Per il Barni Spark Racing Team si conclude in modo positivo la prima giornata sul circuito di Magny-Cours, ottavo round del Mondiale Superbike. Danilo Petrucci è sesto dopo i primi due turni di prove libere, con un buon passo per poter lottare con i primi.
Ottavo dopo le FP1, disputate tutte con lo stesso set di gomme, Petrux ha sùbito abbassato il proprio best lap (1’36.609) lavorando poi sul passo gara per tutto il resto della sessione. Il tempo stabilito nelle FP2 è il quinto della sessione, il sesto nella classifica combinata dei tempi.
In Supersport giornata movimentata per Yari Montella, quinto nelle FP1 concluse anzitempo per una caduta senza conseguenze per il pilota. Tiratissima la qualifica con Yari Montella che si è giocato la pole position fino ai secondi finali. Alla fine l’ha spuntata Huertas, davanti a Mahias e Manzi, Yari (1’39.886) è quarto staccato di soli 0.180s della pole. Il #55 domani partirà dalla seconda fila in gara 1 (ore 15:15), mentre Petrucci vivrà uno dei momenti chiave del fine settimana nella Superpole delle 11:00, prima di gara 1 alle 14:00.
Danilo Petrucci
Dopo tante gare con il caldo qui a Magny-Cours abbiamo trovato finalmente un po’ di fresco, condizione che preferisco. Come ogni weekend sarà fondamentale fare una buona qualifica. Ci sono tanti piloti competitivi, siamo tutti vicini, partire davanti e farlo bene è troppo importante. Sono contento del feeling che ho con la moto, abbiamo fatto solo dei piccoli aggiustamenti che hanno funzionato. Resta l’incognita meteo, ma credo che saremo pronti in entrambe le condizioni.
Yari Montella
È stata una giornata piuttosto impegnativa, purtroppo la scivolata di questa mattina ci ha portato via un po’ di tempo. Per fortuna la caduta non ha avuto nessuna conseguenza a livello fisico. Nonostante questo siamo stati competitivi in qualifica, ci siamo giocati la pole position fino alla fine e la classifica è cortissima. Siamo competitivi nonostante non sia ancora al 100% in tutti i settori della pista. Dobbiamo migliorare e abbiamo il warm up per farlo.
Marco Barnabò
Con Danilo abbiamo fatto un lavoro finalizzato soprattutto a vedere il consumo dei due tipi di gomme che abbiamo a disposizione. Nonostante questo abbiamo fatto anche dei discreti tempi. Sono piuttosto fiducioso per il resto del weekend. In Supersport la scivolata di stamattina ci ha rallentato un po’ il lavoro, non siamo arrivati al 100% in qualifica e forse avremmo potuto fare un po’ meglio. In ogni caso siamo lì a giocarcela. Sarà una bella battaglia perchè ci sono più piloti in grado di lottare per la vittoria.
Le prove libere del French Round, ottava tappa della stagione 2024 di WorldSBK, si chiudono con il secondo posto di Nicolò Bulega ed il settimo di Alvaro Bautista.
E’ stato un venerdì intenso per i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati che hanno lavorato sia sul set up delle rispettive Ducati Panigale V4R che sulle varie soluzioni di gomme.
Dopo il quarto tempo del mattino, il feeling di Bulega è migliorato molto nelle FP2 consentendo al pilota italiano di abbassare di quasi 9 decimi il proprio lap time (1’36.159) chiudendo il venerdì in seconda posizione.
Settimo tempo (1’36.768) per Alvaro Bautista che come di consueto si è concentrato sul passo gara.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono soddisfatto per come sono andate le cose oggi anche perché non avevo mai girato con la Panigale V4R su questo circuito. Il feeling è stato buono fin dal mattino e con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro riuscendo a migliorarci nelle FP2. Sono curioso di vedere come sarà il meteo domani ma sento di avere fiducia sia in condizioni di asciutto che di bagnato”
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “E’ stata una giornata positiva durante la quale abbiamo lavorato bene in diverse direzioni, in particolar modo sulla scelta delle gomme. Anche nel pomeriggio ho trovato un buon feeling concentrandomi sul passo gara come facciamo ogni venerdì”.
WorldSSP Quinta pole Position stagionale per Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba Racing WSSP. Dopo il secondo posto nelle Fp1 del mattino, il pilota spagnolo ha spinto forte nel pomeriggio facendo registrare il giro veloce con il tempo di 1’39.705.
Adrian Huertas (Aruba Racing WSSP #99) “Sono molto contento perché abbiamo iniziato il weekend nel modo giusto. Partire in pole position è sempre una grande soddisfazione ma allo stesso tempo sappiamo perfettamente che la prima casella della griglia non regala nessun punto per la classifica. Siamo pronti per domani”.
A Magny Cours Michael Rinaldi ottiene il decimo tempo nelle FP1 e il dodicesimo nelle FP2 ma la giornata è comunque positiva. Il lavoro della squadra è in ottica gara, Per Michael ci sarà tempo per cercare il giro secco in ottica qualifiche. Giro secco che non manca ai ragazzi Motocorsa, che hanno risolto in pochi minuti un problema tecnico che ha fermato la moto all’inizio delle FP2, consentendo un pronto rientro in pista. Quando c’è da correre, Motocorsa non si tira mai indietro. Domani, per Superpole e Gara1, tocca al pilota!
Michael Ruben Rinaldi: “Quella di oggi è stata una giornata in cui abbiamo cercato di lavorare in modo positivo, soprattutto in ottica gara. Le FP1 sono andate bene. Abbiamo provato il nuovo pneumatico portato da Pirelli e ci siamo concentrati sul setting della moto. In FP2 non abbiamo completato tutto il programma per via di un problema tecnico ma abbiamo counque migliorato il tempo di stamattina. Avrei voluto mettere la gomma nuova nel finale per migliorare ulteriormente ma non posso lamentarmi perché abbiamo svolto comunque gran parte del lavoro. Domani andrà sicuraemente meglio!”
Lorenzo Mauri: “Eccoci a Magny cours dove solitamente piove e dove, anche per questo week end, ci aspettiamo meteo incerto. In FP1 abbiamo fatto un buon lavoro. In FP2 ci ha fermati un problema tecnico al primo giro ma siamo stati bravissimi a rimettere la moto in pista a tempo di record, perdendo così solo pochi minuti. Sono sicuro che il lavoro fatto sull’assetto di gara sia molto buono. Domani lavoreremo sul giro secco per prepararci alla Superpole!”
Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team al comando nel turno di practice a Misano. Enea Bastianini chiude al quinto posto
Cinque Ducati nella top 5, con Marc Marquéz (Gresini Racing MotoGP) secondo e Jorge Martín e Franco Morbidelli del Pramac Racing Team rispettivamente terzo e quarto
Il Ducati Lenovo Team ha iniziato in maniera positiva il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’, con Francesco Bagnaia autore del miglior tempo nel turno di practice ed Enea Bastianini al quinto posto alla bandiera a scacchi.
Ancora leggermente dolorante dopo la caduta rimediata domenica scorsa al MotorLand Aragón, Bagnaia ha trovato sin da subito un buon feeling con la sua Ducati #1 nelle prove libere, chiuse in quarta posizione. Il campione del mondo in carica ha mostrato un buon passo nella prima parte della sessione pomeridiana, con una serie di giri veloci nel secondo run. Pecco ha poi fatto la differenza nel time attack, girando sotto il muro del 1’31 per la prima volta a tre minuti dal termine e poi migliorandosi ulteriormente nel suo ultimo giro lanciato, completato con un crono di 1’30.685.
Bastianini ha faticato un po’ di più, rispetto al compagno di squadra, a essere competitivo in questa prima giornata in pista. Dopo il tredicesimo posto nelle libere, Enea ha trascorso la maggior parte della sessione pomeridiana fuori dai primi dieci, per poi scalare la classifica nel finale grazie ad un tempo di 1’31.067, che gli è valso la quinta posizione ed anche per lui l’accesso diretto alle Qualifiche 2, in programma domani alle 11:15 ora locale.
La tredicesima sprint race della stagione avrà invece inizio alle 15:00, e si disputerà sulla distanza di 13 giri.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º “Questa mattina senza antidolorifici è stata dura, mentre questo pomeriggio è andata un po’ meglio e sono riuscito ad essere veloce. Il problema è a inizio turno e al rientro in pista in quanto, a freddo, fatico addirittura a mettermi in carena a causa del dolore alle spalle. Una volta preso il ritmo però le cose migliorano. Siamo comunque riusciti a trovare la quadra per poter star concentrati sulla guida e non sul dolore, quindi non ci sono scuse. Oggi mi sono focalizzato sulla gomma media, anche se si è visto con Jorge (Martín) che la soft può reggere tranquillamente la distanza della sprint. Non sarà facile la scelta per domani. Al momento Martín e (Marc) Márquez sono i principali rivali: entrambi sono competitivi seppur con stili molto diversi, anche dal mio, ma questa è una pista completa e ognuno fa la differenza in un settore diverso”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 5º “È sempre bello correre sul circuito di casa! La giornata è stata un po’ complicata, soprattutto all’inizio, non mi sono trovato benissimo con la media al posteriore. Perdevo sempre tempo in percorrenza perché mi scivolava il posteriore. Questa cosa si è risolta con la gomma soft, ma dobbiamo comunque capire come affrontare il problema con la media perché può essere che nella gara di domenica dovremo usare quella. A parte questo dettaglio, il feeling generale è buono, soprattutto con l’anteriore che è decisamente migliorato rispetto ad Aragón; vediamo se riusciremo a trovare la giusta soluzione domani”.
Si chiude una prima giornata agrodolce per il Team Gresini Racing MotoGP, tra i primissimi con Marc Marquez, ma lontano dalla top10 (e dalla miglior condizione) con Alex.
Per il 73 azzurro non è una giornata da ricordare: i problemi fisici riportati ad Aragon domenica si fanno sentire in queste prime due sessioni e lo spagnolo chiude solo con il 18º tempo, a poco più di mezzo secondo dalla Q2 (P10).
Per Marc le sensazioni sono quelle del Red Bull Ring: il 93 si diverte in pista anche se il T3 (e la curva 11 in particolare) rimangono un ostacolo storico per l’otto volte campione del mondo. Migliorare lì sarà l’obiettivo di domani.
2º – MARC MARQUEZ #93 (1’30.870s) Oggi siamo soddisfatti: abbiamo ritrovato le sensazioni che cercavo e i tempi sono arrivati. Ci manca qualocosina per essere competitivi al massimo, ma al momento mi vedo per una seconda fila e magari per giocarmi il podio. Dobbiamo migliorare nel terzo settore, quelle curve a destra come sempre non mi favoriscono, ma ci siamo”.
18º – ALEX MARQUEZ #73 (1’31.908s) “Non è stato il mio miglior venerdì, purtroppo accuso qualche problema fisico in sella alla moto e non posso correre al 100%. Il feeling è buono e possiamo lavorare bene questo fine settimana anche se dobbiamo fare uno step fisico importante per poter essere della partita”.
L’ottavo round della stagione 2024 di WorldSBK prenderà il via domani mattina con le prove libere del French Round sul circuito di Magny-Cours.
Dopo aver sfiorato per soli 35 millesimi la vittoria in Gara-2 dell’ultimo round disputato a Portimao, Nicolò Bulega proverà a conquistare il gradino più alto del podio sul circuito dove lo scorso anno ottenne due vittorie in Supersport.
Per Alvaro Bautista, che ha appena rinnovato con il team Aruba.it Racing – Ducati per la stagione 2025, l’obiettivo è quello di replicare il feeling con la Ducati Panigale V4R cresciuto in modo evidente negli ultimi due round.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono molto felice di tornare su questo circuito dove lo scorso anno ho ottenuto risultati importanti. E’ un buon momento per noi e l’obiettivo è di continuare su questa strada. E’ chiaro che il meteo potrebbe mescolare le carte ma siamo pronti a competere in ogni condizione”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Ovviamente sono molto felice per aver prolungato il contratto con il team Aruba.it Racing – Ducati che considero una seconda famiglia. Allo stesso tempo arriviamo a Magny-Cours con tanta fiducia dopo le ultime prestazioni. L’obiettivo è quello di ripartire dal feeling trovato a Portimao e lavorare per migliorarci ancora”.
WorldSSP Adrian Huertas si presenta a Magny-Cours da leader della classifica del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo – che nella prossima stagione approderà nel paddock MotoGP per correre in Moto2 – ha 20 punti di vantaggio su Yari Montella (Ducati).
Adrian Huertas (Aruba Racing WSSP #99) “E’ ancora presto per pensare al mio futuro. E’ chiaro che questi siano giorni un po’ particolari per me ma l’unico obiettivo che ho adesso è quello di tornare a vincere dopo il weekend non particolarmente fortunato a Portimao”.
Il Barni Spark Racing Team non conosce soste e, dopo aver conquistato insieme a Michele Pirro il settimo titolo della classe Superbike del Campionato Italiano, si rituffa nel Campionato Mondiale. Si corre a Magny-Cours, tradizionale tappa francese del mese di settembre, su un circuito di 4,411 km situato nel cuore della Francia, a due passi dalla città di Nevers.
Su questo tracciato lo scorso anno i due piloti del Barni Spark Racing Team erano stati competitivi: Petrucci aveva conquistato la Top 5 sia in gara 1 sia nella Superpole Race per poi concludere il weekend con un settimo posto in gara 2. Ora per lui l’obiettivo è confermarsi competitivo anche per il podio, risultato ottenuto già quattro volte quest’anno, due dei quali nell’ultimo round di Portimão.
Per Yari Montella, reduce dalla meravigliosa doppietta in Portogallo, l’obiettivo resta uno solo: vincere per ridurre ancora il distacco che lo separa dal leader della classifica Huertas in un duello per il titolo mondiale che li vede a confronto praticamente in tutte le gare.
Una delle incognite sarà il meteo, a Magny-Cours è prevista pioggia nelle giornate di sabato e domenica anche se non negli orari delle gare. Variazioni anche nel programma di gara con la Superbike che correrà alle 14:00 il sabato (gara1) e alle 15:30 la domenica (gara 2). Orario classico delle 11:00 per la Superpole Race di domenica mattina. La Supersport correrà invece gara 1 alle 12:30 di sabato e alle 14:00 di domenica.
Danilo Petrucci
Sono contento di tornare in pista, a Magny-Cours già lo scorso anno siamo andati bene; quest’anno il mio feeling con la moto e con la squadra è ancora migliore quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene.
Yari Montella
A Magny-Cours abbiamo fatto un po’ di fatica lo scorso anno, ma in questa stagione è tutto diverso: sia io che la squadra lavoriamo in modo differente. Mi aspetto di essere competitivo come lo sarà il mio avversario per il campionato. Dobbiamo cercare di essere veloci da subito e adattarci velocemente ai cambiamenti del meteo. Questo potrebbe fare la differenza.
Marco Barnabò
In questo momento della stagione siamo veloci con entrambi i piloti, ma la cosa più difficile è mantenere questo livello di competitività. Dobbiamo restare concentrati e lavorare a testa bassa come abbiamo sempre fatto.
A meno di sette giorni dal GP d’Aragona, il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista sul Misano World Circuit Marco Simoncelli per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, il primo dei due appuntamenti previsti sul tracciato romagnolo. Infatti, dal 20 al 22 settembre, il Campionato Mondiale MotoGP farà nuovamente tappa a Misano per il quattordicesimo round stagionale.
Sia per Francesco Bagnaia che Enea Bastianini, l’appuntamento in programma sulla Riviera Romagnola è uno dei più sentiti della stagione essendo il primo residente a Pesaro, a pochi chilometri da Misano, e il secondo originario di Rimini. Dopo l’epilogo sfortunato del GP d’Aragona, il Campione del Mondo in carica torna in pista con la voglia di riscattarsi. Bagnaia dovrà però fare i conti con una forma fisica non ancora al 100% dopo l’incidente di domenica scorsa in gara, oltre che ad una concorrenza agguerrita. Dopo il dodicesimo GP della stagione, il pilota di Torino occupa la seconda posizione in classifica generale con un ritardo di 23 punti sull’attuale leader del Campionato Jorge Martín (Pramac Racing).
Enea Bastianini, quinto ad Aragón nonostante un fine settimana in salita, arriva a Misano con l’obiettivo di ritrovare buone sensazioni in sella alla sua Desmosedici GP e tornare a lottare per le prime posizioni davanti al pubblico di casa. Il pilota di Rimini, che qui aveva conquistato il suo primo podio in MotoGP, un terzo posto nell’edizione del Gran Premio del 2021, occupa la quarta posizione in Campionato ad un solo punto dal terzo classificato Marc Márquez (Gresini Racing MotoGP).
Oltre ai numerosi tifosi che parteciperanno al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, i piloti Ducati riceveranno anche il prezioso sostegno di tutti i Ducatisti che assisteranno all’evento dalla Tribuna Ducati, alla Curva del Carro.
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (276 punti) “Sono davvero felice di correre a Misano questo fine settimana. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è sempre un evento emozionante: correrò a pochi chilometri da casa e ci saranno sicuramente tantissimi appassionati a sostenerci. Sappiamo di avere un buon potenziale su questo tracciato e sarà fondamentale riuscire a fare un buon lavoro da subito per poter essere competitivi. Fisicamente non sono ancora al 100%, ma sto lavorando sodo per poter correre senza fastidi”.
Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 4° (228 punti) “L’anno scorso ero stato costretto a saltare il Gran Premio a causa dell’infortunio; quindi, sono contento di poter scendere finalmente in pista a Misano. Correre qui è sempre qualcosa di speciale: sono cresciuto e abito a pochi chilometri dal circuito; perciò, è a tutti gli effetti la mia gara di casa. Rispetto alla settimana scorsa, penso che a Misano dovremmo ritrovare sensazioni migliori. In ogni caso, sarà importante riuscire ad essere veloci fin dal venerdì e fare poi una buona qualifica. Daremo il massimo e non vedo l’ora di correre davanti a tutti i nostri tifosi”.
I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 6 settembre alle ore 10:45 locali CEST per la prima sessione di prove libere del GP di San Marino e della Riviera di Rimini.
Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare l’estensione del contratto di Alvaro Bautista che sarà in sella alla Ducati Panigale V4R ufficiale anche nella stagione 2025 di WorldSBK. Bautista approda nella classe regina delle derivate di serie nel 2019 ed esordisce insieme alla Ducati Panigale V4R, laureandosi poi Campione del Mondo Superbike per due stagioni consecutive nel 2022 e 2023. Per il pilota di Talavera de la Reina 61 vittorie complessive fino a questo momento nel mondiale Superbike – che lo rendono il pilota Ducati più vincente nella storia del Campionato – ed il 100° podio conquistato al termine di Gara-1 dell’ultimo round disputato a Portimao (Portogallo).
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Sono molto felice di continuare un’altra stagione con Ducati, con Aruba e con questa bellissima squadra che rappresenta per me una famiglia. Mi sento molto bene, sia dal punto di vista fisico che mentale e sono certo di poter essere ancora molto competitivo. Inoltre si è creato un rapporto straordinario con tutti, dai ragazzi del team, al management, agli sponsor ed è per questo motivo che sono ulteriormente felice. Voglio ringraziare Ducati, Aruba, Stefano Cecconi, Daniele Casolari, Serafino Foti per la fiducia che mi hanno trasmesso. Spero di poterli ripagare tornando a divertirci sempre in pista come abbiamo fatto negli ultimi round”.
Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati) “Ho avuto modo di dire più volte che la nostra priorità era quella di continuare con Alvaro e non vedevo l’ora di poter annunciare ufficialmente il rinnovo della nostra collaborazione. E’ davvero un piacere lavorare con lui, sia dal punto di vista personale che professionale e sono convinto che continuando ad impegnarci al massimo riusciremo insieme a superare le nuove sfide che i regolamenti ci stanno offrendo. Durante le ultime gare sono state trovate soluzioni che hanno permesso ad Alvaro di ritrovare le sensazioni che ad inizio anno erano un po’ mancate, ora dobbiamo continuare su questa strada per fare un grande finale di stagione e provare a ricucire il gap che ci separa dalla vetta”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Siamo davvero felici di poter avere Alvaro Bautista ancora con noi. Nelle ultime stagioni ci ha regalato emozioni indescrivibili e il suo talento resta sicuramente indiscutibile. I nuovi regolamenti e il livello altissimo raggiunto dal Campionato Mondiale Superbike renderanno il 2025 un anno impegnativo, ma siamo pronti ad affrontare insieme anche questa sfida. Ora però sarà importante rimanere concentrati sulla stagione in corso: il Campionato è ancora lungo e faremo tutto il possibile per mettere Alvaro nella condizione di poter difendere il titolo iridato fino all’ultimo”.
Il decimo titolo è arrivato in modo del tutto inaspettato e rocambolesco. Al traguardo Michele Pirro non sapeva ancora di essere il Campione Italiano Superbike 2024, la notizia è arrivata dopo alcuni secondi di attesa al parc fermé quando la direzione gara ha confermato che Delbianco, secondo sotto la bandiera a scacchi, ha dovuto cedere la posizione a Pirro per essere andato oltre i limiti della pista all’ultimo giro. Lo scambio di posizioni tra i due ha regalato al pilota del Barni Spark Racing Team la matematica certezza di aver vinto il campionato con due gare di anticipo. Il giro finale è stato solo l’ultimo atto di una gara thrilling, guidata e vinta da Bernardi, ma i cui protagonisti sono stati soprattutto Delbianco e Russo, a lungo secondo e terzo. Michele ha fatto da “spettatore” non pagante al loro continuo duello, quando ha provato a infilarsi Russo ha risposto con sorpassi aggressivi così il #51 ha gestito la gara in ottica campionato e alla fine ha beneficiato delle scaramucce altrui. Superando all’ultima curva Russo, a sua volta finito largo nella lotta con Delbianco, ha guadagnato così la posizione decisiva. Per Michele si tratta del titolo numero 10 tra Superbike, Superstock 1000 e Supersport, il settimo con il team bergamasco nella classe. regina.
Podio dei piloti più vincenti di sempre nel Campionato Italiano: 1 – Giacomo Agostini – 16 titoli. (1 in 250 nel 64. 3 in 350 nel 70, 71, 72. 12 in 500 nel 65, 66 e poi dal 68 al 77) 2 – Tarquinio Provini – 11 titoli. (2 in 125 nel 55 e 57. 9 in 175 dal 56 al 59, dal 61 al 63 e nel 65 e 66) 3 – Michele Pirro – 10 titoli. (7 in SBK nel 2015, 2017, 2018, 2019, 2021, 2022, 2024. 1 in SS600 nel 2009 e 2 in STK1000 nel 2007, 2008)
Bilancio positivo anche per Kayla Yaakov che in Supersport ha ottenuto la venticinquesima posizione al traguardo, come in gara 1. Ottima la sua partenza dalla 35esima casella, la 17enne americana ha tenuto un buon ritmo nonostante la pista fosse molto più lenta di ieri. Risultati che hanno soddisfatto pienamente il team e un’esperienza molto formativa per il proseguo della sua carriera nel MotoAmerica. Weekend da dimenticare, invece, per Aquilano che a seguito della caduta in qualifica, di comune accordo con la squadra, ha scelto di non correre.
Michele Pirro
Alla fine sono riuscito a raggiungere quello che mi è mancato lo scorso anno, il decimo titolo italiano. Sono passati 24 dalla mia prima vittoria in una gara e quando ho visto i numeri della mia carriera qui al CIV ho pensato “Wow! È incredibile”. In Italia sono il terzo miglior pilota di sempre dopo Agostini e Provini che correvano e vincevano in più categorie nella stessa stagione. L’Italiano non sarà il Mondiale, ma rimanere competitivo e vincere per così tanti anni non è facile da nessuna parte, e questo mi rende particolarmente orgoglioso. Il lavoro paga sempre e ora che comincio a “invecchiare” voglio essere d’esempio per i giovani, non possono pensare di vincere solo grazie al talento, ci vuole duro lavoro e sacrificio. Un ringraziamento a Barni, a tutta la sua famiglia e al team che mi ha aiutato a raggiungere questi traguardi che mi fanno venire ancora voglia di correre e divertirmi.
Alberto Butti
Ho fatto un bello step in avanti anche questa gara assottigliando il gap dei primi. Peccato per il problema nel giro di allineamento che ha compromesso la partenza e di conseguenza i primi giri sono stati in rimonta, forzando tanto sull’anteriore. Una volta raggiunta la sesta posizione non sono riuscito a chiudere il gap con il quinto e – a causa del drop della gomma anteriore – ho perso 2 posizioni negli ultimi 2 giri. Tutto questo però ha dimostrato la grande crescita di quest’anno e mi rende fiducioso per una bella conclusione di campionato a Imola!
Kayla Yaakov
Sono un pilota e questi risultati non mi possono rendere felice al 100%, ma ho imparato molto da questa esperienza. Le gomme, le sospensioni, le caratteristiche del circuito, è stato tutto diverso rispetto al MotoAmerica, ma mi poterò con me un sacco di informazioni. Ho lavorato con persone fantastiche tra cui Luca Minelli, capotecnico di Danilo Petrucci in Superbike. Lui e tutti gli altri si sono messi a mia disposizione, il team è molto organizzato e professionale, qui al CIV il livello è molto alto ed è stato bello confrontarsi con un ambiente completamente nuovo.
Marco Barnabò
Sono molto felice di aver raggiunto con Michele il titolo che cercavamo dallo scorso anno. Vincere insieme il settimo campionato è una grande soddisfazione, non è facile restare al top così a lungo. Voglio ringraziare tutti quelli che lavorano nell’organizzazione del team: da chi fa i motori a casa a quelli che hanno montato la moto per la stagione, dai meccanici a tutti i vari reparti della squadra. E poi un grazie speciale a Pirro che ci mette sempre del suo. Oggi c’era una condizione ancora più difficile di quella di ieri, la gomma anteriore in scia si è surriscaldata e non dava più il giusto feeling per attaccare; l’unica cosa che non volevamo fare era commettere errori per compromettere la gara e così è andata. Anche Butti è stato molto bravo, peccato per la partenza che lo ha penalizzato, poi è andato in rimonta. Devo dire “brava” anche a Kayla, nel metodo di lavoro e nella sensibilità di guida dimostra molto più dei suoi 17 anni. Farà strada. Spero che questa wild card le sia servita per la sua crescita, è ancora molto giovane e può crescere ancora! Mi spiace aver corso con un pilota in meno, ma con Edoardo abbiamo deciso di non fare la gara per non prendere rischi dopo la caduta di ieri in qualifica.