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Questa volta ha fatto tutto lui, anche il cinema. A Misano arriva una vittoria incredibile dalla nona posizione in una gara in cui succede di tutto e dove Marc Marquez è il più brillante sulla Desmosedici. Una prestazione superba che riporta lo spagnolo a 53 punti dalla vetta in classifica, a 46 da Bagnaia.
 
Grande gara anche per Alex Marquez che termina sfinito un GP caratterizzato da un caldo umidissimo. Piccolo spavento al termine della gara a causa di un calo fisico, ma il numero 73 è comunque sesto sotto la bandiera a scacchi.

1º –  MARC MARQUEZ #93
“Quelle gocce di pioggia ci hanno aiutato tanto… Forse Fausto ha guardato giù e ci ha dato una mano. In pista ho pensato non ci fossa nulla da perdere e ho dato tutto. Onestamente non sarei mai rientrato a cambiare moto, quanto meno non così presto. Se avesse fatto un paio di giri in più di pioggia allora forse…Ma ho deciso di seguire l’istinto dei locali che sono rimasti. Non so se si può parlare di campionato aperto, noi vogliamo solo continuare nella ricerca della continuità”.
 
6º – ALEX MARQUEZ #73
“È stata una gara durissima a livello fisico e alla fine ho accusato il colpo. Abbiamo portato a casa un buon risultato ma alla fine ero veramente al limite. L’importante è che stiamo bene, voglio fare i complimenti a mio fratello e domani saremo in pista per lavorare sul prossimo appuntamento sempre qui”.

Grande rimonta per Andrea Iannone e il Team Go Eleven in Gara 1 a Magny-Cours. Partito con le Slick, ad un certo punto la pioggia ha colpito il circuito francese, costringendo tutti alla sosta ai box. Dopo il passaggio alle gomme rain con ottimo tempismo, il #29 mantiene un buon ritmo fino a fine gara senza commettere errori, conquistando punti importanti per il campionato.

Per la FP 3 era stata realizzata una soluzione di geometrie a metà tra i due turni del venerdì; purtroppo la pioggia scesa nella notte ha reso umida la pista, con pochissimi piloti che hanno fatto registrare un giro cronometrato. Nessun passaggio per Andrea che ha preferito restare ai box.

Poco prima della Superpole la pioggia scende copiosa e tutti i piloti sono costretti alle gomme Rain; forse la condizione peggiore per il pilota di Vasto, che non ha mai utilizzato le Pirelli sull’asfalto molto bagnato, quasi al limite della praticabilità. Tante cadute, e di conseguenza molti giri cancellati per bandiera gialla, hanno portato purtroppo a un ultimo giro non perfetto per Iannone che si è qualificato in quattordicesima posizione per Gara 1 e Superpole Race. Con queste condizioni particolari tutto può succedere.

Sulla griglia di Gara 1 vi era un gran fermento, con condizioni miste era difficile prendere una decisione, al punto che metà griglia si è schierata con le intermedie e metà con le Slick. Iannone ha optato per la soluzione da asciutto. Dopo i primi 4-5 giri la pioggia è tornata protagonista, costringendo Andrea al box al primo giro possibile. Ottimo lavoro dei meccanici nel flag-to-flag, rientro in pista nei primi 8 superando coloro rimasti un giro in più fuori. Il ritmo tenuto con gomma Rain non era in linea per il podio, ma ha comunque recuperato sulle due Honda e ha portato a casa un quinto posto importante per la classifica. Partire dalla P 14, non commettere errori o cadute e conquistare tanti punti non era affatto scontato oggi.

Andrea Iannone (Rider): 
“Nonostante il maltempo sono contento del risultato ottenuto, i ragazzi sono stati bravi a far fronte ad alcune difficoltà, soprattuto in un momento concitato come il flag-to-flag. Oggi era solo la seconda volta che correvo sul bagnato con queste gomme e anche se le condizioni meteorologiche erano complicate, sono comunque soddisfatto del piazzamento positivo e fiducioso in ottica di domani.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata una gara positiva per Andrea e per tutto il team; ieri ha visto la pista per la prima volta e questa mattina abbiamo dovuto saltare le FP 3 a causa del meteo. Oggi era già difficile portare a casa un risultato senza fare errori, la quinta posizione è davvero un risultato di positivo. Grazie anche alla squadra, abbiamo gestito bene i momenti concitati in griglia e nel flag to flag. Ora guardiamo a domani dove possiamo confermarci anche sull’asciutto!”

Motocorsa e Rinaldi portano a casa una top ten dopo una qualifica in salita e una gara condizionata dalla pioggia. Con la moto di riserva e le gomme rain su un setup da asciutto Rinaldi è riuscito a mettere in pista le sue qualità ed ha finalmente portato a casa qualche punto utile per la classifica ed il morale. Una notte di lavoro aspetta i ragazzi di Motocorsa che dovranno rimettere insieme la Ducati di Michael, distrutta nella scivolata che lo ha sorpreso in qualifica. Almeno non ci si annoia. Dita incrociate per l’asciutto dove pilota e gruppo di lavoro si sentono più forti.

Michael Ruben Rinaldi:
“Come sempre Magny Cours ci regala un meteo imprevedibile e oggi non ha fatto eccezione.
Già in qualifica mi ha fatto uno scherzo e sono scivolato durante uno scroscio d’acqua improvviso.
In gara sono partito dietro con le slick perché sembrava si stesse asciugando. Dopo un giro invece ha iniziato a piovere e ci siamo fermati.
Le gomme da bagnato su un setting da asciutto non funzionano bene ma mi sono impegnato a portare la moto a casa. Un nono posto non è così male, considerati i presupposti.”

Lorenzo Mauri:
“Purtroppo in qualifica abbiamo distrutto una moto, andata in pezzi sulle barriere dopo una scivolata.
Abbiamo usato la moto di scorta che fortunatamente ha funzionato bene.
Adesso ci mettiamo a lavorare per ricostruire la moto che è davvero messa male e quindi sarà una nottata lunghissima.
Portiamo a casa una nona posizione con un po’ di punti e questo ci soddisfa.
Ora speriamo nell’asciutto perché lì siamo un po’ più competitivi. Sul bagnato sarebbe fastidioso.”

Per il Barni Spark Racing Team si conclude un’altra giornata ricca di soddisfazioni a Magny-Cours, con il terzo posto di Danilo Petrucci in Superbike e una gara tutta in rimonta. Cancellata invece la Supersport a causa della pista allagata. Domani sia Danilo che Yari saranno in pista per due gare: si parte alle 9:40 con la gara 1 della Supersport sulla distanza di 12 giri, alle 11:00 la Superpole Race, alle 14:00 gara 2 Supersport e – infine – alle 15:30 gara 2 della Superbike. 

L’elemento chiave del sabato francese è stata la pioggia: prevista per le 14:00 si è presentata già al mattino con il warm up della Supersport già bagnato: Montella ha dimostrato di essere veloce anche in quelle condizioni. Poco prima delle qualifiche della Superbike l’intensità della pioggia è aumentata: gomme da bagnato per tutti durante la Superpole con Danilo Petrucci che è uscito davanti a tutti ed è stato il primo a siglare un tempo (1’54.811) , ma durante il secondo giro lanciato è scivolato alla frenata della curva 5. Rientrato ai box, i meccanici sono riusciti a rimandarlo in pista per un ultimo tentativo, ma Petrux non è riuscito a migliorare e si è dovuto accontentare della decima posizione. In griglia, con pista bagnata, ma senza pioggia, quasi tutti i piloti (compreso il #9) hanno optato per le gomme slick. Dopo 3 giri un violento scroscio non ha lasciato scelta: tutti ai box per montare le gomme rain, i più avvantaggiati sono i primi a fermarsi, i più penalizzati i piloti che avevano scelto le intermedie, rimasti in pista più a lungo. Danilo ha scelto un buon timing fermandosi lo stesso giro di Van der Mark e un giro dopo Bautista, cioè i due piloti che gli sono finiti davanti al traguardo. Perfetto anche il pit stop da parte del team che ha rimandato in pista il pilota con un timing perfetto. Dal quarto giro in avanti Petrux ha potuto solo gestire la situazione non avendo un assetto adatto alle condizioni di bagnato. Superato Vierge subito dopo il pit stop ha guadagnato posizioni per le numerose cadute e mettendosi alle spalle i piloti che avevano scelto altre strategie. Per Danilo è il quarto podio di questa stagione, dopo quello di post e il doppio di Portimão. Per il Barni Spark Racing Team, anche grazie alla vittoria di Spinelli ad Assen,  eguagliato il record di cinque podi in una sola stagione stabilito da Xavi Forés nel 2018. 

Danilo Petrucci

È stata una giornata complicata perchè era soltanto la mia seconda gara sul bagnato con questa moto. Stamattina mi sono complicato la vita perchè sono caduto al secondo giro lanciato: sono dovuto partire decimo e siamo andati in griglia senza nessun riferimento. In condizioni di full wet non abbiamo il giusto setup quindi da metà gara in avanti la strategia è stata semplicemente quella di rimanere in piedi. La pista era veramente allagata, ci sono state tante cadute e noi che siamo rimasti in piedi abbiamo portato a casa un altro bel podio. 

Yari Montella

Anche se è frustrante fare solo sei giri in una giornata credo che sia stato giusto non partire, nel warm up la visibilità era molto scarsa e io ero nelle primissime posizioni. Domani sarà una giornata particolare: partiremo subito con una gara sprint, e poi ci sarà quella sulla distanza classica. Speriamo che il tempo non faccia ancora i capricci. Questa mattina abbiamo visto che siamo veloci anche sul bagnato; se le gare saranno asciutte sicuramente sapremo più pronti di venerdì. 

Marco Barnabò

Eguagliato il numero di podi in una stagione di Superbike? Le statistiche non mi interessano più di tanto. È chiaro che siamo felici di aver portato a casa un altro bel risultato, ma sono convinto che se avessimo avuto tempo di lavorare sull’assetto Danilo avrebbe potuto essere ancora più veloce nel tempo sul giro. Con il bagnato non avevamo riferimenti, non avevamo mai fatto né un test né una gara. Adesso con questi dati possiamo iniziare a lavorare anche su quello. In Supersport credo che sia stato giusto non partire; Yari ci ha detto che nel warm up lap, pure essendo secondo, aveva una visibilità molto scarsa, figuriamoci chi si trova il mezzo al gruppo. 

La pioggia inizia a scendere dopo il primo giro ed ha fatto diventare Gara-1 del French Round una vera e propria lotteria.

Alvaro Bautista – costretto a partire dalla diciassettesima posizione dopo una qualifica difficilissima in condizioni di bagnato – ha preso il via di Gara-1 con le gomme slick, così come la maggior parte dei piloti, ma è stato il primo a rientrare ai box per montare le gomme rain quando ha iniziato a piovere. La scelta si è rivelata azzeccata ed ha permesso al pilota spagnolo di recuperare posizioni su posizioni fino ad arrivare in zona podio. Il crash di Alex Lowes (Kawasaki) che stava guidando la gara a 12 giri dalla fine, lo ha messo poi all’inseguimento di Van Der Mark (BMW) ma il gap era troppo ampio.

Nicolò Bulega, secondo in griglia, inizia la gara con le gomme intermedie ma non riesce a trovare feeling con il posteriore e cade nel primo giro dopo un brutto high side. Il pilota italiano è stato portato in Clinica Mobile per accertamenti che hanno escluso fratture. Sarà quindi visitato nuovamente domani mattina per avere l’ok dei medici e poter partecipare a Superpole Race e Gara-2.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una gara davvero pazza. Subito dopo il via, non appena ho visto la prima goccia di pioggia sul cupolino, sono immediatamente rientrato ai box ed il mio team ha fatto un lavoro straordinario per farmi uscire dalla pit lane senza perdere neppure un secondo. E’ chiaro che le condizioni fossero estreme e per questo ho cercato solo di arrivare alla fine senza commettere errori”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Siamo partiti con le gomme intermedia ma la scelta non si è rivelata efficace. Fin dalle prime curve non avevo minimo feeling con il posteriore e sono caduto praticamente subito. E’ stata una brutta caduta ed il dolore alla spalla destra è abbastanza forte. Proverò comunque a correre domani”.

WorldSSP
Gara-1 del Campionato del Mondo Supersport è stata sospesa durante il giro di ricognizione per l’intensa pioggia e sarà disputata domani mattina alle 9.45 nella distanza di 12 giri. Gara-2 prenderà invece regolarmente il via alle 14.

Buon sabato italiano per Marc Marquez e il Team Gresini Racing MotoGP con il numero 93 che dopo una “disgraziata” Q2, è bravo in rimonta a chiudere quinto e portare a casa qualche punto importante per il campionato.
 
Gara di resistenza per Alex Marquez che partiva settimo sulla griglia e che rimane fuori dalla zona punti per pochi centesimi di secondo (10º). Bravo lo spagnolo a passare il taglio in Q1 anche se ci sarà da lavorare in vista della gara di domani che con le previsioni meteo potrebbe cambiare le carte in tavola.

5º – MARC MARQUEZ #93
“Abbiamo buttato via il fine settimana con la caduta in qualifica. Quel giro che non ho terminato mi avrebbe molto probabilmente messo in seconda fila cambiando radicalmente la prospettiva di gara. Oggi abbiamo fatto il possibile, qualche bel sorpasso su un circuito dove è quasi impossibile sorpassare. Per domani tutto si deciderà nei primi metri, una partenza buona potrebbe aiutarci parecchio”.
 
10º – ALEX MARQUEZ #73
“Non è stata una gara facile, ma devo dire che è stato un sabato positivo dove siamo riusciti a girare un po’ il fine settimana grazie alla conquista della Q2 e ad una qualifica decente. In gara ho fatto qualche errore all’inizio, ma il passo di gara non è male e dobbiamo possiamo lottare per la top10”.

Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team hanno chiuso al secondo posto la tredicesima sprint race della stagione, andata in scena al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’. Enea Bastianini è transitato alla bandiera a scacchi in quarta posizione, dopo aver lottato per il gradino più basso del podio nel finale della corsa.

Dopo aver conquistato la pole position e riscritto il record sul giro per la pista di Misano grazie al crono di 1:30.304 nel Q2, Bagnaia non è riuscito a mantenere la prima posizione al via, pur rimanendo a stretto contatto dal leader Martín. Nel finale della corsa, Bagnaia non è stato in grado di tenere il passo del rivale a causa di un calo di aderenza all’anteriore, perdendo terreno ma comunque difendendo bene la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi.

Bastianini è stato autore di un’ottima partenza dalla terza fila dello schieramento, transitando in quinta posizione alla prima curva. Dopo aver faticato nei primi passaggi a sorpassare Binder, Enea ha poi sfruttato, con pista libera, l’ottimo passo di gara, riavvicinandosi giro dopo giro al gruppo di testa. Nel finale, il pilota #23 ha provato il sorpasso ai danni di Morbidelli alla curva otto, finendo fuori traiettoria e perdendo così la possibilità di terminare la corsa sul podio.

La gara domenicale del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini avrà inizio domani alle 14:00 ora locale e si disputerà sulla distanza di 27 giri.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Ho provato a rimanere in lotta per il successo ma dal quarto giro in avanti ho iniziato ad avere poco grip all’anteriore, e nel finale ancora meno. Ho quasi perso l’anteriore alla curva 13 e poi alla Misano 1, e da lì ho deciso di pensare a portare a casa il risultato, anche alla luce del margine che avevo su Franco (Morbidelli). È un peccato perché questa situazione si è creata alla partenza, perché non sono riuscito ad avere lo spunto migliore. Abbiamo comunque dato il massimo e dopo Aragón era importante fare una buona gara. Abbiamo perso tre punti, ma la gara più importante è domani”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 4º
“È stata una gara abbastanza buona. La qualifica purtroppo non è andata nel migliore dei modi in quanto non mi sono trovato totalmente a mio agio con l’anteriore, soffrendo un po’ soprattutto con la seconda gomma. Negli ultimi giri di gara ero molto competitivo e sono riuscito a tornare sul gruppo di testa, ma purtroppo non ho avuto il tempo di studiare e pianificare una manovra su Franco (Morbidelli), e questo non mi ha permesso di capire dove fossero i suoi punti deboli. Ci ho provato comunque alla ‘Quercia’ ma sono andato lungo. Speriamo che le cose vadano meglio domani”.

Un venerdì di apprendimento per Andrea Iannone e il Team Go Eleven sul tracciato di Magny-Cours. Layout facile da imparare, mentre qualche difficoltà in più è sorta nel trovare la linea giusta, soprattutto nelle curve cieche come la uno e la otto, dove non vi è il cordolo di riferimento interno. Tanti giri effettuati nella FP 1, sempre in costante miglioramento, poi una seconda sessione che ha visto ridurre notevolmente il gap e chiudere a meno di mezzo secondo dalla Top 8. Un Day 1 molto simile a quanto successo in tutte le altre piste nuove, come Most, Donington e Portimao. Domani sarà un giornata molto più indicativa per il prosieguo del weekend.

In FP 1 si è partiti con la nuova gomma di sviluppo posteriore, per salvaguardare le probabili mescole da gara SC0 e SCX. Andrea Iannone ha cercato di trovare i riferimenti nei punti più difficili della pista. Non è riuscito poi a migliorare sensibilmente sul finale, anche a causa del posteriore che è calato molto col passare dei giri. Le temperature abbastanza basse, intorno ai 18/20 gradi, influiscono negativamente sul consumo delle gomme. È necessario qualche aggiustamento sia di elettronica che di set-up per migliorare le curve lente e l’accelerazione in uscita.

In FP 2 si è lavorato sulla geometria della moto, intervenendo sia sull’anteriore che sul posteriore. Fin dai primi passaggi il pilota di Vasto ha migliorato notevolmente il primo e il secondo settore, lamentando però ancora delle difficoltà nell’ultima parte di tracciato. Un piazzamento a un secondo e tre decimi dalla vetta rappresenta un risultato in linea con i venerdì di prove affrontati nelle precedenti piste mai percorse, perciò la giornata di domani si prospetta in netto miglioramento.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi è stata la prima volta che provavo questo tracciato qui a Magny-Cours. Non è stato un turno facile perché non abbiamo esperienze precedenti su questa pista. Oggi ho impiegato un po’ a trovare i giusti riferimenti, ma complessivamente è stata una giornata interessante. C’è margine di miglioramento e cercheremo di fare del nostro meglio per il weekend.”

Per il Barni Spark Racing Team si conclude in modo positivo la prima giornata sul circuito di Magny-Cours, ottavo round del Mondiale Superbike. Danilo Petrucci è sesto dopo i primi due turni di prove libere, con un buon passo per poter lottare con i primi.

Ottavo dopo le FP1, disputate tutte con lo stesso set di gomme,  Petrux ha sùbito abbassato il proprio best lap (1’36.609) lavorando poi sul passo gara per tutto il resto della sessione. Il tempo stabilito nelle FP2 è il quinto della sessione, il sesto nella classifica combinata dei tempi.

In Supersport giornata movimentata per Yari Montella, quinto nelle FP1 concluse anzitempo per una caduta senza conseguenze per il pilota. Tiratissima la qualifica con Yari Montella che si è giocato la pole position fino ai secondi finali. Alla fine l’ha spuntata Huertas, davanti a Mahias e Manzi, Yari (1’39.886) è quarto staccato di soli 0.180s della pole. Il #55 domani partirà dalla seconda fila in gara 1 (ore 15:15), mentre Petrucci vivrà uno dei momenti chiave del fine settimana nella Superpole delle 11:00, prima di gara 1 alle 14:00. 

Danilo Petrucci

Dopo tante gare con il caldo qui a Magny-Cours abbiamo trovato finalmente un po’ di fresco, condizione che preferisco. Come ogni weekend sarà fondamentale fare una buona qualifica. Ci sono tanti piloti competitivi, siamo tutti vicini, partire davanti e farlo bene è troppo importante. Sono contento del feeling che ho con la moto, abbiamo fatto solo dei piccoli aggiustamenti che hanno funzionato. Resta l’incognita meteo, ma credo che saremo pronti in entrambe le condizioni. 

Yari Montella

È stata una giornata piuttosto impegnativa, purtroppo la scivolata di questa mattina ci ha portato via un po’ di tempo. Per fortuna la caduta non ha avuto nessuna conseguenza a livello fisico. Nonostante questo siamo stati competitivi in qualifica, ci siamo giocati la pole position fino alla fine e la classifica è cortissima. Siamo competitivi nonostante non sia ancora al 100% in tutti i settori della pista. Dobbiamo migliorare e abbiamo il warm up per farlo. 

Marco Barnabò

Con Danilo abbiamo fatto un lavoro finalizzato soprattutto a vedere il consumo dei due tipi di  gomme che abbiamo a disposizione. Nonostante questo abbiamo fatto anche dei discreti tempi. Sono piuttosto fiducioso per il resto del weekend. In Supersport la scivolata di stamattina ci ha rallentato un po’ il lavoro, non siamo arrivati al 100% in qualifica e forse avremmo potuto fare un po’ meglio. In ogni caso siamo lì a giocarcela. Sarà una bella battaglia perchè ci sono più piloti in grado di lottare per la vittoria.

Le prove libere del French Round, ottava tappa della stagione 2024 di WorldSBK, si chiudono con il secondo posto di Nicolò Bulega ed il settimo di Alvaro Bautista.

E’ stato un venerdì intenso per i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati che hanno lavorato sia sul set up delle rispettive Ducati Panigale V4R che sulle varie soluzioni di gomme.

Dopo il quarto tempo del mattino, il feeling di Bulega è migliorato molto nelle FP2 consentendo al pilota italiano di abbassare di quasi 9 decimi il proprio lap time (1’36.159) chiudendo il venerdì in seconda posizione.

Settimo tempo (1’36.768) per Alvaro Bautista che come di consueto si è concentrato sul passo gara.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per come sono andate le cose oggi anche perché non avevo mai girato con la Panigale V4R su questo circuito. Il feeling è stato buono fin dal mattino e con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro riuscendo a migliorarci nelle FP2. Sono curioso di vedere come sarà il meteo domani ma sento di avere fiducia sia in condizioni di asciutto che di bagnato”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una giornata positiva durante la quale abbiamo lavorato bene in diverse direzioni, in particolar modo sulla scelta delle gomme. Anche nel pomeriggio ho trovato un buon feeling concentrandomi sul passo gara come facciamo ogni venerdì”.

WorldSSP
Quinta pole Position stagionale per Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba Racing WSSP. Dopo il secondo posto nelle Fp1 del mattino, il pilota spagnolo ha spinto forte nel pomeriggio facendo registrare il giro veloce con il tempo di 1’39.705.

Adrian Huertas (Aruba Racing WSSP #99)
“Sono molto contento perché abbiamo iniziato il weekend nel modo giusto. Partire in pole position è sempre una grande soddisfazione ma allo stesso tempo sappiamo perfettamente che la prima casella della griglia non regala nessun punto per la classifica. Siamo pronti per domani”.