Tutto è pronto per l’edizione 2017 del Motor Bike Expo (Verona, 20-22 gennaio) e Ducati alza il sipario su moto speciali, dallo stile unico e inconfondibile.

Nello Stand 25/I del Padiglione 4 di Veronafiere c’è il mondo Diavel e XDiavel: l’incontro tra lo stile Ducati e il cruiser.

Per la prima volta, dopo l’evento di lancio organizzato in occasione della settimana della moda maschile a Milano, al Motor Bike Expo sarà possibile ammirare il nuovo Ducati Diavel Diesel, nato dalla collaborazione fra Andrea Rosso, Direttore Creativo delle Licenze Diesel, e il Ducati Design Center. I due centri stile si sono ispirati a un immaginario post-apocalittico e retro-futuristico dando così vita a una moto caratterizzata da sovrastrutture in acciaio spazzolato a mano con saldature e rivetti a vista, che la rendono inconfondibile e fuori dal tempo.

Particolari come la cover serbatoio, il cupolino e il coprisella del passeggero sono esempi di artigianalità e stile. La sella, realizzata in vera pelle, è un elemento esclusivo e unico di questo Diavel sul quale è riproposto più volte lo stilema della piramide: tre facce uguali che identificano le tre D di Ducati, Diavel e Diesel.

Il Diavel Diesel, prodotto in serie limitata e numerata di soli 666 esemplari, sarà disponibile da aprile 2017 al prezzo di 24.990 euro (f.c.).

Alla più grande Fiera italiana dedicata alle “special”, alle custom e agli accessori, Ducati presenta un’ulteriore anteprima: l’esclusiva XDiavel customizzata dal preparatore californiano Roland Sands. Presentata negli USA in occasione del  76° Sturgis Motorcycle Rally, la moto arriva anche in Europa con grande interesse e attesa da parte del pubblico più appassionato. Si tratta di un riuscito esercizio di stile, un concept di derivazione XDiavel che Roland Sands ha intrepretato con finiture di altissimo livello, un design originale e caratteristico che avvicina ulteriormente la cruiser Ducati alla cultura motociclistica americana, pur mantenendo l’inconfondibile DNA Ducati.

In total black, lo stand Ducati al Motor Bike Expo 2017 ospita anche tutte le moto della famiglia Diavel, XDiavel e gli accessori Ducati Performance, perfetti e studiati appositamente per rendere unici e ancora più speciali questi gioielli “Made in Borgo Panigale”. 

È iniziato il countdown per la presentazione del Ducati Team MotoGP 2017, in programma oggi a Bologna nel Ducati Auditorium.
L’evento, durante il quale sarà presentata la Ducati Desmosedici GP insieme ai due piloti Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, è anche in diretta streaming su http://www.ducati.com e il profilo FB Ducati.

Di seguito il link per seguirls live:

– ITA: http://www.indaco.com/distribution/ducati/motogp_2017_ita/

Le due icone del made in Italy hanno presentato in esclusiva a Milano, durante la settimana della moda, il nuovo Ducati Diavel Diesel.

Prodotto in soli 666 esemplari, il nuovo Ducati Diavel Diesel sarà disponibile nei Ducati Store a partire da aprile 2017, al prezzo di 24.990 Euro (franco concessionario).

Il Diavel Diesel sarà presente anche al Motor Bike Expo di Verona dal 20 al 22 gennaio 2017.

Ducati e Diesel svelano un nuovo importante capitolo della loro partnership con l’esclusivo Ducati Diavel Diesel, una moto che unisce elementi del passato e del futuro senza soluzione di continuità.

Prodotto in soli 666 esemplari numerati, il Ducati Diavel Diesel nasce dalla collaborazione fra il Ducati Design Center e Andrea Rosso, Direttore Creativo delle Licenze Diesel. Per realizzare il Ducati Diavel Diesel, i due centri stile si sono ispirati a un immaginario post-apocalittico e retro-futuristico, a un dinamismo ipercinetico.

Il risultato di questa nuova collaborazione è stato svelato questa sera in esclusiva a Milano, durante la settimana della moda maschile con un evento che grazie a un set up emozionale e alla parte musicale curata da The Bloody Beetroots ha ricreato l’ambiente ideale per la nuova moto. 

La nuova Ducati Diavel Diesel sarà presente anche al Motor Bike Expo di Verona dal 20 al 22 gennaio 2017. In vendita al pubblico con una distribuzione globale a partire da aprile 2017.

Il Diavel Diesel non è l’unica novità in arrivo. Diesel ha infatti realizzato una capsule collection dedicata a Ducati, che riflette il DNA e le radici comuni dei due marchi: creatività e innovazione sono gli elementi chiave che fanno di Ducati e Diesel due icone del made in Italy. La collezione, in vendita sempre a partire da aprile, è composta da due Jogg Jeans, un chiodo in pelle e due t-shirt.

«La collaborazione con Diesel ci ha permesso di esplorare aspetti stilistici e tecnici originali, pur rimanendo all’interno del brand Ducati e rispettandone in pieno i valori», dice Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. «In questo caso abbiamo lavorato insieme a Diesel su una moto già unica e originale come il Diavel e il risultato è stato a dir poco sorprendente. I dettagli che caratterizzano il Diavel Diesel non lasciano indifferenti solo gli appassionati di moto speciali, ma anche chi appartiene a mondi diversi come quello della moda. Per noi è sempre stimolante muoverci anche al di fuori del contesto motociclistico e allargare le zone di interesse del nostro brand».

«Il Ducati Diavel Diesel è una moto importante, che riflette il lato più rock del DNA di Diesel», dichiara Andrea Rosso, Direttore Creativo delle Licenze Diesel. «Never look back inciso insieme ai due loghi racchiude il significato di questa collaborazione: una moto fuori dal tempo, che si distingue per tanti elementi inconfondibili come l’acciaio spazzolato con saldature e rivetti a vista. Ducati, Diavel e Diesel: tre parole con sei lettere che compongono un numero perfetto ovvero 666, cioè gli esemplari nel mondo di questa nuova collaborazione».

Elementi distintivi del Ducati Diavel Diesel

Il Ducati Diavel Diesel è caratterizzato da sovrastrutture in acciaio spazzolato a mano con saldature e rivetti a vista, che rendono la moto assolutamente inconfondibile e fuori dal tempo. Particolari come la cover serbatoio, il cupolino e il coprisella del passeggero sono esempi di artigianalità e stile. La sella, realizzata in vera pelle, è un elemento esclusivo e unico di questo Diavel sul quale è riproposto più volte lo stilema della piramide: tre facce uguali che identificano le tre D di Ducati, Diavel e Diesel.

Altri elementi distintivi di questo specialissimo Diavel sono le cover dei convogliatori laterali, realizzate in metacrilato rosso con il marchio Diesel ricavato di lavorazione all’interno. Rosso è anche il colore delle pinze freno anteriori Brembo, di cinque maglie catena e del cruscotto LCD che richiama i display digitali vintage. Lo scarico del Ducati Diavel Diesel è un’altra piccola opera d’arte, grazie ai tubi impreziositi dal rivestimento ceramico nero Zircotec e ai silenziatori neri con fondelli lavorati dal pieno sui cui appare di nuovo il motivo della piramide.

Il Ducati Diavel Diesel è una moto che domina la strada rimanendo leggera e agile, come tutte le Ducati. Il suo motore Testastretta 11° DS da 162 cavalli combinato con il Ducati Safety Pack (ABS e Ducati Traction Control) e i Riding Mode offrono un’esperienza di guida emozionante e al tempo stesso sicura e intuitiva. Lo pneumatico posteriore da 240 mm di larghezza, è un segno distintivo di personalità e allo stesso tempo permette, grazie a una ciclistica efficace, elevati livelli di maneggevolezza ma anche comfort per un utilizzo quotidiano.

  • Cover serbatoio in acciaio spazzolato a mano con saldature e rivetti a vista
  • Cupolino e cover sella passeggero con saldature e rivetti a vista
  • Convogliatori laterali anodizzati neri con saldature a vista
  • Cover convogliatori laterali in metacrilato rosso con marchio Diesel lavorato all’interno
  • Cruscotto LCD rosso
  • Tubi impianto di scarico con rivestimento ceramico nero Zircotec
  • Silenziatori neri con fondelli lavorati dal pieno
  • Sella in pelle di disegno esclusivo con piramide DDD
  • Targhetta numerata su telaio
  • Parafango anteriore nero opaco con piramide DDD
  • Specchi retrovisori con stelo e coppa lavorati dal pieno
  • Pinze freno anteriori Brembo rosse
  • Catena con 5 maglie rosse
  • Telo coprimoto e cavalletto posteriore a corredo

Ducati Motor Holding cresce ancora nel 2016, consegnando 55.451 moto ai clienti di tutto il mondo, pari a un incremento del 1,2% rispetto al risultato del 2015 (54.809).

Concludere l’anno del nostro 90° anniversario comunicando un ulteriore record è davvero motivo di orgoglio e di soddisfazione”, è il commento sui risultati delle vendite di Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. “Il 2016 rappresenta il settimo anno consecutivo di crescita per Ducati confermando la validità della strategia e delle capacità del gruppo di lavoro di Borgo Panigale”.

Un risultato incoraggiante e molto positivo, legato anche all’introduzione di nuovi prodotti che hanno caratterizzato la gamma Ducati 2016 tra i quali la famiglia Multistrada che ha fatto registrare un incremento del 16% sul 2015.

Importante il trend di crescita a due cifre per la rinnovata famiglia Hypermotard (+15%) e altrettanto positiva l’accoglienza del mercato alla nuova Ducati XDiavel, con oltre 5.200 moto vendute.

Anche il brand Scrambler®, al suo secondo anno di presenza sui mercati mondiali, ha confermato successo e consensi in tutto il mondo, con oltre 15.500 moto consegnate, grazie anche all’arrivo del nuovo Scrambler Sixty2.

Il 2016 non rappresenta soltanto un nuovo record di vendita, ma il consolidamento dell’importante espansione dei volumi avvenuta nel 2015, anche grazie all’introduzione del brand Scrambler”, commenta Andrea Buzzoni, Global Sales and Marketing Director Ducati Motor Holding. Questa crescita dimostra la forza della gamma e del Brand e soprattutto la solidità della performance della rete vendita mondiale. “Significativo il risultato del mercato Italia che, grazie ad una crescita del 20% nel 2016, ma addirittura dell’84% nel biennio 2015/2016, ritorna ad essere il secondo mercato più importante al mondo dopo gli Stati Uniti e prima della Germania”.

Gli Stati Uniti si confermano primo mercato per Ducati, raggiungendo quota 8.787 moto consegnate ai clienti. Sui mercati europei, Ducati replica l’andamento positivo dell’anno precedente, in particolare con una crescita del 20% in Italia, del 38% in Spagna e con un +8% in Germania.

Nei mercati extra-europei da segnalare la performance significativa del Marchio in Cina, dove Ducati ha raddoppiato il risultato dell’anno precedente (+120%). In Brasile, le consegne sono aumentate del 36%, in Argentina del 219%.

Se il 2016 si chiude con grande soddisfazione, i sette nuovi modelli Ducati presentati per il 2017 fanno guardare al futuro dell‘azienda con ulteriore ottimismo e fiducia.

Sotto il motto “More than Red – Evolution never stops” sono numerose le novità assolute presentate per la gamma 2017. “Red” – rosso – come passione, prestazioni, corse; e “More” – ovvero “di più” – per la gamma prodotto che continua ad allargarsi includendo moto più accessibili e differenziate, ma anche per una inedita offerta di servizi.

Per il 2017, la famiglia Monster si rinnova e si allarga con l’arrivo del  nuovo 1200 e l’inedito 797. Inoltre, sono già state presentate la nuova Multistrada 950, la Ducati SuperSport e l’esclusiva 1299 Superleggera.

Scrambler® ha lanciato due novità che ampliano la gamma del nuovo Brand Ducati: lo Scrambler® Cafè Racer e lo Scrambler® Desert Sled.

Ducati vanta oggi in totale 1.594 dipendenti. Con una rete commerciale di 783 punti vendita e assistenza, l’Azienda è presente in 90 Paesi.

A Bologna apre i battenti il nuovo Scrambler Ducati Food Factory, la prima food experience dalla Land of Joy: un vero e proprio concept di ristorazione destinato a diventare luogo di aggregazione e divertimento caratterizzato dall’originale atmosfera della Land of Joy Scrambler®. Scrambler Ducati Food Factory nasce in collaborazione e con il sostegno di Sviluppi Urbani, società bolognese specializzata nello sviluppo Retail.

La condivisione e lo street food sono da sempre parte integrante dei valori di Scrambler Ducati, non a caso Scrambler Food Factory è la doverosa evoluzione nella crescita del brand.

Con Scrambler Food Factory i tanti mondi che compongono l’universo Scrambler Ducati trovano un luogo dove incontrarsi per offrire un’esperienza unica che si estende oltre il food: arte, musica, galleria fotografica, customizzazione, eventi e tanto altro ancora.

Qualità, originalità e passione sono alla base di questa nuova avventura. Ampio 500 metri quadri, Scrambler Ducati Food Factory è in via Stalingrado 27, in una zona della città un tempo fiore all’occhiello della produzione meccanica e oggi nuovo polo della ristorazione metropolitana giovane ed eclettica.

Il menu di Scrambler Ducati Food Factory rispecchia questo ponte fra passato e presente e si caratterizza per l’accostamento di piatti genuini e di alta qualità a proposte più creative, che uniscono la tradizione ai gusti contemporanei.

Scrambler Ducati Food Factory è un locale con più anime: pizzeria gourmet light; bistrot con proposte ricercate; shop di capi d’abbigliamento e accessori Scrambler®.

Dal design vintage ma dal gusto contemporaneo, Scrambler Ducati Food Factory è in perfetto stile Land of Joy per far sentire a casa propria tutti gli appassionati Scrambleristi e non solo.

L’attenzione di Scrambler® verso il food è nota già dal lancio di “The Taste of Joy”, la App per gli amanti di moto & street food (disponibile per Android e iOS) all’interno della quale è già possibile trovare i dettagli dello Scrambler Food Factory.

Il nuovo concept by Scrambler® è il primo di una serie di Food Factory che presto verranno inaugurati in giro per il mondo.

Ducati Globetrotter 90° si è concluso lì dove era partito, a Borgo Panigale, dopo 30.000 chilometri intorno al mondo. Il 15 dicembre la sede della Casa motociclistica italiana ha accolto Timo Schäfer, l’ultimo dei sette motociclisti che dallo scorso 4 luglio si sono avvicendati alla guida della Ducati Multistrada 1200 Enduro in giro per il globo.

Ad aspettare l’arrivo di Timo Schäfer c’erano Claudio Domenicali, Amministratore Delegato della Ducati, e molti dipendenti dell’Azienda bolognese. Domenicali entusiasta si è complimentato con Timo e tutti gli altri sei avventurosi globetrotter per aver affrontato con grinta e passione l’incredibile giro del mondo, che da adesso in poi resterà uno dei più bei ricordi della storia Ducati.

Nei cinque mesi di questo speciale viaggio dedicato ai 90 anni della Ducati, i protagonisti sono stati l’indiano Vir Nakai e poi il francese Laurent Cochet, la belga Jessica Leyne, il brasiliano Eduardo Generali, l’australiano Steve Fraser e l’inglese Hugo Wilson. Tutti loro sono esperti motociclisti, appassionati viaggiatori e soprattutto abili narratori. Giorno dopo giorno sul blog Globetrotter90°.ducati.com hanno infatti tenuto un diario di bordo, per raccontare ai tantissimi fan Ducati cosa stava succedendo durante la loro avventurosa esperienza. Tappa dopo tappa i sette globetrotter si sono passati la speciale fiaccola, simbolico testimone della staffetta creato dal Ducati Design Center e con all’interno una telecamera per filmare e condividere ogni emozione di questa avventura mai tentata prima. Da Bologna alla Scandinavia, poi in Russia e attraverso la leggendaria Transiberiana fino al Giappone, gli Stati Uniti, di nuovo per mezza Europa: finalmente fiaccola e Multistrada 1200 Enduro sono tornati a casa, dopo aver toccato i luoghi simbolo della storia Ducati.

Timo Schäfer ha 30 anni ed è di Karlsruhe, in Germania. Studente di Ingegneria Meccanica, è partito lo scorso 2 dicembre dall’Isola di Man, in Inghilterra. Tappa successiva è stata Maidstone, sempre nel Regno Unito, dove il globetrotter ha incontrato il pilota Paul Smart.

Il giovane motociclista tedesco e la vecchia gloria hanno rievocato quella che Ducati considera la vittoria più importante della sua storia. Il 23 aprile 1972, la prima 200 Miglia di Imola fu infatti vinta da Smart sulla 750 GT di serie; secondo, Bruno Spaggiari sulla stessa moto.

L’incontro tra il globetrotter Timo Schäfer e il 73enne Paul Smart si è concluso in modo davvero speciale. Al momento dei saluti, Smart non ha saputo resistere: è salito sulla sua Ducati Scrambler e ha accompagnato Schäfer fino all’imbocco dell’Eurotunnel, nonostante l’asfalto bagnato e con una temperatura sotto i tre gradi centigradi!

Attraversata la Francia, il Belgio e buona parte della Germania e sempre con temperatura sotto i zero gradi, il globetrotter Timo Schäfer ha poi raggiunto Ingolstadt, in Baviera. Qui si trova l’Audi Museum Mobil, che fino al 30 aprile 2017 ospita la mostra “More Than Red – Passione Ducati” dedicata ai 90 anni della Casa motociclistica bolognese. Timo Schäfer è andato a visitarla. La Multistrada 1200 Enduro e il globetrotter, ancora infangati dopo il lungo viaggio, sono stati festeggiati e tempestati di foto dai visitatori della mostra i quali hanno poi voluto sapere dal motociclista ogni dettaglio della sua avventura.

A seguire, il globetrotter ha attraversato il valico delle Alpi per tornare in Italia e arrivare al Circuito di Monza. Qui, nel 1958 l’allora avveniristica Ducati Siluro di soli 100 cm3 stabilì in una sola giornata – il 30 novembre – ben 44 record mondiali di velocità. Uno degli eroi di quell’impresa fu Santo Ciceri e il globetrotter Timo Schäfer ha vissuto l’indescrivibile emozione di incontrarlo proprio su quella stessa pista.

Poi, la Multistrada 1200 Enduro è arrivata a Firenze per salutare un’altra leggenda vivente della Ducati: Giuliano Maoggi, classe 1926, che nel 1956 vinse il 4° Motogiro d’Italia sulla Gran Sport 100, detta Marianna, progettata da Fabio Taglioni. Valicato il mitico passo della Futa, ecco l’arrivo a Borgo Panigale il 15 dicembre concludendo così l’indimenticabile Globetrotter 90°.

Orgogliosa di celebrare insieme ai propri appassionati il suo 90° anniversario, Ducati vuole rendere memorabile questo traguardo con un volume fotografico che ripercorre la storia dell’azienda attraverso l’attenzione allo stile e al design che, da sempre, contraddistingue il marchio della Casa di Borgo Panigale. 

“Stile Ducati. Una storia per immagini” edito da Skira (Milano, 2016) è un volume da collezione, un suggestivo percorso di scatti unici che mettono in luce la ricerca estetica e le linee delle moto Ducati. Il volume ripercorre l’evoluzione del Design Ducati attraverso 19 icone: dal Cucciolo alla 1299 Panigale S Anniversario, passando per la 916. Oltre 150 foto per raccontare il marchio di Borgo Panigale in un’opera di pregio composta da 336 pagine in lingua italiana e inglese. Una storia unica, sempre volta a esaltare la bellezza, la purezza, la forza dello stile Ducati, che insieme a eleganza e prestazioni è uno dei tre valori fondanti della marca.

Andrea Ferraresi, Direttore Centro Stile Ducati, ha dichiarato: «Ogni nostra moto deve mostrare di avere in sé tutti i geni della marca. Deve avere uno stile sportivo, cioè adrenalinico, muscolare, fluido e tecnico. Allo stesso tempo deve essere un design puro, essenziale, privo di fronzoli, capace di comunicare leggerezza, prestazioni elevate e divertimento di guida. Un design che trasmette, al primo sguardo, un’emozione che è l’anticipazione di quella che si proverà guidando la moto».

Il libro è stato ideato e realizzato all’interno della Ducati, dallo sviluppo del concept alla scelta dello stile fotografico e alla narrazione. Le foto sono ad opera di Giovanni De Sandre, che con la sua grande professionalità ha saputo ritrarre la bellezza di ogni linea delle moto Ducati. 

Gli scatti sono macro delle moto selezionate. Una sequenza unica che mette in luce la ricerca estetica e le linee delle Ducati, presentate come opere d’arte. Alla fine di ogni capitolo c’è lo scatto della moto intera, ritratta su fondo nero, che mette in risalto le linee principali e la bellezza delle sue forme. Tutti i capitoli del libro sono corredati da una breve descrizione della moto e dei più rilevanti aspetti del suo studio, oltre che del contesto storico di riferimento.

La narrazione fotografica, infine, è intervallata da alcune asserzioni che raccontano il Design secondo Ducati. Due delle citazioni presenti nel libro sono, per esempio: «Le nostre moto trasmettono la stessa tensione, concentrazione e potenza che scolpiscono il corpo di un centometrista ai blocchi di partenza» e «Lo stile Ducati si distingue perché lo si trova in ogni singolo componente, anche il meno visibile».

In chiusura, il volume dedica due pagine ai momenti salienti della storia Ducati e all’indice descrittivo delle immagini.

“Stile Ducati. Una storia per immagini” è in vendita in tutte le librerie italiane, su www.skira.net e a partire dal 21 dicembre anche sul sito Ducati all’indirizzo www.shop.ducati.com/it/. Il volume sarà poi disponibile nel mercato librario internazionale a partire dalla primavera 2017. Prezzo al pubblico 80.00 Euro. Formato 29×36,5 cm.

Skira Editore, fondata nel 1928, ha sede a Milano. Accanto alle prestigiose edizioni d’arte e ai cataloghi delle maggiori mostre italiane e internazionali, Skira da molti anni è a fianco dei maggiori brand del Made in Italy nel mondo.


Il team Motocorsa Racing è lieto di annunciare che Lorenzo Zanetti farà parte della squadra che nel 2017 parteciperà al Campionato Italiano Velocità con moto Ducati Panigale R e con l’obiettivo di difendere il titolo della Superbike conquistato nel 2016.
Zanetti è nato a Brescia il 10 Agosto 1987. Dopo essersi messo in luce nel Campionato Italiano Velocità, debutta nel mondiale GP125 nel 2004 e ci resta sino al 2010, quando fa ritorno nel CIV Stock 600 e partecipa anche alla Superstock 1000 FIM Cup. Nel CIV ottiene il secondo posto della classifica generale, mentre nella STK1000 sale sul secondo gradino del podio nella gara del suo debutto a Brno. 
L’anno successivo resta nella Superstock 1000 FIM Cup e chiude al terzo posto della classifica, vincendo la gara di Monza. Nel 2012 debutta nel mondiale Superbike per poi passare la stagione successiva al mondiale Supersport. 
In questa categoria Lorenzo ottiene grandi risultati ed in quattro anni conquista 439 punti, otto podi ed una vittoria. Quinto assoluto nel 2013, quarto nel 2014 e terzo nel 2015. Per il prossimo anno Lorenzo ha deciso di tornare in quel CIV che lo aveva lanciato, con l’obiettivo di lottare per il titolo di campione italiano Superbike.
Anche nel 2017 il team Motocorsa Racing continuerà a collaborare con Pirelli e Ducati, due aziende che da anni sono state al fianco del team di Lorenzo Mauri. 

Lorenzo Zanetti : “Nelle competizioni la mia filosofia è quella di correre sempre al vertice ed il prossimo anno lo farò nel CIV Superbike, con il team Motocorsa Racing. Correrò per vincere e per conquistare il titolo italiano. E’ un obiettivo ambizioso e non certo facile da raggiungere, ma so di avere le capacità e di poter contare su di una squadra competitiva che vuole confermarsi al vertice. Sono molto contento di tornare nel Campionato italiano dove voglio dare il massimo ma anche divertirmi, vincendo il più possibile. Avevo ricevuto alcune proposte per restare nella Supersport mondiale, ma queste non mi avrebbero consentito di competere ai massimi livelli, Diversa invece la prospettiva con il team Motocorsa Racing che mi metteva al centro del suo progetto, per questo ho accettato questa sfida avvincente, che mi da nuovi ed importanti stimoli. Colgo l’occasione per ringraziare Lorenzo Mauri per la fiducia dimostrata, tutti i miei sponsor e Marco Dori, che mi ha aiutato in questo particolare momento della mia carriera”. 

Lorenzo Mauri – Team manager : “Sono davvero felice di dare il benvenuto a Lorenzo Zanetti nel team Motocorsa Racing, lo seguo da sempre e lo considero uno dei piloti italiani più forti. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con lui per preparaci alla prossima stagione, nella quale vogliamo continuare ad essere protagonisti nel CIV Superbike. Lorenzo è molto motivato e desideroso di far bene e posso quindi dire che siamo animati dalla stessa voglia di dare il massimo. Il CIV 2017 sarà ancora più difficile e competitivo rispetto allo scorso anno e non sarà facile lottare al vertice visto il par terre di case motociclistiche e piloti, ma ci stiamo strutturando per confermarci tra i top team della categoria, anche grazie ai nostri partner tecnici ed ai nostri sponsor”.

Dopo aver giocato un ruolo da protagonista nella sua stagione d’esordio – con il titolo sfiorato da Leandro Mercado, tre vittorie e sei podi complessivi – l’Aruba.it Racing – Junior Team rilancia la sfida nel Campionato Europeo Superstock 1000 affiancando l’australiano Mike Jones a Michael Ruben Rinaldi.

Jones, classe 1994 e pupillo di Troy Bayliss, è maturato agonisticamente nel campionato Superbike australiano vincendo il titolo nel 2015. L’anno successivo ha poi debuttato con successo sia in WorldSBK che in MotoGP con Ducati, riuscendo nell’impresa di andare a punti in entrambi i campionati nonostante abbia preso parte soltanto a tre round in totale. Per lui, nonostante la relativa esperienza con i tracciati del vecchio continente – nove gare disputate nel Campionato Europeo Stock 600 tra il 2012 e 2013 – l’obiettivo dichiarato è quello di essere tra i protagonisti fin dall’inizio della stagione.

Rinaldi, sesto in campionato nell’anno d’esordio in categoria con due podi all’attivo, vuole fare tesoro dell’esperienza accumulata con la Panigale R ed il team, e sfruttare la continuità a livello tecnico per correre stabilmente al vertice.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“Sono entusiasta di poter prendere parte al Campionato Europeo Superstock 1000 con i colori di Aruba.it Racing. Per me è un privilegio poter competere all’interno di un team così professionale, su una moto competitiva come la Panigale R, con la quale peraltro ho già esperienza. Voglio sfruttare questa opportunità per migliorare le mie doti di pilota correndo su piste nuove e contro avversari di alto livello. Non vedo l’ora di intraprendere questa nuova avventura e farò del mio meglio per ricambiare la fiducia ottenendo dei bei risultati”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Sono molto contento di avere l’opportunità di disputare un’altra stagione con l’Aruba.it Racing – Junior Team. Nel 2016 abbiamo fatto molta esperienza, ora dobbiamo dimostrare di avere imparato dai nostri errori e di essere cresciuti, per raccogliere sempre i risultati in linea con il nostro potenziale. Mi sono sempre trovato molto bene con tutta la squadra, e sentire di avere la loro fiducia è importante. Inoltre la continuità a livello tecnico e umano rappresenta un vantaggio da sfruttare. Abbiamo già iniziato la preparazione e non vedo l’ora di iniziare il campionato”.

Daniele Casolari (Titolare Feel Racing)
“Abbiamo iniziato questa avventura con grande entusiasmo, sfiorando l’obiettivo del titolo nell’anno d’esordio del team, ma non ci accontentiamo. Anzi, rilanciamo la sfida per tentare di completare il lavoro, schierando due giovani di talento. Mike è da qualche tempo nell’orbita Ducati, e mi ha impressionato molto quest’anno, mostrando grande velocità e capacità di adattamento a contesti tecnici molto diversi tra loro. Michael ha maturato grande esperienza nel 2016, e siamo fiduciosi che grazie a questa sia in grado di trovare una costanza di rendimento degna del suo talento, che non è mai stato in discussione. Per entrambi, l’obiettivo è vincere delle gare e puntare al titolo”.