Archivio per la categoria ‘CIV’

Torna in pista nel prossimo weekend il Campionato Italiano Velocità 2018. Nello splendido tracciato del Mugello adagiato sulle colline toscane si svolgerà il secondo round dell’Elf CIV Superbike e del National Trophy 1000, categorie che vedono impegnato il Barni Racing Team con ben cinque piloti.
Confermata anche per il secondo appuntamento la presenza del campione italiano Superbike 2017 Michele Pirro che, dopo la doppietta di Misano Adriatico, sarà ancora in sella alla Ducati Panigale R del team bergamasco con l’intento di difendere il titolo e di far crescere i due giovani compagni di squadra Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri.
Il cesenate è reduce dai due secondi posti del primo round dove ha stupito tutti per il veloce adattamento dimostrato con una moto mai guidata prima in gara, mentre Cavalieri torna in pista dopo l’infortunio che – dopo il decimo posto in gara 1 – lo aveva costretto al ritiro in gara 2 a Misano. Per rimuovere la sindrome compartimentale il ferrarese è stato operato all’avambraccio destro subito dopo il round corso sulla Riviera romagnola, seguendo poi uno specifico percorso di recupero per poter essere in pista al Mugello.
Sui 5.245 metri del circuito toscano torna in pista anche il National Trophy, campionato che fa da cornice al CIV e che vede impegnato il Barni Racing Team nello sviluppo della Ducati Panigale V4. Ivan Goi e Luca Conforti, piloti scelti per portare in pista la quattro cilindri della casa bolognese, si confronteranno con un circuito totalmente diverso da quello di Misano Adriatico; il Mugello è infatti caratterizzato da numerosi saliscendi e da lunghe curve da cui si potranno ricavare informazioni per la gestione della ciclistica. Oltre a questo l’obiettivo resta quello di ben figurare in un campionato molto equilibrato e combattuto.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La prima gara di Misano è andata molto bene e vorremmo confermarci, ma la cosa più importante in questo round sarà recuperare Cavalieri dopo l’operazione al braccio. Ferrari è andato subito molto forte e per la prima volta lo vedremo all’opera al Mugello; Pirro ha fatto di tutto per esserci perché è un grande professionista e ci tiene molto a gareggiare. Per noi schierare la terza moto è certamente impegnativo, ma la presenza di Michele aiuta il team e aiuta a crescere gli altri piloti, quindi se tutti continuano a impegnarsi e a lavorare nella stessa direzione è soprattutto un piacere avere un campione in pista con noi.
Nel National Trophy proseguirà il percorso di sviluppo, sarà importante raccogliere dati su un circuito totalmente diverso da quello di Misano»
.
Image
Michele Pirro, #51
«Sono molto contento di proseguire il percorso con il Barni Racing Team, scenderò in pista questo weekend cercando di ottenere il massimo come al solito, ma anche con la consapevolezza che non sarà facile perché gli avversari saranno molto agguerriti. Cercherò anche di aiutare i miei due compagni di squadra a far bene. Matteo a confermare l’ottimo avvio di stagione e Samuele che deve recuperare dall’infortunio».

Matteo Ferrari, #11
«Confermare i risultati che abbiamo fatto a Misano non sarà facile. Sarà importante adattarsi a tutte le condizioni visto che le previsioni danno un’alta probabilità di gare umide o bagnate. Sarebbe la prima volta per me con la Ducati sotto la pioggia».

Samuele Cavalieri, #76
«In questo periodo ho fatto molta attività cardio ed esercizi per le gambe, ma soprattutto mi sono concentrato sulla riabilitazione per il braccio destro. Abbiamo rispettato la tabella di marcia prevista e nel weekend scorso ho fatto un allenamento con la moto da Supermotard per testare la condizione. Mi manca ancora un po’ di forza sull’avambraccio destro, ma l’arto ha risposto bene alle sollecitazioni e sono fiducioso per il weekend di gara».
Image
Ivan Goi, #12
«Dobbiamo riscattarci dopo la caduta di Misano e per questo abbiamo lavorato molto in questa pausa. Ho fatto un altro test che mi è stato utile per raccogliere altre informazioni, per questo speriamo di essere un po’ più pronti. Spero anche che ci sia un meteo costante, perché in questa fase abbiamo bisogno di girare più di altri. Questa volta voglio divertirmi fino in fondo, a Misano era finita troppo presto».

PROGRAMMA GARE:

Venerdì, 4 maggio 2018
09:58 – 10:23 Prove libere 1 (National Trophy)
12:03 – 12:33 Prove libere (Superbike)
15:00 – 15:25 Prove libere 2 (National Trophy)
16:55 – 17:20 Qualifiche 1 (Superbike)

Sabato, 5 maggio 2018
10:30 – 10:55 Qualifiche 2 (Superbike)
11:55 – 12:55 Qualifiche (National Trophy)
14:15 Gara 1 Superbike (14 giri)
17:50 – 18:10 Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 6 maggio 2018
09:35 – 09:35 Warm UP (Superbike)
11:40 Gara National Trophy (10 giri)
15:35 Gara Superbike (14 giri)

Il pilota del Barni Racing Team Samuele Cavalieri è stato operato con un intervento di fasciotomia all’avambraccio destro con lo scopo di ridurre la pressione compartimentale che lo ha colpito durante il primo appuntamento dell’Elf CIV Superbike, lo scorso weekend al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Cavalieri aveva terminato gara 1 in decima posizione accusando già forti dolori che gli avevano impedito di guidare con efficacia. In gara 2 era stato addirittura costretto al ritiro al giro 11.
Avvalendosi della consulenza dottoressa Lorena Sangiorgi, specializzata in medicina dello sport e dal 1996 medico associato della “Clinica Mobile nel mondo”, si è deciso di intervenire chirurgicamente prima possibile per permettere al pilota di recuperare in tempo per il weekend del CIV del 5-6 maggio al Mugello.
L’intervento, effettuato a Villa Serena, Forlì, dal dottor Gondolini è perfettamente riuscito e Cavalieri è stato dimesso sabato mattina.
Adesso lo attendono cinque giorni di riposo assoluto prima di poter riprendere gradualmente l’attività con fisioterapia e allenamenti specifici. Il 2 maggio è prevista la rimozione dei punti di sutura sulla ferita per permettere al pilota di scendere in pista il fine settimana successivo.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono contento che tutto sia andato per il meglio. Insieme a Samuele abbiamo preso la decisione di fare l’operazione nel più breve tempo possibile basandoci sull’esperienza di altri piloti. Eravamo convinti che questa sarebbe stata la scelta giusta per recuperare velocemente in vista della gara del Mugello e spero che sia così».

Samuele Cavalieri, #76
«Già lo scorso anno al Mugello si erano manifestati i primi sintomi di una sindrome compartimentale, ma per pochi giri si posso stringere i denti. A Misano invece la situazione si è fatta subito critica. Sabato ho sofferto da metà gara in avanti e domenica già avevo male al via. La sindrome compartimentale all’avambraccio è una patologia tipica dei motociclisti, anche Pirro ha subito il mio stesso intervento ed è per questo che, confrontandomi con lui, abbiamo deciso di intervenire chirurgicamente. È l’unico modo per risolvere subito il problema. Adesso devo lavorare con attenzione nel decorso post operatorio, ma abbiamo stilato una tabella di marcia che dovrebbe permettermi di scendere in pista regolarmente al Mugello».

Sul circuito intitolato a Marco Simoncelli è stato un week end quasi perfetto per il Barni Racing Team che dopo la doppietta in gara 1 si è ripetuto in gara 2 con gli stessi piloti. Michele Pirro ha dominato restando in testa dall’inizio alla fine, Ferrari ha ottenuto un altro ottimo risultato pur essendo al debutto sulla Ducati del Barni Racing Team. Le condizioni fisiche precarie hanno invece costretto al ritiro la terza Ducati Panigale R, quella di Samuele Cavalieri.
Gara 2 è stata la fotocopia di gara 1. Pirro ha preso il suo passo, insostenibile per tutti, Ferrari ha avuto un grande scatto al via e da quinto è transitato secondo alla prima curva. Dopo aver resistito a un attacco di Zanetti nel primo giro, il cesenate ha staccato progressivamente il resto del gruppo, migliorando il suo giro veloce in gara (1’36’128), ma Pirro aveva già preso un po’ di margine e fra i due è il distacco è rimasto sempre intorno ai due secondi. Solo negli ultimi giri Ferrari ha amministrato e chiuso a 5’’ dal Campione italiano.
Per Cavalieri la gara si è chiusa di fatto al giro 9 quando era in nona posizione. Il dolore all’avambraccio destro era troppo forte e il ferrarese ha cominciato a perdere posizioni. Senza più sensibilità Cavalieri ha preferito ritirarsi al giro 11.
Nella classifica di campionato guida ovviamente Pirro a punteggio pieno con 50 punti, 10 in più del suo compagno di squadra Ferrari. Con lo zero di oggi Cavalieri scivola invece in 14esima posizione con 6 punti.
C’era tanta attesa anche per il debutto in gara della Ducati Panigale V4 nel National Trophy 1000 e per il Barni Racing team è stato un esordio agrodolce. Luca Conforti ha chiuso al sesto posto dopo una gara tutta in rimonta, Goi è caduto al terzo giro per un contatto proprio con il suo compagno di box.
Partiti dalla quinta posizione (Goi) e dalla decima (Conforti) i due piloti del team bergamasco hanno avuto entrambi una partenza poco felice, ma la gara è stata interrotta con la bandiera rossa a causa di un incidente. Al secondo start Goi si è trovato decimo e Conforti nono. Al secondo passaggio sul traguardo c’è stato l’avvicendamento, ma nella lotta che li vedeva coinvolti ha avuto la peggio il #12, che dopo aver sbagliato la staccata alla variante ha toccato la ruota posteriore del compagno ed è caduto. Conforti invece ha guidato in crescendo scavalcando La Marra, Marchionni e Magnoni e facendo registrare il suo giro veloce in 1’38’286, ben sette decimi più veloce del suo tempo in prova. Negli ultimi due giri Conforti si è avvicinato a Polita, ma non è riuscito a tentare il sorpasso e ha chiuso a solo 93 millesimi dal quinto posto.
Per la Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team si tratta di un risultato prestigioso visto il debutto assoluto della nuova moto. Ora l’appuntamento per tutti è fra un mese sulle colline toscane del Mugello dove si correrà il secondo round del Campionato Italiano velocità e del National Trophy.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Prima di tutto devo dire che mi dispiace per Cavalieri, l’infortunio gli ha impedito di dimostrare il suo valore. Adesso decideremo cosa fare per far sì che dal Mugello possa tornare sui suoi livelli. Sono molto felice per le vittorie di Pirro, ma soprattutto per il doppio secondo posto di Ferrari che è andato oltre ogni più rosea aspettativa. Il ringraziamento più grande va però a tutti quelli che hanno lavorato con me questa settimana. Mettere in pista cinque moto è stata davvero dura, ma tutti hanno dato il massimo e sono arrivati anche i risultati. Peccato per la caduta di Ivan Goi con la Ducati Panigale V4, ma Conforti ha dimostrato che il potenziale della moto c’è e il margine per lo sviluppo anche. E’ chiaro che al momento abbiamo molti problemi, dalla partenza all’elettronica alla ciclistica. Stiamo sfruttando forse il 60% del potenziale della moto. Come debutto però non c’è male».
Image
Michele Pirro, #51
«Soprattutto in queste gare quello che ci rimette di più sono io: se vinco è normale, se non vinco sembra che caschi il mondo, quindi devo dare sempre il massimo. Ogni volta è una sfida con me stesso ed è per questo che scendo in pista. La cosa che mi fa più piacere oggi è che accanto a me sta crescendo un pilota forte che impara molto in fretta. Matteo (Ferrari ndr). Oggi mi sono accorto che era dietro di me e ho cercato di fargli strada, è importante che i giovani abbiano la possibilità di imparare e fare esperienza e questo è merito anche del team Barni. Se sarò presente anche alle prossime gare del CIV? Ancora non lo so. Io faccio il pilota e preferisco correre piuttosto che stare al box, ma è chiaro che dobbiamo trovare un compromesso con Ducati visto che la prossima gara del CIV è in concomitanza con Jerez».

Matteo Ferrari, #11
«La presenza di Michele è molto importante. Se dovesse decidere di non essere presente alle altre tappe del CIV mancherebbe un punto di riferimento, è chiaro che sto lavorando per cercare di essergli più vicino possibile e se non c’è non sai mai se saresti riuscito a batterlo o no. Da tre anni oramai ci alleniamo insieme e questo mi ha fatto crescere tanto, devo molto a lui, ma anche al Barni Racing Team che mi ha messo a disposizione una moto perfetta, davvero grazie a tutti».
Image

Ivan Goi, #12
«Purtroppo non ho molto da dire. Il momento chiave sarebbe stata la partenza e così è stato. Abbiamo provato sia con il launch control che senza, ma sapevamo che quello sarebbe stato il nostro punto debole e non è andata come speravo. Con la gara sarebbe stata molto corta ho cercato di spingere per recuperare, ma sono arrivato lungo alla variante, quando Conforti ha incrociato la linea ha toccato la sua ruota posteriore e sono caduto. Mi dispiace perchè mi sentivo bene con la moto e potevo far bene. Adesso andremo al Mugello per cercare riscatto».

Luca Conforti, #22
«Il fine settimana si è chiuso nel migliore dei modi dopo alcune disavventure dovute alla “gioventù” della moto. Abbiamo rischiato di non correre per una noia elettronica e invece, anche grazie a un po’ di fortuna con il restart della gara, sono riuscito a ottenere un ottimo risultato. Sono molto dispiaciuto per il contatto con il mio compagno di squadra Ivan Goi, non era certo mia intenzione ostacolarlo, è stata solo una circostanza sfortunata. Speriamo al Mugello di riuscire entrambi a fare un bel risultato».


Il secondo round del CIV Superbike è stato decisamente sfortunato per il Motocorsa Racing Team. Dopo che nella giornata di ieri Lorenzo Zanetti era salito sul terzo gradino del podio e Perotti aveva ottenuto il sesto posto, entrambi gli alfieri della squadra di Lorenzo Mauri hanno affrontato questa seconda gara con l’obiettivo di migliorare i risultati della giornata precedente.
Così come ieri Zanetti ha preso il via dalla prima fila e Perotti dalla terza. Lorenzo è scattato bene allo spegnersi del semaforo rosso, si è portato subito in terza posizione e l’ha mantenuta sino al sesto giro, quando purtroppo è stato vittima di una scivolata. Risalito prontamente in sella, Zanetti ha iniziato una furiosa rimonta che lo ha visto recuperare posizioni sino a chiudere con un sorprendete settimo posto.
Sfortunata anche la gara di Perotti. Undicesimo al termine del primo giro, Fabrizio è scivolato in quello successivo. Nella caduta la sua moto si è danneggiata senza dargli la possibilità di riprendere la corsa.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato nel weekend del 5 e 6 maggio all’autodromo del Mugello.

Lorenzo Zanetti: “E’ stato un weekend nettamente al di sotto delle nostre aspettative. Probabilmente non abbiamo lavorato abbastanza bene durante la pausa invernale e non siamo arrivati sufficientemente pronti qui a Misano. Inoltre giovedì la pioggia ci ha fatto provare poco e venerdì siamo stati rallentati da alcuni problemi tecnici. Ieri eravamo riusciti a salire sul podio e oggi avevamo ambizioni ancora maggiori, ma purtroppo è andata male, anche perché eravamo al limite. Stiamo valutando cosa abbia causato la mia caduta. Per fortuna sono riuscito a tenere accesa la moto e ho iniziato una rimonta che mi ha portato 9 punti. Dobbiamo reagire prontamente e prepararci per il prossimo round del Mugello”.

Fabrizio Perotti: “Non ero partito male e mi sentivo maggiormente a mio agio sulla moto, ma purtroppo la mia gara è finita subito. Mi dispiace moltissimo per la mia squadra che ha lavorato tanto. Certo non siamo ancora al top, ma senza questa caduta avremmo portato a casa punti preziosi per la classifica. Non ho ancora capito bene la dinamica della mia caduta e la squadra sta analizzando la telemetria per capire cosa sia successo. Giriamo pagina e guardiamo al Mugello dove darò il massimo per dare qualche soddisfazione al mio team ed agli sponsor”.

Michele Pirro domina e vince alla sua maniera, Matteo Ferrari stupisce tutti al debutto ed è secondo. Sul circuito di Misano Adriatico si conclude con una doppietta del Barni Racing Team la gara 1 del sabato nel Campionato italiano velocità classe Superbike.

Scattato dalla pole position, il campione italiano 2017 ha preso subito la testa e ha tenuto un ritmo irresistibile dall’inizio alla fine, facendo registrare anche il nuovo record della pista in gara. Il suo giro veloce (1’35.715) è stato di mezzo secondo più basso del suo precedente record in gara (1’36.328) e non distante dal tempo della pole position, fatto con gomma gomma molto più morbida (1’35.459). A questo ritmo nessuno poteva resistere. L’avversario più vicino è stato uno dei suoi compagni di box, la new entry del Barni Racing Team Matteo Ferrari.

Il cesenate, scattato dalla quinta posizione dopo la caduta nelle qualifiche 2, è stato autore di un’ottima partenza ed è transitato terzo alla prima curva. Dopo la caduta di Vitali (BMW), Ferrari ha preso la seconda posizione senza più lasciarla conducendo una gara solida e costante. Alla fine fra i due ci sono stati cinque secondi e mezzo di distacco.

Unico a non sorridere nel box del Barni Racing Team è Samuele Cavalieri che ha chiuso in decima posizione una gara condizionata dall’incidente di altri due piloti che lo ha rallentato.

In lotta per la quinta posizione Cavalieri ha subìto, al giro 9, l’attacco di Mantovani che lo ha costretto ad allargare la traiettoria. Baiocco ha provato a infilare entrambi all’interno, ma ha perso l’anteriore e ha centrato Mantovani. Entrambi sono finiti a terra e per evitarli Cavalieri è uscito nella via di fuga d’asfalto, perdendo posizioni. Da quel momento in avanti la gara non è stata più la stessa per il numero #76 che ha sofferto anche di un problema fisico al braccio ed è transitato decimo sotto la bandiera a scacchi.

Sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli si sono svolte anche le qualifiche del National Trophy 1000 che vede protagonista per la prima volta in pista la Ducati Panigale V4. Le due quattro cilindri del Barni Racing Team sono riuscite a qualificarsi entrambe nella top 10. Goi è quinto (1’38.234) a un secondo e tre dal leader, Conforti è decimo (1’38.967) staccato di due secondi. Entrambi hanno fatto registrare il giro più veloce nella sessione del mattino, corsa poco prima dell’ora di pranzo, mentre le temperature del tardo pomeriggio non hanno consentito di migliorare i crono. Entrambe nella Q2 si sono concentrati sul passo alla ricerca di un ritmo costante per la gara.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Michele non è certo una sorpresa anche se è andato davvero forte, segno che anche con lui continuiamo a crescere. Chi ci ha stupito, invece, è stato Ferrari. La caduta del mattino poteva destabilizzarlo, abbiamo finito di sistemare la moto pochi minuti prima dell’ingresso in griglia, ma lui è rimasto tranquillo e in gara ha dimostrato di avere talento. Peccato per Cavalieri con cui si poteva fare un po’ meglio, è stato frenato dal contatto fra Mantovani e Baiocco, ma queste sono le gare.
Tutti “temevano” la presenza della quattro cilindri nel National Trophy, ma come ci aspettavamo c’è tanta strada da fare. Per noi è un investimento in prospettiva, ma è certo che domani vogliamo ben figurare e il passo del pomeriggio ci ha dato buone risposte
».
Image
Michele Pirro, #51
«Aver fatto tempi così veloci significa che la squadra ha lavorato alla grande e che tutto è andato alla perfezione. Sono molto contento e devo ringraziare davvero di cuore il team che ha fatto un grande sforzo per farmi correre con la terza moto. Domani ci riproviamo».

Matteo Ferrari, #11
«Sono molto contento della mia partenza, sono riuscito subito a recuperare posizioni e ad attaccarmi a Michele. Nella prima parte di gara ho voluto gestire un po’ la gomma poi quando o visto che riuscivo a tenere un ritmo che mi permetteva di tenere a distanza gli avversari non ho forzato più di tanto. Michele davanti era imprendibile e il secondo posto alla prima gara va benissimo. Domani spero di essere un po’ più vicino al mio compagno di squadra».

Samuele Cavalieri, #76
«È stata una gara davvero strana: dopo tre o quattro giro ho cominciato ad accusare problemi ad un avambraccio che non mi permetteva di essere fluido e di guidare come avrei voluto. Poi mi sono toccato con Mantovani e per schivare lui e Baiocco sono dovuto uscire di pista. Da lì in avanti non sono più riuscito a ritrovare il giusto ritmo. Domani dobbiamo per forza fare meglio».
Image

Ivan Goi, #12
«Stamani siamo andati più forte, ma oggi siamo stati molto costanti e questo ci ha consentito di raccogliere una gran mole di dati che adesso dobbiamo analizzare. Non dobbiamo mai dimenticarci che questo per noi è una sorta di test, ma pensando alla gara di domani sono soddisfatto anche del piazzamento in griglia e del passo gara. Speriamo di fare una buona partenza».

Luca Conforti, #11
«Le modifiche che abbiamo fatto fra mattino e pomeriggio sono state tutte nella direzione giusta e questo è importante. Nel pomeriggio non sono riuscito a migliorare, ma mi sono avvicinato ai primi e questo è positivo».


La prima gara del Campionato Italiano di Velocità disputata oggi al Misano World Circuit ha aperto la stagione agonistica del Motocorsa Racing Team che nel CIV schiera Lorenzo Zanetti e Fabrizio Perotti.
La giornata di ieri era servita ai piloti ed ai tecnici della squadra di Lorenzo Mauri per adattare il setup delle loro Panigale R alla pista romagnola, mentre questa mattina, nel secondo ed ultimo turno di qualifiche, Zanetti e Perotti si sono impegnati al massimo per ottenere una buona posizione sulla griglia di partenza della gara del pomeriggio, ostacolati anche dalla nuova regola del CIV che prevede una penalizzazione per le Ducati, alle quali è stata aggiunta una zavorra di cinque chili.
Zanetti ha ottenuto il secondo posto (1’35”811) e la prima fila in griglia, mentre Perotti si è qualificato nono (1’36”478) ed ha preso il via dalla terza fila, nella gara che si è disputata in una giornata soleggiata e con clima primaverile, sulla distanza di 18 giri.
Zanetti partiva forte dalla prima fila, ma alla prima curva entrava in contatto con un altro pilota e perdeva posizioni. Lorenzo transitava in quinta posizione nei primi giri e nel settimo risaliva al terzo posto. Posizione che manteneva sino al termine della gara, salendo quindi sul terzo gradino del podio. Perotti non era velocissimo al via ed andava ad occupare la dodicesima posizione al termine del primo giro. In seguito iniziava una rimonta che al decimo giro gli consentiva di conquistare la sesta piazza che Fabrizio era bravo a mantenere sino sotto la bandiera a scacchi.
Domani sempre al Misano World Circuit si disputerà la seconda gara del CIV Superbike.

Lorenzo Zanetti: “Considerando come erano andate le prove e le qualifiche, questo terzo posto è senza dubbio positivo. Ero partito bene, ma poi alla prima curva ho avuto un contatto con Vitali ed ho perso qualche posizione. Non siamo ancora a posto con la ciclistica in questo momento, ed inoltre i cinque chili di zavorra imposti dal nuovo regolamento ci hanno creato non pochi problemi. Il mio passo gara non è stato male, ma la mia moto è difficile da guidare per diciotto giri e non riesco a gestirla come vorrei. Oggi abbiamo comunque limitato i danni e siamo saliti sul podio, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci e lottare con i primi. Ringrazio la mia squadra che ha lavorato tanto e bene”.

Fabrizio Perotti: “Sono abbastanza soddisfatto del mio sesto posto, anche perché non siamo ancora a posto con l’assetto, nonostante la mia squadra abbia lavorato moltissimo per trovare una soluzione. E’ stata la mia prima gara con una Ducati e quindi mi manca un poco di esperienza, inoltre la penalizzazione di cinque chili mi ha creato qualche problema ed uno scarso feeling con l’avantreno. Abbiamo comunque acquisito molti dati utili per domani e proveremo qualche soluzione diversa, per capire meglio in quale direzione lavorare. Grazie al mio team per il grande supporto”.

Doppietta per il Barni Racing Team nel primo turno di qualifica dell’Elf Civ classe Superbike. Sul circuito di Misano Adriatico pole position provvisoria per Michele Pirro che ha stampato uno strepitoso 1’35.459, soltanto un decimo più lento del suo record della pista stabilito lo scorso anno. Seconda posizione per la “new entry” del Barni Racing Team Matteo Ferrari, staccato di 0.664 (1’36.123). Ha chiuso invece in nona posizione Samuele Cavalieri che con 1’36.526 è a soli due decimi dalla top 5.

Michele Pirro, presentatosi a questo appuntamento da campione in carica, ha dominato l’intera giornata avendo fatto registrare il miglior tempo anche nelle prove libere del mattino e ristabilendo subito il feeling con la sua Ducati Panigale R.

Ferrari ha invece preso confidenza con il bicilindrico della casa di Borgo Panigale e ha messo in mostra il suo talento, dimostrandosi fin da subito competitivo. Dopo il quinto posto delle libere il pilota di Cesena ha abbassato il suo miglior tempo riuscendo a sfruttare alla perfezione la gomma morbida.

Cavalieri, invece, è stato frenato da un problema al cambio, che lo ha rallentato nella ricerca del corretto setup della moto, e poi da un errore nel giro con la gomma morbida. Per la classe Superbike l’appuntamento è domani per la seconda e decisiva sessione di qualifica (h.10:30) prima di gara 1 che scatterà alle 14:50.

Sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli si sono svolti anche i primi due turni di prove libere del National Trophy 1000, il trofeo dedicato alle moto da competizioni stradali che fa da cornice al Campionato Italiano Velocità. I due piloti del Barni Racing Team Ivan Goi e Luca Conforti hanno portato in pista la nuovissima Ducati Panigale V4 chiudendo la seconda sessione all’ottavo e al nono posto della classifica generale. Dopo un turno al mattino su una pista ancora umida per la pioggia caduta giovedì i due piloti fatto registrare il loro miglior tempo al pomeriggio: Goi ha fermato il cronometro in 1’39.369, appena 52 centesimi più veloce di Conforti (1’39.421). Per entrambi la seconda sessione di prove libere, disputata su pista completamente asciutta, è stato il primo “vero” assaggio della quattro cilindri della casa di Borgo Panigale, dove hanno potuto raccogliere informazioni utili per migliorare il setup di una moto che soffre ancora problemi di “gioventù”. In totale Goi ha messo insieme 21 giri, 19 quelli di Conforti. Domani due turni di qualifica.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono molto soddisfatto del tempo che abbiamo fatto con Pirro, ma anche con Ferrari. Per essere alla prima uscita con la Ducati è andato molto forte. Peccato per Cavalieri che con un piccolo errore ha rovinato il suo giro veloce.
Con la Ducati Panigale V4 abbiamo iniziato a girare come si deve solo nel pomeriggio. Non abbiamo avuto grossi problemi, ma è chiaro che a livello di ciclistica c’è molto da fare. Turno dopo turno sia la squadra che i piloti prenderanno confidenza con il nuovo mezzo e già alla fine del week end sono convinto che i miglioramenti saranno evidenti»
.
Image
Michele Pirro, #51
«Sono contento della velocità che abbiamo avuto sia stamani che oggi pomeriggio, non è mai facile ripartire e andare subito al massimo. Devo ringraziare la squadra che, come al solito, ha fatto un ottimo lavoro e questo mi ha permesso di essere subito a mio agio sulla moto. Domani contiamo di migliorare ancora qualcosa, non dobbiamo abbassare la guardia perché sappiamo che le due gare saranno molto tirate».

Matteo Ferrari, #11
«E’ stata una qualifica positiva, ho fatto due giri con la gomma più morbida e il tempo è uscito lo stesso. La moto era equilibrata fin dall’inizio, ma ogni piccolo accorgimento che abbiamo introdotto ha migliorato la situazione. Ho un buon feeling anche all’anteriore e questo mi dà grande fiducia. Speriamo domani di riuscire a confermare la prima fila».

Samuele Cavalieri, #76
«Ho avuto un problema con il cambio questa mattina e non riuscivo a trovare un buon bilanciamento sulla moto, ma nel pomeriggio la situazione è migliorata molto. Alla fine delle qualifiche mi sentivo molto più a mio agio, ma ho fatto un errore nel giro con la gomma morbida e questo ha compromesso il risultato. Per fortuna c’è ancora tempo per migliorare la situazione in griglia, a parte Michele siamo tutti molto vicini».
Image

Ivan Goi, #12
«Purtroppo questa mattina le condizioni della pista non erano ottimali e, in pratica, solo nelle libere 2 abbiamo potuto fare una decina di giri con la moto in configurazione definitiva. Da questa base partiremo domani per cercare di fare una buona qualifica. Come “debutto” non c’è male, la moto ha un gran motore e in generale mi piace molto. E’ chiaro che abbiamo tanta strada da fare, ma questo lo sapevamo. Il livello del trofeo è molto alto e poter competere con gli altri pur avendo una moto quasi “originale” ci dà grandi motivazioni».

Luca Conforti, #22
«Stiamo cominciando a raccogliere dati e a “conoscere” la moto. Il motore della Ducati Panigale V4 è bellissimo, c’è da lavorare soprattutto a livello di telaio. Sarà importante confrontarsi con la squadra e con Ivan per cercare di imboccare la strada giusta. Purtroppo non abbiamo avuto molto tempo perchè, causa pioggia, abbiamo perso due turni».

PROGRAMMA GARE:

Sabato, 7 aprile 2018
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2 (SBK)
11:55 – 12:15 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (18 giri)

E’ tutto pronto per l’inizio della nuova stagione del CIV, il Campionato italiano velocità che vedrà per il Barni Racing Team impegnato per l’11esimo anno consecutivo.
La squadra guidata da Marco Barnabò si presenterà al gran completo nel round di apertura di Misano, con tre Ducati Panigale R nella categoria Superbike e con la nuova V4 nel National Trophy. In sella alla bicilindrica ci saranno il campione italiano Superbike 2017 Michele Pirro e due giovani e talentuosi piloti: Samuele Cavalieri e Matteo Ferrari. Il primo, ferrarese classe 1997, è al suo secondo anno in sella alla “rossa” del team bergamasco con cui ha chiuso il campionato 2017 in settima posizione assoluta ed è alla ricerca del salto di qualità; il secondo, 21enne cesenate, ha conquistato nel 2017 il quarto posto nella classe Superbike in sella a una BMW e in questa stagione cerca la definitiva consacrazione.
Nei due appuntamenti del CIV Superbike sul circuito di Misano, la scorsa stagione, è stato un dominio incontrastato di Pirro che si è aggiudicato tutte e quattro le manches. Nelle qualifiche di luglio, il pilota di San Giovanni Rotondo ha fatto registrare anche registrare il record della pista con 1’35.334. Per Cavalieri, invece, sono arrivati un diciottesimo posto, alla sua prima gara bagnata su una “mille”, due noni posti e una quinto.
Ferrari, ha invece ottenuto a Misano il suo primo podio in Superbike nel 2017.

Sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli sarà protagonista anche il National Trophy, trofeo che fa da cornice alle gare del CIV e che quest’anno si preannuncia affollato (36 i piloti in griglia) e di grande interesse per la presenza di piloti esperti e titolati. Fra questi ci sono sicuramente Ivan Goi e Luca Conforti che porteranno in pista le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team con l’obiettivo di ben figurare in sella alla prima quattro cilindri della casa di Borgo Panigale. Sarà dunque un weekend di grande sforzo per il Barni Racing Team, impegnato con ben cinque moto nei i due campionati.
Di seguito il calendario degli eventi che vedranno il CIV correre due gare a weekend, una al sabato e una la domenica, mentre la gara del National Trophy si disputerà la domenica.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Ogni anno penso che sarà l’ultima volta nel CIV e poi, invece, ci siamo sempre. E se lo facciamo è per cercare di stare davanti a tutti. Questo è un campionato di grande livello e anche se Michele farà solo la gara di Misano il mio obiettivo è sempre quello di vincere. Abbiamo deciso di puntare su due piloti giovani, ma anche molto veloci come Matteo e Samuele che sappiamo essere all’altezza.
Un discorso diverso va fatto per il National Trophy. Arriveremo con una moto “acerba”, ma si tratta di una cosa fisiologica quando si porta in pista una moto tutta nuova. Lo sapevamo e forse all’inizio pagheremo lo scotto, ma è anche per questo che ho scelto di lavorare con Goi e Conforti: so che di loro mi posso fidare e che sono il meglio che potessi chiedere per sviluppare il nuovo 4 cilindri».

Image
Michele Pirro, #12
«Sono contento di tornare in pista, per me saranno le prime gare della stagione quindi ci tengo molto. Partiamo con l’idea di fare una gara e poi vediamo come va… Questa volta però oltre che fare bene l’obiettivo sarà anche quello di aiutare Matteo e Samuele, loro sono il futuro del nostro motociclismo ed è giusto che riescano a crescere. Ovviamente mi fa piacere che tutto questo possa avvenire ancora con “Barni”, oramai questo team è come una famiglia ed è anche grazie a Marco che ho ritrovato il piacere di vincere tante gare».

Matteo Ferrari, #11
«Speriamo in un clima favorevole, i test della settimana scorsa sono andati bene e ho già un buon feeling con la moto. Abbiamo già una discreta base da cui partire per il lavoro del week end ed è per questo che sono abbastanza tranquillo».

Samuele Cavalieri, #76
«Finalmente ci siamo. Sono molto carico e motivato. Durante l’inverno abbiamo lavorato per arrivare pronti a questo appuntamento e sarà importante già da giovedì cercare di stare fa i primi».

Image
Ivan Goi, #12
«Come nel 2012 il Barni Racing Team mi darà la possibilità di portare in pista un nuovo modello di Ducati ed è per questo non potevo proprio mancare. Nel 2012 sono stato io a “battezzare” la Panigale R che negli anni ci ha dato grandi successi, adesso spero di ripetere la storia con il V4. Sarà molto interessante correre nel National Trophy perché ci saranno tante facce note e piloti di valore. Per noi sarà tutto un work in progress visto che non abbiamo sviluppato granché la moto, ma questo ci darà ancora più carica. Prendiamo questo come un week end di test con dentro una gara».

Luca Conforti, #11
«Sono molto contento perché ho una gran voglia di correre. Mi sento fortunato perchè alla mia età ho ancora la possibilità di guidare un moto di alto livello come la Ducati V4 ed è un piacere essere tornato in un team dove in passato mi sono trovato benissimo».

PROGRAMMA GARE:

Venerdì, 6 aprile 2018
9:30 – 9:55 – Prove libere (National Trophy)
11:40 – 12:10 – Prove libere (SBK)
14:50 – 15:15 – Prove libere (National Trophy)
16:50 – 17:15 – Qualifiche 1 (SBK)

 

Sabato, 7 aprile 2018
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2 (SBK)
11:55 – 12:15 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

 

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (18 giri)

Il team Motocorsa Racing ha svolto tre giorni di test al Misano World Circuit, in preparazione all’inizio della stagione agonistica 2018, che vedrà impegnata la squadra di Lorenzo Mauri sia nel CIV Superbike con Lorenzo Zanetti e Fabrizio Perotti, che nell’Europeo Superstock 1000 con TJ Alberto e Federico Sandi.
Alle tre giornate di test del 16,17 e 18 Marzo erano presenti tutti e quattro i piloti, che hanno trovato un clima variabile. Il venerdì la pista è rimasta asciutta, mentre sabato nel pomeriggio ha iniziato a piovere e domenica la pioggia è caduta incessantemente.
Pur se in condizioni meteo non ottimali, anche a causa delle basse temperature, il bilancio delle prove è senza dubbio positivo, in quanto ha permesso ai piloti di prendere confidenza con i propri tecnici e con le rispettive moto e soprattutto di raccogliere dati e fare esperienza sia sull’asciutto che sul bagnato.

Lorenzo Mauri – Team manager:Sono state tre giornate positive e sono contento di aver potuto provare sul bagnato, una condizione nella quale lo scorso anno avevamo avuto qualche problema, dovuto al fatto che non avevamo mai potuto svolgere dei test in quelle condizioni. Sull’asciutto abbiamo avuto la conferma di essere già ad un buon livello ed i riscontri cronometrici sono stati di rilievo. Siamo pronti per l’inizio dei campionati”.

TJ Alberto:Sono soddisfatto del lavoro svolto a Misano, sia in condizioni di pista asciutta che bagnata. Ho lavorato bene con la mia squadra e penso di aver fatto un considerevole passo in avanti rispetto allo scorso anno. Mi sto preparando con il massimo impegno al debutto nella Stock Europea e questi tre giorni di test mi sono stati senza dubbio utili”.

Lorenzo Zanetti:Venerdì sono partito subito forte, facendo segnare un ottimo crono dopo solo pochi giri. Segno evidente che sull’asciutto siamo a posto. Sabato ho avuto un piccolo inconveniente tecnico che mi ha costretto al box e non ho potuto sfruttare la pista asciutta, perché poi nel pomeriggio si è messo a piovere. Domenica ho lavorato alla messa a punto della mia Panigale sul bagnato e ritengo sia stato un lavoro importante, perché se ci saranno gare bagnate noi saremo pronti. Sono soddisfatto di queste prove e mi sento pronto per le prime due gare del CIV Superbike di inizio Aprile”.

Federico Sandi:Il clima freddo e la pioggia non ci hanno certo aiutato, ma quando la pista era asciutta ho girato forte e questo è molto importante, visto che sono solo alle prime esperienze con questa moto. Sono contento perché sono stato veloce sia sul giro secco che sul passo ed ho fatto segnare dei tempi interessanti anche dopo molti giri. Il feeling con la squadra è ottimo da tutti i punti di vista e anche la moto mi piace sempre di più. Sul bagnato ho fatto ovviamente un poco di fatica, perché non sapevo come avrebbe risposto la moto in quelle condizioni, ma a parte un’innocua scivolata sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto con la pioggia”.

Fabrizio Perotti:E’ stato il mio esordio assoluto con la Ducati ed è stato senza dubbio positivo. Sull’asciutto mi sono sentito subito a mio agio sia con la moto che con il team. Ovviamente devo ancora abituarmi al bicilindrico e ad uno uso diverso del cambio rispetto alle moto a quattro cilindri che ho utilizzato sino ad ora, ma è solo questione di tempo. Sul bagnato ho fatto fatica, anche perché l’asfalto era molto freddo, il grip scarso e io non volevo commettere errori. Abbiamo lavorato molto sull’assetto e sull’elettronica e posso dire di essere pronto per il primo round del CIV. Non vedo l’ora di scendere in pista e confrontarmi con i miei avversari”.


A Lurago d’Erba (CO) presso la propria sede, il team Motocorsa Racing ha presentato ufficialmente la squadra che in questa stagione sarà impegnata nel Campionato Italiano di Velocità Superbike, ma non solo.
Oltre ai componenti del team erano presenti gli sponsor e moltissimi sostenitori ed appassionati, nonché il Dott. Alessandro Fermi, Sottosegretario della Regione Lombardia, che oltre a seguire il team Motocorsa Racing, può anche vantare un trascorso da motociclista nella categoria enduro.

Anche quest’anno saranno tre i piloti della squadra di Lorenzo Mauri e Roberto Terenghi. Ai confermati Lorenzo Zanetti e Timothy J. Alberto (che purtroppo non ha potuto essere presente alla presentazione per problemi logistici) si è aggiunto Fabrizio Perotti, andando a costituire un attacco a tre punte, che ha il dichiarato obiettivo di riportare al team Motocorsa Racing quel titolo di campione italiano Superbike già conquistato nel 2016. Ma l’impegno della squadra non sarà rivolto solo al CIV, ma anche alle due wild card nelle due gare di Imola e Misano nell’Europeo Superstock 1000, che rappresenteranno il debutto internazionale per il team Motocorsa e per il pilota TJ Alberto.

Dopo il secondo posto in campionato e la vittoria nella gara del Mugello ottenuti nella scorsa stagione, i riflettori sono puntati su Lorenzo Zanetti uno dei piloti favoriti per la vittoria del titolo italiano, che nel 2018 sarà impegnato anche con il Test Team Ducati, con il compito di sviluppare la nuova Panigale V4.
“Far parte del team Motocorsa Racing significa essere nelle condizioni di puntare alla vittoria in ogni gara – ha dichiarato Zanetti – ed è quindi logico che il nostro obiettivo sia quello di vincere il titolo italiano Superbike. Quest’anno inoltre sarò impegnato nello sviluppo della nuova 4 cilindri Ducati. Una moto che spero di portare in gara nel 2019, magari con il team Motocorsa Racing nel mondiale Superbike”.

Una speranza condivisa dal team manager Lorenzo Mauri che ha fatto un importante annuncio: “Ci siamo impegnati molto per essere pronti per un CIV Superbike di vertice e per portare TJ Alberto a disputare due gare della Stock 1000 Europea, ma stiamo lavorando anche per disputare una wild card con Zanetti nella gara del mondiale Superbike di Imola. Mancano ancora alcuni dettagli ma speriamo di riuscire nel nostro intento. Sarebbe la nostra prima gara mondiale, in un campionato al quale da tempo guardiamo con interesse in ottica futura”.

Un team preparato ed ambizioso, del quale Perotti è molto felice di essere entrato a far parte. “Ringrazio il team Motocorsa Racing per la fiducia accordatami – è stato il commento del pilota di Brescia – e tutti i miei sponsor che hanno reso possibile questo accordo. Ho corso in molti campionati diversi ed è venuto il momento di mettere a frutto la mia esperienza e le mie capacità. Darò il massimo per approfittare di questa grande occasione”.

Non poteva mancare a chiusura della serata la dichiarazione del Team Principal Roberto Terenghi: “La nostra squadra è cresciuta molto in fretta ed in pochi anni abbiamo raggiunto dei risultati che forse nemmeno noi pensavamo di ottenere in così poco tempo. Però non restiamo certo a dormire sugli allori, ma al contrario consideriamo i nostri successi solo dei punti di partenza verso obiettivi ancora più ambiziosi. Tutto questo è possibile grazie all’impegno di tutti i componenti del nostro team ai quali devo fare i complimenti con un particolare ringraziamento a Lorenzo Mauri, che si è rivelato un bravissimo manager”.