Team #27) – oggi 46 giri – 1’59”639 (7°)

“Oggi è stata un’altra giornata piuttosto positiva, perché abbiamo provato tante cose prima dell’arrivo della pioggia, ma per fortuna verso la fine della giornata siamo riusciti di nuovo a girare a lungo in pista. Abbiamo provato numerose configurazioni differenti, lavorando su telaio, forcellone, mappature e altro, e quindi è stato un test molto utile e sono sicuro che abbiamo portato a casa molte informazioni importanti per i nostri ingegneri.”

Sul circuito di Sepang, in Malesia, è andato in scena il terzo ed ultimo giorno dei primi test ufficiali della stagione 2017 di Motogp. 
Danilo Petrucci e Scott Redding hanno lavorato intensamente per far crescere il feeling con le rispettive moto e portano a casa dati importanti su cui lavorare in vista del prossimo appuntamento a metà febbraio in Australia. 

Nel terzo giorno test Danilo Petrucci ha dato la sensazione di aver fatto un passo in avanti con la sua Ducati Desmosedici Gp 2017. Dopo aver dovuto fare i conti con alcune questioni tecniche che lo hanno rallentato al mattino, Petrux è tornato in pista nel pomeriggio trovando un buon ritmo soprattutto sul passo gara. 

Scott ha girato con continuità per tutta la giornata portando avanti l’intenso lavoro di set up ma ha trovato qualche difficoltà in più sul crono. Nell’ultimo giorno di attività in Malesia, il pilota inglese ha portato a termine 55 giri con la sua Ducati Desmosedici Gp 2016.


14° – Danilo Petrucci – 2:00.310

Ci sono stati dei piccoli problemi con la moto ma questa è una cosa normale. Sapevamo di venire in Malesia per fare tanto lavoro di sviluppo. Ringrazio il team per il grande lavoro che ha fatto risolvendo ogni problema. Avrei voluto avere la possibilità di provare un time attack questa mattina ma non è così importante. Sono contento perché ho girato a metà giornata in condizioni difficili e ho avuto sensazioni psoitive. Non vedo l’ora di essere a Philip Island.

19° – Scott Redding – 2:00.645

Abbiamo lavorato molto e siamo riusciti a migliorare il feeling con l’anteriore dopo i problemi dei primi due giorni. Ho ancora problemi di chattering, soprattutto con la gomma nuova e questo non mi ha permesso di essere incisivo nel tempo sul giro. Con le gomme usate invece abbiamo fatto grandi progressi. E’ stato un test positivo perché ci ha dato molte indicazioni su cui lavorare in Australia.