Il venerdì di prove libere del Pirelli Catalunya Round si conclude con un risultato decisamente convincente per il team Aruba.it Racing – Ducati. Nicolò Bulega e Alvaro Bautista hanno ottenuto rispettivamente il primo e secondo miglior tempo nella classifica combinata.
Per entrambi una giornata in netta crescita. Dopo aver lavorato sul set up delle Ducati Panigale V4R nelle FP1, i due Campioni del Mondo in carica di Superbike e Supersport hanno sfruttato la sessione del pomeriggio per testare diverse soluzioni di gomme riuscendo a portare a termine delle run con un passo gara estremamente incisivo.

P1 Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) 1’40.907
“Sono contento perché oggi abbiamo lavorato molto bene raccogliendo tanti dati che ci potranno essere utili domani. Abbiamo fatto anche un buon lavoro con le gomme che ci permette di avere le idee un po’ più chiare. Sarà molto importante fare la scelta giusta anche perché il consumo degli pneumatici sarà probabilmente uno dei fattori determinanti per la gara”.   

P2 Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) 1’41.154, +0.246
“E’ stato un venerdì particolare. Nelle prove del mattino non siamo riusciti a trovare le condizioni per poter migliorare il feeling con la mia Panigale mentre nel pomeriggio le cose sono andate decisamente meglio. Sono tornato a guidare come mi piace e per questo motivo sono particolarmente soddisfatto. Adesso è il momento di fare un ulteriore passo in avanti. C’è comunque grande fiducia in vista della gara di domani”.  

  • WorldSSP

Inizio di weekend straordinario per Adrian Huertas che conquista la seconda Pole Position consecutiva stagionale con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.

P1 Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99) 1’44.197
“Sono molto soddisfatto per questa Pole Position. Ringrazio il team che ha fatto un lavoro eccellente dopo le FP1 in cui il feeling non era il migliore. Sarà importante partire bene domani per difendere la posizione e cercare di ottenere la prima vittoria della stagione”.

Il Campionato del Mondo Superbike torna in pista per la prima gara europea della stagione. Si corre sul Circuito di Barcellona-Catalogna, conosciuto anche come Montmelò, dove la settimana scorsa si sono disputate due giornate di test che hanno visto Danilo Petrucci tra i protagonisti. Suo il terzo miglior tempo.

Il Barni Spark Racing Team arriva all’appuntamento catalano dopo un ottimo esordio di stagione in Australia: Yari Montella, in sella alla Ducati Panigale V2 Supersport, ha vinto sia in gara 1 che in gara 2 e guida la classifica di campionato con 50 punti.

In Superbike, Danilo Petrucci, con la Ducati Panigale V4 R, ha ottenuto il podio in gara 2. A Barcellona ci saranno però condizioni molto diverse rispetto all’Australia e questa pista non ha regalato soddisfazioni né a Petrucci né a Montella lo scorso anno. Danilo ha ottenuto il tredicesimo posto in gara 1 e il dodicesimo in gara 2. Montella aveva fatto poco meglio con un undicesimo posto e un sedicesimo posto.

Per questo, confermarsi ad alti livelli sulla pista spagnola, caratterizzata da un asfalto con scarso grip, per i due piloti del Barni Spark Racing Team sarebbe ancora più importante. Le gare della Superbike saranno alle 14:00 di sabato e di domenica, la Supersport scenderà in pista alle 15:15. 

Danilo Petrucci – 24 pt. 

Dopo il buon risultato in Australia l’obiettivo è confermarci. A Barcellona la pista è molto diversa da Phillip Island per caratteristiche e asfalto, ci saranno due gomme nuove portate da Pirelli quindi troveremo condizioni completamente nuove, ma abbiamo il riferimento dei test dove siamo stati competitivi. Spero di essere davanti a giocarmela per le posizioni che contano.

Yari Montella – 50 pt. 

Su questa pista lo scorso anno ho avuto il mio peggior weekend, ma da allora è cambiato tutto. Ora sono molto più convinto dei miei mezzi, ho un affiatamento molto più profondo con la squadra e arrivo con il morale alto. Questa pista mi piace nonostante sia molto problematica per la gestione delle gomme; sappiamo come affrontare il weekend e abbiamo tutto per fare bene.

Marco Barnabò

Ci sarà per tutti un grosso tema di consumo gomme, ma dopo i test con la Superbike abbiamo dei riferimenti. È stato un peccato non poter girare la scorsa settimana anche con la Supersport, ma dobbiamo dimenticarci di quello che abbiamo fatto qui nel 2023. Ripartiamo da zero e cerchiamo di confermare i risultati dell’Australia.

Dopo il primo evento andato in scena in Australia, il paddock di WorldSBK torna in Europa per affrontare il Pirelli Catalunya Round sul Circuit de Barcelona Catalunya.

Reduce lo straordinario esordio in WorldSBK con la vittoria in Gara-1 a Phillip Island, Nicolò Bulega ha dimostrato di trovarsi a suo agio anche sul circuito Catalano chiudendo al primo posto la due giorni di test della scorsa settimana.
Alvaro Bautista (sei vittorie consecutive sul Circuit de Barcelona Catalunya) arriva al secondo round della stagione 2024 con la consapevolezza di aver ormai superato i postumi dell’infortunio riportato nei test di Jerez dello scorso inverno.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Credo che questo fine settimana sarà un po’ più normale rispetto a quello in Australia. E’ chiaro che su questa pista siamo andati forte nelle precedenti due stagioni ma è anche vero che nei recenti test le sensazioni non sono state le migliori. Fortunatamente mi sento quasi al cento per cento in termini di condizioni fisica e questa sarà già una base di partenza importante. Adesso devo solo ritrovare il giusto feeling. Sarà comunque un round molto difficile, con tanti piloti che hanno già dimostrato di andare fortissimo”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Il weekend in Australia è stato straordinario, sopra le nostre aspettative. Allo stesso tempo, però, posso dire che il feeling con la moto e con la squadra è sempre stato eccellente fin dai primi test ed è stato confermato proprio qualche giorno fa su questo circuito. La fiducia è grande in vista del round di Barcellona anche se, ovviamente, la concorrenza sarà molto forte. Il nostro obiettivo è quello di continuare a fare piccoli passi in avanti, sessione dopo sessione e faremo un bilancio del weekend soltanto dopo Gara-2”.

  • WorldSSP

Sarà un Home-Gp anche per Adrian Huertas che per la prima volta salirà in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP sul Circuito de Barcelona Catalunya.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto contento di tornare in Europa e ovviamente in Spagna. Motivazione e fiducia sono molto alte. Non vedo l’ora di scendere in pista con l’obiettivo di conquistare quel risultato che ci è mancato in Australia”.  

Un mese circa, migliaia di kilometri di distanza, da Phillip Island alle porte di Barcellona; il WorldSBK torna in Europa per il secondo round della stagione 2024!

4.657 metri, 8 curve a destra, 6 a sinistra; pista spettacolare, molto complicata da interpretare, il Circuit de Montmelò, è ormai tappa fissa del Mondiale delle derivate di serie. Quest’anno i piloti vi arriveranno con molti dati accumulati nella proficua due giorni di test svoltasi la settimana scorsa. Le condizioni meteorologiche sembrano pressoché simili ai test, con un leggero rischio pioggia nella giornata di domenica. Il Round catalano è caratterizzato da un asfalto totalmente diverso rispetto all’Australia; se a Phillip Island si parlava di grip eccessivo, a Barcellona è l’opposto. La ricerca del grip soprattutto al posteriore e la gestione del consumo gomme si rivelerà fondamentale nel corso del weekend. Novità importante è l’ingresso di due nuove soluzioni di pneumatico, una anteriore (la 516) e una posteriore (la 900) che verranno valutate nel corso delle prove libere. Nei test sono state effettuate alcune comparative con le gomme tradizionali, ma ancora serve tempo e dati per arrivare pronti alla gara. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Ci apprestiamo ad affrontare il secondo week end di Campionato, prima gara europea. Montmelò è storicamente un tracciato molto particolare, caratterizzato dal poco grip. Bisognerà stare molto attenti nella gestione della gara. I test disputati sino ad ora ci danno fiducia ma dobbiamo restare concentrati. Daremo il 100%, come pilota e come squadra mi auguro di divertirmi e chiudere con un risultato positivo, incrociamo le dita.” 

Dopo il GP inaugurale della stagione disputato in Qatar e che è ha visto Francesco Bagnaia trionfare nella gara domenicale, il Ducati Lenovo Team torna nel Vecchio Continente per disputare il secondo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2024.

Ad ospitare il secondo dei 21 Gran Premi in calendario quest’anno sarà infatti il circuito portoghese di Portimão, soprannominato anche “montagna russa” per i suoi numerosi e veloci saliscendi. Introdotto in calendario nel 2020, il tracciato situato a sud del paese nella regione dell’Algarve aveva visto il Campione del Mondo in carica vincitore sia della Sprint (la prima in assoluto nella storia della MotoGP) che del GP della domenica lo scorso anno.

Francesco Bagnaia, che dopo il fine settimana in Qatar occupa la prima posizione in classifica generale, arriva quindi da favorito in Portogallo. È tempo invece di riscatto per il compagno di squadra Enea Bastianini. Reduce da un quinto posto a Lusail, il pilota di Rimini punta ad ottenere un buon risultato a Portimão dove lo scorso anno fu vittima di un incidente nella Sprint che gli provocò un infortunio che lo costrinse a saltare le prime gare della stagione. L’obiettivo di Bastianini sarà quello di essere nuovamente tra i piloti protagonisti del fine settimana.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (31 punti)
“Sono contento di tornare a correre in Portogallo! Portimão è una pista che mi piace molto e dove in passato siamo sempre stati veloci. L’anno scorso abbiamo vinto sia la Sprint che il GP della domenica. Anche quest’anno abbiamo il potenziale per poter fare bene, ma non sarà facile: mi aspetto tanti avversari in grado di lottare per la vittoria e una competizione molto agguerrita. In ogni caso, siamo pronti. Lavoreremo come sempre fin dal venerdì per cercare di arrivare il più pronti possibile alle due gare”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 5° (15 punti)
“Sono felice di tornare a Portimão per la prima gara europea della stagione. È una pista davvero particolare e a fine gennaio ci siamo allenati qui con la Panigale V4S. Ho un conto in sospeso con Portimao: lo scorso anno non avevo corso a causa dell’infortunio riportato dopo la caduta nella Sprint. Il primo GP della stagione in Qatar è andato bene, ma onestamente mi aspettavo di ottenere qualcosa in più; perciò, proverò a riscattarmi questo fine settimana”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per la prima sessione di prove libere del GP del Portogallo venerdì 22 marzo alle ore 10:45 locali (CET -1.00).

Ducati Corse è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Fermín Aldeguer. Il pilota spagnolo salirà in MotoGP dal 2025 e guiderà una Ducati Desmosedici GP per i prossimi due anni, con l’opzione di estendere l’accordo per ulteriori due.

Aledeguer, 18enne di La Ñora (Murcia, Spagna) ha esordito nel Campionato del Mondo 2021 direttamente in Moto2. Alla prima gara si è classificato settimo nel GP d’Italia. Nel 2022 Fermín ha corso la sua prima stagione completa e l’anno scorso ha vinto la prima gara finendo il Mondiale in terza posizione con 5 vittorie, 7 podi e 3 pole position.

Quest’anno Fermín Aldeguer correrà l’ultima stagione nel Campionato del Mondo Moto2, iniziato pochi giorni fa con il GP del Qatar al Lusail International Circuit.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Desidero dare un caloroso benvenuto a Fermín nella famiglia Ducati e non vediamo l’ora di vederlo in sella alla nostra Desmosedici GP. Sono molto contento di questo accordo perché Aldeguer è uno dei piloti più forti della nuova generazione del motomondiale. Negli ultimi anni abbiamo seguito la sua evoluzione e durante la stagione scorsa ha dimostrato una velocità incredibile. È un ragazzo molto giovane con potenziale e caratteristiche per far bene e noi gli daremo tutto il supporto tecnico per farlo crescere”.

Fermín Aldeguer
“Sono davvero felice di avere questa opportunità: grazie a Ducati realizzerò il sogno che sto inseguendo fin da quando sono piccolo. È arrivato il momento di compiere il grande salto e gareggiare con i migliori piloti al mondo e in più lo farò con la miglior moto in griglia. Desidero ringraziare Ducati e in particolare Gigi Dall’Igna per la fiducia che hanno avuto in me fin dal primo giorno in cui abbiamo iniziato a parlare. Ringrazio Luca Boscoscuro per tutto quello che abbiamo vissuto e per quello che ancora ci aspetta in quest’anno insieme. Ringrazio anche la mia famiglia, il mio manager Héctor Faubel e tutti coloro che in un modo o nell’altro mi aiutato ad arrivare fin qui. Ora che so cosa mi riserva il futuro, è il momento di concentrarsi solamente su questa stagione dove mi aspetta una grande sfida in Moto2. Darò il massimo per lasciare questa categoria a testa alta con i migliori risultati possibili prima di affrontare la nuova avventura in MotoGP.”

La Ducati Desmo450 MX guidata da Alessandro Lupino ha conquistato la pole position e la vittoria nella prima manche, al debutto in gara nel Campionato Italiano Motocross Pro-Prestige MX1, chiudendo al secondo posto assoluto il primo round del 2024. Il prototipo segna l’ingresso di Ducati nel fuoristrada specialistico e rappresenta il primo step di un progetto che vedrà la nascita di una gamma completa di moto da fuoristrada, sviluppate sui campi di gara più impegnativi.

Nella prima prova del Campionato Italiano MX1, disputata sul Circuito Internazionale di Mantova, l’otto volte Campione Italiano, dopo aver siglato il miglior riferimento sia nelle prove libere sia nelle qualifiche, ha guidato dal primo all’ultimo giro la manche di apertura del campionato. Nella seconda manche, dopo una partenza difficile, Lupino ha concluso al settimo posto una bella rimonta, aggiudicandosi la seconda posizione assoluta di giornata.

Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding:“Questo weekend a Mantova abbiamo scritto un altro capitolo della storia della Ducati. Alessandro Lupino e la nostra squadra ci hanno fatto davvero divertire e, nonostante fosse la prima gara di motocross della nostra storia recente, fin da subito abbiamo dimostrato delle performance di grande rilievo. Miglior tempo nelle prove libere, pole e vittoria della prima manche sono davvero un debutto all’altezza delle aspettative: abbiamo raccolto moltissime informazioni che saranno fondamentali per sviluppare al meglio la moto che sarà a disposizione di tutti gli appassionati il prossimo anno. Congratulazioni ad Alessandro e a tutta la nostra squadra off-road, un bellissimo inizio di una nuova storia di sport e passione.”

Alessandro Lupino, pilota ufficiale del Ducati Corse R&D – Factory MX Team:“Sono state due giornate molto emozionanti, il mio debutto con la Ducati è stato veramente un sogno: me l’avevano detto, ma oggi l’ho provato! Sentirsi Ducatista è una sensazione davvero speciale. Complimenti a tutti i ragazzi che hanno lavorato a questo progetto, perché in pochissimo tempo hanno realizzato una moto spettacolare, con tantissimo potenziale, facendo un lavoro incredibile. Insieme abbiamo scritto una pagina di storia: prima pole e prima vittoria di manche per la Ducati Desmo450 MX. Purtroppo, la seconda manche non è andata come avrei voluto: ho sbagliato la partenza e non sono riuscito a recuperare. Ma va bene, ora gli ingegneri hanno i dati per analizzare due situazioni completamente diverse!”

Le due manche di domenica hanno consentito agli ingegneri Ducati di raccogliere i primi importanti dati per continuare lo sviluppo della Desmo450 MX che, al debutto, ha confermato la validità della base tecnica del prototipo. Il focus del progetto off-road targato Ducati è una combinazione di ricerca della leggerezza spinta all’estremo, componentistica al top e motori caratterizzati da una curva di erogazione molto ampia. Quest’ultima è ottenuta grazie all’utilizzo del sistema Desmodromico, impiegato su tutte le moto sportive della Casa di Borgo Panigale a partire dalle MotoGP. Ducati è infatti l’unica Azienda al mondo che utilizza sulle proprie moto di produzione più performanti lo stesso sistema di richiamo delle valvole che impiega sui prototipi da corsa.

La prossima gara del Campionato Italiano Motocross è in programma il 27 e 28 aprile sulla pista di Cingoli (MC). Nel frattempo, proseguiranno i test della Desmo450 MX con Alessandro Lupino e Tony Cairoli, presente a Mantova per supportare l’otto volte Campione Italiano di Motocross e salutare tutti i suoi tifosi.

Il WorldSBK è tornato in pista per una due giorni di test ufficiali, sul circuito di Montmelò, precedendo la settimana di gara. Quarantotto ore intense, ricche di prove, ma soddisfacenti, nelle quali il Team Go Eleven ha trovato diverse soluzioni ottimali per meglio adattare la Ducati Panigale V4-R al pilota numero 29. 

La pista di Barcellona si presenta in condizioni totalmente diverse rispetto a Phillip Island; zero grip, tanto sliding ed un set-up leggermente da riadattare. Ci è voluto un po’ di tempo per ritrovare il giusto feeling nelle prime uscite. Nel Day 1 Andrea si è concentrato maggiormente sulla gomma SCX, senza ricercare la massima prestazione, ma piuttosto analizzando il consumo posteriore; in gara un’ottima gestione sarà fondamentale per ottenere un risultato di rilievo. 

La seconda giornata è stata più interessante; le modifiche apportate in serata hanno permesso una performance migliore già dai primi giri. Il pilota di Vasto è sceso subito sul 41 alto, poi ha lavorato con la nuova soluzione posteriore Pirelli, la 900, trovando buoni riscontri soprattutto sulla lunga distanza. Nell’ultima ora il lavoro si è spostato sullo sfruttare la gomma da qualifica, uno dei punti deboli riscontrati nei test precedenti. Due sono stati i tentativi, migliorando step by step, grazie all’analisi dei dati rispetto all’uscita precedente; all’ultima SCQ Andrea è riuscito ad interpretare al meglio l’extra grip, scendendo sotto il 41, piazzandosi al quarto posto finale. Al termine della due giorni, il lavoro di tutta la squadra è stato molto positivo, trovando un ottimo riscontro principalmente sul ritmo gara e nella comparativa tra le due soluzioni che verranno utilizzate nel weekend. 

Andrea Iannone (Rider): 
“È stata una buona giornata di test, sono soddisfatto del teamwork e penso che pian piano il mio feeling con la moto e le gomme stia migliorando, rendendomi sempre più competitivo. Nelle prime giornate fatico leggermente di più, a causa del lungo stop, ma torno abbastanza velocemente a livelli interessanti, sorprendendomi dei nostri risultati. Sono contento di come abbiamo lavorato con la squadra e del sostegno da parte di Ducati. Ringrazio Gigi Dall’Igna, Claudio Domenicali, Paolo Ciabatti, Mauro Grassilli e tutto il team Go Eleven per il supporto. Questa settimana speriamo di recuperare bene e tornare in gara con condizioni simili a quelle dei test.” 

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Abbiamo concluso un test molto produttivo, siamo riusciti a fare prove mirate che ci hanno fornito le indicazioni che ci servivano per trovare una buona base in previsione della gara, che si terrà la prossima settimana. Barcellona è un tracciato molto diverso rispetto Phillip Island, qui il grip è sempre scarso mentre in Australia era elevatissimo, quindi ovviamente impone caratteristiche diverse. Continuiamo a lavorare a testa bassa, il livello è alto e con Andrea ci stiamo divertendo!” 

Danilo Petrucci

Dopo l’Australia avevamo bisogno di tornare su una pista “tradizionale”, anche se Barcellona è abbastanza anomala per il consumo delle gomme e dello scarso grip. Era importante tornare a girare con le Pirelli SCX e SCQ, le gomme con cui tradizionalmente faccio più fatica, ma devo dire che questa volta siamo stati veloci con entrambe. Non sono riuscito a mettere insieme in giro perfetto per fare il tempo e quando ho provato a spingere ancora ho superato il limite e sono caduto. Per fortuna è stata una scivolata a velocità ridotta e senza conseguenze. Lo scorso anno su questa pista avevamo fatto molta fatica ed essere davanti nei test ci dà grande motivazione e fiducia per il weekend di gara. Voglio ringraziare la squadra per il lavoro che sta facendo. 

Marco Barnabò

Abbiamo provato molte cose, ma il dato più confortante è stato che Danilo ha trovato subito un buon feeling con la moto per quanto riguarda bilanciamento. Siamo riusciti a fare buoni tempi sia nel primo giorno, dove non abbiamo montato la gomma più morbida, sia nel secondo quando è venuto fuori un bel crono anche con la SCQ. La squadra ha lavorato alla grande, ma credo che la chiave di tutto sia il fatto che Danilo adesso si sente cucita addosso la moto e ha la consapevolezza di potersela giocare con i migliori.

Il Circuit de Barcelona Catalunya ha ospitato due giorni di “Dorna Supported test” durante i quali Nicolò Bulega e Alvaro Bautista hanno svolto un proficuo lavoro in vista del Pirelli Catalunya Round in programma nel prossimo weekend.
Ecco gli high lights dal Montmelò.

  • DAY 1 Results

P1 N. Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) 1’40.304s – 72 laps completed
P2 T. Razgatlioglu (BMW Motorrad) +0.464s
P3 A. Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) +0.725s – 103 laps completed
P4 S. Lowes (Ducati) +0.752s
P5 J. Rea (Yamaha) +1.351s

Nicolò Bulega ha confermato di trovarsi a suo agio con la Ducati Panigale V4R e ha lavorato su diverse soluzioni di gomme facendo registrare tempi molto competitivi sia sul passo gara che sul time attack.
Impressionante lavoro per Alvaro Bautista che ha concluso ben 103 giri nel primo giorno di test concentrandosi, così come il compagno di squadra, soprattutto sulla scelta delle gomme in vista del secondo round della stagione 2024 di WorldSBK

  • DAY 2 Results

P1 N. Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) 1’40.172s
P2 T. Razgatlioglu (BMW Motorrad) +0.027s
P3 D. Petrucci (Ducati) +0.429s
P4 A. Iannone (Ducati) +0.490s
P5 J. Rea (Yamaha) +0.600s
P17 A. Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) +1.399s

Una leggera pioggia caduta durante la notte ha reso scivoloso il circuito, asciugato poi dal sole che ha consentito ai piloti di salire in sella alle rispettive moto in tarda mattinata.
Nicolò Bulega ha chiuso anche il secondo giorno in testa alla classifica facendo registrare anche il nuovo record del circuito.
Per Alvaro Bautista qualche difficoltà in più rispetto al Day-1 ed una scivolata senza conseguenze nel time attack di fine sessione non gli ha permesso di migliorare il proprio tempo.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Siamo sulla strada buona. Con il team abbiamo fatto come sempre un lavoro molto efficace. Ci siamo dedicati sia sulle diverse soluzioni di gomme che sul setup e credo che le indicazioni che siamo riusciti ad ottenere potranno essere molto utili in vista del prossimo weekend. Il feeling con la moto è stato molto buono e questa sensazione è confermata sia dal passo gara che dai tempi sul time attack. E’ chiaro che sia ancora del lavoro da fare per sistemare dettagli che ci possano far fare un ulteriore passo in avanti ma il bilancio di questi test è senza dubbio positivo”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Da una parte sono veramente felice perché sento che la mia condizioni fisica sta tornando ai massimi livelli. Posso direi che la sensazione è quella di aver fatto il primo vero test della stagione. Allo stesso tempo, però, oggi le cose non sono andate come speravo perché non sono riuscito a fare passi in avanti in termini di feeling. Ho incontrato un po’ di difficoltà soprattutto a trovare il giusto grip che mi permettesse di spingere al massimo delle mie possibilità. Studieremo i dati nei prossimi giorni per capire cosa sia successo e sono sicuro che torneremo qui a Barcellona venerdì prossimo con la soluzione”.