Bagnaia è stato autore di una partenza perfetta dalla settima posizione in griglia, passando quarto alla prima curva e, grazie ad uno spettacolare doppio sorpasso all’esterno alla curva sei seguito da una perfetta manovra all’ultima curva, conquista la leadership di gara a chiusura del primo giro. Dopo le prime fasi concitate della corsa, Bagnaia rimane incollato al leader Martín, fino alla caduta di quest’ultimo a quindici giri dal termine. Da lì in avanti si ritrova a difendere la prima posizione da Marc Márquez, che riesce a chiudere il gap a cinque tornate dalla fine. Pecco è protagonista di un’epica battaglia per il successo, facendo segnare il nuovo record in gara nel terz’ultimo passaggio e spingendo al limite fino alla bandiera a scacchi.

Enea Bastianini perde terreno allo start ma è abile a recuperare diverse posizioni nel prosieguo della gara. Decimo nelle prime fasi, il pilota numero 23 si fa strada fino alla sesta posizione e nel finale riesce ad agguantare il quinto posto finale, nonostante una leggera mancanza di feeling all’anteriore.

A chiusura del Gran Premio di Spagna, Bagnaia si ritrova secondo in classifica a 17 punti dal leader Martín e seguito a cinque lunghezze di distanza dal compagno di squadra Bastianini. Ducati è al comando della classifica costruttori (133 punti), con il Ducati Lenovo Team al vertice nella classifica a squadre (145 punti).

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani per una giornata di test ufficiali a Jerez, mentre prossimo appuntamento in calendario è in programma a Le Mans (Francia) dal 10 al 12 maggio.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“È stato fantastico. Ci voleva una vittoria così, non solo per me ma per tutto il team e per la gente che lavora per me. È stata una gara molto intensa ed è stato fondamentale risalire fino alla vetta nel primo giro; il sorpasso all’esterno è stato molto bello, mi ha dato un gran gusto. La gara si è decisa negli ultimi cinque giri: quando è arrivato Marc ho solo cercato di aspettare e rispondere subito ad ogni suo attacco, e dopo il suo secondo tentativo ho deciso di spingere al massimo per cercare di creare un piccolo gap di sicurezza fino al traguardo. Sono riuscito a fare il giro veloce alla fine ed è andato tutto perfettamente. Sono davvero contento, è il mio terzo successo consecutivo qui sulla distanza di gara completa, e questo rende il tutto ancora più speciale”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 5º
“È stata una gara difficile, nel senso che non sono riuscito a ripetere la partenza della gara sprint e quindi sono rimasto un po’ indietro. Ho cercato di recuperare, ma come ieri non sono riuscito a passare Brad (Binder) per tutta la gara perché il suo punto di staccata era un po’ più avanti rispetto al mio. Peccato, perché pensavo di fare qualcosina in più, ma il risultato va bene comunque. Sicuramente devo migliorare in frenata, perché rispetto al passato sto faticando di più e questo non mi rende la vita facile quando si tratta di tentare il sorpasso. È una cosa che ho notato in quasi tutte le piste fino ad ora. Per il resto eravamo messi abbastanza bene e siamo migliorati nel corso del weekend, quindi sono abbastanza contento”.

Luigi Dall’Igna (Ducati Corse General Manager)
“Pecco ha fatto una delle più belle gare in MotoGP, anzi direi la più bella, che io abbia mai visto, e onestamente ne ho viste tante. Ha fatto una staccata all’esterno in cui ha sorpassato due avversari in un colpo solo, ha reagito in maniera incredibile agli attacchi di Marc (Márquez) ed è riuscito a far segnare un tempo incredibile a fine gara con le gomme finite. Ha fatto tutto ciò che poteva fare per dimostrare ancora una volta di più che è un grandissimo campione e merita i due titoli che ha vinto. Enea è stato bravo a tirare fuori il massimo da una gara non semplice, dopo una partenza non perfetta e alla luce di qualche problema a livello di feeling con l’anteriore. Continueremo a lavorare, già da domani nel test, per far sì che possa tornare a lottare per il podio già da Le Mans.”

Certe domeniche non te le scordi proprio. A Jerez de la Frontera dove quattro anni fa era iniziato un calvario sportivo, Marc Marquez torna sul podio sfiorando la vittoria negli ultimi giri. 20 punti che catapultano il 93 in sesta posizione a 32 lunghezze da Martin.
 
Grandissima prova anche per Alex Marquez, quarto dopo una grande battaglia con Binder. Fine settimana da protagonista per il 73 che anche ieri vicino al podio.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Sono stato fin troppo cauto all’inizio nei primi 5 giri. La caduta di ieri ha influito e volevo arrivare al traguardo. Poi però ho visto la possibilità di vincere e ci ho provato. Pecco si è difeso con forza ma sono gare e va benessimo così. Adesso pensare a vincere non è più una chimera, godiamoci questo ritorno al podio e alla velocità”.
 
4º – ALEX MARQUEZ #73
“Fine settimana molto positivo e oggi abbiamo fatto molto bene nonostante un piccolo problema con il freno anteriore. Adesso abbiamo un test domani importante e rimaniamo concentrati”
 

La sprint race che si è disputata oggi sul ‘Circuito de Jerez – Ángel Nieto” ha visto entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team fuori dai giochi prima della bandiera a scacchi. Francesco Bagnaia ha terminato la propria prova nella ghiaia alla curva uno nel corso del terzo giro, mentre Enea Bastianini è caduto a quattro giri dalla fine alla curva cinque, mentre era in lotta per il terzo posto.

Bagnaia era stato autore di un ottimo spunto dalla settima posizione in griglia e, nei primi due passaggi, era riuscito a difendere la quinta posizione dagli attacchi degli avversari. All’inizio del terzo giro, uno scambio di traiettorie ha fatto sì che Pecco si ritrovasse stretto tra Binder e Bezzecchi alla curva uno e, dopo un contatto ricevuto dal primo e senza margine di manovra, non è stato in grado di evitare una incolpevole caduta.

Bastianini si trovava in lotta con Alex Márquez e Brad Binder per il gradino più basso del podio nel corso del nono giro quando alla curva cinque ha perso il controllo della propria Desmosedici GP, cadendo quasi in contemporanea ed in maniera identica ai due piloti che lo precedevano.

La gara di 25 giri dello Spanish Grand Prix avrà inizio domani alle 14:00 ora locale.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Stavo seguendo i piloti nel gruppo di testa in maniera abbastanza agevole e l’obiettivo era quello di sorpassarli, ma i diversi contatti e ciò che poi è successo me lo hanno impedito. È davvero un peccato perché mi sentivo molto competitivo e credo che la vittoria fosse alla mia portata, ma le cose sono andate diversamente. Domani cercheremo di lottare per il podio ed eventualmente per la vittoria, ma l’importante sarà cercare di restare fuori da queste situazioni delicate e provare a girare con il mio passo”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – DNF
“È stata una gara abbastanza buona, nel senso che il feeling era migliore rispetto a ieri. A quattro giri dalla fine, alla curva cinque, ho cercato di rialzare la moto quando ho visto che sia Brad che Alex erano caduti quasi in contemporanea, però con l’acqua che si è alzata è stato davvero complicato rimanere in sella. Purtroppo, è successo e dobbiamo guardare avanti, cercheremo di fare bene domani”.

Incubo Sprint per Marc e Alex Marquez a Jerez de la Frontera. Dopo un partenza brillante da parte di entrambi i piloti del Team Gresini MotoGP, prima Alex e poi Marc scivolano quando ormai il doppio podio sembrava cosa fatta. A cinque giri dal termine, nello spazio di pochissimi secondi finiscono entrambi al suolo con il solo Marc capace di rientrare in pista e chiudere comunque a punti.
 
Non basta così la 93ª pole position in carriera per l’otto volte campione del mondo che avrà però modo domani di riprovarci nella gara vera che nelle ultime uscite non ha portato benissimo. Anche per Alex buona occasione per rifarsi dalla seconda fila e lasciare Jerez con un buon sapore di bocca.

7º – MARC MARQUEZ #93
“Quando il lavoro sembrava fatto, mi sono rilassato un attimo e ho preso una piccola pozza d’acqua. Non era più grande di 20 centimetri, ma è stata sufficiente…Abbiamo corso da protagonsiti, nonostante una partenza così e così, ma domani abbiamo un’altra occasione. Sarà tutto diverso perché la pista sarà totalmente asciutta e probabilmente cambieremo gomma posteriore, ma siamo in pole e abbiamo il dovere di puntare al podio”.
 
NC – ALEX MARQUEZ #73
“Il fine settimana è stato fino ad ora estremamente positivo e con la partenza di oggi eravamo davvero pronti per un gran risultato. Peccato quella pozza alla curva 5, ci siamo cascati in tre nello stesso momento. Domani c’è da ripetere la partenza e lasciare Jerez con una bella performance”.

Il Ducati Lenovo Team è stato autore di una promettente prima giornata in pista sul “Circuito de Jerez – Ángel Nieto” per il Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento della stagione 2024 MotoGP. Francesco Bagnaia è risultato il pilota più veloce nella sessione di Libere grazie ad un crono di 1:36.025, riscrivendo il nuovo record assoluto sul giro a Jerez. Il suo compagno di squadra, Enea Bastianini, ha chiuso in ottava posizione, a 455 millesimi dalla vetta.

I due piloti sono stati autori di un cambio di passo tra i due turni odierni, dopo il dodicesimo (Bagnaia) e tredicesimo posto (Bastianini) ottenuti nelle prove libere del mattino. Bagnaia ha fatto la differenza nelle fasi conclusive della sessione pomeridiana, rientrando nella top ten con il secondo tempo, a nove minuti dal termine, per poi far segnare il giro più veloce all’ultimo tentativo.

Bastianini è invece rimasto tra i primi dieci per gran parte del turno pomeridiano, non riuscendo però a trovare il giro perfetto negli istanti conclusivi e faticando ad essere veloce nel terzo settore della pista. Grazie ai risultati odierni, sia Pecco che Enea prenderanno parte direttamente alla Q2, in programma domani dalle ore 11:15 locali. La quarta gara sprint della stagione (12 giri) avrà invece inizio alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Ci siamo concentrati molto su ciò che non aveva funzionato al meglio nelle ultime gare ed abbiamo portato avanti tantissime analisi dei dati. Il team ha fatto un lavoro enorme prima di questo Gran Premio e insieme abbiamo programmato questa prima giornata come se fosse un test, ed ha funzionato. Siamo riusciti a risolvere molte cose a tre uscite dalla fine, l’ultimo con gomma usata, e sono davvero contento perché ne avevamo bisogno – questo feeling mi mancava. Ovviamente non sarà comunque facile, anche in questa nuova situazione, ma almeno abbiamo il potenziale per poter lottare con più sicurezza”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 8º
“Non è andata bene come avremmo sperato e la ragione è il terzo settore. Domani devo cercare di fare uno step in questa parte della pista, anche se è un punto dove ho sofferto anche in passato, quindi c’è sicuramente qualcosa che sbaglio. Nel resto della pista mi trovo abbastanza bene, sono contento. Ho girato molto con gomme medie cercando di fare alcune prove ed alla fine non è andata neanche così tanto male. La gomma morbida va sicuramente meglio: io non ci ho girato molto ma ho visto il ritmo degli altri piloti e sono andati forte. Sicuramente per la sprint sarà la gomma giusta, mentre non sono sicuro che valga lo stesso per la gara lunga. Domani le FP2 saranno fondamentali per migliorare sia in vista delle qualifiche che per le gare.”

Parte con il piede giusto il fine settimana di Marc e Alex Marquez sul circuito casalingo di Jerez de la Frontera. Una sola macchia in questa giornata di sole (ma non caldissima) la caduta del numero 73 alla mezz’ora della seconda sessione: una scivolata alla curva 13 senza conseguenze, con il 28enne capace di rientrare ai box e poi chiudere la sua sessione in 10ª posizione. 
 
Non benissimo, già che in mattinata era stato il più veloce, ma sufficiente per conquistare la Q2 diretta. Q2 alla quale non mancherà nemmeno Marc Marquez, alla 4ª consecutiva (su 4), oggi autore del terzo tempo assoluto. L’otto volte campione del mondo è stato probabilmente il migliore nel primo e terzo settore, mentre c’è da lavorare negli altri due per potersi giocare le posizioni che contano.

3º – MARC MARQUEZ #93
“Abbiamo lavorato sulla base dell’ultimo GP e le cose sono andate subito bene. Ho fatto leggermente più fatica con il vento del pomeriggio, ma ci siamo anche se sono in tanti ad essere veloci. Perdiamo un po’ nella curva 5 e nel settore finale però una cosa è certa: l’adattamento alla ducati è finito, ora c’è da limare dettagli per stare con i migliori. Continuiamo a lavorare sessione dopo sessione, le qualifiche sono il prossimo passo”.
 
10º – ALEX MARQUEZ #73
“Peccato la caduta di questo pomeriggio e peccato soprattutto il traffico durante il secondo time attack, altrimenti saremmo sicuramente più in alto in classifica. C’era da recuperare sensazioni e fiducia e ci siamo riusciti. Ovviamente correre in casa aiuta ed essere veloci subito questa mattina ha aiutato. Bisogna partire il più avanti possibile perché qui è difficile sorpassare, quindi occhi puntati su domani”.

Il Circuit de Jerez – Ángel Nieto ospiterà per la trentanovesima volta il Mondiale quest’anno. Finora Ducati ha ottenuto 10 podi sulla pista andalusa ed è riuscita a trionfare in 4 occasioni. Prima del 2021, il tracciato era reputato uno dei più ostili alla casa di Borgo Panigale, che era riuscita ad ottenere un unico successo solo nel 2006 con Loris Capirossi. Nelle ultime tre edizioni del Gran Premio, il Ducati Lenovo Team si è rivelato invece essere protagonista assoluto: nel 2021 ha centrato una straordinaria doppietta con Jack Miller, vincitore davanti al compagno di squadra Francesco Bagnaia, quest’ultimo autore invece di due spettacolari vittorie sia nel 2022 che nel 2023.

Forte dei due podi consecutivi ottenuti in Portogallo e negli Stati Uniti, Enea Bastianiani arriva in Spagna determinato a lottare nuovamente per le prime posizioni e poter così sommare altri punti importanti per la classifica generale che lo vede attualmente secondo a 21 lunghezze dal leader e compagno di marca Jorge Martín (Pramac Racing).  Francesco Bagnaia, quinto attualmente nel Mondiale con 50 punti, torna invece in pista con l’obiettivo di tornare a lottare per la vittoria su una pista che lo ha visto sempre tra i protagonisti in passato.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 2° (59 punti)
“Sono contento di tornare a correre a Jerez, una pista molto bella e anche molto divertente. Lo scorso anno avevo provato a rientrare qui dopo l’infortunio alla spalla, ma non ero pronto e ho dovuto ritirarmi prima delle due gare. Quest’anno arriviamo in Spagna forti di due podi e, anche se rispetto ad Austin è un tracciato molto diverso, credo ci siano tutti i presupposti per poter fare un altro buon weekend. In questo momento ho ritrovato il feeling con la moto e stiamo lavorando bene. Mi manca solo di essere un po’ più consistente nelle fasi iniziali di gara e riuscire ad essere anche più incisivo nella Sprint. Dopo il GP avremo una giornata di test qui a Jerez che sarà molto importante per poter sistemare tutti quegli aspetti che non abbiamo il tempo di affrontare durante il weekend di gara”.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 5° (50 punti)
“Negli ultimi due Gran Premi siamo stati costretti a restare per lo più sulla difensiva. Jerez è una pista diversa rispetto a quelle dove abbiamo corso finora, perciò sarà fondamentale lavorare bene in ogni sessione per capire il comportamento della GP24 su questo tracciato. Negli ultimi due anni siamo riusciti ad ottenere due vittorie bellissime qui in Spagna e spero di poter tornare a lottare per le prime posizioni questo fine settimana. Non sarà facile e ci saranno molti piloti veloci, ma siamo determinati e pronti a dare il massimo”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 26 aprile alle ore 10:45 locali (GMT +2.00) per la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna. Al termine del fine settimana di gara la squadra di Borgo Panigale si fermerà a Jerez per affrontare una giornata di test collettivi ufficiali.

L’appuntamento con “We Ride As One” è sempre più vicino: l’evento globale diffuso di Ducati avrà luogo sabato 4 maggio, quando gli appassionati di ogni città si incontreranno per conoscersi e festeggiare la passione condivisa per le Rosse di Borgo Panigale.

Quest’anno “We Ride As One” assume un significato ancora più speciale poiché rappresenta l’occasione perfetta per organizzarsi insieme alla community Ducatista in vista del World Ducati Week, la grande festa Ducati dedicata agli appassionati di tutte le età provenienti da ogni angolo del pianeta, che dal 26 al 28 luglio trasformerà il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” in un’arena di emozioni e divertimento. I biglietti per non mancare al WDW2024 sono già disponibili sul sito ufficiale Ducati!

Per scaldare i motori insieme, Ducati ha fissato la prima tappa del viaggio verso il #WDW2024 a sabato 4 maggio. Questa giornata sarà il frutto della collaborazione tra i concessionari Ducati di tutto il mondo e i 347 Ducati Official Club locali, che stanno lavorando insieme per creare eventi unici e personalizzati in ogni città.

Raduni, giri panoramici, intrattenimento con musica e tante altre esperienze, tutte realizzate con l’obiettivo di dare vita a una giornata indimenticabile. Come per ogni edizione, il cuore dell’evento sarà rappresentato dall’energia contagiosa della parata, momento simbolico che vedrà un serpentone di Ducati e Scrambler Ducati colorare le strade delle principali città di tutto il mondo.

Tra le numerose attività e iniziative in programma in Italia, a Bologna i Ducatisti potranno partire dal Ducati Factory Store di Borgo Panigale per dirigersi verso Sestola, la perla dell’appennino modenese. A Napoli ci si avventurerà verso il cratere del Vesuvio seguendo un itinerario con visuali da cartolina sulla città. Ducati Firenze accompagnerà gli appassionati lungo le suggestive strade dell’Appennino Tosco-Emiliano fino al Passo della Futa con una sosta panoramica presso l’autodromo del Mugello, mentre a Roma si partirà dal Foro Italico e si attraverserà la capitale fino a raggiungere il litorale romano.

“We Ride As One” è un’avventura senza limiti né confini, che unisce gli appassionati di tutti i continenti . Da Londra a Medellín, passando per Madrid, Newport Beach, Auckland, Zagabria, Rio de Janeiro, Bangkok, Tarlac, e molte altre città ancora, tutte pronte a celebrare l’amore condiviso per il marchio di Borgo Panigale.

Sul suo canale Instagram ufficiale, Ducati racconterà in tempo reale lo svolgimento di #WeRideAsOne nel mondo, condividendo gli scatti e i video emozionati della giornata accompagnati dagli hashtag ufficiali #WeAreDucati e #WeRideAsOne.

L’appuntamento da non perdere è il 4 maggio presso le concessionarie Ducati, per scaldare insieme i motori alla community Ducatista in previsione del World Ducati Week, l’evento culmine più atteso dagli appassionati delle due ruote, in programma a luglio Misano.

Per prendere parte a #WeRideAsOne è sufficiente contattare il proprio concessionario Ducati di fiducia o quello più vicino, che dispone di tutte le informazioni e dei dettagli sull’evento.

La Ducati Desmo450 MX guidata da Alessandro Lupino termina due volte terza nella seconda prova del Campionato Italiano Motocross. Il prototipo, vittorioso già nel debutto dello scorso marzo a Mantova, rappresenta il primo step di un progetto che vedrà la nascita di una gamma completa di moto da fuoristrada, sviluppate sui campi di gara più impegnativi.

Nella seconda prova del Campionato Italiano MX1, disputata sul Circuito Tittoni di Cingoli, l’otto volte Campione Italiano, dopo aver siglato il quarto tempo nelle qualifiche è stato artefice di una gara sofferta in entrambe le manche a causa di un problema fisico. In gara 1 Alessandro è stato autore di una bella rimonta dopo essere rimasto attardato in partenza. Il pilota di Viterbo è via via risalito riuscendo ad ottenere la terza posizione.
Nella seconda manche, Alessandro ha gestito la gara in funzione anche del dolore, riuscendo a superare alcuni piloti che lo precedevano e confermando nuovamente la terza piazza.

La gara di Cingoli ha consentito agli ingegneri Ducati di raccogliere altri preziosi dati a supporto dello sviluppo della Desmo450 MX, le cui prestazioni in gara stanno confermando la validità della base tecnica del prototipo.

La prossima gara del Campionato Italiano Motocross è in programma il 25 e 26 maggio sulla pista di Montevarchi (AR). Durante il mese di pausa, Alessandro Lupino e Tony Cairoli, presente a Cingoli per supportare il compagno di marca, proseguiranno il programma di test della Desmo450 MX.

Anche la domenica di Assen, giornata conclusiva del terzo round del Mondiale Superbike, è stata dominata dal meteo imprevedibile. Nel warm up della Superbike, con pista bagnata, Nicholas Spinelli ha guidato con gomme rain e ha ottenuto il quinto tempo. La Superpole Race si è invece disputata su pista asciutta e il pilota del Barni Spark Racing Team ha dovuto affrontare la sua prima gara con gomme slick senza averle mai provate in un long run. Il #24 ha concluso la gara sprint in diciottesima posizione.
Partito dalla dodicesima casella dello schieramento in gara 2, Nicholas ha mantenuto la posizione nelle prime curve poi è scivolato indietro fino alla diciottesima. A metà gara, quando si è rimesso a piovere, ha rimontato fino ad entrare in zona punti; poi nella lotta per il quindicesimo posto è stato preceduto sul traguardo da Rabat solo di pochi millesimi. Spinelli conclude così il suo incredibile weekend da debuttante con una vittoria in gara 1 e con due gare solide e in costante miglioramento in Superpole Race e gara 2. L’abruzzese ha portato al Barni Spark Racing Team 25 punti molto preziosi nella classifica a squadre.

La pioggia, che sembrava finalmente aver dato tregua, è riapparsa con uno scroscio proprio nel warm up lap della Supersport. Partiti tutti con gomme slick, i piloti sono stati costretti a entrare ai box per montare le rain. Montella – in quel momento ottavo – si è fermato alla fine del terzo giro, uno dopo Van Straalen e Huertas, il vincitore e il secondo classificato della gara. Dopo il pit stop Montella è comunque riuscito a rimontare dalla ventitreesima fino alla settima posizione che gli ha consentito di portare a casa nove preziosi punti per il campionato. Ora la classifica assoluta recita: Huertas 86, Montella 85, Manzi 85, Schroetter 84.  

Nicholas Spinelli – P18 / P16 

Nella Superpole Race sono dovuto ripartire praticamente da zero. Avevo fatto qualche giro sull’asciutto venerdì, ma non avevo mai provato la SCQ. Giro dopo giro miglioravo il mio feeling, all’ultimo passaggio di gara 2 ho fatto il mio best lap del weekend perchè capivo sempre di più come sfruttare la moto. Peccato non aver corso sempre sull’asciutto, ma questo meteo ci ha regalato anche un sabato indimenticabile, quindi va bene così. Ringrazio ancora “Barni” e tutta la sua squadra che mi hanno concesso questa opportunità. Ora spero che Danilo possa rimettersi velocemente e tornare in pista, farò il tifo per lui perché se lo merita. 

Yari Montella – P8

In gara si è verificata una situazione davvero strana: siamo partiti con le slick e nel warm up lap si è messo a piovere. Purtroppo ho aspettato un giro di troppo per fare il pit stop, se fossi rientrato quello precedente avrei potuto giocarmi la vittoria o il podio. Guardando il bicchiere mezzo pieno ci siamo comunque riavvicinati in classifica e ora siamo in quattro tutti ravvicinati. Le prossime gare saranno ancora più importanti e già da Misano dobbiamo tornare a fare risultato. 

Marco Barnabò

Questo weekend rimarrà sicuramente nella storia del team e – credo – nella storia della Superbike. Vorrei dedicarlo a tutti quelli che lavorano nella squadra e in particolare alla mia famiglia: a mia moglie Pamela e ai miei figli Davide e Cristina che condividono con me questa passione, ma anche tutti i sacrifici e il tempo insieme, che spesso ci manca un po’. Voglio dedicarla anche a Danilo Petrucci. La decisione di far correre Spinelli è nata in ospedale insieme a lui. Ora lo aspettiamo per i test di Misano, spero che ritrovi al più presto la forma perchè vogliamo vincere anche con lui. In Supersport le condizioni erano davvero imprevedibili, con il senno di poi Yari avrebbe potuto fermarsi un giro prima e lottare per la vittoria. Voglio fargli comunque i complimenti per come ha gestito il problema di ieri: è rimasto tranquillo e oggi ha portato a casa punti importanti per il campionato. Questa gara ci ha dato una ulteriore dimostrazione che siamo competitivi su tutte le piste e in ogni condizione.