LIVE: DUCATI WORLD PREMIERE 2017

Pubblicato: 7 novembre 2016 in Ducati, News

dwp2017_cartello_ita_preevento

https://player.indacolive.com/player/jwp/clients/ducati/2016/11/dwp_2016_ita?autoPlay=1

Dopo aver vinto Gara 1 per distacco, Chaz Davies ha fatto il bis sotto i riflettori in Qatar, teatro dell’ultimo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2016. L’undicesima vittoria stagionale (e sesta consecutiva) ha incoronato il gallese come pilota più vincente dell’anno. A testimoniare il suo status di protagonista assoluto, Davies ha chiuso la stagione con anche il maggior numero di giri veloci in gara (10).  

Secondo alla partenza, Davies si è portato al comando fin dal primo giro per poi prendere progressivamente margine sugli inseguitori, capitanati da Sykes. Nel corso dell’ottavo passaggio la gara veniva però interrotta dalle bandiere rosse a causa di olio in pista, azzerando di fatto i distacchi. Alla ripartenza, con distanza ridotta a 10 giri, Davies ha imposto nuovamente il proprio ritmo, vanificando sul finale la rimonta di Rea prima che il campione 2016 cedesse la seconda posizione in gara e campionato al compagno di squadra Sykes. 

Dopo aver disputato il WUP, chiuso con il quattordicesimo tempo, Davide Giugliano non è invece stato dichiarato idoneo a prendere parte alla gara a causa del peggioramento delle condizioni della spalla destra già infortunata in Germania e danneggiata nuovamente in seguito ad un contatto all’inizio di Gara 1. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1º

“Fare doppietta qui, una pista sulla quale abbiamo faticato nel 2015, testimonia quanto siamo riusciti a migliorare il pacchetto. Prima delle bandiere rosse stavo semplicemente cercando di gestire il margine, ma dopo la ripartenza la gara è stata breve ed intensa. Facevo fatica a vedere la mia tabella e non guardavo i maxi-schermi, quindi non sapevo veramente quanto vantaggio avessi. Quando ho visto che Rea stava rimontando, ho spinto un po’ di più e fatto tutto il possibile per portare a casa un’altra vittoria. È un risultato dolceamaro, perché non è stato sufficiente a farci chiudere la stagione al secondo posto, ma un po’ me lo aspettavo. Siamo stati i più veloci in pista dopo la pausa estiva; dobbiamo continuare a crescere, iniziare il prossimo campionato in questo stato di forma ed essere il più costanti possibile per portare a casa il trofeo più prestigioso. Grazie a tutti per il sostegno!”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 

“Con la spalla ancora in fase di guarigione, sapevo che ogni genere di colpo avrebbe potuto riacutizzare il problema ai tendini ma volevo comunque provare a finire bene la stagione. Purtroppo una botta presa proprio quando ero sotto sforzo ha aggravato la situazione. Non c’era un modo più triste per salutare la squadra e Ducati, ma rimangono comunque tanti bei ricordi. Penso che tutti e due, il pilota e la moto, siano cresciuti insieme in questi anni. Ho raccolto tanti insegnamenti, ed è stata un’avventura intensa perché credo che avere me come pilota dia emozioni nel bene e nel male. Voglio fare un ringraziamento speciale a miei meccanici, che hanno sempre lavorato fino a tardi per mettermi nelle condizioni migliori. Grazie anche a tutta la squadra e Ducati, che mi hanno sempre fatto sentire la loro stima svolgendo un grande lavoro. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti!”

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal

“C’è un po’ di amarezza per il finale beffardo che ha relegato Chaz al terzo posto nonostante sia stato lui il pilota più vincente in stagione, ma non possiamo certo essere insoddisfatti. Questo campionato ci ha regalato grandi soddisfazioni e siamo certi di essere pronti per centrare finalmente il bersaglio grosso. Dispiace molto per Davide, che ha pagato a caro prezzo l’infortunio in Germania e non è riuscito a chiudere con un risultato in linea con il suo potenziale. A lui i nostri migliori auguri”.

La stagione 2016 WorldSBK del Barni Racing Team e di Xavi Forés si conclude con un ottavo posto dello spagnolo in Gara 2 al Losail International Circuit in Qatar.

Scattato dalla settima posizione in griglia il pilota valenciano é stato protagonista di un’ottima partenza, che gli ha permesso di risalire fino al quarto posto alle spalle di Sykes (Kawasaki) e Guintoli (Yamaha), con i quali era riuscito a mantenersi agganciato per la lotta per il podio.

Al settimo giro, una rottura della Kawasaki del pilota di casa Al Sulaiti ha costretto però la direzione gara a sospendere la prova.

Bandiera rossa e tutto da rifare per Forés, che alla ripartenza dalla quarta casella in griglia ha provato subito l’attacco su Haslam (Kawasaki) per il terzo gradino del podio, ma un errore lo ha portato fuori pista facendolo scivolare nelle retrovie.

Il pilota del Barni Racing Team taglia infine il traguardo in ottava posizione, raccogliendo un bottino di 8 punti che gli permette di chiudere una stagione positiva al nono posto in classifica generale.

 

Marco Barnabò, Principal Manager:

“Oggi la bandiera rossa non ci é stata di aiuto. Avremmo potuto lottare per il podio, ma alla ripartenza Xavi non ha più ritrovato lo stesso feeling con la moto con gomme nuove. Avremmo potuto fare meglio, ma siamo comunque soddisfatti di aver recuperato una posizione in campionato grazie ai punti raccolti oggi. Siamo un team privato e facendo un bilancio della stagione possiamo sicuramente affermare che sia stato positivo. Nonostante i numerosi problemi avuti fin dall’inizio con l’infortunio di Forés in Australia, siamo sempre riusciti a stare con i primi quando le condizioni ce l’hanno permesso. Ringrazio il nostro pilota per il duro lavoro di tutta la stagione. Anche la squadra quest’anno si é impegnata tantissimo per cercare di rimanere al passo in un campionato dove il livello é sempre più alto. Sono contento e li ringrazio! Abbiamo ancora molti aspetti che devono essere migliorati e l’esperienza di questa stagione ci aiuterà moltissimo in questo”.

 

Xavi Forés, #12: 

“Oggi non siamo riusciti a raccogliere il risultato che realmente ci meritavamo. Prima che la gara venisse sospesa ero quarto ed ero convinto che sarei riuscito a lottare per il podio con Sykes e Guintoli, ma ancora una volta siamo stati sfortunati. 
Alla ripartenza ero terzo ed ho fatto un errore che mi ha portato fuori pista. Ho perso parecchie  posizioni che non sono più riuscito a recuperare. 
La stagione é finita e ora si pensa già al futuro. Quest’anno abbiamo dimostrato in diverse occasioni di avere il potenziale, ma il più delle volte la fortuna non é stata dalla nostra parte. Abbiamo raccolto molta esperienza che speriamo ci torni utile nelle prossime stagioni.

Ringrazio tutto il team e Marco per il grande lavoro insieme durante tutto l’anno. 

Prestazione maiuscola di Andrea Dovizioso sul circuito di Sepang. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha corso oggi una gara perfetta ed ha conquistato la vittoria nel GP Shell della Malesia, disputato con pista bagnata, arrivando sul traguardo davanti a Rossi e Lorenzo. Scattato dalla pole position, Dovizioso ha chiuso il primo giro in terza posizione dietro a Rossi e ad Andrea Iannone, che hanno poi ingaggiato una bella lotta per il primo posto. Nel corso del dodicesimo giro Dovi ha superato Iannone e si è messo all’inseguimento di Rossi, che ha passato durante la quindicesima tornata, e da quel momento ha allungato sul pilota Yamaha ed ha tagliato il traguardo con un vantaggio di oltre tre secondi. Era dal GP di Donington del 2009 che il pilota di Forlimpopoli non vinceva una gara in MotoGP e grazie al risultato odierno Dovizioso risale in quinta posizione nella classifica piloti, con 162 punti.

Bella ma sfortunata la gara di Andrea Iannone, che partiva in seconda fila. Il pilota di Vasto, che rientrava in gara dopo l’incidente di Misano, è passato al comando nel corso del secondo giro ed ha poi mantenuto la testa della gara fino al decimo passaggio. Iannone è poi stato superato da Rossi e, nel giro successivo, anche dal compagno di squadra ed è poi scivolato alla curva nove ponendo fine alla sua buona prestazione.

Grazie al risultato di oggi Ducati si conferma al terzo posto nella classifica mondiale costruttori, con 245 punti.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°

“Era molto importante per me riuscire a vincere una gara quest’anno: era da tanto che ci stavo provando e c’ero andato vicino già alcune volte, e quindi la soddisfazione per il risultato di oggi è davvero immensa. E’ stata una vittoria di forza perché nella prima metà della gara non potevo spingere di più ma non ho mollato, non ho commesso errori, e al momento giusto ho passato sia Iannone che Rossi ed ho imposto il mio ritmo. Sono molto contento dei miglioramenti che abbiamo fatto quest’anno, sia con la moto che con il mio team, ma anche a livello personale. Sto lavorando duro anche per il prossimo anno e questa vittoria, arrivata a fine stagione, mi ripaga di tanto impegno.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – ritirato

“E’ stata una gara molto bella, sono partito forte e aggressivo e ho subito ingaggiato una bella lotta con Rossi.  Mi sono divertito veramente tanto e alla fine, anche se sono caduto, sono contento perché ho dato il massimo. Vista la mia posizione attuale nel campionato, ho fatto la mia gara senza pensare alla classifica e ho scelto di rischiare fino alla fine. Durante il weekend mi è mancato comunque qualcosa perché non siamo riusciti a migliorare il setting della moto da ieri. Avevamo delle idee e speravamo che la gara sarebbe stata asciutta, ma non è andata così.”

Luigi Dall’Igna – Direttore Generale di Ducati Corse

“Sono davvero contento per la vittoria di Andrea Dovizioso, che quest’anno ha disputato un’ottima stagione anche se non è stato sempre fortunato, per cui la sua posizione in classifica non rispecchia il suo vero valore. Bravo Andrea! Ha fatto una gara davvero perfetta, controllando la situazione nei primi giri per poi attaccare al momento giusto e portare a casa questo splendido risultato, davvero importante sia per lui che per la squadra. La Desmosedici GP è sempre andata molto bene sul bagnato, ma sappiamo di dover ancora migliorare alcuni aspetti sull’asciutto e ci stiamo mettendo tutto il nostro impegno. Peccato per la caduta di Andrea Iannone, che stava disputando una bella gara al suo rientro dopo l’incidente di Misano.”


La prima delle due prove in programma al Circuito Internazionale di Losail, teatro questo fine settimana dell’ultimo round WorldSBK 2016, si è conclusa con un solido sesto posto di Xavi Forés.

Il pilota del Barni Racing Team, scattato settimo in griglia di partenza, ha recuperato subito 

una posizione allo spegnimento del semaforo rosso, cercando di rimanere agganciato il più possibile al gruppo di testa.

Insidiato alle spalle da Torres (BMW) e Lowes (Yamaha), lo spagnolo non ha mai ceduto il sesto posto agli avversari sempre più vicini, rimanendo saldamente al comando del gruppetto nel tentativo di trovare il proprio ritmo e più confidenza all’anteriore della sua Ducati Panigale R al diminuire del peso nel serbatoio. 

Sesto infine anche al passaggio sotto la bandiera a scacchi, grazie al risultato di oggi Forés conquista altri punti importanti a confermare la sua decima posizione in classifica generale.

Domani alle ore 19:00 (GMT +1.00) si correrà l’ultimissima gara della stagione 2016.


Marco Barnabò, Principal Manager:

”La gara di oggi é stata positiva anche se ci aspettavamo di poter fare meglio. Con il serbatoio pieno Xavi ha sofferto le fasi iniziali della gara, mettendo a dura prova anche il pneumatico anteriore e non é riuscito a trovare il ritmo per rimanere insieme al gruppo di testa. È stato comunque bravissimo. È riuscito a rimanere concentrato e a non soffrire la pressione di avere altri due piloti molto vicini alle sue spalle, conservando il sesto posto. Ora lavoreremo sull’assett della moto per evitare che domani in Gara 2 si ripresenti lo stesso problema”.

 

Xavi Forés, #12:

“Oggi é stata dura. Nei primi giri, con il serbatoio ancora pieno, non riuscivo a guidare come volevo. Ho perso parecchi metri e purtroppo non sono più riuscito a recuperarli.  Ora cercheremo di fare qualche modifica per migliorare il mio feeling con l’avantreno della moto e sperare di riuscire ad essere più competitivi domani in gara 2 per chiudere al meglio la stagione”.

Gara 1 del tredicesimo ed ultimo round del Campionato Mondiale Superbike, disputata in notturna sul circuito di Losail in Qatar, ha visto il team Aruba.it Racing – Ducati salire nuovamente sul gradino più alto del podio con Chaz Davies. Il pilota gallese, alla quinta vittoria consecutiva e decima stagionale con la Panigale R, ha piegato la resistenza del campione 2016 Rea passando per primo sotto alla bandiera a scacchi con quattro secondi di vantaggio al termine di un lungo duello. 

Partito dalla terza posizione, Davies è stato protagonista di un ottimo spunto, prendendo il comando già alla prima curva e dando lo strappo decisivo dopo l’undicesimo giro per poi difendere la posizione fino alla fine. Ad impreziosire una gara già di per sé memorabile, il giro veloce siglato nel secondo passaggio in 1’57.371. 

Gara sfortunata per Davide Giugliano che, partito dall’undicesima casella dopo aver superato la Superpole 1, è stato penalizzato nel corso del primo giro da un contatto che ha riacutizzato il dolore alla spalla destra infortunata, mandandolo poi momentaneamente fuori pista. Rientrato in ventiduesima posizione, il pilota italiano è risalito fino alla zona punti facendo registrare tempi interessanti salvo poi essere costretto a rientrare ai box a causa delle condizioni della spalla. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 17:30 locali per il WUP in vista di Gara 2. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1º

“Dopo delle buone prove e qualifiche, ero fiducioso di poter fare un bel risultato. Oggi tutto ha funzionato alla perfezione e rispetto al 2015 la nostra moto è molto più competitiva qui, specialmente in rettilineo. Arrivare a quota 10 vittorie in stagione è incredibile. Abbiamo raddoppiato il bottino rispetto allo scorso anno. Sono molto felice e ringrazio di cuore la squadra. In gara ho semplicemente cercato di restare concentrato e gestire le gomme, e quando il grip è diminuito ho provato a dare uno strappo per staccare definitivamente Rea. Non sarà facile recuperare 7 punti a Sykes, ma credo che io e Johnny abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più fin qui e ce la giocheremo nuovamente domani. Penso che sarà necessario vincere ancora, ma in ogni caso ci sarà da lottare fino all’ultimo”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) Rit. 

“Purtroppo alla partenza mi sono toccato con un altro pilota, accusando un brutto colpo alla spalla destra. Dopo poche curve, a causa del dolore, ho perso per un attimo il controllo della moto prendendo un brutto scossone, e sono finito fuori pista. Una volta rientrato, ho rimontato fino a che ho potuto, ma ad un certo punto praticamente non avevo più forza ed ho dovuto fermarmi. Peccato perché, nonostante non fossimo riusciti a fare molti giri, oggi eravamo sicuramente più competitivi. Tempi alla mano, potevamo fare bene. Ora cercheremo di rimetterci in sesto per fare una buona gara domani”.

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike

“Complimenti a Chaz che ha raccolto un’altra straordinaria vittoria su un tracciato teoricamente non tra i più favorevoli a noi a causa del lungo rettilineo; segno che, oltre ovviamente al grande stato di forma del pilota, il lavoro svolto da tutta la squadra ed il Reparto Corse procede nella giusta direzione. Dispiace per Davide, che aveva fatto un buon passo avanti in vista della gara ma sfortunatamente ha preso un altro forte colpo proprio alla spalla già infortunata in Germania. Speriamo che le sue condizioni migliorino domani perché avevamo i presupposti per fare bene con entrambi i nostri piloti”.

Andrea Dovizioso ha conquistato una fantastica pole position oggi a Sepang, al termine di una sessione di Q2 disputata con asfalto bagnato. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha stabilito l’ottimo crono di 2’11”511 al primo giro lanciato del turno, utilizzando la copertura posteriore “rain” morbida. Rientrato ai box Dovizioso ha deciso di montare una gomma “rain” hard ed è sceso nuovamente in pista con grande determinazione, riuscendo a migliorare ulteriormente il suo tempo all’ultimo passaggio in 2’11”485. Quella di oggi è la quinta pole position in carriera per Dovizioso, la seconda di quest’anno dopo Assen, e la trentaseiesima per Ducati in MotoGP.

Andrea Iannone partirà invece dalla seconda fila per il GP di domani grazie al sesto posto ottenuto in Q2. Il pilota abruzzese, al suo rientro in gara dopo l’incidente di Misano, ha fatto segnare il tempo di 2’12”598 all’ultimo giro utile della sessione.

Entrambi i piloti del Ducati Team erano riusciti questa mattina, nel turno di FP3 disputato con pista asciutta, a classificarsi nei primi dieci e quindi a garantirsi l’accesso diretto alle Q2 del pomeriggio. Andrea Iannone aveva ottenuto il sesto tempo in 2’00”395 mentre Andrea Dovizioso aveva chiuso la sessione in ottava posizione in 2’00”723.

I due piloti italiani del Ducati Team sono poi scesi in pista per la sessione decisiva di qualifica dopo aver disputato nel primo pomeriggio con pista bagnata i 30 minuti di FP4, chiusi da Dovizioso in quinta posizione con Iannone dodicesimo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’11”485 (1°)

“E’ stata una qualifica davvero strana, anche perché credo di essere stato l’unico ad aver montato la gomma posteriore morbida alla prima uscita, e non ero sicuro di aver fatto la scelta giusta. Invece la nostra strategia ha funzionato perché siamo riusciti a segnare subito il miglior tempo, al primo giro, senza forzare troppo. Poi mi sono fermato per provare la gomma dura, e non pensavo di poter migliorare. Invece ci sono riuscito e sono molto contento anche perché credo che con un giro in più sarei potuto andare ancora più forte.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’12”598 (6°)

“Oggi è stata una giornata più complicata rispetto a ieri e questa mattina ho faticato molto a migliorare i miei tempi e girare più forte. Nel pomeriggio, con l’asfalto bagnato, probabilmente ci è mancata qualche informazione, tipo quella di utilizzare la gomma più dura per più giri per sfruttare al meglio le sue prestazioni, anche perché ieri non ho fatto il turno di FP2 con le “rain”. Tutto sommato però sono contento di essere riuscito a chiudere in seconda fila con il sesto tempo, perché mi sono difeso abbastanza bene, soprattutto con queste condizioni del tracciato, visto che tornavo in pista dopo quattro gare. Domani vedremo come andrà, ma sarà sicuramente una gara tutta da scoprire.”

La prima giornata di prove del tredicesimo ed ultimo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike, di scena in notturna in Qatar, ha visto il team Aruba.it Racing – Ducati imporsi in vetta alla classifica dei tempi con Chaz Davies. Il pilota gallese, vincitore di cinque delle ultime sei gare e reduce da due doppiette consecutive, ha confermato la propria competitività anche sul tracciato di Losail siglando il miglior tempo in 1’57.712. Competitivo già dalla FP1, chiusa al secondo posto, Davies ha lavorato in ottica gara con riscontri incoraggianti anche dal punto di vista del ritmo, per poi dare lo strappo decisivo nei minuti finali con gomma nuova.

Venerdì in salita, invece, per Davide Giugliano. Ottavo al termine della prima sessione di prove, il pilota romano non ha trovato il feeling ottimale in sella alla sua Panigale R e, nonostante un miglioramento di circa mezzo secondo nell’arco della giornata, ha chiuso al tredicesimo posto. La classifica combinata particolarmente corta lo lascia comunque ben sperare per la Superpole 1.  

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 15:30 locali per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1º

“Apparentemente abbiamo trovato da subito la stessa competitività che ci ha contraddistinto a Jerez, portandoci dietro le stesse buone sensazioni anche qui in Qatar. Siamo stati abbastanza veloci nelle stesse condizioni atmosferiche che dovremmo incontrare in Gara 1, quindi siamo fiduciosi. La pista è migliorata a poco a poco nell’arco della giornata, e sul finale in realtà non sono riuscito a fare un giro perfetto con il grip in progressivo aumento, ma è stato comunque sufficiente. In generale il pacchetto funziona a dovere ed abbiamo un buon passo, anche se cercheremo di limare un altro paio di decimi prima di domani. Abbiamo anche studiato a dovere le gomme a disposizione, e sappiamo cosa utilizzeremo per la gara”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 13º

“Purtroppo abbiamo vissuto un venerdì in salita. Il primo turno tutto sommato non è andato male, anche se dovevamo ancora adattare il setup alle mie esigenze. Nella FP2 invece non siamo riusciti a trovare le giuste sensazioni in sella e, a causa di diversi inconvenienti, non siamo stati in grado di fare molti giri. La classifica corta, poi, non ci ha aiutato. Non ci arrendiamo di certo, e studieremo nel dettaglio i dati per fare le giuste modifiche in vista della gara di domani. Fisicamente sto meglio, e voglio dare il massimo per risalire la classifica e sfruttare il potenziale a nostra disposizione”.

Programma del weekend (CET +2):

Sabato

15:30 – 15:45 SBK Free Practice 3

17:30 – 17:45 SBK Superpole 1

17:55 – 18:10 SBK Superpole 2

20:00 SBK Gara 1

Domenica

17:30 – 17:45 SBK Warm-up

21:00 SBK Gara 2


Al Circuito di Losail si conclude una prima giornata positiva per il Barni Racing Team e Xavi Forés. Lo spagnolo, grazie ad un giro veloce in 1’58.015, termina la sessione di FP2 con il terzo tempo complessivo, conquistando l’accesso diretto al decisivo turno di Superpole 2.

Forés ha dichiarato di aver individuato subito il feeling giusto con la Ducati Panigale R del team sul circuito del Qatar ed é fiducioso di poter migliorare il proprio passo gara.

Per il Barni Racing Team proseguono quindi i lavori di messa a punto della moto “in notturna”, per essere pronti domani sera alle ore 16:55 a lottare per le prime dieci posizioni dello schieramento di partenza nella seconda sessione di qualifiche ufficiali.

 

Marco Barnabò, Principal Manager: 
“È stato sicuramente un inizio positivo quello di oggi qui in Qatar. Xavi é stato molto bravo ed é riuscito a segnare un ottimo tempo, ma il weekend é ancora lungo e tante sono le cose che ancora dobbiamo migliorare. Ci concentreremo molto per trovare il giusto passo gara, l’assetto ideale della moto e fare la scelta di pneumatici più adeguata. Domani proveremo a migliorare ancora!“

 

Xavi Forés, #12:
“La giornata di oggi è stata positiva. Sono riuscito a trovare subito la confidenza con la moto che mi ha permesso di girare in modo costante. Abbiamo fatto un buon lavoro e sicuramente potremo migliorare ancora il passo gara. Chiudere la giornata con il miglior terzo tempo é sicuramente uno stimolo in vista della giornata di domani che sarà decisiva. Ringrazio tutto il team per il grande lavoro”.

 

FREE PRACTICE COMBINED RESULTS

1. Chaz Davies (Ducati) – 1’57.712
2. Jonathan Rea (Kawasaki) – 1’57.759
3. Xavi Forés (Ducati) – 1’58.015
4. Sylvain Guintoli (Yamaha) – 1’58.167
5. Leon Camier (MV Agusta) – 1’58.207

WEEKEND RACE PROGRAM

  

Sabato, 29 ottobre 2016

15:30 – 15:45 (14:30 – 14:45) Free Practice 3

17:30 – 17:45 (16:30 – 16:45) Superpole 1

17:55 – 18:10(16:55 – 17:10) Superpole 2

20:00 (19:00) Gara 1 (17 giri)

 

Domenica, 30 ottobre 2016

16:30 – 16:45 (15:30 – 15:45) Warm Up

20:00 (19:00) Gara 2 (17 giri)

14882155_10154783481188304_9209115919770672388_o

Le prove libere del venerdì sul circuito di Sepang regalano un fantastico terzo posto a Scott Redding che gira velocissimo in condizioni di asciutto nelle FP1, sfruttando tutta la potenza della sua Ducati Desmosedici GP. Danilo Petrucci chiude in undicesima posizione il primo giorno di attività dello Shell Malaysia Motorcycle GP, ma dimostra di avere comunque un buon feeling.
Dopo aver preso confidenza con il nuovo asfalto e le modifiche al circuito, Scott è sceso in pista con la gomma morbida posteriore nell’ultima run delle FP1 realizzando un gran tempo (2’01.507 a due decimi dal giro veloce di Marquez) anche grazie ad un pazzesco T2 (miglior chrono).
Anche Danilo Petrucci è partito forte trovando subito il feeling anche con la gomma dura posteriore. Nel time attack, però, Petrux non è riuscito a trovare le condizioni ideali chiudendo in 11° posizione a soli 23 millesimi dalla Top 10 di Jorge Lorenzo.
L’intensa pioggia che è iniziata a cadere dopo le FP1, ha poi costretto i piloti a girare in condizioni di bagnato per gran parte delle FP2.
Sia Scott che Petrux sono entrati in pista con le rain girando a buon ritmo. Soltanto a cinque minuti dalla fine della sessione le condizioni della pista hanno permesso ai piloti di uscire con le slick. Scott ha compiuto due giri, Petrux ha preferito non rischiare.
3° – Scott Redding – 2’01.507
Sono contento per quello che abbiamo fatto questa mattina. Era una situazione un po’ particolare, con il nuovo asfalto ma anche con una pista molto sporca. Per questo sono andato fuori un po’ nervoso ma pian piano ho sentito che il feeling stava crescendo. Con la gomma morbida ho fatto un buon tempo e questo mi da tanta fiducia. Nel pomeriggio poi le condizioni sono cambiate ed era impossibile migliorare. Vediamo che meteo ci sarà domani.

11° – Danilo Petrucci – 2’02.036
Nel pomeriggio era inutile girare. Ma soprattutto mi dispiace per essere rimasto fuori dalla ipotetica Q2 per 23 millesimi. Sarebbe un peccato se domani fosse bagnato perché eravamo molto veloci. In Fp1 ero partito con la gomma dura sul posteriore per risparmiare le morbide. Poi quando ho messo la gomma morbida ho preferito non cambiare l’anteriore e questo è stato un errore. Spero che domani ci siano le condizioni di asciutto per conquistare l’accesso alla Q2.