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Weekend da protagonista assoluto per Yari Montella sul circuito di Most, chiuso con una straordinaria tripletta di terzi posti conquistati in Gara 1, Superpole Race e Gara 2. Un risultato di grande continuità che permette al pilota italiano di salire al terzo posto nella classifica generale con 121 punti, confermandosi anche leader della categoria Independent.

Dopo il podio conquistato sabato in Gara 1, Montella si è ripetuto anche nella Superpole Race della domenica mattina. Nella Superpole Race da 10 giri, Yari non è partito perfettamente ma ha approfittato del caos alla prima curva per inserirsi subito nelle posizioni di vertice. Una volta consolidata la terza posizione alle spalle di Lecuona, il pilota del team Barni Spark ha mantenuto un ritmo costante, difendendosi nel finale dagli attacchi di Baldassarri, sempre più vicino negli ultimi passaggi.

In Gara 2, sulla distanza di 22 giri, Montella è partito ancora dalla terza casella mantenendo la posizione sin dal via. I primi due hanno imposto immediatamente un ritmo molto elevato, mentre Yari ha gestito la gara con lucidità, controllando il vantaggio sugli inseguitori. Nel finale Baldassarri ha provato a ridurre il gap, ma Montella ha amministrato senza errori fino alla bandiera a scacchi, conquistando così il terzo podio su tre gare disputate a Most.

Yari Montella, #5

“Sono super soddisfatto e contento. Abbiamo fatto un weekend importante, il migliore della mia carriera in WorldSBK fino a questo momento. Stamattina, nel warm up, abbiamo provato alcune modifiche che in realtà non mi avevano convinto, quindi per la Superpole Race siamo tornati indietro e siamo riusciti a fare una buona prestazione. Sono molto soddisfatto di aver conquistato il mio primo podio nella gara breve. In Gara 2 sapevo di non avere il passo per stare con i primi due, ma ho provato a spingere nella prima parte di gara e il ritmo era buono, sono riuscito a girare costantemente sull’1’30 alto. Dopo circa dieci giri ho iniziato però a perdere grip al posteriore e ho dovuto gestire il vantaggio che ero riuscito a costruire nei primi passaggi. Alla fine sono riuscito a portare a casa il mio terzo podio del weekend. Sono davvero molto felice per me e per tutta la squadra.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto da Yari e da tutta la squadra. La cosa che mi rende più felice è vedere la crescita e la costanza di Yari. I risultati arrivano perché dietro c’è una base solida fatta di lavoro, concentrazione e grande impegno sia da parte del pilota sia del team. Adesso però dobbiamo fare attenzione a non sederci sugli allori. La cosa più importante sarà mantenere questa continuità di risultati positivi. Dobbiamo essere consapevoli che, proprio ora che stiamo ottenendo risultati importanti, diventerà ancora più difficile confermarsi e restare a questo livello. Per quanto riguarda la situazione di Álvaro, sono fiducioso che possa recuperare presto dal suo infortunio. Non vediamo l’ora di riprendere il lavoro da dove ci siamo fermati, anche perché avevamo individuato alcune modifiche che stavano dando riscontri molto positivi. Grazie a tutti per il lavoro svolto. Ringrazio gli sponsor per la fiducia e il supporto.”

FERMIN ALDEGUER #54
“Non è mai facile correre con situazioni di questo tipo. Ovviamente siamo piloti professionisti e sappiamo separare le emozioni, ma ad ogni modo mi ha aiutato sapere dal team che in quel momento le notizie che arrivavano da Alex (e dagli altri piloti) erano positive. Abbiamo fatto una buona gara, per molti versi inattesa, ma ci siamo presi venti punti molto importanti. Non siamo ancora a posto fisicamente, ma il morale è alto dopo questo podio. Ora aspettiamo che Alex torni da noi al 100%”.

UPDATE SULLE CONDIZIONI DI ALEX MARQUEZ
Il pilota ha riportato una frattura alla clavicola destra che verrà operata in serata. Una frattura marginale alla vertebra C7 sarà invece valutata nei prossimi giorni

Buona prestazione di Lorenzo Baldassarri ed il Team Go Eleven nel sabato di Most; qualifica nelle prime tre file, obiettivo minimo in Superpole, Gara 1 rimontando da una seconda partenza non perfetta (in seguito ad una prima bandiera rossa). Ritmo in linea con il podio, bei sorpassi in curva uno, e sesto posto finale che una gara positiva.  

In FP 3 era fondamentale completare tanti giri e recuperare il tempo perso ieri in FP 2. Balda opta per montare la SC0 e valutarla sull’arco di dieci giri, distanza della Superpole Race. Migliora molto il primo settore, fatica leggermente a centro tracciato, ma il passo complessivo è buono. Gli ultimi minuti vengono condizionati dalle bandiere gialle, tanto che diventa impossibile migliorare a causa dei giri cancellati. 

In qualifica Balda opta per tentare un primo attacco al tempo da solo; al secondo giro abbatte il muro del 31, si inserisce in sesta posizione ma è chiaro fin da subito che con la seconda gomma bisogna migliorare nettamente per restare davanti. Alla seconda uscita trova Bulega, prova a prenderne il riferimento, conclude in 1.30.4, un tempo davvero ottimo che, però, per millesimi fa sfumare la seconda fila. P 8 alla bandiera a scacchi, un risultato comunque buono dal quale partire per Gara 1 e Superpole Race. Resta un po’ di rammarico poiché un decimo in meno avrebbe regalato il quarto posto.

Alla prima partenza di Gara 1, Balda stacca perfettamente la frizione, salta completamente una fila e si trova sesto al termine del primo giro; dietro di lui Petrucci ha un brutto incidente, da solo, che comporta l’esposizione della bandiera rossa. Tutto da rifare. Seconda partenza, decisamente meno brillante della prima, soprattutto nell’imbuto della prima chicane. Decimo al termine del primo giro, sorpassa subito Locatelli e il giro dopo è la volta di Manzi, con due spettacolari staccate in curva 1. Si mette all’inseguimento del gruppo in lotta per il quarto posto, prendendo la posizione su Surra; gli ultimi dieci giri sono una rincorsa decimo su decimo a Bassani e Gerloff, da un secondo e mezzo il distacco si riduce fino a sette decimi, sfruttando un veloce ultimo settore, ma senza possibilità di attacco. Sesto posto finale, un ottimo risultato al termine del sabato, conquistando un buon primo risultato in un weekend iniziato con qualche difficoltà in più rispetto al Balaton Park. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Bella gara oggi, sono soddisfatto del lavoro svolto finora. Ieri siamo partiti bene, ma purtroppo poi abbiamo perso un po’ di tempo al pomeriggio, e stamattina non sono riuscito ad essere così efficace come pensavo. In gara, però, ho trovato, un bel ritmo, peccato per la prima bandiera rossa perché ero partito davvero bene. Nella seconda partenza sono rimasto un po’ chiuso alla prima curva, perdendo posizioni. Nei primi giri ho perso un paio di secondi, ma poi ho trovato ritmo e confermato un bel passo fino alla bandiera a scacchi. La cosa importante era portare a casa la gara oggi, per domani proviamo a fare ancora un piccolo step e migliorare il nostro risultato. Ringrazio la squadra, oggi tutto ha funzionato bene e piano piano mi sto avvicinando in classifica al terzo posto!”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi Balda ha fatto una gara intelligente che paga in termini di classifica generale. Due fattori hanno influito sul risultato finale, potevamo ambire ad un paio di posizioni migliori, ma al primo giro avevamo accumulato troppo distacco e ci è mancata un po’ di costanza a centro gara. Abbiamo capito alcune cose molto importanti, dove possiamo migliorare sia per domani che in ottica futura, Balda è in crescendo e se riusciamo a fare uno step su alcune aeree potemmo essere più vicini già da domani. Il sesto posto è comunque un ottimo risultato, siamo veloci su tutti i tracciati e dobbiamo continuare così!”

Il sabato a Most per il team Barni ha due risvolti opposti. Nelle FP3 Yari Montella conferma il buon feeling con il tracciato chiudendo la sessione in seconda posizione in 1:30.672, mantenendo una continua progressione nel corso del weekend.

Più complicata invece la sessione di Álvaro Bautista, coinvolto in una caduta alla curva 20 che ha causato l’esposizione della bandiera rossa. Come comunicato precedentemente, il pilota spagnolo è stato dichiarato unfit in seguito alla frattura del malleolo, del mesopiede e del calcagno destro ed è già rientrato in Spagna per ulteriori controlli medici.

In Superpole, Yari continua a migliorarsi. Dopo un primo run chiuso in terza posizione, il pilota #5 abbassa ulteriormente il proprio riferimento nel secondo tentativo con gomme nuove, fermando il cronometro in 1:29.896. Un tempo inferiore di quasi due decimi al record 2024 di Toprak Razgatlioglu e valido per la seconda posizione in griglia, alle spalle del solo Nicolò Bulega.

In Gara 1, disputata inizialmente sulla distanza di 22 giri e poi interrotta da una bandiera rossa causata dalla caduta di Danilo Petrucci, Montella conferma subito il proprio ritmo gestendo la seconda posizione al via e difendendosi dagli attacchi di Iker Lecuona.

Dopo la ripartenza sulla distanza di 21 giri, il duello con Lecuona si intensifica nelle prime tornate. Lo spagnolo riesce poi a superare Montella, che mantiene grande lucidità nella gestione della gara. Yari conclude in terza posizione, conservando un importante margine sugli inseguitori e affrontando la seconda parte di gara in solitaria. Per Montella continua quindi la striscia positiva iniziata da Gara 2 di Assen, con un’altra top five e conquistando il primo back to back al podio.

Álvaro Bautista, #19

“Nelle FP3 mi sono trovato subito bene. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti ergonomici e di setup sulla moto e sia il passo sia il feeling sono migliorati tantissimo. Poi però sono caduto alla curva 20; sono entrato forte mentre stavo provando la gomma da qualifica, per capire se ci fosse ancora qualche modifica da fare alla moto per utilizzare al meglio quella soluzione. Purtroppo, con questo peso extra la moto tende sempre a spingermi verso l’esterno. Io cerco sempre di chiudere la traiettoria, ma questa volta ha avuto la meglio la moto. Fortunatamente non c’era nessuno sulla linea esterna, altrimenti sarebbe potuta andare peggio. Mi dispiace, perché non è solo una questione di prestazioni, ma anche di sicurezza. Avere una moto così pesante, soprattutto per un pilota piccolo che non ha la stessa leva fisica di un pilota più grande, rappresenta un grosso svantaggio. Personalmente penso che questa regola non sia sicura e che debba essere modificata. Questo non è un gioco e non vorrei che altri piloti si trovassero nella mia stessa situazione. L’aspetto positivo è che le modifiche fatte hanno funzionato e mi hanno dato buone sensazioni. Ora spero di guarire il prima possibile per tornare in pista con questo buon feeling. Grazie a tutto il team e agli sponsor per il supporto.”

Yari Montella, #5

“Sono contento, è stato un sabato positivo. Già da questa mattina il feeling rispetto a ieri era migliorato e mi sono sentito subito meglio in sella. In Superpole sono riuscito a lottare con i primi, staccando solo due decimi dalla pole position. Sapevo però che in gara sarebbe stato diverso, perché Nicolò e Iker hanno qualcosa in più sul passo. Ho provato a seguirli nelle prime fasi e a restare il più vicino possibile, ma faccio ancora fatica in alcuni movimenti con la moto e, se provo a mantenere il loro ritmo, rischio di perdere un po’ di precisione. La gara di oggi è comunque molto utile in vista di domani; analizzeremo i dati per capire dove migliorare e cercare di ridurre ulteriormente il gap dai primi.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È un sabato dai due volti. Siamo molto contenti per Yari, con lui e tutta la squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro. Abbiamo lavorato tanto sulla moto e, dal venerdì a oggi, il miglioramento è stato evidente. Lui è stato bravo a concretizzare tutto il lavoro svolto, quindi siamo davvero soddisfatti del risultato ottenuto. Dall’altra parte, però, siamo molto dispiaciuti per la caduta di Álvaro, che è stata abbastanza anomala. Il problema principale è l’infortunio, che non ci ha permesso di proseguire il lavoro che stavamo portando avanti. Già questa mattina la moto era migliorata sensibilmente e i tempi erano decisamente migliori rispetto a ieri. Sono sicuro che anche con lui avremmo potuto fare un’ottima gara. Adesso dobbiamo aspettare che si rimetta il prima possibile e continuare il nostro lavoro.” 

Sabato di altissimo livello all’ Autodrom Most per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel quinto round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo una Superpole straordinaria chiusa in quinta posizione — miglior risultato personale di Surra in qualifica nel WorldSBK — il pilota italiano ha confermato il proprio potenziale anche in Gara 1.

La gara è stata però condizionata per un contatto con Sam Lowes, Elf Marc VDS Racing Team, in Curva 16, episodio che ha portato all’assegnazione di un long lap penalty per il pilota italiano. Nonostante la penalità, Surra è riuscito comunque a mantenere un ritmo competitivo e a chiudere Gara 1 in nona posizione, portando a casa un’altra top 10 importante per il team.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“È stato finora un bellissimo weekend. Siamo riusciti a fare un ulteriore passo avanti anche sul passo gara e peccato per il long lap penalty in Gara 1, perché probabilmente avremmo potuto chiudere più avanti della nona posizione. Purtroppo c’è stato un contatto involontario con Sam Lowes. Mi dispiace molto, non l’ho visto e probabilmente il contatto è avvenuto con la mia ala. L’importante è che lui stia bene e che non si sia fatto nulla. Mi dispiace anche per il team Elf Marc VDS Racing Team, che dovrà lavorare per sistemare la moto.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Quella di questa mattina è stata una Superpole straordinaria. Sono veramente molto contento sia per Alberto sia per tutta la squadra e i nostri sponsor. Essere davanti, in P5, per noi è un risultato importantissimo. In Gara 1 abbiamo ricevuto un long lap penalty a seguito del contatto, ma riuscire comunque a chiudere in P9 dimostra che stiamo lavorando bene e che il pilota sta crescendo round dopo round insieme al Team Motocorsa nel suo primo anno in questo Campionato.”

Il sabato di Most regala grandi emozioni con Nicolò Bulega e Iker Lecuona protagonisti di una Gara-1 straordinaria.
I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati si danno battaglia per 20 giri, scambiandosi la testa della gara per cinque volte.
Partito dalla terza posizione, Lecuona impiega 4 giri per superare Montella (Ducati) mettendosi subito alla caccia del compagno di squadra. Bulega tiene la testa fino al quindicesimo giro prima del sorpasso dello spagnolo. Da quel momento è un testa a testa entusiasmante, fino al controsorpasso decisivo dell’attuale leader del Campionato del Mondo Superbike che conquista la diciassettesima vittoria consecutiva.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“È stata una gara intensa e sono molto felice per questo risultato, anche perché ho dovuto fare i conti con un piccolo inconveniente tecnico che mi ha un po’ limitato. Il duello con Iker è stato comunque molto bello. Per essere onesto, non sento ancora di essere al cento per cento in questo round. Spero domani di trovare qualcosa in più”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sì, è un altro secondo posto. Ma questa volta sono molto contento perché siamo riusciti a fare un ulteriore passo avanti ed avvicinarci molto a Nicolò, che rappresenta il nostro obiettivo. Ci manca ancora qualche dettaglio per arrivare davanti, ma senz’altro ci riproveremo domani”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato la seconda giornata del Gran Premio Monster Energy di Catalunya. A Montmeló, Francesco Bagnaia ha ottenuto il sesto posto nella Sprint di 12 giri sul tracciato catalano.

Dopo aver mancato l’accesso alla Q2 per soli 51 millesimi di secondo, Bagnaia è scattato bene dalla quinta fila della griglia, risalendo fino alla nona posizione ad inizio del secondo passaggio. Bagnaia ha poi conquistato il sesto posto a cinque giri dal termine, mostrando un passo incoraggiante e costante in sella alla Desmosedici GP.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Abbiamo fatto un altro piccolo passo avanti, ed è importante. Non era facile, perché il consumo delle gomme su questa pista è molto elevato e siamo riusciti ad arrivare alla fine della Sprint con un buon ritmo. Stiamo continuando a dare il massimo, consapevoli che il nostro potenziale è più alto di così. La costante di questo weekend, finora, è che con le gomme usate riesco ad essere abbastanza veloce. Il problema è a inizio gara: non riesco ad andare forte nei primi giri, perché mi manca quella fase di spinta iniziale in tre curve. Stiamo continuando a lavorare su questo aspetto, abbiamo già fatto dei miglioramenti e dobbiamo continuare su questa strada”.

ALEX MARQUEZ #73
“Bella vittoria, ma se penso a domani ci manca ancora qualcosa per essere competitivi nella gara lunga. È stata una bella sfida, nell’ultimo giro sentivo una moto vicina e ho dovuto fare uno sforzo perché era da 4 o 5 giri che soffrivo con l’anteriore. 11 punti recuperati sulla vetta della classifica generale sono sicuramente positivi, e domani c’è da fare un altro passo per continuare sulla retta via e provare a rientrare nella lotta per le primissime posizioni del mondiale”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Mi sentivo forte nel Q1, ma anche oggi una bandiera gialla e poi nell’ultimo time attack sono caduto nella 5. Non ho avuto grosse conseguenze ma ho sicuramente perso fiducia in quella zona nella gara sprint. In più partendo in 5ª fila diventa difficilissima. Il ritmo non era male, ma domani dobbiamo fare una partenza migliore e mantenere la calma”.

Il venerdì di Most si apre con condizioni meteo fredde e variabili per il quinto round del WorldSBK, tra cielo coperto da nuvole minacciose di pioggia, scesa solo a FP2 terminate.

Nella FP1, i piloti del Barni Spark Racing Team hanno mostrato un buon passo fin dalle prime tornate. Yari Montella ha chiuso il turno in quarta posizione con il miglior crono personale di 1:31.560 (+0.430), confermando un ritmo costante e competitivo. Bautista ha invece terminato la sessione in decima posizione con 1:32.032 (+0.902), concentrandosi soprattutto sul lavoro di messa a punto in vista del pomeriggio.

La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa causata da una caduta alla curva 20, in seguito alle condizioni della pista, per poi riprendere regolarmente dopo alcuni minuti di stop.

Nel corso della FP2, il lavoro dei due piloti Barni è proseguito in ottica passo gara e affinamento del setup. Montella ha ulteriormente migliorato il proprio riferimento fino a 1:31.249 (+0.458 dalla vetta), chiudendo in ottava posizione dopo una progressione costante durante i run. Bautista ha invece concluso tredicesimo in 1:31.638 (+0.847), continuando il programma di adattamento e raccolta dati.

Le due sessioni hanno confermato una situazione estremamente compatta, con distacchi molto ridotti lungo tutta la classifica. Per Montella resta ancora da mettere insieme il giro perfetto, nonostante un passo che ha mostrato il potenziale per restare stabilmente nelle posizioni di vertice. Bautista dovrà invece migliorare i cambi di direzione, per non arrivare troppo in ritardo. Il lavoro ora si concentrerà sull’analisi dei dati per individuare gli ultimi dettagli utili a migliorare la prestazione sul giro secco in vista della Superpole e di Gara 1.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo lavorato soprattutto nella sessione di questa mattina per adattarci alla pista e cercare di migliorare il feeling generale. Abbiamo trovato alcune cose che mi sono piaciute e altre meno. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sugli aspetti più positivi, cercando di costruire dei riferimenti e consolidare il lavoro fatto. Ho fatto un po’ di fatica, soprattutto nel far girare velocemente la moto; nei cambi di direzione sono sempre leggermente in ritardo e questo mi costringe a fare qualche metro in più. Dobbiamo trovare qualcosa che mi aiuti a farla girare meglio, così da essere più efficace e fare meno fatica nei cambi di direzione. Il feeling con la moto non è stato comunque negativo e, se riusciamo a migliorare in quest’area, possiamo fare un grande passo avanti. Qui la prima curva è fondamentale, è un tratto continuo e, se sbagli l’ingresso, poi è difficile recuperare per tutto il resto del giro. Vediamo se domani riusciamo a fare un ulteriore step in avanti.”

Yari Montella, #5

“Oggi è stata una giornata positiva, il feeling con la moto è buono. Ci sono ancora alcune aree su cui migliorare e conosciamo bene i nostri punti critici. In FP2 abbiamo già fatto alcune prove per cercare di fare uno step, ma abbiamo capito che quella non era la direzione giusta. Anche questo però è importante, perché ci permette di arrivare a domani con idee più chiare e con la possibilità di cambiare strategia, puntando su altre modifiche. Ci siamo concentrati soprattutto sul girare tanto per raccogliere più informazioni possibili. Sono un po’ scontento della posizione finale, perché credo non rispecchi il nostro reale valore in pista, ma oggi il risultato non era la priorità. Abbiamo lavorato principalmente sul ritmo gara e sul consumo gomme e, in ottica di domenica, questo ci permette di avere già dati importanti su cui lavorare. L’obiettivo di domani sarà migliorare la moto rispetto a oggi, crescere anche io nei punti in cui posso fare meglio a livello di guida e riuscire a mettere tutto insieme, cosa che oggi non siamo riusciti a fare completamente. Come velocità avevamo il potenziale per stare stabilmente nei primi cinque, ma ci è mancato il giro completo. Domani cercheremo di unire tutti i tasselli e dare il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Quella di oggi è stata una giornata dedicata principalmente al lavoro su assetto e passo gara, per raccogliere dati importanti. Entrambe le squadre si sono concentrate soprattutto sull’analisi del comportamento della moto sulla distanza e sulla gestione delle gomme, aspetti che saranno fondamentali in vista delle gare del weekend. I riscontri raccolti sono stati utili e ci hanno dato indicazioni chiare sulle aree in cui possiamo ancora migliorare. Domani l’obiettivo sarà fare un ulteriore step in avanti, cercando di trovare il miglior compromesso possibile per affrontare al meglio la qualifica e conquistare una buona posizione in griglia.”

Venerdì a due facce in quel di Most; ottima prima sessione, Balda ha preso confidenza con il tracciato mostrando grande agilità nelle varianti e scorrevolezza nei curvoni veloci, seconda sessione poi condizionata da un piccolo problema tecnico, risolto sul finale di sessione. Top 5 al mattino, Top 5 al pomeriggio prima dello stop forzato. Un Day 1 tuttosommato positivo per il Team Go Eleven e il numero 34!

In FP 1 il pilota italiano è sceso in pista cercando di riprendere fiducia con la Ducati Panigale V4-R sul particolare tracciato ceco. Subito veloce, si è inserito in nelle posizioni di vertice scendendo sul 31 alto. Qualche difficoltà nel primo settore, non riuscendo a ripetere regolarmente la staccata in Curva 1. Dopo una breve sosta ai box ed una regolazione sull’ammortizzatore posteriore, Balda è tornato in pista, ripetendo subito il suo Best, poi scendendo sull’1.31.7, valevole per il quinto posto!

Poco prima delle FP 2, dal cielo scende qualche goccia di pioggia; la pista resta asciutta e tutti i piloti scendono in pista regolarmente. Balda trova subito una buona velocità, primo e secondo settore si accendono di rosso (miglior tempo), salvo poi perdere qualcosa nel terzo settore; quinto posto nei primi venti muniti di sessione.  In staccata alla 1, rileva un piccolo problema tecnico che lo costringe a rientrare ai box; problema di lieve entità, ma che costringe i meccanici ad una ventina di minuti di lavoro. A 5 dal termine, Balda riesce a rientrare in pista, verifica che sia tutto a posto sulla Panigale gialla, e si concede anche un buon ultimo giro migliorando nel terzo settore. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sensazioni positive in questo primo giorno a Most! Oggi pomeriggio, purtroppo, siamo stati fermati da un piccolo problema tecnico, non siamo riusciti a completare molti giri, ma fortunatamente la squadra è riuscita a risolverlo ed ho potuto completare ancora un paio di giri. Sono molto fiducioso per domani, dobbiamo mantenere il focus e continuare a spingere e migliorare. Questa pista è un po’ particolare, old style, ma oggi mi sono trovato bene, domani voglio alzare il livello!”