Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

Nel GP del Portogallo, disputato questo pomeriggio sull’Autodromo Internacional do Algarve nei pressi di Portimão, Pecco Bagnaia è stato autore di una formidabile rimonta. Il pilota del Ducati Lenovo Team era stato vittima ieri di una brutta caduta in qualifica, che lo aveva visto riportare un forte trauma alla spalla destra.

Ottenuto il nulla osta dei medici della Federazione a prender parte al Gran Premio questa mattina, Bagnaia è dovuto però partire dall’ultima posizione in griglia. Riuscendo a controllare il dolore, Pecco ha dato vita ad una grande rimonta, ed ha conquistato l’ottavo posto nelle ultime curve dopo un’accesa bagarre con Pol Espargaro. Grazie al risultato di oggi, Bagnaia ottiene punti importanti per la classifica generale, che lo vede risalire in decima posizione a 38 lunghezze dal leader Quartararo.

Gara sfortunata invece per Jack Miller. Il pilota australiano, partito con il quarto tempo, stava conducendo una prova intelligente e aveva ridotto il suo distacco su Zarco e Mir in lotta per la seconda posizione. Nel tentativo di superare Mir alla curva 1, Jack ha però perso l’anteriore cadendo e trascinando a terra anche l’avversario. Dopo il GP del Portogallo Miller è nono in classifica generale, a pari punti con il compagno di squadra.
Ducati mantiene la testa della classifica costruttori con 36 punti di vantaggio su KTM, grazie al secondo posto ottenuto oggi da Johann Zarco con la Ducati Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8°
“Il nostro obiettivo di oggi era riuscire ad arrivare ottavi e ci siamo riusciti, perciò possiamo essere contenti. Non è stato facile, ma sia la mia squadra che la Clinica Mobile hanno fatto un grande lavoro, mettendomi nelle condizioni di gareggiare. In partenza ho cercato di stare tranquillo, ma non è stato semplice. Poi fortunatamente sono riuscito a trovare il mio passo e il mio feeling con la moto era incredibile nonostante avessimo avuto poco tempo per provare sull’asciutto. Sono soddisfatto del risultato e ora cercherò di riposare e recuperare il più possibile in vista di Jerez”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“All’inizio della gara ho provato ad amministrare per cercare di salvare le gomme fino alla fine. Avevo un buon passo e giro dopo giro le mie sensazioni miglioravano. Quando gli altri hanno iniziato a soffrire, sentivo di averne di più di loro: mi sono avvicinato a Mir e quando pensavo di essere abbastanza vicino ho provato a passarlo all’interno. Ho toccato un poco il freno e forse sono finito su una chiazza di bagnato (ancora presente alla curva 1) e sono caduto portando a terra anche lui. Sono dispiaciuto e chiedo scusa sia a lui che alla mia squadra. Ci riproverò la prossima settimana a Jerez”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista fra meno di sette giorni per il GP di Spagna, in programma dal 29 aprile al 1 maggio sul Circuito de Jerez Angel Nieto di Jerez de la Frontera.

Johann Zarco conquista la sua prima pole position della stagione, e porta Pramac Racing al parc fermè per la quinta volta consecutiva nella giornata di qualifiche. Ottima la prestazione del pilota francese che dopo essersi guadagnato l’accesso diretto in Q2 All’ultimo giro di qualifica fa segnare il tempo di 1:42.00 e porta la sua Desmosedici in pole position. Sabato più complicato per Jorge Martin che dopo le tre sessioni di libere è costretto a prendere parte alla Q1. Il pilota spagnolo manca l’accesso alla q2 per meno di 7 decimi. il tempo di 1:47.936 gli vale la tredicesima posizione in griglia.

Johann Zarco

Non mi aspettavo di fare la pole position, è stata sicuramente una bella sorpresa. Le sensazioni sono buone, il feeling sta continuando a migliorare e la pole di oggi ne è la prova.

Jorge Martín

Non è il risultato che speravo, sono sicuro che ho il passo per fare meglio ma l’asfalto si stava asciugando durante le q1 e non sono riuscito a fare quello che volevo. Rimango comunque fiducioso per domani e con una grande voglia di fare bene.

Jack Miller partirà dalla seconda fila con il quarto tempo nel GP del Portogallo, in programma domani sull’Autodromo Internacional do Algarve, nei pressi di Portimão. Dopo aver chiuso la FP3, disputata sempre sul bagnato, con il decimo tempo complessivo, il pilota australiano ha preso parte direttamente alla Q2 dove la pista, in condizioni miste, ha permesso comunque l’utilizzo delle gomme slick. Miller, subito a suo agio sulla sua Desmosedici GP, si è migliorato giro dopo giro ed è passato al comando verso la fine della qualifica, ma negli ultimi secondi è stato superato da tre altri piloti ed ha chiuso al quarto posto.

Qualifica sfortunata invece per Pecco Bagnaia. Il pilota italiano, tredicesimo dopo la FP3, ha dovuto prendere parte alla Q1 questo pomeriggio, primo turno del fine settimana disputato con cielo sereno e durante il quale la pista ha iniziato ad asciugarsi. Dopo un giro con gomme “rain”, Pecco è rientrato ai box ed è riuscito con le slick, incappando però in una brutta caduta dopo essere passato su una chiazza di bagnato. Portato al centro medico, è stato subito sottoposto ad una radiografia che ha escluso una frattura alla spalla destra dolorante. Per precauzione Bagnaia è stato comunque portato all’ospedale di Portimão per ulteriori accertamenti che hanno fortunatamente confermato la prima diagnosi. Domattina, prima del warm up, Pecco sarà comunque visitato nuovamente dai medici della Federazione per ottenere il nulla osta definitivo e poter prendere parte alla gara, nella quale dovrà però partire dall’ultima posizione in griglia.

Sarà comunque una Ducati a partire domani in pole position: Johann Zarco ha infatti siglato il miglior tempo (1:42.003) con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:42.503)
“Siamo riusciti a centrare il primo obiettivo del weekend, facendo una buona qualifica. Con le gomme slick sono riuscito ad essere veloce fin da subito, ma nell’ultimo giro ho commesso un errore alla curva 1 e non sono riuscito a migliorarmi ancora. In ogni caso sono soddisfatto: il quarto posto e la seconda fila sono un buon piazzamento per iniziare la gara domani. Sull’asciutto la moto funziona bene nonostante non abbiamo avuto sessioni asciutte per poterci lavorare. Se le condizioni rimarranno queste, sarà sicuramente decisivo il warm up di domattina per le ultime rifiniture prima della gara”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista domattina alle ore 9:40 locali (le 10:40 in Italia) per il warm up, mentre la gara prenderà il via alle ore 13:00 (CEST -1.00) sulla distanza di 25 giri.

Si chiude in Q1 il sabato portoghese del Team Gresini MotoGP con Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini questa volta limitati da un meteo troppo variabile. Ancora pioggia battente in mattinata, seguita da considizioni miste in Fp4 e infine una Q1 iniziata con gomme da bagnato e conclusa con 4 giri slick. Bravo Fabio Di Giannantonio a scegliere quasi subito la mescola d’asciutto e provare per la prima volta la pista con le slick. Qualche giro perlustrativo per poi trovare un buon crono e una 16ª posizione finale. 
 
Sfortunatissimo Enea Bastianini che con una strategia simile al compagno di squadra, cade nell’ultimo giro lanciato quando il primo settore lo vedeva con un ampio margine (-0.360s) per un accesso comodo alla Q2. Disarcionato dalla sua Ducati alla curva 5, il leader della classifica ha riportato una forte botta al polso destro che non escluderà la sua partecipazione al GP di domani (partenza ore 13:00 locali).

15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’49.639s)
“Abbiamo salvato la giornata perché sul bagnato onestamente non mi trovo per nulla e tra ieri e oggi non siamo riusciti a migliorare il mio feeling anche a causa di condizioni in continuo cambiamento. In qualifica dovevamo fare una scelta netta, conservativi con la gomma da bagnato o provarci con la gomma slick e alla fine siamo stati premiati. Speriamo di correre sull’asciutto domani, anche se non averci mai corso qui con una motogp sarà comunque un’avventura”.
 
18º – ENEA BASTIANINI #23 (1’50.618s)
“Abbiamo preso una brutta botta ed è un peccato. Siamo entrati con l’idea di fare un tempo con la gomma da bagnato e ci siamo riusciti. Poi ho visto che la pista stava migliorando e ho deciso di provarci con le slick. Non sono riuscito a farle entrare in temperatura e nell’ultimo giro stavo spingendo abbastanza, ma ho esagerato. Il polso destro mi fa abbastanza male, non c’è niente di rotto ne sono sicuro. Quindi domani all’attacco”.

Oggi il primo approccio al Gran Premio del Portogallo, Johann Zarco e Jorge Martin chiudono in Top Ten dopo la prima giornata di libere. Johann dopo aver fatto segnare il quarto tempo nelle FP1 chiude in quinta posizione nella classifica combinata dopo le FP2. Positive le prime impressioni del pilota Francese che fa segnare il suo miglior tempo nelle FP1 con il crono di 1:51.170. Anche il compagno di squadra Jorge Martin chiude la giornata in top ten, occupando l’ottava posizione con il suo miglior tempo di 1:51.343 timbrato nella prima sessione di libere.

Jorge Martín

Sono abbastanza contento di questa giornata, noto che anche nonostante oggi il tempo non sia stato clemente crescono la confidenza e il feeling gara dopo gara. Le condizioni specialmente nelle fp2 erano difficili ma siamo riusciti a gestire tutto bene.

Johann Zarco

Oggi le condizioni della pista erano complicate, durante le fp2 la pista era veramente molto bagnata e sono scivolato ma senza nessuna conseguenza. Sono comunque contento di questa prima giornata, le sensazioni sono buone e speriamo che il tempo sia buono domani.

Pioggia e condizioni al limite per la classe regina in questa prima giornata di prove libere sul Circuito Internazionale do Algarve con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio al momento lontani dalle prime posizioni.
 
Per il leader della classifica mondiale è stata una giornata abbastanza positiva. Tanto lavoro di setup per trovare il miglior feeling in queste condizioni non troppo apprezzate e tempi costanti a fine giornata che fanno ben sperare per il proseguo del fine settimana. Il 16º crono finale al momento lascerebbe il numero 23 fuori dalla Q2 diretta, ma si spera in una fp3 leggermente più clemente in termini di meteo.
 
Per Fabio Di Giannantonio continua il processo di learning anche se la pioggia battente non ha reso facile il lavoro al rookie italiano. Punto centrale del venerdì la ricerca di grip sul posteriore in un tracciato a tratti pericoloso causa maltempo.

16º – ENEA BASTIANINI #23 (1’51.847)

“Abbiamo fatto un po’ di esperienza sul bagnato e non siamo messi così male come potrebbe sembrare dalla classifica dei tempi. Siamo stati costanti e alla fine abbiamo girato su un buon passo. Non siamo lontani anche se onestamente spero in condizioni migliori domani. Oggi, specialmente sul finire delle fp2, l’acqua era davvero tanta e si faceva fatica. Speriamo di avere l’onore di girare anche sull’asciutto”.
 
23º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’52.881)
“Do un 6 a questa giornata. Non siamo stati velocissimi ma oggi le condizioni erano estreme. Il livello di grip varia rispetto alla quantità d’acqua presente in pista e oggi di acqua ce n’era davvero tanta… Sto cercando di imparare e capire la motogp anche in queste condizioni, anche se avrei preferito un bagnato più “normale”. Abbiamo fatto degli step nel pomeriggio anche se siamo concentrati soprattutto nella ricerca di grip al posteriore, specialmente in entrata di curva”.

La prima giornata di prove libere del Gran Premio del Portogallo, quinto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP in programma questo fine settimana sull’Autodromo Internacional do Algarve, nei pressi di Portimão, è stata all’insegna del maltempo, che ha disturbato entrambe le sessioni in programma oggi. 

Nonostante le difficili condizioni della pista, resa insidiosa dalla pioggia, sia Pecco che Jack si sono subito portati nelle prime posizioni nei minuti iniziali della FP1, ma hanno poi chiuso rispettivamente in ottava e nona posizione al termine del turno. Bagnaia, infatti, ha visto il suo ultimo miglior crono venir cancellato a causa delle bandiere gialle, mentre Miller è incappato in una scivolata a pochi minuti dalla fine della sessione. Nella FP2 la pioggia, accompagnata da forti raffiche di vento, si è intensificata impedendo alla maggior parte dei piloti di migliorarsi e il pilota italiano è anche incappato in una caduta, che lo ha costretto a perdere una buona parte del turno.

Al termine delle due sessioni, Bagnaia chiude quindi con il nono tempo complessivo, mentre Miller completa la top ten. Entrambi, si assicurano per il momento l’accesso diretto alla Q2 di domani, che dovranno confermare domani mattina nella FP3, che potrebbe essere disputata ancora con condizioni di pista bagnata.

 Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 9° (1:51.387)
“Nonostante la caduta di questo pomeriggio il bilancio di oggi è molto positivo. Rispetto all’Indonesia dove abbiamo corso con la pioggia, qui ho ritrovato le stesse sensazioni dello scorso anno: ho un buon feeling sull’anteriore che mi permette di spingere e guidare come voglio. Nella FP2 al secondo giro ero già riuscito a ripetere il tempo del mattino. Avevo una gomma media nuova anteriore che probabilmente aveva bisogno di ancora un giro per avere la temperatura ottimale. Ho forzato troppo e ho commesso un errore. In generale sono contento di come stiamo lavorando e penso di essere messo bene anche nell’eventualità di una qualifica bagnata domani”.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 10° (1:51.437)
“Era da molto tempo che non avevamo un’intera giornata di lavoro sul bagnato e sicuramente non è stata semplice. Dopo la prima uscita di questa mattina abbiamo fatto una modifica sulla moto che non ci ha portato nella giusta direzione. La sensazione è stata la stessa avuta a Mandalika dove, dopo essere riuscito a trovare subito velocità, ho sofferto poi per la mancanza di feeling al posteriore. Nella FP2 siamo riusciti a compiere un passo avanti e nei minuti finali del turno le mie sensazioni sono migliorate molto. Ora dobbiamo solo continuare in questa direzione per ottenere un buon piazzamento in qualifica domani”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:55 (CEST -1.00) per la FP3, mentre le qualifiche del GP del Portogallo si disputeranno a partire dalle ore 14:10 locali, al termine della FP4.

Dopo i primi quattro Gran Premi della stagione 2022 disputati fuori Europa, il Campionato Mondiale MotoGP arriva in Portogallo, all’Autodromo Internacional do Algarve, nei pressi di Portimão, per disputare il suo primo appuntamento dell’anno nel Vecchio Continente.

Il circuito, situato nella regione dell’Algarve ed introdotto in calendario nel 2020, ha ospitato il mondiale in già tre occasioni. Nella più recente, il GP dell’Algarve dello scorso ottobre, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team sono saliti sul podio. Francesco Bagnaia, partito dalla pole position grazie al nuovo record del circuito firmato in qualifica, si è assicurato il terzo successo stagionale firmando anche il giro più veloce in gara, mentre Jack Miller, partito secondo alle spalle del compagno di squadra, ha tagliato il traguardo terzo, portando a quota 4 i podi ottenuti da Ducati sul tracciato portoghese.

Dopo un buon fine settimana in America, che lo ha visto chiudere al quinto posto e ritrovare sensazioni positive in sella alla sua Desmosedici GP, Pecco punta ad ottenere un risultato importante a Portimão. Il pilota italiano occupa al momento la 12esima posizione in classifica generale con un distacco di 38 lunghezze sul leader Bastianini. Miller, settimo in classifica dopo essersi assicurato il suo primo podio stagionale ad Austin chiudendo terzo in gara, vuole essere nuovamente tra i protagonisti del Gran Premio in programma questo fine settimana.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (31 punti)
“Sono davvero entusiasta di tornare a correre in Europa, dove penso che il mondiale entrerà veramente nel vivo. Essere salito sul podio nell’ultimo GP in America mi dà la giusta fiducia per affrontare questa parte importante del Campionato. Non vedo l’ora di scendere in pista a Portimão, un tracciato che mi piace molto! Lo scorso anno sono arrivato terzo nell’ultima gara disputata qui e credo ci siano tutti i presupposti per poter fare bene anche quest’anno”.

 Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12° (23 punti)
“Dopo la pausa dei giorni scorsi, ora sono carico e pronto ad affrontare il primo appuntamento europeo della stagione! Sia in Argentina che in America siamo tornati a lavorare come lo scorso anno, riuscendo finalmente a compiere passi in avanti e a ritrovare le sensazioni a cui ero abituato in sella alla mia Desmosedici GP. Purtroppo ad Austin non siamo riusciti ad andare oltre ad una quinta posizione, perché in gara ci è mancata un po’ di velocità. Questo fine settimana correremo a Portimão, un circuito dove lo scorso anno siamo riusciti ad andare forte in entrambi i GP disputati su questo tracciato: è un fatto molto positivo, perché ci permetterà di trarre un bilancio del lavoro fatto finora e capire dove dobbiamo ancora migliorare. Non vedo l’ora di scendere in pista!”

Il Gran Premio del Portogallo avrà inizio questo venerdì, 22 aprile, a partire dalle ore 9:50 locali (CEST -1.00) con la prima sessione di prove libere.

Per la seconda annata consecutiva sarà l’Algarve ad aprire la stagione europea della classe regina che ripartirà “in sesta” con la prima doppietta nel vecchio continente Portimao – Jerez. 
 
Il Portogallo è senza dubbio terra di conquista per il Team Gresini MotoGP che, prima del trionfo di Enea in Qatar nella gara d’apertura del 2022, aveva festeggiato il gradino più alto del podio ad Estoril con Toni Elias addirittura nel 2006. 
 
Bisogna tornare indietro di qualche altro mese per trovare invece l’ultima vittoria a Jerez (2004) firmata Sete Gibernau, mentre innumerevoli sono i piazzamenti con lo stesso spagnolo 2º nel 2005 al fianco di Melandri (3º) e il secondo posto di Kato nel 2002. 
 
Corsi e ricorsi storici prima di tornare al presente con Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini pronti per una nuova doppia sfida. Le fatiche extraeuropee alle spalle e tanta voglia di correre su tracciati apprezzati come quello lusitano e andaluso. 
 
Appena due apparizioni sul “roller coaster” di Portimao per Bastianini, ma decisamente di peso: lo scorso anno 9º al termine di una bella rimonta (16º in qualifica), mentre nel 2020 una top5 che gli è valsa il titolo di Campione del Mondo Moto2. Nel bottino di Diggia una prima fila (3º) nel 2020.
 
A Jerez de la Frontera il numero 49 ci arriva da ultimo trionfatore Moto2, mentre Bastianini dovrà correre contro il passato su una pista che non gli ha mai regalato troppe soddisfazioni, ma su cui nei test MotoGP dello scorso novembre aveva chiuso con il terzo miglior tempo.

ENEA BASTIANINI #23 (leader della generale – 61 punti)
“Portimao è una pista molto bella, molto tecnica, con tanti saliscendi diciamo… Molto gustosa! Veniamo da una gara sicuramente buonissima ad Austin dove siamo riusciti a essere veloci da subito tutto il weekend, e poi la vittoria finale è stata la ciliegina sulla torta. Non abbiamo altro da fare che rimanere concentrati, lavorare in sintonia come è stato fino adesso e divertirci che poi è la cosa principale. Per quanto riguarda Jerez invece è una pista nella quale sono sicuro che saranno veloci in molti perché comunque ci abbiamo già fatto i test e i distacchi saranno ancora più ridotti. Però è un’altra pista che mi piace e dove possiamo fare bene quindi vedremo”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Portimao è una pista fantastica, ma allo stesso tempo molto impegnativa… Un po’ stile Austin diciamo. Abbiamo una buona base e dall’America ci portiamo qualche sensazione positiva che servirà in Europa. In questo inizio di stagione, anche se i risultati non sono con noi, abbiamo imparato tanto. Anche a casa ho lavorato molto per essere più preparato ancora e sono di curioso di vedermi in Portogallo. Poi andremo a Jerez che è un’altra pista che adoro e dove so di poter essere veloce… Sarebbe bello seguire le orme della scorsa stagione, ma so che devo lavorare solo sulla mia crescita sessione dopo sessione”.

Il fine settimana di Austin si chiude con entrambi i piloti Pramac Racing in top ten, Jorge Martin in ottava e Johann Zarco in nona posizione. Dopo un fine settimana praticamente perfetto dove tutto il team ha dato il massimo sin dall’inizio purtroppo non siamo riusciti ad ottenere il risultato sperato. Rimaniamo fiduciosi per la prossima gara.

Johann Zarco

Sono abbastanza contento, una gara molto difficile che ha comportato un grande sforzo fisico. Ho avuto un buon feeling tutto il fine settimana ma ho avuto u po di difficoltà con la gomma posteriore e dopo è stato impossibile recuperare.

Jorge Martín

Una gara molto difficile, sono partito molto bene e ho dato davvero tutto quello che avevo ma purtroppo non è stato abbastanza. Dobbiamo capire dove poter migliorare.