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Nel weekend occhi puntati sull’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il gran finale dell’Elf CIV 2018.
Nella classe Superbike due piloti del Barni Racing Team si giocano il titolo di Campione Italiano: Matteo Ferrari e Michele Pirro.
Ferrari è in testa al campionato con 187 punti, Pirro è secondo con 174. Matematicamente in corsa c’è anche Lorenzo Zanetti staccato 21 punti da Ferrari e 8 da Pirro.
Il pilota di San Giovanni Rotondo e Campione italiano 2017 ha vinto di più di tutti: 6 gare su 10, ma per lui pesano i due “zeri” di Imola e Misano, arrivati dopo il pauroso incidente del Mugello in MotoGP che tutt’ora lo condiziona visto il persistere del problema ai legamenti della spalla.
Ferrari è stato il pilota più continuo: due vittorie (gara 2 a Imola e gara 2 del round 5 al Mugello), ma anche cinque secondi e un terzo posto. Il pilota di Cesena può così contare su un vantaggio di 13 punti sul vicino di box.

La terza Ducati Panigale 1199 R del Barni Racing Team sarà affidata a Samuele Cavalieri. Il pilota ferrarese, che non ha ancora risolto completamente il problema di sindrome compartimentale al braccio destro, cercherà di confermare i miglioramenti visti al Mugello.
Nelle due gare sulle colline toscane Cavalieri ha tenuto un passo che gli avrebbe consentito di lottare per il podio, salvo poi essere costretto a rallentare a causa del dolore.

Le possibili combinazioni:
A Ferrari “basterà” ottenere un totale di 38 punti su 50 disponibili per laurearsi Campione. Qualora Pirro dovesse vincere entrambe le gare a Ferrari sarebbe sufficiente arrivare due volte secondo.

Tre Ducati Panigale V4 nel National Trophy. Doppia gara nella classe 1000
Ultimo appuntamento stagionale anche per il National Trophy, il trofeo dedicato alle moto da competizione stradali. Nella classe 1000 Open il Barni Racing Team schiererà tre piloti con le Ducati Panigale V4: a Ivan Goi e Luca Conforti si unisce per questo appuntamento Eddi La Marra.
Eddi, già pilota del Barni Racing Team nel 2012 e nel 2013 – anno in cui si è laureato Campione Italiano Superbike – avrà a disposizione una Ducati Panigale V4 gemella di quelle utilizzate per tutta la stagione da Goi e Conforti.
Per l’ultimo appuntamento stagionale la classe 1000 Open del National Trophy disputerà gara doppia e, di conseguenza, è in palio anche doppio punteggio: gara 1 sarà disputata al sabato, con start alle ore 17.40; gara 2 con l’orario “classico” della domenica mattina, via alle ore 12.05.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Questo weekend ci sarà da divertirsi. Due nostri piloti hanno la hanno la possibilità di vincere il campionato, ma non dobbiamo abbassare la guardia: anche Zanetti è in corsa e non dobbiamo sottovalutare il pericolo. Il team cercherà di dare la miglior moto possibile ad entrambi i piloti, poi starà a loro giocarsi al meglio le carte. Spero di poter vedere competitivo fino in fondo anche Cavalieri. Con tutto quello che ha passato questa stagione si meriterebbe un buon risultato, che al Mugello gli sfuggito solo per le precarie condizioni fisiche.
Nel National Trophy abbiamo pagato lo scotto di avere una moto completamente nuova. Cercare di far andar forte questa moto da subito è stato più complicato del previsto, ma siamo convinti di poter chiudere questa stagione con un buon risultato»

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Michele Pirro, #51
«La mia stagione è stata condizionata dalla caduta in MotoGP e devo dire a “Barni” che mi ha dato la possibilità di fare tutte le gare del CIV, questo mi ha consentito di tornare a gareggiare su buoni livelli. Altrettanto importante è stato riuscire nell’intento che ci eravamo prefissi ad inizio stagione: far crescere Ferrari. Visti i risultati, direi che ci siamo riusciti. La cosa più importante è che il titolo di Campione Italiano Superbike resti in casa Barni Racing Team e spero che anche Samuele possa essere davanti a dare battaglia».


Matteo Ferrari, #11
«Siamo all’ultimo appuntamento dell’anno dopo un’anno che è letteralmente volato. Arrivo a Vallelunga da leader di campionato e con Pirro ci giochiamo tutto all’ultima gara, ma al di là di questo sono molto contento della mia costanza durante tutta la stagione. Nell’ultimo round al Mugello abbiamo riscattato alcuni errori di Misano e ora tocca a Vallelunga. E’ una pista che mi piace molto, ma non ci ho mai girato con la Ducati, quindi sarà tutto da scoprire».


Samuele Cavalieri, #76
«Dopo tutti i problemi fisici che ho avuto l’unico desiderio è quello di chiudere al meglio la stagione. Vallelunga è una pista che mi piace, soprattutto dove il braccio non mi ha mai dato particolari problemi quindi spero di poter guidare spingendo dall’inizio alla fine. Purtroppo al Mugello, pur avendo un passo che mi avrebbe permesso di lottare per il podio, sono stato condizionato nella seconda parte di gara, spero questa volta di non avere problemi».
ImageIvan Goi, #12«E’ bello poter chiudere la stagione con una gara doppia, ci sono più possibilità per ottenere un buon risultato e per concludere questa avventura nel migliore dei modi. Purtroppo – al contrario di altri piloti che hanno fatto test – non abbiamo mai girato con la Ducati Panigale V4 a Vallelunga e sarà una situazione tutta da scoprire».

«E’ bello poter chiudere la stagione con una gara doppia, ci sono più possibilità per ottenere un buon risultato e per concludere questa avventura nel migliore dei modi. Purtroppo – al contrario di altri piloti che hanno fatto test – non abbiamo mai girato con la Ducati Panigale V4 a Vallelunga e sarà una situazione tutta da scoprire».

Luca Conforti, #22
«Non ho idea di come possa andare su questo circuito visto che non ci ho mai girato con la Ducati Panigale V4. Non avendo riferimenti sarà tutto ancora più difficile. L’obiettivo è comunque quello di chiudere in bellezza una stagione che per quanto mi riguarda è stata costellata da un bel po’ di sfortuna e da miei errori».


Eddi La Marra, #47
«Sono molto conto di poter tornare a correre in un team altamente professionale e vincente come il Barni Racing Team. Per questo devo ringraziare Marco Barnabò che è riuscito ad organizzare la squadra e preparare la moto per permettermi di scendere in pista. Avendo saltato la gara del Mugello sono fermo da quasi due mesi, ma Vallelunga è una pista che si addice molto alle mie caratteristiche quindi spero di poter far bene».

Decima gara dell’ELF CIV Campionato Italiano Velocità per il team Motocorsa Racing all’autodromo internazionale del Mugello. Nella nona gara disputata ieri Lorenzo Zanetti era salito sul terzo gradino del podio mentre uno sfortunato Riccardo Russo era stato vittima di una scivolata, mentre stava dando l’assalto alla seconda posizione.
Così come ieri anche nella gara odierna, disputata in una giornata calda con temperature quasi estive, Zanetti ha preso il via dalla quarta fila mentre Russo è scattato dalla seconda, in conseguenza dei risultati ottenuti nelle qualifiche.
La partenza di Zanetti era buona e gli permetteva di mantenere la decima posizione. Nell’arco di pochi giri Lorenzo raggiungeva il settimo posto. Purtroppo i problemi che lo hanno rallentato per tutto il weekend erano ancora presenti sulla sua moto e non gli permettevano di incrementare il suo ritmo. Nel finale il pilota bresciano saliva sino al quinto posto e lo manteneva sino al traguardo.
Sfortunata anche la gara di Riccardo Russo, che partiva fortissimo dalla prima fila e nei primi giri transitava in seconda posizione. In seguito però un problema alla gomma posteriore lo costringeva a ridurre la propria andatura. Riccardo cercava di restare in gara nonostante il problema rendesse difficile la guida della sua Panigale, ma quando mancavano pochi giri alla fine era costretto al ritiro.
Quando mancano due sole gare al termine Zanetti è terzo in classifica con 166 punti, 8 meno del secondo Pirro e 21 meno del leader Ferrari.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 6 e 7 ottobre all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga.
Lorenzo Zanetti: “Purtroppo non siamo riusciti a risolvere il problema che ci ha rallentati per tutto il wekeend. La vibrazione che parte dalla parte posteriore della moto si ripercuote poi all’anteriore. La modo diventa davvero difficile da guidare e non mi permette di mantenere un ritmo sufficientemente veloce. Ho cercato di guidare sopra il problema e di non commettere errori, ma purtroppo oggi non si poteva fare meglio della quinta posizione. Un vero peccato perché in questo fine settimana abbiamo raccolto pochi punti. Per fortuna la matematica non ci condanna e a Vallelunga faremo di tutto per vincere il titolo italiano. Non partiamo battuti e possiamo ancora dire la nostra, ovviamente a condizione che la mia moto funzioni come nei round precedenti. La squadra si è impegnata al massimo, così come ho fatto io, e quindi li voglio ringraziare assieme ai nostri sponsor”.

Riccardo Russo: “Sono partito bene ed ero nel gruppo di testa, quando mi sono accorto di un problema alla gomma posteriore che girava sul cerchio. La moto vibrava e mano a mano che la gara procedeva diventava sempre più difficile da guidare, tanto che a pochi giri dalla fine mi sono dovuto ritirare per evitare una caduta. Sono davvero dispiaciuto di non aver potuto conquistare uj risultato che era alla nostra portata. La mia squadra ha lavorato moltissimo per metter a posto la mia moto dopo la caduta di ieri, e avrei voluto ringraziarli con un buon risultato. Purtroppo non è stato possibile, ma sono certo che ci rifaremo a Vallelunga”

Matteo Ferrari vince gara 2 della Superbike al Mugello e torna in testa alla classifica del Campionato. Supera Michele Pirro che cade, ma riesce a ripartire e conclude dodicesimo. Tra i due piloti del Barni Racing Team adesso ci sono 13 punti a vantaggio di Ferrari, con due gare da disputare a Vallelunga il prossimo 6-7 ottobre. Samuele Cavalieri, con la terza Ducati Panigale 1199R ha chiuso nono, a 17 secondi dal leader.

Partenza problematica per Ferrari – dalla prima fila – e per Pirro dalla quinta casella. I due si sono ritrovati sesto e ottavo, ma se Ferrari è riuscito nella rimonta e già al quinto giro era in testa, Pirro è scivolato all’inizio del secondo passaggio per poi ripartire 17esimo.

Entrambi hanno girato su tempi molto vicini a quelli di gara 1 (tra 1’51 e 1’52), questo ha permesso a Ferrari di aprire un gap su tutti gli altri e vincere con distacco, a Pirro di rimontare una ventina di secondo sulla coda del gruppo prima di scavalcare Menghi, Ciacci e Cocco in pista e di sfruttare il ritiro di Russo.

Cavalieri ha avuto una buona partenza ed è riuscito ad attaccarsi al gruppo di testa fino a metà gara quando il solito problema fisico all’avambraccio destro lo ha visto retrocedere fino alla nona posizione.

Questa la situazione in campionato a due gare dal termine: Ferrari 187 punti (1°), Pirro 174 pt. (2°), Cavalieri 60 pt (10°).

Giornata in chiaroscuro nel National Trophy 1000 che vedeva impegnati i piloti Luca Conforti e Ivan Goi, in sella alle Ducati Panigale V4 S. Goi è riuscito in una splendida rimonta dalla diciassettesima posizione della griglia di partenza ed ha chiuso settimo sotto la bandiera a scacchi. Il mantovano ha avuto un ottimo start e già al secondo giro è riuscito ad agguantare la settima posizione, ma non ad attaccarsi al sestetto di testa che è scappato via. Con un passo di 1’54 Goi ha condotto una gara costante e solida che ha riscattato le delusioni del venerdì e del sabato. Grazie al settimo posto del Mugello, il #12 conquista nove punti e sale a quota 54, al sesto posto nella classifica di Campionato.

Conforti, invece ha terminato prematuramente la sua gara a causa di un contatto alla prima curva con con Lanzi. Scattato dalla undicesima posizione, nel tentativo di recuperare, ha allungato troppo la prima staccata ed è scivolato travolgendo l’avversario. Per Conforti è la terza caduta nelle ultime tre gare, ma tra due settimane, nel sesto e ultimo round della stagione a Vallelunga, “Broncos” avrà la possibilità di dimenticare queste delusioni e chiudere la stagione nel migliore dei modi. Ora è ottavo in classifica di campionato con 30 punti.

Marco Barnabò, Principal Manager
«E’ stata una domenica tormentata: Matteo ha fatto una gara perfetta, con grandi sorpassi e con un ritmo molto veloce. Pirro ha fatto un piccolo errore e lo ha pagato caro, ora il campionato si fa divertente. Mi dispiace moltissimo per Samuele che avrebbe potuto lottare per il podio, invece è tornato fuori il problema al braccio che lo ha condizionato in entrambe le gare».
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Michele Pirro, #51
«Sono rimasto imbottigliato alla prima curva e al termine del primo giro, forse per colpa delle scie, ho fatto un lungo alla prima curva e poi – fuori traiettoria – ho perso il posteriore. Quest’anno non gira, è la terza caduta per me, ma la cosa positiva è che la velocità non mi manca e potrò giocarmi il campionato a Vallelunga.».


Matteo Ferrari, #11
«Ieri ero piuttosto arrabbiato perché avevo una possibilità e non l’avevo sfruttata al 100%. Anche oggi non ho fatto una buona partenza, ma avevamo individuato il motivo e sapevo di dover fare dei sorpassi. Non li ho sbagliati. Temevo la temperatura più calda di ieri, ma ho gestito bene la gomma e riuscivo a guadagnare terreno giro dopo giro anche senza essere al limite».

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Ivan Goi, #12
«Il weekend è stato difficile dall’inizio alla fine. Abbiamo girato intorno al problema senza riuscire a risolverlo. Per fortuna sono partito bene, ma ero così indietro che non sono riuscito ad attaccarmi al sestetto di testa. Aver affrontato la gara con l’assetto di maggio ha dato dei benefici, ma non quel feeling che cercavo. Più di così non ne avevo».

Luca Conforti, #22
«E’ andata a finire nel peggiore dei modi. Un po’ di sfortuna ieri e un errore mio oggi hanno rovinato quello che poteva essere un bel weekend. Visto il passo gara dei primi, avrei potuto giocarmi il podio perchè venerdì e sabato pomeriggio avevo girato su quei tempi. Purtroppo però ho fatto un errore alla prima curva che ha compromesso tutto: frenando in modo troppo aggressivo la moto si è scomposta, non sono riuscito a fermarmi e ho colpito un altro pilota. Mi dispiace molto per lui, ma soprattutto perchè – nonostante tanti anni di corse alle spalle – ho fatto una cosa da principiante. Mi scuso anche con la squadra che ha fatto il solito grande lavoro durante tutto il fine settimana».

Se la classe Superbike ha regalato grandi soddisfazioni al Barni Racing Team con la doppietta firmata da Michele Pirro e Matteo Ferrari, la giornata nel National Trophy classe 1000 non è stata altrettanto positiva. Al termine delle due sessioni di qualifica Luca Conforti è undicesimo (1’53.251), Ivan Goi è diciassettesimo (1’54.432). In sella alle Ducati Panigale V4 S i piloti della squadra guidata da Marco Barnabò scatteranno dunque dalla quarta e dalla sesta fila dello schieramento, costretti a fare una gara tutta in rimonta per tornare nelle posizioni di vertice.

Conforti ha saltato la qualifica 1 a causa di un problema tecnico, mentre nella qualifica 2 ha effettuato nove giri, ma a causa del traffico in pista non è riuscito a migliorare il suo tempo del venerdì (1’53.075).
Goi ha fatto il giro veloce al mattino, mentre al pomeriggio – complice anche l’orario che non rendeva performante la pista (il Natinonal Trophy 1000 ha girato alle 17.30) – è stato più lento di quasi tre decimi.

La gara, che scatterà domani mattina alle ore 11.40, si correrà sulla distanza di 10 giri.

Ivan Goi, #12«C’è poco da dire, sono deluso. Le cose non girano come vorrei, per la gara di domani ho deciso di utilizzare l’assetto che avevo nella gara dello scorso maggio qui al Mugello, quando ero riuscito a ottenere un settimo posto. Spero di avere il feeling necessario per spingere e cercare di risalire posizioni».

«C’è poco da dire, sono deluso. Le cose non girano come vorrei, per la gara di domani ho deciso di utilizzare l’assetto che avevo nella gara dello scorso maggio qui al Mugello, quando ero riuscito a ottenere un settimo posto. Spero di avere il feeling necessario per spingere e cercare di risalire posizioni».

Luca Conforti, #22«Sinceramente sono molto deluso dalla giornata: questa mattina ho avuto un problema tecnico, nel pomeriggio ho provato a spingere e avevo buone sensazioni, ma con la gomma da tempo ho trovato dei piloti che mi hanno ostacolato. Questo mi ha penalizzato molto, ma non mi dò certo per vinto. So di avere un passo per fare molto meglio quindi domani farò una gara tutta all’attacco per cercare di rimontare».

«Sinceramente sono molto deluso dalla giornata: questa mattina ho avuto un problema tecnico, nel pomeriggio ho provato a spingere e avevo buone sensazioni, ma con la gomma da tempo ho trovato dei piloti che mi hanno ostacolato. Questo mi ha penalizzato molto, ma non mi dò certo per vinto. So di avere un passo per fare molto meglio quindi domani farò una gara tutta all’attacco per cercare di rimontare».

Il Motocorsa Racing team è impegnato in questo fine settimana all’autodromo internazionale del Mugello, nel quinto round del CIV, Campionato Italiano Velocità, categoria Superbike.
I due alfieri della squadra capitanata da Lorenzo Mauri sono Lorenzo Zanetti e Riccardo Russo ed entrambi vogliono riconfermarsi protagonisti nelle due gare di questo quinto round, il penultimo del CIV 2018.
Nella prima sessione di qualifiche disputata ieri, Zanetti (1’52”051) ha concluso in undicesima posizione ostacolato da alcuni problemi tecnici, mentre Russo (1’51”793) ha ottenuto il sesto posto. Questa mattina in una giornata soleggiata e con temperature miti, si è disputato il secondo e decisivo turno di qualifiche. Purtroppo Zanetti ha riscontrato ancora alcuni problemi alla sua moto, che gli hanno impedito di esprimersi ai suoi abituali livelli. Con il tempo di 1’51”166 Lorenzo ha chiuso al decimo posto. Russo invece si è migliorato ed il crono di 1’50”199 gli ha permesso di salire al secondo posto nella classifica dei tempi. Prima fila per lui, mentre Zanetti ha preso il via dalla quarta, nelle gara che si è disputata nel primo pomeriggio in una giornata soleggiata e calda.
Russo non scattava bene allo spegnersi del semaforo ed al primo giro transitava al settimo posto. In seguito Riccardo trovava un ritmo veloce che gli permetteva di risalire sino al terzo posto. Quando sembrava che potesse superare anche il secondo, Russo era vittima di una scivolata alla curva San Donato. Nessuna consegue za per lui, ma la moto si danneggiava e non gli permetteva di riprendere la corsa.
Zanetti partiva bene e nell’arco di pochi giri si portava al sesto posto. La sua grande rimonta procedeva sino alla terza posizione finale.
Domani sempre al Mugello si disputerà la decima gara del CIV Superbike.
Lorenzo Zanetti: “Il risultato finale è certamente buono, in quanto mi mantiene in lotta per il titolo, che è la cosa fondamentale. Purtroppo dopo due round nei quali siamo stati i più forti, qui al Mugello stiamo facendo fatica a causa di un problema tecnico che non riusciamo a risolvere. La squadra si sta impegnando al massimo per risolverlo, ma ancora non abbiamo trovato una soluzione. In gara sono partito con cautela, cercando di salvaguardare le gomme. Da metà gara in poi, quando i miei avversari hanno calato il ritmo, ho potuto recuperare molte posizioni sino a chiudere terzo. Speriamo di poter fare meglio nella gara di domani. Grazie al mio team che si sta impegnando al massimo”.

Riccardo Russo: “Peccato per la caduta perché avevo fatto una buona rimonta. Purtroppo sono partito male e al termine del primo giro mi sono ritrovato in settima posizione. Con le gomme nuove è difficile recuperare, ma in seguito ho trovato il mio ritmo e ho recuperato posizioni. Ero terzo quando ho perso aderenza alla San Donato e sono scivolato. Per domani devo partire bene per poter restare con i primi e giocarmi la vittoria. Mi spiace per gli sponsor e per il mio team che ha lavorato tanto. Domani cercherò di ricompensarli con un buon risultato”.

Quinta doppietta stagionale per il Barni Racing Team nel campionato italiano velocità classe Superbike. Sul circuito del Mugello trionfa Michele Pirro (alla sesta vittoria in nove gare), dietro di lui il compagno di team e rivale per il titolo di campione italiano 2018 Matteo Ferrari. Settima la terza Ducati Panigale 1199R del team bergamasco con Samuele Cavalieri, autore di una gara altamente spettacolare, ma ancora condizionato da problemi fisici.

Pirro ha dominato ed ha anche fatto registrare il nuovo record della pista in gara: 1’50.566 al giro 3.

Una grande dimostrazione di superiorità dopo le difficoltà in qualifica: a causa di un problema tecnico il pilota di San Giovanni Rotondo non è riuscito a fare neanche un giro nella Q2 e il tempo stabilito ieri (1’50.865) gli è valso la quinta posizione in griglia. Ferrari, invece, è riuscito a conquistare la prima fila e con 1’50.226 è partito terzo. Cavalieri ha  ottenuto il sesto tempo. (1’50.943)

Per le prime due posizioni la gara non ha mai avuto storia con Pirro che ha preso il comando nel corso del secondo giro e Ferrari che si è subito messo all’inseguimento. I due hanno tenuto un passo costante sull’1’51 / 1’52 che non ha dato scampo agli avversari.

Ad animare la gara è stato Samuele Cavalieri, spettacolare la sua rimonta dall’ottava alla terza posizione nella fase centrale: tra il quarto e il decimo giro il pilota ferrarese ha superato uno dopo l’altro Zanetti, Andreozzi, Bassani e Vitali e complice la caduta di Russo è salito in terza posizione. Quando si stava concretizzando una clamorosa tripletta per il Barni Racing Team, Cavalieri ha cominciato ad accusare i problemi al muscolo dell’avambraccio destro operato mesi fa ed ha così dovuto alzare il ritmo.

Nella classifica di campionato Pirro sale a quota 170 punti e allunga a più otto su Ferrari (162). Grazie ai nove punti conquistati Cavalieri entra nella Top 10. Domani in gara 2, partenza ore 15.35, in palio altri 25 punti pesanti nella lotta al titolo di Campione Italiano 2018 che vede coinvolti due piloti del Barni Racing Team.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Se fossimo riusciti nella tripletta sarebbe stato il pomeriggio perfetto. Ovviamente c’è grande gioia per il podio di Michele e Matteo, mi dispiace per Samuele che ha fatto la sua migliore gara della stagione, con una bella rimonta e tanti sorpassi. Purtroppo non è riuscito a concretizzare. Da fuori sembra tutto facile e scontato, ma non è così, abbiamo avuto difficoltà in qualifica e siamo riusciti a uscirne alla grande».
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Michele Pirro, #51
«Voglio dedicare questa vittoria al team che ha fatto un grandissimo lavoro dopo il problema tecnico in qualifica. Siamo riusciti a rimettere a posto la moto e in gara ho potuto fare il mio ritmo. Sono molto contento anche per Matteo che è riuscito a tornare sul podio. Sappiamo che domani sarà ancora più dura, ma siamo pronti e vogliamo ripeterci».

Matteo Ferrari, #11
«Non ho avuto un buono spunto in partenza, ma sono riuscito a recuperare quasi subito. Già al secondo giro ero dietro a Michele. La moto aveva un setup che mi permetteva di spingere e nella prima parte di gara ho cercato di tenere il suo passo, ma quando ho capito che non ne avevo abbastanza per avvicinarmi o prenderlo, ho preferito controllare. Non posso che essere contento per il podio, un risultato che non è mai scontato, ma in gara 2 spero in una partenza più brillante per fare meglio di oggi».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ davvero un peccato che negli ultimi quattro/cinque giri il braccio non mi abbia permesso di concretizzare la bella gara che stavo facendo. Ho fatto tanti sorpassi, stavo guidando alla grande e per il team poteva essere una fantastica tripletta. Domani ci riproviamo».

PROGRAMMA GARE:
Domenica, 23 settembre 2018

09:35 – 09:50 – Warm UP (SBK)
11:40 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:35 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

Va in archivio una giornata positiva per il Barni Racing Team impegnato nel quinto round del Campionato Italiano Velocità sul circuito del Mugello.
Nella classe Superbike il più veloce è stato ancora una volta Michele Pirro, mentre i suoi compagni di squadra Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri hanno chiuso quinto e ottavo nella Qualifica 1.
In sella alla Ducati Panigale 1199R del Barni Racing Team il campione italiano 2017 e attuale leader del campionato è stato il più veloce in entrambe le sessioni stampando il miglior tempo in 1’50.865 nella Qualifica 1. Matteo Ferrari, secondo nella classifica di Campionato, ha pagato solo tre decimi rispetto al compagno di box (1’51.204) in una classifica cortissima nella top 5 .
Un po’ più attardato Cavalieri (1’52.214), condizionato da una caduta nelle prove libere del mattino dove con soli tre giri era stato capace di un 1’51.543 – secondo tempo proprio dietro a Pirro (1’50.784) – che in una ipotetica classifica combinata lo avrebbe proiettato in sesta posizione, non lontano dalla prima fila. Buono anche il passo di Ferrari, unico ad aver effettuato una simulazione gara completa e capace di migliorarsi di oltre mezzo secondo fra prove libere e qualifiche 1.

Domani alle 10.30 seconda e decisiva sessione di qualifica per la Superbike alle ore 10.30 e gara 1 alle 14.15 in diretta streaming su Eleven Sport.
Sui saliscendi delle colline toscane giornata di prove libere per il National Trophy 1000. In sella alla Ducati Panigale V4 S del Barni Racing Team Luca Conforti ha ottenuto il quarto tempo assoluto (1’53.075). Il rider bresciano ha trovato subito il giusto feeling con la moto e ha fatto registrare il suo giro veloce nelle prove libere del mattino, chiuse in seconda posizione. Nelle prove libere 2, complice la sessione interrotta prematuramente a causa di una bandiera rossa, non è riuscito a migliorare il suo tempo ed è scivolato in quarta posizione, a otto decimi dal leader provvisorio.
I soli quattro giri effettuali nel pomeriggio sono stati sufficienti a Goi per abbassare il proprio miglior tempo. Il mantovano ha chiuso con un 1’54.636 che gli vale la tredicesima posizione assoluta.
Domani il National Trophy 1000 scenderà in pista per due sessioni di qualifica che decreteranno la griglia di partenza della gara, in programma domenica alle ore 11.40 con diretta streaming su Eleven Sport e sulla pagina facebook del National Trophy.

Marco Barnabò, Principal Manager
«In Superbike abbiamo lavorato sul passo gara con tutti e tre i piloti. Nonostante la caduta Cavalieri è riuscito a ritrovare il ritmo, mentre Pirro e Ferrari sono stati solidi e costanti. Nella Q2 ci concentreremo sulla qualifica perchè partire davanti è importantissimo.
Qualche problema in più ce lo abbiamo nel National Trophy: facciamo molta fatica a trovare la giusta messa a punto della Ducati Panigale V4 S, ma devo comunque ringraziare i due piloti che si impegnano tantissimo e danno indicazioni importanti».

Michele Pirro, #51
«Nonostante abbia rinunciato a montare la gomma da qualifica sono stato comunque veloce e questo mi fa ben sperare per domani. Dobbiamo tenere la guardia alta perché i nostri avversari sono agguerriti, ma anche grazie al lavoro del team, oggi ci portiamo a casa un venerdì molto positivo».


Matteo Ferrari, #11
«Nel turno di libere ho coperto la distanza di gara ed eravamo a posto sia con le gomme che con l’assetto. Nella Qualifica 1 non ho montato la gomma morbida e ho fatto pochi giri, ma ho comunque migliorato il feeling con la moto. C’è ancora qualche piccolo aggiustamento da fare, ma credo di essere sulla strada giusta».


Samuele Cavalieri, #76
«Nonostante la caduta di questa mattina è stata una giornata positiva. Ho preso una bella botta e la moto era molto danneggiata, ma il team è stato bravissimo e velocissimo a mettermi nelle condizioni di fare le qualifiche. Nel pomeriggio ho preferito non usare la gomma da tempo, ma concentrarmi sul passo e riprendere confidenza dopo la scivolata»
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ImageIvan Goi, #12«Nel pomeriggio sono riuscito a trovare un assetto che si adatta di più a questo circuito e al mio stile di guida. Peccato aver fatto solo pochi giri nelle prove libere 2 perché avremmo voluto testare altre soluzioni. Per le qualifiche di domani l’obiettivo è riuscire a guadagnare qualche posizione per partire un po’ più avanti in griglia».

Luca Conforti, #22«La giornata mi è servita soprattutto per testare le mie condizioni fisiche e devo dire che sono molto soddisfatto: riesco a guidare bene e il polso non mi dà troppo fastidio. Nel confronto con i piloti migliori sono ancora qualche decimo più lento, ma credo di avere ancora del margine a livello di messa a punto e spero le modifiche che abbiamo in programma di fare mi possano permettere di ricucire il distacco e lottare per il podio. La squadra, come al solito, sta facendo un grande lavoro e questo mi aiuta tanto».

«La giornata mi è servita soprattutto per testare le mie condizioni fisiche e devo dire che sono molto soddisfatto: riesco a guidare bene e il polso non mi dà troppo fastidio. Nel confronto con i piloti migliori sono ancora qualche decimo più lento, ma credo di avere ancora del margine a livello di messa a punto e spero le modifiche che abbiamo in programma di fare mi possano permettere di ricucire il distacco e lottare per il podio. La squadra, come al solito, sta facendo un grande lavoro e questo mi aiuta tanto».

Il team Motocorsa Racing è all’autodromo internazionale del Mugello per disputare la nona e la decima gara dell’ELF CIV, Campionato Italiano di Velocità, categoria Superbike.
Di ritorno dall’Autodromo do Algarve di Portimao, in Portogallo, dove nel campionato Europeo Superstock 1000 ha conquistato il secondo gradino del podio con il pilota Federico Sandi, la struttura del team Motocorsa Racing è ora in Toscana, per consentire ai due piloti Lorenzo Zanetti e Riccardo Russo di competere ai massimi livelli nella classe regina del campionato nazionale.

Le due gare della SBK del Mugello saranno trasmesse in diretta streaming sul sito www.elevensports.it (accessibile anche dal sito civ.tv) ed in differita da Sky Sport MotoGP HD (canale 208). AutomotoTV (canale 228 di Sky) trasmetterà le gare dell’ELF CIV Superbike in replica, ed alcune trasmissioni di approfondimento delle gare del Mugello.
All’estero le gare verranno trasmesse dal circuito motor sport.tv ed in Spagna dalla piattaforma laliga4-sports.

Nel precedente round di Misano Lorenzo Zanetti aveva conquistato la vittoria in gara1 ed il secondo posto in gara2, tornando a casa con un cospicuo bottino di punti che lo hanno posizionato al terzo posto della classifica del campionato con 139 punti. Lorenzo è a sole 3 lunghezze dal secondo e a 6 dal primo, in piena lotta per il titolo di campione italiano.
Riccardo Russo a Misano ha colto due brillanti piazzamenti: quarto nella gara di sabato e quinto in quella di domenica. Nella classifica del campionato è sesto con 60 punti all’attivo.

Al Mugello entrambi i piloti del team Motocorsa Racing puntano alla vittoria. Zanetti vuole recuperare i punti che lo separano dalla vetta della classifica, mentre Russo vuole dimostrare di aver ormai trovato il giusto feeling con la Panigale R del team di Lorenzo Mauri e conquistare quello che sarebbe il suo primo stagionale nel CIV.

Il Campionato Italiano ELF CIV torna in pista all’Autodromo Internazionale del Mugello per il quinto e penultimo round della serie che accenderà così la lotta per il titolo di Campione Italiano Superbike 2018.

Il Barni Racing Team scenderà in pista con le Ducati Panigale 1199R affidate a Michele Pirro, Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri.

Con la vittoria in gara 2 a Misano, Pirro è tornato in testa alla classifica di campionato (145 punti), Ferrari è secondo a tre lunghezze, mentre Cavalieri è undicesimo (44 punti).

Si tratta del secondo appuntamento stagionale sulle colline toscane dopo il round 2 corso qui all’inizio di maggio. In quell’occasione il Barni Racing Team riuscì ad ottenere una splendida “doppia doppietta” con Pirro primo e Ferrari secondo in entrambe le gare. I due compagni di box si giocheranno punti importanti nella lotta per il titolo. Lotta che vede coinvolto anche Zanetti, terzo con 139 punti.

Il Mugello è una pista che piace anche a Cavalieri che qui nel 2017 ha ottenuto il suo miglior risultato in sella alla Ducati Panigale 1199 R: un terzo posto in gara 1. Il pilota ferrarese, dopo essersi messo alle spalle l’infortunio al braccio, è pronto per tornare a lottare nelle posizioni di vertice.

A Mugello tornerà in pista anche il National Trophy: nella categoria 1000 Open Luca Conforti e Ivan Goi porteranno in gara le due Ducati Panigale V4, a caccia della prima vittoria stagionale. Conforti, reduce da due cadute, ha conquistato qui il primo podio di sempre di una Ducati quattro cilindri, ma arriverà all’appuntamento in precarie condizioni fisiche a causa di un infortunio riportato in allenamento.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Nell’ultima gara corsa a Misano il team ha commesso degli errori che non dobbiamo ripetere. Questo weekend è importante per tutti: piloti e tecnici. Abbiamo le capacità e i mezzi per stare davanti con tutti e tre i piloti ed è quello che mi piacerebbe vedere in gara. Nel nostro gruppo c’è grande stima e affetto, ma questo non basta per fare la differenza».
Michele Pirro, #51
«Sarà un weekend molto importante perchè in classifica siamo tutti molto vicini e non saranno concessi errori. A livello personale sono molto contento di essere tornato in testa al Campionato, ma per mantenere questa posizione dovrò dare il 100% visto che gli avversari, sono agguerriti. Spero anche che Samuele si sia ristabilito completamente dal fastidio al braccio e che possa tornare ad essere competitivo».


Matteo Ferrari, #11
«Le ultime quattro gare saranno davvero molto impegnative perché ci avviamo alla fine del campionato, ma era quello che volevamo: essere sempre veloci per arrivare a giocarci tutte le chances nel finale di stagione. Nei test che abbiamo fatto durante la pausa ho ritrovato il feeling con la moto e spero di poter regalare al team e a “Barni” delle belle soddisfazioni».


Samuele Cavalieri, #76
«Il mio obiettivo personale è ottenere i migliori risultati possibili nel finale di stagione. Mi sento pronto, sono molto concentrato, e nei test ho ritrovato quelle sensazioni che mi erano mancate nelle ultime gare».

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Ivan Goi, #12
«La pausa è stata molto lunga, anche se abbiamo fatto un test il clima della gara è tutta un’altra cosa. Spero di trovare subito il giusto feeling e di avere un weekend un po’ più fortunato del precedente dove sono stato condizionato da qualche contatto di troppo in gara».

Luca Conforti, #22«Purtroppo ho avuto un’incidente in bicicletta durante un allenamento e sono un po’ acciaccato. Fortunatamente non ho riportato fratture, ma il fastidio maggiore è al polso destro. Speriamo che questo non comprometta la guida perchè il Mugello è una pista che mi piace molto e dove sono riuscito a fare spesso buoni risultati».

«Purtroppo ho avuto un’incidente in bicicletta durante un allenamento e sono un po’ acciaccato. Fortunatamente non ho riportato fratture, ma il fastidio maggiore è al polso destro. Speriamo che questo non comprometta la guida perchè il Mugello è una pista che mi piace molto e dove sono riuscito a fare spesso buoni risultati».

La Scuola Motociclismo Velocità insieme alla Mototerapia di Vanni Oddera. Tutto per strappare un sorriso a bambini meno fortunati. Il progetto della FMI che permette ai neofiti di salire per la prima volta in sella ad una minimoto in tutta sicurezza si è unito all’ormai celebre Mototerapia di Vanni Oddera, con il quale lo stesso Vanni gira ormai da anni nei reparti degli ospedali pediatrici, facendo salire bambini malati o costretti al ricovero in sella a moto elettriche. Regalandogli momenti di gioia e divertimento tra le corsie dell’ospedale.

Ieri quindi è andato in scena nel piazzale dell’ospedale Regina Margherita di Torino un appuntamento di Hospital Freestyle, l’evento patrocinato da Fondazione Allianz Umanamente con il quale Oddera e i performer della Daboot hanno realizzato uno spettacolo unico di performace freestyle su due ruote dedicato ai bambini malati del reparto pediatrico, i quali poi, in pieno stile Mototerapia, sono saliti in sella alla moto elettrica di Oddera in sua compagnia.

Insieme a loro c’era anche un appuntamento della Scuola Motociclismo Velocità, con la quale i Tecnici FMI, con in primis Gianluca Nannelli, danno la possibilità a bambini dai 6 ai 14 anni di fare una prima esperienza sulle due ruote. Nel corso della giornata però la Mototerapia si è allargata anche alle minimoto, con i bambini del reparto pediatrico che sono stati “accompagnati” da Nannelli in un piccolo giro sulle minimoto. Ovviamente in questo caso a motore spento, con l’unico obiettivo di regalare un momento di gioia ed evasione ai piccoli.

Siamo entrati in questo reparto pediatrico regalando una giornata di sorrisi e gioia a tutti i bimbi – ha raccontato Nannelli – La moto è emozione, adrenalina, energia, qualcosa di magico e fare un’attività di questo tipo in un ospedale pediatrico ha un valore umano pazzesco, indescrivibile. Abbiamo travolto l’ospedale, in senso buono ovviamente, con i bambini che più venivano spinti sulle minimoto e più sorridevano. La Mototerapia è un ciclone”.

L’idea di allargare la Mototerapia anche alle minimoto è partita da un input di Oddera, raccolto dalla Scuola Motociclismo Velocità, e dopo un primo appuntamento di prova in Liguria, il tutto si è concretizzato ieri a Torino alla presenza anche di Roberto Sassone (Direttore Tecnico Velocità FMI), con il primo di una serie di appuntamenti dei quali più in la verrà comunicato il calendario.