La Ducati Desmo450 MX tornerà in gara nel Campionato Mondiale MXGP a Cózar, in Spagna, il 28 e 29 settembre. Dopo l’esordio mondiale in agosto ad Arnhem, Olanda, con Antonio Cairoli, la casa di Borgo Panigale prenderà parte all’ultimo GP della stagione 2024, l’MXGP di Castilla La Mancha, come ulteriore passo in preparazione della partecipazione al Mondiale 2025. Questa volta sarà Alessandro Lupino, attuale leader della classifica del Campionato Italiano Prestige MX1, a scendere in pista con la Desmo450 MX per il Ducati Factory MX Team.
Il programma di gare 2024 per Ducati si concluderà poi il 12 e 13 ottobre sul circuito “Il Ciclamino” di Pietramurata (Arco di Trento) con l’ultima prova del Campionato Italiano Prestige MX1, che vede Alessandro Lupino leader della classifica, con 338 punti di vantaggio sul diretto inseguitore e 500 punti ancora da assegnare
Jeremy Seewer e Ducati insieme nel Campionato del Mondo MXGP 2025 – 2026 Sarà Jeremy Seewer uno dei due piloti ufficiali Ducati che prenderanno parte al Campionato Mondiale MXGP 2025 con la Desmo450 MX. Il trentenne pilota svizzero, nato Bülach (CH)il 18 luglio 1994, ha firmato un accordo biennale (2025 – 2026) con la Casa di Borgo Panigale. Seewer ha esordito nel mondiale nel 2012 ed è stato due volte vicecampione del mondo in MX2, nel 2016 e 2017, e tre volte vicecampione in MXGP, nel 2019, 2020 e 2022, mentre si è classificato al terzo posto nel 2023. Al suo attivo ha cinque vittorie in MX2 e otto in MXGP. Al momento Seewer è in quarta posizione nel campionato 2024, quando mancano due gare al termine della stagione.
Dopo un’emozionante domenica sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, che ha visto Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini assicurarsi rispettivamente il secondo ed il terzo gradino del podio davanti al pubblico di casa nel GP di San Marino e della Riviera di Rimini, i piloti del Ducati Lenovo Team sono scesi nuovamente in pista sul tracciato romagnolo per una giornata di test collettivi post-gara.
Sia Bagnaia che Bastianini hanno aspettato le 11:00 di questa mattina per fare il loro ingresso in pista, aspettando condizioni dell’asfalto ottimali dopo l’acquazzone abbattutosi nella notte su Misano. Per il Campione del Mondo in carica, il programma della giornata ha previsto la prova di diversi elementi, volti a migliorare l’attuale pacchetto e definire le basi per lo sviluppo della moto del prossimo anno. Bastianini, invece, si è concentrato principalmente su alcuni test aerodinamici ed ha lavorato con la sua squadra per migliorare alcuni aspetti in vista del prossimo GP dell’Emilia-Romagna in programma sempre sul circuito di Misano tra due settimane. Entrambi i piloti hanno poi testato una nuova gomma Michelin, ottenendo complessivamente un riscontro positivo.
Bagnaia ha chiuso il test di Misano in prima posizione, con un miglior crono di 1:30.619 dopo aver completato 51 giri in totale, mentre Bastianini ha ottenuto il terzo miglior tempo in 1:30.985 (49 giri).
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (1:30.619) “E’ stata una giornata positiva che ci ha permesso di concentrarci su diversi aspetti: abbiamo lavorato principalmente su alcuni elementi di elettronica in vista del prossimo anno e poi ci siamo focalizzati sulle aree che ancora dobbiamo migliorare sulla GP24, che è stata la nostra base di lavoro per tutta la giornata. Abbiamo provato anche la nuova gomma Michelin e mi è piaciuta molto. In generale sono soddisfatto: siamo sicuramente riusciti a fare uno step; perciò, credo che siamo sulla giusta strada”.
Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 3° (1:30.985) “E’ stato un test positivo. Oltre ad aver provato alcuni elementi di aerodinamica, abbiamo fatto delle prove per cercare di migliorare il mio feeling con la gomma media posteriore. Rispetto al fine settimana, sono riuscito a sentirmi subito a mio agio e questo è un aspetto importante in vista della prossima gara che correremo nuovamente qui a Misano. Abbiamo provato anche una nuova gomma Michelin: all’inizio il feeling è stato un po’ strano, ma dopo qualche giro mi sono abituato e sono riuscito a fare dei buoni tempi. In generale sono contento e pronto per il prossimo Gran Premio sulla pista di casa”.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista dal 20 al 22 settembre nuovamente sul Misano World Circuit Marco Simoncelli per il Gran Premio dell’Emilia-Romagna, quattordicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2024.
Ducati è orgogliosa di annunciare che il World Ducati Week 2024, svoltosi dal 26 al 28 luglio al Misano World Circuit Marco Simoncelli, ha ottenuto per la quarta edizione consecutiva la certificazione di evento sostenibile secondo la norma internazionale UNI ISO 20121, dimostrando come un evento che attira decine di migliaia di appassionati da tutto il mondo possa rappresentare un esempio di gestione responsabile e sostenibile nel panorama delle due ruote.
Fin dalla sua prima edizione, il World Ducati Week rappresenta il palcoscenico ideale per celebrare il profondo legame che unisce il marchio di Borgo Panigale e la comunità dei Ducatisti, composta non solo di appassionati motociclisti ma anche di partner, fornitori, dipendenti dell’Azienda e territorio, in un contesto di autentica condivisione ed entusiasmo.
I numeri di quest’edizione appena conclusa parlano chiaro: oltre 94.000 presenze nei tre giorni da 86 nazioni diverse, per vivere un weekend di festa e divertimento che ha saputo coniugare la passione per le due ruote all’impegno dell’Azienda verso la responsabilità sociale, la sostenibilità ambientale e la valorizzazione del brand stesso.
Il traguardo della certificazione, già raggiunto nelle edizioni 2016, 2018 e 2022, è stato reso possibile grazie all’impegno congiunto di Ducati, dei suoi dipendenti e di tutte le parti interessate alla costruzione ed esecuzione dell’evento inclusa la catena di fornitura e gli stessi partecipanti, che insieme hanno implementato un modello organizzativo che ha garantito una gestione equilibratae responsabile dal punto di vista economico, ambientale e sociale in ogni fase di progettazione e realizzazione del raduno.
L’attestato è stato rilasciato a fronte di una verifica condotta in diverse fasi da parte dell’ente di certificazione: prima sulla progettazione, per valutare i principi di sostenibilità previsti; poi sulla realizzazione, per verificare che quanto pianificato fosse effettivamente messo in pratica durante l’evento.
I principi che Ducati ha adottato come fondamenta per definire gli obiettivi e le attività del WDW comprendono l’impegno verso l’inclusività, la promozione della consapevolezza sulle tematiche di sostenibilità, la gestione responsabile dell’impatto ambientale, la trasparenza comunicativa con i partner e le autorità interessate, il rispetto dei diritti umani e la partecipazione attiva di tutti gli interlocutori coinvolti.
Inclusività e Consapevolezza Il World Ducati Week è concepito per essere inclusivo e accogliente: offre l’accesso anche ai possessori di moto non Ducati e l’ingresso gratuito per i partecipanti provenienti da paesi extra-UE e per i minori, oltre che servizi dedicati alle persone con disabilità e a due aree bimbi. Favorisce, inoltre, lo scambio culturale tra partecipanti di diverse nazioni tramite iniziative come l’International Village, un punto di ritrovo per Ducatisti, importatori e i Ducati Official Club di tutto il mondo. In ottica di responsabilità sociale, poi, parte del ricavato del servizio di guardaroba dell’evento serale del venerdì è destinato al Centro Antiviolenza ChiAma chiAma dell’Associazione MondoDonna Onlus per sostenere la lotta contro la violenza di genere.
Grande l’impegno profuso per la diffusione degli obiettivi ambientali e di sostenibilità per una maggiore consapevolezza di tutti gli interlocutori dell’evento, inclusi dipendenti e collaboratori esterni, con azioni informative tramite sessioni di formazione, azioni di comunicazione sui canali digitali di Ducati e cartellonistica dedicata in loco.
Gestione e Trasparenza Nella progettazione e nello sviluppo del World Ducati Week, Ducati ha adottato pratiche sostenibili per minimizzare l’impatto ambientale, dedicandosi anche alla promozione e valorizzazione del territorio che ha ospitato l’evento. Tra le diverse soluzioni impiegate, per lo staff è stato promosso l’uso di mobilità sostenibile, come scooter elettrici e biciclette, mentre ai partecipanti sono state distribuite borracce nel welcome kit per ridurre la plastica generata. Navette ecologiche sono state messe a disposizione per gli spostamenti tra il Circuito e i Comuni della Riviera, insieme a test ride e attività di intrattenimento per esplorare e valorizzare il territorio circostante. Nei punti catering, inoltre, erano disponibili stoviglie compostabili e prodotti a km 0, con il recupero delle eccedenze alimentari a favore di associazioni di beneficenza, contribuendo così alla riduzione degli sprechi.
Durante tutte le fasi del World Ducati Week, Ducati ha adottato un approccio trasparente e chiaro nella comunicazione con i propri interlocutori. La collaborazione con enti di controllo, autorità e istituzioni si è basata su trasparenza e fiducia reciproca, garantendo così un flusso comunicativo efficace e costruttivo che porterà alla pubblicazione della rendicontazione dei risultati di sostenibilità ottenuti durante l’evento all’interno del Bilancio di Sostenibilità del World Ducati Week, rendendoli disponibili alle parti interessate.
Integrità e partecipazione Ducati considera il rispetto dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale come una base imprescindibile per tutte le sue relazioni commerciali. Un impegno che si riflette soprattutto nella realizzazione di un evento di grande portata come il WDW, durante il quale la Casa motociclistica si impegna a garantire il rispetto dei diritti fondamentali e la sicurezza di tutti i partecipanti e lavoratori coinvolti, attraverso, per esempio, servizi di security e assistenza sanitaria. Anche questo contribuisce all’obiettivo di superare le aspettative dei partecipanti e di tutti gli interlocutori, coinvolgendoli attivamente per creare connessioni globali, abbattere confini geografici e offrire un’esperienza indimenticabile.
Il World Ducati Week si allinea perfettamente con l’impegno di Ducati verso la sostenibilità ambientale e la gestione responsabile delle risorse, principi che l’Azienda considera fondamentali per il proprio successo. Questa filosofia riflette i valori del Gruppo VW guidando ogni aspetto delle attività e degli eventi organizzati dalla casa di Borgo Panigale.
Il weekend del Barni Spark Racing Team a Magny-Cours, ottavo round del Mondiale Superbike, si conclude con il bottino di una vittoria in Supersport e tre podi in Superbike. Montella vince una gara importantissima per il campionato dove ora è staccato di soli 14 punti dal leader della classifica Huertas. Petrucci rimonta da decimo a terzo in Superpole Race, poi solo Bulega riesce a fare meglio in gara 2. Con un bottino di 43 punti Danilo è stato il miglior pilota nel weekend.
Supersport – Race 1
Nella gara della Supersport, sulla distanza di 12 giri, il primo momento chiave è stata la scelta delle gomme. Nonostante nei primi giri la pista fosse ancora bagnata la soluzione migliore si è rivelata la doppia slick, decisione che Montella e Huertas hanno preso correttamente. A sei giri dalla fine i due sono venuti a contatto e la direzione gara ha inflitto al pilota del Barni Spark Racing Team un long lap penalty per guida irresponsabile. Montella ha perso due posizioni ed è rientrato in pista e concluso la gara sesto.
Superbike – Superpole Race
Prestazione entusiasmante di Danilo Petrucci che sull’asciutto è stato l’assoluto protagonista della gara con sorpassi spettacolari: partito decimo ha battagliato alcuni giri con Locatelli, poi ha iniziato la rimonta superando Vierge, Gerloff, Redding e Van der Mark fino a conquistare la terza posizione sul traguardo.
Supersport – Gara 2
In gara 2 Montella è partito dalla sesta casella, ma con un primo giro fantastico si è messo a guidare il gruppo cercando di allungare. Huertas e Manzi sono riusciti a ricucire lo svantaggio e a metà gara è iniziata una battaglia a tre per la vittoria. Avendo gestito meglio le gomme fino a quel momento Yari ha avuto qualcosa in più nel finale ed è riuscito a difendersi da tutti gli attacchi di Manzi, secondo al traguardo davanti a Huertas. Con questo risultato il pilota del Barni Spark Racing Team ha ulteriormente accorciato il ritardo nella classifica mondiale.
Superbike – Gara 2
In gara 2 Petrucci è partito bene dalla prima fila, ma nei primi tre giri non è riuscito a tenere il passo di Bulega che ha costruito il vantaggio decisivo nella prima parte della corsa. Anche Danilo è riuscito ad aprire un gap su tutto il resto del gruppo consolidando la seconda posizione per poi mantenerla fino al traguardo.
Danilo Petrucci
In gara 2 non sono riuscito a seguire Niccolò nei primi giri e lui ha preso quel vantaggio che poi è stato decisivo, ma non credevo neanche che sarei rimasto da solo, MI aspettavo di dover lottare con gli altri per il secondo posto. Quando ho cercato di spingere per andare a prendere Bulega, lui aveva qualcosa in più. In ogni caso non posso che essere contento perché non avevo mai fatto tre podi in un weekend. Oggi abbiamo fatto una bella rimonta in Superpole Race e un secondo posto nella gara lunga. Se fossimo stati nel motocross avrei vinto il gran premio perché sono quello che ha fatto più punti di tutti nell’arco del fine settimana (ride), per questo voglio ringraziare la squadra che ha fatto un ottimo lavoro e tutte le persone che mi aiutano a casa.
Yari Montella
La vittoria in gara 2 è stata importante, forse la più importante visto che è arrivata dopo aver battuto i miei due avversari diretti in campionato. Dopo la gara di questa mattina era fondamentale vincere per restare vicino alla vetta della classifica e ce l’ho fatta. Sono davvero felice e voglio ringraziare tutte le persone che mi aiutano sia in pista, a partire dalla squadra, sia a casa con la mia famiglia e i miei fan.
Marco Barnabò
Credo che ci ricorderemo a lungo questo weekend perché non era mai capitato che facessimo tre podi in Superbike e anche la gara della Supersport è stata un vero capolavoro. Non posso che fare i complimenti ai miei due piloti e alle due squadre che hanno lavorato alla grande dall’inizio alla fine. In Superbike non è stato un weekend facile perché è iniziato con una caduta in qualifica, ma sia il team che Danilo hanno reagito con lucidità. In gara è stato bravissimo a rimontare questa mattina nella gara corta facendo un gran numero di sorpassi; partire davanti ci è servito oggi per agguantare il secondo posto in gara 2. In Supersport Yari ha dimostrato di essere un pilota dI grande valore reagendo alla penalità di questa mattina con una seconda gara perfetta: ha spinto all’inizio, ha gestito ed è arrivato con la gomma più fresca degli altri alla fine. Un grazie a tutti gli sponsor che ci seguono e che ci permettono di proseguire questo entusiasmante progetto.
Domenica in difesa per il Team Go Eleven e Andrea Iannone a Magny-Cours. Giornata soleggiata che ha permesso il regolare svolgimento di Superpole Race e Gara 2, dopo aver saltato il Warm Up a causa dell’umidità in pista derivata dalla notte. Trovare il giusto ritmo oggi è stato difficile, complessivamente si è faticato molto nei primi due settori della pista, perdendo nelle lunghe accelerazioni che caratterizzano questo tracciato. Considerando la Top 5 di ieri, la due giorni francese ha comunque consentito di portare a casa qualche punto.
In Superpole Race quasi tutti i piloti sono entrati in pista con le SCQ, le gomme sulla carta più performanti nella breve durata. Nel primo giro, complice l’incidente di Alvaro Bautista, si è creato un gap con la Top Ten che non è stato possibile ricucire. Tanti sorpassi e una bagarre pulita che ha visto il #29 terminare in undicesima posizione, vincendo la volata del gruppo con cui si trovava in lotta. Le modifiche pensate ed effettuate dopo le valutazioni del venerdì non hanno dato i risultati sperati, per Gara 2 c’era bisogno di trovare qualcosa di diverso.
Per Gara 2 la scelta ricade sulle gomme SCX; in partenza Iannone riesce a scavalcare un paio di piloti, poi nella bagarre dei primi giri si crea nuovamente un gap dal decimo posto che si rivela difficile da chiudere. Giri poco costanti e qualche scambio di posizioni di troppo portano il pilota di Vasto a correre in difesa e portare a casa il massimo risultato possibile. Sul finale migliora notevolmente il suo ritmo, mettendosi in linea con il gruppo a ridosso del podio, ma ormai quelli davanti sono lontani e può solamente consolidare la dodicesima posizione. Miglior giro di tutta la gara all’ultimo passaggio, segno che la fiducia e il feeling su questo tracciato con la Panigale è arrivato un po’ tardi. Probabilmente con un sabato asciutto si sarebbe potuto trovare un assetto migliore per le gare odierne.
Il bilancio del weekend non è assolutamente male in termini di punti, combinando il quinto posto di ieri e il dodicesimo di oggi; ad inizio anno si era consapevoli che avremmo incontrato delle difficoltà nel corso della stagione, date sia da piste nuove sia da un adattamento sulla Panigale che non sempre può rivelarsi facile e istintivo. Importante per le prossime gare sarà sistemare il feeling con la gomma SCX posteriore, che in più di un’occasione quest’anno ha messo in difficoltà tutta la squadra. In questo settembre serrato Go Eleven non si ferma, da Magny-Cours ci si sposta ad Aragon per due giorni di test con l’obiettivo di preparare al meglio il finale di stagione.
Andrea Iannone (Rider): “Magny-Cours è stato un weekend particolarmente impegnativo. Il tracciato inedito, il maltempo e i conseguenti cambiamenti effettuati nell’assetto hanno influito sulle prestazioni e non ho trovato i giusti riferimenti. L’importante è essere riusciti a portare a casa dei punti e delle sensazioni positive in vista dei due giorni di test che ci aspettano ad Aragon. Sono fiducioso per le prossime gare.”
Denis Sacchetti (Team Manager): “E’ stato il week end più difficile da inizio stagione e comunque siamo riusciti a conquistare punti ed un quinto posto in Gara 1. Andrea non conosceva la pista, ieri ha piovuto e questa mattina non abbiamo avuto nemmeno il Warm Up per provare le soluzioni pensate, quindi possiamo dire che siamo andati in gara con soli due turni del venerdì come esperienza su questa pista. Da ora in poi, non vi saranno più tracciati New Entry, eccetto Cremona, dove però partiamo tutti ad armi pari, e possiamo tornare a lavorare in modo diverso, dando il massimo nel finale di stagione!”
Motocorsa e Ruben Rinaldi lasciano la Francia dopo un week end difficile, tormentato da meteo variabile (che però vale per tutti), una moto ricostruita, un motore cambiato e un solo punto dopo una gara due sempre lontana dalle posizioni che contano. Nulla cambia, se non si cambia nulla, ma anche dopo aver cambiato tante cose, Rinaldi non trova il feeling con la moto. Motocorsa e Michael Rinaldi rimangono ancora alla ricerca di soluzioni.
Michael Ruben Rinaldi: “Week end particolare per via del meteo, ma anche le condizioni sull’asciutto sono state al di sotto delle aspettative. Purtroppo non riesco a trovare il feeling con questa Ducati, anche su una pista in cui non ho mai avuto problemi. Finire la gara con questi tempi e queste posizioni è brutto ma questo è ciò che abbiamo al momento. Cercheremo di far meglio in futuro.”
Lorenzo Mauri: “Abbiamo fatto di tutto per mettere il pilota nelle condizioni di ben figurare. Abbiamo ricostruito una moto distrutta dopo l’incidente e abbiamo sostituito anche il motore per avere più prestazioni ma nonostante questo non abbiamo trovato il bandolo della matassa. A questo punto guardiamo avanti nella speranza di trovare soluzioni soddisfacenti prima della fine del campionato.”
L’ottavo round della stagione si è concluso al ‘Circuit de Nevérs Magny-Cours’, con Tom Edwards della D34G Racing che ha messo insieme un’eccellente prestazione in condizioni miste di gara uno per un settimo posto al traguardo e la vittoria della sfida WorldSSP. In gara due, il pilota australiano ha tagliato il traguardo in quattordicesima posizione. Oli Bayliss ha concluso entrambe le gare francesi all’undicesimo posto a bordo della sua Ducati V2 Panigale 955 #32.
Come spesso accade sull’iconico tracciato francese, il meteo ha giocato un ruolo cruciale nello svolgimento del weekend. A causa della pioggia torrenziale di sabato, entrambe le gare WorldSSP si sono svolte domenica, con il primo incontro che ha preso il via al mattino e si è svolto su una distanza di 12 giri.
Entrambi i piloti si sono comportati bene nell’affrontare le insidiose condizioni della pista in gara uno, con Edwards in grado di risalire dal sedicesimo posto in gara uno (dopo essere partito dalla 18a posizione in griglia) al settimo posto sotto la bandiera a scacchi, grazie a un’incredibile serie di sorpassi in sella alla sua Ducati #71. Bayliss, partito dalla 13a posizione, ha tagliato il traguardo in undicesima posizione.
Grazie agli ottimi tempi sul giro fatti registrare nel primo incontro, entrambi i piloti sono riusciti a migliorare la loro posizione di partenza per gara due, schierandosi in terza fila. Dal settimo e nono posto in griglia, rispettivamente, Bayliss ed Edwards hanno concluso undicesimo e quattordicesimo.
Grazie alla vittoria in entrambe le gare del WorldSSP Challenge , Edwards è tornato in cima alla classifica speciale della categoria.
Il Team D34G Racing tornerà in azione dal 20 al 22 settembre per il primo round nella storia del campionato mondiale, che si terrà sul circuito di Cremona in Italia.
#71 GIOVANNI PAOLO II “Sono contento di come è andata questa gara, perché mi sono sentito di nuovo a mio agio in sella alla moto. Sono riuscito a vincere la WorldSSP Challenge in entrambe le gare e ad assicurarmi punti preziosi in classifica, dopo una serie di gare difficili. Vorrei ringraziare il team per avermi permesso di ritrovare il giusto feeling con la moto e per il duro lavoro, che mi ha messo nelle condizioni giuste per fare bene. Ora mi sento molto fiducioso per il resto della stagione”.
#32 OLIVER BAYLISS “È stato un weekend un po’ difficile qui a Magny-Cours. Ho faticato all’inizio della prima gara a causa delle condizioni della pista e non sono riuscito a spingere come volevo all’inizio. Ho fatto un buon giro alla fine che mi ha permesso di iniziare la seconda gara dal settimo posto. Sono partito bene ma alla curva cinque sono stato completamente bloccato e da quel momento in poi non ho potuto fare molto per attaccare i ragazzi davanti e ho faticato un po’ in uscita di curva per il resto della gara. Mancano due settimane a Cremona, quindi prenderemo gli aspetti positivi e partiremo da lì. Grazie al team per il lavoro svolto durante il weekend”.
DAVIDE GIUGLIANO – TEAM MANAGER D34G RACING “È stato un weekend complessivamente positivo, anche se complicato a causa del meteo. Siamo sempre stati abbastanza veloci ed è un peccato che abbiano dovuto posticipare gara uno, anche se era una questione di sicurezza e non c’era altra soluzione. Le due gare sono andate bene, soprattutto quella del mattino sia per Tom che per Oli, che hanno fatto una bella rimonta. Tom è stato tra i piloti più veloci per tutto l’incontro ma purtroppo partiva molto indietro, e anche Oli è riuscito a recuperare diverse posizioni e ha dimostrato grande competitività soprattutto nella parte finale della gara. In gara due le condizioni sono cambiate, con temperature più elevate e umidità, quindi abbiamo scelto di optare per una gomma più performante. I piloti hanno dovuto adattarsi a questa nuova situazione, ma siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro. Questo è quello che è successo in gara, ma purtroppo ci sono cose che vanno oltre l’aspetto sportivo delle corse e, in giornate come questa, rendono irrilevante qualsiasi risultato. “Sono molto addolorato e vorrei porgere le più sincere e profonde condoglianze a nome di tutta la squadra a Noriyuki e all’intera famiglia Haga in questo momento estremamente difficile”.
Nicolò Bulega conquista la prima Superpole Race nella sua carriera di WorldSBK e poi trionfa in Gara-2 dominata dalla prima all’ultima curva. E’ stata una domenica straordinaria per il pilota italiano anche alla luce della brutta caduta in Gara-1 che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori.
Emozioni completamente opposte, invece, per Alvaro Bautista. Il pilota spagnolo, costretto a partire dalla diciassettesima posizione dopo la difficile qualifica del sabato, alla prima curva è costretto ad accentuare la frenata per evitare alcuni piloti più lenti e perde il controllo della moto cadendo e riportando la frattura di una costola. Dichiarato unfit per Gara-2, Bautista si sottoporrà nei prossimi giorni a controlli medici in vista del round di Cremona.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono davvero felice per questi risultati anche perché ieri sera, dopo la caduta, ero giù di morale. Questa mattina, però, mi sono svegliato con la forte determinazione di recuperare ciò che avevo perso. Il feeling con la moto è stato davvero straordinario e mi ha permesso di guidare al meglio malgrado il dolore. Ci vediamo a Cremona”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Non c’è molto da dire. E’ stato un weekend sfortunato. Purtroppo dopo la partenza della Superpole Race non ho potuto evitare il contatto con un pilota che era molto più lento di me e nella caduta mi sono infortunato. Adesso serve pazienza. Spero di recuperare per Cremona”.
WorldSSP Dopo il quarto posto nella Gara-1 del mattino, Adrian Huertas è protagonista di un bel duello con Montella (Ducati) e Manzi (Yamaha) in Gara-2 chiudendo sul podio (P3). Il pilota spagnolo è leader del Mondiale Supersport con 14 punti di vantaggio su Montella.
Adrian Huertas (Aruba Racing WSSP #99) “Non posso essere soddisfatto per come sono andate le cose in questo weekend. L’unica cosa che possiamo fare è cercare di capire cosa non ha funzionato per farci trovare pronti a Cremona”.
Il Ducati Lenovo Team ha chiuso in maniera positiva il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’, con Francesco Bagnaia in seconda posizione alla bandiera a scacchi ed il compagno di squadra Enea Bastianini terzo, in una gara di 27 giri ricca di sorprese e di colpi di scena.
Bagnaia è scattato bene dalla pole position, mantenendosi al comando alla prima staccata della corsa. Il campione del mondo in carica ha gestito al meglio il piccolo vantaggio su Martín, decidendo poi di rimanere in pista a venti giri dal termine nonostante il repentino, quanto breve, scroscio di pioggia sceso sulla pista. In condizioni miste, Bagnaia si è visto sorpassare da Marc Márquez, riuscendo però a rimanere a contatto con il rivale nella parte centrale di gara. Negli ultimi giri, Pecco ha perso progressivamente terreno dalla vetta, portando comunque a casa un secondo posto importantissimo per la classifica iridata.
Bastianini è stato bravo nel primo giro a recuperare due posizioni e a risalire fino al quarto posto già nel corso del terzo passaggio. Con l’arrivo della pioggia, Bastianini ha colto l’opportunità per ridurre il distacco dalla testa della corsa, girando poi in solitaria in terza posizione con un secondo e quattro decimi di distacco dal compagno di squadra. Nelle fasi conclusive, il pilota Ducati #23 ha accusato un calo di grip che non gli ha permesso di mantenere il passo ideale, con il riminese che ha optato per amministrare il vantaggio sugli inseguitori, terminando la gara in terza posizione.
A chiusura del tredicesimo Gran Premio stagionale, Bagnaia rimane in seconda posizione nella classifica piloti, sebbene ora con un distacco di soli sette punti dal leader Martín. Enea Bastianini è quarto, con 62 lunghezze da recuperare. Ducati resta saldamente al comando della classifica costruttori (463 punti), con il Ducati Lenovo Team sempre in vetta alla classifica a squadre (555 punti).
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione dal 20 al 22 settembre prossimi sempre al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’ per il Gran Premio dell’Emilia-Romagna.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2º “A conti fatti, in queste condizioni la seconda posizione di oggi era il massimo a cui potevamo aspirare. Una volta che è iniziata a scendere la pioggia ho visto la caduta di Franco (Morbidelli) ed ho deciso di girare con un po’ più di cautela, mentre Marc (Márquez) è stato molto più forte e coraggioso di tutti noi. Ho fatto tutto il possibile per rimanere con lui e in un paio di occasioni ho avuto la chance di infilarmi al curvone, ma non sono mai stato abbastanza incisivo per riuscire a concretizzare. Negli ultimi giri ho visto che Enea (Bastianini) era a più di tre secondi di distacco ed in quel momento la concentrazione è scesa un po’, anche perché fisicamente non ero completamente a posto. Abbiamo fatto il massimo, a differenza di ieri, quindi sono contento”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 3º “È stata una gara molto particolare ed in un certo senso inaspettata, ma comunque divertente. Non ero al massimo della fiducia ad inizio gara in quanto stamattina ho avuto qualche problema di stomaco, però ho cercato di far sì che non mi influenzasse a livello psicologico. Una volta arrivata la pioggia e dopo aver visto la caduta di Franco (Morbidelli), ho pensato a spingere ma senza prendermi troppi rischi. La tentazione di tornare ai box c’era, ma per fortuna ho preferito rimanere in pista. Nel finale, con gomma morbida al posteriore, ho sentito il calo di grip, ma sono comunque contento di aver chiuso sul podio davanti al pubblico di casa e voglio ringraziare il team ed i fan per tutto il supporto che mi hanno dato”.