Il Laboratorio didattico interattivo Fisica in Moto, organizzato dalla Fondazione Ducati, promuove l’orientamento universitario. A partire dal 2 febbraio sono previsti una serie di incontri per presentare Corsi di laurea scientifici e tecnico-tecnologici agli studenti bolognesi del IV e V anno delle Scuole Secondarie di Secondo Grado. Gli appuntamenti si svolgono all’interno del Laboratorio Fisica in Moto, che si trova nello stabilimento Ducati di Borgo Panigale.

Il Progetto di orientamento universitario promosso dal Laboratorio Fisica in Moto è organizzato in collaborazione con l’Ateneo di Bologna (UniBO), l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UniMoRe) e sotto il Patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna. L’Ateneo di Bologna partecipa con seminari dedicati a 15 dei suoi Corsi di studio in Ingegneria, Informatica e Fisica. L’appuntamento è per ogni giovedì di febbraio dalle ore 15.00 alle 17.00.

Venerdì 24 febbraio, poi, l’UniIMoRe tiene tre seminari dedicati agli studenti modenesi del Liceo Scientifico “Alessandro Tassoni” e dell’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Fermi” e ai ragazzi reggiani del Liceo Scientifico “Aldo Moro” e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Leopoldo Nobili”.

Oltre a supportare gli studenti delle scuole superiori nella scelta del percorso di studi universitari, il Progetto di orientamento promosso da Fisica in Moto Ducati, UniBo e UniMoRe vuole anche far conoscere le proposte formative nei campi scientifico e tecnico-tecnologico degli Atenei dell’Emilia-Romagna. L’iniziativa intende poi valorizzare l’importanza del patrimonio culturale nel settore tecnico e scientifico, che contraddistingue molte aziende del territorio.

Le intense piogge cadute durante la notte hanno condizionato il secondo giorno di test Irta in Malesia. L’umidità presente la mattina sul circuito di Sepang ha infatti costretto i piloti a scendere in pista solo nel pomeriggio.

Scott Redding ha portato a termine 36 giri proseguendo il lavoro di set up sulla sua Ducati Desmosedici GP 2016. Il pilota inglese, che ha lamentato uno scarso feeling sull’anteriore, ha provato a spingere nel time attack dell’ultima run, ma non è andato oltre il tempo di 2:01.124 che vale la 15° posizione.

Giornata non facile per Petrux che può contare per questi test su una sola Ducati Desmosedici Gp 2017. Il pilota italiano non è mai riuscito a prendere il ritmo, prima a causa di un problema tecnico che lo ha costretto a rimanere ai box, poi, dopo essere tornato a girare con un buon ritmo, per una caduta alla curva 8. Questo non gli ha permesso di sfruttare le migliori condizioni del circuito nella parte finale della sessione (22 giri completati, 17° tempo).

15° – Scott Redding – 2:00.972

Abbiamo lavorato molto sul set up ma non sono riuscito a trovare un buon feeling soprattutto sull’anteriore. Abbiamo provato gomme diverse che hanno dato molte indicazioni su cui lavorare. Non riesco ad avere velocità nelle curve lunghe dove sento chiudersi lo sterzo. E questo è successo anche nella piccola caduta, fortunatamente senza conseguenze per me e per la moto. Abbiamo le idee chiare sul lavoro che dovremo fare domani.

17° – Danilo Petrucci – 2:01.124

Ho faticato oggi. Dopo il problema tecnico sono tornato in pista ad un’ora dalla fine e sentivo di girare bene. Stavo migliorando nonostante avessi la gomma usata ma ho fatto una linea diversa in curva e ho perso lo sterzo. E’ stata una scivolata morbida ma non c’era tempo per sistemare la moto. Peccato, abbiamo fatto pochi giri in questi due giorni per questo spero che domani ci siano le condizioni per lavorare tutta la giornata, prima con il time attack del mattino poi sul passo gara. 

La pioggia torrenziale caduta ieri sera a Sepang ha lasciato l’asfalto del circuito malese bagnato fino al primo pomeriggio di oggi, e così la maggior parte dei piloti è scesa in pista solo verso le 14.30, quando le condizioni del tracciato sono decisamente migliorate.

Alla fine della giornata Andrea Dovizioso ha chiuso la classifica al settimo posto, con il tempo di 2’00”441, mentre il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, tra i pochi piloti ad essere sceso in pista fin dall’inizio della sessione, ha terminato in ottava posizione con il crono di 2’00”484.

In pista anche il collaudatore del Ducati Test Team, Michele Pirro, che ha portato avanti il lavoro di sviluppo della Desmosedici GP 2017 compiendo 45 giri e chiudendo la giornata in diciannovesima posizione con il tempo di 2’01”232.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 42 giri – 2’00”441 (7°)

“Oggi, nonostante le cattive condizioni della pista al mattino a causa del vero e proprio nubifragio di ieri sera, siamo comunque riusciti a fare quattro ore di lavoro e abbiamo potuto provare molte cose. E’ stato importante perché abbiamo ottenuto molte indicazioni e le mie sensazioni sono positive e mi trovo bene con la moto. Adesso speriamo che il meteo ci aiuti e che domani la pista sia in buone condizioni per poter sfruttare le gomme morbide e vedere se riusciremo a scendere ancora con i tempi.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 66 giri – 2’00”484 (8°)

“Sono molto contento dei progressi che abbiamo fatto oggi. Adesso capisco molto di più la moto e sono riuscito a migliorare il mio rendimento, anche se sono ancora lontano dal mio limite. Abbiamo anche migliorato il set-up generale della Desmosedici GP e inoltre ho potuto verificare che quello che pensavo ieri era corretto: ho solo bisogno di un po’ di tempo e di fare molti giri per avvicinarmi sempre di più al vertice e al mio limite con questa moto.” 

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 45 giri – 2’01”232 (19°)

“Devo dire che oggi siamo riusciti a lavorare bene. Abbiamo fatto delle prove comparative su particolari di ciclistica, in particolare sulle sospensioni, e delle verifiche di aerodinamica. Ho girato in 2’01”232 con gomme usate, ed è un tempo soddisfacente, tendendo sempre un ritmo molto elevato per il tipo di gomme che ho usato e per il tipo di prove che stavo facendo.”

La Ducati XDiavel conferma il suo ruolo da protagonista nei più importanti concorsi internazionali di Design.

La cruiser della Casa motociclistica bolognese, già vincitrice del Red Dot Award 2016, è stata insignita anche del prestigioso Good Design Award 2016.

Istituito nel 1950, il Good Design Award è il più antico premio al mondo dedicato alle eccellenze del Design e alle aziende che ne fanno uno dei loro valori fondamentali. Per l’edizione 2016, la giuria ha valutato oltre 900 candidature provenienti da 46 Paesi con prodotti che coprono praticamente ogni settore, dall’elettronica alla robotica, dall’arredo alla grafica e ai veicoli.

Proprio in quest’ultima categoria, Ducati si è aggiudicata il prestigioso riconoscimento grazie alle linee esclusive e originali della XDiavel S, una moto già diventata icona di stile, innovazione, perfomance e il cui sviluppo ha rappresentato una vera e propria sfida per la Casa motociclista bolognese e per il suo Centro Stile.

La Ducati XDiavel è una “technocruiser”, futuristica nelle linee e tecnologicamente all’avanguardia: una moto che è riuscita a declinare il DNA Ducati in chiave cruiser.

La cerimonia di consegna del Good Design Award 2016 si è svolta a New York il 27 gennaio durante la Museum’s Good Design Night.


Danilo Petrucci e Scott Redding hanno concluso con sensazioni positive il primo giorno dei test ufficiali Irta sul circuito di Sepang, in Malesia. 
Petrux ha iniziato subito bene girando forte con la sua nuova Ducati Desmosedici GP 2017, lavorando molto con la gomma usata per prendere fiducia sul passo gara. Il pilota di Terni ha completato 34 giri chiudendo con l’11° tempo (2:00.850).
Scott è tornato in sella alla sua Ducati Desmosedici Gp 2016 trovando un buon feeling e chiudendo a soli 3 millesimi dal compagno di squadra. Per il pilota inglese 44 giri portati a termine nella prima giornata di test. 
La pioggia caduta subito dopo la pausa di metà giornata ha poi impedito ai piloti di tornare in pista nel pomeriggio. 

11th – Danilo Petrucci – 2:00.850

E’ sempre una grande emozione tornare in pista dopo la pausa invernale. Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto oggi. La moto va bene. E’ un grande passo in avanti rispetto alla versione 2015. La moto ha un grande potenziale e sento di averlo anche io. Posso fare meglio ma sono molto contento di questo primo giorno. Mi sono molto divertito a tornare a girare.

12th – Scott Redding – 2:00.853

Non è stato male per essere onesto. Abbiamo lavorato molto con le gomme usate e devo dire che le sensazioni sono buone. E’ stato bello tornare a correre dopo qualche settimana. Abbiamo fatto una sorta di shake-down cercando di individuare la giusta direzione da prendere per i prossimi due giorni. Se dovesse piovere proveremo comunque ma senza prendere inutili rischi.

Conclusa la prima giornata di test IRTA a Sepang. Miglior tempo per il test rider del Ducati Team Casey Stoner. Secondo tempo per Andrea Dovizioso, mentre Jorge Lorenzo chiude in diciassettesima posizione provvisoria.

Si è appena conclusa la prima giornata di test IRTA a Sepang. La pioggia, iniziata a cadere sul circuito malese verso le quattro del pomeriggio, ha reso impossibile migliorare i tempi fatti segnare fino a quel momento, e la sessione si è quindi conclusa con Casey Stoner, presente ai test in veste di collaudatore, in prima posizione con il tempo di 1’59”680 mentre Andrea Dovizioso ha chiuso al secondo posto in 1’59”797. Diciassettesimo tempo per Jorge Lorenzo, al debutto in pista con i colori ufficiali del Ducati Team, con un crono di 2’01”349.

Casey Stoner (Ducati Test Team #27) – 32 giri – 1’59”680 (1°)

“Oggi è stata una giornata positiva, e la cosa migliore è che abbiamo avuto molto tempo per poter girare con la pista in condizioni di asciutto. Nei giorni scorsi, durante i test privati, siamo stati condizionati dalla pioggia perché la pista impiega molto tempo ad asciugarsi e quindi abbiamo avuto poco tempo per svolgere il nostro lavoro. Oggi è stato ottimo avere la pista in condizioni perfette per poter fare da subito alcuni giri veloci e confermare le buone sensazioni che avevamo avuto nei giorni scorsi, definendo la direzione in cui lavorare. Un vero peccato che a due ore dalla fine del test sia iniziato a piovere, ma quando tornerò in pista fra due giorni potremo riprendere il nostro lavoro portando avanti lo sviluppo della moto e concentrandoci sulla ciclistica”. 

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 29 giri – 1’59”797 (2°)

“Il nostro primo giorno di test del 2017 è andato piuttosto bene e sono contento perché abbiamo dimostrato una buona velocità fin da subito, utilizzando la stessa moto dei test di Valencia e senza bisogno di fare interventi particolari. Senza le ali ci siamo dovuti adattare e abbiamo ancora parecchio lavoro di finitura da fare, sia di elettronica che di set-up, perché la moto si comporta diversamente, però manteniamo una buona competitività ed è sempre importante partire con queste conferme. Partire con il piede giusto ci aiuta sicuramente per proseguire lo sviluppo, e se a questo aggiungiamo il fatto che ho ottenuto il mio tempo con la gomma media, dobbiamo essere assolutamente soddisfatti.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 45 giri – 2’01”349 (17°)

“Oggi, a differenza di quanto era avvenuto nei test di Valencia, ho notato molta differenza fra la mia Ducati e la moto che ho guidato negli ultimi nove anni. Adesso, per essere più veloci, dovremo fare due cose: adattare la moto poco a poco a come piace a me e saper come farlo per capire come andare ancora più veloce. Probabilmente mi ci vorrà un po’ più di tempo di quanto sperassi per arrivare a questo livello, ma è ancora troppo presto per poter trarre delle conclusioni e in ogni caso sono convinto che abbiamo solo bisogno di girare più a lungo in pista, per cui lavoreremo in questa direzione. L’importante è che le altre Ducati sono state molto veloci, e questo significa che la moto ha un potenziale davvero alto”.


Con la giornata di oggi si chudono definitivamente anche i test previsti sullo spettacolare circuito di Algrave. Il Barni Racing Team ha continuato con impegno lo sviluppo iniziato positivamente qualche giorno fa a Jerez raccogliendo preziose informazioni. Nonostante le condizioni dell’asfalto portoghese, che hanno reso difficile l’escalation cronometrica dello spagnolo Forès in sella alla sua Ducati Panigale, il team è fiducioso in vista della prossima tappa del 24 febbraio a Phillip Island – Australia, in occasione del via definitivo della stagione sportiva 2017 del WorldSBK.

 

Xavi Forés #12
“Sono stati due giorni più difficili di quanto ci aspettassimo. Abbiamo provato tantissime cose, molte modifiche di assetto e sicuramente tutti i chilometri percorsi ci aiuteranno a capire meglio in che direzione andare con lo sviluppo. Adesso sono già focalizzato in vista della prima gara in Australia. Voglio iniziare la stagione al meglio. Ringrazio tutto il team per il grande lavoro svolto in questi test”.

 

Marco Barnabò “Team Principal”
“Questo test è stato molto impegnativo. Ieri non siamo andati male, nonostante dovessimo provare moltissimi componenti nuovi soprattutto a livello di elettronica. L’asfalto rovinato di Portimao ci ha penalizzato molto in quanto non riuscivamo a sfruttare al meglio l’extra grip della gomma. Oggi non abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati. La squadra e il pilota hanno lavorato molto, ma purtroppo non sempre si riescono a superare e risolvere tutti i problemi”.

Dopo aver debuttato in pista nel 2017 con due giornate di prove a Jerez de la Frontera (Spagna), il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso in pista a Portimão (Portogallo) con Chaz Davies e Marco Melandri per due ulteriori giorni di test ad un mese dall’esordio in campionato a Phillip Island. 

Entrambi i piloti hanno proseguito il programma parzialmente completato in Spagna per valutare diversi aggiornamenti di motore, elettronica e ciclistica approntati per la Panigale R, effettuando numerose prove comparative. I test, inoltre, sono stati anche utili per riprendere le misure al tracciato, che quest’anno tornerà a far parte del calendario. 

Al termine dei due giorni, Davies e Melandri hanno chiuso rispettivamente con un miglior tempo di 1’41.813 e 1’43.344. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 20 e 21 febbraio a Phillip Island per i consueti test pre-campionato in vista della gara di apertura il week-end successivo.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’41.813

“Abbiamo lavorato tanto in questi due giorni, così come a Jerez, ed il bilancio è positivo. Abbiamo terminato un programma molto dettagliato per valutare tutti gli aggiornamenti tecnici, con un buon feedback. Siamo anche stati fortunati con le condizioni meteo, perché la pioggia ci ha tenuto ai box solo nelle prime ore di sabato. Nonostante alcuni punti siano stati riasfaltati, il circuito presenta comunque delle buche in più rispetto all’ultima volta che abbiamo corso qui, e di conseguenza non è stato facile trovare il giusto setup. Queste prove, dopo due mesi di pausa, sono state anche fondamentali per riprendere il feeling con la moto che avevo a fine 2016. Solo in Portogallo, abbiamo percorso più di 700 chilometri. La squadra ha lavorato molto bene, e guardiamo con ottimismo all’Australia, dove avremo altri due giorni per fare le ultime rifiniture”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 1’43.344

“In questi test abbiamo focalizzato il lavoro sulla distanza di gara, ma abbiamo incontrato qualche difficoltà in più rispetto a Jerez, in parte a causa di alcuni esperimenti di setup che non si sono rivelati particolarmente azzeccati, in parte a causa delle condizioni della pista, che presenta davvero tante buche. Abbiamo anche fatto una simulazione gara, divisa in due parti a causa delle bandiere rosse. Ci è mancata un po’ di stabilità e grip al posteriore affinché potessi guidare al massimo della scioltezza, ma è stata comunque importante per verificare, con buoni riscontri, la tenuta a livello fisico. Il bilancio resta positivo, fino ad oggi era andato tutto alla perfezione ma è importante anche incontrare qualche ostacolo, perché naturalmente ce ne saranno anche durante il campionato. Ora faremo il punto con la squadra per stabilire la base in vista di Phillip Island”. 

Si sono conclusi due giorni intensi di test sul circuito di Jerez de la frontera. Xavi Forés non poteva iniziare meglio il suo 2017, migliorando il suo ritmo turno dopo turno e chiudendo i primi test stagionali del MOTUL FIM Superbike World Championship con un ottavo tempo, a meno di un secondo di distacco dal campione in carica Rea.

Tra soli tre giorni lo spagnolo e il Barni Racing Team saranno impegnati in altre due giornate di test, questa volta però sul circuito di Portimao.

 

Xavi Forés #12
“Sono stati due giorni importanti che ci hanno permesso di fare molti chilometri. Non siamo ancora al 100% perché stiamo provando diversi componenti nuovi e ci manca ancora un po’ di lavoro. Con i prossimi test di Portimao l’obiettivo è quello di abbassare il tempo sul giro di 3/4 decimi e sono convinto che lavorando nella giusta direzione potremo farcela. Sono molto contento di come abbiamo lavorato qui a Jerez e sono felice di essere risalito in sella alla mia moto”.

 

Marco Barnabò “Team Principal”
“Sono molto soddisfatto di queste due giornate di test. Abbiamo fatto tanti lavori sulla moto, alcuni hanno portato risultati positivi, altri ci hanno rallentato un po’. Abbiamo riscontrato qualche problema di grip in percorrenza e in uscita di curva non riuscendo a sfruttare al meglio la potenza del motore, ma sono convinto che a Portimao faremo un ulteriore step in avanti”.

1-ap1_1592

A poco più di un mese dalla gara di apertura in Australia, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) con Marco Melandri e Chaz Davies per i primi test del 2017.
Entrambi i piloti hanno seguito un programma dettagliato per valutare diversi aggiornamenti di motore, elettronica e ciclistica approntati per la Panigale R, effettuando numerose prove comparative.
Melandri e Davies hanno percorso rispettivamente 124 e 131 giri in sella alla Panigale R, mostrando entrambi miglioramenti sia dal punto di vista del giro secco che del passo gara e chiudendo con tempi pressoché identici. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 28 e 29 gennaio a Portimão (Portogallo) per due ulteriori giorni di prove prima dei consueti test pre-campionato a Phillip Island.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 1’40.313
“È stato un test molto positivo. Dopo l’infortunio al menisco mi aspettavo qualche difficoltà in più in questi primi giorni di prove, e invece mi sento piuttosto bene. La squadra sta facendo un grande lavoro e sono sempre più a mio agio sulla moto. Abbiamo ancora qualche difficoltà con gomme nuove, anche perché con questo clima si fa più fatica a mandarle in temperatura, ma stiamo procedendo nella giusta direzione. Mi sarebbe piaciuto fare una simulazione di gara ma abbiamo deciso di rimandare a Portimão perché dopo la lunga pausa ho avuto qualche problema alle mani. Fisicamente comunque mi sento bene, ho recuperato pienamente e sono sicuro che sarò al 100% per Phillip Island”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’40.324
“Come primo test del 2017, tutto sommato possiamo essere soddisfatti. È sempre un po’ difficile fisicamente perché veniamo da due mesi di pausa, ma abbiamo ripreso gradualmente gli automatismi. Inoltre Ducati ha portato molte novità e, nonostante abbiamo valutato gli aggiornamenti più importanti, la lista è ancora lunga e ci resta del lavoro da fare a Portimão. Siamo comunque riusciti a migliorarci nell’arco delle due giornate, anche mischiando un po’ le carte con il setup. Le prove servono a questo, seguire un programma metodicamente per affrontare nuove sfide. Se dovessimo correre domani, probabilmente useremmo un assetto più familiare, ma in questo momento è più importante continuare con lo sviluppo prima di andare in Australia”.