Le prove libere del Pirelli Portuguese Round si concludono con il secondo posto di Alvaro Bautista ed il quarto di Nicolò Bulega. E’ stato un venerdì molto particolare anche alla luce degli orari inediti introdotti per il settimo round della stagione 2024 di WorldSBK.
Dopo il consueto lavoro mirato al setup della moto e alla scelta delle gomme, Alvaro Bautista – malgrado una caduta senza conseguenze nell’ultimo giro – ha trovato un buon feeling nel pomeriggio chiudendo in seconda posizione a soli 23 millesimi di secondo da Petrucci.
Qualche difficoltà in più per Nicolò Bulega, non al 100% a causa di un virus influenzale, e costretto a saltare le FP1 per un problema tecnico. Il pilota italiano è comunque sceso regolarmente in pista nelle FP2, facendo registrare miglioramenti giro dopo giro fino al tempo finale di 1’40.811 che gli è valso la quarta posizione a 130 millesimi dal leader della classifica combinata.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Abbiamo fatto un buon lavoro oggi provando numerose soluzioni in vista della gara e trovando un buon feeling così come era successo a Most. Mi dispiace per la caduta ma fortunatamente non ci sono state conseguenze fatta eccezione per una abrasione sul braccio”.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “C’è poco da dire. E’ stata una giornata difficile per me, ma alla fine comunque soddisfatto perché nel pomeriggio sono riuscito a girare con continuità e con buone sensazioni. Adesso devo riposare e recuperare energie per domani”.
WorldSSP
Quarta Pole Position per Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP nel Campionato del Mondo Supersport.
Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99) “Ci siamo impegnati molto in queste settimane ed i risultati si vedono. Ringrazio il team per il lavoro svolto che è stato ancora una volta eccellente. Sono contento di tornare in Pole Position e sono fiducioso di poter fare una bella gara domani”.
La Ducati si prepara ad uno storico debutto nel Mondiale MXGP con Tony Cairoli. Il nove volte iridato porterà in gara in Olanda la Desmo450 MX, la moto che il prossimo anno parteciperà al Mondiale MXGP ed entrerà in produzione, segnando l’ingresso della Casa di Borgo Panigale nel segmento delle off-road specialistiche. Il Gran Premio d’Olanda, che si disputerà il 17 e 18 agosto sul tracciato di Arnhem, è uno step importante per lo sviluppo della moto di Borgo Panigale, in vista della partecipazione all’intero Campionato nel 2025.
Il programma di sviluppo della Desmo450 MX continuerà poi il 31 agosto e primo settembre a Castiglione del Lago, quinta gara del Campionato Italiano, dove Alessandro Lupino guida la classifica generale a due prove dal termine dopo i brillanti risultati ottenuti nell’ultima prova del Campionato Italiano MX a Ponte a Egola. Nella gara toscana Cairoli, al suo rientro in gara, ha vinto la prima manche e Alessandro Lupino, conquistando l’assoluta, si è portato in testa al campionato, confermando così il livello di competitività già raggiunto dalla Desmo450 MX.
C’è molta attesa per il Pirelli Portuguese Round che prenderà il via domani sull’Autodromo Internacional do Algarve. Il programma del weekend, infatti, sarà completamente inedito con tutte le attività in pista posticipate di alcune ore anche per far fronte alla temperatura molto alta che caratterizzerà la tre giorni di Portimao.
Le prime prove libere inizieranno domani alle 13.15 (14.15 CEST) mentre il programma del sabato prevede la Superpole alle 14.15 (15.45 CEST) e Race-1 alle 18.00 (19.00 CEST). La Superpole Race di domenica prenderà il via alle 14.45 (15.45 CEST) con la Race-2 che avrà lo stesso orario del sabato.
Nicolò Bulega arriva a Portimao con il secondo posto nella classifica del campionato del Mondo Superbike con 239 punti, 64 in meno del leader Razgatlioglu (BMW). Terzo posto in classifica per Alvaro Bautista con 199 punti.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ chiaro questo che questo circuito sia legato a ricordi molto belli per me visto che lo scorso anno ho conquistato qui il titolo di Campione del Mondo Supersport. Sento di aver recuperato abbastanza bene dopo l’infortunio alla spalla riportato nel WDW ma sicuramente avremo le idee più chiare domani dopo le FP1. Per questo motivo non vedo l’ora di scendere in pista anche per capire come saranno le sensazioni in orari molto diversi da quelli consueti”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Tutti ricordano le battaglie con Toprak dello scorso anno su questo circuito. Se, da una parte, non siamo ancora nelle condizioni per poter pensare di essere così competitivi, dall’altra nel weekend di Most abbiamo ritrovato sensazioni molto positive che ci danno molta fiducia in vista di questo round”.
WorldSSP
Round interessante anche per il campionato del Mondo di Supersport che per la prima volta nella stagione correrà Gara-1 e Gara-2 (17.30 CEST) prima della classe regina. Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP sono in testa alla classifica con un vantaggio di 46 punti su Montella (Ducati).
Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99) “Sono molto contento di iniziare la seconda metà di stagione sul circuito di Portimao dove ho vinto il Mondiale SuperSport 300. Considero questa una pista molto bella e sono sicuro che lo sia anche per tutti i tifosi. La motivazione è alta e vogliamo fare bene in questo weekend”.
Portimao, nel cuore dell’Algarve, dà il via alla seconda metà di stagione del WorldSBK 2024; sei gare concluse, sei gare da disputare, sesto posto attuale, da difendere e migliorare, nella classifica di Campionato per Andrea Iannone e il team Go Eleven.
Tracciato spettacolare, altamente adrenalinico, ricco di up & down e curve veloci, unito ad un vero e proprio punto di decollo dove alcuni protagonisti “spiccheranno il volo”. Una delle piste più complete e divertenti dell’intero calendario, tecnica, veloce e mozzafiato, per regalare un evento unico nel pieno dell’estate. Le temperature, molto calde oltre i 35 gradi, aggiungeranno un ulteriore fattore di difficoltà durante le sessioni. L’asfalto è molto dispendioso e abrasivo, tanto che Pirelli ha portato due soluzioni di gomme SC0 per garantire durata e stabilità nelle gare lunghe, mentre la SCX è la gomma da qualifica. Nelle prove libere andrà testata la “zero evoluzione” posteriore, così da capirne il comportamento. Andrea Iannone non ha mai disputato un intero weekend di gara sull’“ottovolante portoghese”, essendo una struttura relativamente recente, ma ha avuto modo di conoscere il tracciato durante l’inverno in occasione dei test prestagionali. In quella circostanza vi erano alcuni punti da sistemare lungo il tracciato, ma oggi, sei mesi dopo, si scenderà in pista con tutt’altra esperienza alle spalle e soprattutto in condizioni differenti di temperatura e grip. Ultimo fattore da considerare e che distingue il Round 07 dai precedenti è l’orario di inizio. Per la prima volta si correrà verso sera, alle ore 18.00 locali.
Andrea Iannone (Rider): “Sono felice di tornare in pista qui a Portimao. È un tracciato sul quale non ho mai affrontato gare, ma ho avuto modo di effettuare i test ad inizio anno. Spero possa essere un weekend positivo, continuando sulla scia degli ultimi appuntamenti a Most e al WDW dove siamo stati competitivi!”
Dopo il successo nella suggestiva Racing Night del Campionato italiano Superbike, il Barni Spark Racing torna in pista nel WorldSBK sui saliscendi di Portimao, nel sud del Portogallo. Danilo Petrucci sta pian piano ritrovando la forma migliore dopo l’infortunio, il podio in gara 1 di Most lo ha certificato. Il pilota ternano affronterà ora la prova di una pista tecnica e tortuosa che mette a dura prova i piloti da un punto di vista fisico e i mezzi meccanici dal punto di vista tecnico. Le stesse considerazioni valgono per la Supersport: anche Yari Montella è salito sul podio a Most (gara 2), ma il suo obiettivo è tornare a lottare per la vittoria. Curiosità statistica: nelle ultime 6 gare “lunghe” (senza considerare la Superpole Race) il Barni Spark Racing Team ha una striscia aperta di 6 podi consecutivi: 5 in Supersport con Montella e 1 in Superbike con Petrucci. Nelle ultime 8 gare lunghe sono 7 i podi conquistati, una serie iniziata con la vittoria di Spinelli ad Assen. Per contrastare il caldo previsto in Algarve il programma del weekend subirà delle variazioni: le gare sono state posticipate al tardo pomeriggio. La Supersport correrà quando in Italia saranno le 17:30 di sabato e domenica mentre la Superbike scenderà in pista alle 19:00 italiane (15:45 la Superpole Race di domenica).
Danilo Petrucci
Portimao è una delle piste più belle di tutto il mondiale. Avvallamenti, curve cieche, saliscendi, è molto difficile trovare il giusto setup della moto, ma credo che possiamo fare bene come abbiamo fatto a Most, tornando sul podio. Nei test pre-stagionali in Portogallo non siamo andati male, ma la lotta al vertice è sempre più accesa, mi piacerebbe battermi per stare nella top 5.
Yari Montella
Dopo la gara di Most abbiamo avuto un po’ recupero per affrontare al meglio questa seconda parte di stagione. Portimao è una pista che mi piace e mi aspetto di essere veloce come lo siamo stati in quasi tutte le piste . Il round della Repubblica Ceca ci è servito per capire alcuni punti deboli e abbiamo lavorato per cercare di arrivare pronti a questa gara. Sono fiducioso.
Marco Barnabò
Portimao sarà un banco di prova importante per noi. È una pista difficile e tecnica e se riusciremo ad essere competitivi come eravamo stati nei test allora potremo toglierci delle belle soddisfazioni qui e nelle prossime gare. Danilo sta tornando al 100% della sua forma e con il giusto setup della moto possiamo fare bene. Sarà un weekend importante anche per la Supersport, lo scorso anno Yari era andato forte su questa pista, dobbiamo mantenere quello standard e tornare a lottare per la vittoria.
Ducati Corse è lieta di annunciare di aver firmato un accordo biennale (2025-2026) con Fabio Di Giannantonio. Nel 2025 e nel 2026 il pilota romano continuerà a correre con la squadra factory-supported di Ducati, il VR46 Racing Team, in sella ad una Desmosedici GP ufficiale.
Nato a Roma nel 1998, Fabio ha debuttato in MotoGP con il team Gresini Racing nel 2022, proprio con la moto della casa di Borgo Panigale. Nella sua prima stagione di adattamento alla nuova categoria, Diggia ha ottenuto un’emozionante prima pole position nel Gran Premio d’Italia. Nel 2023, dopo una prima parte di stagione in salita, Fabio è infine riuscito a mettersi in luce centrando il suo primo podio in Australia (terzo) e poi ottenendo il suo primo successo in premier class in Qatar, nel penultimo appuntamento dell’anno.
Al termine di questa stagione promettente, il pilota romano si è infine unito al VR46 Racing Team nel 2024 e con il quale continuerà a correre anche i prossimi due anni.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Siamo davvero contenti di poter avere Fabio Di Giannantonio tra i nostri piloti Ducati per i prossimi due anni. Diggia ha sempre dimostrato grande fiducia nel nostro progetto e la sua dedizione ed il suo talento lo hanno portato a crescere costantemente in MotoGP. Siamo fiduciosi che insieme al VR46 Racing Team e disponendo di una Desmosedici GP ufficiale avrà ancora più occasioni di mettere in luce tutto il suo potenziale. Benvenuto ufficialmente nella famiglia Ducati, Fabio!”
Fabio Di Giannantonio (VR46 Racing Team) “Poter firmare questo contratto era davvero molto importante per me e ne sono orgoglioso. Farò parte della famiglia Ducati per due anni e potrò continuare con la mia squadra, con il VR46 Racing Team. Penso che per la mia crescita sportiva questo rappresenti un traguardo, ma anche un punto di partenza significativo. Con il supporto di Ducati e avendo a disposizione una moto ufficiale, potremo continuare crescere e fare grandi cose assieme. Voglio ringraziare Ducati per la sua fiducia, Claudio, Gigi, Mauro, ma anche il VR46 Racing Team che ha creduto in me lo scorso anno, in un momento difficile per me. Quindi, un grande grazie anche a Vale, Uccio, Pablo e a tutti i membri del team, oltre che al mio staff, perché senza di loro tutto questo percorso non sarebbe mai stato possibile”.
Domenica in sordina per il Barni Spark nella domenica Campionato Italiano velocità, quarto weekend della stagione. Dopo il successo nella Racing Night del sabato sera Michele Pirro si è dovuto accontentare della quarta posizione in gara 2, a causa di una scelta non felice della gomma anteriore. Sulla griglia il pilota #51 ha scelto la gomma MS1, ma ha accusato fin da subito uno scarso feeling in frenata. Dopo aver provato a tenere il passo di Delbianco, Aegerter e Cavalieri ha preferito pensare al campionato conservando la quarta posizione. Con questo risultato il suo vantaggio nella classifica di campionato scende a 21 punti sul vincitore di giornata, Alessandro Delbianco.
Altra top 10 per Alberto Butti che si conferma in crescita avendo migliorato il suo tempo di gara rispetto al round della scorsa stagione. Dopo il decimo posto di gara 1 arriva così un altro risultato positivo per il pilota di Erba che torna a casa con un bottino totale di 12 punti, anche se negli ultimi giri Alby ha sofferto il calo delle gomme che gli hanno impedito di esprimersi.
In Supersport Aquilano non riesce nella stessa rimonta fatta al sabato: partito dalla trentunesima casella della griglia Edoardo è risalito sorpasso dopo sorpasso chiudendo diciassettesimo, non abbastanza per entrare in zona punti.
Michele Pirro
Ho fatto una scelta di gomma controcorrente che non ha pagato, le gare sono anche queste. Ho preferito gestire per non prendermi troppi rischi e abbiamo comunque ottenuto il massimo possibile. Di questo weekend mi porto a casa la notte indimenticabile di ieri e i preziosi punti per il campionato raccolti oggi. Ora pensiamo al Mugello.
Alberto Butti
Ci sono molti aspetti positivi di questo weekend perché ho migliorato sotto tutti gli aspetti: il passo gara e il tempo sul giro secco sono stati molto più veloci del 2023, ma anche oggi non riesco ad essere felice al 100%. Al settimo giro mi sono ritrovato senza gomma e non ho potuto più spingere. Mi sentivo bene fisicamente e avrei potuto tenere un passo ancora più veloce, ma ho preferito non rischiare e terminare la gara.
Edoardo Aquilano
È stata un’altra gara in rimonta, dopo una bella partenza. Il primo giro è stato molto combattuto e piuttosto complicato, ma il resoconto della giornata è comunque positivo. Considerando la qualifica disastrosa, per il prossimo weekend di gara dobbiamo lavorare sul giro secco e migliorare la qualifica.
Marco Barnabò
Con entrambi i piloti della Superbike sapevamo che la scelta della gomma poteva essere rischiosa, ma non pensavamo che ci condizionasse così tanto. Questo ci ha impedito di lottare per il podio. Sia Michele che Alberto sono stati bravi a gestire la situazione e a portare a casa il massimo. Edoardo ha fatto un’altra gara in rimonta, ma è chiaro che il risultato è condizionato dalla qualifica. Sappiamo che è lì che dobbiamo lavorare.
Il Ducati Lenovo Team è stato protagonista di un’incredibile gara nel Gran Premio Monster Energy della Gran Bretagna, con Enea Bastianini che si ripete dopo il successo ottenuto nella sprint race del sabato grazie ad un’eccellente performance nei 20 giri di gara a Silverstone, conquistando il primo successo domenicale della stagione. Francesco Bagnaia ha chiuso al terzo posto, dopo essere stato al comando per oltre metà gara.
Bastianini è partito bene dalla terza casella, transitando alla prima curva in seconda posizione. I primi due giri di gara non sono stati semplici per il pilota Ducati #23, autore di due piccoli errori che gli sono costati altrettante posizioni. Con il passare dei giri, Enea è riuscito a ritrovare il giusto feeling con la sua Desmosedici GP, riuscendo a superare Aleix Espargaró e mettendosi all’inseguimento di Martín e Bagnaia. A sette tornate dal termine, Bastianini ha approfittato di una sbavatura del compagno di squadra alla curva tre, risalendo al secondo posto e ritrovandosi con un distacco di un secondo dalla testa della corsa. Grazie ad un passo invidiabile nel finale, è riuscito ricucire il gap da Martín, conquistando la prima posizione al penultimo giro e tagliando il traguardo con un margine di quasi due secondi sul rivale. Per Bastianini si tratta della prima doppietta in carriera, nella giornata del settantacinquesimo anniversario della MotoGP.
Bagnaia è stato autore di uno scatto perfetto al via, che gli ha permesso di prendere il comando delle operazioni alla prima staccata. Il campione del mondo in carica si è mantenuto in prima posizione fino a nove giri dal termine, vedendosi poi superato due giri più tardi anche dal compagno di squadra. Nel finale, a causa di problemi di grip, non è riuscito a mantenere l’ottimo passo mostrato nella prima metà della corsa. Pecco è comunque riuscito ad amministrare il vantaggio sugli inseguitori e a chiudere la gara in terza posizione. Al termine del decimo Gran Premio della stagione, Bagnaia si trova in seconda posizione nella classifica piloti, a tre lunghezze di distanza dal leader Martín. Bastianini consolida il terzo posto e riduce il gap dalla vetta a 49 punti. Ducati resta saldamente al comando della classifica costruttori con 352 punti, con il Ducati Lenovo Team sempre in testa alla classifica a squadre (430 punti).
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione tra due fine settimana a Spielberg, in Austria, per l’undicesimo appuntamento stagionale.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 1º “È stata una gara difficile, perché ho fatto qualche errore nei primi due giri e mi sono ritrovato un po’ indietro. Dopo però ho trovato la giusta fiducia per poter tornare tra i primi: ho chiuso il gap prima su Aleix (Espargaró), che non è stato semplice da sorpassare, e poi su Pecco. Negli ultimi quattro-cinque giri, Jorge stava spingendo tantissimo e non è stato facile ricucire il distacco. Tornare sul gradino più alto del podio nella gara domenicale è fantastico. Sto lavorando su me stesso: ho analizzato la prima parte di campionato, i lati positivi e quelli negativi. Ho generalmente avuto un buon ritmo in gara fino ad ora, ma ovviamente il rendimento in qualifica mi ha spesso penalizzato. Ho cercato di lavorare sulla parte psicologica per non farmi trovare impreparato in questo frangente e spero di poter continuare così”.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3º “Sono soddisfatto perché, dopo la caduta di ieri, era importante finire la gara. Non è stato facile: mi sono messo davanti ed ho cercato di gestire la corsa il più possibile ma purtroppo, non riuscendo a forzare tanto con la gomma media anteriore, ho dovuto spingere un po’ di più con la gomma dietro per far girare la moto. Mi sono quindi ritrovato un po’ in difficoltà nel finale. Quando mi ha passato Martín, ho cercato di stargli dietro ma ho quasi perso l’anteriore alla curva sette e in quel momento ho pensato che, dopo la caduta di ieri, era meglio pensare a chiudere la gara. È chiaro che Enea, quando parte forte già dal venerdì, diventa davvero difficile da battere, in quanto è notoriamente molto performante nell’ultima fase di gara – ed anche oggi lo ha dimostrato”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Tutti i piloti hanno fatto una gara fantastica oggi ed è stata un’altra domenica di grandissime emozioni. La battaglia in pista è stata incredibile e sono davvero contento per Enea, che è riuscito ad ottenere la prima vittoria di domenica in stagione. Il suo passo di gara nel finale è stato davvero ineguagliabile, a dimostrazione che, quando fa bene anche in qualifica, può essere un pretendente per il successo in ogni occasione. Pecco è stato bravo a portare a casa un buon risultato nonostante le difficoltà incontrate nel finale, riuscendo a mantenersi a stretto contatto dalla testa della classifica. Tra due settimane ci sarà un’altra opportunità per far bene in Austria, dove il nostro pacchetto tecnico ha sempre dimostrato di essere competitivo”.
Buona prova per il Team Gresini MotoGP che nella domenica di Silverstone piazza entrambi i propri alfieri nelle prime posizioni. Quarta piazza finale per Marc Marquez, a pochi decimi dal podio e settima per il fratello Alex. Punti importanti per fiducia e campionato con il 93 che perde sì una posizione in classifica (4º dietro ad Enea Bastianini, ma rimane a 62 punti dalla vetta di Martin. Alex chiude invece la top10 nella generale con il Team Gresini MotoGP attualmente terzo nella classifica a squadre dietro a Ducati ufficiale e Pramac. Si chiude così una prima parte di stagione con ben 10 podi all’attivo per la squadra faentina, attessa dall’appuntamento austriaco tra meno di 15 giorni.
4º – MARC MARQUEZ #93 (4º nel mondiale con 179 punti) “Con 2 quarti posti avremmo salvato il fine settimana, peccato davvero per l’errore di ieri. Purtroppo questo fine settimana siamo partiti troppo indietro, la nostra base di partenza non funzionava come avremmo voluto. Il team ha fatto un lavoro enorme e siamo arrivati preparati per la gara. Avrei firmato ieri per un 4º in gara e oggi abbiamo centrato l’obiettivo”. 7º – ALEX MARQUEZ #73 (10º nel mondiale con 92 punti) “Sono contento della gara e in generale di tutto il fine settimana. Forse avremmo dovuto optare per la dura anteriore, ma con la media abbiamo lottato e ci siamo divertiti. La lotta con Diggia è stata ok, entrambi volevamo stare davanti e io non volevo rimanere in scia per non far scendere la pressione sull’anteriore. Va bene così, punti importanti e a breve l’Austria”.
Si conclude nel modo migliore per il Barni Spark Racing Team il sabato della Bardahl Racing Night sul circuito di Misano Adriatico. Per la quarta volta in altrettante edizioni della gara coi fari sulle moto a vincere nella classe Superbike è Michele Pirro, dopo una bellissima battaglia con Alessandro Delbianco fino all’ultimo giro. Partito dalla pole position conquistata al mattino, Pirro si è subito messo a tirare e solo Delbianco è riuscito a restare in scia, con un distacco sempre inferiore al mezzo secondo. I due hanno salutato tutti gli altri e a due giri dalla fine il pilota della Yamaha ha provato l’attacco prendendosi la prima posizione, ma nell’ultimo passaggio Pirro ha risposto tagliando il traguardo per primo. Per il #51 è la sesta vittoria in sette gare stagionali e ora il suo vantaggio sul secondo in campionato è di 39 punti.
Buona anche la gara di Alberto Butti, con la seconda Ducati Panigale V4 R del team bergamasco. Partito nono, Butti è rimasto sempre in top 10, ma il suo svantaggio dal gruppo che lo precedeva, formato da Gabellini, Vitali, Russo e Saltarelli, è cresciuto troppo velocemente e non è riuscito ad agganciarsi. Alla fine il suo tempo di gara è stato di quasi 10 secondi più veloce dello scorso anno, a testimoniare i passi avanti compiuti dal pilota di Erba.
Anche Edoardo Aquilano può essere soddisfatto della sua gara in Supersport: scattato dalla 31esima casella dello schieramento, Edo ha iniziato subito la rimonta e già al quarto giro è transitato ventesimo. Sedicesimo dopo altri due giri, il #27 ha fatto il suo best lap all’undicesimo giro (1’40.100), riuscendo a entrare in zona punti. Quattordicesimo sotto la bandiera a scacchi ha portato a casa due punti per il campionato.
Michele Pirro
Sono veramente felice di aver vinto per la quarta volta questa gara stupenda. Correre di notte davanti a questo pubblico ha un fascino particolare e la gara è stata tutt’altro che facile. Delbianco ci ha provato, ma sono riuscito a rispondere e a centrare l’obiettivo che mi ero prefisso. Voglio ringraziare tutte le persone che mi seguono da vicino e la squadra che ha lavorato alla grande.
Alberto Butti
Abbiamo migliorato molto rispetto alla gara in notturna di un anno fa, ma – sinceramente – mi aspettavo di avere un passo migliore. Stiamo cercando di capire dai dati che cosa non ha funzionato al 100%. Posso ritenermi soddisfatto del risultato, ma so che posso fare meglio.
Edoardo Aquilano
È stata una bella gara, tutta in rimonta, peccato per la qualifica che ci ha penalizzato. Ogni volta capiamo qualcosa in più sul giusto setup della moto, per questo sono fiducioso per l’impegno che ci aspetta domani.
Marco Barnabò
Voglio fare i complimenti sia a Michele che ad Ale Delbianco, questa gara è stata davvero impegnativa e la battaglia è stata bellissima. Teniamo tutti in modo particolare a vincere questo appuntamento così affascinante, in special modo Michele. La moto è stata perfetta, merito dei ragazzi che non hanno sbagliato niente, il resto – come sempre – ce lo ha messo il pilota. Alberto ha avuto qualche difficoltà in più, dopo i buoni tempi in qualifica ha sofferto la notturna, mentre Aquilano in Supersport ha fatto veramente una bella gara. Ha chiuso in zona punti, ma soprattutto nella parte finale ha fatto vedere dei tempi da top 10. Gli manca ancora un po’ di esperienza e un po’ di fiducia sulla moto, ma le qualità ci sono.