Archivio per la categoria ‘News’

Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team hanno ottenuto un terzo posto nella gara di 27 giri del Gran Premio di Indonesia, andata in scena oggi al Mandalika International Circuit. Caduta per Enea Bastianini, scivolato alla curva uno mentre si trovava in terza posizione.

Non è stata una partenza semplice per Bagnaia, il quale è riuscito comunque a transitare quarto alla prima curva. Il campione del mondo in carica è poi finito largo alla curva 16 nel corso del primo giro, perdendo due posizioni. Pecco ha gestito al meglio la situazione, rimanendo a contatto con Morbidelli e Bezzecchi fino alle fasi finali della corsa. Una volta passato in quinta posizione dopo la caduta del compagno di squadra, Bagnaia ha sorpassato Bezzecchi a sei giri dal termine, per poi avere la meglio su Morbidelli nel passaggio seguente. Ha poi preso velocemente il largo sugli avversari e ha chiuso terzo, in solitaria, alla bandiera a scacchi.

Bastianini è scattato bene dalla seconda fila, risalendo fino alla seconda posizione. Il pilota Ducati numero 23 ha provato a restare in scia al leader Martín nelle fasi iniziali, perdendo però terreno e scendendo fino alla quinta posizione. Dal nono giro in avanti, Enea è stato autore di un cambio di passo, che gli ha permesso di risalire fino al terzo posto, con il distacco dal leader che andava ulteriormente riducendosi nei passaggi seguenti. Dopo aver fatto segnare il nuovo record sul giro in gara (1:30.539) al ventesimo giro, però, Bastianini è scivolato alla prima curva della tornata successiva, terminando anzitempo la sua corsa.

A chiusura del quindicesimo Gran Premio della stagione, Bagnaia è al secondo posto della classifica piloti, con un ritardo di 21 punti dal leader Martín. Bastianini rimane in terza posizione, sebbene ora con 75 punti da recuperare. Il Ducati Lenovo Team resta al comando della classifica a squadre con 636 punti, con Ducati già vincitrice del titolo costruttori.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione venerdì  prossimo al Twin Ring Motegi in Giappone per il sedicesimo evento della stagione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Complessivamente è stato un weekend positivo, dato che abbiamo recuperato qualche punto in classifica. La partenza non è stata delle migliori, con spinning al posteriore ed impennamento del davanti; non sono stato abbastanza veloce nel primo giro e questo mi è costato un paio di posizioni. Ho faticato un po’ a livello di guida dietro a Morbidelli e Bezzecchi: ci sono voluti diversi giri per superare quest’ultimo, mentre con Franco è stato più semplice in quanto potevo prevedere meglio i suoi movimenti, avendo un pacchetto tecnico identico al mio. È stato un weekend difficile ma sono contento, perché siamo comunque riusciti a chiudere sul podio”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Purtroppo sono arrivato troppo forte alla curva uno. Il mio obiettivo oggi era quello di provare a vincere, però nei primi giri ho faticato; ho perso molte volte il posteriore e non riuscivo ad andare forte. Dopo dieci giri, la situazione è migliorata molto: la moto era più stabile e mi permetteva di aprire il gas in maniera molto più decisa. Ho perso un po’ di tempo nel cercare di sorpassare Franco (Morbidelli), ma una volta che mi sono trovato con pista libera il gap coi primi è andato riducendosi sempre di più. Poi però ho finito per perdere il davanti. Con il passo che avevo, penso che sarei riuscito a prendere Acosta, ma credo che Martín fosse comunque fuori portata”.

Una caduta provocata da un altro pilota e un problema meccanico eliminano rispettivamente Alex e Marc Marquez dal 15º appuntamento mondiale di scena sul Mandalika Race Circuit di Lombok. Per Alex la gara dura appena poche curve, mentre per Marc il ritiro arriva a metà gara Quando girava in 7ª posizione alle spalle di Bagnaia. 
 
Poco altro da aggiungere. Il Giappone tra 4 giorni servirà a rimettere le cose a posto.

RIT. MARC MARQUEZ #93 (4º nel mondiale con 288 punti)
“Si è rotto il motore proprio durante il mio miglior giro. Stavo provando ad alzare ritmo, ma purtroppo è andata così. Sono cose che succedono e non dipendono da nessuno, il team ha fatto un grandissimo lavoro questo fine settimana e qui si vince e si perde insieme. In Giappone ci riproveremo”.
 
N.C. ALEX MARQUEZ #73 (10º nel mondiale con 121 punti)
“Qualcuno mi ha toccato, credo Jack (Miller).. cose che capitano ma è un peccato. Abbiamo perso punti per il Campionato e una buona occasione per rifarci dalle ultime cadute. Proveremo a ritrovare fiducia a Motegi tra qualche giorno, poco altro da aggiungere”.

Nel round conclusivo del CIV, a Imola, il Barni Spark Racing Team termina gara 1 con un podio grazie al secondo posto di Michele Pirro, in pista con una livrea celebrativa del suo decimo titolo italiano, il settimo in SBK, conquistato con due gare di anticipo. La giornata era iniziata sotto i migliori auspici: nella seconda e decisiva sessione di qualifica, il pilota delle Fiamme Oro ha conquistato la pole position (1’48.397), guadagnandosi il diritto di partire davanti a tutti.

Pirro è stato bruciato al via da Delbianco, e poche curve dopo è stato superato da Zanetti, partito fortissimo, consapevole della penalizzazione di 6 secondi da scontare a fine gara. Michele ha gestito la corsa seguendo Zanetti e Delbianco. A tre giri dalla fine, ha subito un duro sorpasso di Bernardi – poi caduto – che gli ha fatto  perdere contatto con la coppia di testa. Tagliando il traguardo in terza posizione, ha guadagnato un posto grazie alla penalizzazione inflitta a Zanetti.

Gara in salita per Alberto Butti, che dopo un’ottima partenza si era attaccato al gruppo di testa. Tuttavia, al secondo giro ha avuto un inconveniente tecnico che lo ha fatto scivolare in ultima posizione. Nonostante il problema, Butti è riuscito a risalire fino alla settima posizione. Domani si terrà l’ultima gara della stagione con partenza alle 14:45.

Michele Pirro

Sono molto felice di aver fatto la pole position a Imola, visto che questa pista per me è sempre stata avara di soddisfazioni. Ho poi gestito la gara. In realtà il piano era di provare ad attaccare Delbianco negli ultimi giri, ma il sorpasso di Bernardi alla Variante Alta mi ha costretto a rialzare la moto, facendomi perdere il contatto. Sono comunque soddisfatto di aver concluso sul podio e di aver potuto dedicare questo risultato a Luca Salvadori e alla Polizia di Stato, che ho voluto celebrare in questo round.

Alberto Butti

Abbiamo avuto un piccolo problema al secondo giro di gara, e questo mi ha impedito di restare con i primi. Eravamo lì e senza questo inconveniente avremmo potuto ottenere un bel risultato. Cercheremo di risolvere per domani e concludere la stagione nel migliore dei modi.

Pamela Bosco, direttrice logistica e finanziaria

Con la pole position e il podio di Michele, è stata certamente una giornata positiva. Tuttavia, vogliamo chiudere la stagione nel modo migliore con entrambi i piloti. Speriamo che domani Alberto possa fare una bella gara e concretizzare la buona partenza di oggi.

Si conclude con un quinto e un quarto posto la giornata del Barni Spark Racing Team ad Aragón, due risultati positivi che non rispecchiano la velocità dimostrata dai piloti nelle rispettive categorie.

Sin dalle FP3, Petrux ha lamentato un feeling diverso rispetto al venerdì, ma con un ottimo ultimo giro lanciato è riuscito a conquistare il quarto tempo in Superpole (1’48.314).

Lo scatto allo start non è stato dei più felici, ma la gara è stata immediatamente interrotta da una bandiera rossa. La seconda partenza, invece, è stata ottima: Danilo si è incollato a Iannone, ma dopo due giri ha subito il sorpasso di Toprak. Petrucci ha risposto con un gran sorpasso alla curva 1 e a dieci giri dalla fine ha preso la testa della gara. Iannone ha resistito e, per evitare il contatto, Petrucci è andato largo, perdendo la linea anche nelle curve successive e scivolando in quinta posizione, superato da Toprak, Gerloff e Bautista. Nel tentativo di recuperare, ha fatto il suo giro veloce della gara, ma ha messo in crisi le gomme e da quel momento – pur girando sugli stessi tempi dei piloti davanti a lui – non è più riuscito a rimontare sul terzetto in lotta per il podio. Con questo risultato, Petrucci sale a quota 263 punti, portandosi a una sola lunghezza di distanza da Lowes nella classifica di campionato.

In Supersport, Montella ha terminato la gara al quarto posto. Dopo essere stato a lungo alle spalle di Huertas, in seconda posizione, il pilota della Ducati Panigale V2 ha subito i sorpassi delle Yamaha di Debise e Manzi. Ha provato a rispondere, ma negli ultimi tre giri – al momento di attaccare – la gomma anteriore è andata in crisi e Yari si è dovuto accontentare del quarto posto. Ora, non solo Huertas è più distante (55 punti), ma Manzi ha raggiunto il #55 in seconda posizione nella classifica di campionato.

Danilo Petrucci

Se devo essere sincero, questo risultato non mi soddisfa. Potevamo vincere questa gara, ma non eravamo abbastanza veloci sul rettilineo, dobbiamo capire il perché. Le nostre possibilità sono svanite quando ho subito l’attacco di Iannone alla curva tre, e nel giro di poche curve mi sono ritrovato sesto. Queste sono le gare, ma per fortuna possiamo rifarci domani. Avremo un motore più fresco e faremo dei cambiamenti all’assetto per cercare quello che ci è mancato oggi.

Yari Montella

È stata una giornata un po’ così… Sicuramente abbiamo migliorato rispetto a ieri, ma non siamo riusciti a trovare del tutto quello che ci mancava. A tre giri dalla fine, quando mi serviva grip per attaccare, l’anteriore mi ha mollato e non sono riuscito a reagire agli attacchi. Se avessi forzato di più avrei rischiato di cadere. Questi dati ci servono per domani, dobbiamo cercare di reagire a questa situazione.

Marco Barnabò

Il quinto posto non è certo un brutto risultato, ma potevamo fare di più. Dobbiamo mettere il pilota nelle condizioni di esprimersi al 100%, perché Danilo ha dimostrato di potersi giocare la vittoria. In Supersport, ancora una volta, abbiamo pagato un consumo importante della gomma anteriore. Senza risolvere questo problema, non possiamo pensare di vincere la gara di domani.

GOELEVEN: THE MANIAC IS BACK

Pubblicato: 28 settembre 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Giornata indimenticabile per Andrea Iannone e il Team Go Eleven: vittoria ad Aragon in Gara 1 nel Mondiale WorldSBK! Risale al 2020 proprio qui ad Aragon l’ultima e unica vittoria in WorldSBK per la squadra italiana Go Eleven. L’ultima vittoria del #29 è la gara sensazionale in Austria nel 2016 in sella alla Ducati MotoGP. Che dire, bentornato Maniac!

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contentissimo di questa vittoria, che per me ha un significato molto importante, è una soddisfazione personale, una rivalsa dopo i momenti difficili passati. Devo tanto a tutte le persone che mi sono state vicino e che mi hanno accolto. Ringrazio Gigi Dall’Igna, Claudio Domenicali, Paolo Ciabatti, Marco Zambenedetti, Mauro Grassilli, tutto il team Go Eleven e la famiglia del WorldSBK. Aver vinto sia in MotoGP che in WorldSBK è incredibile. È un momento speciale.  Quest’anno ho ottenuto 4 podi, con questo 5, e 1 vittoria. Come primo anno al ritorno era difficile chiedere più di così. Ora guardiamo con fiducia e ottimismo alle gare di domani.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Non riesco ancora a descrivere la giornata di oggi, non ho le parole, è stata una gara incredibile, che Andrea ha gestito e conquistato con grandissima intelligenza. vederlo guidare qui ad Aragon è incredibile, ed oggi anche al box è stato svolto un lavoro perfetto, la moto era veloce e Iannone la guidava in modo impeccabile. Bello vederlo lottare con Danilo e Toprak, non vedo l’ora che domani scattino le gare. All’ultimo giro avevo gli occhi lucidi, perchè dopo tutto quello che ha passato Andrea negli ultimi 4 anni, oggi si è preso una soddisfazione che vale piu di qualsiasi cosa al mondo, ed io ero emozionato sia per lui che per me. Voglio ringraziare tutte le persone che ci supportano, il nostro staff, gli sponsor e Ducati per questo Sabato!”

Michael Rinaldi e Motocorsa chiudono una Gara1 soddisfacente nel feeling ma con qualcosa su cui lavorare dal punto di vista della prestazione pura. Al box ci sono un paio di strade da provare nel warm up per cercare di dare a Michael la moto che vuole.
La squadra è fiduciosa ma soprattutto per ogni problema è sempre pronta una soluzione.

Michael Ruben Rinaldi:
“Perdiamo tanto nell’ultimo settore e questo non ci ha per messo di fare la gara che volevamo.
Con i tecnici abbiamo lavorato tanto di ciclistica/elettronica e la moto mi piace. In un circuito in cui mi sono sempre trovato bene non riesco a superare nel dritto e perdo molto nell’ultimo settore che è un settore veloce.
Spero che domani la moto possa migliorare. Ci serve per fare una gara vicina alle nostre aspettative.”

Lorenzo Mauri:
“Finalmente il pilota è contento della ciclistica della moto e domani nel warm up proveremo una
nuova soluzione aerodinamica perché Michael attualmente si lamenta della velocità di punta. Abbiamo già delle idee e proveremo delle nuove soluzioni. Da nostro DNA abbiamo sempre una o più risposte per ogni problema. Analizzeremo i dati rispetto a quelli di oggi e a quelli condivisi con Ducati per cercare una svolta migliorativa.”

Un sabato estremamente difficile per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Aragon.
Dopo la bandiera rossa per il problema tecnico di Lowes (Ducati) nel primo giro, Nicolò Bulega torna in pista per schierarsi in Pole Position ma già nei primi metri del giro di ricognizione percepisce un comportamento anomalo della sua Ducati Panigale V4 ed è costretto a fermarsi.

Alvaro bautista non riesce a sfruttare al meglio la terza posizione in griglia e alla prima curva si ritrova settimo. Il pilota spagnolo è protagonista di una bella rimonta, caratterizzata anche da intensi duelli con Lowes (Kawasaki) e Petrucci (Ducati). Nell’ultimo giro prova ad attaccare Gerloff (BMW) per il podio ma la riposta del pilota americano arriva immediata.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Purtroppo la seconda partenza non è stata delle migliori e mi ha fatto perdere subito terreno rispetto al gruppo di testa. Ho provato a combattere anche se il feeling con l’anteriore non era più lo stesso. E’ stata comunque una gara combattuta. Sono fiducioso di poter fare meglio domani”

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“C’è poco da dire. Le sensazioni erano molto buone ed ero convinto di poter fare una grande gara. Abbiamo invece perso tanti punti. Domani proveremo a recuperare”.

WorldSSP
Adrian Huertas parte dalla pole position e conquista la decima vittoria in WorldSSP tenendo la testa dal primo all’ultimo giro.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ una bella vittoria che dedico ancora una volta al team per avermi messo nelle condizioni di poter guidare al meglio. Il campionato? Rimango concentrato gara per gara. Non è ancora il momento di pensare ai numeri”.

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato uno spettacolare uno-due nella sprint race del Gran Premio di Indonesia, andata in scena oggi al Mandalika Circuit, con Francesco Bagnaia vincitore della corsa ed Enea Bastanini secondo alla bandiera a scacchi, a pochi millesimi dal compagno di squadra.

Bagnaia ha avuto un ottimo spunto dalla quarta posizione in griglia, scegliendo la traiettoria esterna alla prima staccata ed infilandosi in seconda posizione. Il campione del mondo in carica ha poi conquistato la testa della corsa già al termine del primo passaggio, a seguito della scivolata di Jorge Martín alla curva 16. Pecco è stato bravo a gestire la corsa senza prendere rischi, riuscendo ad evitare gli attacchi di Bezzecchi e Marc Márquez ed avendo la meglio sul rientrante Bastianini nel finale.  Grazie a questo successo, Bagnaia ha ridotto il distacco dalla vetta della classifica a 12 punti.

Bastianini è stato autore di una buona partenza dalla quinta casella, dovendo però cedere una posizione a causa di una piccola sbavatura alla prima curva. Grazie ad un eccellente passo di gara, Enea è tornato sul duo di testa nella seconda metà della corsa, riuscendo a sorpassare Marc Márquez nel corso del penultimo giro. Nonostante il poco tempo a disposizione, il pilota Ducati numero 23 ha provato comunque a rientrare in lotta per il successo, transitando alla bandiera a scacchi con soli 107 millesimi di distacco da Bagnaia.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 10:40 ora locale (GMT +8) per la sessione di warm-up, alla quale seguirà la gara di 27 giri del Gran Premio di Indonesia, con partenza alle 15:00 (le 9:00 in Italia).

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono molto contento di questo successo. Non è stata una gara semplice, in quanto la temperatura dell’asfalto era la più alta mai incontrata fino ad ora su questa pista. Questa mattina siamo riusciti a fare un altro passo avanti ed in qualifica ho capito come interpretare al meglio i primi due settori. Faccio ancora fatica nelle curve 15 e 16, ma è un punto molto ostico dove ho quasi perso l’anteriore in un paio di occasioni. Per questo motivo, in gara ho dato il massimo nei primi tre settori, perché sapevo di non essere il più veloce nell’ultimo parziale. Questa è una strategia che poteva funzionare solo oggi, quindi cercheremo di lavorare nel warm-up per migliorare ulteriormente il feeling in vista della gara”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 2º
“È stata una bella sprint race. Un peccato per la partenza e soprattutto l’errore alla curva 1, che ha compromesso un po’ le mie chance di successo in gara. Avevo un buon passo ed ero molto competitivo in frenata, e questo mi ha permesso di recuperare il gap e di compiere diversi sorpassi. La gara di domani sarà sicuramente molto difficile in quanto oggi Jorge (Martín) è caduto, ma domani sarà molto competitivo. Il fatto che dovremo quasi sicuramente utilizzare la media al posteriore è un fattore che potrà rimescolare le carte”.

Partenza e rimonta da sogno, l’ennesima firmata dal binomio Marc Marquez – Team Gresini MotoGP. Una menzione speciale va alla squadra oggi che ha lavorato (come sempre) al top per mettere nelle condizioni ideali l’otto volte Campione del Mondo qui sulla sprint dell’#IndonesianGP. Il resto è storia: super uscita dai blocchi, grande freddezza anche nel “accettare” un terzo posto.
 
Buona gara per Alex Marquez che salva un altro sabato difficile marcato dalla caduta in Q1. Per il numero #73 una quattordicesima posizione di raccolta dati, in vista della gara di domani, con i punti e la risalita in classifica come obiettivo.

3º – MARC MARQUEZ #93
“In realtà non sono contento. Ho sbagliato ancora in qualifica e oggi siamo riusciti a salvarlo… Questo podio ci ha fatto dimenticare un po’ la mattinata, ma l’errore rimane. Domani sarà tutt’altra storia e se riusciamo a piazzarci tra la quinta e la settima posizione sarebbe un risultato già importante”.
 
14º -ALEX MARQUEZ #73
“Sabato complicato soprattutto per la caduta e purtroppo anche la mia condizione fisica non è al 100%. C’è da recuperare fisicamente e provare a dare il massimo domani”.

Nonostante il titolo italiano già in tasca, Michele cerca la vittoria anche a Imola e in qualifica conquista il terzo tempo provvisorio.
Alberto Butti conferma i tempi dei test del giovedì ed è in terza fila virtuale.
Impegnato su due fronti, il Barni Spark Racing Team – oltre al round di Aragón del WorldSBK – affronta anche l’ultima gara del Campionato Italiano sul circuito di Imola. Michele Pirro non ha più niente da chiedere visto che ha conquistato il titolo nella classe SBK con una gara di anticipo, ma resta ancora da assegnare il titolo team che potrebbe regalare alla squadra bergamasca il quindicesimo titolo a squadre nella serie nazionale. Tra il Barni Spark Racing Team e Nuova M2 Racing ci sono 31 punti quando ne restano da assegnare 50. Per questo Pirro e Butti sono chiamati a dare il massimo: nella qualifica 1 disputata nel tardo pomeriggio del venerdì, Michele ha provato a contendere la pole provvisoria a Delbianco e Bernardi, ma si è dovuto accontentare della terza posizione (1’48.912) visto che gli altri due hanno montato la gomma da qualifica, mentre il #51 ha scelto di non farlo. Alberto Butti, invece, ha messo la seconda Ducati Panigale V4 R in terza fila, facendo segnare il nono tempo (1’50.321).