Archivio per la categoria ‘Superbike’

Il quinto round del Mondiale Superbike, che si è svolto sull’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, è stato bersagliato oggi pomeriggio dal maltempo, portando alla cancellazione di tutte le attività in pista. Dopo l’aumento dell’intensità della pioggia, la direzione gara ha deciso di far compiere un giro di pista ai piloti sulla Safety Car, e di conseguenza farli schierare sulla griglia di partenza per valutare con maggiore attenzione le condizioni del tracciato. Dopo varie consultazioni è stata presa la giusta decisione di annullare la seconda gara inizialmente prevista per le 14:00 CET.

Nella mattina invece, con la pista del Santerno ancora asciutta, si è svolta la Superpole Race, gara sprint di dieci giri, che ha visto il doppio podio per entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Chaz Davies e Álvaro Bautista, rispettivamente secondo e terzo al traguardo dietro a Rea. Mentre il capoclassifica Bautista ha faticato per tenere il passo del pilota Kawasaki, Davies è balzato subito al comando dalla pole position, ma un errore alla variante Bassa, alla fine del primo giro, lo ha relegato in terza posizione. Chaz è poi riuscito a superare il suo compagno di squadra, segnando il giro più veloce della gara e il nuovo record della pista, ma non è riuscito a colmare il gap che lo separava da Rea.

Dopo i risultati di Imola, Bautista rimane saldamente al comando della classifica con 263 punti, 43 più di Rea, mentre Davies si trova al sesto posto con 85 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike, il Spanish Round, si svolgerà tra quattro settimane a Jerez de la Frontera, dal 7 al 9 giugno.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2° / –
“È un vero peccato non aver potuto correre qui a Imola ma purtroppo sul bagnato questo tracciato ha una serie di limitazioni. Imola non è una pista normale, con questi saliscendi in alcuni punti si formano delle vere pozze d’acqua non facili da gestire soprattutto con la moto piegata e inoltre alcune criticità hanno dettato la cancellazione della gara di oggi. È stata una decisione giusta, mi dispiace molto per il pubblico che è rimasto tutto il pomeriggio sotto la pioggia in attesa di vederci correre. La cosa positiva è che siamo riusciti a disputare la gara sprint, e visto il risultato mi sarebbe piaciuto poter disputare una seconda gara completa. Dopo un difficile inizio di stagione inizio a vedere un po’ di luce, il mio feeling con la Panigale V4 R è in netto miglioramento. Lascio Imola con la consapevolezza di aver fatto notevoli progressi per le prossime gare.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 3° / –
“Purtroppo il meteo ha compromesso gara 2, pioveva davvero tanto. Le condizioni del tracciato erano pericolose, con molta acqua in alcuni tratti e dei rigagnoli che attraversavano la pista. Era troppo rischioso per i piloti ed è stata giusta la decisione di annullare la gara. Ci dispiace veramente perché sappiamo che qui ci sono molti sostenitori della Superbike, ma la sicurezza dei piloti viene prima di tutto. Avere il supporto di tutti i Ducatisti è incredibile e anche se non ho vinto una gara qui, è stato uno dei migliori weekend in tutta la mia carriera perché ho sentito il loro sostegno. Per questo motivo sono un po’ deluso e mi dispiace per loro ma penso che capiranno la situazione.”

Un weekend complicato per il Barni Racing Team all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, teatro del quinto round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, si è concluso con una sola gara alla domenica. A causa delle cattive condizioni meteorologiche gara 2 è stata annullata e i piloti della Superbike sono scesi in pista solo per la Superpole Race, conclusa da Rinaldi in quindicesima posizione.

Superpole Race
I dieci giri della Superpole Race sono stati condizionati dal tempo incerto: tra il warm up e la gara che determina la griglia di gara 2 sull’Autodromo di Imola sono cadute gocce di pioggia e la giusta scelta di gomme e setup è diventata la chiave di volta. Partito dalla diciassettesima posizione, Rinaldi ha avuto una buono scatto e, come successo in gara 1, si è ritrovato dodicesimo dopo la prima variante. Una scelta sbagliata di setup, però, gli ha impedito di cercare la rimonta riuscita ieri. Al quarto giro Rinaldi ha perso quattro posizioni. Superato da Sykes, ha iniziato una battaglia con Kiyonari e Melandri, concludendo la Superpole Race davanti ai due avversari in quindicesima posizione.

Gara 2
Poco prima delle 14 un forte temporale si è abbattuto su Imola e la partenza di gara 2 è stata rimandata fino alle 14.30 quando, dopo un breefing, si è deciso di provare a scendere in pista per un giro in cui gli stessi piloti hanno verificato le condizioni dell’asfalto.
Una volta in griglia l’intensità della pioggia è di nuovo aumentata e le moto sono rientrate ai box. La quantità d’acqua e i rivoli che, vista la conformazione del tracciato, attraversavano la pista hanno infine indotto la direzione gara a cancellare tutto il programma pomeridiano.

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Forse c’è stato un momento in cui si poteva partire, ma le previsioni davano pioggia in aumento quindi c’era comunque il rischio di dover interrompere la gara. Non correre è sempre un peccato, per lo spettacolo e per i tifosi, ma anche perchè questo weekend non abbiamo raccolto quello che ci aspettavamo. Cercheremo di preparare al meglio la gara di Jerez e tornare sui nostri standard.

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Superpole Race: P15 – Race 2: cancelled
Mi spiace davvero che i tifosi non abbiano potuto assistere alla gara di domenica, per questo sono voluto andare a salutare la tribuna. Dobbiamo accettare la decisione presa per garantire la nostra sicurezza e prepararci al meglio per il prossimo round.
PROSSIMA GARA

Round 6: 7-9 Giugno 2019, Acerbis Spanish Round – Jerez de la Frontera (SPA)

GoEleven: Dodicesimo in gara 1

Pubblicato: 11 Maggio 2019 in Go Eleven, News, Superbike


La giornata di Sabato sullo splendido circuito di Imola è stata arricchita dalla passione e dal calore del grande pubblico italiano nei confronti del nostro pilota Eugene Laverty e nella grande accoglienza mostrata per il talentoso sostituto Tommy Bridewell.

Ieri è stata una giornata molto triste, la notizia delle brutte fatture di Eugene aveva distrutto il morale.
Oggi alle 15 Tommy Bridewell, dopo essere partito dall’ Inghilterra senza nemmeno avere avuto il tempo di fare le valigie ed essere arrivato a notte inoltrata qui ad Imola, ha concluso la prima gara in SBK della sua carriera non solo a punti, ma addirittura in 12esima posizione!

Prima dello spegnimento del semaforo verde Tommy aveva effettuato soltanto 5 giri completi sulla Ducati Superbike by Go Eleven; in gara, dopo una cauta partenza, ha rimontato diverse posizioni riuscendo a stampare tempi molto vicini alla top ten!
Non si poteva davvero chiedere di più al talento britannico, il quale ha avuto anche la freddezza di non spingere oltre il limite, rischiando magari di gettare al vento la sua gara di esordio.

Ora è tempo di concentrarsi sulla giornata di domani, dove il meteo promette sorprese, ci sono alte probabilità di pioggia e questo potrebbe resettare i valori in campo.

Tommy Bridewell (Rider):
“Che emozione concludere la mia gara di esordio in SBK tra i primi 12! Avevo fatto pochi giri prima della partenza e la differenza con la Ducati che guido nel BSB è elevata, soprattutto in termini di elettronica.
La gara di oggi mi servirà per migliorare ancora domani, cercando di avvicinarmi alla top 10.
E se la gara sarà bagnata i valori in campo cambieranno!”

Il team Motocorsa Racing ha disputato oggi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola la Superpole e la prima gara del quinto round del campionato mondiale Superbike. Nella giornata di ieri Lorenzo Zanetti aveva concluso le prove libere al nono posto, con il tempo di 1’47”587 e questa mattina è tornato in pista per il terzo ed ultimo turno di libere. Il pilota bresciano non ha migliorato il suo best lap di ieri ed ha concluso in decima posizione.
La quinta Superpole stagionale si è disputata sotto un cielo nuvoloso e su pista asciutta ed è stata interrotta per due volte dalla bandiera rossa a causa di una moto che ha sporcato la pista e di una doppia caduta. Zanetti è riuscito a migliorare il suo tempo sul giro e con un crono di 1’47”418 ha chiuso in tredicesima posizione. Di conseguenza ha preso il via dalla quinta fila, nella gara che si è disputata nel primo pomeriggio sulla distanza di 19 giri.
Zanetti scattava bene al via e si portava in undicesima posizione. A meta gara circa il pilota del team Motocorsa Racing incrementava il suo ritmo e risaliva la classifica e concludeva al nono posto. Un buon risultato che premia il lavoro dei tecnici della squadra e l’impegno del pilota bresciano.
Domani mattina Zanetti disputerà la Tissot Superpole Race sulla distanza di 10 giri e nel pomeriggio gara2 che così come quella odierna avrà una durata di 19 giri e per le quali le previsioni meteo parlano di forti piogge.
Lorenzo Zanetti: “Sono abbastanza soddisfatto della mia gara odierna. Sono partito bene allo spegnersi del semaforo ma poi sono stato un poco cauto nei primi giri, perché prima della gara abbiamo apportato alcune modifiche alla moto e quindi volevo capire quanto e come avevano influito sulle prestazioni della moto. Nei giri successivi ho preso maggiore confidenza con la mia V4 ed ho iniziato ad effettuare dei sorpassi e a recuperare posizioni. Alla fine ho concluso non a due secondi dal sesto. Un risultato positivo se consideriamo che la squadra era al debutto in Superbike e che il non correvo una gara del mondiale da oltre due anni. Per domani potrei sfruttare l’esperienza fatta oggi e spingere più forte nei primi giri, ma le previsioni sono per la pioggia e quindi staremo a vedere come sarà la pista. Un grande grazie al mio team che ha fatto un ottimo lavoro”.

Sabato all’insegna delle emozioni forti per il Barni Racing Team e per il pilota Michael Rinaldi all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, quinto round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Dopo una Superpole in cui, a causa di problemi tecnici, Rinaldi ha potuto tentare un solo giro lanciato, il pilota del team bergamasco è stato protagonista di una grande rimonta in gara 1 dalla diciassettesima all’ottava posizione.

Superpole

A causa di problemi tecnici avuti sia nelle prove libere che in Superpole, dove Michael è stato vittima di una brutta caduta, il weekend ha rischiato di essere pesantemente condizionato. Il pilota riminese, oltre che contro gli avversari, ha dovuto combattere contro il dolore al collo, ma stringendo i denti è riuscito a tornare subito in sella già negli ultimi minuti della qualifica. Grazie al lavoro del team è riuscito a fare un giro lanciato in Superpole conquistando il diciassettesimo posto con il tempo 1’48.783.

Gara 1

Allo spegnimento del semaforo Rinaldi è scattato alla grande ed è riuscito a guadagnare subito la tredicesima posizione sorpassando poi Reiterberger al primo giro. Una volta sopravanzato anche Zanetti, con pista libera davanti, il pilota del Barni Racing Team è andato in caccia di Cortese trovando il suo passo. A metà gara, in una sola tornata Rinaldi ha sorpassato Torres e Cortese facendo segnare il suo giro veloce in 1’47.911. Quando Sykes è uscito di scena Michael ha preso l’ottava posizione, mantenuta fino alla bandiera a scacchi. Con questo risultato Rinaldi guadagna nove punti e sale a quota 44 nella classifica generale.

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E’ stata una giornata segnata dai problemi tecnici nelle prove libere di questa mattina e nella Superpole. La squadra è riuscita a mettere Michael nelle condizioni di scendere in pista con la seconda moto e prendere parte a gara 1 con un buon set up. Il pilota ha guidato bene ed riuscito a rimontare, alla fine abbiamo raddrizzato la situazione.

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Superpole: P17 – Gara 1: P8
E’ stata una giornata veramente tosta per problemi non dipendenti dalla mia volontà. La caduta in Superpole causata da un problema tecnico ha fatto riaffiorare un’infiammazione a un’ernia del collo. Stringendo i denti sono riuscito a tornare subito in pista per la Superpole e poi a disputare la gara. Dispiace perchè se fosse stato un weekend normale avremmo potuto essere più competitivi, questo resta comunque il mio miglior risultato stagionale insieme alla Thailandia.


Dopo undici vittorie di fila dall’inizio della stagione, il pilota del team Aruba.it Racing –Ducati, Álvaro Bautista, non è riuscito a prolungare il record di imbattibilità sull’Autodromo di Imola, dove questo weekend si sta svolgendo il quinto appuntamento del Campionato Mondiale Superbike.

Partito dalla prima fila ma dal terzo posto in griglia, il 34enne spagnolo, leader del campionato, non è riuscito a contrastare il pilota Kawasaki Jonathan Rea, e dopo 19 giri Álvaro si è dovuto accontentare del secondo posto nella prima gara di questo weekend.

Molto sfortunato invece il suo compagno di squadra Chaz Davies che, dopo aver fatto notevoli progressi nel corso del week end, è partito dalla pole position. Completamente a suo agio sulla pista dove ha trionfato ben quattro volte, il 32enne pilota gallese ha visto sfumare qualsiasi possibilità di vittoria dopo sole quattro curve, quando un problema elettrico al motore della sua Panigale V4 R lo ha estromesso dalla gara, senza neanche completare un giro.

Domani alle ore 11.00 CET si disputerà la Superpole race sulla distanza di 10 giri, mentre gara 2 avrà inizio alle ore 14.00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2°
“Sicuramente non è stato facile imparare la pista in pochi turni, inoltre oggi il ritmo della gara è stato molto alto. All’inizio ho provato a seguire Jonathan ma ho fatto fatica a tenere il suo passo. Tuttavia, sono contento perché oggi abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile. Non abbiamo commesso errori e alla fine è stato importante raccogliere punti preziosi per il campionato. Sono inoltre soddisfatto perché credo sia un ottimo risultato terminare la gara in seconda posizione su una pista per me nuova fino ad oggi”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – ritirato
“Sono profondamente deluso perché oggi ho perso una grande opportunità. Da ieri la mia Panigale V4 R è migliorata molto e abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. Tutta la squadra ha svolto un lavoro fantastico per mettermi in questa condizione. Dopo aver stabilito il nuovo record del circuito in Superpole, non vedevo l’ora di scendere in pista e lottare con Jonny per portare a casa il massimo risultato. Non avevo molto da perdere, ma purtroppo la mia gara non è durata molto. Mi è sembrato un problema elettronico, perché la mia moto ha perso potenza uscendo dalla curva 4 e Johnny mi ha superato. Peccato, cercherò di rifarmi domani anche se le condizioni meteo non promettono nulla di buono.”

Due anni dopo la romantica storia di Vizziello che, dopo aver viaggiato tutta la notte per raggiungere Imola, ha sostituito l’allora pilota di Go Eleven Roman Ramos, il Team oggi si è trovato nella stessa situazione!
Eugene cade nel corso della prima sessione di libere e si procura la frattura di entrambi i polsi; non appena giunta la notizia, il nostro Team Manager si mette subito al lavoro per cercare di non deludere il pubblico ed i numerosi ospiti accorsi qui sul Santerno per vedere la Panigale V4-R by Go Eleven in azione.
E’ bastata una telefonata durata un istante per entrare in sintonia con la voglia di mettersi in gioco di Tommy Bridewell, uno dei più forti piloti del rinomato campionato inglese, attualmente primo in classifica a pari merito con Tarran MacKenzie!
Fresco di doppio secondo posto ottenuto nella tappa di Oulton Park, ha preparato in tutta fretta tuta, casco, stivali e guanti, salendo sul primo aereo disponibile; arriverà in circuito in tarda serata ma sarà regolarmente schierato dalle FP3 di domani mattina!
Arriva così, a 30 anni, la sua prima opportunità di confrontarsi nella categoria regina: il Team non ha nessuna pretesa da Tommy, ma siamo sicuri darà il 110% per dimostrare il suo valore!

Denis Sacchetti (Team Manager):
Siamo molto dispiaciuti per Eugene, qui a casa volevamo fare bene ed avevamo le carte per farlo, avevamo costruito insieme una buona base per lottare là davanti e dovevamo solo raccoglierne i frutti. È un vero peccato, e siamo tristi, ora speriamo che si rimetta il prima possibile perché già ci manca nel box!
Dall’altra parte, Tommy è uno dei più veloci al momento con la V4-R, in Inghilterra sta facendo vedere grandi cose e conosce già la pista di imola. Dopo che ho parlato con lui al telefono, dal suo entusiasmo e dalla voglia di mettersi in gioco nel Mondiale ho capito che era il pilota giusto per noi. Questo fine settimana non possiamo chiedergli troppo, avrà un giorno in meno di lavoro rispetto agli avversari, quindi vogliamo solo che si diverta e che ci faccia divertire!”

Tommy Bridewell (Rider):
Sono molto contento di poter correre con il Team Go Eleven su un tracciato così bello e ricco di storia come Imola! E’ un’ opportunità incredibile per me, cercherò di fare il miglior lavoro possibile per il Team, con l’intento di concludere delle buone gare.”

Si conclude in modo positivo la prima giornata del Barni Racing Team sul circuito di Imola – quinto appuntamento del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike – che ha visto il pilota Michael Rinaldi chiudere al decimo posto assoluto della classifica. Con il suo 1’47.638 Rinaldi è terzo tra i piloti indipendenti. In condizioni di asciutto e temperature miti, il pilota di Santarcangelo di Romagna ha avuto un buon impatto con la prima sessione della giornata, concludendo settimo nelle prove libere 1 (1’47.828). Nella seconda sessione e con le stesse condizioni Rinaldi è riuscito a migliorare il suo best lap nell’ultimo giro lanciato, fino all’ 1’47.638 finale. Il portabandiera del Barni Racing Team e tutta la squadra hanno lavorato molto duramente adattando il setup della moto per l’impegnativo tracciato imolese, ulteriori modifiche potranno permettere a Rinaldi di essere ancora più competitivo nella qualifica e nella gara di domani.

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Oggi abbiamo lavorato per trovare il giusto setup sulla moto, ma ci sono ancora aree da sistemare. Credo che oggi non siamo riusciti a mostrare tutto il nostro potenziale e domani mi aspetto un miglioramento.

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P10 (1’47.638)
Abbiamo lavorato per tutta la giornata provando diverse soluzioni, sia per quello che riguarda le gomme sia per quanto concerne differenti soluzioni di setup, non siamo mai andati alla ricerca del giro secco. Per questo mi aspetto di essere ancora più competitivo domani in gara.

Prima giornata di prove per il Motocorsa Racing Team all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola nel quinto round del campionato mondiale Superbike, dove la squadra di Lorenzo Mauri schiera la wild card Lorenzo Zanetti sulla Ducati Panigale V4 R.
Per il Motocorsa Racing Team si tratta del debutto nel mondiale delle derivate dalla serie, dopo che lo scorso anno aveva partecipato in pianta stabile all’Europeo Superstock 1000, vincendo l’ultimo round di Magny Cours con il pilota Federico Sandi.
Questa mattina in una giornata soleggiata Zanetti è sceso in pista per iniziare ad adattare la sua Ducati al tracciato romagnolo e nella prima sessione di prove libere, con il tempo di 1’48”908, ha concluso al quattordicesimo posto.
Nel secondo turno di libere che si è disputato nel pomeriggio Zanetti e la sua squadra si sono migliorati di un secondo e due decimi e grazie a questa ottima prestazione il pilota bresciano è salito in nona posizione nella classifica cumulativa delle due sessioni odierne. Un grande risultato per un team al debutto nel mondiale Superbike.
Domani Zanetti ed il team Motocorsa Racing scenderanno in pista in mattinata per l’ultimo turno di prove libere e a seguire per la Superpole. Nel pomeriggio invece si disputerà la prima gara del weekend.
Lorenzo Zanetti:Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto oggi. Anche se il nostro team è al debutto nel mondiale ed il tempo a nostra disposizione è poco, stiamo facendo un ottimo lavoro, e ci stiamo mettendo a posto per le gare. Non posso ancora guidare la m ia V4 come preferisco e dobbiamo migliorare il freno motore, ma aver concluso nella top ten rappresenta già un ottimo risultato. Ora faremo il punto della situazione e confronteremo i nostri dati con quelli dei piloti ufficiali, per poterci migliorare ulteriormente. Ringrazio il mio team che ha fatto un grande lavoro”.


Il quinto round del Mondiale Superbike sull’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola è iniziato bene per entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.

Già dal primo turno di prove libere stamattina, Davies ha dimostrato di avere un buon feeling con il circuito del Santerno, dove il pilota gallese ha già vinto quattro volte e oggi è riuscito a segnare il secondo miglior tempo dietro alla Kawasaki di Rea. Nel turno del pomeriggio, Chaz ha poi abbassato ulteriormente il suo crono di quattro decimi, e si è confermato al secondo posto nella classifica provvisoria dietro al rivale nordirlandese.

Buono il primo approccio con il tracciato imolese per il suo compagno di squadra Alvaro Bautista, leader del campionato con 11 vittorie su 11 gare. Terzo nel primo turno di prove libere, il pilota spagnolo ha tolto altri due decimi al suo miglior tempo nel pomeriggio, ed ha chiuso la giornata al quarto posto.

Domani alle 09:00 ora italiana si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 11:00 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 14:00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2° – 1’46.529
“Era da un po’ di tempo che non mi trovavo nelle prime tre posizioni già dal venerdì, e quindi oggi abbiamo fatto un grande passo in avanti. E’ già da un paio di gare che le cose stanno iniziando ad andare per il verso giusto e Imola è un buon momento per provare a dare una svolta al mio campionato. Detto questo, non sono ancora soddisfatto al 100% del feeling con la mia Panigale V4 R, e quindi spero di poter ancora migliorare domani perché sento di avere un buon margine. Se riusciremo ad apportare le giuste modifiche sono convinto che domani potremo lottare anche per la vittoria.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 4° – 1’47.086
“Oggi è stata una giornata positiva perché è la prima volta in assoluto che corro a Imola. Ho subito trovato un buon feeling con il tracciato mentre, a differenza delle altre gare, devo ancora migliorare quello con la mia moto, soprattutto nell’inserimento in curva, ma nel pomeriggio abbiamo fatto delle modifiche e mi sono trovato meglio. Oggi abbiamo lavorato sempre in ottica gara e abbiamo percorso più della distanza totale con un passo abbastanza buono. Probabilmente dovremo migliorare ancora un po’ la stabilità della moto perché in questa pista sei quasi sempre in piega e non hai un attimo di respiro.”