Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Il pilota del Barni Racing Xavi Forés chiude con un doppio sesto posto l’ottavo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike disputato sul circuito di Laguna Seca, in California (USA). Come successo ieri, Forés è appena fuori dalla top 5, il migliore tra i piloti indipendenti.
Grazie alla griglia di partenza rivista in base al piazzamento di Gara 1, lo spagnolo è partito dalla prima fila ma nelle fasi iniziali non è riuscito a trovare il giusto ritmo allontanandosi dalla terza posizione alla quinta. Forés ha dovuto far passare anche la coppia di piloti Yamaha e non è riuscito a rimanere nella loro scia. Dopo la caduta Melandri, Forés si è assicurato il sesto posto. Con la sua Ducati Panigale R Forés è riuscito a mantenere un ritmo costante, non abbastanza per lottare con i primi 5.
Con il suo doppio “dieci” nella classifica generale di campionato Forés ha ora 154 punti ed è a sole 14 lunghezze da Melandri. Nella lotta come pilota indipendente il portacolori del Barni Racing Team ha 63 punti in più di Ratzgatlioglu, ottavo in classifica generale.
Si tratta di due risultati positivi che danno al team di Marco Barnabò morale e sicurezza in vista del prossimo appuntamento, la gara di casa del team a Misano Adriatico, dal 6 all’8 luglio 2018.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Con due sesti posti non possiamo certo dire di aver fatto un brutto weekend, ma resta sempre un po’ di amaro in bocca perchè secondo noi non riusciamo a sfruttare al 100% le potenzialità della moto e il pilota non è al limite. Credo che ci sia ancora del margine e dobbiamo lavorare per cercare di mettere Xavi nelle condizioni di sfruttarlo».
Xavi Forés #12
«Oggi è stata una gara più dura di quanto mi aspettassi perché nei primi giri non sono riuscito ad essere incisivo e ho perso diverse posizioni. Quando poi ho trovato il mio ritmo il passo era buono, ma non abbastanza per cercare di andare a prendere le due Yamaha. In ogni caso questo è certamente un weekend che cancella le brutte gare del passato e che ci ha visto di nuovo competitivi. Per questo dobbiamo continuare a credere che lottare con i team ufficiali sia possibile».

NEXT RACE: Round 9

6-8 luglio 2018, Pirelli Riviera di Rimini Round, Misano World Circuit Marco Simoncelli (ITA)

Matteo Ferrari vince una spettacolare gara 2 sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola dopo un duello fino all’ultima curva con Lorenzo Zanetti. Grazie a questo risultato e alla contemporanea caduta di Pirro, scivolato alla “Variante Alta” all’inizio dell’ultimo giro, Ferrari diventa anche il nuovo leader del campionato con un solo punto di vantaggio proprio sul compagno di squadra. Cavalieri si conferma ad alti livelli ed è quinto sotto la bandiera a scacchi.
Sulle colline del Santerno, che hanno ospitato il quarto round dell’Elf CIV, la gara della domenica è stata al cardiopalma. Il terzetto formato da Pirro, Ferrari e Zanetti ha fatto subito il vuoto con il campione italiano 2017 a tirare gli altri due, nonostante una spalla ancora in disordine per i postumi della caduta al Mugello con la MotoGP. Al giro 7 Ferrari ha rotto gli indugi e ha passato prima Zanetti, poi Pirro, prendendosi la prima posizione, ma senza riuscire a scappare e il terzetto è rimasto compatto fino alla fine. Al penultimo giro Pirro è caduto alla “Variante Alta” e a giocarsi la vittoria sono rimasti Ferrari e Zanetti. All’ultima chicane Zanetti ha provato il sorpasso, ma Ferrari ha incrociato la traiettoria e ha tagliato il traguardo impennando.

Il pilota di Cesena conferma così il suo feeling con la pista di Imola dove aveva conquistato la vittoria nell’Europeo Superstock. Ora Ferrari guida anche la classifica di campionato con 121 punti, uno in più di Pirro.

Con gli 11 punti di gara 2 Cavalieri, che ha condotto una gara in rimonta, risalendo dall’ottava fino alla quinta posizione, entra invece nella Top 10 della generale a quota 35.

Sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola si è corso il terzo round del National Trophy 1000, categoria Open inserita all’interno del CIV in cui il team Barni sta sviluppando la Ducati Panigale V4. Nonostante la “gioventù”, la quattro cilindri della casa bolognese sta già dimostrando il suo potenziale e dopo il primo podio con Conforti (secondo al Mugello) è arrivato un meraviglioso secondo posto di Ivan Goi a Imola. Il pilota mantovano, partito dalla terza fila ha avuto un buono start e dopo due giri aveva già rimontato due posizioni, cercando di attaccarsi al gruppo di testa. La gara è stata poi interrotta una prima volta con una bandiera rossa. Al restart Goi è transitato quarto al primo giro, ma è stata la sua seconda parte di gara a fare la differenza: dopo aver guadagnato una posizione per la caduta di Saltarelli, il #12 ha scavalcato Salvadori con un sorpasso alla “variante alta” e poi ha abbassato progressivamente i suoi tempi fino al 1’50.942, suo giro veloce; un ritmo che forse gli avrebbe permesso di giocarsi la vittoria con D’Annunzio se la gara non fosse stata prematuramente dichiarata conclusa al giro 8 a causa di un’altra bandiera rossa.

Gara sfortunata, invece, per l’altro pilota del Barni Racing Team Luca Conforti che partiva dalla pole position. Scavalcato da La Marra alla prima variante, Conforti si è accodato e i due hanno provato subito a imprimere un passo veloce alla gara, ma nel tentativo di andare in fuga La Marra è caduto al giro 3 e il #22 non ha potuto evitare la moto del rivale, finendo anche lui a terra.

In campionato, i due piloti del Barni Racing Team sono sesto e settimo con Conforti (30 pt.) che precede Goi di un punto (29 pt. ). Come per il CIV il prossimo appuntamento del National Trophy è a Misano per il round 4 alla fine di luglio.

Marco Barnabò, Principal Manager
«E’ stato un weekend positivo, soprattutto per Ferrari e per Goi. Ferrari cresce ogni gara, Goi aveva bisogno di un bel risultato per ritrovare fiducia. E’ chiaro che sono dispiaciuto per la caduta Conforti, che avrebbe potuto fare una bella gara, e per Pirro che da grande pilota quale è non si è voluto accontentare di un piazzamento. Quando è così ci può stare anche una piccola scivolata. Insomma nonostante qualche imprevisto che fa parte delle corse torniamo a casa con il sorriso».
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Michele Pirro, #51
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Ho fatto un piccolo errore entrando troppo frenato nell’ultima curva e sono caduto. E’ un peccato perché stavo meglio di ieri e volevo giocarmela. Non so se avrei potuto attaccare gli altri due, ma certamente avrei conquistato un altro podio. Questo è stato comunque un weekend importantissimo perché sono risalito in moto, che era la cosa che volevo di più dopo l’incidente. Sono molto contento per Matteo e per Samuele che dopo l’infortunio è tornato a mostrare il suo talento».
Matteo Ferrari, #11
«All’ultima staccata sapevo che Zanetti ci avrebbe provato e così mi sono preparato. Ero un po’ preoccupato perché sapevo di dover fare la frenata al limite, ma dopo la caduta di Michele poteva esserci olio o sporco in pista. Invece sono riuscito a essere perfetto tenendo una linea centrale in ingresso e uscendo forte. Dopo la gara di ieri sapevo di avere la possibilità di vincere e lo volevo veramente tanto».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stato un weekend positivo perché sono tornato a competere per il podio e questo era l’obiettivo. Resta un po’ di amaro in bocca perché, dopo averlo sfiorato ieri, speravo di poterlo conquistare oggi, purtroppo però ho sbagliato la partenza e ho perso diverse posizioni. La mia gara è finita comunque in rimonta e non ero lontano dal terzo posto neanche oggi».
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Ivan Goi, #12
«Finalmente un bel risultato. Mi sentivo bene già dopo la prima partenza e stavo rimontando. Al secondo start D’Annunzio ha preso subito un ritmo molto veloce, mentre io ho fatto un po’ più fatica, la moto era scorbutica sia in staccata che in accelerazione. Con il passare dei giri la situazione si è stabilizzata e sono riuscito a spingere sempre più forte, purtroppo però non ho potuto completare la rimonta nonostante alla fine girassi mezzo secondo più veloce del leader».
Luca Conforti, #22
«L’incidente è stato davvero un peccato perché tutto stava andando per il meglio, poi La Marra mi è caduto davanti e non ho potuto far nulla per evitarlo. Quando, per colpe non tue, non riesci a concretizzare tutti gli sforzi del weekend fa davvero male. Speriamo di riscattarsi a Misano perchè la moto ha dimostrato di andare davvero forte».

PROSSIMA GARA: Round 4

27-29 luglio 2018, Marco Simoncelli World Circuit, Misano Adriatico (RN)

Pole position provvisoria per Luca Conforti nella classe 1000 Open del National Trophy, trofeo che si corre in parallelo al campionato italiano velocità e che vede sempre più protagonista la Ducati Panigale V4 portata al debutto in gara in questa stagione dal Barni Racing Team. Nella sessione del tardo pomeriggio il pilota di Lumezzane è riuscito a migliorare il tempo di questa mattina di due decimi (1’50.121 il giro veloce), si è confermato il pilota più veloce in pista, come già avvenuto nelle Q1. Nella gara di domani mattina (ore 10:45) partirà davanti a tutti.
L’altra Ducati Panigale V4, affidata a Ivan Goi, partirà invece dall’ottava posizione. Il pilota mantovano è riuscito a migliorarsi nella qualifica 2 di ben sei decimi (1’51.227 il miglior crono) ed ha rimontato una posizione rispetto al mattino. Per lui, domani, partenza dalla terza fila.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono molto felice per la pole position di Conforti, questi risultati fanno bene al morale quando ci si trova in una fase di pieno sviluppo della moto. Allo stesso modo mi dispiace per Ivan che, invece, continua ad avere più problemi e non riesce ad interpretare la moto come vorrebbe. Per questo dobbiamo continuare a lavorare tutti assieme e cercare di trovare la strada migliore per far rendere al 100% anche lui».
Ivan Goi, #12
«Ho fatto il contrario di quello che si fa di solito: nel pomeriggio ho migliorato il tempo con la gomma da gara usata perché ho avuto un’intuizione nel setup che si è rivelata giusta. Domani speriamo di fare una buona partenza per attaccarci al gruppo di testa e giocarcela fino alla fine».
Luca Conforti, #22
«La pole position non è una cosa usuale per me, partire davanti a tutti mi dà grande motivazione. Sono molto contento per i ragazzi del team che si fanno in quattro con grande entusiasmo e questo carica tantissimo anche me. E poi sono felice di poter dimostrare a Marco Barnabò che posso ancora essere competitivo, lui ha creduto in me nonostante fossi reduce da anni non brillanti e domani spero di potergli regalare una bella gioia».

PROGRAMMA GARE:

Domenica, 24 giugno 2018

10:45 – Gara (National Trophy) (10 giri)

Tre piloti del Barni Racing Team nei primi quattro posti. E’ il risultato di gara 1 sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola dove è in corso il terzo round dell’ Elf Campionato Italiano Velocità.

Un eroico Michele Pirro chiude secondo, soltanto tre settimane dopo lo spaventoso incidente al Mugello in MotoGP, con lui sul podio anche Matteo Ferrari, terzo e autore di una strepitosa rimonta, quarto Samuele Cavalieri si riscatta alla grande dopo un periodo difficile.

Scattato dalla terza casella dello schieramento Pirro ha preso subito il comando, ma al giro 5 è stato infilato da Zanetti. Il pilota di San Giovanni Rotondo è tornato in testa soltanto un giro più tardi, superando di nuovo Zanetti vittima di un problema tecnico momentaneo, ma il pilota di San Giovanni Rotondo si è visto sfilare di nuovo al giro 8. Con una spalla in disordine e privo della forza necessaria per spingere Pirro ha provato a fare una gara tattica, gestendo le energie e provando as spingere forte negli ultimi due passaggi in cui ha realizzato anche il giro veloce della gara (1’49.107), Zanetti però ha tenuto e si è preso la vittoria.

Alle spalle del duo di testa c’è stata una grande bagarre che ha visto protagoniste le altre due Ducati Panigale R del team Barni.

Ferrari, partito quinto, è rimasto imbottigliato nel traffico alla prima variante e nel tentativo di non far scappare il gruppo di testa ha commesso un errore alle “Acque Minerali” che lo ha portato sull’erba e lo ha fatto precipitare in sesta posizione, dietro Cavalieri.

Da lì in avanti sia il #76 che l’#11 sono stati gli attori principali di una grande rimonta: Cavalieri ha scavalcato Mantovani e Vitali prendendosi la terza posizione e mettendosi in caccia di Pirro.

Ferrari ha mostrato un passo straordinario (a tratti più veloce di quello del leader Zanetti) ed ha completato la sua risalita all’ultimo giro quando alla variante bassa ha infilato il suo compagno di squadra e si è preso il terzo gradino del podio.

Nella classifica di campionato guida sempre Pirro con 120 punti, Ferrari lo segue staccato di 24 lunghezze. Bel balzo in avanti di Cavalieri che con il 13 punti conquistati a Imola sale a quota 24 in tredicesima posizione assoluta.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Ringrazio tutto il team che anche senza di me ha fatto un ottimo lavoro. Michele ha stretto i denti ed è stato veramente formidabile, ma anche i due giovani si sono comportati alla grande e questo mi rende molto felice, peccato solo non essere lì per congratularmi direttamente con loro. Adesso mi piacerebbe che si Ferrari che Cavalieri potessero lottare per la vittoria domani».

Michele Pirro, #51
«La cosa che mi rende più felice è essere tornato in moto. Ho passato tre settimane molto difficili perché oltre ai dolori fisici ci sono stati anche tanti pensieri che solo correre di nuovo poteva scacciare. Per me è stata una gara durissima, non avevo forza e questa pista è davvero impegnativa quindi essere stato competitivo con i migliori è molto positivo. Presto tornerò a lottare per la vittoria, ora mi voglio godere la possibilità di essere tornato in moto. Un grazie di cuore a tutte le persone che mi hanno supportato in questo periodo».
Matteo Ferrari, #11
«All’ingresso delle “Acque Minerali” ho perso il posteriore e sono stato bravo a rimanere in piedi. Con il gruppo di testa che si era allontanato molto ho pensato solo a non fare più errori e a cercare di recuperare più posizioni possibili. La cosa positiva è che ci sono riuscito e con il passo che avevo credo che avrei potuto giocarmi anche la vittoria. Questo mi lascia ben sperare per domani».
Samuele Cavalieri, #76
«Finalmente siamo tornati nelle posizioni di vertice. Ho fatto una gara costante e mi sono giocato il podio fino alla fine, questa è la cosa più importante. Peccato per quell’errore alla variante bassa all’ultimo giro che mi ha fatto perdere il terzo posto, ma finalmente ho ritrovato il feeling con la moto».

PROGRAMMA GARE:

Domenica, 24 giugno 2018

10:00 – 10:15 – Warm UP (SBK)

15:35 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

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La giornata di apertura del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike sullo spettacolare circuito di Laguna Seca, in California, si è conclusa con un positivo decimo posto per il Barni Racing Team. Xavi Forés, dodicesimo nella sessione di apertura del mattino, ha migliorato il suo tempo nelle FP2, girando in 1’24.033 e conquistando l’ottava piazza.
Nonostante non sia poi riuscito ad abbassare ulteriormente il tempo nell’ultima sessione, Xavi Forés si è assicurato il decimo posto nella classifica combinata dei tempi, davanti a Michael Van der Mark, undicesimo a soli 73 centesimi. Lo spagnolo si è così riscattato dopo aver faticato negli ultimi due round e ha raggiunto direttamente la Superpole 2, in programma domani alle 20.25 ora italiana (diretta su Italia 2 e Eurosport 2). Avendo compiuto ben 57 giri durante la giornata senza accusare problemi Forés sembra aver ritrovato il feeling con la sua Ducati Panigale R. Il portacolori della squadra bergamasca è stato anche il più veloce tra i piloti indipendenti.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Questa è sicuramente una pista impegnativa e non abbiamo ancora la moto che ci piacerebbe avere. Stiamo cercando di capire come muoverci per renderla più facile da guidare: il problema che ci portiamo dietro da un po’ è che la moto fatica a chiudere le curve. Come passo non siamo messi male, ma sono tutti molto vicini e per stare davanti ci vuole un setup che dia più confidenza al pilota».

Xavi Forés #12
«Abbiamo lavorato molto per cercare una soluzione che ci permetta di essere veloci nel giro secco, purtroppo non riusciamo a sfruttare al 100% le gomme nuove. Non siamo lontanissimi dai primi, ma per tenere il loro passo in gara dobbiamo fare ancora un piccolo step nell’assetto».

WEEKEND RACE PROGRAM: (GMT +1 – Ora italiana)

Sabato, 23 giugno 2018

18:15 – 18:35 Prove libere 4

20:00 – 20:15 Superpole 1 – Diretta Eurosport 2 e Mediaset Italia 2  (replica: Italia 1/HD ore 22.15)

20:25 – 20:40 Superpole 2 – Diretta Eurosport 2 e Mediaset Italia 2 (replica: Italia 1/HD ore 22.25)

23:00   Gara 1 (25 giri) –  Diretta Eurosport 1  e Mediaset Italia 2 ( replica: Italia 1/HD ore 00.30)
Domenica, 24 giugno 2018

19:30 – 19:4 Warm Up

23:00 Gara 2 (25 giri) – Diretta Eurosport 1 e Mediaset Italia 2 ( replica: Italia 1/HD ore 00.30)

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Si è chiusa sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola la prima giornata di prove del Campionato Italiano Superbike che vede impegnato il Barni Racing Team con ben cinque piloti, tra questi Michele Pirro, tornato in sella a una Ducati a sole tre settimane dallo spaventoso incidente del Mugello in MotoGP. Nella classe Superbike il migliore dei piloti del Barni Racing nelle qualifiche 1 del pomeriggio  è stato Matteo Ferrari, quarto con 1’50.536, ad appena 65 centesimi dalla prima fila e a 9 decimi dalla pole position provvisoria (12 giri). Dopo il trionfo nell’Europeo Superstock su questo tracciato, il pilota di Cesena spera di poter cogliere qui anche la prima vittoria nel Campionato Italiano Velocità Superbike.
Pirro, ancora con una spalla in disordine, dopo aver saltato il turno della mattina, disputato sul bagnato, è  risultato settimo dopo aver completato 10 giri: 1’50.723 il suo miglior crono.
Ottavo assoluto e a soli 67 centesimi dal compagno di squadra Samuele Cavalieri (1’50.790 – 12 giri).
Sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola si sono disputate le prime due sessioni di prove libere del National trophy che vede impegnato il Barni Racing Team con due Ducati Panigale V4. Luca Conforti ha chiuso con il secondo tempo nella classifica combinata, con il crono 1’51.252, mentre Ivan Goi è settimo con 1’51.817. La graduatoria si è delineata nel turno del mattino, disputato su pista asciutta, mentre un acquazzone intorno all’ora di pranzo ha condizionato le prove libere del pomeriggio. In condizioni di medio bagnato i due piloti del Barni Racing hanno comunque deciso di scendere in pista (solo 10 piloti hanno fatto registrare giri veloci) piazzandosi al primo e al secondo posto con Goi (1’53.468) che ha preceduto di 5 millesimi Conforti (1’53.473). Domani si terranno le due sessioni di qualifica che stabiliranno la griglia di partenza della gara di domenica (ore 10.45).

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sapevamo che per Michele questa sarebbe stata una fase delicata perchè fisicamente non è a posto, anche per Ferrari e Cavalieri, dopo aver girato qui nell’Europeo Superstock con le gomme intagliate, era necessario resettare tutto per abituarsi alle slick. Per questo siamo abbastanza soddisfatti di questa giornata. Domani mattina vediamo se “esce” il tempo buono per la qualifica, ma la cosa più importante è essere a posto per la gara. Nel National Trophy prosegue il lavoro di sviluppo della Ducati Panigale V4 e le condizioni di asciutto/bagnato sono quelle peggiori quando si fa questo tipo di lavoro. Pensando alla gara non sembra che l’assetto base  sia così male, nei due turni di domani sarà importante ottenere una buona posizione in griglia».

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Michele Pirro, #51
«Tornare in sella è una bella sensazione, ringrazio il team Barni che ha fatto di tutto perchè potessi correre anche qui. Ho fatto una decina di giri e fisicamente non sono ancora a posto, ma riprendere il feeling con la moto era importante. Domani ci concentreremo sulla qualifica e poi cercheremo di fare il massimo in gara, senza rischiare troppo».

Matteo Ferrari, #11
«Il primo turno bagnato mi è servito per prendere confidenza con le gomme, quindi è stato positivo, mentre sull’asciutto siamo ripartiti dalla base di assetto che avevamo usato qui nell’Europeo Superstock. Oltre che su dettagli di setup devo ancora lavorare in alcune parti del tracciato dove posso migliorare nella guida e su questo mi concentrerò stasera analizzando i dati».

Samuele Cavalieri, #76
«Rispetto alla gara della Superstock abbiamo fatto delle modifiche abbastanza profonde sulla ciclistica quindi ho faticato un po’ a prendere il ritmo sull’asciutto, ma una volta presa confidenza con la moto i tempi si sono abbassati. Sono ottavo ma non lontano dalla prima fila quindi resto fiducioso per domani».

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Ivan Goi, #12
«In mattinata ci siamo concentrati su delle prove che non eravamo riusciti a fare nei test. Ho provato anche una nuova posizione in sella quindi dovevo ritrovare un po’ di confidenza. Purtroppo nel pomeriggio abbiamo girato sul bagnato, ma i dati raccolti saranno comunque utili per domani».

Luca Conforti, #22
«Stiamo facendo diverse prove di setup e per questo abbiamo deciso di sfruttare tutti e due i turni, anche con asfalto umido. Non siamo ancora a posto al 100%, ma sono fiducioso per domani e spero di farmi trovare pronto per la gara di domenica».

PROGRAMMA GARE:

 Sabato, 23 giugno 2018

10:35 – 11:00 – Qualifiche 2 (SBK)

12:05 – 12:25 – Qualifiche 1 (National Trophy)

14:50 – Gara 1 (SBK) (14 giri)

18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

 

Domenica, 24 giugno 2018

10:00 – 10:15 – Warm UP (SBK)

10:45 – Gara (National Trophy) (10 giri)

15:35 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

Il campionato mondiale MOTUL FIM Superbike sbarca negli Stati Uniti per l’ottavo round. Dopo il giro di boa della stagione a Brno i team e i piloti saranno impegnati sullo spettacolare circuito di Laguna Seca, in California, uno dei tracciati iconici per gli appassionati di motociclismo.
Il Barni Racing Team e Xavi Forés vogliono riscattare le ultime due prove opache e tornare sui livelli di inizio stagione. Per questo la squadra e il pilota sono molto motivati e vogliosi  di far bene su un tracciato che piace allo spagnolo.
Due anni fa, nel suo primo weekend a Laguna Seca, Forés  si piazzò settimo e quarto, partendo dalla quinta posizione in classifica. La scorsa stagione, invece, arrivarono due quinti posti dopo il settimo posto della Superpole.
Il circuito WeatherTech Raceway Laguna Seca ospitò il campionato mondiale delle derivate di serie dal 1995 al 2004 ed è tornato in calendario dal 2013 a oggi.
Il layout eccitante del circuito di Laguna Seca si snoda fra le colline di Salinas, nella penisola di Monterey, è uno dei circuiti più corti di tutto il mondiale con i suoi 3610 metri, con sole undici curve, la più famosa delle quali è, senza dubbio, quella del Cavatappi, uno dei tratti di pista più famosi di tutto il mondo.
Nella classifica mondiale Forés è adesso settimo, staccato di 20 lunghezze da Lowes. Il portacolori del Barni Racing Team è saldamente primo fra i piloti indipendenti con 43 punti di vantaggio su Razgatlioglu.
Per il Barni Racing Team si tratterà di un weekend molto impegnativo con sei moto in pista: oltre a Forés nel mondiale Superbike scenderanno in pista, In Italia, sul tracciato di Imola anche i tre piloti del campionato Italiano Superbike, Michele Pirro, Matteo Ferrari, Samuele Cavalieri, e i due piloti in sella alla Ducati Panigale V4 Ivan Goi e Luca Conforti nel National Trophy.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Quella degli Stati Uniti è una delle trasferte che mi entusiasma di più. Laguna è una pista dove siamo sempre andati forte e sono convinto che potremo far bene anche quest’anno. Per il team sarà un weekend molto impegnativo con tutte e sei le moto in pista fra Mondiale Superbike, Campionato Italiano e National Trophy, ma ci faremo trovare pronti. Dopo un periodo difficile credo che abbiamo ritrovato la strada giusta per far sì che il pilota senta quel feeling con la moto che aveva perso. Ci sono i presupposti per un buon weekend».

Xavi Forés #12

«Laguna Seca è una pista che mi piace molto per questo sono molto fiducioso di poter tornare nelle posizioni al vertice.  In gara due di Brno abbiamo migliorato molto la moto e mi sono trovato meglio con l’assetto.Anche se c’è ancora del lavoro da fare, questa è una pista che si adatta bene alla Ducati Panigale R e l’obiettivo è quello di tornare nella Top 5.Sarebbe importante per noi riuscire ad avere un weekend tranquillo fin dal venerdì per poter fare il massimo numero di giri possibile e cercare di prendere il ritmo gara».

WEEKEND RACE PROGRAM   (GMT+1 ora italiana)

Venerdì, 22 giugno 2018

18:45 – 19:25 Prove libere 1

21:30 – 22:10 Prove libere 2

01:05 – 01:45 Prove libere 3

Sabato, 23 giugno 2018

18:15 – 18:35 Prove libere 4

20:00 – 20:15 Superpole 1

20:25 – 20:40 Superpole 2

23:00   Gara 1 (25 giri)

Domenica, 24 giugno 2018

19:30 – 19:45 Warm Up

23:00 Gara 2 (25 giri)

Si chiude con un ottavo posto il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Brno, in Repubblica Ceca. Scattato anche in gara 2 dalla tredicesima casella dello schieramento il pilota del team bergamasco Xavi Forés è riuscito a tenere un passo più veloce rispetto al sabato, ma non abbastanza per agganciare il gruppo in lotta ai piedi del podio. Con la temperatura dell’aria intorno ai 27° e quella dell’asfalto intorno ai 45° lo spagnolo ha scelto una gomma diversa rispetto a gara 1 e questo ha dato i frutti sperati permettendogli una guida più semplice e una condotta di gara regolare. Sfruttando anche le tante cadute davanti a lui (di Rea, Sykes e Melandri) Xavi ha potuto guadagnare posizioni rispetto alla undicesima conquistata con una buona partenza.

Si chiude così in crescendo un weekend complicato per il team guidato da Marco Barnabò, dopo il 14esimo posto di gara 1 arrivano otto preziosi punti per il campionato dove Forés è adesso settimo, staccato di 20 lunghezze da Lowes. Il portacolori del Barni Racing Team resta saldamente primo fra i piloti indipendenti con 43 punti di vantaggio su Razgatlioglu.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Non è stato un weekend positivo, ma non è tutto da buttare. Siamo arrivati qui con molti problemi sulla moto, ma in qualche modo ne siamo usciti. Eravamo in una situazione simile a quella di Donington, ma questa volta, lavorando con metodo e costanza, siamo riusciti a fare una gara discreta la domenica. In un campionato lungo e difficile come questo possono capitare delle piste più ostiche,  per la moto o per il pilota, l’importante è cercare di tirare fuori il massimo da ogni situazione e qui credo che lo abbiamo fatto».

Xavi Forés #12

«Oggi siamo stati più competitivi rispetto a ieri anche se continuo a faticare per tornare al livello di inizio stagione. In gara 2 ho spinto fino alla fine per cercare di raccogliere più informazioni possibili, per migliorare la moto e soprattutto per prendere punti in Campionato. Voglio ringraziare il team che mi ha supportato alla grande per tutto il weekend e che  è riuscito a mettermi nelle condizioni di guidare molto meglio rispetto al sabato. Per tornare ai nostri livelli c’è ancora un po’ di strada da fare, ma credo già a Laguna Seca potremo tornare a lottare coi primi».

PROSSIMA GARA

Round 8, 22-24 giugno 2018, GEICO US Round, Laguna Seca (USA)

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés chiude con un 14esimo posto la prima delle due gare di Brno, in Repubblica Ceca, settimo appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.

Per il pilota spagnolo, ancora alle prese con problemi di assetto, è stata una gara complicata, in cui non è riuscito a rimontare dalla tredicesima posizione della griglia conquistata in qualifica. Forés ha mancato l’accesso alla Superpole 2 per due decimi di secondo e poi non ha potuto esprimere il proprio potenziale in una gara pazza.

Scattato bene al via Forés era decimo al terzo giro quando la gara è stata interrotta con la bandiera rossa a causa di un incidente. Al secondo start un inconveniente al semaforo ha costretto la direzione a una terza partenza e la gara si è accorciata a 16 giri.

Questa volta lo scatto di Forés è stato meno brillante e il valenciano è sceso in 15esima posizione al giro 5, sorpassato da Ramos e da Mercado. Con problemi di grip sulla Ducati Panigale R Forés non è riuscito a rispondere agli attacchi, ma ha portato a termine la gara conquistando due punti per il campionato. Adesso in classifica generale Forés è settimo a quota 126, in settima posizione.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Finora il weekend non è stato positivo e il risultato della gara è lo specchio delle difficoltà che stiamo attraversando. Il problema principale qui è il grip: non riusciamo a far lavorare bene le gomme e il pilota non riesce ad essere efficace nella guida. Stiamo lavorando senza sosta da venerdì mattina, ma non abbiamo ancora trovato la soluzione. Non vogliamo arrenderci, ma la situazione, purtroppo, è questa: la moto scivola troppo. Nelle ultime gare abbiamo raccolto poco e per tornare a lottare coi primi abbiamo bisogno di fare un grosso step in avanti con l’assetto».
Xavi Forés #12

«Da due gare non riesco più a trovare il feeling con la moto che avevo prima, qui i problemi sono diversi da quelli di Donington, ma il risultato è lo stesso. E’ molto strano perché da Imola non abbiamo cambiato niente sulla moto e se in Inghilterra erano tutte le Ducati ad avere problemi qui Melandri è andato molto forte. Per domani cercheremo di affrontare il problema con una strategia differente e cercheremo di rimontare».

WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 10 giugno 2018

09:35 – 09:50 Warm Up

13:00 Gara 2 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)

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Si conclude con un doppio ritiro il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, sesto appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK. Xavi Forés ha lottato con problemi di assetto per tutto il fine settimana e dopo lo “zero” in gara 1 ha deciso di tornare anzitempo ai box anche nella gara della domenica.

Partito dalla 22esima posizione della griglia lo spagnolo ha avuto un ottimo spunto ed è transitato 15esimo dopo il primo giro. Dopo poche tornate, però, si sono ripresentati i problemi che lo hanno condizionato fin da venerdì e ha di nuovo perso posizioni. A undici giri dalla fine qualche goccia di pioggia sembrava poter mischiare le carte, ma insolitamente per il meteo britannico, il tempo ha tenuto e  dopo 13 sofferti passaggi il portacolori del team Barni ha deciso di fermarsi.

Dopo le due gare di Donington Forés è sesto nella classifica generale del Mondiale con 124 punti, ma ha perso terreno da Melandri, 5° (136 pt), mentre alle sue spalle si è avvicinato Lowes (118).

Quello in terra britannica è stato certamente un weekend negativo per il team di Marco Barnabò che tornerà in pista fra due settimane sul circuito di Brno, in Repubblica Ceca, l’obiettivo è quello di tornare a lottare per le posizioni di vertice del campionato mondiale Superbike come successo nelle prime cinque gare.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Le abbiamo provate tutte, abbiamo stravolto la moto rispetto a ieri alla ricerca di un assetto accettabile, ma non ci siamo riusciti. Senza dubbio è stato il peggior weekend da quando corriamo in Superbike, ma dobbiamo essere consapevoli che una pista dove non riusciamo a sistemare la moto come piace al pilota ci può stare. Questo non ci deve demoralizzare. Fino alla gara di Imola abbiamo dimostrato che il nostro posto è là davanti con i primi ed è lì che dobbiamo cercare di tornare già dalla gara di Brno».

Xavi Forés #12
«È stato un weekend veramente duro per noi, non mi aspettavo di trovarmi in questa posizione. La cosa peggiore è stata non essere riusciti a migliorare nel corso delle sessioni. Sapevamo che questa poteva essere una pista difficile per noi, ma non fino a questo punto.
Adesso cancelliamo questo fine settimana e cominciamo a pensare a Brno. Dobbiamo tornare a essere competitivi come lo siamo stati tutta la stagione. Voglio scusarmi con tutto il team per non essere riuscito a finire le gare».

PROSSIMA GARA: 8-10 giugno 2018

Round 7, Acerbis Czech Round, Brno (Repubblica Ceca)