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Dopo un anno di “pausa” dal circus WorldSBK, Jerez de la Frontera torna ad ospitare le derivate di serie!
Circuito magnifico, tra le colline dell’Andalusia, ricco di curvoni in successione, da raccordare quasi senza tirare il fiato, ha da sempre accolto le gare su due ruote a braccia aperte. L’asfalto del tracciato è nuovo ed i piloti dovranno abituarsi fin dai primi giri alle nuove sensazioni ed al nuovo grip.
Il Mondiale Superbike arriva da due Round martoriati, purtroppo, dal maltempo: prima la neve, poi il diluvio di Imola…ora finalmente sembra che si potrà disputare una gara all’insegna del bel tempo, con il termometro che potrebbe superare i 30 gradi!

Il Team Go Eleven si presenta sul celebre tracciato spagnolo orfano del suo pilota titolare, Eugene Laverty, ancora convalescente a causa dell’infortunio ai polsi occorso sul circuito di Imola.
A sostituirlo sarà il riconfermato Tommy Bridewell; si presenta qui con, alle spalle, un ottimo fine settimana nel BSB, ben tre podi conquistati su tre manche disputate!
Per lui sarà fondamentale riprendere subito il feeling con l’elettronica, poi potrà portare al limite la V4-R by Go Eleven.
Tra poche ore il pilota britannico potrà accendere la moto, scendere in pista e dare il via all’attesissimo weekend di Jerez!

Tommy Bridewell (Rider):
“Sono davvero contento di correre qui a Jerez! E’ una pista iconica e sarà davvero divertente gareggiarci con il WorldSBK. Qui è fondamentale avere a disposizione anche le prove libere del Venerdì, spero di potermi giocare le migliori posizioni già nella gara di Sabato pomeriggio!”


Dopo gli ultimi appuntamenti di Assen e Imola in cui si sono svolte soltanto due delle tre gare Superbike in programma a causa delle inclemenze meteorologiche, il Mondiale SBK torna in azione questo weekend sulla pista andalusa di Jerez de la Frontera, dove si preannuncia un round con condizioni meteo estive.

I piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista e Chaz Davies, si sono preparati per il sesto round con due giorni di test collettivi svolti la scorsa settimana sul circuito di Misano, e quindi arriveranno all’appuntamento spagnolo pronti a lottare per la vittoria dopo i due successi di Rea su Kawasaki a Imola.

Forte di undici vittorie su tredici gare, Bautista scenderà in pista ancora saldamente al comando della classifica con 263 punti. Per il 34enne di Talavera de la Reina si tratta della prima gara su una SBK a Jerez, ma avendo gareggiato stabilmente in MotoGP dal 2010 conosce molto questo tracciato che torna nel calendario dopo un anno di assenza.

Per il compagno di squadra Chaz Davies, gara 1 di questo weekend sarà la sua 190esima partecipazione nel Mondiale SBK, inoltre il 32enne pilota Gallese in passato ha trionfato ben tre volte qui a Jerez. Chaz è ancora alla ricerca della sua prima affermazione in questa prima stagione in sella alla Panigale V4 R e il tracciato misto-veloce di Jerez potrebbe essere quello giusto per rompere un digiuno di vittorie che dura dall’aprile dello scorso anno.

Delle 12 gare disputate finora a Jerez, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 5 volte, i quali in due occasioni hanno addirittura ottenuto la ‘doppietta’, una volta per Davies nel 2016 e una volta per il leggendario francese Raymond Roche nel 1990.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 CET per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 del sabato, la Superpole Race alle 11:00 della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (263 punti)
“Dopo l’ultimo round di Imola, la prossima gara in calendario è quella di Jerez, un tracciato che conosco molto bene, e quindi spero che torni tutto nella normalità. La settimana scorsa abbiamo girato a Misano per due giorni con buone sensazioni anche se le condizioni non erano le migliori. È stato un test importante e positivo per una serie di motivi, sempre in ottica futura, ci siamo concentrati svolgendo delle comparazioni su alcuni componenti piuttosto che cercare il miglior tempo. Per me Jerez è un’altra pista di casa, quindi speriamo di divertirci e soprattutto far divertire tutto il pubblico spagnolo.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 6° (85 punti)
“Non vedo l’ora di scendere in pista a Jerez, dove incontreremo uno scenario e un clima molto diverso da quello che abbiamo vissuto negli ultimi due round e dove sicuramente farà molto caldo questo weekend. Nel corso degli anni i miei risultati a Jerez sono stati un po’ altalenanti ma ciononostante sono riuscito a vincere tre volte, quindi sono certo di poter lottare per le posizioni che contano. Speriamo di ripartire dalla base dell’ultima gara di Imola, dove abbiamo fatto un bel passo avanti, e di continuare a migliorare la Panigale V4 R sui prossimi circuiti.”

Il circus della Superbike torna sul circuito di Jerez Angel Nieto dopo un anno di assenza per il sesto round della stagione 2019. Dopo una pausa di quattro settimane del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, il Barni Racing Team e il suo pilota Michael Rinaldi sono pronti per iniziare la fase “calda” della stagione dai 4.423 metri del circuito spagnolo.

Nonostante il lungo intervallo tra il round precedente e quello in programma il prossimo weekend, Rinaldi e il Barni Racing Team sono stati impegnati la scorsa settimana al Misano World Circuit Marco Simoncelli per una intensa due giorni di lavoro.

Dopo questo test privato, Rinaldi ha espresso la sua soddisfazioni per i miglioramenti fatti registrare insieme alla sua Ducati Panigale V4 R e ora può guardare con fiducia alla seconda parte della stagione. Il giovane pilota di Santarcangelo di Romagna è determinato a riscattare il fine settimana negativo a Imola dove i problemi tecnici gli hanno impedito di essere competitivo ed è pronto dare il massimo su un circuito dove ha già vinto.

Nel 2015, in Superstock 600, Rinaldi è stato il dominatore partendo dalla pole, stabilendo il giro più veloce e conducendo l’intera gara.
Più recentemente è stato ottavo e sesto nelle sue due gare Superstock 1000 (2016 e 2017).
Il portabandiera della squadra bergamasca farà il suo debutto in Superbike a Jerez, ma ha già guidato la Ducati Panigale V4 R su questa pista durante i test invernali.

Nell’attuale classifica del campionato, dopo cinque dei 13 round, Rinaldi è dodicesimo assoluto e sesto tra i piloti indipendenti con 44 punti.

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Sono contento di ripartire perchè l’atmosfera della Spagna mi piace e gli ultimi test ci hanno messo sulla strada giusta. Ormai abbiamo acquisito un buon metodo di lavoro e la moto è migliorata nelle aree più critiche. Sarà il primo weekend dopo la Thailandia che correremo con temperature alte, ma non credo che il caldo andrà a nostro svantaggio, anzi potrebbe essere un aspetto positivo.

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A Jerez partiremo da una buona base di assetto perchè il lavoro fatto a Misano nei test è stato molto utile. Cercheremo di adattarci al meglio a un tracciato che mi piace molto, soprattutto per quello che riguarda il clima. Indubbiamente il caldo inciderà sulle prestazioni e per questo sarà un fattore determinante. Gestire le energie e lavorare sul passo gara saranno i due elementi chiave per essere veloci quando le gomme caleranno.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 7 giugno 2019

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 8 giugno 2019

09:00 – 09:20 Prove libere 3

11:00 – 11:25 Superpole

14:00 Gara 1

Domenica, 9 giugno 2019

09:00 – 09:15 Warm Up

11:00 Superpole Race

14:00 Gara 2

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

Il Barni Racing Team raddoppia. Per l’appuntamento di Misano Adriatico del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, in programma il 21-23 giugno 2019, saranno due le Ducati Panigale V4 R schierate dalla squadra bergamasca.
Michele Pirro, in qualità di wild card, affiancherà Michael Rinaldi e per la prima volta il Barni Racing Team avrà una coppia di piloti nel box del mondiale.
Uno sforzo notevole per la squadra guidata da Marco Barnabò, ma anche una nuova ed entusiasmante sfida nel WorldSBK per un team che, dal debutto avvenuto nel 2015, ha dimostrato una grandissima crescita sia in termini di impegno che di risultati.
Il progetto di mettere in pista una seconda Ducati Panigale V4 R è nato dalla collaborazione con aziende che credono nel Barni Racing Team e permetterà al team bergamasco di schierare un pilota di assoluto valore ed esperienza come Michele Pirro non solo nel CIV, ma anche nel mondiale Superbike.
Dal 2015 il pilota di San Giovanni Rotondo, collaudatore Ducati MotoGP, domina nel campionato italiano velocità classe Superbike insieme al team di Calvenzano; per lui si tratterà di un ritorno al mondiale delle derivate di serie dove ha già corso – in sella a una Ducati Panigale R – nel 2013, a Magny-Cours, e nel 2015 a Misano e a Jerez, ottenendo un sesto posto come miglior risultato.

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È una grande soddisfazione poter schierare la seconda moto nel mondiale Superbike. L’accordo con Michele Pirro per una wild card a Misano è la conclusione di un percorso cominciato oramai qualche anno fa nel CIV, potarlo a correre insieme a noi anche nel mondiale è un traguardo che mi riempie di orgoglio. Dovremo raddoppiare gli sforzi, ma in questo modo siamo riusciti a rendere ancora più speciale la gara di casa per noi e per i nostri fan. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la disponibilità della Ducati, il sostegno degli sponsor e del nostro partner Gianbo che ha collaborato con noi al progetto. A loro va il mio ringraziamento più grande, oltre che a tutti i miei collaboratori che mi supportano quotidianamente.

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Dopo tanti successi a livello nazionale sono molto contento dell’opportunità che il Barni Racing Team è riuscito a creare per permettermi di misurarmi in un contesto prestigioso come quello del mondiale Superbike. “Barni” ha fatto un grandissimo lavoro per rendere possibile questa avventura, devo ringraziare lui e tutti quelli che hanno creduto in questo progetto, dagli sponsor alla Ducati che mi ha concesso la possibilità di correre. La Ducati Panigale V4 R ha dimostrato di avere un grande potenziale e io cercherò di dare il mio contributo per migliorare il pacchetto tecnico che il team ha a disposizione con il massimo impegno sia in pista sia nel lavoro coi meccanici. Non sarà una gara facile perché il livello del mondiale è molto alto, ma l’obiettivo è quello di ottenere il miglior risultato possibile.

FP3 (Practice Conditions: Dry – Air 23°. Ground 34°)

P5 Jack Miller (1’46.478, + 0.422 from P1)
Jack sembra essere in gran forma e conquista agevolmente l’accesso diretto alle Q2 facendo registrare il miglior tempo assoluto nel T1

P10 Francesco Bagnaia (1’46.713, +0.657 from P1)

Il super tempo delle FP2 sarebbe servito a Pecco per qualificarsi direttamente alla Q2. Il pilota italiano si migliora nelle FP3 ma il feeling con la moto non è quello del venerdì.

FP4 (Practice Conditions: Dry – Air 25°. Ground 45°)

P5 Jack Miller (1’47.266, +0.467 from P1)

Il passo gara è estremamente convincente.

P14 Francesco Bagnaia (1’47.817, +0.360 from Top 10, +1.018 from P1)
Anche il passo gara di Pecco è incisivo ed è in linea con il gruppo della Top 10.

Q2 (Practice Conditions: Dry – Air 26°. Ground 47°)

P5 Jack Miller (1’46.029, +0.510 from P1)

Jack ottiene un prezioso quinto posto dopo aver girato da solo in modo molto convincente nella seconda run.

P8 Francesco Bagnaia (1’46.260, +0.741 from P1)

Pecco conquista il miglior piazzamento in griglia nella sua carriera di MotoGP. Partirà tra Vinales e Dovizioso, rispettivamente settimo e nono.

P5 – Jack Miller

“Sono abbastanza soddisfatto anche perché il passo gara è positivo. Abbiamo lavorato molto anche sulle gomme e abbiamo preso dati importanti in vista della scelta di domani. In qualifica mi aspettavo forse qualcosa in più ma la seconda fila non è male”.

P8 – Pecco Bagnaia

“Siamo in crescita e questo è un dato molto importante. Mi sono trovato davvero bene con il set up che abbiamo fatto. L’obiettivo è finire la gara e cercare di prendere la Top 10. Posso dire che siamo competitivi e per domani c’è molta fiducia”.

Il Barni Racing Team, insieme al pilota Michael Rinaldi, ha concluso ieri una due giorni di test privati al Misano World Circuit Marco Simoncelli in preparazione del sesto round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike che si terrà sul circuito Angel Nieto di Jerez de la Frontera dal 7 al 9 giugno. Il team guidato da Marco Barnabò ha lavorato anche in proiezione del prossimo e attesissimo round #RiminiWorldSBK, in programma dal 21 al 23 giugno sul circuito della Riviera Romagnola, gara di casa per Michael Rinaldi, nato a pochi chilometri dal Misano World Circuit.

Nonostante il maltempo, che ha disturbato le prove soprattutto nelle ore mattutine, Michael Rinaldi è riuscito a mettere insieme un cospicuo numero di giri cercando di migliorare il feeling con le gomme Pirelli in condizioni sia di asciutto che di bagnato. Il team ha lavorato su tutte le aree della moto, mentre il fornitore di sospensioni Showa ha portato nuove soluzioni che sono state testate sulla Ducati Panigale V4 R del team bergamasco ed hanno dato buoni segnali.

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Sono molto contento che il feeling del pilota sulla moto sia migliorato e questo è il risultato più importante in vista delle prossime gare. Ciò è reso possibile dal grande impegno di tutta la squadra. Devo ringraziare anche il nostro partner Showa che si sta impegnando molto in questo progetto e che qui a Misano ha portato delle nuove soluzioni che ci hanno fatto migliorare. Abbiamo ancora molta strada da fare, ma certamente potremo essere più competitivi nella seconda parte della stagione.

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Sono molto contento di questi test e di aver migliorato il feeling con la moto. Per quanto riguarda l’assetto abbiamo trovato la strada giusta e ora dobbiamo continuare a seguirla durante il resto della stagione. Anche a livello di elettronica siamo migliorati tanto e io ho adattato il mio modo di guidare. Tra una settimana saremo a Jerez, dobbiamo andare là con la testa libera e senza pensare ai risultati delle ultime gare perchè credo che con questa due giorni di lavoro abbiamo davvero voltato pagina.

Dopo l’esordio più che sorprendente sul circuito di Imola, arrivando in pista il sabato mattina, e tre gare avvincenti disputate lo scorso weekend, di cui due terminate sul podio nel Round del BSB a Donington, Tommy Bridewell si è conquistato la riconferma da parte del Team Go Eleven per sostituire l’infortunato Eugene Laverty nella tappa spagnola di Jerez de la Frontera!

Pilota molto veloce e simpatico, sarà l’asso inglese a continuare il lavoro di sviluppo e di messa a punto della Panigale V4-R, portando avanti ciò che Eugenio aveva iniziato, nell’attesa che il pilota irlandese possa ritornare al 100% della forma fisica.
Nasce, così, una collaborazione con Oxford Racing Ducati, Moto Rapido, team per il quale Bridewell partecipa al BSB, con a capo Steve Moore che ha reso possibile questa partnership. Senza il loro supporto non avremmo mai potuto schierare uno dei piloti più forti e più “pazzi” del campionato inglese!

Nessuna aspettativa, nessuna pretesa, nessuna pressione; Tommy si potrà, finalmente, godere il suo primo weekend completo nel Mondiale Superbike, tutto il Team Go Eleven è felice di poter continuare il lavoro con lui!

Tommy Bridewell (Rider):
Sono molto contento di poter correre in un altro Round del Mondiale Superbike!
Ad Imola abbiamo fatto tutto in fretta, ma nonostante ciò, il lavoro svolto è stato ottimo considerato il poco tempo a nostra disposizione. A Jerez mi aspetto di essere molto più competitivo. Ci siamo concentrati molto per capire questa nuova Ducati V4-R e ora mi sento bene in sella alla moto; appena mi sarò ri-abituato all’elettronica ufficiale potremmo iniziare a spingere forte!”

È passata solo una settimana dall’ultimo intervento chirurgico subito, ma Eugene ha già iniziato la sua riabilitazione con Micky Kerr della Bodycare Injury Clinic in Irlanda del Nord!

Il pilota di Go Eleven ha subito diverse fratture ad entrambi i polsi in un violento highside durante le prove libere del venerdì mattina al Pirelli Italian Round. Dopo essere stato trasportato all’ospedale di Imola, decise che l’opzione migliore era recarsi a Barcellona per incontrare lo specialista Dr. Mir e procedere con l’operazione.

il primo intervento è stato eseguito sabato 11 maggio per sistemare il polso destro; in seguito è dovuto restare due giorni a riposo prima di sottoporsi ad un ulteriore intervento chirurgico al polso sinistro. Entrambe le operazioni sono state ritenute efficaci dal Dr. Mir e il recupero dovrebbe richiedere meno di due mesi.

Eugene Laverty (Rider):
Quando mi sono fatto male al polso sinistro, nel 2015, mi sono recato a Barcellona per essere operato dal Dott. Mir. All’epoca aveva svolto un ottimo lavoro e quindi questa volta, con un polso destro gravemente fratturato, sapevo che era semplicemente l’uomo migliore per l’operazione. Mia moglie Pippa e la nostra amica Sarah mi hanno portato il venerdì notte di Imola a Barcellona, arrivando in tempo per il mio intervento il sabato mattina. Per fortuna il Dr. Mir è riuscito a riparare l’arto fratturato senza compromettere i movimenti e la muscolatura, che è molto importante per il polso destro di un pilota! In tutto c’erano sette fratture tra il radio, processo stiloide ulnare e Scafoide. Dopo il primo intervento mi sono rilassato un po’; non ero così preoccupato per l’operazione al polso sinistro e al primo metacarpo, svoltasi martedì scorso. Ho guardato le gare di Imola nel mio letto d’ospedale e ho sognato cosa sarebbe potuto essere. Ho una moto fantastica, Ducati V4 R e insieme al Team Go Eleven tento di ritornare a Misano e continuare la nostra lotta verso il podio! Grazie al personale medico del circuito di Imola e dell’ospedale e un ringraziamento speciale al dottor Mir e tutto lo staff medico dell’Ospedale Universitario Dexeus per avermi permesso di continuare il mio sogno “.

Si è concluso oggi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il quinto round del campionato mondiale Superbike al quale il team Motocorsa Racing ha partecipato con il pilota wild card Lorenzo Zanetti.
Nella Superpole di ieri il pilota bresciano aveva ottenuto il tredicesimo posto ed in gara1 ha preso il via dalla quinta fila, per poi tagliare il traguardo in nona posizione. Un risultato nella top ten più che soddisfacente, che ha sancito il debutto del team Motocorsa Racing nella classe regina del mondiale delle derivate dalla serie.
La pioggia che tutti si aspettavano non è arrivata per la Superpole Race, che si disputa sulla distanza di 10 giri. Anche oggi Zanetti ha preso il via dalla quinta fila, su pista asciutta. La sua partenza non è stata velocissima e nei primi giri Lorenzo è transitato in quattordicesima posizione. Nei giri successivi il pilota del team Motocorsa Racing ha incrementato il proprio ritmo recuperando due posizioni per poi tagliare il traguardo al dodicesimo posto.
Gara2 è stata annullata a causa delle forti piogge che hanno reso inagibile la pista di Imola. Si è così concluso il primo weekend mondiale del team Motocorsa Racing, nel quale la squadra di Lorenzo Mauri ha dimostrato di poter competere con le migliori squadre del mondiale Superbike.
Lorenzo Zanetti: “Il warm up di questa mattina si è svolto sulla pista bagnata, ma per la Superpole race la pista si è asciugata quasi completamente e di conseguenza siamo partiti con le gomme slick. Non sono partito bene come nella gara di ieri ed in seguito ho fatto fatica a forzare le staccate e ad effettuare i sorpassi. Nel finale ho recuperato qualche posizione ed ho chiuso dodicesimo. Gara2 è stata annullata a causa della pioggia. Da parte mia non mi sembrava ci fossero condizioni così estreme da giustificare un annullamento, ma ovviamente ho accettato la decisione della Direzione di gara. Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto in questo weekend, Ringrazio la Ducati ed il team Motocorsa per l’occasione che mi hanno dato di tornare nel mondiale e spero che ci sia in futuro la possibilità di ripetere questa bellissima esperienza”.

GoEleven: La pioggia ferma tutto

Pubblicato: 12 Maggio 2019 in Go Eleven, News, Superbike

La tanto preannunciata pioggia è giunta sul circuito di Imola fin dalle prime ore del mattino!

Il warm up si è corso in condizioni umide, con gomme rain. Il pilota del Team Go Eleven non ha voluto rischiare più del dovuto, entrando con una mappa molto conservativa per la bassa quantità di acqua presente in pista. Ha subito trovato, però, il feeling giusto con la V4-R by Go Eleven.

Warm Up: P 14 2’02.547 + 3.844

Poco prima dell’inizio della Superpole Race grigie nubi si addensano sul tracciato del Santerno; cade qualche goccia di pioggia, poi esce un timido sole che permette ai piloti di svolgere le 10 tornate previste su pista asciutta. Tommy Bridewell parte davvero aggressivo, recupera subito qualche posizione in partenza, scavalca Melandri con un’ entrata dura e precisa e si stabilizza in P 11. Negli ultimi giri si lancia all’inseguimento della BMW di Reiterberger recuperando decimo su decimo. Con qualche giro in più il pilota inglese sarebbe potuto entrare in top 10.
Bene così comunque, gran passo in avanti rispetto a alla giornata di Sabato.

Gara 2 è stata (purtroppo per lo spettacolo) annullata per pioggia intensa!
Prima la partenza è stata ritardata, poi una delegazione di piloti è stata portata lungo il circuito per capire le reali condizioni; infine la Direzione Gara ha deciso di far entrare i piloti in griglia, i quali dopo il giro di allineamento avrebbero dato la loro opinione in merito alle condizioni di sicurezza del tracciato. Purtroppo, a 5 minuti dal semaforo verde, alcuni protagonisti hanno reputato troppo rischioso gareggiare; così Gara 2 è stata cancellata.
Tommy Bridewell sarebbe, comunque, stato pronto alla sfida, vista anche l’intensità della pioggia diminuita sensibilmente prima dell’ingresso in griglia.
Un grandissimo applauso al calorosissimo pubblico italiano (oltre 72.000 spettatori in queste condizioni estreme!) che è rimasto sulle tribune fino all’ultimo secondo, nella speranza di godersi lo spettacolo in puro stile Superbike!

Denis Sacchetti (Team Manager):
Siamo tutti molto dispiaciuti per quanto accaduto venerdì mattina a Eugene, questa sfortuna proprio non ci voleva! Fortunatamente l’operazione al polso destro è andata benissimo, meglio del previsto e spero di rivederlo in moto molto presto.
Tommy è stata una sorpresa per noi, salire in moto sabato mattina, con un giorno in meno di lavoro rispetto agli altri, e dopo soli pochi giri completati partire per una gara di campionato del mondo Superbike, ci vuole coraggio! Addirittura ha concluso in 12° posizione, tanto di cappello. Penso sia stata una bella sorpresa!
Nella Superpole Race si è migliorato ancora, e credo abbia dimostrato che il ragazzo ha manico.
Voglio ringraziare il pubblico che come sempre ci ha accolto in modo splendido qui al Santerno, e mi dispiace non si siano potuti godere anche la sfida della domenica, a causa del maltempo.”

Tommy Bridewell (Rider):
Sono molto contento della prestazione che abbiamo fatto nella Superpole Race questa mattina! La moto è cambiata molto dalla gara di ieri alla gara di oggi e per me ora possiamo andare molto più forte: mi sento più a mio agio! Certo con più tempo possiamo essere ancora più veloci; è un peccato che abbiano cancellato Gara 2, perché il mio obiettivo era lottare per un podio! È davvero un peccato, ma è stata anche un’esperienza fantastica, mi piace molto lavorare con questo Team e spero di poter fare altre gare insieme!