Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

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Dopo la lunga pausa estiva il Barni Racing Team e il suo pilota Xavi Forés sono pronti a tornare in pista nel Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike per il Nolan Portuguese Round.

Il round 10 si svolgerà all’Autodromo Internacional do Algarve, 300 chilometri a sud di Lisbona, in Portogallo, un circuito che tradizionalmente non esalta i punti di forza di Ducati. L’ultima vittoria della rossa di Borgo Panigale nel WorldSBK è arrivata nel 2011 con Carlos Checa.

Il Barni Racing Team ha corso qui per la prima volta l’anno scorso: Xavi Fores ha conquistato  punti in entrambe le gare, finendo nono e tredicesimo. Lo spagnolo è stato meno fortunato nella sua prima uscita qui nel 2011, ritirandosi in gara 1 e finendo 19 ° in Gara 2.

Reduce dal weekend di Misano dove solo la sfortuna lo ha tolto dalla lotta per il podio in gara 2, Forés arriva in Portogallo con il settimo posto in classifica generale, con 164 punti. Le due giornate di test effettuate qui il 23 e il 24 Agosto hanno tuttavia riportato il sorriso nel box del Barni Racing Team che vuole concretizzare in gara gli sforzi e i progressi fatti durante le due giornate di sviluppo.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Sono molto fiducioso per questo weekend perchè nei test siamo andati bene. Speriamo di tornare sui livelli di inizio stagione quando siamo riusciti a salire tre volte sul podio. A Misano la sfortuna ci ha tolto quello che sarebbe stato il più bello, perchè correvamo in casa, ma credo che non ci manchi nulla per riprovarci anche qui in Portogallo. Partiamo da una buona base e sono sicuro che, se lavoriamo bene, i risultati arriveranno».

Xavi Forés #12
«Sarà un weekend molto importante per me. Le due giornate di test a Portimao sono state positive e mi hanno dato grande fiducia per affrontare l’ultima parte della stagione. L’obiettivo è tornare a lottare stabilmente nella Top 5. Per farlo dobbiamo cercare di fare un ultimo step in avanti, essere costanti in gara, ma soprattutto cercare di colmare il gap con la gomma da qualifica che ci fa sempre un po’ soffrire».

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WEEKEND RACE PROGRAM (GMT +1 – ora italiana)

Venerdì, 14 Settembre 2018

10:45 – 11:25 – Prove libere 1

13:30 – 14:10 – Prove libere 2

17:05 – 17:45 – Prove libere 3
Sabato, 15 Settembre 2018

09:45 – 10:05 Prove libere 4 (diretta su Italia 2)

11:30 – 11:45 Superpole 1 (diretta su Italia 2)

11:55 – 12:10 Superpole 2 (diretta su Italia 2)

14:00 Gara 1 (diretta su Italia 1/HD, Italia 2 ed Eurosport 2/HD)
Domenica, 16 Settembre 2018

11:10 – 11:25 Warm UP (diretta su Italia 2)

16:15 Gara 2 (diretta su Italia 1/HD, Italia 2)

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Si sono conclusi sul circuito di Portimao, in Portogallo, due giorni di test molto impegnativi per il Barni Racing Team e per il pilota della squadra bergamasca Xavi Forés. Lo spagnolo ha testato sulla Ducati Panigale R diversi tipi di assetto e diverse tipologie di gomme in vista della ripresa del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike proprio su questo circuito  dal 14 al 16 settembre per il round 10.

Nella prima giornata la squadra capitanata da Marco Barnabò ha effettuato una comparazione fra la moto utilizzata questo inverno e quella con cui ha corso l’ultima gara a Misano. Riuscendo a tenere un buon passo senza forzare, Forés ha fatto segnare il suo miglior crono in 1’42.856. Il tempo, siglato al mattino, gli ha fruttato la seconda posizione generale alla fine della giornata, a mezzo secondo dal leader Melandri. Nel pomeriggio le temperature molto alte, 35° gradi nell’aria e altre 55° sull’asfalto hanno reso la situazione molto più complicata per tutti i piloti e i tempi si sono alzati.

La stessa situazione meteorologica si è ripetuta nel secondo giorno: Forés ha quindi concentrato la sua attività e abbassato il suo miglior tempo al mattino, fermando il cronometro sull’ 1’42.709.

Anche a causa di un fastidioso problema fisico al collo, lo spagnolo ha poi preferito rallentare l’attività man mano che la temperatura andava alzandosi .

Il pilota del Barni Racing team ha terminato i test con la sesta posizione assoluta e con 96 giri completati.

Alla fine di questa due giorni sia il principal manager Marco Barnabò che il pilota Xavi Forés si sono dichiarati soddisfatti per il lavoro fatto sia sull’assetto che sulle gomme.

Adesso il Barni Racing team è pronto ad affrontare le ultime quattro gare della stagione. Tra due settimane il WorldSBK correrà qui a Portimao, poi sarà il turno di Magny Cours, in Francia (28-30 settembre). A Ottobre il circus sbarcherà per la prima volta in Argentina sul nuovissimo tracciato di Villicum (12-14 Ottobre). Gran finale sotto le luci del Qatar (25-27 Ottobre).

Marco Barnabò, Principal Manager
«Abbiamo lavorato bene entrambi i giorni provando sia diverse misure di gomme che differenti soluzioni di ciclistica. Per le coperture ci siamo indirizzati verso quelle più grandi sia all’anteriore che al posteriore, mentre per quanto riguarda l’assetto crediamo di aver trovato una buona base da cui ripartire tra due settimane per la gara. Ci manca ancora qualcosa nel giro veloce perchè non riusciamo a sfruttare al 100% la gomma morbida e questo è ciò su cui dovremo concentrarci di più, perchè il passo gara non è male. Purtroppo un piccolo problema fisico al collo e al braccio ha un po’ limitato le prestazioni di Xavi e ci siamo dovuti fermare prima degli altri. Anche il meteo non ci ha favorito: il pomeriggio era davvero troppo caldo per fare dei test e avere riferimenti attendibili».

Xavi Forés #12
«Nonostante la lunga pausa estiva ho ritrovato immediatamente un buon feeling con la moto e il primo giorno sono riuscito ad andare subito forte. Il secondo è stato un po’ più duro perché non sono ancora al 100% a livello fisico, ma non sono preoccupato per questo: ho tenuto un buon ritmo anche con gomme usate e questo mi dà grande fiducia per il weekend di gara».

Michele Pirro torna alla vittoria e si riprende anche la testa del campionato. E’ il verdetto della seconda gara del CIV classe Superbike al Misano World Circuit, che ha riportato il Barni Racing Team sul gradino più alto del podio grazie a una vittoria del campione di San Giovanni Rotondo dopo una gara combattuta.
Con le altre due Ducati Panigale R della squadra bergamasca Matteo Ferrari è sesto al traguardo – e ora secondo in campionato – dopo una gara in difesa, Cavalieri ha chiuso decimo.
Michele Pirro è scattato dalla pole position, ma in testa alla prima curva è transitato Zanetti.
I due hanno fatto gara a sé con il #51 che non ha mai concesso all’avversario più di un secondo di vantaggio. Dopo un po’ di “elastico” Pirro si è attaccato al rivale negli ultimi giri fino a sferrare l’attacco vincente alla “Quercia” a due tornate del termine. Pirro ha realizzato anche il giro veloce in gara (1.36’380).
Dalla settima casella Ferrari è stato autore di una grande partenza, transitando terzo alla prima curva. Ferrari ha cercato di attaccarsi al terzo gruppo, ma dopo aver subìto i sorpassi di Russo, Vitali e Tamburini ha perso contatto. Con un assetto non in perfette condizioni il cesenate, arrivato qui da leader del campionato, ha dovuto amministrare la gara fin sotto la bandiera a scacchi accontentandosi della sesta posizione.

In crescendo il weekend di Cavalieri che, dopo il tredicesimo posto del sabato è riuscito a risolvere i problemi al cambio, ha centrato la Top 10.
Pirro torna leader con 145 punti, Ferrari è secondo con 142 mentre Cavalieri resta 11esimo a quota 44.

Nel caldo torrido di Misano Adriatico si è corsa anche la gara del National Trophy. Risultato al di sotto delle aspettative per le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team: Conforti è caduto mentre era in sesta posizione, Goi ha conquistato la Top 10 chiudendo nono.

Scattato dalla prima fila Conforti ha avuto un buono spunto e ha mantenuto la terza posizione, ma la gara è stata interrotta per un incidente in partenza. Al secondo start Conforti, per evitare il contatto con un altro pilota, ha dovuto allargare molto la traiettoria ed è precipitato in decima posizione. Dopo una prima parte di gara “nel traffico” il pilota bresciano ha avviato la rimonta con sorpassi su Saltarelli, Sgroi e Polita, ma nel tentativo di agguantare la lotta per la quarta e quinta posizione è incappato in una scivolata alla curva 1. Per lui si tratta della seconda caduta di fila dopo quella di Imola.
Gara regolare per Ivan Goi, che in entrambe le partenze ha mantenuto la dodicesima posizione della griglia dopo la prima curva e grazie a un passo in 1’39 ha guidato il quarto gruppetto. A due giri dalla fine il pilota mantovano è riuscito a scavalcare Pasini e a conquistare la nona posizione sotto la bandiera a scacchi.
Con i sette punti conquistati oggi Goi sale a quota 36, sesto in classifica generale, scavalcando proprio il suo compagno di squadra. Conforti, con lo “zero” di questo round resta a quota 30 punti.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Anche se abbiamo vinto la gara con Michele – e sono felice per lui dopo quello che ha passato – non posso essere soddisfatto di come abbiamo lavorato questo weekend. Abbiamo perso tanti punti con Ferrari e Cavalieri, non essere riusciti a trovare subito la strada giusta ha compromesso il risultato. In futuro non dobbiamo ripetere certi errori.
Mi dispiace moltissimo per la caduta di Luca, è successa la stessa cosa capitata a Ivan a Imola: il pilota stava spingendo per cercare di recuperare posizioni e quando guidi così un errore ci sta. Peccato perché Conforti stava andando davvero forte. Goi è riuscito a portare a casa la gara, ma con entrambi abbiamo davvero tanto lavoro da

fare. La moto non permette ancora ai piloti di guidare come vorrebbero, dobbiamo ancora trovare la strada giusta per essere competitivi».
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Michele Pirro, #51
«Dopo la caduta di gara 1, anche se non sono a posto fisicamente, siamo tornati a un assetto standard della moto. La strada che avevamo preso a Imola per permettermi di guidare senza affaticare troppo la spalla non si è rivelata quella giusta. E’ stata veramente dura, ma spero sia stata anche la fine di un periodo difficile per me. Devo ringraziare per il supporto tutte le persone a me care e anche il Barni Racing Team che mi ha dato la possibilità di tornare vincere».
Ivan Goi, #12
«Ho avuto sempre le stesse difficoltà da venerdì e mi aspettavo una gara difficile. Purtroppo non sono riuscito a rimontare. Vado a casa un po’ deluso, ma non per questo mi voglio rassegnare, anzi. Mi piacerebbe fare almeno un test prima del Mugello per cercare di arrivare pronto agli ultimi due appuntamenti della stagione».

Luca Conforti, #22
«Il weekend è finito in modo un po’ amaro per me. Dopo la prove avevo capito che pensare alla vittoria era molto difficile, ma dopo la prima partenza non ero messo male. Purtroppo alla seconda sono finito largo e ho perso posizioni. In gare così corte c’è sempre grande frenesia all’inizio e stare in gruppo mi ha fatto perdere molto tempo.

Nella seconda parte stavo recuperando, ma sono arrivato un po’ lungo su una curva e mi si è chiuso l’anteriore».
PROSSIMA GARA:
Round 5, 20-22 settembre 2018, Autodromo internazionale del Mugello (FI)

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Giornata di qualifiche per il National Trophy 1000 sul circuito di Misano Adriatico. Luca Conforti ha conquistato la terza posizione, Ivan Goi ha chiuso la classifica combinata delle sessioni dodicesimo. Nella gara di domani, in programma alle 12.05, le due Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team partiranno dunque dalla prima e dalla quarta fila. Entrambe i piloti hanno fatto registrare il loro giro veloce questa mattina: 1’37.327 per Conforti  – a nove decimi dalla pole position – e 1’38.574 per Goi. L’orario della qualifica 2 (18.30) e la necessità di usare gomme usate non ha permesso di abbassare ulteriormente i tempi. A metà delle qualifiche 2 Conforti è stato vittima di una scivolata, senza conseguenze per il pilota.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Nel National Trophy siamo andati meglio della Superbike. Direi bene con Conforti che continua a mostrare progressi, un po’ meno con Ivan che fatica di più ad adattarsi alla moto».

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Ivan Goi, #12
«Purtroppo continuiamo a non riuscire ad andare forte in tutti i settori. In alcune parti del circuito siamo competitivi, in altre molto meno. Nonostante abbiamo cambiato alcune regolazioni dell’assetto, il risultato non è stato del tutto positivo. Partendo così indietro sarà fondamentale avere un ottimo start. Voglio restare fiducioso per la gara di domani».

Luca Conforti, #22
«Sono molto contento di questa giornata. Il circuito di Misano, secondo me, non si adatta alla nostra moto, ma nonostante questo ho fatto dei buoni tempi. Era importante partire in prima fila e anche il mio passo gara non è male. Vedo molto a posto le due BMW (prima e seconda), ma spero di poter stare vicino a loro nelle prime fasi e giocarmela».

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Pomeriggio amaro per il Barni Racing Team al Misano World Circuit. Nella classe Superbike del’Elf CIV Pirro cade mentre è in testa alla gara, Ferrari è autore di una grande rimonta dalla nona alla quinta posizione e in volata sfiora il quarto posto; Cavalieri paga un errore che lo porta fuori dalla Top10 e finisce tredicesimo sotto la bandiera scacchi.

La giornata era iniziata con il segno positivo: nella seconda sessione di qualifica Michele Pirro aveva fatto segnare il nuovo record della pista del Misano World Circuit con 1’34.978 – stracciato il suo precedente primato di 1.35.334 stabilito nel 2017 – e si era preso la pole position.
In gara, il fenomeno di San Giovanni Rotondo ha preso subito la testa del gruppo e solo Zanetti è riuscito a restare attaccato alla sua Ducati Panigale R. I due sono andati in fuga, ma nel corso del settimo giro, alla curva “Rio”, Pirro ha perso aderenza al posteriore nel cambio di direzione ed è stato vittima di un high side. Un episodio simile in tutto e per tutto a quello che era già successo ieri nelle prove libere 1. Per il #51 è la seconda caduta consecutiva dopo quella in gara 2 a Imola.

Matteo Ferrari, scattato dalla settima casella (1’35.661), ha avuto un buono spunto al via, ma è rimasto imbottigliato nel traffico della prima variante e ha perso due posizioni. Subito dopo il primo giro è riuscito a sopravanzare Mantovani e si è attaccato al secondo gruppo. La sua rimonta è proseguita con i sorpassi ad Andreozzi e Bassani. Beneficiando della caduta di Pirro, Ferrari si è ritrovato quinto e da tre quarti di gara in avanti si è messo in caccia di Russo. La rimonta si è completata all’ultimo giro, ma al fotofinish Russo l’ha spuntata per soli  5 millesimi.

Samuele Cavalieri, decimo in qualifica (1’35.978), ha fatto gara nel terzo gruppetto. Dopo aver difeso la posizione in partenza ha subìto il sorpasso di Calia, Gamarino e Baiocco a causa di un errore nell’ultimo settore del tracciato (giro 9). Il #76 è sceso così in tredicesima posizione, dove è rimasto fin sotto la bandiera a scacchi.

Nella classifica di campionato Ferrari resta leader con 132 punti, Pirro è secondo a -12. Cavalieri sale a quota 38 punti ed è 11esimo. Per il Barni Racing team la possibilità di un pronto riscatto domani in gara 2 alle 15.20.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Abbiamo avuto problemi con tutti e tre i piloti e questa è una cosa abbastanza insolita. Michele è caduto mentre stava cercando di imprimere un passo veloce alla gara. Dobbiamo capire perché ci siamo fatti fregare dalla stessa curva ue volte in due giorni, così come stasera cercheremo di risolvere anche qualche problema di assetto sia con Ferrari che con Cavalieri».

Michele Pirro, #51
«La caduta di ieri (nelle prove libere 1) e quella di oggi sono avvenute nello stesso punto con la stessa dinamica. Una cosa piuttosto difficile da accettare perché se nel primo caso è stata inaspettata, in gara non stavo forzando. Non sappiamo ancora spiegarci il perché, ma in quel punto il posteriore ha perso e non sono riuscito a far niente per tenerla».

Matteo Ferrari, #11
«Sono partito bene, ma quando sei nel traffico è inevitabile essere rallentato. Questo ha condizionato senza dubbio la mia gara, anche se nella seconda parte avevo un passo discreto. Ho provato fino alla fine a prendere Russo, ma per un pelo sono rimasto dietro. Domani c’è comunque gara 2 nella quale dobbiamo assolutamente riscattarci».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stata una gara difficile perchè, oltre a non avere un assetto buono al 100%, ho sofferto anche di problemi al cambio in scalata. Per colpa di questo inconveniente ho fatto qualche “lungo” e in uno di questi ho perso tre posizioni. Abbiamo un po’ da lavorare, ma credo che se riusciamo a sistemare l’assetto non siamo affatto lontano dai primi».

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica, 29 luglio 2018
09:20 – 09:35 Warm UP
15:20 – Gara 2 (18 giri)

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Al Misano World Circuit Marco Simoncelli, teatro del quarto round del Campionato Italiano Velocità è stata una giornata intensa per il Barni Racing Team.
Nella classe Superbike Michele Pirro ha chiuso la prima sessione di qualifica con il quarto tempo (1’36.376), a quattro decimi abbondanti dalla pole position. Dietro il campione italiano in carica si è piazzato il compagno di squadra Matteo Ferrari (1’36.468). Nona la terza Ducati Panigale R del team bergamasco con Samuele Cavalieri (1’36.685).
Mentre Ferrari ha migliorato il tempo delle prove libere, Pirro, prima di incappare in una caduta, aveva fatto registrare nella sessione del mattino un 1’36.085 che lo colloca virtualmente in seconda posizione. Anche Cavalieri ha fatto segnare il suo miglior tempo di giornata nelle prove libere (1’36.660) e, seppur di pochissimo, è stato più lento nella Q1.
La seconda e decisiva qualifica si svolgerà alle 10.30 di domani, gara 1 alle 14.50.
Giornata di prove libere per il National Trophy 1000, categoria Open dedicata alle moto da competizione stradali, che vede il Barni Racing Team impegnato con la coppia di Ducati Panigale V4 affidate a Luca Conforti e Ivan Goi.
Conforti ha chiuso terzo sia la sessione della mattinata (1’37.788) che nella classifica combinata, senza migliorare il suo tempo nelle prove libere 2. Il pilota bresciano ha messo insieme 23 giri totali, solo quattro piloti sono stati in pista più di lui.
Qualche difficoltà in più per Ivan Goi, decimo al mattino (1’38.897) e dodicesimo nella classifica riepilogativa. Anche per lui miglior tempo nelle prove libere 1 e come il compagno di squadra Goi ha effettuato 23 tornate.
Le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team sono state in entrambe le sessioni di prove le moto con la velocità di punta più alta in pista con il record stabilito da Conforti (265,4 km/h) seguito da Goi (264,7 km/h). Per il National trophy il sabato sarà dedicato interamente alle qualifiche con due sessioni.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Abbiamo utilizzato entrambi i turni per lavorare in vista della gara, non abbiamo cercato il tempo. La caduta di Pirro ha un po’ compromesso il lavoro, mentre per Ferrari e Cavalieri tornare a usare le gomme slick, dopo aver usato le intagliate nell’Europeo Superstock, significa dover adattare di nuovo l’assetto».

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Michele Pirro, #51
«Dopo la scivolata di questa mattina il pomeriggio è filato via regolare. Non abbiamo montato la gomma da qualifica perché ci siamo concentrati sull’assetto per la gara. Domani cercheremo di sfruttare la gomma morbida per partire più avanti possibile».

Samuele Cavalieri, #76
«La classifica del venerdì è da prendere sempre un po’ con le pinze perchè alcuni montano la gomma da qualifica e altri no, e noi non lo abbiamo fatto preferendo concentrarci sulle regolazioni per la gara. La base è buona e anche il feeling con la moto quindi sono fiducioso».

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Ivan Goi, #12
«Purtroppo le prove libere non sono andate molto bene, ci sono dei settori dove ho delle difficoltà e altri dove sono molto veloce. Il tempo finale non mi soddisfa perché sono 12esimo. Cerchiamo di analizzare bene i dati e lavoriamo per fare delle belle qualifiche domani».
Luca Conforti, #22
«Sono state prove libere agrodolci perchè non siamo messi male, ma non siamo ancora al livello dei primi. Dobbiamo lavorare e capire cosa fare per migliorare la moto, ma è solo a venerdì e sono fiducioso di poter fare uno step in avanti per domani e soprattutto per domenica».

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Dopo un mese di sosta torna l’appuntamento con l’Elf CIV, il campionato Italiano Velocità, che vede il Barni Racing Team impegnato nella classe Superbike con tre Ducati Panigale R affidate a Michele Pirro, Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri. Per il quarto round della stagione si torna a correre al Misano World Circuit Marco Simoncelli, già teatro delle prime due gare.

L’ultimo appuntamento, a Imola, ha rivoluzionato la classifica di campionato: Matteo Ferrari, grazie alla sua prima vittoria nel CIV Superbike in gara 2, ha conquistato la vetta della classifica con 121 punti.
Michele Pirro, sulla via del recupero dopo l’infortunio alla spalla subito al Mugello, cerca riscatto dopo la caduta in gara 2 e dall’inizio della scorsa stagione, per la prima volta, non è più leader del campionato. Il pilota di San Giovanni Rotondo, nonostante lo “zero” dell’ultima manches, ha mantenuto la seconda posizione ed è staccato di una sola lunghezza dal compagno di squadra (120 pt).
Grazie a un quarto posto in gara 1 e un quinto in gara 2, Cavalieri è tornato nella top 10 della classifica generale (35 pt) e cercherà di rimontare altre posizioni.
Si torna sul circuito della Riviera Romagnola dove Pirro ha vinto tutte  le ultime sei gare disputate: le quattro della stagione 2017 e le prime due del 2018, in cui ha stabilito anche il nuovo giro veloce in gara (1’35.715).
Al Misano World Circuit torna in pista anche il National Trophy, campionato nazionale delle moto da competizione stradali che vede impegnato il team di Marco Barnabò con due Ducati Panigale V4 affidate a Luca Conforti e Ivan Goi.
Conforti, che ha fin da subito mostrato un grande feeling con la quattro cilindri di Borgo Panigale, è sesto in classifica di campionato con 30 punti nonostante la caduta di Imola, arrivata quando era in seconda posizione. Staccato di un solo punto e settimo in graduatoria si trova il suo compagno di squadra Goi che a Imola ha ottenuto un ottimo secondo posto. Risultato che gli ha dato grande morale dopo le sofferenze di inizio stagione.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«In questo periodo ci sono stati tanti impegni fra World Superbike, World Ducati Week e Campionato italiano, ma non possiamo né rilassarci né abbassare la guardia. Siamo nel periodo clou della stagione e gli avversari si sono fatti sotto, quindi dobbiamo affrontare questo appuntamento con il massimo dell’impegno e della concentrazione».

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Michele Pirro, #51
«Correre con il Barni Racing Team e con Matteo e Samuele è sempre un grande piacere, soprattutto perché i due ragazzi stanno crescendo alla svelta. Anche se non sono ancora al 100% le mie condizioni fisiche sono migliorate rispetto alla gara di Imola, quindi puntiamo ad ottenere il massimo da questo weekend».

Matteo Ferrari, #11
«Nell’ultima gara dell’Europeo Superstock corsa qui a Misano ho commesso un errore che ha portato alla caduta e ha compromesso tutto il weekend, per questo ho grande voglia di riscatto. Questa è una gara importante perché nel CIV Superbike siamo nella seconda parte di stagione e dobbiamo cercare di difendere il vantaggio che abbiamo in classifica nei confronti dei piloti degli altri team».

Samuele Cavalieri, #76
«Nell’ultima gara del CIV ho ritrovato pienamente il feeling con la moto quindi spero di poter fare altri progressi nelle due gare di Misano e avvicinarmi ancora di più alle posizioni di vertice. Mi sento pronto anche per fronteggiare anche il caldo che troveremo, l’obiettivo è quello di andare in vacanza con due risultati positivi».

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Ivan Goi, #12
«Finalmente si torna in pista. A Misano abbiamo già corso la prima gara e spero che i riferimenti acquisiti, uniti ai progressi fatti dalla moto, ci possano aiutare a fare una bella gara. Sicuramente proveremo nuove regolazioni e nuovi setting per progredire ulteriormente, ma l’incognita maggiore sarà il caldo».
Luca Conforti, #22
«Dopo l’esperienza del World Ducati Week ho una gran voglia di tornare a Misano per correre. Speriamo che questa volta la sfortuna si tenga alla larga e che ci sia la possibilità di fare un altro bel weekend».
PROGRAMMA GARE:
Venerdì, 27 luglio 2018
9:30 – 9:55 – Prove libere (National Trophy)
11:40 – 12:10 – Prove libere (SBK)
14:50 – 15:15 – Prove libere (National Trophy)
16:50 – 17:15 – Qualifiche 1 (SBK)

Sabato, 28 luglio 2018
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2 (SBK)
11:55 – 12:15 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 29 luglio 2018
09:20 – 09:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:20 – Gara 2 (SBK) (18 giri)

E’ stato un World Ducati Week da record quello che si è chiuso ieri al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Superate le 91mila presenze in tre giorni (+13% rispetto al 2016) e grande successo per la Race of Champions del sabato che ha visto protagonisti due piloti del Barni Racing Team: Michele Pirro e Xavi Forés, primo e terzo sotto la bandiera a scacchi.
La gara, preceduta da uno spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare, è stata il momento clou del weekend. Dodici piloti Ducati di MotoGP e Superbike si sono sfidati in sella alle Ducati Panigale V4 S con livree personalizzate e hanno offerto uno spettacolo unico.
Il Campione Italiano Superbike e tester Ducati MotoGP Michele Pirro è stato il mattatore assoluto, facendo segnare pole position in qualifica (1’38.1) e dominando la gara dal primo all’ultimo giro.
Grande prestazione anche per Xavi Forés, al debutto sulla Ducati quattro cilindri, terzo in qualifica e in gara dopo una bella lotta con Tito Rabat.
Le moto di Pirro e Forés, insieme a tutte le altre della Race of Champions, sono state poi messe all’asta su Ebay per dare la possibilità agli appassionati di mettersi in garage le esclusive “rosse” di Borgo Panigale. L’asta si concluderà sabato 28 luglio.
Tanti gli eventi a cui i piloti del Barni Racing Team hanno partecipato durante il weekend. Oltre a Forés e Pirro, anche Matteo Ferrari, Samuele Cavalieri, e Luca Conforti sono stati protagonisti tra momenti in pista, interviste e sessioni di autografi.
Marco Barnabò, Principal Manager
«L’affetto del popolo ducatista ha reso indimenticabile questo weekend, devo ammettere che mi sono davvero divertito. Per noi è stato anche un “test” visto che Forés ha provato per la prima volta la Ducati Panigale V4 e le sue sensazioni, confermate dal buon risultato in pista, sono state positive. Grazie alle gare nel National Trophy con Conforti e Goi abbiamo dato a Xavi una moto con una discreta base di assetto e lui ha confermato la bontà del lavoro che abbiamo fatto fin qui. Anche Pirro è un pilota del Barni Racing Team e non avevo dubbi che sarebbe andato forte, peccato per la bandiera rossa a due giri dalla fine della gara, altrimenti avremmo potuto fare primo e secondo con due piloti della nostra squadra».

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Eventi in paddock e sessioni in pista, spettacoli mozzafiato e serate animate. Decine di attività per tutto il giorno animeranno il fine settimana tra il Misano World Circuit, Rimini e Riccione. E poi l’entusiasmante “Race of Champions” che vedrà i campioni Ducati di ieri e di oggi fronteggiarsi in un “testa a testa” fino all’ultima curva del circuito di Misano. Tutto questo è il World Ducati Week, che tra venerdì 20 e domenica 22 luglio colorerà di rosso la Riviera Romagnola, il rosso Ducati.

Alla festa non poteva mancare il Barni Racing Team, che sarà presente con le sue moto e i suoi piloti: Xavi Forés, Michele Pirro, Matteo Ferrari, Samuele Cavalieri e Luca Conforti, primo pilota a portare sul podio in gara una Ducati Panigale V4 nel National Trophy.

Il pilota del World Superbike Xavi Forés e il campione italiano CIV Superbike Michele Pirro, entrambi in sella a una Ducati Panigale V4 S limited edition, saranno impegnati nella “Race of Champions”, dove sfideranno gli altri piloti Ducati di Moto GP e Superbike. Tra questi Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, Danilo Petrucci e il tre volte campione del Mondo Superbike Troy Bayliss.

La gara si svolgerà sul circuito di Misano sabato 21 luglio a partire dalle ore 12.00 e sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di Ducati e su Sky Sport Moto GP HD.

Le Panigale V4 S della “Race of Champions”, personalizzate con grafiche dedicate a ogni pilota, saranno messe all’asta su eBay dopo la gara! Le moto potranno essere acquistate da sabato 21 alle ore 18 fino a sabato 28 luglio alle 18.

Se la “Race of Champions” sarà il momento clou del weekend tanti sono gli appuntamenti con il Barni Racing Team già dal venerdì:

Venerdì 20 luglio:
Ore 11.30:  Giovanni Di Pillo, giornalista sportivo e appassionato Ducatista, intervista Xavi Fores e Marco Melandri all’ International Village.
Ore 14.30: sarà il turno di Michele Pirro all’International Village, intervistato da Giovanni Di Pillo.
Ore 15.00: i piloti Ducati si esibiranno nel giro d’onore che unisce passato e presente in un momento unico.

Sabato 21 luglio:
Ore 12.00: Race of Champions con Xavi Forés e Michele Pirro.
Ore 21.30: tutti i piloti del Barni Racing Team saranno presentati sul palco di Riccione (piazzale Roma 3) prima del concerto di Nina Zilli, evento conclusivo della seconda giornata.

Gli appassionati e i tifosi potranno incontrare i piloti e ammirare le Ducati Panigale R e le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team nel paddock del Misano World Circuit, con pit walk e autograph session da venerdì a domenica.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La nostra squadra lavora ininterrottamente con Ducati dal 1995 e oramai mi sento parte della famiglia, quindi anche di questo evento che per la casa è così importante. Abbiamo partecipato tante volte al WDW, ma fa sempre un certo effetto per la quantità di tifosi e appassionati che, come noi del Barni Racing Team, sono innamorati della Ducati, un marchio che ci ha dato e ci darà grandi soddisfazioni».

Xavi Forés, #12
«Nonostante sia un pilota Ducati da tanti anni non sono mai riuscito a partecipare al WDW e per questo mi fa molto piacere esserci. Scendere in pista nella Race of Champions con la Ducati Panigale V4 insieme ai piloti della MotoGP e della Superbike sarà davvero eccitante. Spero di divertirmi insieme ai ragazzi del Barni Racing Team e di far divertire i tanti tifosi Ducati che verranno a Misano».

Michele Pirro, #51
«Sarò al World Ducati Week in “doppia veste”, come pilota tester della Ducati MotoGP, ma anche come pilota del Barni Racing Team. Ci sarà anche la Ducati Panigale R con la quale corro nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike e questo mi rende davvero molto contento».

Matteo Ferrari, #11
«Sarà un piacere partecipare al WDW, è la mia prima volta quindi sarà certamente una bellissima esperienza. Devo ringraziare il Barni Racing Team che mi offre questa possibilità e cercherò di rappresentare la squadra al meglio».

Samuele Cavalieri, #76
«Il World Ducati Week è un evento importantissimo per Ducati e sono felice di poter essere uno dei protagonisti. Anche per me sarà la prima volta quindi non so bene cosa mi aspetta, ma di sicuro ci sarà da divertirsi».

Luca Conforti, #22
«Da una parte sono molto onorato di essere stato chiamato per questo importante evento, dall’altra mi sento catapultato in una realtà molto più grande di me. Stare al fianco di piloti con spessore mondiale sarà un’avventura che poterò a lungo con me».

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Si conclude con un ottavo posto nella classe Superstock 1000 il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Misano Adriatico. In pista con Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri, iscritti alla gara dell’European Superstock Championship come wild card, le due Ducati Panigale 1199 R del team bergamasco sono scattate dalla terza e dalla decima posizione della griglia. Cavalieri è partito regolare mantenendo la sua posizione mentre Ferrari ha perso terreno dopo uno start poco felice. Sceso in quinta posizione il #11 è riuscito a sorpassare Schcht al giro 2, ma la sua rimonta si è interrotta a causa di una scivolata. Il pilota di Cesena è riuscito a ripartire, ma è rientrato ai box a causa della leva del freno danneggiata durante la caduta. Dopo la vittoria nella gara di Imola, Ferrari non è dunque riuscito a ripetersi nonostante avesse dimostrato in tutto il weekend di poter lottare per il podio.

Cavalieri invece ha migliorato il risultato di Imola, quando aveva chiuso decimo. Protagonista di una gara regolare con un passo tra l’1’37.580 (suo giro veloce in gara) e l’ 1’38.5, il ferrarese, dopo aver guadagnato una posizione in partenza, ha mantenuto l’ottava piazza fin sotto la bandiera a scacchi, conquistando otto punti nella classifica di campionato. Si conclude così l’esperienza “europea” dei due giovani piloti del Barni Racing Team che torneranno in pista nel Campionato Italiano velocità proprio su questo circuito nel weekend del 27-29 luglio. Ferrari si presenterà a questo appuntamento da leader della classifica.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Il weekend è finito in modo piuttosto amaro, dopo il ritiro in Superbike anche la Superstock  non è andata come avremmo voluto. Sono contento per Cavalieri che ha dimostrato una crescita rispetto alla gara di Imola, purtroppo Ferrari nel tentativo di non far scappare i primi e lottare per il podio è scivolato. Entrambi hanno comunque fatto esperienza e questa è la cosa più importante».
Matteo Ferrari, #11
«Mi dispiace molto per la caduta perchè il team ha lavorato alla grande e mi ha messo nelle condizioni di lottare coi migliori. Purtroppo sono partito male e ho perso posizioni, poi nel tentativo di recuperare sono scivolato. Questi sono errori che mi servono per fare esperienza.  L’ultimo weekend di luglio torneremo qui per il Campionato Italiano velocità».

Samuele Cavalieri, #76

«Sono riuscito a partire abbastanza bene e ho cercato di attaccarmi al gruppetto davanti a me, ma dopo qualche giro ho perso contatto. Purtroppo con le gomme intagliate (nel CIV si corre con gomme slick – ndr) faccio molta fatica a guidare e non riesco a esprimere il mio potenziale. È andata meglio rispetto a Imola perchè mi sono avvicinato di più ai primi, ma ancora mi manca qualcosa. Ringrazio comunque il team per il lavoro svolto e ora ci prepariamo per tornare qui fra tre settimane nel Campionato Italiano velocità»