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Le prove libere dell’Estoril Round, terzo evento della stagione 2022 di WorldSBK, si sono concluse da poco sul Circuito Estoril (Portogallo) con indicazioni molto positive per il team Aruba.it Racing – Ducati.

Alvaro Bautista ha chiuso entrambe le sessioni al secondo posto, lavorando nelle FP1 sulla distanza gara per poi terminare le FP2 con il tempo di 1’36.463 a 173 millesimi dal miglior crono di Razgatlioglu (Yamaha).

Dopo qualche difficoltà incontrata nella sessione del mattino soprattutto in fase di frenata, nel pomeriggio Michael Rinaldi ed il suo team hanno lavorato molto bene sul set up, riuscendo ad abbassare di un secondo il tempo delle FP1 chiudendo in quinta posizione con il crono di 1’37.189.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un venerdì molto positivo. Era per me la prima volta con la Ducati Panigale V4 R su questa pista e per questo motivo nelle FP1 abbiamo lavorato sui dettagli per cercare di trovare il feeling migliore nel minor tempo possibile. Abbiamo lavorato bene anche per capire quale possa essere la gomma migliore per la gara di domani. Se devo essere sincero, però, ammetto che non sarà una scelta facile. In ogni caso il feeling è molto buono e abbiamo grande fiducia”

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata intensa. Questa mattina in FP1 abbiamo lavorando anche usando i dati raccolti nel test della settimana scorsa al Mugello mentre nelle FP2 ci siamo concentrati sulle gare di domani e domenica. Sono soddisfatto per lo step fatto tra la mattina ed il pomeriggio ma ci manca ancora qualcosa per stare con i primi, soprattutto in termini di passo gara”.

  • WorldSSP

Per Nicolò Bulega è stato l’esordio assoluto sul Circuito Estoril. Per questo motivo il pilota italiano ha impiegato le FP1 per prendere confidenza con il tracciato e con la sua Ducati Panigale V2.
Nella sessione del pomeriggio Bulega ha provato a spingere con più efficacia, abbassando di oltre sette decimi il tempo del mattino per chiudere in settima posizione (1’40.905).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. E’ chiaro che abbiamo impiegato del tempo per conoscere la pista, ma questo faceva parte del nostro programma di lavoro. Nel pomeriggio il feeling è migliorato e questo ci da fiducia. Il gap con i primi, fatta eccezione al momento per Aegerter, non è ampio”.

È iniziato il conto alla rovescia per la quarta edizione del Motor Valley Fest, il festival che omaggia la storia e il presente della leggendaria Terra dei Motori dell’Emilia-Romagna, in programma a Modena da giovedì 26 a domenica 29 maggio.

L’appuntamento di quest’anno si svolgerà in sinergia con Autopromotecla più importante fiera internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, che avrà luogo a Bologna dal 25 al 28 maggio, per un unico grande evento ispirato al tema “The art of innovation”.

Anche quest’anno Ducati parteciperà in prima fila come punto di riferimento motociclistico per tutti gli appassionati delle due ruote. Il programma della Casa di Borgo Panigale prevede 4 giorni di iniziative dedicate, tavole rotonde, incontri con dirigenti, mostre storiche ed esposizioni delle moto in gamma.

Ducati accenderà i primi riflettori giovedì 26 maggio in occasione del convegno inaugurale che si terrà al Teatro Comunale Pavarotti di Modena e della tavola rotonda dedicata all’innovazione e al futuro della mobilità elettrica. Entrambi gli eventi vedranno tra i protagonisti Claudio Domenicali, Presidente dell’Associazione Motor Valley Development e Amministratore Delegato Ducati.

“Motor Valley è un distretto industriale, turistico e culturale unico nel suo genere, cuore pulsante dell’economia della Regione Emilia-Romagna ed eccellenza del Made in Italy nel mondo, capace di unire e valorizzare a livello internazionale le peculiarità che lo contraddistinguono. Un territorio straordinario caratterizzato dal prestigio e il valore delle proprie università e dalla sua cultura storica, artistica ed enogastronomica”ha dichiarato Claudio Domenicali“Il Motor Valley Fest, giunto quest’anno alla quarta edizione, dal tema “The Art of Innovation” è la celebrazione a cielo aperto di tutto questo, nonché importante occasione di incontro e di confronto tra tutte le realtà che fanno parte di questo incredibile contesto imprenditoriale che è la terra dei motori emiliano-romagnola. Un luogo dove tecnologia e bellezza si fondono in un unicum e dove la passione per la velocità è valorizzata al pari della celebrazione per lo stile di vita Italiano”.

Sempre giovedì 26 maggio presso il Laboratorio Aperto – Ex AEM di Modena, Simone Di Piazza, Head of Innovation and R&D Services Ducati, terrà un incontro di approfondimento all’interno del format “Innovation & Talents “, importante momento di confronto tra l’Azienda e i giovani che desiderano scoprire le competenze e le professionalità più richieste nel mondo automotive. Lo speech riguarderà il processo di evoluzione di una Ducati, dall’esperienza accumulata in pista allo sviluppo del prodotto di serie.

Per tutta la durata del festival Ducati sarà ospite al Motor Valley Village presso il Cortile d’Onore di Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena, con una mostra temporanea dedicata al 50° anniversario della mitica vittoria di Paul Smart alla 200 Miglia di Imola del 1972 . In esposizione ci saranno le 3 moto che narrano la storia dei primi due anni di vita del motore bicilindrico, un progetto targato Ducati e sviluppato sul tracciato dell’aerautodromo di Modena. Prima fra tutte la 500 GP che fece il suo debutto il 14 marzo 1971 proprio all’aerautodromo modenese, poi la 750 GT e per concludere la trionfante e leggendaria 750 Imola del 1972.

Sempre all’Accademia Militare di Modena, allo stand del circuito di Misano “Marco Simoncelli”, sarà possibile ammirare una replica della Ducati Desmosedici GP 2022, la moto affidata per l’attuale stagione sportiva ai piloti Pecco Bagnaia e Jack Miller del Ducati Lenovo Team.

Ma non è finita qui. Ducati presenzierà parallelamente anche ad Autopromotec, all’interno del quadriportico di Bologna Fiere, dove esporrà alcune delle moto attualmente in gamma, come Multistrada V4 S, Streetfighter V2, Monster Plus, Scrambler® Icon Dark.

Il programma completo del Motor Valley Fest e ulteriori informazioni sull’evento sono disponibili su Motorvalley.it.

E’ trascorso un mese dalla domenica di Assen in cui Alvaro Bautista ha conquistato una straordinaria vittoria che gli ha consentito di chiudere il weekend olandese con 18 punti di vantaggio su Jonathan Rea (Kawasaki) nella classifica del campionato di WorldSBK.
Il pilota spagnolo, insieme al compagno di squadra Michael Rinaldi ed al team Aruba.it Racing – Ducati, è già a lavoro sul “Circuito Estoril” situato a due passi dall’oceano nella splendida località marittima portoghese.

Appuntamento per domani alle 11.30 (CEST) con le prime prove libere dell’Estoril Round che vedrà Gara-1 prendere il via sabato alle 15.00 (CEST) per chiudere il weekend domenica con la Superpole Race (12.00 CEST) e Gara-2 (15.00 CEST). 

Tornerà in azione dopo la lunga pausa anche Nicolò Bulega con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Dopo i primi due eventi il pilota italiano è terzo nella classifica del campionato del mondo Supersport con 56 punti, 39 in meno rispetto all’attuale leader Dominique Aegerter (Yamaha).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Siamo tutti molto carichi per questa gara. Dopo il round in Olanda in cui le sensazioni con la moto sono state davvero eccellenti, c’è grande voglia di tornare in pista e cercare di ritrovare subito lo stesso feeling. IL Circuito Estoril è una pista un po’ speciale, con tante frenate molto impegnative, tanti stop and go, ed un solo curvone lungo e molto bello. Ho fatto dei buoni risultati in passato anche se non ho mai girato su questo circuito con la Ducati. Come sempre cercheremo di prendere il massimo da ogni gara”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo lavorato molto in queste settimane e la sensazione è che siamo riusciti ad individuare la soluzione che ci potrebbe permettere di fare uno step importante già in Portogallo. L’inizio di stagione non è stato come avremmo voluto ma sono certo che la direzione intrapresa è quella giusta. Non vedo l’ora, quindi, di scendere in pista e scoprire se le sensazioni avute nel recente test possono riflettersi sul feeling con la mia Ducati”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Devo essere sincero: sono molto eccitato di andare a correre su un circuito che non conosco. Anche perchè questa, ovviamente, è una situazione che si presenterà più volte essendo il mio primo anno nel paddock di WorldSBK. Il nostro obiettivo è quello di essere competitivi come abbiamo fatto nei primi due round”. 

Jack Miller conquista il suo secondo podio stagionale nel Gran Premio di Francia, andato in scena questo pomeriggio sullo storico Bugatti Circuit di Le Mans. Partito con il secondo tempo, il pilota australiano è stato protagonista di una partenza fulminea che gli ha permesso di guadagnare il comando della gara seguito da Pecco Bagnaia e dalla Desmosedici GP di Enea Bastianini (Gresini Racing).

Bagnaia, partito dalla pole position, ha però passato il compagno di squadra al quarto giro ed è stato in testa al GP fino al ventesimo passaggio, quando è stato superato da Bastianini, che aveva a sua volta passato Miller dieci giri prima. Purtroppo subito dopo Bagnaia è incappato in una scivolata alla curva 13 che ha posto fine alla sua gara.

Il Gran Premio di Francia è terminato quindi con due Ducati sul podio, con Bastianini primo e Miller secondo. Grazie a questo risultato, il pilota del Ducati Lenovo Team sale in quinta posizione in classifica generale a 40 punti dal leader Quartararo. Bagnaia resta invece settimo a 6 lunghezze dal compagno di squadra. Ducati rimane invece saldamente al comando della classifica costruttori, con 54 punti di vantaggio sul secondo, mentre il Ducati Lenovo Team è quarto nella classifica riservata alle squadre.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2°
“Con la gomma morbida sapevo che sarei dovuto restare calmo e ho cercato di non spingere troppo all’inizio. Dopo dieci giri ho iniziato a soffrire un po’, ma verso metà gara ho capito come guidare la moto in modo da gestire il problema. Sono riuscito a riavvicinarmi a Pecco ed Enea, ma loro avevano un passo superiore al mio. Sarebbe stato bello avere tre Ducati sul podio oggi, ma purtroppo Pecco è caduto. Sono contento di questo secondo posto, perché che ci ha permesso di guadagnare molte posizioni in classifica, perciò ora sarà importante continuare così per provare ad accorciare ulteriormente le distanze in campionato!”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Oggi è stato tutto perfetto, fino al momento della caduta! Dopo essere andato largo alla curva 8 e aver perso terreno rispetto a Bastianini, non ho pensato ad andare a riprenderlo subito, perché sapevo di essere veloce, però alla curva 13 ho commesso un errore e sono caduto. Oggi perdiamo 20 punti importanti per la classifica e diventa più difficile recuperare, anche se il campionato è ancora lungo: non possiamo però permetterci di commettere altri errori nelle prossime gare”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista dal 27 al 29 maggio per il Gran Premio d’Italia, in programma come è tradizione sull’Autodromo Internazionale del Mugello.

Il Gran Premio di Francia si chiude con un positivo quinto posto per Johann Zarco e una caduta per Jorge Martin dovuta ad un problema finisco.

Il pilota Francese che partiva dalla nona posizione è soddisfatto del fine settimana di gara e arriverà al Mugello con sensazioni positive.

Jorge Martin a causa di problema al braccio sin dal terzo giro commette un errore e scivola.

Johann Zarco

Sono abbastanza contento, abbiamo portato a casa punti importanti e ho fatto una bella gara. Non sono partito molto bene e dopo si è creato troppo distacco per puntare a posizioni migliori. Comunque ho ritrovato delle buone sensazioni e l’obiettivo è fare bene al Mugello.

Jorge Martín

Sono dispiaciuto, perché il passo è stato buono tutto il fine settimana e sono sicuro che avrei potuto fare una bella gara. Mi è venuto un dolore al braccio e quindi avevo molta meno sensibilità, questo mi ha portato a commettere un errore in frenata e sono caduto.

Enea Bastianini torna a vincere e lo fa per la terza volta in questa stagione grazie ad una prestazione incredibile sul tracciato di Le Mans in Francia. Un trionfo che lo stesso diretto interessato ha definito “inatteso” perché arriva in un fine settimana caratterizzato da buone prestazioni (record lap venerdì), ma anche da tre cadute e un problema tecnico ieri.
 
La vittoria è in pieno stile “bastard”: partenza fulminante, passo martellante (1.32 basso) e seconda parte di gara all’attacco con tanto di sfida ad entrambi i piloti ufficiali. Prima Miller e poi Bagnaia sono costretti ad arrendersi al numero 23 che torna prepotentemente nella lotta per il titolo 2022.
 
Con questi 25 punti adesso Enea Bastianini è ad appena 8 lunghezze dal leader Quartararo e consolida la terza posizione in classifica. Punti che portano anche il Team Gresini MotoGP in testa alla classifica “indipendenti” e Ducati ad essere davanti nel titolo costruttori.
 
Arrivano anche i primi punti di Fabio Di Giannantonio, tredicesimo oggi al termine di un’ottima gara. Il rookie romano potrà finalmente costruire la sua stagione sulla prima vera prova da protagonista.

1º – ENEA BASTIANINI #23 (3º nel mondiale con 94 punti)
“Sono sorpreso di questo risultato, ma dimostra il grande lavoro di tutta la squadra. È stato un fine settimana tutt’altro che semplice, ho fatto lavorare i miei meccanici al massimo, ma abbiamo dato tutto in pista e questa vittoria è davvero di tutti noi. Siamo stati bravi a trovare il momento per attaccare e abbiamo trovato un’altra vittoria fondamentale. Anche i team satelliti possono dire la loro in questo campionato, noi continuiamo così e ora testa bassa per il Mugello”.
 
13º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (22º nel mondiale con 3 punti)
“Finalmente una gara vera. Abbiamo lottato dall’inizio alla fine e ora siamo consapevoli di poter lottare in MotoGP. Peccato perché ho avuto un problemino al braccio destro e non ho avuto la forza per correre al 100% tutta la gara. Però abbiamo corso bene, superato vari piloti e torno in Italia soddisfatto”.

Pecco Bagnaia ha infatti centrato la sua seconda pole position consecutiva in questa stagione siglando anche il nuovo record del circuito in 1:30.450. Il pilota italiano porta così a quota 8 il numero di pole position finora ottenute in MotoGP con Ducati, eguagliando Loris Capirossi. Oltre ad essere la prima pole position della casa di Borgo Panigale a Le Mans, e la sessantesima nella classe regina, questa è anche la cinquantesima conquistata dal team ufficiale in MotoGP.

Ottima anche la prestazione di Jack Miller, che ha chiuso secondo alle spalle di Bagnaia completando una doppietta tutta Ducati Lenovo Team. Veloce fin dalle prime sessioni, in qualifica Miller ha potuto sfruttare anche i riferimenti del compagno di squadra per ottenere il secondo miglior tempo in 1:30.519, a soli 69 millesimi dalla pole.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 1° (1:30.450)
“E’ stata sicuramente una giornata positiva per noi! Questa mattina avevo un ottimo feeling con la moto poi, con le temperature più alte di questo pomeriggio ho faticato un po’ di più. Il team è però riuscito a fare una piccola modifica che ha migliorato il mio feeling permettendomi di essere più veloce. Sono contento e credo di essere riuscito ad avvicinarmi al passo di Quartararo, che secondo me resta l’uomo da battere qui. Le condizioni domani potrebbero essere diverse, perciò dovremo valutare bene come affrontare la gara”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:30.519)
“Sono contento di come sta andando questo fine settimana e della fantastica doppietta in qualifica per il team. Fin da subito ho avuto un ottimo feeling con la moto e il mio passo è buono. Nella FP4 sono purtroppo caduto, ma i ragazzi del team hanno fatto un lavoro incredibile sistemando la moto per la Q2 in così poco tempo. Inoltre, devo ringraziare Pecco. Averlo avuto come riferimento mi ha sicuramente aiutato quest’oggi. Sono soddisfatto e fiducioso di poter fare una bella gara domani, anche se dovesse piovere”.

La gara prenderà il via domani alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 27 giri, mentre alle ore 9:40 si terranno i 20 minuti di warm up.

Un altro sabato da ricordare per Enea Bastianini e il Team Gresini MotoGP: un binomio che continua a fare notizia grazie alla quinta posizione nelle qualifiche del Gran Premio di Francia, con il numero 23 che chiude ad appena 261 millesimi dalla pole position di Bagnaia e ad 1 decimo secco dalla prima fila.
 
Domani Enea partirà in mezzo agli idoli di casa Quartararo e Zarco, e con ben quattro Ducati nelle prime sei posizioni potrà certamente dire la sua, anche in caso di pioggia. Meteo imprevedibile come da tradizione qui a Le Mans dove anche Fabio Di Giannantonio potrebbe puntare a qualcosa di importante.
 
Il numero 49, in decisa crescita dai test di Jerez in poi, oggi ha continuato il lavoro di adattamento alla sua Desmosedici chiudendo con un crono da top10. Domani aprirà la sesta fila qui in Francia con la zona punti molto vicina.

5º – ENEA BASTIANINI #23 (1’30.711s)
“Oggi è andata bene alla fine anche se la prima fila era davvero alla portata. Abbiamo dimostrati di poter essere veloci tutto il fine settimana e non ci capitava da qualche GP. Quindi possiamo dire di essere tornati. Abbiamo avuto qualche problemino tecnico durante il weekend, ma domani saremo pronti e in caso di pioggia partire davanti sarà sicuramente un vantaggio. Vedo Fabio (Quartararo) molto forte sul passo di gara, ma proveremo a stargli appiccicati”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’31.487s)
“Sono contento a metà oggi. Da una parte abbiamo fatto un altro passetto in avanti, dall’altra mi aspettavo di farne uno un po’ più grande. Abbiamo provato delle modifiche che purtroppo non mi hanno convinto al 100% questa mattina e ci siamo un po’ arenati. Gli altri sono migliorati di più diciamo… Peccato perché in qualifica ce la siamo giocati bene. Domani se piove sarà la mia seconda esperienza sul bagnato. Ci proviamo”.

Grazie alle condizioni favorevoli, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team sono riusciti a trovare subito un buon feeling con le loro Desmosedici GP, migliorando progressivamente i propri riferimenti cronometrici nel corso delle due sessioni di oggi. Dove aver chiuso la FP1 in 1:31.893, Bagnaia ha abbassato di altri 258 millesimi il suo miglior crono nella FP2, terminando così la sua prima giornata a Le Mans con il quinto tempo. Con le condizioni di grip variate rispetto al mattino, Miller è stato vittima di una delle numerose cadute del pomeriggio. Nonostante sia riuscito a rientrare in pista, le diverse bandiere gialle esposte nei minuti finali del turno non gli hanno permesso di andare oltre l’undicesimo tempo.

Ha chiuso la giornata al comando Enea Bastianini, che firma il nuovo record del circuito in 1:31.148 con la Ducati Desmosedici GP del team Gresini Racing.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (1:31.635)
“E’ stata una giornata positiva per noi. Lo scorso anno avevo avuto qualche difficoltà durante l’unico turno asciutto a disposizione, invece oggi sono stato veloce e ho trovato subito fiducia sulla moto. Purtroppo questo pomeriggio non siamo riusciti a fare un vero e proprio time attack perché negli ultimi quattro giri ho sempre trovato le bandiere gialle, ma in ogni caso chiudiamo con il quinto tempo. Io, Aleix Espargaro e Quartararo siamo quelli con il passo più veloce al momento, ma vedremo come si evolverà il weekend dopo la FP3 di domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11° (1:31.914)
“La giornata di oggi è stata più calda rispetto a quello a cui siamo abituati solitamente qui a Le Mans, ma in ogni caso mi sono sentito subito a mio agio fin da questa mattina. Nella FP2 sono incappato in una scivolata molto strana: avevo la sensazione che il grip fosse buono ma probabilmente, con le temperature più calde del pomeriggio, le condizioni sono variate. In ogni caso abbiamo un buon passo e questo mi rende fiducioso in vista della gara di domenica. Purtroppo questo pomeriggio non siamo riusciti a fare un vero e proprio time attack a causa delle bandiere gialle, perciò l’obiettivo domattina sarà quello di riuscire ad entrare direttamente in Q2 nella FP3.”

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:55 per la FP3, mentre le qualifiche del GP di Francia si disputeranno nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:10, al termine della FP4.

Si riparte alla grande in questo terzo appuntamento europeo con Enea Bastianini pilota più veloce al termine di questa sessione combinata di prove libere. Tutt’altro che un venerdì facile quello del numero 23, scivolato un paio di volte (una per sessione), ma capace di mettere insieme il miglior giro di sempre in sella ad una MotoGP sul circuito Bugatti.
 
Sensazioni positive ritrovate insomma per l’italiano che soprattutto nel primo settore ha dimostrato, fino ad oggi, di essere davvero competitivo. 1’31.148 il tempo finale con cui tiene a distanza Quartararo e Rins di due e tre decimi rispettivamente.
 
Buono anche il venerdì di Fabio Di Giannantonio che sulla base trovata nel test di Jerez ha costruito queste libere. 1’32.275 il tempo finale del 49, che gli vale la 15ª piazza provvisoria.

1º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.148s)
“Peccato per le due cadute di oggi, specie la seconda. Avrei chiuso volentieri la giornata qualche secondo prima. Comunque giornata molto positiva: ci troviamo molto bene nel T1 già da questa mattina ed è onestamente la parte nella quale dobbiamo lavorare meno. Le cose sono cambiate rispetto a Jerez dove forse non abbiamo capito del tutto cos’è successo… A volte capita. Qui invece abbiamo ritrovato velocità e sensazioni”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’32.275s)
“Forse la prima vera giornata positiva dell’anno. Abbiamo fatto sicuramente uno step importante per il mio feeling sulla moto e un po’ me l’aspettavo dopo il test di Jerez de la Frontera. Iniziamo a frenare abbastanza forte e dobbiamo solo trovare un po’ di grip: in realtà non manca in pista, ma noi accusiamo un po’ troppo spin e sarà fondamentale risolvere questo problema anche in ottica qualifica”