Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro sul Circuito di Estoril (Portogallo) per l’undicesimo round della stagione 2024 di WorldSBK.

Nicolò Bulega ha l’obiettivo di ridurre lo svantaggio di 39 punti dal leader della classifica mondiale Razgatlioglu (BMW) e prolungare la lotta per titolo fino al prossimo weekend di Jerez de la Frontera che chiuderà la stagione.

Ancora in corsa anche Alvaro Bautista che sul circuito portoghese ottenne nel 2022 un primo ed un secondo posto in Gara-1 e Gara-2 chiudendo sul podio (P3) anche in Superpole Race. Lo svantaggio del Campione del Mondo in carica rispetto al leader della classifica è di 81 punti.

Per quanto riguarda il titolo Manufacturers, invece, Ducati parte da una posizione di vantaggio (+42) su BMW.
Stessa situazione con gap ancora più ampio per la classifica riservata ai team che vede Aruba.it Racing – Ducati al comando di 96 punti su Rokit BWM.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Spero di poter essere veloce su questo circuito come sentivo di esserlo ad Aragon dove però, purtroppo, abbiamo perso punti pesanti. Per questo non voglio pormi obiettivi se non quello di essere molto competitivo ed ottenere risultati che possano contribuire anche a traguardi di grande rilievo come il Titolo Manufacturers’ e ed il Titolo Team che sono molto importanti per Ducati e Aruba Racing”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ un circuito che mi piace e sul quale abbiamo fatto delle belle gare. Il feeling ad Aragon era eccellente ma qui sarà tutto diverso, comprese le condizioni meteo. Il campionato? Finchè i numeri offrono delle possibilità è chiaro che c’è sempre speranza ma devo confessare che non sto pensando alla classifica. Penso solo a divertirmi sulla moto. Poi domenica faremo i conti”.

WorldSSP
Adrian Huertas arriva in Portogallo con un vantaggio di 41 punti su Montella (Ducati). Se il pilota spagnolo dovesse conquistare due vittorie si laureerebbe matematicamente Campione del Mondo Superport. A Ducati basta invece piazzare un pilota nella Top 11 sabato per conquistare il titolo Manufacturers’ nella categoria WorldSSP.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)  
“E’ chiaro che ci sia forte motivazione per questo weekend in cui ci giochiamo un grande risultato. Allo stesso tempo sono molto felice di poter fare questo percorso con la squadra che mi ha aiutato fino a questo momento in modo incredibile. Non ci possiamo nascondere sul fatto che avremo la possibilità di vincere il Titolo, ma l’unica cosa da fare è quella di pensare sessione per sessione, gara per gara, per arrivare sempre nelle migliori condizioni e con il miglior feeling”.  

La Superbike si prepara agli ultimi due appuntamenti della stagione. Due gare in sequenza nella penisola iberica tra Estoril (11-13 ottobre), alle porte di Lisbona, in Portogallo, e Jerez de la Frontera (18-20 ottobre), nel sud della Spagna. In Portogallo potrebbero già arrivare i primi verdetti: in Superbike, il Barni Spark Racing Team ha 107 punti di vantaggio sul secondo e può festeggiare il titolo di “best independent team 2024” già dopo gara 1 se manterrà un +99 sul team Go Eleven di Andrea Iannone. Alla fine del weekend, ne basteranno 62 punti di vantaggio per celebrare il secondo titolo come migliore squadra privata che manca dal 2018 con Xavi Forés.

In Supersport, Yari Montella corre per mantenere aperta la corsa al Mondiale piloti, che vede attualmente il rider campano staccato di 41 punti dal leader Huertas. In questa categoria, basta invece un solo punto a Ducati per festeggiare il titolo Costruttori, classifica in cui Montella e il team Barni hanno portato punti in virtù delle sei vittorie conquistate in questa stagione.

Il Circuito do Estoril, pista dove non si corre dal 2022, presenta un layout completo fatto di curve veloci, ma anche dure staccate e un lungo rettilineo. Il Barni Spark Racing Team ha effettuato qui un giorno di test ad agosto, accumulando dati utili per l’assetto, che potrebbe però essere stravolto dal meteo, spesso un fattore determinante all’Estoril, data la vicinanza all’Oceano Atlantico. Vento e pioggia potrebbero arrivare nelle giornate di venerdì e sabato, mentre domenica è previsto un netto miglioramento.

Danilo Petrucci

Siamo venuti qui a fare un giorno di test ed è stato molto utile; abbiamo fatto alcune variazioni rispetto al nostro assetto standard e siamo stati veloci, quindi con l’asciutto mi aspetto di esserlo anche durante il weekend. Una variabile importante sarà il meteo, che sembra instabile. A Magny-Cours, sul bagnato, non mi sentivo al 100% sulla moto, quindi in caso di pioggia avremo l’opportunità di affinare il setup in quelle condizioni. Vedremo che cosa succederà, ma in ogni caso il nostro target resta sempre lo stesso: stare costantemente tra i primi cinque.

Yari Montella

Non possiamo fare calcoli; il nostro obiettivo deve essere quello di farci trovare pronti in ogni condizione e dobbiamo spingere fin dal primo turno di venerdì. Sicuramente la giornata di test che abbiamo fatto qui sarà utile per avere una base di partenza, ma non sarà un vantaggio, perché anche il nostro rivale in campionato ha provato qui. Vediamo gara per gara; dobbiamo cercare di tenere aperto il Campionato fino a Jerez e alla fine tireremo le somme.

Marco Barnabò

Questo finale di stagione è molto impegnativo; ci sono tante gare ravvicinate e tenere alta la concentrazione è la chiave di volta. Abbiamo dimostrato di poter essere competitivi con entrambi i piloti e vogliamo chiudere il 2024 con lo stesso trend delle ultime gare che ci hanno visto sempre tra i protagonisti.

Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team conquistano il successo nella gara di 24 giri al Mobilty Resort Motegi, chiudendo a punteggio pieno il Gran Premio del Giappone, sedicesimo appuntamento stagionale. Enea Bastianini è transitato sul traguardo al quarto posto, non lontano dal podio.

Bagnaia è partito bene dalla seconda casella dello schieramento, conquistando la prima posizione nella percorrenza della curva uno. Il campione del mondo in carica si è mantenuto al comando fino alla bandiera a scacchi, mostrando un eccellente passo di gara e gestendo al meglio il margine a disposizione sul rientrante Martín, non permettendo a quest’ultimo di tornare in lotta per il successo. Si tratta della prima vittoria a Motegi con Ducati per Pecco, che segna così anche il record personale di otto successi stagionali ottenuti in una singola stagione MotoGP.

Bastianini è partito bene dalla seconda fila, non riuscendo però ad essere efficace come avrebbe voluto nei primi due giri. Dopo essere scivolato in settima posizione ad inizio del secondo passaggio, Enea ha dovuto lottare per avere la meglio prima su Miller e successivamente su Binder, risalendo in quarta posizione a 15 giri dal termine. Con pista libera davanti a sé, il pilota Ducati #23 è riuscito finalmente a trovare un buon ritmo, riuscendo a riavvicinarsi a Marc Márquez nelle fasi conclusive ma transitando sul traguardo a poco più di mezzo secondo dal podio.

A chiusura del sedicesimo Gran Premio della stagione, Francesco Bagnaia rimane al secondo posto in classifica, sebbene ora con un ritardo di soli dieci punti da Martín. Bastianini è terzo, con 79 punti da recuperare. Il Ducati Lenovo Team resta al comando della classifica a squadre (695), con Ducati già vincitrice del titolo costruttori.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione dal 18 al 20 ottobre al Phillip Island Grand Prix Circuit per il Gran Premio d’Australia, il quart’ultimo evento della stagione 2024.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Lasciamo Motegi con il massimo dei punti a disposizione, quindi sono molto felice. Siamo riusciti a fare un lavoro perfetto nel fine settimana. Non è stato semplice perché ad inizio gara Pedro (Acosta) era molto vicino e stava spingendo forte, mentre nel finale Jorge (Martín) stava recuperando; quando il vantaggio è sceso sotto al secondo, ho cercato di trovare quel qualcosa in più in termini di passo e ci sono riuscito. L’ultimo giro è stato però tosto con il grip che avevamo a disposizione. Siamo riusciti a girare molto con gomma usata ed abbiamo lavorato bene con le mappature. Ora andiamo a Phillip Island consci delle nostre capacità”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 4º
“La gara non è andata come speravo. Dopo il sorpasso di Brad (Binder) ho perso ulteriori posizioni in quanto mi ha fatto andare largo alla 10 ed altri hanno finito per infilarsi. Dopo ho cercato di fare la mia gara ma ormai era tardi; i primi due erano già scappati via e Marc è riuscito a superare Binder molto più velocemente di me. Io ci ho messo molto di più ed ho usato molto la gomma posteriore nei vari tentativi, e questo ha avuto un impatto nel mio rendimento sul giro nella seconda metà di gara. Ho cercato di riprendere Marc nel finale e gli ero molto vicino, ma non abbastanza per provarci.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco è un campione vero. È davvero difficile prevedere chi eventualmente uscirà vincitore dalla battaglia per il titolo, ma è uno spettacolo incredibile. Sono davvero orgoglioso della squadra e di tutti coloro che lavorano duramente per questo obiettivo. Enea ha fatto una buona gara ed è stato bravo a rimanere concentrato; un peccato per i primi giri, che gli hanno tolto la possibilità di lottare per il successo. È un qualcosa su cui sicuramente dobbiamo continuare a lavorare.”

Si chiude un altro fine settimana di rimonte per Marc Marquez. Anche in Giappone il 93, beffato da uno sfortunato errore (non suo) in qualifica, è bravo e caparbio nel rimontare sia in sprint che in gara oggi, trovando un altro terzo posto e confermando le proprie chance di top3 finale.
 
Domenica da dimenticare per Alex Marquez fuori dopo nemmeno un giro in un contatto con un altro pilota. Qualche graffio e soprattutto un long lap penalty in Australia da scontare il bottino amaro del 16º round di questo 2024.

3º MARC MARQUEZ (4º in generale con 311 punti)
“Ho fatto una buona partenza, ma Martin e Miller sono stati ancora più bravi di me. In generale però è stato un buon primo giro e poi una gara forse, noiosa… Senza sorpassi ho dovuto rimanere molto concentrato e ho anche commesso un errore che mi sarebbe potuto costare il podio. Bene così, ora a riposare e ricaricare le batterie per la prossima tripletta”.
 
NC – ALEX MARQUEZ (12º in generale con 124 punti)
“Ho commesso un errore alla curva 11 che mi ha fatto andare un po’ fuori traiettoria e nel tentativo di tornare nella mia posizione sono entrato in contatto con Mir che mi ha fatto cadere. Le nostre moto si sono agganciate e gli chiedo scusa per averlo messo fuori gara. Ora tocca recuperare per Australia. Dovremo fare un long lap, anche se non sono d’accordo: sette giorni fa nella curva 3 un altro pilota mi ha toccato alla stessa maniera e non è stato fatto nulla. Dimostra che le regole non sono uguali per tutti, ma faremo di ragion virtù”.

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il risultato perfetto nella sprint race del Gran Premio di Giappone, in quello che è il sedicesimo Gran Premio della stagione. Sul tracciato del Twin Ring Motegi, Francesco Bagnaia ha ottenuto la vittoria nella gara di 12 giri, precedendo il compagno di squadra Enea Bastianini alla bandiera a scacchi.

Bagnaia ha compiuto una partenza perfetta dalla seconda casella della griglia, conquistando la prima posizione. Il campione del mondo in carica si è mantenuto al comando fino al quarto giro, quando è stato superato da Acosta alla curva cinque. Dopo la caduta di quest’ultimo a quattro passaggi dal termine, Bagnaia ha gestito bene il vantaggio sugli inseguitori, nonostante qualche goccia di pioggia nel finale ed il riavvicinarsi del compagno di squadra nel corso dell’ultimo giro. Grazie a questo settimo successo della stagione nella gara del sabato, Pecco riduce a 15 punti lo svantaggio in classifica dal leader Martín. 

Bastianini è scattato in maniera eccellente dalla seconda fila, inserendosi all’esterno su Acosta alla prima curva. Una piccola sbavatura alla curva 5, nel corso del primo giro, è costata la seconda posizione ad Enea, il quale è comunque stato in grado di rimanere a contatto con i due piloti che lo precedevano. Bastianini è stato protagonista di una splendida battaglia con Marc Márquez a due giri dal termine, riuscendo a riprendersi il secondo posto in staccata alla curva 11 per poi rifarsi sotto a Bagnaia nel corso dell’ultimo passaggio, transitando sul traguardo con soli 186 millesimi di ritardo sul compagno di squadra.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 9:40 ora locale (GMT +9) per la sessione di warm up, a cui seguirà la gara di 24 giri del Gran Premio di Giappone, con partenza alle 14:00 (le 7:00 in Italia).

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“È stata sicuramente una gara non facile, in quanto c’erano delle chiazze di bagnato sulla pista ed è scesa qualche goccia di pioggia. Abbiamo utilizzato il giro di allineamento per capire meglio le condizioni della pista, a scapito di un po’ di performance in gara. Sono partito bene e sono riuscito a stare davanti nei primi giri, ma Pedro (Acosta) stava andando molto forte e riusciva a spingersi un po’ oltre rispetto a quello che, secondo me, era il mio limite. Appena ho pensato a far raffreddare la gomma davanti un pochino, per poi tornare a spingere, lui è scivolato. Non era una situazione semplice perché stava scendendo di nuovo qualche goccia di pioggia. Ero conscio del vantaggio che avevo su Enea (Bastianini) nell’ultimo giro; quindi, ho deciso di gestire il margine fino al traguardo per evitare rischi.”

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 2º
“È stata una bella gara sprint. Nel finale non ero abbastanza vicino a Pecco (Bagnaia) per provare a vincere, purtroppo avevo perso del tempo negli ultimi due-tre giri. Marc (Márquez) si era avvicinato molto ed è riuscito a sorpassarmi, ma alla curva 11 ho semplicemente lasciato andare i freni ed ha funzionato. La battaglia mi ha spronato a dare quel qualcosa in più nell’ultimo passaggio, cercando comunque di non prendermi troppi rischi. È vero che ho girato forte, ma Pecco ha sicuramente gestito il margine che aveva. Questo secondo posto rappresenta comunque un ottimo risultato”.

Marc Marquez si conferma one man show nel sabato di Motegi con una classica rimonta dalla 9ª alla terza posizione. Vittima, è il caso di dirlo, di un abbaglio in qualifica, lo spagnolo è bravo a rimanere concentrato e a risalire fino alla terza posizione. Grande battaglia anche con Bastianini nel finale.
 
Tre punti anche per Alex Marquez, bravissimo a chiudere in settima piazza dopo aver a lungo sfidato Miller, Vinales e Bezzecchi. Domani si prospetta sole e alte temperature, e il dilemma della scelta della gomma sarà tra le grandi incognite domenicali.

3º- MARC MARQUEZ #93
“Siamo stati sfortunati toccando il verde per pochissimo, poi però la notifica arriva troppo tardi e non ci ha permesso di provare a qualificarci più avanti. Compito mio rimettermi a posto mentalmente e provare a risalire la china. Ci siamo giocati il secondo posto con Bastianini, ma è stato bravissimo a difendere la posizione”.
 
7º – ALEX MARQUEZ #73
“Giornata positiva ma senza grandi sussulti. Non ho fatto una gran qualifica, poi in gara siamo stati veloci. Purtroppo Miller davanti a noi ci ha limitato abbastanza. Ci ho messo tantissimo a superarlo. Per domani la gomma sarà sicuramente una scelta importante, ma abbiamo margine per fare bene e per stare tra i migliori”

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata in pista al Twin Ring Motegi in Giappone, con entrambi i propri piloti in grado di assicurarsi l’accesso diretto alle Q2 di questo sedicesimo Gran Premio della stagione. Enea Bastianini ha chiuso il turno di Practice in quinta posizione, con Francesco Bagnaia settimo al termine della sessione pomeridiana.

Dopo un turno di Free Practice caratterizzato da condizioni meteo imprevedibili, concluso in decima posizione, Bastianini ha iniziato le Practice in maniera positiva, mantenendosi nella top 6. Il pilota Ducati numero 23 è poi incappato in una scivolata a metà sessione alla curva 14, riuscendo però a tornare in pista qualche minuto più tardi. Nel finale, Enea è risalito dalla diciassettesima alla seconda posizione grazie ad un crono di 1:43.605, per poi terminare il turno al quinto posto.

Primo nelle Prove Libere, Bagnaia è rimasto al comando nella prima parte del turno pomeridiano, per poi scendere sotto al muro del 1:44 secondi a otto minuti dal termine con due giri veloci consecutivi, tornando in prima posizione. Nel corso del suo ultimo time attack, Pecco stava facendo segnare dei parziali molto positivi, salvo poi perdere qualche decimo nell’ultimo settore della pista.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione domani mattina alle 10:10 ora locale (GMT +9) per il turno di Free Practice 2, al quale seguiranno le Q2 delle 11:15 e la sprint race del Gran Premio del Giappone, di 12 giri, in programma alle 15:00 (le 8:00 in Italia).

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 5º
“È stata una giornata abbastanza complessa. All’inizio ho sofferto un po’: non sono riuscito ad andare forte in mattinata e nel pomeriggio le cose stavano andando in maniera simile. Abbiamo poi fatto una modifica al set up che mi stava aiutando, ma poi sono caduto perché mi è rimasto incastrato il piede mentre tentavo di inserire la seconda, finendo per mettere la quarta e perdendo l’anteriore. Dopo questa caduta mi sono concentrato sul time attack. Ho utilizzato la prima gomma per trovare il giusto feeling ed ho spinto nel finale, ottenendo un buon tempo. Era importante chiudere nella Q2, ma al momento il mio passo non è tra i migliori”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 7º
“È stata una giornata molto positiva. Siamo riusciti a partire bene e mi sono trovato molto meglio con la moto sin da subito. Questa è una pista che si adatta bene al mio stile di guida; abbiamo fatto un ottimo lavoro e siamo migliorati nel corso della giornata, soprattutto nel terzo settore, in cui storicamente ho sempre faticato un po’. Peccato per il lungo alla curva 11 durante l’ultimo giro lanciato. L’importante quest’oggi era trovare un buon passo e restare nei primi dieci, e senza il time attack nel finale avremmo comunque chiuso nella top ten, quindi sono contento. Domani dovremo fare un altro step ma siamo nella direzione giusta”.

Chiusa la prima giornata di libere a Motegi per il 16º appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2024.Marc e Alex Marquez hanno lavorato senza sosta soprattutto nel pomeriggio con le libere della mattina condizionate da qualche goccia di pioggia che non ha permesso di girare con continuità.
 
Temperature più alte e sole pieno nel pomeriggio con la sessione decisiva di giornata che premia entrambi gli alfieri Gresini Racing MotoGP con Marc secondo a 33 millesimi dal miglior tempo di Binder e Alex ottavo a meno di sei decimi dalla pole position provvisoria.

2º – MARC MARQUEZ #93 (1’43.469s)
“Ho rischiato un pò nell’ultimo giro. Ho cambiato varie volte la moto oggi, non mi sentivo comodo, ma nelle ultime due uscite abbiamo fatto bene. Qualche problemino di troppo, uno con il freno…Rimane da capire come sfruttare al meglio la gomma nuova. Rispetto alla gara stiamo lavorando per capire quale mescola sarà la migliore”.
 
8º – ALEX MARQUEZ #73 (1’44.033s)
“Sono contento di essere tornato in Q2, anche se ci manca ancora qualcosa a livello di messa a punto. Abbiamo bisogno di qualche chilometro in più sull’asciutto. C’è da migliorare il passo di gara e se dovesse piovere, sarà un’opportunità da sfruttare”.

Dopo il GP dell’Emilia-Romagna e il GP dell’Indonesia, il Ducati Lenovo Team arriva in Giappone per disputare il terzo appuntamento della penultima tripla per la stagione MotoGP 2024. Ad ospitare l’evento sarà come sempre il celebre tracciato di Motegi che in passato ha già ospitato il Mondiale in 23 occasioni.

Ducati è riuscita a trionfare in 7 edizioni del GP del Giappone, mentre sono 13 i podi finora collezionati dalla casa di Borgo Panigale a Motegi. I più recenti, il primo posto di Jorge Martín (Pramac Racing) e il secondo piazzamento ottenuto da Francesco Bagnaia lo scorso anno in una gara rocambolesca poi sospesa a causa della pioggia.

Il Campione del Mondo in carica, reduce da un terzo posto la settimana scorsa a Mandalika, si trova ora a 21 punti dal compagno di marca Martín e proverà ad accorciare ulteriormente le distanze in classifica questo fine settimana. Enea Bastianini, terzo nel Mondiale, punta invece a riscattarsi in Giappone dopo la caduta di domenica scorsa, che ha visto svanire la sua possibilità di centrare il suo cinquantesimo podio nel Mondiale. Il pilota di Rimini, che non corre in Giappone dal 2022, proverà ad essere nuovamente tra i protagonisti del fine settimana.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (345 punti)
“Il Giappone è una delle mie mete preferite e quindi sono davvero felice di poter correre qui questo fine settimana. Rispetto all’Indonesia il clima è diverso e quindi anche le condizioni della pista saranno molto differenti; in più potrebbe piovere, perciò sarà importante essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione. Lavoreremo anche sodo per cercare di tornare ad essere più competitivi nelle prime fasi iniziali della gara, che è quello che ci è mancato un po’ domenica scorsa. Sono pronto e non vedo l’ora di tornare in pista”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 3° (291 punti)
“Sono contento di tornare subito in pista e potermi lasciare definitivamente alle spalle la gara di domenica scorsa. Sono due anni che non corro in Giappone, ma la pista di Motegi mi è sempre piaciuta e ultimamente siamo stati veloci più o meno su tutte le piste. Il distacco in Campionato comincia ad essere tanto, ma ancora non è matematicamente impossibile. Sarà importante rimanere concentrati in queste ultime gare, dare il massimo e provarci sempre”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 2 ottobre alle ore 10:45 locali (GMT +9.00) per la prima sessione di prove libere del GP del Giappone.

Michele Pirro chiude Gara 2 al sesto posto dopo uno spaventoso contatto con Delbianco all’inizio dell’ultimo giro. Il #51 finisce nella ghiaia a forte velocità, ma resta in piedi e riesce a rientrare.
Alberto Butti costretto a rinunciare alla gara per un problema tecnico.
Imola regala sempre emozioni forti al Barni Spark Racing Team, l’appuntamento del 2024 non è stato da meno. Anche se con il titolo italiano SBK già in tasca, Michele Pirro è il protagonista della gara di Superbike. Partito dalla pole position, il #51 è partito in testa e ha guidato la gara per i primi cinque giri. Al sesto passaggio Zanetti ha preso il comando e un giro dopo anche Delbianco si è messo davanti alla Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team. A due giri dalla fine Zanetti è andato lungo alla curva “Tosa”, Michele è rimasto in scia a Delbianco e all’inizio dell’ultimo giro ha provato il sorpasso. Il pilota della Yamaha si è spostato al centro della pista per proteggere la posizione e i due sono arrivati a contatto con Pirro finito nella ghiaia ad altissima velocità nel disperato tentativo di evitare l’avversario. Il Campione Italiano 2024 ha comunque terminato la gara in sesta posizione, chiudendo la stagione con 7 vittorie su 12 gare. Domenica amara per Alberto Butti, costretto a rinunciare alla gara per un problema tecnico dopo aver disputato un ottimo warm-up al termine del quale aveva fatto segnare il quarto tempo. Grazie a questi risultati, il Barni Spark Racing Team ha festeggiato a Imola il titolo di miglior team nella classe Superbike, una traguardo raggiunto per la quindicesima volta nella storia.

Michele Pirro

Imola regala sempre emozioni… Al di là dei risultati di questo weekend porterò sempre con me il 2024, l’anno in cui non solo ho vinto il mio decimo titolo, ma ne ho potuto festeggiare un secondo: uno da pilota e uno da coach. Voglio fare un ringraziamento a tutte le persone e agli amici che hanno contribuito al raggiungimento di questi obiettivi.

Alberto Butti

Sono molto dispiaciuto di aver concluso in questo modo la stagione, c’erano tutti i presupposti per far bene dopo il warm-up di questa mattina. Avevamo girato forte con gomme usate ed ero riuscito a essere costante. Purtroppo la sfortuna ci ha sempre accompagnato questa stagione e abbiamo raccolto meno di quello che avremmo meritato. Voglio comunque fare un ringraziamento a tutte le persone che hanno lavorato insieme a me quest’anno: il mio capotecnico Sacconelli e tutto il team di Marco Barnabò, Carmelo Falcone e gli sponsor che mi hanno supportato. Sono molto contento per come abbiamo lavorato e per i progressi che abbiamo fatto su tutte le piste.

Pamela Bosco, direttrice finanziarie e logistica

Ci dispiace che nell’ultima gara della stagione Butti non sia riuscito a partire per un problema tecnico; avrebbe potuto fare una buona gara visti i tempi del warm-up di stamattina. Per Michele la cosa più importante è che, dopo il contatto con Delbianco, nessuno dei due sia caduto. Pirro ha fatto comunque una bella gara e insieme abbiamo festeggiato nuovamente il settimo campionato conquistato insieme, oltre al titolo team che è arrivato a seguito dei risultati di questo weekend.