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Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito sul podio in Gara 1 a Villicum (Argentina), teatro del dodicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, grazie al secondo posto ottenuto da Marco Melandri. L’italiano, autore della pole position con un giro record da 1’39.012, ha mostrato un passo molto competitivo in gara nonostante le condizioni fossero più difficili rispetto al venerdì a causa di un forte vento ed una leggera pioggia, centrando così il suo nono podio stagionale.

Chaz Davies, partito dalla terza fila dopo aver accusato un problema tecnico durante la Superpole, ha lottato duramente recuperando terreno fino a portarsi a ridosso del gruppo in lotta per il podio. Il gallese è tuttavia scivolato nel corso del tredicesimo giro quando si trovava in sesta posizione, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica 14 ottobre alle 11:30 locali (CET -5) per una sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza fissata per le ore 16:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 2º
“La gara di oggi non è stata per nulla facile. C’era molto vento e dopo metà gara ha iniziato a piovigginare, quindi abbiamo dovuto prestare molta attenzione. Comunque abbiamo dimostrato di avere un bel passo. Abbiamo sofferto un po’ con l’anteriore nei primi giri, poi abbiamo preso un bel ritmo ma Rea era già troppo lontano per tentare una rimonta senza prendere rischi eccessivi. Quando la pista ha iniziato a diventare ancora più scivolosa a causa della pioggia, ho deciso di non forzare, mantenendo la posizione. Il secondo posto era il miglior risultato possibile per noi oggi, ma proveremo a fare di meglio domani. Speriamo di partire bene dalla terza fila, non vedo l’ora di riprovarci”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.
“Il nostro piano per la gara era di trovare gradualmente il ritmo, e ad inizio gara sono riuscito a recuperare posizioni ed avvicinarmi al gruppo in lotta per il podio. Tuttavia, è molto difficile sorpassare qui perché c’è solo una traiettoria ‘pulita’. Dopo aver preso la scia a Sykes nel rettilineo posteriore, ho provato a passarlo in staccata alla curva 6, una delle più pulite. Il posteriore però si è bloccato e, nel tentativo di stabilizzare la moto, ho alleggerito la pressione sui freni perdendo l’anteriore sullo sporco. Guardando al lato positivo, il nostro passo oggi non era male, quindi abbiamo buone possibilità di rifarci domani”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“È stata una gara dolceamara per noi. Da una parte, Marco ha confermato la sua competitività su questa pista dopo un venerdì positivo, siglando la pole position e portando a casa un ottimo secondo posto in condizioni difficili. Dall’altra, Chaz è stato penalizzato da un problema tecnico in qualifica ed è scivolato nel tentativo di recuperare posizioni. Lavoreremo duramente per consentire ad entrambi i piloti di esprimersi al meglio in Gara 2 domani”.

Programma del weekend (CET -5):

Domenica (14 ottobre)
11:30 – 11:45 SBK Warm-up
16:00 SBK Gara 2


La prima gara argentina nella storia del Campionato mondiale MOTUL FIM SBK porta un buon risultato al Barni Racing Team e al pilota Xavi Forés, quarto sotto la bandiera a scacchi dopo una splendida rimonta. Sul circuito San Juan Villicum, Forés è partito dalla quinta posizione della griglia, ma in un concitato primo giro ha perso posizioni ed è finito nono. Frenato da piloti più lenti di lui il numero 12 ha perso terreno dal gruppo di testa, ma, dopo aver scavalcato Mercado, da metà gara in avanti ha iniziato a contrattaccare. Al 9° giro, Forés ha conquistato la settima posizione con un sorpasso su Lowes, e con pista libera è stato capace di tenere un ritmo che gli ha permesso di recuperare terreno. Caduto Davies, Xavi si è ritrovato sesto, ma girando costantemente sotto 1’40 è riuscito a ricucire lo strappo dal gruppetto che lo precedeva e a prendere prima Sykes e poi Laverty. A rendere ancor più incandescente il finale, sul circuito sono comparse anche alcune gocce di pioggia, ma Forés ha gestito perfettamente la sua Ducati Panigale R e con due sorpassi fantastici ha conquistato il quarto posto. Con due soli giri ancora da compiere si è messo in caccia di Razgatlioglu senza però riuscire a sferrare l’attacco. Sotto il traguardo Forés si è trovato a soli 0,385 s dal podio.
Grazie a questo risultato il portacolori della squadra bergamasca partirà domani dalla pole position in gara 2.
Marco Barnabò, Principal Manager

«C’è un po’ di amaro in bocca perché il podio era alla nostra portata. Peccato per qualche contatto in partenza che dopo la prima curva ci ha fatti retrocedere in nona posizione. Ma da quel momento in poi è stata una gara bellissima. Oggi devo fare davvero i complimenti sia al pilota – che ci ha messo del suo – sia a tutta la squadra. Sono stati bravissimi ad adattarsi ai cambiamenti della pista. Ogni turno c’erano condizioni diverse, ma tutte le modifiche fatte sono state nella giusta direzione. La rimonta e il risultato di oggi confermano la bontà del nostro lavoro».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Domenica, 14 ottobre 2018

16:30 – 16:45 Warm up

21:00 Gara 2 (Diretta su Mediaset Italia 2)


Presentata nel 2016, la Multistrada 1200 Enduro è stata la prima Ducati del segmento travel enduro. Ora, con l’arrivo della 1260 Enduro, la globetrotter di Borgo Panigale diventa ancora più accessibile, facile e divertente da guidare per vivere in qualunque condizione senza limiti la tecnologia, la performance e il comfort Ducati.

L’Enduro monta il motore Testastretta DVT di 1262 cm3 da 158 CV con variatore di fase che ha debuttato lo scorso anno sulla Multistrada 1260. Rispetto alla versione precedente guadagna 64 cm3 di cilindrata e una serie di miglioramenti che gli hanno permesso di avere una curva di coppia estremamente piatta e corposa sin dai bassi regimi che rende la moto più divertente da guidare. Questo permette di cambiare marcia meno di frequente godendosi nient’altro che la guida. Le prestazioni del nuovo motore Testastretta non sono mai impegnative e sono fruibili in massima sicurezza grazie ai Riding Mode, al nuovo Ride by Wire, che permette una gestione dell’acceleratore ancora più fluida e piacevole, e al DQS (Ducati Quick Shift) Up & Down, che migliora sensibilmente l’esperienza di guida grazie a innesti fluidi e precisi delle marce sia in salita sia in scalata senza l’utilizzo della frizione. La dotazione elettronica di serie che comprende ABS Cornering Bosch, Cornering Lights, Wheelie Control , Traction Control e Vehicle Hold Control rappresenta lo state dell’arte nel segmento.

Grazie alle ruote a raggi con l’anteriore da 19’’ e la posteriore da 17’’, la Multistrada 1260 Enduro è la moto perfetta per lunghi viaggi avventurosi. Dotata di sospensioni elettroniche semi-attive Sachs con 185 mm di escursione sia all’anteriore che al posteriore riviste nella taratura e di serbatoio da 30 litri di capacità, la Enduro è confortevole su ogni terreno ed è anche una inarrestabile globetrotter, grazie ad una autonomia che può anche superare i 450 chilometri.

L’ergonomia rivista, con sella, manubrio e centro di gravità abbassati rispetto alla versione 1200, e il setup delle sospensioni aggiornato garantiscono maggiore fruibilità e divertimento nella guida a qualunque pilota e in ogni condizione.

La nuova, sofisticata Human Machine Interface (HMI) permette, attraverso il display TFT a colori da 5’’ e i comandi al manubrio, di gestire in maniera intuitiva tutte le funzioni e i settaggi della moto, anche il Ducati Multimedia System (DMS). Il sistema DMS consente di connettere la moto con lo smartphone tramite Bluetooth e di gestirne le funzionalità multimediali più importanti (ricezione telefonate, notifica sms, ascolto musica). La Multistrada 1260 Enduro è dotata anche di cruise control e di sistema hands-free.

La Multistrada 1260 Enduro è compatibile con la nuova Ducati Link App, grazie alla quale è possibile impostare la modalità di viaggio (combinazione di Load e Riding Mode) e personalizzare i parametri di ogni Riding Mode (ABS, Ducati Traction Control, ecc..) dallo smartphone, in modo intuitivo. Inoltre, la App rende disponibili tutte le informazioni sulle scadenze degli intervalli di manutenzione, il manuale utente e il Ducati Store locator. Infine la Ducati Link App permette di registrare le proprie performance e gli itinerari di viaggio in modo da condividere le esperienze in sella alla nuova 1260 Enduro.

La nuova Multistrada 1260 Enduro sarà disponibile in Rosso Ducati e Sabbia. Inoltre è prevista una ampia gamma di accessori dedicati, tra cui le borse e il top case in alluminio, e i pacchetti Touring, Sport e Urban e Enduro. La Multistrada 1260 Enduro sarà in anteprima a EICMA, a novembre a Milano, e arriverà presso i concessionari nelle primissime settimane del 2019.


Una nuova avventura è appena iniziata per il Barni Racing Team sul circuito San Juan Villicum, in Argentina, teatro del 12esimo e penultimo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.
Dopo le prime tre sessioni di prove libere Xavi Forés ha ottenuto il decimo tempo nella classifica combinata (1’40.916) conquistando così l’accesso alla Superpole 2 del sabato. Lo spagnolo del Barni Racing Team potrebbe centrare, al termine di questo round, la matematica certezza di vincere il titolo di miglior pilota indipendente del campionato.
Con questo obiettivo Forés è andato alla scoperta del nuovissimo circuito della provincia di San Juan, cercando di migliorare turno dopo turno il feeling con i 4,276 km del tracciato e la guida con la Ducati Panigale R. I tempi del pilota valenciano sono crollati fra le prove libere 1 del mattino (P17: 1’47.263), le prove libere 2 (P9: 1’42.976) e l’ultima sessione, al termine della quale il Barni Racing Team può dirsi soddisfatto.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Siamo abbastanza contenti del risultato e del lavoro svolto, le condizioni della pista cambiano rapidamente e dobbiamo adeguarci di turno in turno. Fra le FP2 e le FP3 abbiamo migliorato di due secondi. La classifica è abbastanza corta e per questo era molto importante restare nella top 10. Ora lavoreremo nella prove libere di domani mattina per fare una buona qualifica e guadagnare qualche posizione sulla griglia».
Xavi Forés #12
«E’ stata una giornata di grande lavoro perché non era facile trovare il giusto assetto con condizioni estremamente mutevoli. Ci manca ancora qualcosa per far girare al meglio la moto nella parte più tecnica del tracciato, ma credo che ci sia margine per migliorare. Sono fiducioso di poter essere competitivo perché la pista mi piace».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Sabato, 13 ottobre 2018

15:45 – 16:05 Prove libere 4 (Diretta su Italia 2)

18:30 – 18:45 Superpole 1 (Diretta su Italia 2)

18:55 – 19:10 Superpole 2 (Diretta su Italia 2)

21:00 Gara 1 (Diretta su Italia 1/HD, Eurosport 2/HD e Italia 2)

Domenica, 14 ottobre 2018

16:30 – 16:45 Warm up (Diretta su Italia 2)

21:00 Gara 2 (Diretta su Italia 1/HD, Eurosport 2/HD e Italia 2)


Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Villicum (Argentina), teatro del dodicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, che approda per la prima volta in Sudamerica. Alle prese con un nuovo tracciato, piloti e squadra hanno iniziato con riscontri positivi il lavoro sul setup in vista delle gare e, al termine di tre sessioni di prove libere, Marco Melandri e Chaz Davies si trovano rispettivamente in seconda e settima posizione.

Melandri, nelle prime posizioni già dal mattino, ha concluso a soli 228 millesimi dalla vetta fermando il cronometro sul tempo di 1’40.142. Non lontano dal suo compagno di squadra, Davies ha migliorato progressivamente i propri riferimenti fino a siglare un 1’40.741 (+0.827) che gli è valso la settima posizione provvisoria. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato 13 ottobre alle 10:45 locali (CET -5) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 16:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’40.142 (2º)
“È stata una giornata molto positiva per noi. Le condizioni non erano facili perché, con la pista così sporca, il feeling con la moto cambiava ad ogni giro. Però il tracciato è fantastico, estremamente tecnico, e mi sono divertito molto a guidare. Non sarà facile sorpassare in gara, perché al momento c’è solo una traiettoria ‘pulita’, ma stiamo lavorando nella giusta direzione. Domani sarà fondamentale gestire bene la gomma anteriore. Al momento Rea ha un piccolo vantaggio, ma siamo davvero vicini. La gara non sarà facile, ma mi sento in forma”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’40.741 (7º)
“È stata una giornata abbastanza positiva. La priorità era prendere le misure alla pista, passo dopo passo, ed in generale penso che abbiamo lavorato bene. Il circuito mi piace molto, è tecnico e vario, ma d’altro canto l’asfalto è ancora piuttosto sporco. Abbiamo provato una modifica abbastanza radicale all’assetto ed alla trasmissione nella FP3 ma non si è rivelata azzeccata, quindi siamo tornati alla configurazione usata nella FP2 e ci è voluto un po’ per ritrovare il feeling, anche perché nel frattempo la pista stava migliorando rapidamente in termini di aderenza. Però, quando abbiamo spinto di più sul finale, non abbiamo avuto difficoltà a fare un buon tempo, quindi sono fiducioso che continueremo a fare progressi domani”.

Programma del weekend (CET -5):

Sabato (15 ottobre)
10:45 – 11:05 SBK FP4
13:30 – 13:45 SBK Superpole 1
13:55 – 14:10 SBK Superpole 2
16:00 SBK Gara 1

Domenica (16 ottobre)
11:30 – 11:45 SBK Warm-up
16:00 SBK Gara 2

Due Scrambler Ducati (un Full Throttle e uno Scrambler 1100 Special) condividono i riflettori con il protagonista, l’attore Tom Hardy (in nomination per gli Academy Award®) nel nuovo film di Sony Pictures “Venom”.

Si tratta di un grande film di azione, tra i più attesi della prossima stagione cinematografica, dove il popolare personaggio della Marvel Comics, Eddie Brock (e alter-ego Venom), interpreta molte delle scene del film in sella a due Scrambler Ducati. Le moto sono ben visibili anche nei trailer ufficiali della pellicola, e confermano la forza del marchio e l’appeal che le moto di Borgo Panigale, da sempre, esercitano sulle grandi produzioni di Hollywood.

In concomitanza con l’uscita del film nelle principali sale cinematografiche, Scrambler Ducati presenta uno speciale video di back stage, disponibile su Youtube (Venom Movie: Scrambler Ducati Behind the Scenes).
Ulteriori informazioni, sia sulle moto che sul film “Venom”, sono disponibili su scrambler-venom.com

barni_racing_superbike_argentina_2018_preview

Un circuito completamente nuovo attende il Barni Racing Team e il suo pilota Xavi Forés sul suolo sudamericano. Il penultimo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM si disputerà questo weekend sul circuito El Villucum, nella pronvicia di San Juan, parte occidentale dell’Argentina. Il circuito è stato appena completato e saranno così le derivate di serie a inaugurare la struttura. Tutti i piloti e i team prenderanno confidenza da domani con il tracciato nella tradizionale track walk del giovedì prima di iniziare le prove  il giorno successivo.

La pista misura 4,276 km con 17 curve, 7 a destra e 10 a sinistra e nessun pilota ha mai corso qui.

Prima di questo round, con i suoi 194 punti, Forés è settimo nella classifica generale di campionato. Dopo il podio di Magny Cours lo spagnolo andrà a caccia di un altro buon risultato per migliorare la sua classifica.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Non c’è stato neppure il tempo di festeggiare la vittoria nel Campionato italiano Superbike che siamo subito partiti per questa nuova sfida. Su questa pista non abbiamo riferimenti, ma partiamo tutti allo stesso livello. Per questo spero i poter sfruttare la scia positiva della Francia e fare un altro bel risultato».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana) 

Venerdì, 12 ottobre 2018
14:45 – 15:25 Prove libere 1
17:35 – 18:15 Prove libere 2
21:05 – 21:45 Prove libere 3
Sabato, 13 ottobre 2018 
15:45 – 16:05 Prove libere 4  (Diretta su Italia 2)
18:30 – 18:45 Superpole 1 (Diretta su Italia 2)
18:55 – 19:10 Superpole 2 (Diretta su Italia 2)
21:00  Gara 1 (Diretta su Italia 1/HD, Eurosport 2/HD e Italia 2)

Domenica, 14 ottobre 2018 
16:30 – 16:45  Warm up (Diretta su Italia 2)
21:00  Gara 2 (Diretta su Italia 1/HD, Eurosport 2/HD e Italia 2)


Archiviato con un podio l’ultimo appuntamento europeo a Magny Cours, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a dirigersi in Argentina per il dodicesimo e penultimo round della stagione, in scena sul nuovo circuito di San Juan – Villicum. Il tracciato, situato nel centro-ovest del paese non lontano dal confine con il Cile, è stato completato quest’anno ed è oggetto di grande curiosità da parte di Chaz Davies e Marco Melandri.

Entrambi i piloti hanno dimostrato di sapersi adattare rapidamente a nuovi circuiti, e cercheranno di sfruttare l’occasione per andare a caccia di podi e vittorie. Attualmente, Davies (335 punti) e Melandri (250 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì 12 ottobre alle 09:45 locali (CET -5) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono contento all’idea di andare in Argentina, è sempre stimolante uscire dai soliti percorsi e scoprire piste nuove in calendario, specialmente se si tratta di un paese dove non abbiamo mai corso prima. La pista sulla carta è divertente, ma per scoprirlo dovremo fare prima qualche giro. La configurazione in senso antiorario teoricamente è ideale per noi, visto l’infortunio alla spalla destra, ma lo scopriremo soltanto venerdì. In questi giorni ho innanzitutto cercato di riposare la spalla il più possibile, per poi fare riabilitazione per recuperare forza e mobilità. Nelle ultime due gare abbiamo imparato alcune cose, e proveremo ad applicarle su questa pista nuova. Non vedo l’ora di arrivare in circuito”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“C’è molta attesa per questo round, era da un po’ che non si vedeva una pista nuova ed è sempre bello scoprire posti inesplorati. Sulla carta sembra un bel tracciato. È probabile che inizialmente faticheremo tutti con il grip, non essendoci gomma sull’asfalto, ma i tempi miglioreranno costantemente. Una volta trovato il limite, capiremo meglio i valori in campo. Personalmente sono molto curioso e motivato. Vogliamo metterci alle spalle le difficoltà di Magny Cours e tornare immediatamente sul podio”.

Ultimo round del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike per il team Motocorsa Racing all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, alle porte di Roma.
La gara di ieri era stata caratterizzata dalla pista resa insidiosa dalla forte pioggia, che aveva tradito Lorenzo Zanetti, caduto nei primi giri. Grande prova per Riccardo Russo, bravissimo a gestire la potenza della sua Panigale e a tagliare il traguardo in seconda posizione, andando così a raccogliere il suo primo podio nel CIV da quando è entrato a far parte della squadra di Lorenzo Mauri. Con il risultato di ieri purtroppo Zanetti ha matematicamente perso la possibilità di lottare per il titolo italiano.
In seguito ai risultati ottenuti nelle qualifiche, anche oggi Zanetti è partito dalla pole position (il suo crono di 1’35”700 ha migliorato il best lap della pista romana, stabilito nel 2007 da Troy Bayliss), mentre Russo ha preso il via dalla terza fila.
La partenza di Zanetti è stata buona e nei primi due giri Lorenzo è andato ad occupare la seconda posizione. Purtroppo in seguito, il pilota bresciano non riusciva a tenere un ritmo sufficiente per restare con i primi e perdeva alcune posizioni. Quinto a metà gara Zanetti recuperava una posizione nel finale, e terminava al quarto posto.
La gara di Russo è stata condizionata dalla scelta della gomma posteriore. Il pilota napoletano ha infatti optato per una soluzione leggermente più dura, che si è purtroppo rivelata poco adatta alla temperatura della pista, e non ha permesso a Riccardo di tenere quel ritmo che gli avrebbe permesso di lottare per le posizioni di vertice. Russo ha concluso la gara al dodicesimo posto.
Lorenzo Mauri – Team Manager : “Purtroppo non siamo riusciti a vincere il titolo italiano, ma anche quest’anno la mia squadra ha lottato per la vittoria sino alla fine ed i nostri piloti sono stati sempre tra i protagonisti. Purtroppo questo ultimo weekend non è andato come speravamo, e dobbiamo continuare a lavorare per essere sempre più competitivi e in tutte le gare. Sono molto contento che Russo sia entrato a far parte della nostra squadra, e stiamo già parlando per continuare assieme anche il prossimo anno”.
Lorenzo Zanetti: “Purtroppo questo weekend non è andato come speravamo. Dopo aver riaperto il campionato, abbiamo avuto un round difficile al Mugello, ma speravamo di poter fare due belle gare qui a Vallelunga. La pole position ci faceva ben sperare, ma in gara non siamo riusciti a concretizzare il lavoro fatto nelle prove e nelle qualifiche. Oggi ero partito bene, ma poi ho rischiato di cadere ed ho perso alcune posizioni. Ho cercato di rimontare nel finale ma purtroppo non sono riuscito a salire sul terzo gradino del podio. Peccato perché ci tenevo a regalare alla mia squadra un risultato che potesse ripagarli di tutto il lavoro svolto in questi giorni. A Vallelunga non abbiamo raccolto i risultati sperati, ma abbiamo capito in quale direzione dobbiamo lavorare per essere maggiormente competitivi”.

Riccardo Russo: “La mia gara è stata condizionata dalla scelta della gomma. Ho optato per una soluzione leggermente più dura, che purtroppo non mi ha permesso di spingere forte e di tenere il passo dei primi. In questo ultimo round del CIV penso di aver comunque dimostrato il mio potenziale e quello del mio team. Da quando sono entrato nel team Motocorsa sono migliorato costantemente, soprattutto perché mi sono trovato subito a mio agio con i tecnici e con il loro sistema di lavoro, molto professionale. Li ringrazio molto assieme ai miei sponsor e a tutti i miei sostenitori”.

Sul circuito Piero Taruffi di Vallelunga si è corsa gara 2 del National Trophy, ultimo appuntamento del trofeo dedicato alle moto da competizione stradali che ha visto il Barni Racing Team assoluto protagonista con La Marra quarto e Conforti quinto sotto la bandiera a scacchi.

Dopo la caduta di gara 1 – che non gli ha impedito di conquistare il terzo posto – Ivan Goi ha deciso di non scendere in pista a causa delle condizioni del piede destro infortunato ieri quando è finito a terra a gara conclusa dopo essere stato colpito da un’altra moto.

In sella alle Ducati Panigale V4 S erano quindi solo due i piloti del Barni Racing Team al via di gara 2 (12 giri): Eddi La Marra e Luca Conforti. Su pista bagnata, ma senza la pioggia di ieri, La Marra è scattato alla grande dalla settima casella ed è riuscito a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. In condizioni di pista estremamente mutevoli ha cercato di tenere il passo di Lanzi e Castellarin, insidiando quest’ultimo fino agli ultimi giri nella lotta per il podio. Alla fine La Marra ha tagliato il traguardo in quarta posizione a poco più di un secondo dal podio. Dopo la caduta di ieri e i mesi di inattività il ritorno nel Barni Racing Team porta così un bel risultato al pilota di Ferentino.

Spettacolare la rimonta di Luca Conforti dalla ventesima posizione della griglia di partenza. Il pilota bresciano ha effettuato una innumerevole serie di sorpassi, girando su tempi non lontani da quelli della lotta per il podio e chiudendo quinto, a solo 1.420 s da La Marra e a meno di tre secondi dal podio.

Nella classifica finale di campionato del National Trophy 1000 Goi chiude sesto con 53 punti, Conforti è nono con 43.5, La Marra decimo con 32.

Il bilancio finale per Barni Racing Team, che ha portato in pista la nuova Ducati Panigale V4 S è di tre podi: oltre al terzo posto di Goi in gara 1 a Vallelunga, Conforti era stato secondo al Mugello e poi ancora Goi a Imola.

Marco Barnabò, Principal Manager
«In questa categoria e con questa moto abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato anche se la stagione è stata utile per conoscere la nuova Ducati Panigale V4. Sicuramente questa esperienza ci servirà per la prossima stagione».
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Ivan Goi, #12
«Il piede era così gonfio che non riuscivo ad infilarlo nello stivale ed era inutile rischiare di aggravare la situazione. Per la prima volta in carriera ho saltato una gara per infortunio ed è stato un vero peccato perché in qualifica e in gara 1 avevo dimostrato di poter essere competitivo sia sull’asciutto che sul bagnato».

Luca Conforti, #22
«In gara 2 mi sono proprio divertito. Avevo un bel passo ed è bello aver chiuso in questo modo la stagione. Nel corso dell’anno sono andato incontro a diverse cadute, una cosa abbastanza inusuale per me. Spero l’anno prossimo di poter correre ancora con questa moto, mettendo a frutto l’esperienza maturata nel 2018».

Eddi La Marra, #47 «Resta un po’ di amaro in bocca per non aver raggiunto il podio, ma questo quarto posto è comunque il mio miglior risultato stagionale. Tornare a correre con il Barni Racing Team, oltre ad aver portato un buon piazzamento, è stato un piacere. Devo ringraziare tutti quelli mi hanno messo nelle condizioni di farlo, Marco Barnabò in primis, ma anche mio padre e il mio meccanico, Simone. Ho dimostrato ancora una volta che, nelle condizioni giuste, posso lottare ad alti livelli».