FERMIN ALDEGUER #54 “in generale è stata una giornata positiva: siamo stati veloci in qualifica e in gara avevamo un buon passo. Peccato per la partenza dove abbiamo perso tante posizioni: in realtà l’uscita dai blocchi è stata buona, ma mi sono incrociato con Di Giannantonio e ho perso un po’ la scia giusta. Probabilmente siamo arrivati fino all’11ª posizione e poi siamo andati in crescendo. È una buona sesta piazza e so che domani possiamo fare molto meglio su gara lunga”.
MICHELE PIRRO #51 “La gara oggi è stata condizionata un po’ dalla caduta di questa mattina e ho un po’ dal fatto che già dopo qualche giro non mi sentivo a mio agio sulla moto. Ho comunque trovato il mio ritmo e stavo chiudendo una buona sprint: peccato l’errore al penultimo giro quando stavo per raggiungere toprak. Grazie al team anche per gli straordinari!”.
Fabio Di Giannantonio sul podio in terza posizione con la Ducati del VR46 Racing Team
Il Ducati Lenovo Team ha chiuso la settima Sprint della stagione con un piazzamento nella top 5 ottenuto dal rientrante Marc Márquez, autore di un’ottima prestazione all’Autodromo Internazionale del Mugello. Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in settima posizione, condizionato da un difficile scatto al via.
Márquez è stato autore di una partenza perfetta dalla quarta casella dello schieramento, transitando per primo alla ‘San Donato’. Marc ha poi gestito al meglio le proprie energie, consolidando il quinto posto finale. Bagnaia, dalla sesta casella, è scivolato fino all’undicesima posizione nel corso del primo giro. Pecco è poi risalito, grazie a un buon passo, fino alla settima posizione finale, conquistata all’ultimo passaggio.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la settima gara della stagione, di 23 giri, con partenza alle 14:00.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º “Siamo partiti bene, ma all’inizio non riuscivo a guidare come avrei voluto. Ho girato abbastanza bene, anche se i primi tre/quattro erano fuori dalla mia portata a livello di passo gara. L’obiettivo era quello di continuare il recupero in pista e girare il più possibile, e siamo anche stati in grado di ottenere un buon risultato. Sono felice: mi manca un po’ di energia rispetto a ieri, ma la posizione in sella è sicuramente migliorata. Il mio passo è stato abbastanza costante anche se ho dovuto frenare prima del solito. Questa è una pista impegnativa e probabilmente domani dovrò soffrire un po’ di più, ma la strategia rimane la stessa”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º “È stata una giornata difficile: in qualifica ho fatto un errore alla curva 10 nel time attack, senza il quale credo che avrei potuto ottenere la prima fila. Purtroppo, a differenza di ieri, da questa mattina ho faticato ad essere efficace in partenza, ed è successa la stessa cosa nella Sprint. Ho perso diverse posizioni al via, e poi ho cercato di recuperare il maggior numero di posizioni possibile. Abbiamo il passo per fare bene, come si è visto nel finale, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorare la partenza, anche perché superare è diventato più difficile rispetto al passato.
Ventesima vittoria consecutiva in WorldSBK, sedicesima stagionale e trentesima in carriera. Questo il risultato del sabato di Aragon per Nicolò Bulega che conduce Gara-1 dell’Aragon Round dal primo all’ultimo giro dopo aver fatto registrare uno stratosferico 1’36.836 in Superpole.
La festa del team Aruba.it Racing – Ducati è completata ancora una volta, la tredicesima consecutiva, da Iker Lecuona che parte dalla seconda posizione e rimane vicino al compagno di squadra per tutti i 18 giri.
Nicolò Bulega (Ariba.it Racing – Ducati #11) “Sono contento per ciò che abbiamo fatto oggi e, se devo essere sincero, il tempo fatto in qualifica è stato davvero incredibile. In gara ho avuto un feeling straordinario e per questo ringrazio il team che ha fatto ancora una volta un grande lavoro”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “E’ stato un buon sabato. Ho provato a spingere per stare insieme a Nicolò che ha avuto però un passo migliore del mio. Siamo vicini e l’obiettivo è sempre lo stesso: riuscire a fare quel piccolo step in più che mi permetta di stare davanti”.
Ottimo risultato per il Team Go Eleven al termine del Sabato di Aragon; sesto posto in Gara 1, Balda ha saputo difendersi e soffrire, conquistando buoni punti per la classifica generale. Non è stata probabilmente la miglior gara per la Ducati gialla, ma chiudere le giornate in leggera difficoltà appena fuori dalla Top 5 testimonia il lavoro eccellente che sta svolgendo Lorenzo e tutta la squadra.
In FP 3 Balda ritrova il feeling lasciato ieri mattina, girando costantemente da solo e riuscendo ad abbassare subito i propri riferimenti; pista più veloce, 48.4 come miglior giro, ma quello che conta di più è la costanza. 11 passaggi con la SCX, oltre la distanza di gara completa della Superpole Race, mantenendosi in un ottimo range di usura.
In qualifica Balda sceglie di andare completamente da solo, senza bisogno di prendere un riferimento davanti. Nonostante le temperature molto più elevate, riesce a replicare il tempo della mattina e poi ad abbassarlo di qualche decimo. Allo stop ai box per il cambio gomme è quinto; rientra in pista, portandosi in scia Bulega e Surra. La velocità però c’è, abbatte il muro del 48 e gli vale il sesto posto in griglia. Per la prima volta, Balda si è sentito confidente e tranquillo nell’andare da solo, consapevole di avere la velocità per stare davanti; e peccato per il sorpasso di Bulega all’ultimo giro, altrimenti qualche decimino meglio era fattibile.
In Gara 1 Balda scatta bene, si difende in curva 1 e completa il primo giro in sesta posizione. Nei primi giri soffre, commette qualche errore, non riesce ad essere pulito e preciso come vorrebbe, ma non lascia spazio ai piloti dietro di lui per tentare l’attacco. Passano i giri, il grip scende, il numero 34 si trova via via meglio, migliorando i propri crono. Negli ultimi sette giri, decimo su decimo, riesce a chiudere su Bridewell davanti a lui, ma l’inglese è particolarmente efficace in uscita di curva ed in trazione. Balda ci prova, resta attaccato, all’ultimo giro prova ad incrociare all’ultima curva ma perde la volata per millesimi. Sesto posto, buona prestazione, tanti punti portati a casa e la conferma che la Ducati Go Eleven è sempre lì davanti, gara dopo gara!
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Complessivamente sono soddisfatto della giornata di oggi, in qualifica sono riuscito a trovare una buona velocità da solo, senza riferimenti davanti, qualificandomi sesto, in seconda fila, che è un buon risultato. In gara pensavo di fare qualcosina meglio, ma ho faticato ad inizio gara, ci ho messo un po’ a prendere il ritmo, poi verso fine gara ero in difficoltà a superare. Perdevo troppo in uscita di curva, e non sono riuscito a prendere il quinto posto, che era lì a pochi millesimi. Mi avrebbe fatto piacere dare un po’ di spettacolo e tentare il sorpasso ma mi sono dovuto accontentare per oggi. Dall’altra parte però sono contento di come ho gestito, abbiamo portato a casa dieci punti, che sono importanti per la nostra posizione, ma per domani voglio migliorare. Adesso studiamo qualcosa con la squadra e vediamo di giocarcela domani!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi siamo stati piuttosto costanti durante la giornata, fin da stamattina abbiamo girato intorno alla sesta piazza ed in gara siamo arrivati sesti. Balda ha fatto un passo avanti da ieri, la Superpole di stamattina è stata molto incoraggiante, perché ha preferito andare da solo, qui ad Aragon dove la scia conta molto, ed è riuscito a stampare un gran tempo. Per la Gara forse abbiamo sofferto un po’ le temperature più alte, e soprattutto ancora nei primi giri non riusciamo ad essere incisivi; molto meglio la seconda parte di gara, mi è dispiaciuto un po’ vedere quanto la Ducati davanti a noi usciva forte dalla curve, perché era difficile per Balda trovare un punto di attacco. Bravo però a non farsi innervosire e a portare a casa un sesto posto che è importante per il campionato. Dobbiamo trovare qualcosa tra trazione e velocità per domani, lavoreremo su questo!”
Sabato da ricordare al MotorLand Aragón per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel sesto round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo aver chiuso la FP3 in terza posizione, il pilota italiano ha conquistato uno straordinario terzo posto in Superpole, firmando la sua prima prima fila in carriera in WorldSBK e conquistando per la prima volta l’accesso al Parc Fermé con un tempo di 1’47.349.
Questo è un risultato che conferma il percorso di crescita mostrato dal team e dal pilota nel corso delle ultime settimane. Su un tracciato che Surra conosceva dai tempi della Moto2, il lavoro svolto insieme al Team Motocorsa Racing ha permesso di compiere un ulteriore passo avanti, portando oggi il rookie italiano nelle posizioni più alte della categoria.
In Gara 1, però, Surra ha dovuto scontare la penalità ricevuta nella giornata di venerdì per un miglioramento del proprio tempo di settore in regime di bandiera gialla durante la FP1. Costretto a partire dall’ultima posizione in griglia, il pilota italiano è stato autore di una gara in rimonta che lo ha portato fino alla quattordicesima posizione finale, conquistando due punti importanti per il campionato.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“È stato un bellissimo sabato, forse il più bello. Abbiamo solo un po’ di amaro in bocca per la penalità di Gara 1, partendo dall’ultima posizione in griglia, ma siamo comunque riusciti a portare a casa una P14. In Superpole questa mattina siamo riusciti a fare il terzo posto. Domani, partendo dalla prima fila, spero che riusciremo a fare molto meglio e lavoreremo per avere il miglior passo gara possibile. Voglio ringraziare il team per il nostro lavoro, che continua a crescere. Vediamo di fare il meglio possibile nelle due gare di domani!”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Dopo la strepitosa qualifica questa mattina in terza posizione, abbiamo dovuto scontare la penalità ricevuta nelle FP1 di venerdì in regime di bandiera gialla, che ci ha costretto a partire dall’ultima posizione in griglia e ha inevitabilmente compromesso la gara. Siamo comunque riusciti a conquistare due punti. È stata una gara difficile perché il livello di questo Campionato è altissimo e tutti i piloti vanno molto forte, con numerose moto ufficiali nelle posizioni a noi vicine. Lavoreremo per domani, quando finalmente potremo sfruttare la partenza dalla prima fila.”
Il venerdì del Round di Aragon si chiude con indicazioni incoraggianti per il team, nonostante le condizioni estremamente impegnative affrontate dai piloti sul tracciato spagnolo. Con temperature dell’asfalto superiori ai 53 gradi nel pomeriggio, la gestione fisica delle sessioni ha avuto un ruolo determinante nel lavoro svolto in pista.
Yari Montella ha concluso la giornata in sesta posizione nelle combinate. Dopo una prima sessione chiusa al sesto posto in 1:49.609, il pilota italiano ha continuato a migliorare il proprio feeling nel pomeriggio, concentrandosi soprattutto sul passo gara e completando un long run particolarmente consistente. Il lavoro svolto nella seconda sessione ha permesso di raccogliere indicazioni positive sia sul comportamento della moto sia sull’adattamento dello stile di guida alle difficili condizioni della pista, con molto caldo e poco grip.
Giornata importante anche per Álvaro Bautista, undicesimo nella combinata in 1:49.916 al termine di un venerdì che ha rappresentato soprattutto un banco di prova fisico dopo il weekend di Most. Lo spagnolo, dichiarato fit dopo i controlli medici seguiti alla FP1, ha lavorato con continuità nel corso delle due sessioni. Con il passare dei giri Bautista ha lavorato soprattutto per ritrovare feeling con la moto e adattare la guida alle condizioni fisiche e della pista, riuscendo a completare un intenso programma di lavoro nonostante il dolore al piede e la stanchezza accumulata nel finale di giornata.
Álvaro Bautista, #19
“È stata una giornata difficile, ma nel complesso positiva. La cosa più importante è essere riuscito a guidare con continuità e a ritrovare sensazioni che erano fondamentali dopo il weekend di Most. Nel corso della mattinata il piede è migliorato progressivamente, mentre nel pomeriggio il dolore si è fatto sentire meno. Solo nel finale, con la stanchezza accumulata, la situazione è diventata un po’ più complicata. Nonostante questo, sono contento di essere riuscito a completare molti giri, perché era importante tornare a prendere ritmo e fiducia. La pista, soprattutto nel secondo turno, era particolarmente difficile, ma siamo riusciti a gestire bene la situazione e a capire come adattare la guida alle condizioni. Vedremo come reagirà il piede domani mattina, perché uno sforzo del genere inevitabilmente si farà sentire. In ogni caso posso dire di essere molto soddisfatto, sinceramente non mi aspettavo di essere qui questo weekend e riuscire a completare così tanti giri è sicuramente un segnale positivo.”
Yari Montella, #5
“La giornata è stata complessivamente positiva e in linea con le nostre aspettative. Al mattino abbiamo faticato un po’ a trovare le giuste sensazioni, anche a causa delle condizioni della pista e del caldo particolarmente intenso. Nel pomeriggio, però, siamo riusciti a fare un passo avanti importante, soprattutto durante la simulazione gara. Il ritmo è stato interessante, in particolare nel finale, dove abbiamo raccolto indicazioni utili sia sul comportamento della moto sia sul mio stile di guida. Sono aspetti che potranno tornarci molto utili in vista di domani, soprattutto su una pista dove le condizioni estreme mettono a dura prova sia il fisico sia la gestione tecnica del weekend. In generale chiudiamo il venerdì soddisfatti, all’interno della top six, e con sensazioni positive in vista delle prossime sessioni.”
Marco Barnabò, Team Principal
“È stato un venerdì positivo. Álvaro è riuscito a tornare in pista anche se non ancora in perfette condizioni fisiche, ma ha comunque disputato un’ottima giornata di lavoro. Anche Yari ha fatto bene, abbiamo apportato alcune modifiche alla moto perché la pista non offriva il grip ideale. Nella FP2 ha completato un long run con un ottimo passo, quindi siamo soddisfatti del lavoro svolto da entrambi i piloti. Con Álvaro abbiamo lavorato meno sul setup della moto, perché la priorità era capire come gestire al meglio la situazione e compensare il problema al piede.”
Il caldo torrido dell’Aragona ha accolto i piloti WorldSBK fin dalla prima sessione; pista scivolosa, poco grip, asfalto oltre i 50 gradi nel corso della giornata. Balda ed il Team Go Eleven sono ripartiti dall’assetto di Most, programmando una modifica sull’anteriore a metà turno. Prima uscita, condizionata da una bandiera rossa a metà sessione, poi il numero 34 mette quattro passaggi in fila sul 49.6 / 49.8, che gli valgono la Top 6 momentanea. Ottimo ultimo settore, secondo in quel parziale per un millesimo dietro Bulega. Negli ultimi minuti i tecnici testano la modifica sopra anticipata, ma purtroppo un problema ad un sensore sull’anteriore forza Baldassarri a fermarsi lungo il tracciato, senza modo di valutare la nuova soluzione. Prova rimandata al pomeriggio, settima posizione finale.
Per le FP 2 le temperature si scaldano ulteriormente, causando una forte diminuzione del grip in pista. I tempi si alzano di circa mezzo secondi per tutti i protagonisti; Balda, in un primo momento, sembra soffrire il cambio delle condizioni, poi testa la nuova modifica delle forcelle anteriori, prende confidenza ed inizia ad abbassare i riferimenti. Giro dopo giro, decimo su decimo, si avvicina al gruppo di testa; all’ultimo giro, con ormai una gomma di 18 giri, migliora notevolmente nei primi tre settori, salvo poi perdere nell’ultimo, restando “troppo conservativo in frenata” per sua stessa ammissione.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Il nostro primo giorno ad Aragon non è stato il miglior Venerdì della stagione, ma siamo comunque riusciti a completare un buon lavoro in ottica gara. Stamattina siamo stati anche veloci, poi ci ha rallentato un piccolo problema negli ultimi minuti, oggi pomeriggio, invece, con molto caldo è stato più difficile essere veloci. Resto fiducioso che per domani possiamo migliorare, siamo tutti molto vicini, voglio lottare per le posizioni che contano anche qui!”
Prima giornata di prove libere al MotorLand Aragón per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel sesto round del Campionato WorldSBK 2026. In condizioni particolarmente impegnative, con temperature elevate per tutta la giornata, il pilota italiano ha chiuso le FP1 e le FP2 in decima posizione nella classifica combinata grazie al tempo di 1’49.786, a 0.870 dal miglior riferimento.
Il lavoro svolto nel corso della giornata ha permesso al team di raccogliere indicazioni positive sul bilanciamento della Ducati Panigale V4 RS, in un fine settimana che arriva dopo gli incoraggianti risultati ottenuti a Most e nei recenti test di Misano. La top 10 nella classifica combinata conferma la competitività mostrata fin dalle prime uscite sul tracciato spagnolo e rappresenta una buona base di partenza in vista della giornata di sabato.
Nel corso della FP1, Surra ha ricevuto una penalità per aver registrato un miglioramento del proprio tempo di settore durante un regime di bandiera gialla. La sanzione comporterà la partenza dall’ultima posizione sulla griglia di Gara 1. Un episodio che non cancella quanto di positivo mostrato in pista durante la giornata, ma che renderà ancora più impegnativo il lavoro del team nella gara del sabato.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“È stato un primo venerdì positivo, sia al mattino sia al pomeriggio. Stiamo lavorando tanto per trovare il setting giusto per questa pista. Aragón mi piace molto, ma come per tutti i tracciati che conoscevo dalla Moto2, l’approccio con questa moto è completamente diverso.Abbiamo comunque chiuso il venerdì nei primi dieci e questo è sicuramente positivo. Ora dobbiamo continuare a lavorare e cercare di migliorarci ancora nei prossimi giorni.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Otto decimi dal primo tempo e decima posizione nella classifica combinata tra FP1 e FP2. Fa molto caldo ma stiamo lavorando bene. Domani proveremo un po’ il passo gara perché oggi abbiamo lavorato su assetti mirati per bilanciare la moto e nella sessione del mattino faremo una simulazione della distanza di gara. È un peccato per l’errore di questa mattina, per non aver rallentato in regime di bandiera gialla durante la prima sessione di libere. Alberto si è scusato con Dorna e con gli ufficiali di gara ma, a causa della sanzione, dovremo partire dall’ultima posizione in Gara 1. Sarà sicuramente penalizzante per la gara di domani, ma le regole ci sono e vanno rispettate. Siamo consapevoli che Alberto è un rookie e che il suo percorso di crescita passa anche attraverso episodi come questo. Sarà nostra premura aiutarlo a crescere gara dopo gara. In vista della Superpole prepareremo inoltre un assetto dedicato e proveremo alcune componenti Motocorsa già testate durante le giornate di Misano della scorsa settimana.”
Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la prima giornata in pista all’Autodromo Internazionale del Mugello, teatro questo fine settimana del settimo Gran Premio della stagione. Francesco Bagnaia ha terminato le Practice in seconda posizione, mentre Marc Márquez ha chiuso con un incoraggiante sesto posto la sua giornata di rientro dalla doppia operazione a cui si era sottoposto lo scorso 10 maggio.
Bagnaia ha conquistato la prima posizione nelle fasi iniziali delle Practice, rimanendo nella parte alta della classifica per tutto il turno. Nel finale, Pecco è risalito fino alla seconda posizione, chiudendo a soli 91 millesimi dal tempo più veloce di giornata. Márquez, dopo aver ricevuto l’OK dallo staff medico (al termine delle FP1) per disputare il resto del Gran Premio d’Italia Brembo, ha concluso le Practice al sesto posto grazie a un eccellente time attack a pochi minuti dal termine.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2º “Mi piace sempre correre qui al Mugello, perché la pista è fantastica. Il grip, al momento, è però molto basso: bisogna stare attenti in ingresso curva, perché si tende a perdere l’anteriore, e in uscita, perché il consumo del posteriore è elevato. È stata una giornata positiva, sia con gomme nuove che usate. Ho fatto solo un errore nel mio ultimo giro lanciato, ma siamo comunque riusciti ad ottenere l’accesso alla Q2. Rispetto allo scorso anno, riesco a far girare la moto un po’ meglio e questo mi sta aiutando, ma dobbiamo fare un ulteriore passo avanti in alcune parti della pista”.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º “Sono rimasto lontano dai primi per tutta la giornata, poi ho semplicemente dato tutto nel time attack per riuscire a conquistare l’accesso diretto alla Q2. Ci siamo riusciti e questo significa che, nella peggiore delle ipotesi, domani partiremo dalla dodicesima casella, che dopo tutto non è male. Il feeling, onestamente, non era come mi sarei aspettato: c’è bisogno di tempo e dobbiamo avere pazienza. Ovviamente non riesco a muovermi sulla moto come vorrei, ma è normale, visto che sono passate solo due settimane e mezzo dall’operazione. Oggi abbiamo fatto il massimo e ottenuto ciò che cercavamo, vedremo quali saranno le sensazioni domani”.
Le prove libere dell’Aragon Round, sesto weekend della stagione 2026 di WorldSBK, mettono a dura prova i piloti a causa di temperature torride che sfiorano i 40° percepiti in aria con addirittura punte di 60° registrati sull’asfalto.
Nicolò Bulega e Iker Lecuona sono protagonisti di venerdì solido che gli consente di chiudere al primo e secondo posto nella classifica combinata.
Il pilota italiano porta avanti un accurato lavoro di set-up, facendo registrare il miglior tempo di giornata nelle FP1 (1’48.916). A soli 22 millesimi il compagno di squadra che nelle FP2 si prende la prima posizione (anche se con un crono estremamente più alto a causa delle condizioni climatiche proibitive) prima di una scivolata a fine sessione senza particolari conseguenze.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono contento perché abbiamo davvero un buon lavoro, provando diverse soluzioni in diverse direzioni e questo ci ha permesso di avere un quadro molto chiaro della situazione. Iker e Sam (Lowes) sono molto vicini quindi sarà importante continuare a lavorare. La temperatura? Davvero alta ma vale per tutti”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sono dispiaciuto per la caduta e per aver dato lavoro extra al mio team. E’ stato un mio errore, c’è poco da dire. Non ho avuto nemmeno bisogno di guardare i dati perché so esattamente cosa ho sbagliato. La giornata, però, è stata molto positiva. Malgrado le condizioni atmosferiche, il feeling è stato subito moto buono. Dobbiamo sistemare alcuni dettagli e lo faremo domani”.